Comitato Consultivo ASP Enna, focus sul contrasto alla povertà sanitaria

Il 12 febbraio scorso, presso la Sala Mingrino dell’ospedale Umberto I, si sono riuniti i rappresentanti delle Associazioni di Volontariato e degli Organismi di Tutela, facenti parte del Comitato Consultivo Aziendale dell’ASP di Enna. Un incontro focalizzato su temi cruciali per la comunità, con un’attenzione particolare al contrasto alla povertà sanitaria – una sfida che richiede interventi mirati e pluriennali sul territorio.

Sette progetti per un obiettivo comune

Sette i progetti presentati dall’ASP, tutti approvati e finanziati dal Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES), parte del più ampio programma Coesione Italia 21-27, promosso dal Ministero della Salute e cofinanziato dall’Unione Europea. Un impegno concreto per ridurre le barriere di accesso ai servizi sanitari e sociosanitari per le persone in difficoltà, attraverso una sanità pubblica di prossimità, inclusione attiva, integrazione sociosanitaria e di comunità – come illustrato dagli operatori dell’Azienda, titolari degli interventi progettuali.

Sanità di prossimità e inclusione attiva

Progetti consultabili sul sito dell’Azienda, www.aspenna.it, al link https://www.aspenna.it/pnes-2/, alcuni di essi garantiranno prestazioni sanitarie gratuite, come l’erogazione di farmaci e cure odontoiatriche, a cittadini in condizioni di fragilità. Un elemento di spicco è il coinvolgimento degli Enti del Terzo Settore e dei volontari nella “coprogettazione” e nella “mediazione di sistema”: i cittadini, attraverso le associazioni del Terzo Settore, diventano protagonisti nella progettazione degli interventi, fungendo da ponte tra la medicina di prossimità e il territorio.

Prossimi passi e impegno del Comitato

Nei prossimi mesi, sono previsti convegni pubblici per una completa informazione sul Programma di Equità. Il presidente del Comitato, dott. Tommaso Careri, ha illustrato gli altri temi all’ordine del giorno, che saranno approfonditi nei gruppi di lavoro istituiti. Le criticità emerse sull’assistenza sanitaria confluiranno nel documento annuale che il Comitato è chiamato a redigere e indirizzare alla Direzione Aziendale.

Alla riunione erano presenti i rappresentanti di Ordini Professionali (Infermieri, Psicologi, Farmacisti), AVIS, Alzheimer Erei, Associazione Giovani Diabetici, FederConsumatori, CISI, AIDO, TDM, Insieme ODV Centuripe, Movimento Difesa del Cittadino, nonché, in veste di ospiti, rappresentanti di altre realtà associative, come l’associazione di pensionati di Centuripe, la CNA Pensionati e il Movimento dei Consumatori.

Autodromo di Pergusa, il PD risponde a Campanile (FdI): “Basta mistificazioni”

In una nota stampa, il segretario del PD di Enna, Giuseppe Seminara, risponde alle accuse mosse dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Dante Ferrari, e dall’assessore Campanile, che avevano espresso preoccupazione per il futuro dell’Autodromo di Pergusa.

La nota del PD

«Apprendiamo dalla stampa la nota della Campanile che, come al solito, piena di livore, gioca al solito a mistificare la realtà e, in asse con Fratelli d’Italia e Dante Ferrari, ha interesse a boicottare i lavori in seno al consiglio comunale». Inizia così la nota del segretario dem che poi prosegue – «Noi, invece, siamo già pronti a fare un passo in avanti arrivando presto all’obiettivo che ci eravamo dati – dare nuova vita al Consorzio dell’Autodromo – e per questo non possiamo che rilevare che ribadire il nostro apprezzamento per l’apertura del Sindaco Dipietro e rilevare il distinguo di chi a mezzo stampa, pur in maggioranza maggioranza e a differenza da chi polemizza, ha aperto al dialogo per il bene della città».

Le accuse di FdI

Ferrari e Campanile avevano accusato il PD di voler “boicottare” i lavori del consiglio comunale e di non avere a cuore il futuro dell’Autodromo. Seminara respinge queste accuse e ribadisce l’impegno del partito a favore della struttura. «Assessore Campanile, la morte dell’Autodromo non l’abbiamo mai voluta, anzi. Lei dice bene: noi volevamo dargli uno “scossone” per dargli nuova vita visto che, a parole della stessa Campanile, l’autodromo era da tempo del tutto “moribondo”».

Il futuro dell’Autodromo

«Nessuno, più di noi, vuole ridare vita a Pergusa e alle sue strutture, incluso lo stesso autodromo che deve avere nuova luce. Probabilmente la Campanile, nella foga, fa confusione tra autodromo e consorzio e lo fa consapevolmente perché per lei il punto di interesse – chissà per quali obiettivi futuri – era e rimane il mantenimento delle poltrone dei propri amici. Per noi, invece, il tema resta l’autodromo e il suo futuro, autodromo che sì è in liquidazione, ma non è chiuso, non è sciolto, non è nell’apocalisse (se non per due-tre gare in meno) ma ha l’esigenza, come già avvenuto in passato, senza questo teatro, di varare un nuovo Statuto all’altezza dei tempi e del futuro capace di dare nuova vita, dignità e forza alla struttura».

L’invito di Seminara

Seminara invita Campanile a non fare «al solito mistificazioni» e a non confondere la proposta del PD con quella di Ferrari. «La nostra proposta – diversa dalla revoca della determina che porta indietro le lancette del tempo – è quella della revoca della liquidazione a seguito dell’approvazione del nuovo Statuto esattamente come nostra ferma intenzione dal primo giorno». Il segretario dem conclude la nota con un appello al dialogo e alla collaborazione: «Noi continueremo a fare i necessari passi in avanti: se sarà necessario e lei ritiene sia opportuno insistere con le domande accertando le responsabilità crediamo che nulla possa essere più adatto della istituzione di una commissione di inchiesta. Per parte nostra, noi risponderemo alle pressanti richieste dei nostri concittadini continuando nel nostro percorso e aderendo alla proposta di tavolo congiunto del Sindaco. Se si vuole si può, assessore: tutto il resto è propaganda elettorale».

 

 

 

Meteo Piazza Armerina

Lunedì 24 febbraio 2025: La giornata sarà caratterizzata da cieli prevalentemente sereni al mattino, con qualche nuvola sparsa nel pomeriggio. Le temperature oscilleranno tra una minima di 2,8°C nelle prime ore del mattino e una massima di 14,9°C nel pomeriggio. L’umidità relativa varierà dal 65% al mattino al 50% nel pomeriggio. La pressione atmosferica si manterrà stabile intorno ai 1030 hPa. I venti saranno deboli, provenienti principalmente da nord-ovest, con velocità comprese tra 4 e 10 km/h. Non sono previste precipitazioni durante la giornata.

Martedì 25 febbraio 2025: La giornata inizierà con cieli sereni e temperature minime intorno ai 7°C. Nel corso della giornata, la copertura nuvolosa aumenterà leggermente, ma senza precipitazioni significative. Le temperature massime raggiungeranno i 13°C nel pomeriggio. L’umidità relativa varierà tra il 65% e l’85%, mentre la pressione atmosferica si manterrà stabile intorno ai 1027 hPa. I venti saranno moderati, provenienti da ovest, con velocità fino a 27 km/h.

Mercoledì 26 febbraio 2025: È previsto un aumento della nuvolosità, con possibilità di rovesci sparsi nel corso della giornata. Le temperature oscilleranno tra una minima di 6°C e una massima di 12°C. L’umidità relativa sarà compresa tra il 70% e il 90%, indicando un’atmosfera piuttosto umida. La pressione atmosferica si manterrà intorno ai 1025 hPa. I venti saranno moderati, provenienti da ovest-sud-ovest, con velocità fino a 20 km/h. È consigliabile portare con sé un ombrello, dato il rischio di precipitazioni.

 

Enna – Scioglimento dell’Ente Autodromo di Pergusa se ne è parlato in Consiglio comunale con l’on. Lantieri e l’on. Venezia

Lo scioglimento del Consorzio Ente Autodromo di Pergusa è stato al centro di un intenso dibattito che si è svolto ieri sera durante la seduta del Consiglio comunale di Enna. L’incontro ha visto la partecipazione del vicepresidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, on. Luisa Lantieri, e dell’on. Fabio Venezia del Partito Democratico. La discussione si è concentrata sul futuro della storica struttura sportiva e sulla necessità di una gestione adeguata per garantirne la continuità operativa.

Il ruolo dell’autodromo per il territorio

Nel suo intervento, l’on. Lantieri, come apprendiamo da un suo comunicato stampa,  ha evidenziato l’importanza dell’impianto per il territorio ennese, affermando: «Ho sempre creduto in questa struttura». L’esponente del Governo Regionale ha sottolineato il proprio impegno nel destinare risorse economiche per il sostegno dell’autodromo e nel favorire la stabilizzazione del personale precario dell’Ente: «Negli anni ho sempre messo a disposizione le somme previste per la deputazione per garantire l’attività dell’impianto. Mi sono impegnata affinché il personale precario dell’Ente avesse una dignità lavorativa con la stabilizzazione a tempo indeterminato».

Prospettive e strategie per il rilancio

Secondo l’on. Lantieri, il futuro dell’autodromo deve essere garantito attraverso un’immediata adozione dello statuto e una pianificazione strategica adeguata: «A mio avviso, bisogna adottare subito lo statuto e ripartire con una adeguata programmazione». Ha inoltre ribadito il ruolo fondamentale del Comune di Enna nella gestione dell’impianto, considerandolo il partner principale per la sua valorizzazione e rinascita. «Sono convinta che il partner principale debba essere sempre il Comune di Enna, per come lo è stato nella sua storia ultra cinquantennale. La rinascita dell’autodromo deve essere una priorità per la difesa del territorio ennese» ha aggiunto.

Un dibattito ancora aperto

La discussione in Consiglio comunale dimostra come il destino dell’Ente Autodromo di Pergusa sia una questione di grande interesse per la comunità e le istituzioni locali. Il futuro della struttura dipenderà dalle decisioni politiche che verranno adottate nei prossimi mesi e dalla capacità di attrarre investimenti per garantirne la sostenibilità economica e gestionale.

Premio fotografico “Federico Galoppi”: un concorso per raccontare il tempo durante la malattia. I vincitori esporranno al Chiello

L’Associazione Italiana Donne Medico (AIDM), sezione di Enna, ha annunciato la prima edizione del Premio fotografico “Federico Galoppi”, un concorso che nasce per commemorare il piccolo Federico, figlio di due dipendenti dell’ASP di Enna, scomparso prematuramente a soli due mesi a causa di gravi patologie. L’iniziativa ha lo scopo di trasformare il dolore in un’opportunità di riflessione sul valore del tempo nel contesto della malattia.

Il concorso e il tema del tempo nella malattia

Il Premio prevede la selezione di dieci fotografie che saranno esposte nel percorso Rosa del Pronto Soccorso dell’ospedale Chiello di Piazza Armerina. Ogni vincitore riceverà un premio di 150 euro, per un montepremi complessivo di 1.500 euro, grazie al sostegno del Gruppo Arena-Decò. Il tema scelto, “La valorizzazione del tempo nella malattia”, vuole spingere i partecipanti a raccontare, attraverso l’immagine, l’importanza del tempo per pazienti, famiglie, operatori sanitari e volontari – un aspetto che, nel vissuto della malattia, assume spesso un significato profondo e sospeso.

Come partecipare al Premio “Federico Galoppi”

Il concorso è aperto a tutti e le candidature devono essere inviate entro le ore 20:00 del 15 aprile 2025 all’indirizzo email vitali.rosalinda77@gmail.com. Ogni partecipante dovrà allegare alla propria candidatura un documento di identità, il consenso al trattamento dei dati personali e il file della fotografia o foto-racconto. Una commissione formata dalle socie AIDM di Enna valuterà le opere sulla base di originalità, attinenza al tema e impatto emotivo. In caso di parità di punteggio, sarà data precedenza ai candidati con ISEE inferiore o di età più giovane.

La premiazione: un evento di rilevanza sanitaria e culturale

Il momento conclusivo del concorso si terrà il 16 maggio presso la Sala Cerere di Enna, in occasione di un evento ECM promosso dall’AIDM. La cerimonia rappresenterà non solo un’occasione per celebrare i vincitori, ma anche un’opportunità di confronto e sensibilizzazione sul tema della malattia e del tempo, attraverso lo sguardo della fotografia.

Rivoluzione nella cura delle dipendenze: l’ASP di Enna introduce la stimolazione magnetica transcranica

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha introdotto un’innovativa tecnologia per il trattamento delle dipendenze patologiche: la stimolazione magnetica transcranica (TMS). L’apparecchiatura, installata presso l’Ospedale Basilotta di Nicosia, rappresenta una svolta nel contrasto a dipendenze da sostanze stupefacenti, alcol e gioco d’azzardo patologico. Questo sistema, attraverso impulsi magnetici, agisce direttamente sulle aree cerebrali alterate dalla dipendenza, contribuendo a ristabilirne il corretto funzionamento.

Inaugurazione ufficiale con le autorità

La cerimonia di presentazione si è tenuta il 19 febbraio presso il Ser.D di Nicosia, alla presenza di numerose autorità sanitarie e istituzionali. Hanno partecipato il Direttore Generale dell’ASP di Enna, Dott. Mario Zappia, il Direttore del Dipartimento Salute Mentale e della UOC Dipendenze Patologiche, Dott.ssa Carmela Murè, il Direttore del Presidio Ospedaliero Basilotta, Dott. Michelangelo Condorelli, il Sindaco di Nicosia e Direttore della UOC Salute Mentale, Dott. Luigi Bonelli, oltre al personale sanitario della struttura.

Trattamenti al via dal 24 febbraio

Dal 24 febbraio, i pazienti potranno usufruire della TMS grazie all’intervento di un’equipe multidisciplinare di alto livello. Il team sarà guidato dallo psichiatra Dott. Nicolò Renda e dalla psicoterapeuta Dott.ssa Maddalena Baldi, con il supporto del personale del Ser.D. Nonostante sia una delle più piccole ASP della Sicilia, l’azienda sanitaria ennese ha saputo investire efficacemente i fondi del Piano Regionale per il contrasto al gioco d’azzardo patologico (GAP), garantendo così trattamenti innovativi per la comunità.

L’impegno dell’ASP di Enna

«Sono orgogliosa di inaugurare oggi l’ambulatorio TMS – che rientra tra i numerosi progetti della UOC Dipendenze Patologiche – grazie all’impegno costante del mio team e del nuovo personale assunto. Il nostro obiettivo è prevenire e contrastare il gioco d’azzardo patologico su tutto il territorio provinciale», ha dichiarato la Dottoressa Carmela Murè.

La stessa ha sottolineato gli ulteriori progetti in corso, tra cui la creazione di sportelli di ascolto, incontri di prevenzione, un centro diurno pubblico per il GAP e l’attivazione di sportelli per la lotta al sovraindebitamento. «Vogliamo scardinare un fenomeno sociale insidioso che potrebbe toccare chiunque di noi o i nostri cari», ha aggiunto la Dottoressa Murè.

Un plauso dall’ASP di Enna

Anche il Direttore Generale dell’ASP di Enna, Dott. Mario Zappia, ha espresso la sua soddisfazione per il progetto, sottolineando la grande attenzione che l’azienda sanitaria dedica alla salute mentale e al contrasto delle dipendenze. «Questa inaugurazione è il risultato di un lavoro costante e di un impegno concreto nel miglioramento dei servizi sanitari sul territorio», ha affermato il Dott. Zappia.

Con questa innovazione, l’ASP di Enna si conferma all’avanguardia nella sanità siciliana, dimostrando che anche realtà territoriali più piccole possono puntare all’eccellenza e all’innovazione nella cura delle dipendenze patologiche.

Al cineteatro Garibaldi di Piazza Armerina “Conclave. Il film di Edward Berger che svela i segreti del Vaticano

Dal 21 al 26 febbraio
CONCLAVE
Ore  19,15 – 21,30

“Conclave” è un film del 2024 diretto da Edward Berger, ispirato al romanzo omonimo di Robert Harris. La pellicola trascina lo spettatore all’interno delle segrete stanze del Vaticano, dove i cardinali, dopo la morte improvvisa del Papa, si riuniscono per eleggere il nuovo Pontefice. Un processo apparentemente sacro e solenne, ma che – come suggerisce il film – è anche terreno fertile per giochi di potere, segreti e colpi di scena.

Il cardinale Lomeli e il peso della responsabilità

Ralph Fiennes interpreta il cardinale Lomeli, decano del collegio cardinalizio, che si trova improvvisamente investito del compito di gestire le delicate fasi del conclave. Un ruolo che lo porta a confrontarsi non solo con le dinamiche ecclesiastiche, ma anche con rivelazioni sconvolgenti che mettono in discussione la legittimità di uno dei principali candidati al soglio pontificio. Tra documenti segreti, sospetti e tradimenti, il film costruisce una narrazione tesa e avvincente, in cui la fede si scontra con l’ambizione e la morale vacilla sotto il peso della verità.

Cast stellare e atmosfera carica di tensione

Il film vanta un cast d’eccezione: accanto a Ralph Fiennes, brillano Stanley Tucci, Isabella Rossellini e Sergio Castellitto, che danno vita a interpretazioni intense e sfaccettate. Berger riesce a creare un’atmosfera avvolgente, sfruttando al massimo le suggestive ambientazioni vaticane e amplificando il senso di claustrofobia tipico del conclave. La regia gioca con luci e ombre, enfatizzando i momenti di tensione e rendendo palpabile il clima di sospetto che aleggia tra i cardinali.

Punti di forza e qualche riserva

“Conclave” è un film che affascina per il suo approfondimento sui meccanismi del potere ecclesiastico e sulle implicazioni morali che ne derivano. La narrazione, densa di dialoghi incisivi e momenti di suspense, cattura l’attenzione, anche se alcuni spettatori potrebbero trovare il ritmo iniziale eccessivamente riflessivo. Inoltre, alcune libertà narrative prese rispetto al romanzo originale potrebbero non essere gradite ai puristi della storia.

Un’opera intrigante che merita di essere vista

Nonostante qualche piccolo difetto, “Conclave” si rivela un thriller solido e avvincente, capace di offrire uno sguardo inedito su uno degli eventi più segreti e influenti della Chiesa cattolica. Con una regia curata, un cast di alto livello e tematiche profonde, il film si impone come un’opera degna di attenzione, soprattutto per chi ama il cinema che mescola politica, religione e tensione psicologica.

Lucia Sansone per StartNews

Nicosia – Al via la IX edizione de “Le giornate di Davì”

Per i prossimi due mesi, Nicosia sarà nuovamente un centro nevralgico per la cultura nazionale grazie alla nona edizione de “Le Giornate di Davì”. Fondata da Aldo La Ganga, questa rassegna culturale indipendente ha guadagnato negli anni un crescente riconoscimento, diventando un punto di riferimento nel panorama culturale italiano. Quest’anno, l’evento si arricchisce di una novità: quattro appuntamenti che intrecciano letteratura e cinema, raccontando storie di uomini e donne che hanno lottato per un mondo più giusto e libero.

Un percorso tra memoria e impegno civile

La rassegna non si limita alla divulgazione culturale, ma si propone come un vero e proprio strumento di riflessione civile. I temi affrontati spaziano dalla lotta alla mafia al coraggio di chi ha sfidato il crimine organizzato, offrendo un’opportunità di crescita collettiva e consapevolezza sociale.

Il programma della rassegna

Si parte il 21 febbraio con la presentazione del libro Il delitto Mattarella di Aurelio Grimaldi, che sarà presente per raccontare il suo lavoro, accompagnato dalla proiezione del film omonimo.
Il 14 marzo sarà dedicato alla figura di Pio La Torre*, con la proiezione del film *Ora Tocca a noi* e la presentazione del libro *Pio La Torre. Saranno presenti Walter Veltroni, regista del film, e l’autore del libro, Vito Lo Monaco.
Il 26 marzo sarà invece la volta di Le stanze del sogno*, un film di Clelia Parisi, accompagnato dal videoclip *Nzambe na bilem di Patient Moma.
Infine, l’11 aprile, la rassegna si concluderà con la presentazione del libro Mafia – fare memoria per combatterla* di Antonio Balsamo, sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione, e la proiezione del film *Il giudice e il boss di Pasquale Scimeca.

Un luogo di incontro tra cultura e società

Tutti gli eventi si svolgeranno presso il Cineteatro Cannata di Nicosia* a partire dalle ore *18:00. Con un programma che unisce la forza della parola scritta alla potenza delle immagini, “Le Giornate di Davì” si conferma non solo una rassegna di alto valore culturale, ma anche un importante momento di riflessione sulla memoria e sull’impegno per la legalità.

Le associazioni di Enna si incontrano al centro Atlantis per un dibattito sul futuro della comunità

Il prossimo sabato 22 febbraio 2025, il Centro Atlantis di Enna aprirà le sue porte per un evento dal titolo “Presidi di resistenza”. L’iniziativa è organizzata dalle associazioni che animano il coworking associativo messo a disposizione dalla CGIL di Enna, con l’obiettivo di creare un momento di confronto e condivisione su temi cruciali per il territorio: il futuro della comunità, il fenomeno dell’emigrazione e il desiderio di restare per costruire alternative concrete.

L’ingresso di nuove realtà nel coworking associativo

L’evento segna l’ingresso ufficiale all’interno del Centro Atlantis del circolo Arci Petra A.P.S. e dell’associazione Koinè A.P.S. L’idea alla base dell’incontro è quella di estendere l’invito a tutta la cittadinanza, affinché questo spazio – da oltre dieci anni punto di riferimento per il tessuto sociale e culturale di Enna – possa essere sempre più un luogo di partecipazione attiva. Situato in Via Civiltà del Lavoro, nel quartiere Ferrante, il Centro Atlantis ospita da tempo incontri, attività culturali e sociali, momenti di confronto e progetti radiofonici, rappresentando una vera e propria esperienza di innovazione sociale per l’entroterra siciliano.

Un presidio di speranza per il futuro di Enna

«Il nostro è un impegno per mantenere vivo un barlume di speranza e provare a dare una visione diversa del futuro dei giovani della nostra città» spiegano dal coordinamento del Centro. Enna, infatti, vede ogni anno molte persone lasciare il territorio in cerca di nuove opportunità altrove, un fenomeno che l’incontro di sabato vuole affrontare proponendo modelli alternativi di sviluppo e valorizzazione del territorio.

Gli ospiti dell’incontro

L’appuntamento, fissato per le ore 18, vedrà la partecipazione di numerose associazioni tra cui Anpi, Bedda Radio, Giosef Enna, Libera contro le mafie e Terra Matta. Interverranno anche ospiti di rilievo: Gabriella Messina, segretaria della Confederazione CGIL Sicilia; Giuseppe Montemagno, presidente di Arci Sicilia; Antonio Malaguarnera, segretario generale CGIL Enna; e Rita Magnano, ex segretaria CGIL Enna e fondatrice del Centro Atlantis.

Un evento per ribadire l’importanza della partecipazione

L’incontro di sabato non sarà solo un’occasione di dibattito, ma anche un atto di resistenza civile e sociale. Le associazioni partecipanti ribadiscono il loro impegno nel voler restare e costruire, sfidando le difficoltà e puntando sulla partecipazione attiva per il cambiamento. L’obiettivo è quello di rafforzare una rete di realtà associative che – con passione e determinazione – lavorano quotidianamente per dare un futuro alla comunità ennese.

locandinaPRESIDIdiRESISTENZA

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Incontro telematico di CNA Cinema e Audiovisivo Sicilia: focus sui contributi per il settore

Si è svolto ieri mattina, in modalità telematica, un incontro promosso da CNA Cinema e Audiovisivo Sicilia per approfondire i dettagli dell’Avviso pubblico per la concessione di contributi alle produzioni cinematografiche e audiovisive 2025-2027 della Regione Siciliana. L’iniziativa ha registrato la partecipazione di circa 40 produttori e professionisti del settore audiovisivo siciliano, evidenziando il forte interesse per le opportunità previste dal bando.

Gli interventi degli esperti

L’incontro è stato arricchito dai contributi di Nicola Tarantino, dirigente della Sicilia Film Commission, Ninni Panzera, presidente regionale di CNA Cinema e Audiovisivo, e Francesco Cuccia, referente regionale della stessa organizzazione. Durante il dibattito sono stati illustrati i dettagli del bando, che mira a incentivare la produzione audiovisiva in Sicilia, promuovendo lo sviluppo dell’industria cinematografica locale e valorizzando il territorio attraverso il linguaggio visivo.

Un’opportunità per il settore

«Il bando – ha dichiarato Ninni Panzera – rappresenta un’importante occasione per il settore cinematografico e audiovisivo siciliano. Il sostegno economico alla produzione è essenziale per garantire crescita e competitività alle imprese del comparto; inoltre, contribuisce a rafforzare l’attrattività della nostra regione come set naturale per produzioni di qualità. CNA Cinema e Audiovisivo Sicilia continuerà a lavorare affinché le esigenze dei professionisti del settore vengano ascoltate e valorizzate dalle istituzioni».

Proposte e prospettive future

L’incontro si è concluso con un confronto tra i partecipanti, volto a raccogliere suggerimenti e proposte per un utilizzo efficace delle risorse messe a disposizione dal bando. CNA Cinema e Audiovisivo Sicilia ha ribadito il proprio impegno nel proseguire il dialogo con la Regione Siciliana e la Sicilia Film Commission, per garantire un supporto concreto ai professionisti del settore e favorire lo sviluppo di nuove produzioni sul territorio.

Fratelli d’Italia: eletti i presidenti dei circoli di Enna, Leonforte, Villarosa e Aidone

Fratelli d’Italia continua a rafforzare la propria presenza nella provincia di Enna con l’elezione dei presidenti di quattro circoli locali. A Enna è stato scelto Fabio Arangio, a Leonforte Valeria Mazzola, a Villarosa Mirko Gioia e ad Aidone Roberto Franchino. Le nomine sono avvenute nell’ambito dei congressi di circolo, occasione di confronto politico e organizzativo per il partito.

Unità e confronto nel centrodestra

Alla chiusura del congresso di Enna, il presidente provinciale di FDI e sindaco di Piazza Armerina, Nino Cammarata, ha sottolineato l’importanza del dialogo tra le forze politiche: «È stato un pomeriggio di confronto – anche con le altre forze politiche, che ringraziamo per la loro presenza. È stato ribadito da tutti gli intervenuti lo spirito unitario che il centrodestra ha il dovere di ritrovare in provincia».

Partecipazione e supporto politico

I congressi hanno visto la presenza di importanti esponenti del partito, tra cui l’Europarlamentare Ruggero Razza, la deputata nazionale Eliana Longi, il capogruppo all’ARS Giorgio Assenza e il deputato regionale Totò Scuvera. La riorganizzazione del partito è stata caratterizzata da una partecipazione numerosa e attiva, segnale di un crescente interesse per il progetto politico di FDI nella provincia ennese.

Obiettivi e futuro per Fratelli d’Italia

«I nuovi coordinatori sono persone conosciute, stimate e impegnate, nelle loro professioni e nel sociale – ha dichiarato il presidente Cammarata –. Usciamo da queste kermesse politiche rafforzati e convinti sempre più della bontà del percorso che abbiamo intrapreso. Saranno anni molto importanti per il nostro territorio e noi di Fratelli d’Italia, a Enna come a Palermo, Roma e Bruxelles, crediamo in un futuro di crescita economica e sociale all’insegna dei nostri valori».

Meteo Piazza Armerina: nei prossimi giorni prevista poca pioggia e temperature in risalita

L’Europa sta vivendo un periodo di variabilità meteorologica. Correnti atlantiche umide e miti stanno influenzando le regioni occidentali, portando piogge e temperature miti. L’Europa centrale e orientale, invece, sono interessate da masse d’aria più fredda provenienti da nord, con possibili nevicate anche a bassa quota. La Sicilia si trova in una zona di transizione tra queste due masse d’aria. Attualmente, l’isola è sotto l’influenza di correnti occidentali che portano un po’ di nuvolosità e qualche debole pioggia, soprattutto nelle zone settentrionali e montuose. Le temperature sono miti per il periodo.

Previsioni per Piazza Armerina

L’inizio della settimana sarà caratterizzato da cieli prevalentemente nuvolosi, con occasionali schiarite.

– Temperature :
– Massime: Intorno ai 12-13°C.
– Minime: Più fredde, intorno ai 4°C, con valori più bassi nella zona nord.
– Precipitazioni: Non è da escludere qualche fenomeno nelle giornate di martedì e mercoledì, sebbene la probabilità non sia elevata.
– Venti: Soffieranno di debole intensità.

Giorno Mattina Pomeriggio Sera
17/02 Parzialmente nuvoloso, vento moderato Parzialmente nuvoloso, vento moderato Poco nuvoloso, vento moderato
18/02 Nubi sparse, possibilità di deboli piogge Nubi sparse, possibilità di deboli piogge Nubi sparse
19/02 Poco nuvoloso Poco nuvoloso Sereno
20/02 Sereno Sereno Sereno
21/02 Sereno Sereno Poco nuvoloso

Calcio – Piazza Armerina batte l’Atletico Branciforti 5 – 1

In una partita emozionante di calcio, Piazza Armerina ha trionfato su Atletico Branciforti 2023 con un punteggio di 5 a 1. I marcatori per Piazza Armerina sono stati Minolfi S. (due volte), Filetti L., Minacapelli S., e Salifu. L’unico gol per Atletico Branciforti è stato segnato da Di Blanca C..

Nonostante un inizio difficile, Piazza Armerina è riuscita a ribaltare la partita con una serie di azioni ben coordinate. Minolfi S. ha aperto le marcature, seguito dai gol di Filetti L., Minacapelli S. e Salifu, consolidando la vittoria con una prestazione eccezionale. Di Blanca C. ha segnato l’unico gol per Atletico Branciforti, ma non è stato sufficiente per contrastare la rimonta di Piazza Armerina.

Squadra P G V P S
Viola Futsal Cerami 30 12 9 3 0
Piazza Armerina 23 11 7 2 2
San Sebastiano 22 12 7 1 4
Gagliano 19 12 5 4 3
Agira U21 13 12 4 1 7
Polisportiva Pietrina 10 12 2 4 6
Atletico Branciforti  9 12 2 3 7
Virtus Leonforte 6 11 2 0 9

Crisi idrica in Sicilia: aumento dei prelievi dall’invaso Ancipa e richiesta di maggiore trasparenza

La Cabina di Regia per l’emergenza idrica della Regione Siciliana ha annunciato l’aumento dei prelievi dall’invaso Ancipa, interrompendo così il razionamento idrico nei comuni serviti, tra cui quelli dell’ennese e alcuni del nisseno. I prelievi saranno portati a 450 litri al secondo, un valore comunque inferiore rispetto ai 700 litri al secondo dello scorso anno.

Miglioramento della rete e monitoraggio delle erogazioni

Secondo quanto riferito nel comunicato ufficiale, le perdite dell’acquedotto Ancipa sono state significativamente ridotte, passando da oltre il 50% al 15%. La Cabina di Regia e l’Autorità di Bacino della Regione Sicilia continueranno a monitorare costantemente le erogazioni e gli interventi di miglioramento per garantire un adeguato approvvigionamento idrico anche per il prossimo anno.

Appello alla trasparenza sui dati idrici

L’Associazione di promozione sociale MDT (Movimento per la Difesa dei Territori) , presieduta dall’ingegnere Fabio Bruno, ha accolto positivamente la decisione di aumentare i prelievi, ma ha colto l’occasione per ribadire la necessità di maggiore trasparenza nella gestione delle risorse idriche. In una comunicazione inviata alle autorità regionali e agli enti gestori, l’associazione ha chiesto la pubblicazione quotidiana dei volumi erogati dagli invasi e dei dati relativi alla distribuzione nei vari comuni serviti dall’Ancipa. Inoltre, è stata sollecitata la diffusione periodica di informazioni sugli interventi di riparazione delle condotte, sulla manutenzione degli invasi, sui nuovi pozzi e sorgenti immessi in rete e sui piani di investimento per il miglioramento della rete idrica.

Trasparenza e monitoraggio civico

L’MDT ha evidenziato come la pubblicazione costante dei dati idrici non solo aumenti la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, ma consenta anche un controllo più efficace della gestione delle risorse, limitando le ingerenze politiche e basando le decisioni su criteri tecnici. Secondo l’associazione, rendere accessibili queste informazioni rappresenterebbe un passo fondamentale per evitare future emergenze idriche e garantire una gestione sostenibile dell’acqua in Sicilia.

Forza Italia : in Sicilia 16.000 iscritti

“Forza Italia in Sicilia ha raggiunto un traguardo straordinario con quasi sedicimila iscritti, un risultato che supera ampiamente il già eccezionale dato dello scorso anno.”
Lo dichiara Marcello Caruso, segretario regionale di Forza Italia in Sicilia.

“Questi numeri attestano il crescente e sempre più profondo radicamento territoriale del nostro movimento politico e la sua grande capacità di attrazione per tutti coloro che si identificano nel Partito Popolare Europeo, riconoscendo nella libertà, nel garantismo, nella centralità dell’individuo i propri valori di riferimento”, prosegue Caruso.

“Forza Italia si conferma un partito capace di accogliere e valorizzare centinaia di amministratori locali, giovani, donne, imprenditori e tantissimi attivisti che con passione e dedizione lo rappresentano quotidianamente sul territorio. Questo grande spirito e questa straordinaria energia ci accompagnano verso la stagione congressuale che prenderà il via il 28 febbraio, un importante percorso democratico che porterà all’individuazione di un gruppo dirigente forte, competente e rappresentativo per la gestione del partito nei singoli territori”.

Pietro Galluccio

La dott.ssa Maria Sigona nominata nuovo Direttore Amministrativo dell’ASP di Enna

Con atto deliberativo n. 204 del 10 febbraio 2025, il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, Dr. Mario Zappia, ha conferito l’incarico di Direttore Amministrativo alla Dott.ssa Maria Sigona, professionista di consolidata esperienza nella pubblica amministrazione e nel settore sanitario. L’insediamento ufficiale è avvenuto il 12 febbraio 2025, sancendo l’inizio di un nuovo capitolo nella gestione amministrativa dell’ASP ennese.

Continuità e rinnovamento nella gestione sanitaria

La Dott.ssa Sigona succede al Dott. Alessandro Mazzara, affiancando il Direttore Generale Dr. Mario Zappia e il Direttore Sanitario Dr. Emanuele Cassarà nella direzione strategica dell’azienda. L’ASP di Enna sta attraversando un periodo cruciale di riorganizzazione e implementazione di innovazioni procedurali, in linea con le direttive del Piano Sanitario Nazionale. L’obiettivo è garantire un miglioramento tangibile nei servizi sanitari, ottimizzando l’accesso alle cure e l’efficienza delle strutture sanitarie sul territorio.

Un percorso di esperienza e competenza

Prima della nomina, la Dott.ssa Sigona ricopriva il ruolo di Direttore delle Risorse Umane presso l’ASP di Ragusa, maturando una solida esperienza nella gestione amministrativa e nel coordinamento strategico. La sua carriera vanta incarichi di rilievo, tra cui Direttore Amministrativo e Direttore di Distretto Ospedaliero, oltre alla guida di diverse Unità Operative Complesse e Semplici. Le sue competenze si estendono dalla gestione delle risorse umane all’acquisizione di beni e servizi, fino al controllo di gestione e agli affari legali.

Dichiarazioni del Direttore Generale e della nuova dirigente

Il Direttore Generale dell’ASP di Enna, Dr. Mario Zappia, ha sottolineato l’importanza della nomina, affermando: «Con la scelta della Dott.ssa Sigona vogliamo garantire continuità e qualità nel percorso di rinnovamento dell’azienda. La sua esperienza e il suo approccio pragmatico saranno determinanti per ottimizzare i processi decisionali e gestionali, rafforzando il nostro impegno per un servizio sanitario efficiente e vicino alla collettività».

Da parte sua, la nuova Direttore Amministrativo ha espresso entusiasmo e determinazione: «È con grande senso di responsabilità e spirito di servizio che assumo questo incarico. Le sfide del settore sanitario sono molteplici, ma lavorerò con impegno e dedizione per supportare l’ASP di Enna nel miglioramento continuo delle prestazioni sanitarie, garantendo un servizio di eccellenza per la nostra comunità».

Con questa nomina, l’ASP di Enna prosegue nella sua missione di potenziamento e innovazione dei servizi sanitari, con l’obiettivo di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze dei cittadini.

Fratelli d’Italia: congresso comunale a Enna e nuovo coordinatore a Gagliano Castelferrato

Si svolgerà oggi, 14 febbraio 2025, il congresso comunale di Fratelli d’Italia a Enna. L’incontro, considerato un momento chiave per la politica locale e nazionale del partito, avrà luogo alle ore 17 presso la sede 94100 Duepuntozero, in Piazza Francesco Crispi 7. L’evento vedrà la partecipazione di numerosi esponenti politici di rilievo, tra cui il Sen. Salvo Pogliese, coordinatore regionale per la Sicilia orientale, l’On. Eliana Longi, deputata nazionale, e l’On. Ruggero Razza, responsabile del dipartimento del partito.

Saranno presenti anche l’On. Totò Scuvera, deputato regionale, l’On. Elena Pagana, già assessore regionale, l’Avv. Nino Cammarata, presidente provinciale di FdI, e Jacopo Mario Gessaro, presidente provinciale di Gioventù Nazionale.

Il congresso sarà un’occasione per discutere delle strategie politiche future del partito, con particolare attenzione alle politiche locali e nazionali promosse da Fratelli d’Italia. L’ingresso è aperto a tutti coloro che vogliono partecipare e approfondire i temi politici di maggiore interesse per la Sicilia e per il Paese.

Il congresso a Gagliano Castelferrato: Francesco Cocuzza nuovo coordinatore

Nel frattempo, si è già tenuto il congresso comunale di Fratelli d’Italia a Gagliano Castelferrato, che ha visto la nomina unanime di Francesco Cocuzza come nuovo coordinatore cittadino del partito. L’evento, ospitato presso il Green Park, ha registrato una significativa partecipazione, confermando la compattezza e la determinazione della sezione locale del partito.

All’incontro hanno preso parte importanti figure politiche, tra cui Ruggero Razza, eurodeputato, ed Elena Pagana, ex assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, che hanno ribadito il loro sostegno allo sviluppo politico del partito nella provincia di Enna.

Durante il congresso, è stato presentato anche il nuovo direttivo cittadino, che avrà il compito di guidare l’azione politica locale. Oltre al coordinatore Cocuzza, il direttivo sarà composto da Cataldo Tirolo, Francesco Schinocca, Salvatore Bottitta, Giuseppe Tiziano e Giuseppe Ruscillo.

Le dichiarazioni di Cocuzza e il sostegno al territorio

Il nuovo coordinatore cittadino, Francesco Cocuzza, ha espresso soddisfazione per l’incarico ricevuto, dichiarando: «Accetto questa carica con grande senso di responsabilità. Lavoreremo con dedizione per rispondere alle esigenze del nostro territorio. Sono convinto che riusciremo a collaborare anche con l’amministrazione comunale per progetti concreti e a beneficio della comunità».

Nel suo intervento, Cocuzza ha voluto ringraziare anche Elena Pagana per il suo costante impegno verso il territorio di Gagliano Castelferrato, sottolineando l’importanza del suo lavoro come ex assessore regionale.

L’insieme di questi eventi conferma la volontà di Fratelli d’Italia di rafforzare la propria presenza sul territorio e di creare una rete politica sempre più coesa in vista delle future sfide amministrative e nazionali.

Presentati a Montecitorio due volumi storici sulla polizia e la resistenza al nazifascismo

Si è svolta ieri, nella suggestiva cornice della Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, la presentazione di due volumi della collana “Fecero la scelta giusta”: *I poliziotti che si opposero al nazifascismo* e *I poliziotti che soccorsero gli ebrei*. L’evento, di grande valore storico e commemorativo, ha visto la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Presidente del Senato Ignazio La Russa e del Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana. I volumi, curati dall’Ufficio Comunicazione Istituzionale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, raccontano il ruolo di molti agenti che, durante il periodo dell’occupazione nazifascista, scelsero di disobbedire agli ordini imposti dal regime per difendere la vita e la dignità delle persone perseguitate.

Un riconoscimento al coraggio e all’umanità

Dopo i saluti istituzionali, il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, ha introdotto l’importanza di queste pubblicazioni, affiancato dalla Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Noemi Di Segni. Tra i relatori, storici e giornalisti di spicco come il dott. Raffaele Camposano, Aldo Cazzullo, il Rav. Capo Riccardo Di Segni e Mons. Santo Marcianò. A rendere ancora più toccante la cerimonia sono state le testimonianze dirette di Ermanno Smulevich e Gioia D’Angelo, che hanno raccontato le vicende di parenti salvati o perseguitati durante l’occupazione.

I volumi e il Progetto Memoria

I due volumi, frutto di un approfondito lavoro di ricerca, si inseriscono nel *Progetto Memoria*, mirato a restituire alla collettività il valore delle azioni di coraggio e resistenza compiute dai membri della Polizia di Stato. Oltre a figure già note come i “Giusti tra le Nazioni” Palatucci, De Fiore, Canessa e De Nardis, le pubblicazioni fanno emergere nuove storie di uomini e donne che, in silenzio, scelsero di non piegarsi al terrore nazifascista.

Un’analisi storica dettagliata

Le opere presentano contributi di storici e studiosi del calibro del Prof. Mario Toscano, esperti degli Istituti della Resistenza e dell’ANPI, esponenti del mondo ebraico e degli Archivi di Stato. Viene approfondito il ruolo della Polizia durante la Seconda Guerra Mondiale, con focus sui poliziotti deportati nei lager, quelli caduti nelle Fosse Ardeatine e coloro che parteciparono all’insurrezione napoletana delle “Quattro giornate”. Un’attenzione particolare è riservata al progetto *Stolpersteine*, con le Pietre d’Inciampo dedicate ai poliziotti che salvarono vite, posizionate davanti alle questure dove prestarono servizio.

Un’opera di memoria collettiva

Le pubblicazioni si aprono con la presentazione del Presidente Mattarella e le prefazioni di figure di rilievo come la Senatrice Liliana Segre, Monsignor Matteo Zuppi e la scrittrice Edith Bruck. Attraverso documenti, testimonianze e ricerche inedite, i volumi si propongono di conservare la memoria di chi, tra le fila della Polizia di Stato, scelse di stare dalla parte della giustizia e della vita, a costo della propria sicurezza.

Regione siciliana investe 120 milioni di euro nella transizione digitale

La Regione Siciliana ha compiuto un passo importante verso la digitalizzazione dei suoi servizi con la registrazione del Piano triennale per la Transizione digitale 2024-2026 da parte della Corte dei conti. Questo piano, che prevede un investimento di 120 milioni di euro, segna un impegno concreto per migliorare l’efficienza della pubblica amministrazione e offrire servizi più moderni e accessibili a cittadini e imprese.

Un’opportunità per lo sviluppo e la semplificazione

Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato come la transizione digitale rappresenti una sfida cruciale per l’amministrazione, ma anche un’opportunità per lo sviluppo di servizi innovativi. L’obiettivo è chiaro: semplificare i processi amministrativi, migliorare l’efficienza dell’amministrazione e, di conseguenza, aumentare la competitività economica dell’Isola. Un traguardo ambizioso che richiede un impegno costante e una visione strategica.

Un impegno finanziario concreto

Il piano, frutto del lavoro sinergico dell’Arit e dell’assessorato dell’Economia, prevede interventi finanziati attraverso diverse fonti, tra cui il Pr Fesr 2021-2027, il Fsc, il Pnrr e fondi stanziati dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. Un impegno finanziario importante, con risorse comunitarie che ammontano a 104 milioni di euro, che testimonia la volontà della Regione di investire seriamente nella digitalizzazione.

Interventi mirati per un’amministrazione moderna

L’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, ha evidenziato come l’approvazione del piano renda immediatamente efficaci numerosi interventi programmati dall’Arit, abilitando la struttura regionale a dare il via a tutte le azioni previste. Tra gli interventi più significativi, spiccano la revisione del programma di contabilità della Regione, la digitalizzazione dei procedimenti amministrativi e la realizzazione di una piattaforma per i micro-servizi trasversali. Ma non solo: il piano prevede anche l’implementazione di un portale dei servizi, la digitalizzazione dei bandi e degli avvisi, l’implementazione del Sistema informativo territoriale regionale unico, una soluzione per il monitoraggio e l’efficienza energetica degli edifici, il sistema informativo della Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana, la gestione dei beni mobili e immobili, la realizzazione del modulo per il bilancio economico-patrimoniale, la centrale operativa della mobilità e il portale regionale del turismo. Un insieme di interventi che, nel loro complesso, mirano a trasformare la Regione in un’amministrazione moderna, efficiente e al passo con i tempi.

Piazza Armerina – Inciviltà al monumento di Padre Pio: cassette di plastica abbandonate nell’area della statua

Un gesto di inciviltà e mancanza di rispetto ha avuto luogo presso la statua dedicata a Padre Pio, dove alcune cassette di plastica sono state abbandonate all’interno dell’area riservata al monumento. L’immagine, inviataci da chi si prende cura quotidianamente della zona, mostra un accumulo di cassette di diverse dimensioni e colori, gettate lì senza alcun riguardo.  L’area è un luogo di preghiera e raccoglimento, dove i credenti si recano per onorare la memoria di Padre Pio e trovare conforto. L’abbandono di rifiuti o, peggio, l’utilizzo come deposito rappresenta un atto di inciviltà. Non occorrono altre parole, l’episodio si commenta da solo.

Al via il concorso per 626 allievi marescialli dell’arma dei carabinieri

Sono ufficialmente aperte le procedure di selezione per l’arruolamento di 626 allievi marescialli del ruolo ispettori dell’Arma dei Carabinieri, con la possibilità di ulteriori 24 posti riservati a candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo. Un’occasione unica per entrare a far parte di una istituzione pilastro nella difesa della sicurezza e della legalità su tutto il territorio nazionale.

Come partecipare

Gli aspiranti carabinieri potranno presentare la propria candidatura esclusivamente in modalità online entro e non oltre l’8 marzo, accedendo all’area concorsi del sito web istituzionale dell’Arma dei Carabinieri. La procedura prevede una serie di prove selettive, che includono test scritti di preselezione e di composizione italiana, prove di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali, e infine un colloquio orale.

I requisiti

Il concorso è rivolto a cittadini italiani in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore o che conseguano tale titolo entro l’anno scolastico 2024/2025. Al momento della scadenza del termine per la presentazione delle domande, i candidati devono aver compiuto il 17° anno di età e non aver superato il 26°.

Il percorso formativo

I vincitori del concorso saranno ammessi al 15° Corso Triennale Allievi Marescialli e frequenteranno un corso di formazione della durata di tre anni presso la Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze. Durante questo periodo, seguiranno corsi militari e universitari ad indirizzo giuridico-amministrativo, conseguendo la laurea di 1° livello in “Scienze Giuridiche della Sicurezza”.

Prospettive di carriera

Una volta completato il percorso di studi, i giovani marescialli saranno chiamati a ricoprire incarichi di responsabilità nelle diverse articolazioni dell’Arma dei Carabinieri, diventando un punto di riferimento per la collettività e contribuendo attivamente alla tutela della sicurezza e della legalità nel Paese.

Giorno del ricordo: la Prefettura di Enna ricorda il sacrificio di Sebastiano Consentino

In occasione del “Giorno del Ricordo” – ricorrenza istituita per non dimenticare le vittime delle foibe, dell’esodo giuliano dalmata e delle tragedie del confine orientale – la Prefettura di Enna ha reso omaggio alla memoria del finanziere Sebastiano Consentino, originario di Mistretta.

Il riconoscimento

Consentino, catturato a Gorizia nel 1945 dalle truppe titine e deportato in Jugoslavia, morì nel 1946 a seguito delle sofferenze patite durante la prigionia. La prefetta Maria Carolina Ippolito ha consegnato un’onorificenza al nipote del finanziere, Iano Consentino, per onorare il suo sacrificio.

Un momento di riflessione

La cerimonia – carica di emozione e significato – ha offerto un momento di riflessione sulle atrocità subite dagli italiani durante quel periodo storico, sottolineando l’importanza di preservare la memoria per non ripetere gli errori del passato.

ASP Enna potenzia la Diabetologia e la Psichiatria con nuove assunzioni

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha recentemente annunciato due importanti assunzioni volte a rafforzare i servizi sanitari offerti alla comunità. La dottoressa Maria Leotta, prima nella graduatoria dei medici disponibili, è stata nominata specialista ambulatoriale in Diabetologia a tempo indeterminato. A partire dal 15 febbraio 2025, la dottoressa Leotta presterà servizio presso il Poliambulatorio EX INAM di Enna, coprendo 11 ore settimanali e colmando il vuoto lasciato dalle precedenti dimissioni. Inoltre, l’ASP Enna ha assunto lo psichiatra Giuseppe Laquatra per potenziare l’organico del Dipartimento di Salute Mentale. Questa decisione è stata presa per far fronte alla carenza di personale e garantire i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) nel settore della salute mentale.

Il management aziendale ha sottolineato l’importanza di queste assunzioni, evidenziando come sia la Diabetologia che la Psichiatria si occupino di fasce vulnerabili della popolazione. L’obiettivo è migliorare l’assistenza sanitaria e rispondere in modo più efficace alle esigenze dei pazienti nel territorio.

Rafforzata la sicurezza nel territorio ennese: il resoconto dei controlli di gennaio

Nel corso del mese di gennaio, un’intensa attività di controllo del territorio è stata condotta dalle forze di polizia nella provincia di Enna, con l’obiettivo di prevenire e contrastare la criminalità mafiosa. L’impegno congiunto di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza ha portato a risultati significativi, come evidenziato dai dati raccolti.

Il bilancio

Le operazioni hanno visto il controllo di 1025 persone, di cui 65 sottoposte a misure cautelari e/o alternative. Sono stati inoltre controllati 415 veicoli, con l’elevazione di 33 sanzioni per violazioni al Codice della Strada. L’attenzione delle forze dell’ordine si è estesa anche al controllo di 11 esercizi commerciali.

Un impegno costante per la sicurezza dei cittadini

L’azione delle forze di polizia si è concentrata su centri abitati, zone periferiche e piazze, con lo scopo di garantire una maggiore sicurezza per i cittadini e limitare i fenomeni di criminalità diffusa. L’invito alla collaborazione da parte della cittadinanza, attraverso la segnalazione di situazioni sospette al Numero Unico di Emergenza 112, rimane fondamentale per rendere il territorio sempre più sicuro.

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La polizia di Stato di Enna commemora ad Agira Giovanni Palatucci a 80 anni dalla morte

Si è svolta oggi ad Agira, presso la Chiesa del SS. Salvatore, la commemorazione dell’ottantesimo anniversario della morte di Giovanni Palatucci, ex Questore di Fiume e riconosciuto come Giusto tra le Nazioni per aver salvato migliaia di ebrei dalla persecuzione nazista. L’evento ha visto la partecipazione di Autorità civili e militari, oltre a una rappresentanza di 20 studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Sinopoli”, che hanno reso omaggio all’eroe con letture e riflessioni sul suo operato.

Il ricordo degli studenti

Guidati dal Dirigente scolastico e dai loro docenti, gli studenti hanno ripercorso la vita di Palatucci attraverso una ricerca approfondita, culminata nella lettura delle sue ultime lettere e nella proiezione di materiali storici. Il loro intervento ha ricordato l’impegno del Questore nel proteggere la comunità ebraica, nonostante il clima di repressione del periodo.

Un eroe della Seconda Guerra Mondiale

Giovanni Palatucci, dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza all’Università di Torino, intraprese la carriera nella Pubblica Sicurezza, prestando servizio alla Questura di Fiume. Qui, prima come responsabile dell’Ufficio Stranieri, poi come Reggente della Questura, salvò migliaia di ebrei italiani e stranieri dal genocidio.

Il 13 settembre 1944, fu arrestato dai militari tedeschi con l’accusa di cospirazione e intelligenza con il nemico. Dopo un passaggio nel carcere di Trieste, il 22 ottobre venne trasferito nel campo di concentramento di Dachau, dove morì di stenti il 10 febbraio 1945, a soli 36 anni, due mesi prima della liberazione.

Un riconoscimento internazionale

Il coraggio e il sacrificio di Palatucci sono stati onorati con diversi riconoscimenti:
– 1990: in Israele è dichiarato Giusto tra le Nazioni;
– 1995: la Repubblica Italiana gli conferisce la Medaglia d’Oro al Merito Civile;
– 2004: per la Chiesa cattolica, è riconosciuto Servo di Dio.

Conclusione della cerimonia

Alla commemorazione erano presenti il Sindaco di Agira, il Presidente e i soci dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato – Sezione di Enna e il Questore di Enna, Dr. Salvatore Fazzino, il quale ha ringraziato gli studenti per il loro contributo, consegnando loro un attestato di riconoscimento come segno di gratitudine per l’impegno nel mantenere viva la memoria storica.

M5S: interrogazione parlamentare per la messa in sicurezza della SP 7/b

Il Movimento 5 Stelle di Assoro prosegue la sua battaglia per la sistemazione della strada provinciale 7/b, arteria chiusa dal *2013 e mai riaperta, nonostante la sua importanza per i collegamenti tra il Comune di Assoro, l’area industriale di Dittaino e lo svincolo autostradale sulla A19. Dopo aver ottenuto, tramite il gruppo regionale del M5S, fondi in legge di bilancio per la sistemazione delle strade provinciali dell’Ennese, il partito ha ora portato la questione a livello nazionale con un’interrogazione parlamentare presentata dalla deputata Angela Raffa.

Un problema di sicurezza pubblica

«Il nostro interessamento – dichiara Carmelino Rondinella, rappresentante del M5S di Assoro – è finalizzato anche ad attuare una serie di piccoli interventi che consentano, almeno in parte, la messa in sicurezza e la riapertura della SP 7/b». Rondinella evidenzia come la chiusura della strada abbia rappresentato per 12 anni un enorme disagio per i cittadini e le attività locali, costringendo residenti, agricoltori e lavoratori a percorrere l’arteria in condizioni di pericolo, spesso senza alcuna alternativa.

La denuncia del M5S

L’interrogazione parlamentare presentata dalla deputata Raffa pone l’attenzione sul rischio per l’incolumità pubblica e sulle possibili inadempienze della Provincia e della Regione nella gestione della manutenzione stradale. Nel testo si sottolinea che, nonostante l’ordinanza di chiusura del 2013, la strada continua a essere percorsa da mezzi pesanti e auto, spesso anche da utenti non autorizzati, a causa dell’assenza di controlli e della sua segnalazione come percorso consigliato dai navigatori satellitari.

Richiesta di intervento al Ministero

Il Movimento 5 Stelle chiede ora al Ministro delle Infrastrutture e al Ministro dell’Interno di verificare la situazione e sollecitare gli enti competenti affinché si ponga fine al pericolo costante per automobilisti e residenti. «Da dodici anni – prosegue Rondinella – si attende una soluzione definitiva. La strada deve essere messa in sicurezza e restituita ai cittadini».

L’interrogazione punta a ottenere un impegno concreto per la riqualificazione della SP 7/b e un’assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni locali per quella che il M5S definisce «una gestione inaccettabile della viabilità provinciale».

Nuovo sportello CUP al Poliambulatorio di Regalbuto: l’ASP di Enna amplia i servizi sanitari

A partire dall’11 febbraio 2025, il Poliambulatorio di Regalbuto ospiterà un nuovo sportello C.U.P. (Centro Unico di Prenotazione), grazie alla riorganizzazione del personale amministrativo dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna. Il servizio sarà attivo ogni martedì e giovedì, dalle ore 8:30 alle 12:30, con l’obiettivo di garantire un accesso più agevole ai cittadini, riducendo la necessità di spostamenti per le prenotazioni sanitarie.

Un servizio più vicino ai cittadini

L’iniziativa rientra in un più ampio programma di potenziamento dei servizi sanitari territoriali, volto a migliorare la fruibilità delle prestazioni per l’utenza. Oltre alla prenotazione delle visite, gli utenti potranno effettuare il pagamento del ticket direttamente in loco tramite POS e ricevere assistenza personalizzata da parte di operatori esperti.

Le dichiarazioni della Direzione

Il Direttore Generale dell’ASP di Enna, Mario Zappia, ha evidenziato come l’obiettivo primario sia quello di «offrire un servizio di prossimità, evitando ai cittadini spostamenti disagevoli». Il Direttore Sanitario Emanuele Cassarà ha ribadito la soddisfazione dell’Azienda per il nuovo servizio, sottolineando che «questa iniziativa fa parte dell’impegno concreto per il miglioramento dell’offerta sanitaria sul territorio».

Altri canali di prenotazione

Restano invariati gli altri strumenti di prenotazione: il servizio CUP online accessibile dal sito www.aspenna.it* e il call center, attivo ai numeri **0935-520810** e *800679977. L’apertura dello sportello fisico rappresenta un ulteriore passo avanti per ottimizzare i servizi sanitari e migliorare l’esperienza dei pazienti.

Aidone – Paolo Orsi: un viaggio nell’archeologia del mondo antico

Il 13 febbraio, alle ore 16:30, il Museo Archeologico di Aidone (EN) ospiterà un evento dedicato alla figura di Paolo Orsi, uno dei più importanti archeologi italiani. L’incontro, intitolato “Paolo Orsi: un viaggio nell’archeologia del mondo antico”, si propone di approfondire il contributo dello studioso alla scoperta e valorizzazione del patrimonio archeologico siciliano e oltre.

Interventi di esperti del settore

Dopo i saluti istituzionali di Annamaria Racculglia, sindaco di Aidone, e Carmelo Nicotra, direttore del Parco Archeologico Morgantina-Villa del Casale, l’evento sarà coordinato da Alessandra Mirabella, assessore alla Cultura del Comune di Aidone.

Diversi esperti del settore interverranno con approfondimenti sulla figura di Orsi. Il dott. Maurizio Battisti della Fondazione Museo Civico di Rovereto parlerà della formazione del giovane Paolo Orsi e del suo carteggio, mentre la dott.ssa Gioconda Lamagna, già direttrice del Parco Archeologico e Paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci, illustrerà l’importanza dei taccuini di Orsi, dalla loro acquisizione fino alla pubblicazione.

Il prof. Massimo Frasca dell’Università di Catania approfondirà il tema delle anonime città siculo-greche della Sicilia interna, mentre il dott. Massimo Cultraro, dirigente di ricerca del CNR-ISPC di Catania, tratterà il rapporto di Paolo Orsi con l’Egitto, un amore mai dichiarato ma evidente nei suoi studi e interessi.

Proiezione del film “Paolo Orsi a Siracusa”

A chiudere l’incontro sarà la proiezione del film documentario “Paolo Orsi a Siracusa” della Sirio Film, presentato dal prof. Dario Di Blasi, già direttore artistico della Rassegna del Cinema Archeologico di Rovereto e del “Firenze Archeofilm”. Di Blasi, curatore artistico di varie rassegne archeologiche, offrirà una prospettiva cinematografica sulla figura dell’archeologo, sottolineandone l’importanza per la comprensione del passato.

L’evento rappresenta un’occasione unica per studiosi, appassionati e cittadini interessati alla storia e all’archeologia, per riscoprire il lascito culturale di Paolo Orsi – che ha contribuito in modo significativo alla conoscenza dell’antichità siciliana e mediterranea.

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Vertenza impiegati Comune di Leonforte. Raggiunto accordo

Dopo circa tre ore di confronto è stato raggiunto nella serata di martedì 4 febbraio l’accordo in Prefettura con l’amministrazione comunale dopo la proclamazione dello stato di agitazione avviato dai dipendenti del comune di Leonforte che lamentavano forti ritardi in termini di mancata applicazione di istituti contrattuali di vario tipo e ritardo nel pagamento di somme a beneficio dei dipendenti. Soddisfatta la Cisl Fp che è stata promotrice dell’avvio dello stato di agitazione ed insieme agli altri sindacati è riuscita a trovare un accordo equo con l’amministrazione comunale di Leonforte.

“Nella serata di martedì – commenta il coordinatore provinciale della CISL FP enti locali, Francesco Stranera, siamo riusciti a farci convocare in Prefettura, insieme al sindaco, il segretario generale ed il responsabile dell’ufficio finanziario, per cercare di trovare una conciliazione in merito ai mancati pagamenti del saldo dovuto relativamente ai salari accessori degli anni 2020, 2021 e 2022. L’amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Li Volsi, dopo anni e anni di incontri di delegazione trattante, ha finalmente proposto ai sindacati presenti in Prefettura, una soluzione per il pagamento del saldo dei Fes 2021 e 2022 entro il mese di maggio mentre per il pagamento del FES 2020 si è deciso di approfondire la questione. Il sindaco Li Volsi si è impegnato anche a dare pronto avvio alla procedura per il pagamento del salario accessorio relativo all’anno del 2023, dopo avere liquidato il 50% delle indennità 2024 al personale dipendenti”.

Finanziamento di 1,6 milioni all’IRCCS Oasi di Troina per la ricerca scientifica

L’IRCCS Oasi di Troina si conferma tra i più importanti centri di ricerca e assistenza in Sicilia, ottenendo un finanziamento di 1 milione e 676 mila euro dal Ministero della Salute per l’attività di ricerca corrente. Questo contributo rappresenta un’ulteriore conferma dell’elevato livello scientifico e assistenziale dell’istituto, specializzato nella diagnosi, cura e riabilitazione di pazienti con disturbi del neurosviluppo e deficit neurocognitivi.

“Questa dote finanziaria – afferma il Direttore Generale dell’IRCCS Oasi, dott. Arturo Caranna – rappresenta la conferma della qualità scientifica e assistenziale del nostro Istituto. È il frutto del lavoro costante dei nostri esperti, sia nella ricerca internazionale sia nella capacità di attrarre risorse e collaborazioni di alto livello”.

Un finanziamento ottenuto in un contesto altamente competitivo

Il dott. Raffaele Ferri, Direttore Scientifico dell’Istituto, ha sottolineato l’importanza di questo riconoscimento: “L’assegnazione di questi fondi avviene in un contesto altamente competitivo, in cui gli IRCCS devono dimostrare eccellenza e innovazione per ottenere risorse. Questo finanziamento è il riconoscimento del valore della nostra attività scientifica, ma rappresenta anche una sfida: continuare a mantenere standard elevati e investire in progetti di ricerca sempre più avanzati, in grado di generare un impatto concreto sulla salute dei pazienti”.

Ogni anno, il Ministero della Salute assegna fondi agli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) sulla base di criteri rigorosi, premiando le strutture che si distinguono per la qualità delle pubblicazioni scientifiche, la partecipazione a studi clinici innovativi e la capacità di sviluppare progetti di ricerca avanzati.

L’Oasi di Troina tra eccellenza sanitaria e progresso scientifico

Oltre alla produzione scientifica, i finanziamenti vengono assegnati considerando l’eccellenza dell’assistenza sanitaria, la capacità di attrarre fondi competitivi e la partecipazione a reti di ricerca nazionali e internazionali. Un elemento chiave è il trasferimento tecnologico, che permette di tradurre le scoperte scientifiche in soluzioni concrete per i pazienti.

Grazie a questo finanziamento, l’Oasi di Troina rafforza il suo ruolo di riferimento nella ricerca sulle neuroscienze, contribuendo al progresso della sanità e al miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità cognitive.

Proteggi il tuo investimento: guida completa per la cura e la sicurezza della tua auto

Possedere un’auto non significa soltanto godersi la libertà di muoversi, ma comporta anche una serie di responsabilità che riguardano la cura del veicolo, la sicurezza stradale e la gestione oculata delle spese. In un contesto in cui le offerte assicurative e i costi di manutenzione possono incidere notevolmente sul bilancio familiare, è fondamentale adottare un approccio integrato che comprenda una pianificazione finanziaria accurata, la manutenzione preventiva e l’adozione di tecnologie innovative. Tra le varie opzioni a disposizione, le assicurazioni auto kasko rappresentano una soluzione di protezione completa, ma la loro scelta va valutata nel quadro di una strategia globale per mantenere l’auto in perfette condizioni e garantire la massima sicurezza.

Gestione economica e pianificazione del budget

Il primo passo per proteggere il proprio investimento è una pianificazione finanziaria dettagliata. Acquistare un’auto comporta spese ben oltre il costo iniziale del veicolo: vanno considerate le spese per la manutenzione ordinaria, il carburante, le riparazioni impreviste e, naturalmente, la copertura assicurativa. In questo scenario, è importante definire un budget mensile che includa tutte queste voci di spesa, monitorando costantemente i consumi e le uscite.

Un esempio pratico di gestione consapevole può essere quello di destinare una parte del budget a un fondo di emergenza, utile a coprire eventuali imprevisti, come guasti meccanici o danni accidentali. Questa strategia permette di evitare spese improvvise e di mantenere il controllo finanziario anche nei momenti di crisi. Inoltre, quando si sceglie una polizza assicurativa, non bisogna limitarsi a considerare il prezzo, ma analizzare attentamente le coperture offerte: in questo contesto, le assicurazioni auto kasko possono offrire un valore aggiunto, garantendo una protezione più estesa rispetto alle polizze base.

Manutenzione preventiva e sicurezza stradale

Una manutenzione regolare e attenta è il pilastro per mantenere l’auto efficiente e sicura nel tempo. Effettuare controlli periodici sui componenti essenziali come freni, pneumatici, sistema di illuminazione e livello dei fluidi è un investimento che, a lungo andare, riduce il rischio di guasti improvvisi e incidenti. Un veicolo ben mantenuto non solo funziona in modo ottimale, ma può anche beneficiare di agevolazioni sulle polizze assicurative, poiché molte compagnie premiano l’attenzione alla manutenzione con sconti e condizioni più vantaggiose.

Adottare un approccio preventivo significa anche essere proattivi nell’identificare e risolvere piccoli problemi prima che diventino costosi. Ad esempio, la sostituzione tempestiva di componenti usurati o l’aggiornamento di tecnologie di bordo può prevenire danni maggiori e garantire una guida più sicura. In questo senso, investire nella cura quotidiana del veicolo si traduce in una maggiore tranquillità e in una protezione completa, integrando in maniera naturale soluzioni come quelle offerte dalle assicurazioni auto kasko, pensate per coprire una vasta gamma di eventualità.

Innovazioni tecnologiche e riduzione dei rischi grazie alle assicurazioni

L’evoluzione tecnologica ha portato notevoli benefici anche nel settore automobilistico, offrendo strumenti avanzati per migliorare la sicurezza e l’efficienza del veicolo. Oggi, sensori intelligenti, sistemi di assistenza alla guida e dispositivi di monitoraggio in tempo reale permettono di rilevare anomalie e prevenire incidenti prima che si verifichino. Queste innovazioni non solo rendono la guida più sicura, ma possono anche contribuire a ridurre i costi a lungo termine, minimizzando i danni e le riparazioni.

Inoltre, il ricorso a tecnologie smart consente di adottare uno stile di guida più sostenibile ed efficiente. Sistemi di navigazione avanzata e applicazioni per il monitoraggio del consumo di carburante aiutano a ottimizzare i percorsi e a ridurre le spese operative. Queste soluzioni si integrano perfettamente con le polizze assicurative più moderne: se da un lato si punta a prevenire gli incidenti, dall’altro lato si valuta l’adozione di coperture complete, come quelle offerte dalle assicurazioni auto kasko .

Scelta consapevole delle offerte e confronto di mercato

Nel mercato assicurativo e dei servizi di manutenzione automobilistica, le offerte sono molteplici e spesso le differenze possono essere significative. Per fare una scelta consapevole, è essenziale confrontare le varie proposte disponibili, non limitandosi al solo aspetto economico, ma valutando anche la qualità del servizio, le coperture offerte e i benefici accessori, come l’assistenza stradale e il supporto in caso di emergenze.

Utilizzare strumenti online e comparatori di prezzi può semplificare notevolmente questo processo, permettendo di ottenere una panoramica chiara e dettagliata delle opzioni presenti sul mercato. La trasparenza delle informazioni e la possibilità di leggere recensioni e feedback di altri utenti sono elementi preziosi per individuare l’offerta più adatta alle proprie esigenze. In questo contesto, se si cerca una protezione a 360 gradi, le assicurazioni auto kasko rappresentano una scelta valida, poiché offrono coperture estese che vanno ben oltre le garanzie di base, proteggendo il veicolo in molteplici scenari di rischio.

In sintesi, proteggere il tuo investimento non significa solo scegliere la polizza assicurativa più economica, ma richiede un approccio integrato che includa una gestione finanziaria oculata, una manutenzione preventiva costante e l’adozione di tecnologie innovative per migliorare la sicurezza e l’efficienza dell’auto. Le assicurazioni auto kasko rappresentano uno degli strumenti a disposizione per garantire una protezione completa, ma la scelta della soluzione ideale deve essere fatta in un’ottica globale, considerando tutti gli aspetti che influenzano il funzionamento e il costo di possesso del veicolo.

 

L’ex poliziotto Luigi Guastella è il nuovo responsabile regionale del settore Sport e Sicurezza dell’Udc

L’ex poliziotto Luigi Guastella è il nuovo responsabile regionale del settore Sport e Sicurezza dell’Udc guidato in Sicilia dall’On. Decio Terrana. Sentito il parere favorevole del Segretario Nazionale On. Lorenzo Cesa, infatti, l’On. Terrana ha comunicato l’importante nomina.
“Sono molto felice per la nomina di Luigi Guastella – trasmette l’On. Terrana – Nella sua carriera si è distinto particolarmente sia per la sua attività nelle forze armate che nelle arti marziali, come atleta prima e come Maestro dopo. Una figura di così grande esperienza potrà contribuire a meglio approfondire le politiche relative alle necessità delle forze armate nel nostro territorio e potrà risultare decisivo nelle politiche relative allo sport in Sicilia”.
Luigi Guastella, ex poliziotto ed atleta delle forze armate, è stato insignito della medaglia d’oro al Merito di Servizio e ben 22 riconoscimenti dipartimentali tra premi, lodi ed encomi. Per l’attività sportiva ha ricevuto la Palma di Bronzo al merito sportivo, è stato insignito del titolo di Maestro al merito Tecnico. Infatti, tra i suoi allievi, può vantare anche due campioni del mondo quali Giovanni Caprera e Giovanni Spano, oltre a vari Campioni Regionali e Italiani.
Ufficio Stampa Udc Sicilia

Asp Enna – Secondo incontro del progetto sul benessere degli operatori della polizia di stato

Si è svolto presso i locali della Polizia di Stato a Enna Bassa, in Contrada Baronessa, il secondo incontro formativo del progetto “Miglioramento del Benessere negli operatori della Polizia di Stato”. L’iniziativa si colloca nel quadro del Piano Regionale di Prevenzione 2020/2025, con particolare riferimento al Programma Predefinito PP03, coordinato dal dott. Ermanno Vitale, Direttore dello S.Pre.S.A.L.

Il progetto, guidato dalla dott.ssa Eleonora Caramanna, Coordinatore Aziendale del Piano, ha già riscosso notevole interesse. Il primo incontro si era aperto con i saluti istituzionali del Questore di Enna, dott. S. Fazzino, del Direttore Sanitario dell’Asp di Enna, dott. E. Cassarà, e del Medico U.S.P. della Questura, dott.ssa L. Galtieri. Durante l’evento del 9 dicembre 2024, i relatori avevano affrontato temi cruciali per il benessere psico-fisico degli operatori, toccando aspetti legati all’attività fisica, alla gestione dello stress e alla salute mentale.

Secondo appuntamento: focus su prevenzione e salute

Il secondo incontro, svoltosi il 27 gennaio 2025, è stato inaugurato dai saluti istituzionali del Vicario del Questore di Enna, dott. Alessandro Milazzo, e della dott.ssa L. Galtieri, che ha moderato i lavori. Gli interventi hanno approfondito diversi aspetti della prevenzione e della promozione della salute, con relazioni di esperti del settore.

Tra i principali relatori, il dott. Vincenzo Restivo ha presentato un’analisi dettagliata sul “Percorso Preventivo, Diagnostico, Terapeutico e Assistenziale per il trattamento del sovrappeso e obesità”, mentre il dott. Calogero Russo, Direttore della Farmacia Territoriale, e il dott. Mario Giuffrida, Dirigente Farmacista, hanno discusso dell’“Antibiotico Resistenza: un’emergenza sanitaria da contrastare”.

Focus su dipendenze e vaccinazioni

Nel corso della giornata, la dott.ssa Ornella Blanca, Responsabile del Centro Gestionale Screening, ha sottolineato l’importanza della prevenzione come primo strumento per la tutela della salute. Inoltre, le dott.sse M. Cannarozzo, R. Calandra e J. Lo Vetri, operatori sanitari del Ser.T di Enna e Nicosia, hanno esaminato tematiche legate alle dipendenze, con particolare attenzione al tabagismo e alle dipendenze comportamentali.

L’incontro si è concluso con l’intervento del dott. Franco Belbruno, Responsabile del Servizio Epidemiologia e Vaccinazioni, che ha illustrato i benefici della vaccinazione e presentato il calendario vaccinale dell’ASP di Enna, evidenziando l’importanza di una copertura vaccinale adeguata.

L’evento ha rappresentato un ulteriore passo avanti nel percorso di sensibilizzazione e formazione degli operatori della Polizia di Stato, promuovendo una maggiore consapevolezza sui temi della salute e del benessere.

Enna Calcio al fianco dell’AVIS: visita al centro trasfusionale per promuovere la donazione di sangue

La Società Enna Calcio ha fatto visita al Centro Trasfusionale dell’Ospedale Umberto I per testimoniare il proprio sostegno alla campagna di sensibilizzazione sulla donazione di sangue e plasma. All’evento hanno partecipato il presidente dell’Enna Calcio, Fabio Montesano, il tecnico della squadra Giuseppe Pagana, insieme ai vertici e alla vicepresidente dell’AVIS, Giulia Buono. L’iniziativa è stata promossa da Vincenzo Bandinu, noto sportivo e donatore, che ha voluto coinvolgere la squadra per dare un segnale forte alla comunità.

Un gesto di valore per la comunità ennese

I medici e gli operatori sanitari del Centro Trasfusionale, guidati dal dott. Francesco Spedale, hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa, sottolineando l’importanza di diffondere la cultura della donazione. «Nel 2024 abbiamo raccolto più di 11.000 unità di sangue, confermando Enna tra le province siciliane con il più alto volume di donazioni in rapporto alla popolazione», ha dichiarato il dott. Spedale, ringraziando i volontari e la società dell’Enna Calcio per il supporto. La Direzione Strategica dell’Azienda Sanitaria ha sempre promosso eventi per incentivare la donazione. Tra gli esempi più significativi, il Direttore Generale, dott. Mario Zappia, ha effettuato personalmente donazioni presso tutti e tre i centri trasfusionali della provincia, situati negli ospedali di Enna, Nicosia e Piazza Armerina.

Lo sport come veicolo di sensibilizzazione

Il Ministero della Salute sottolinea come la donazione sia un gesto semplice ma essenziale per salvare vite. Il coinvolgimento di figure del mondo sportivo è fondamentale per raggiungere soprattutto le nuove generazioni e garantire un ricambio generazionale tra i donatori. «Il gesto di solidarietà che proviene dal mondo sportivo ha un grande significato. Donare sangue è fondamentale, perché in molti casi rappresenta l’unico farmaco salvavita per pazienti affetti da gravi patologie», ha evidenziato il dott. Zappia. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha accolto con entusiasmo questa iniziativa, sostenendo il messaggio nazionale “Dona vita, dona sangue” e ringraziando tutti i volontari e le associazioni che lavorano per il bene della comunità.

Possibile aumento della tazzina di caffè. Confcommercio: “un atto dovuto”

Un lieve adeguamento del listino prezzi nei pubblici esercizi delle province di Enna e Caltanissetta è stato annunciato dalla Confcommercio Caltanissetta Enna, a seguito di una riunione con i dirigenti della Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) delle due province.

«Sappiamo bene quanto ogni caffè non sia solo un semplice caffè, ma un momento importante di incontro e socializzazione. Un aumento, però, era necessario per mantenere la qualità dei prodotti», ha dichiarato Gianluca Speranza, direttore della Confcommercio Caltanissetta Enna. Le motivazioni dietro questa scelta sono legate ai rincari delle materie prime – dal caffè ai prodotti da forno – e all’aumento dei costi energetici che gravano sulle attività commerciali.

Aumento non obbligatorio, ma legato alle esigenze del mercato

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L’adeguamento dei prezzi si attesta su un incremento del 30% rispetto ai massimali precedenti, ma non sarà obbligatorio: ogni attività potrà decidere liberamente quale tariffa applicare, nel rispetto del tetto massimo stabilito nel listino.

«Insieme ai dirigenti della Fipe ci siamo posti un obiettivo chiaro: garantire qualità e accoglienza come priorità assolute», ha aggiunto Speranza. «Per offrire il meglio, i prodotti devono avere il giusto valore. Ogni imprenditore, in base alla propria clientela e al territorio, potrà adeguare i prezzi senza superare il limite imposto».

Un passo inevitabile dopo anni di stabilità

Secondo Confcommercio, l’aumento è un atto dovuto dopo un lungo periodo in cui i listini sono rimasti invariati, nonostante le difficoltà economiche causate dalla pandemia, dall’inflazione e dai conflitti internazionali.

«È necessario affrontare le sfide del presente, ma con fiducia verso il futuro», ha concluso Speranza. «La nostra organizzazione continuerà a lavorare per offrire risposte chiare sia agli imprenditori che ai consumatori».

San Biagio e la devozione ennese: un rito di fede e purificazione

Il popolo ennese è sempre presente in gran numero alle celebrazioni dei “suoi” Santi e si può dire che San Biagio, sebbene sia un santo che appartiene alla Chiesa Universale, ci piace pensare, visto l’alto grado di devozione degli ennesi stessi, che sia un santo che appartiene alla cittadinanza del capoluogo degli Erei.

Da sempre, difatti, il santo vescovo e martire è venerato nella parrocchia guidata da don Giuseppe Petralia, che non ha voluto far mancare, anche quest’anno di fargli tributare il giusto onore e la dovuta venerazione.

La messa solenne è stata celebrata da don Salvatore Rindone, sacerdote molto conosciuto in diocesi poiché direttore spirituale del Seminario e docente di filosofia alla Facoltà Teologica di Sicilia. Don Salvatore, partendo dal presupposto che della vita di San Biagio si conosce molto poco, ha incentrato l’omelia sul significato delle candele, con le quali si fa, a fine celebrazione, la benedizione della gola.

Le candele hanno, ovviamente, una stretta connessione con la “Luce” di Cristo e la gola non è intesa soltanto come organo del corpo umano ma come elemento attraverso il quale si proietta l’anima. Ha parlato anche del fatto che questa celebrazione avviene nel mese di febbraio ed ha una stretta connessione con il rito della purificazione. “Non è il tempio che purifica Gesù ma è Gesù che viene a purificare il tempio”.

Il tempio è l’uomo, quindi il sacerdote ha voluto evincere il significato Cristologico della purificazione. Il tempio dove la legge viene applicata. Non è il tempio che purifica ma è Gesù che viene a purificare il tempio. “E’ Gesù che purifica i nostri luoghi. Lasciamoci purificare, attraverso Cristo e sentiamo il bisogno di fare comunità”.

Un passaggio filosofico il sacerdote ha fatto sul significato della vita: “Siamo talmente attaccati alla vita che l’idea di perderla ci terrorizza”.

Il passaggio delle candele sulla gola è legato alla “Candelora” e la candela rimane all’uomo perché a sua volta possa Illuminare. “Talvolta noi siamo una luce finta, invece dobbiamo essere luce vera. Il Signore deve essere luce per noi ma deve rendere luce noi stessi e farci evitare l’ambiguità che non è luce”.

Infine ha concluso ponendo in rilievo l’importanza della Parola di Dio e ringraziando la comunità per averlo invitato: “È la parola che dà vita. Grazie per avermi fatto condividere con voi questo giorno di festa. È la prima volta che celebro con voi a San Biagio”.

Padre Pino Petralia, prima della benedizione della gola ha tenuto a sottolineare come la stessa non sia un rito magico ma sia da considerarsi organica alla celebrazione dell’Eucaristia.

Mario Antonio Filippo Pio Pagaria

Meteo a Piazza Armerina – Pioggia e vento nel weekend

Come anticipato nei precedenti aggiornamenti, il weekend sarà caratterizzato da condizioni meteo avverse. Le precipitazioni, che potranno variare da moderate a forti, inizieranno già nella notte di venerdì 7 febbraio e continueranno durante l’intera giornata di sabato 8 febbraio. Anche domenica 9 febbraio sono previste piogge. Il maltempo è causato da una depressione Afro-Mediterranea che, proveniente dalla Tunisia, si sta avvicinando alla nostra isola. La ventilazione risulterà moderata, con raffiche a tratti forti. Le temperature massime si attesteranno intorno ai 10°C, mentre le minime oscilleranno tra i 4°C e gli 8°C.

 

Vi terrò aggiornati ☔

A Enna “La grotta del ciclope” divertente commedia musicale, parodia del mito più famoso della storia

Nell’ambito della seconda edizione della rassegna “Lorenzo Di Giunta” in programma a Leonforte (Enna) presso il cineteatro Evolution, il 7 – 8 e 9 febbraio ’25 sarà rappresentato “La grotta del Ciclope” – spettacolo per tutte le età. 

Prodotto dall’associazione culturale BIG Factory, sponsorizzato da CODI automobili, con partner Gogòl omaggio al sorriso e FITA, la commedia frutto della penna di Irene Varveri Nicoletti, con musiche originali di Mario Incudine e Antonio Vasta è diretta dal regista netino pluripremiato Pepi Spicuglia affiancato dalla giovane promessa Giuseppe Oriti.  

Una svolta per l’associazione che si apre alla commedia musicale potendo contare sulle doti canore della cantante e attrice Alessia Russo. Lo spettacolo, rivisitazione comica del libro IX dell’Odissea e del mito di Aci e Galatea, è ambientato in un’epoca indefinita che spiazzerà lo spettatore. In scena anche i caratteristi Alessandro Spinello e Claudia Laisa insieme a Irene Varveri Nicoletti e Giuseppe Oriti e ancora Silvia Nicolosi campionessa di acrobatica aerea le cui performance sono parti integranti dello spettacolo. Un lavoro corale, che vede anche coinvolta la costumista Adalgisa Varveri, la direttrice di scena Paola Pedalino, già apprezzato dalla locandina frutto del genio di Benny Ilardo, sponsor peraltro dell’intera rassegna con il marchio bennyilardogioielli® e autore anche del disegno luci.  

La grotta del Ciclope è di fatto il viaggio di un Ulisse poco astuto, di seguito la trama: 

una banda di reduci scalmanati, guidata da un capo egocentrico e donnaiolo, decide di approdare sull’isola dai giganti con un occhio solo, rimanendo imprigionata nella grotta dove aveva trovato ristoro. L’ allegra brigata dei malcapitati eroi proverà a fuggire e liberarsi dal Ciclope solitario e frustrato per un amore non ricambiato. Basterà l’aiuto della sui-generis dea Atena? Tutto da scoprire in questa commedia musicale per ridere a crepapelle. 

Un racconto che celebra la mitologia in chiave allegra 

La storia, costruita con un linguaggio accessibile e immediato, arricchito da freddure, battute e paradossi, assume una veste comica e irriverente. Fondamentali per il climax il tocco dei due registi e le musiche di Incudine sia per i momenti lirici ma anche per quelli più comici per un lavoro che si presta non solo a divertire ma anche a riflettere sull’importanza della mitologia, Argomento sempre attuale per tutte le età, spesso percepito come antico ma qui trattato come input di un’avventura attuale e divertente. 

Informazioni pratiche  

L’appuntamento è per venerdi 7 febbraio alle ore 20:00, sabato 8 alle ore 20:00 e domenica 9 febbraio 2025 alle ore 19:00, presso il cineteatro Evolution di Leonforte. I biglietti sono acquistabili in prevendita al botteghino. cell 3770252831 – sede proloco Leonforte aperto lunedi e mercoledì dalle ore 18:00 alle 20:00 

Luce su un mistero antico: le nuove scoperte sul Priorato di Sant’Andrea di Piazza Armerina

L’Università Popolare del Tempo Libero “Ignazio Nigrelli” ha annunciato un evento entusiasmante per il prossimo 7 febbraio: una conferenza sulle recenti scoperte archeologiche al Priorato di Sant’Andrea di Piazza Armerina. L’evento si terrà al Convento di San Pietro e vedrà come protagonista Rossella Nicoletti, l’archeologa che ha diretto gli scavi nella storica struttura.

Scoperte inaspettate durante i restauri

Da molti anni il Gran Priorato di Sant’Andrea rimaneva avvolto nel mistero, con poche informazioni disponibili sul suo passato e nessuna nuova acquisizione significativa. Tuttavia, grazie ai lavori di restauro promossi dalla diocesi e affidati all’architetta Tiziana Crocco, il velo sulle sue origini e sulla sua storia è stato parzialmente sollevato.

Le rivelazioni dell’archeologa Nicoletti

Durante i lavori, sotto la navata centrale della chiesa, sono emerse sepolture risalenti tra il XIII e il XV secolo. Queste scoperte non solo arricchiscono la nostra comprensione del sito, ma offrono anche una nuova prospettiva sulla comunità religiosa e la vita quotidiana in quel periodo storico. Rossella Nicoletti, che ha curato gli scavi e analizzato i ritrovamenti, condividerà le sue conoscenze e le implicazioni di queste scoperte in un’introduzione affidata all’architetta Tiziana Crocco.

Un appuntamento per gli appassionati di storia e archeologia

L’evento promette di essere un’occasione imperdibile per gli appassionati di storia, archeologia e architettura. Sarà una serata di apprendimento e scoperta, che getta luce su un capitolo poco conosciuto del nostro passato. Per tutti coloro che sono affascinati dai misteri della storia, questo appuntamento al Priorato di Sant’Andrea rappresenta una rara opportunità di avvicinarsi alle radici profonde della nostra cultura.

Lucia Sansone per StartNews

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Enna – Ente Autodromo: il sindaco Dipietro “nessuno gioca allo sfascio”

Il Sindaco di Enna, Maurizio Dipietro, ha rilasciato una dichiarazione in risposta alle proposte del Consorzio di gestione dell’area di Pergusa presentate dalle forze di opposizione. Conferma il suo riconoscimento verso il capogruppo Cardaci, ammirando la sua intelligenza politica e onestà intellettuale, e mette in discussione la volontà di mantenere una struttura consortile esclusivamente pubblica, suggerendo invece di emendare lo statuto esistente per evitare i negativi effetti già in atto, come la cessazione delle attività dell’Ente Autodromo. Il Sindaco esprime preoccupazione per l’assenza di supporto da parte del Libero Consorzio e dell’ACI Enna e sollecita una disponibilità formale da parte della Regione. Propone un dibattito aperto per discutere il futuro dell’Ente Autodromo, invitando tutte le parti interessate a partecipare.

LA NOTA STAMPA DEL SINDACO DIPIETRO

In riferimento alla proposta di statuto del Consorzio di gestione area di Pergusa avanzata dalle forze di opposizione, il Sindaco di Enna, Maurizio Dipietro, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Vorrei rassicurare tutti che non c’è tra i componenti delle forze di governo cittadino chi gioca allo sfascio anche perché non c’è più nulla da sfasciare nella vicenda dell’Ente Autodromo: ogni evento previsto o prevedibile almeno per l’anno in corso e verosimilmente per il prossimo è stato cancellato dalla mancata proroga dell’Ente. Ammetterà l’opposizione consiliare, con in testa il capogruppo Cardaci al quale ho sempre riconosciuto e continuo a riconoscere intelligenza politica ed onestà intellettuale, che la bozza di Statuto che ci è stata proposta suscita qualche perplessità. Una su tutte: ma se la volontà dei proponenti è quella di mantenere una forma consortile tra enti pubblici, senza aperture ai privati, con l’arricchimento dell’oggetto sociale ed altre rispettabili modifiche, perché non prorogare il vecchio Statuto con gli opportuni emendamenti evitando gli effetti negativi, facilmente prevedibili ed ormai conclamati, della cessazione delle attività e dello stato di liquidazione dell’Ente? Se l’opposizione aveva un giudizio negativo sulla governance dell’Ente, come palesato da una clausola della bozza in odore di illegittimità, non sarebbe stato sufficiente inserire nello Statuto prorogato una norma, come già avevo proposto, che prevedesse una cessazione anticipata della governance anziché dell’intero Ente? Ricordo poi come la deprecabile situazione odierna sia frutto non solo della scelta dell’opposizione di non votare la proroga ma anche della decisiva determinazione degli altri due enti soci (Libero Consorzio ed Aci Enna) di non prorogare a loro volta la durata dell’Ente (che avrebbe continuato a vivere anche senza la partecipazione del Comune). Ed allora alla base della nuova bozza di Statuto che si rivolge agli stessi soci c’è la certezza che il Libero Consorzio e l’ACI Enna siano disponibili a costituire un nuovo Ente in pendenza della liquidazione di quello vecchio con un inevitabile aggravio di spese? E dare per scontata l’adesione della Regione è esercizio di buona amministrazione o sarebbe meglio avere una qualche disponibilità formale? E, per restare alla Regione, che fine ha fatto lo stanziamento di 250.000 euro per una non meglio identificata Fondazione e, soprattutto, il contributo di 465.000 euro per il triennio 2025/27, stanziato per le attività istituzionali dell’Ente Autodromo saranno assicurate anche a favore di un altro Ente? E potrei continuare. La forze a sostegno del governo cittadino non sono iscritte al partito del “chi rompe paga e i cocci sono suoi” né, pur cogliendo le difficoltà di chi è responsabile dell’attuale stato delle cose, hanno mire di speculazioni a fini elettorali, essendo pienamente consapevoli che chi esercita funzioni pubbliche debba avere l’interesse collettivo al centro della sua agenda politico amministrativa; ragione per cui proporrò al Presidente del consiglio comunale di convocare un dibattito d’aula aperto a tutti i futuri attori del costituendo Statuto: dalla deputazione regionale al commissario del libero consorzio, dall’Aci Enna alla Camera di Commercio al fine di trovare un’intesa sulla necessità, ormai mi pare di dominio pubblico, che l’Ente Autodromo o comunque lo si voglia chiamare, possa riprendere, anche magari arricchendola di nuove prospettive, la sua attività istituzionale.
Solo così potremo continuare ad onorare, pur nella diversità dei ruoli e delle responsabilità, la funzione pubblica alla quale siamo stati chiamati”.

Fratelli d’Italia nell’ennese: nuovi volti ai vertici dei circoli locali

«La fase congressuale di Fratelli d’Italia continua con slancio in provincia di Enna», afferma Nino Cammarata, presidente provinciale, illustrando un periodo di rinnovamento sotto la sua guida. I circoli del partito, spiega, stanno vivendo un «momento di significativa trasformazione con nuove nomine che testimoniano l’impegno e la partecipazione attiva della base».

Il nuovo volto di Agira

«Ad Agira, abbiamo nominato Anna Troina, studentessa alla Kore, come nuova responsabile», continua Cammarata. Questa scelta è segnata da un ringraziamento a Ivan Mauceri per la sua precedente guida. «Anna e tutti gli iscritti sono pronti a raccogliere le sfide future», evidenzia il presidente, sottolineando il dinamismo giovanile all’interno del partito.

Movimenti nei circoli comunali

Il processo di rinnovamento non si ferma ad Agira. «Sergio Politi guiderà il circolo di Regalbuto, Gianfilippo Bongiovanni quello di Pietraperzia e Nicola Romano quello di Centuripe», annuncia Cammarata. Questi cambiamenti mostrano una strategia di crescita e consolidamento sul territorio, cruciali in vista del prossimo congresso provinciale.

Nino Cammarata conclude: «Auguro ai nuovi responsabili e ai rispettivi direttivi buon lavoro, certi che il partito continuerà a crescere e a consolidarsi sul territorio.»

Meteo Piazza Armerina – Solo a metà settimana qualche possibile pioggia

In questo momento, sull’Europa e sull’Italia sono in atto diversi movimenti di perturbazioni e depressioni che stanno influenzando il tempo in diverse regioni.

Situazione in Europa

Una vasta area di bassa pressione è presente sull’Europa occidentale, con un minimo centrato sull’Islanda. Questa perturbazione sta portando piogge e venti forti su Regno Unito, Irlanda e Francia. Un’altra area di bassa pressione è presente sul Mediterraneo occidentale, con un minimo che si sta approfondendo tra la Sardegna e la Corsica. Questa perturbazione sta causando piogge intense e temporali su Italia, Francia meridionale e Spagna.

Situazione in Italia

L’Italia è interessata da due sistemi perturbati principali:

* Perturbazione atlantica: un fronte freddo sta attraversando il nord Italia, portando piogge e nevicate sulle Alpi. Questa perturbazione si sta muovendo verso est e nelle prossime ore interesserà anche le regioni centrali.
* Perturbazione mediterranea: un’area di bassa pressione si sta approfondendo sul Tirreno, causando piogge intense e temporali su Sardegna, Toscana e Lazio. Questa perturbazione si sposterà verso sud nelle prossime ore, interessando anche le regioni meridionali.

Previsioni per i prossimi giorni

Nei prossimi giorni, le perturbazioni continueranno a muoversi verso est, interessando gradualmente tutte le regioni italiane. Si prevedono piogge diffuse, temporali, venti forti e nevicate sulle Alpi. Le temperature si manterranno miti al sud, mentre al nord si registrerà un calo termico.

In Sicilia

Le previsioni del tempo in Sicilia dal 3 al 9 febbraio 2025 mostrano un andamento variabile, con alternanza di giornate soleggiate e altre con possibilità di pioggia. Le temperature si manterranno piuttosto miti, con valori che oscilleranno tra i 13 e i 16 gradi per le massime e tra i 6 e i 9 gradi per le minime. I venti saranno generalmente deboli o moderati, provenienti da direzioni variabili.

Situazione a Piazza Armerina

  • Lunedì: Cielo sereno o poco nuvoloso, temperature tra 6 e 14 gradi, venti deboli da nord-ovest, pressione nella norma, nessuna possibilità di pioggia.
  • Martedì: Cielo sereno o poco nuvoloso, temperature tra 6 e 15 gradi, venti deboli da ovest, pressione nella norma, nessuna possibilità di pioggia.
  • Mercoledì: Cielo parzialmente nuvoloso, temperature tra 7 e 15 gradi, venti deboli da sud-ovest, pressione in leggero aumento, possibilità di pioggia (20%).
  • Giovedì: Cielo nuvoloso con possibili rovesci, temperature tra 8 e 13 gradi, venti moderati da sud-est, pressione in calo, alta probabilità di pioggia (70%).
  • Venerdì: Cielo variabile con schiarite e annuvolamenti, temperature tra 9 e 14 gradi, venti deboli da nord-est, pressione in risalita, possibilità di pioggia (30%).
  • Sabato: Cielo sereno o poco nuvoloso, temperature tra 9 e 15 gradi, venti deboli da est, pressione nella norma, nessuna possibilità di pioggia.
  • Domenica: Cielo sereno o poco nuvoloso, temperature tra 10 e 16 gradi, venti deboli da sud, pressione nella norma, nessuna possibilità di pioggia.

Si consiglia di consultare gli aggiornamenti meteo nei giorni precedenti per confermare l’andamento previsto.

Internazionalizzazione imprese: “conoscere per crescere”, roadshow a Enna mercoledì 5 febbraio

Mercoledì 5 febbraio, alle ore 10, la Camera di Commercio Palermo Enna ospiterà nella sede di piazza Garibaldi 1, a Enna, l’evento “Conoscere per crescere”, un roadshow dedicato all’internazionalizzazione delle imprese siciliane. L’incontro, organizzato con il supporto di partner istituzionali, ha l’obiettivo di fornire alle aziende strumenti e conoscenze per affrontare con successo i mercati esteri.

Il sostegno alle imprese siciliane

«Tra i principali obiettivi della Camera di Commercio di Palermo Enna – afferma il presidente Alessandro Albanese – c’è quello di aiutare le imprese ad essere sempre più al passo coi tempi, non solo a livello locale e nazionale, ma anche nell’accesso ai mercati internazionali. A questo si associa la necessità di accrescere il livello di digitalizzazione aziendale, fornendo gratuitamente strumenti per migliorare produttività, gestione e innovazione. Per questo, insieme all’assessorato regionale alle attività produttive, Sace e Simest, abbiamo organizzato questo incontro utile a tutte le aziende che vogliono affacciarsi oltre i confini italiani».

Relatori e strumenti per l’internazionalizzazione

L’evento vedrà la partecipazione di esperti e rappresentanti delle istituzioni coinvolte nel supporto all’internazionalizzazione. Tra gli interventi previsti:
Tommaso Di Matteo, responsabile dello sportello regionale per l’internazionalizzazione Sprint Sicilia;
Alessandro Albanese, presidente della Camera di Commercio Palermo Enna;
Guido Barcellona, segretario generale della Camera di Commercio Palermo Enna;
Paolo Gargaglione, presidente del consiglio comunale di Enna.

La presentazione degli strumenti operativi per le imprese sarà affidata a:
Giusi Messina, digital specialist della Camera di Commercio Palermo Enna;
Edoardo Comparetto, relationship manager sales PMI Sud;
Pietro Goglia, Ice Agenzia export front desk;
Maria Teresa Cardinale, referente Ufficio Sicilia Simest Spa.

Le prospettive per la Sicilia

A concludere i lavori sarà l’assessore regionale alle attività produttive, Edy Tamajo, che evidenzia l’importanza dell’internazionalizzazione per la crescita dell’economia siciliana: «Stiamo lavorando senza sosta per rafforzare il tessuto economico e produttivo della regione, mettendo al centro il sostegno alle imprese, la creazione di lavoro e lo sviluppo di infrastrutture adeguate. La nostra visione è chiara: vogliamo una Sicilia che cresce grazie a politiche concrete capaci di attrarre investimenti e valorizzare le eccellenze locali. In questo scenario, la capacità di esportare il meglio della Sicilia è cruciale per il nostro sistema produttivo».

Tamajo ha inoltre sottolineato l’importanza dei fondi europei, annunciando che «grazie alle risorse del programma FESR 2021-2027, la Sicilia potrà contare su 1,5 miliardi di euro per il rafforzamento del sistema produttivo regionale, con un focus strategico su innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. Investire in questi settori significa creare nuove opportunità di lavoro e dare una spinta decisiva alla crescita delle nostre imprese».

Piazza Armerina. Rinnovata la convenzione per il trasporto sociale dei disabili

La Giunta Municipale di Piazza Armerina ha approvato il rinnovo della convenzione per il servizio di trasporto sociale a favore delle persone diversamente abili. La decisione, sancita con la delibera del 31 gennaio 2025, garantisce la continuità di un servizio essenziale per la comunità, affidato alle Associazioni di Protezione Civile operanti sul territorio.

Dettagli finanziari e copertura del servizio

Per il proseguimento del servizio, è stato stanziato un importo di 4.000,00 €, imputato al capitolo 158347-1 del bilancio comunale 2025. Questi fondi copriranno le spese di trasporto fino al  31 marzo 2025, garantendo assistenza a chi ne ha più bisogno. L’impegno di spesa, inoltre, è stato valutato compatibile con le previsioni di bilancio e approvato con pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile.

Motivazioni e base normativa

Il Comune ha ritenuto necessaria la proroga della convenzione poiché privo di personale idoneo a garantire il trasporto diretto. Il servizio, svolto su base volontaria dalle Associazioni di Protezione Civile, è considerato efficace e valido per rispondere alle esigenze dei cittadini con disabilità. La Giunta ha stabilito che il provvedimento entri in vigore immediatamente, garantendo la continuità del servizio senza interruzioni.

Leonforte – L’associazione SiciliAntica inaugura la nuova sede: un passo avanti per la tutela del patrimonio

Sabato scorso, presso il Circolo di Compagnia di Leonforte, si è svolta la presentazione pubblica della nuova sede del Comprensorio di Assoro-Leonforte-Nissoria dell’associazione SiciliAntica. L’evento ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico e istituzioni, confermando l’importanza della valorizzazione del patrimonio culturale locale.

Un’associazione al servizio della cultura

SiciliAntica, da anni impegnata nella promozione e tutela del patrimonio archeologico e artistico siciliano, organizza visite guidate, conferenze, laboratori e scavi aperti al pubblico. Il contributo dell’associazione, grazie alla collaborazione con le istituzioni e il lavoro dei volontari, ha permesso la riscoperta di numerosi siti di interesse storico.

Interventi istituzionali e contributi autorevoli

Alla serata hanno preso parte diverse figure istituzionali e rappresentanti di SiciliAntica, tra cui il presidente del Circolo di Compagnia Paolo Mineo, i sindaci di Assoro, Leonforte e Nissoria, nonché Gaetano Marchiafava, presidente provinciale di SiciliAntica, e Lorenzo Vicari, presidente del nuovo comprensorio. Presenti anche Nunzio Condorelli Caff, presidente regionale dell’associazione, e la dott.ssa Maria Teresa Magro, ex funzionario archeologico della Soprintendenza BB.CC.IS di Catania.

Un viaggio tra storia e immagini

La serata si è aperta con la proiezione di un video suggestivo, curato da Luigi Buscemi e Pino Testaì, che ha mostrato le straordinarie testimonianze archeologiche e ambientali della zona, rafforzando la consapevolezza sulla necessità di proteggerle e valorizzarle.

Il futuro della valorizzazione territoriale

Gli interventi hanno sottolineato il ruolo chiave di SiciliAntica nella tutela e nella divulgazione del patrimonio culturale, individuando nella collaborazione tra istituzioni e associazionismo un elemento essenziale per una gestione sostenibile. L’apertura della nuova sede segna un passo importante per il Comprensorio, che mira a intensificare le attività di promozione e coinvolgere un pubblico sempre più vasto.

Musica e tradizione per concludere

La serata si è conclusa in un clima di entusiasmo e condivisione, accompagnata dall’esibizione musicale dei fratelli Gianni e Fabrizio Leonde, che hanno reinterpretato brani della tradizione siciliana, donando all’evento un tocco di suggestione e autenticità.

Tutte respinte le richieste d’asilo dei migranti in Albania, il Tai denuncia: “Violato il diritto alla difesa”

Le 43 richieste d’asilo presentate dai migranti giunti martedì in Albania sono state respinte con la motivazione di “manifesta infondatezza”. A determinare questa decisione è la provenienza dei richiedenti, considerata dal governo italiano come proveniente da “Paesi sicuri”. L’unica eccezione riguarda un migrante con vulnerabilità medica e quattro minori, che sono stati trasferiti in Italia.

Il nodo dell’assistenza legale

Secondo quanto riportato dal Tavolo Asilo e Immigrazione (Tai), i migranti hanno richiesto un avvocato d’ufficio per l’udienza di convalida del trattenimento, ora in carico alla Corte d’Appello di Roma. Tuttavia, nel procedimento di esame della domanda d’asilo, che in Albania avviene tramite videocollegamento, l’assistenza legale non è obbligatoria. Il Tai denuncia la mancanza di una reale interlocuzione tra i migranti e la commissione, che in meno di 48 ore ha rigettato tutte le richieste di protezione internazionale avanzate da cittadini egiziani e bangladesi.

Una procedura controversa

Il Tai ha espresso forti perplessità sul processo adottato, affermando che «si tratta di decisioni che riguardano la vita dei richiedenti asilo, di persone che hanno alle spalle storie terribili di violenze e torture e non possono essere prese in poco tempo e senza alcuna possibilità di essere assistiti». Secondo l’organizzazione, la procedura sarebbe «di fatto illegittima per l’assenza delle tutele previste dalla normativa in vigore».

Il passaggio alla Corte d’Appello di Roma

Mercoledì, la Questura di Roma ha inoltrato alla Corte d’Appello le richieste di convalida dei trattenimenti, con un termine di 48 ore per esprimersi. Considerando i rinvii alla Corte di giustizia europea sulla questione dei “Paesi sicuri”, i giudici potrebbero sospendere il giudizio, con il possibile rilascio dei migranti e il loro trasferimento in Italia.

Il diritto alla difesa sotto accusa

Sebbene per l’udienza di convalida sia prevista l’assistenza di un avvocato d’ufficio, il Tai denuncia che nessuno dei migranti ha ancora avuto modo di conferire con un legale. «Alla faccia del diritto alla difesa, che dovrebbe essere inviolabile», si legge nella nota dell’organizzazione. Il governo, inoltre, ha ridotto a sette giorni i termini per impugnare la decisione della commissione territoriale, sollevando dubbi sulla reale possibilità di accesso alla giustizia per i richiedenti asilo confinati fuori dall’Italia.

Un sistema sotto esame

Secondo il Tai, il meccanismo adottato dal governo rischia di produrre una violazione dello stato di diritto. Se la convalida del trattenimento dovesse avvenire, i migranti dovranno trovare un avvocato in pochi giorni per impugnare la decisione, ma essendo fuori dal territorio italiano, ciò appare altamente improbabile. In caso di mancata impugnazione, i richiedenti asilo diventerebbero automaticamente irregolari, senza possibilità di regolarizzazione.

La Terza Categoria del calcio italiano: struttura, regolamenti e differenze regionali

La Terza Categoria rappresenta il sesto e ultimo livello del calcio dilettantistico italiano, nonché il nono e ultimo gradino dell’intera piramide calcistica nazionale. 

Questo campionato è gestito dalla Lega Nazionale Dilettanti (LND) attraverso i comitati e le delegazioni provinciali della FIGC, offrendo un palcoscenico competitivo per numerose realtà locali, dai piccoli comuni alle frazioni, fino a gruppi di amici desiderosi di cimentarsi in una competizione ufficiale. 

Struttura del campionato 

Il campionato di Terza Categoria è organizzato su base provinciale, con un numero di gironi che varia a seconda della regione e del numero di squadre iscritte. Ad esempio, nella stagione 2015/2016 si contavano 143 gironi in tutta Italia, con un totale di 2.088 squadre partecipanti. 

Ogni girone segue la formula del girone all’italiana, con partite di andata e ritorno tra tutte le squadre partecipanti. Ovviamente, rispetto ai campionati professionistici come Serie A, Serie B e Serie C che possono essere oggetto di quote per scommesse live sui principali siti con autorizzazioni ADM, nel caso della Terza Categoria non esistono possibilità di trovare bookmakers sui portali legali e autorizzati. 

Promozioni e retrocessioni 

Al termine della stagione, la squadra che si classifica al primo posto di ciascun girone ottiene la promozione diretta alla Seconda Categoria. In alcune regioni, oltre alla promozione diretta, sono previsti playoff tra le squadre classificatesi immediatamente dietro la prima posizione per determinare ulteriori promozioni. 

Per quanto riguarda le retrocessioni, essendo la Terza Categoria il livello più basso del calcio italiano, attualmente non sono previste retrocessioni a categorie inferiori. Tuttavia, le squadre che non rispettano determinati requisiti organizzativi o disciplinari possono essere soggette a sanzioni o esclusioni dal loro campionato di precedente appartenenza. 

Differenze regionali 

La gestione dei campionati di Terza Categoria è demandata ai Comitati Regionali della LND, i quali hanno la facoltà di stabilire specifiche normative in base alle peculiarità territoriali. Questo comporta alcune differenze nelle regole e nelle modalità organizzative tra le varie regioni italiane. 

Ad esempio, in Toscana, le dieci squadre vincitrici della Coppa Provinciale di Terza Categoria accedono a una fase regionale, la cui vincente acquisisce il diritto alla promozione in Seconda Categoria. 

In altre regioni, invece, tali meccanismi possono variare o non essere previsti affatto. 

Anche la composizione dei gironi può differire: in alcune province, i gironi sono composti da un numero maggiore di squadre, mentre in altre da un numero inferiore, in base al numero di società iscritte e alle distanze geografiche da coprire. 

Regolamenti specifici 

Ogni Comitato Regionale può stabilire regolamenti specifici riguardanti aspetti come: 

  • Limiti di età: alcuni campionati possono prevedere limiti di età per i calciatori partecipanti, come ad esempio tornei “Under 21” o “Over 30”. 
  • Partecipazione ai playoff e playout: le modalità e i criteri di svolgimento delle eventuali gare di playoff e playout sono demandate ai singoli Comitati e Divisioni, previa approvazione da parte della LND. 
  • Norme disciplinari: le sanzioni e le procedure disciplinari possono variare leggermente tra le diverse regioni, in base alle disposizioni dei rispettivi Comitati. 

DeepSeek sfida la supremazia americana nell’intelligenza artificiale: il nuovo scenario globale

L’azienda cinese DeepSeek ha scosso il settore dell’intelligenza artificiale con il lancio del suo nuovo modello linguistico, che sembra in grado di competere con i giganti tecnologici statunitensi come OpenAI e Meta. A rendere questa innovazione particolarmente significativa non è solo la qualità delle prestazioni raggiunte, ma il modo in cui è stata ottenuta: DeepSeek afferma di aver sviluppato un Large Language Model (LLM) con un utilizzo ridotto di chip Nvidia e un costo di addestramento drasticamente inferiore rispetto ai concorrenti americani.

Se queste dichiarazioni verranno confermate, DeepSeek potrebbe rivelarsi un avversario temibile per le aziende occidentali, mettendo in discussione l’idea che la supremazia nell’IA sia garantita dagli ingenti investimenti in hardware e infrastrutture. Il risultato ha già avuto un impatto immediato: il mercato azionario ha visto un calo nelle quotazioni delle aziende produttrici di chip e componentistica per data center, segno che il panorama dell’intelligenza artificiale potrebbe cambiare più rapidamente del previsto.

Open source e ottimizzazione: le chiavi del successo

Due aspetti distintivi del modello di DeepSeek stanno attirando l’attenzione degli esperti. Il primo è la scelta di rendere il proprio LLM open source, come già fatto da Meta con LLaMA, ma a differenza di OpenAI e Google, che mantengono le loro tecnologie proprietarie. Questo approccio lo rende estremamente appetibile per sviluppatori e aziende, che possono personalizzarlo e costruirci sopra nuove applicazioni.

Il secondo fattore chiave è l’ottimizzazione dell’uso delle risorse. DeepSeek dimostra che non sono necessari investimenti miliardari per ottenere risultati di alto livello: la sua tecnologia sembra capace di competere con le controparti americane pur utilizzando meno potenza di calcolo e un budget più contenuto. Questo potrebbe ridisegnare l’intero settore, spostando il focus dall’accumulo di potenza computazionale all’efficienza degli algoritmi.

Una sfida geopolitica e tecnologica

L’avanzata di DeepSeek è anche una prova della capacità della Cina di innovare nel settore dell’IA nonostante le restrizioni imposte dagli Stati Uniti sulle esportazioni di chip avanzati. L’amministrazione Biden ha cercato di limitare l’accesso della Cina ai semiconduttori di ultima generazione, ma le aziende cinesi stanno trovando soluzioni alternative, dimostrando che il divario tecnologico non è incolmabile.

Ciò solleva un interrogativo strategico: il dominio americano sull’IA è davvero inattaccabile? Finora, aziende come Google, OpenAI e Meta hanno mantenuto un netto vantaggio, ma la capacità cinese di migliorare l’efficienza dei modelli potrebbe ridurre il gap più velocemente del previsto. Inoltre, l’IA cinese si è sempre distinta per la sua applicabilità pratica, spesso superando gli Stati Uniti nell’adozione su larga scala.

Implicazioni per il mercato globale

Mentre le grandi democrazie guardano con preoccupazione al crescente potere tecnologico cinese, altre nazioni potrebbero accogliere con favore una maggiore concorrenza nel settore dell’IA. Oggi, il mercato è dominato da poche aziende americane, e l’arrivo di nuovi player potrebbe rendere l’intelligenza artificiale più accessibile e diversificata.

La vera domanda non è più chi svilupperà i modelli migliori, ma chi riuscirà ad applicarli in modo più efficace alle attività del mondo reale. Secondo il pioniere cinese dell’IA, Kai-Fu Lee, la Cina ha sempre eccelso nell’adattare le tecnologie esistenti a casi d’uso concreti, anche se è rimasta indietro nelle infrastrutture. Ora, con la spinta di DeepSeek, il panorama dell’intelligenza artificiale globale appare più equilibrato che mai.

Ludovico Bandini per StartNews

La natura delle credenze: tra intuizione, fede e scienza

Le nostre credenze si basano su ciò che consideriamo evidenza, ma il concetto di evidenza può variare notevolmente. Molto di ciò che riteniamo vero è influenzato da intuizione, fede, esperienza personale e fiducia in ciò che ci viene detto da altri. Tuttavia, questi tipi di prove sono spesso fallibili e possono portarci a credenze errate.

Definire cosa sia una credenza non è semplice. Secondo il Merriam-Webster Dictionary, una credenza è «qualcosa che viene accettato, considerato vero o mantenuto come opinione» e una «convinzione della verità di un’affermazione o dell’esistenza di un fenomeno, specialmente quando basata sull’esame di prove». Ma una credenza è davvero solo un’opinione? Non sempre: molte volte le manteniamo con assoluta certezza, anche in assenza di solide prove.

I quattro pilastri delle credenze

Nel libro False: How Mistrust, Disinformation, and Motivated Reasoning Make Us Believe Things That Aren’t True, l’autore sostiene che le nostre credenze si fondano su quattro tipi di evidenza, ognuna con i suoi limiti:

Intuizione: molte credenze si basano su un istinto o una sensazione viscerale. molti usano il termine “verosimile”  per descrivere questa tendenza a credere in ciò che “sembra vero” piuttosto che in ciò che è vero. Sebbene l’intuizione sia utile in molte situazioni, come nella scelta di un partner o di un investimento, non è un metodo affidabile per determinare la verità: il tasso di divorzi e gli investimenti sbagliati ne sono una prova.

Fede: la Bibbia definisce la fede come «l’evidenza delle cose non viste». In altre parole, la fede è credere in assenza di prove tangibili. Il paradosso della fede è che spesso crediamo con più fervore proprio quando le prove a sostegno della nostra convinzione sono più deboli. Ma è proprio il concetto stesso di credere, o meglio, di volere credere, che ci porta spossa lontano dalla verità.

Esperienza personale: secondo il detto vedere per credere, l’esperienza diretta è uno dei fattori che più influenzano le nostre convinzioni. Tuttavia, l’esperienza personale può essere ingannevole: vedere qualcosa non significa necessariamente comprenderlo correttamente. Ad esempio, il fatto che il nostro orizzonte appaia piatto non significa che la Terra sia davvero piatta.

Fiducia negli altri: molte delle nostre credenze si basano su ciò che ci viene detto da persone ritenute affidabili. Poiché le nostre valutazioni di affidabilità sono spesso intuitive, possiamo facilmente riporre la nostra fiducia in fonti errate. Nell’era dell’informazione, in cui dati affidabili e disinformazione coesistono, è sempre più difficile distinguere tra verità e falsità.

Il metodo scientifico: un antidoto all’errore

Il metodo scientifico è stato sviluppato per determinare verità oggettive attraverso osservazioni ripetute ed esperimenti controllati, riducendo il rischio di errori dovuti a intuizione, fede, esperienza soggettiva e fiducia mal riposta. Tuttavia, non siamo naturalmente predisposti a raccogliere prove in questo modo: è un processo che va appreso, esercitato e ripetuto, spesso modificando le proprie convinzioni alla luce di nuove informazioni.

Anche gli scienziati, però, non applicano il metodo scientifico a ogni aspetto della loro vita. Non conducono esperimenti per decidere con chi sposarsi o per rispondere a domande esistenziali come l’esistenza di un dio. La maggior parte delle credenze umane, dunque, non si basa sulla scienza, ma su quei quattro elementi fallibili: intuizione, fede, esperienza e fiducia.

Perché crediamo in cose sbagliate? Il ruolo delle domande

Poiché la maggior parte delle nostre credenze non nasce da un’analisi rigorosa, è inevitabile che molte di esse siano errate. Il nostro cervello è costruito per interpretare la realtà in modo funzionale alla sopravvivenza, non per raggiungere la verità assoluta. Il rischio di credere in informazioni false è una conseguenza naturale del nostro modo di apprendere e di relazionarci con il mondo.

In un’epoca in cui il flusso di informazioni è più caotico che mai, diventa fondamentale affinare il nostro senso critico, adottare un approccio più scientifico alla conoscenza e, soprattutto, essere disposti a cambiare idea di fronte a nuove prove.

Il punto di partenza sono essenzialmente le domande che ci facciamo per formarci un’opinione. Per iniziare sarebbe più opportuno chiedersi se ci stiamo facendo le  giuste domande. Ad esempio: “Dio esiste?”, siamo sicuri che è questa la domanda giusta da farsi?

Serena Costa per StartNews

Il cervello invecchia dopo i 30 anni? Ecco come mantenerlo giovane

Dopo i 30 anni, il nostro cervello inizia a perdere volume. Non si tratta di un mito né di un allarme, ma di un processo naturale legato all’invecchiamento. Alcune funzioni cognitive, come la memoria, la velocità di elaborazione delle informazioni e la consapevolezza spaziale, tendono a declinare con l’età. Tuttavia, altre capacità, come le abilità verbali e il ragionamento astratto, possono migliorare. La buona notizia è che esistono strategie efficaci per rallentare questo processo e mantenere la mente attiva e resiliente.

Le basi scientifiche dell’invecchiamento cerebrale

Nei primi anni di vita, il cervello sviluppa oltre un milione di nuove connessioni ogni secondo. Già all’età di sei anni, ha raggiunto circa il 90% del suo volume adulto. Tuttavia, a partire dai 30 anni, il cervello inizia a ridursi gradualmente, con un impatto più significativo sulla corteccia prefrontale e sull’ippocampo, aree responsabili della memoria e della capacità decisionale.

Oltre alle variazioni strutturali, avvengono anche cambiamenti neurochimici: i livelli di neurotrasmettitori come serotonina, dopamina e noradrenalina diminuiscono con l’età. Studi hanno rilevato che i cervelli di persone tra i 60 e i 70 anni producono meno dopamina e mostrano una riduzione della serotonina, contribuendo a possibili declini cognitivi e dell’umore.

Fattori che influenzano il declino cerebrale

Molti fattori possono accelerare o rallentare il processo di invecchiamento del cervello. Tra questi, alcuni sono genetici, ma altri dipendono dallo stile di vita e dalla salute generale.

Genetica: Alcuni individui sono predisposti a malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer, a causa di fattori ereditari.
Attività fisica: Muoversi regolarmente migliora il flusso sanguigno al cervello e stimola la crescita di nuove connessioni neuronali. Secondo il Chicago Health and Aging Project, chi svolge almeno due ore e mezza di esercizio settimanale sperimenta un declino cognitivo più lento del 58%.
Alimentazione: La dieta mediterranea, ricca di alimenti vegetali e grassi sani, favorisce la salute cerebrale riducendo il rischio di declino cognitivo.
Consumo di alcol: Un’assunzione eccessiva di alcol accelera la riduzione del volume cerebrale e aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e alcuni tipi di tumore.
Stimolazione mentale: Leggere, giocare a scacchi o interagire socialmente ritarda la comparsa della demenza fino a cinque anni, secondo il Rush Memory and Aging Project.
Fumo: Studi della Washington University School of Medicine indicano che il fumo provoca una riduzione irreversibile del volume cerebrale.
Sonno: Durante il riposo, il sistema glinfatico elimina tossine dal cervello, riducendo il rischio di accumulo di proteine tossiche associate alla demenza.

La riserva cognitiva: una difesa naturale

Il cervello ha una straordinaria capacità di adattamento nota come riserva cognitiva, che permette di compensare le perdite neuronali attraverso strategie alternative. Questa riserva si sviluppa nel corso della vita grazie all’istruzione, alle esperienze cognitive e alle interazioni sociali. Le persone con una riserva cognitiva più elevata sono meno inclini a subire un declino cognitivo evidente, anche in presenza di alterazioni cerebrali.

Super-agers: i cervelli che sfidano il tempo

Alcuni individui, definiti super-agers*, mantengono funzioni cognitive comparabili a quelle di una persona di mezza età nonostante abbiano superato gli 80 anni. Studi della *Northwestern School of Medicine mostrano che questi individui presentano una minore atrofia cerebrale rispetto alla norma. Le loro abitudini condividono elementi chiave:

Attività fisica regolare, che contribuisce a ridurre il rischio di Alzheimer nei soggetti con un indice di massa corporea superiore a 30.
Stimolazione mentale continua, affrontando sfide cognitive fuori dalla propria zona di comfort.
Relazioni sociali solide, che aiutano a mantenere attivo il cervello.
Consumo moderato di alcol, senza eccessi.

Un cervello sano per una vita più lunga

Sebbene la riduzione del volume cerebrale con l’età sia inevitabile, adottare uno stile di vita sano può mitigare gli effetti dell’invecchiamento. Le buone abitudini, dalla corretta alimentazione all’attività fisica e mentale, aiutano a preservare la funzionalità del cervello, garantendo una mente attiva e reattiva anche in età avanzata.

Luigi Schiavo per StartNews

Vivere vicino alla famiglia influisce sulla psicologia: ecco come

Una nuova ricerca ha evidenziato che vivere vicino ai propri familiari può influenzare la psicologia delle persone in modi sorprendenti. La vicinanza ai parenti sembra influenzare aspetti profondi della personalità, dalle convinzioni politiche al senso di appartenenza alla comunità.

Lo studio ha analizzato dati provenienti da sei ricerche condotte negli Stati Uniti, nelle Filippine e in Ghana, esaminando come la presenza di un nucleo familiare numeroso – o la percezione di esserci immersi – influisca sulle scelte e sui valori degli individui.

Più legami, più sostegno reciproco

Secondo Joshua Ackerman, professore di psicologia dell’Università del Michigan, vivere in ambienti ricchi di legami familiari spinge le persone a dare maggiore importanza al supporto reciproco e alla protezione della comunità. «Questi effetti nascono dal fatto che la presenza di molti parenti, o anche solo la percezione di avere molti parenti attorno, porta le persone a valorizzare il sostegno agli altri e a garantire che non vengano danneggiati», spiega Ackerman.

Questo senso di protezione si traduce in comportamenti estremi a favore del gruppo, come una maggiore disponibilità a combattere per il proprio paese in caso di guerra.

Un senso di giustizia più severo

Le persone che vivono circondate da parenti tendono anche a sentirsi più connesse alla propria comunità e ad adottare atteggiamenti più rigidi nei confronti dei comportamenti antisociali. Ad esempio, lo studio ha rilevato che il sostegno alla pena di morte per omicidio è più diffuso tra coloro che vivono in contesti familiari allargati. Secondo Ackerman, questa inclinazione deriva dalla volontà di proteggere i propri cari, sia prevenendo atti violenti sia punendo chi potrebbe costituire una minaccia per la famiglia.

Vantaggi e svantaggi della vicinanza familiare

Oliver Sng, autore principale dello studio e professore all’Università della California, Irvine, sottolinea che vivere vicino ai parenti comporta sia benefici che sfide. «Ci si sente naturalmente più legati a chi ci circonda, perché molti di loro sono membri della famiglia», afferma Sng. «Ma ciò significa anche che ci sono più persone da proteggere, ed è per questo che chi vive vicino ai parenti tende a sostenere punizioni severe per comportamenti pericolosi».

Implicazioni per la società e le differenze culturali

Secondo i ricercatori, questi risultati mettono in luce un aspetto spesso trascurato della nostra ecologia sociale: il senso di relatedness (relazionalità). Comprendere come la struttura familiare influisca sulle norme sociali potrebbe aiutare a spiegare le origini ecologiche di alcuni comportamenti collettivi e delle differenze culturali.

Lo studio, pubblicato sul Journal of Personality and Social Psychology, è stato condotto anche con il contributo di Minyoung Choi, dottoranda presso l’Università della California, Irvine.

Lucia Sansone per StartNews

Diabete di tipo 2 e carenze nutrizionali: il lato nascosto della malnutrizione

Una nuova revisione delle evidenze scientifiche ha rivelato che il “hidden hunger” – ovvero livelli bassi di vitamine e minerali essenziali – è estremamente comune tra le persone affette da diabete di tipo 2. Secondo lo studio, pubblicato il 28 gennaio sulla rivista BMJ Nutrition, Prevention & Health, fino al 45% dei diabetici di tipo 2 soffre di carenze multiple di vitamine, minerali ed elettroliti.

Il team di ricerca, guidato dal professor Daya Krishan Mangal dell’International Institute of Health Management Research di Jaipur, India, ha evidenziato come questa situazione rappresenti il “doppio fardello della malnutrizione”. In sostanza, le persone che cercano di controllare il diabete attraverso la dieta rischiano di andare incontro a importanti deficit nutrizionali.

I dati della ricerca

L’analisi ha preso in considerazione 132 studi condotti tra il 1998 e il 2023, coinvolgendo un totale di oltre 52.500 partecipanti. Tra le carenze più comuni nei diabetici di tipo 2, la vitamina D è risultata la più diffusa, con oltre il 60% dei pazienti affetti da livelli molto bassi. Seguono altre carenze significative:
– Magnesio: 42%
– Ferro: 28%
– Vitamina B12: 22%

Il ruolo della metformina e le differenze di genere

Le persone in trattamento con metformina, uno dei farmaci più usati per il diabete di tipo 2, risultano particolarmente a rischio di carenza di vitamina B12: il 29% dei pazienti in terapia con questo farmaco mostra livelli insufficienti della vitamina. Inoltre, le donne diabetiche risultano più esposte alle carenze nutrizionali rispetto agli uomini: il 49% contro il 43%.

Geograficamente, i tassi più elevati di deficit vitaminici si registrano nelle Americhe, dove il 54% dei diabetici soffre di una carenza specifica di micronutrienti.

Conseguenze delle carenze nutrizionali

Gli studiosi hanno sottolineato che le carenze di vitamine e minerali potrebbero non solo peggiorare il controllo del diabete, ma anche contribuire all’insorgenza di altre problematiche di salute. Infatti, molti di questi nutrienti sono direttamente coinvolti nei processi metabolici, compresi quelli che regolano il metabolismo del glucosio e la segnalazione dell’insulina.

«Il trattamento del diabete di tipo 2 si concentra spesso sul metabolismo energetico e sui macronutrienti, ma l’alta prevalenza di specifiche carenze di micronutrienti tra i pazienti evidenzia la necessità di ottimizzare l’alimentazione in maniera più completa», hanno concluso gli autori della ricerca.

Una possibile connessione con l’insorgenza del diabete

Secondo i ricercatori, la mancanza di vitamine e minerali potrebbe avere un ruolo anche nello sviluppo stesso del diabete. La carenza di micronutrienti, infatti, può influenzare il metabolismo del glucosio e i meccanismi di segnalazione dell’insulina, facilitando così l’insorgenza e la progressione della malattia.

Questo studio mette in luce un aspetto spesso trascurato nella gestione del diabete di tipo 2: la necessità di un approccio nutrizionale più bilanciato che, oltre a controllare zuccheri e calorie, garantisca anche il giusto apporto di vitamine e minerali essenziali per la salute complessiva del paziente.

Luigi Schiavo per StartNews

Un topo senza madre biologica sopravvive all’età adulta: rivoluzione nella biologia delle staminali

In Cina, un gruppo di ricercatori ha compiuto un’impresa straordinaria: far sopravvivere un topo senza madre biologica fino all’età adulta. L’esperimento – guidato dal biologo molecolare Zhi-kun Li dell’Accademia Cinese delle Scienze (CAS) – segna una svolta nella ricerca sulle cellule staminali e sulla riproduzione assistita. La creazione di un topo con due padri genetici non è una novità assoluta: già nel 2023, scienziati giapponesi avevano ottenuto un risultato simile con una tecnica differente. Tuttavia, fino a oggi, la maggior parte degli esperimenti di questo tipo aveva prodotto cuccioli non vitali, affetti da gravi difetti dello sviluppo.

Un nuovo metodo che migliora la sopravvivenza

Diversamente dai precedenti tentativi, i topi *bi-paterni* generati dal team cinese sono riusciti a crescere senza gravi complicazioni respiratorie o alimentari. Nonostante ciò, la sopravvivenza rimane un problema: quasi il 90% degli embrioni non arriva alla nascita e circa la metà dei nati non supera lo stadio adulto. Questi numeri indicano che il processo necessita di ulteriori perfezionamenti prima di poter essere considerato una tecnica riproducibile su larga scala.

Come funziona la riproduzione senza madre

Normalmente, quando uno spermatozoo maschile feconda un ovulo femminile, il materiale genetico si combina, con un meccanismo che silenzia una delle due copie di ogni gene. Ma se il DNA proviene da due spermatozoi, può verificarsi un doppio effetto di silenziamento genetico, con conseguenze letali per lo sviluppo embrionale. Questo fenomeno è noto come *anormalità dell’imprinting* e rappresenta una barriera biologica alla riproduzione unisessuale nei mammiferi.

La soluzione dei ricercatori

Li e il suo team hanno individuato e corretto 20 casi di imprinting problematico, utilizzando un mix di tecniche genetiche avanzate. Tra queste, la cancellazione di geni specifici, modifiche mirate a intere regioni cromosomiche e l’inserzione o eliminazione selettiva di coppie di basi nel DNA. Secondo lo scienziato Wei Li, sempre del CAS, «questo lavoro aiuterà a superare diverse limitazioni nella ricerca sulle cellule staminali e sulla medicina rigenerativa».

Perché è più difficile riprodursi senza ovuli

Sebbene la riproduzione senza spermatozoi sia già stata ottenuta nel 2004, la creazione di un embrione senza ovulo è molto più complessa. L’ovulo, infatti, non è solo un contenitore di materiale genetico, ma fornisce anche le strutture e i nutrienti essenziali per lo sviluppo embrionale. Mentre in natura esistono specie capaci di riprodursi senza fecondazione maschile – producendo cloni della madre – non esistono esempi di animali con due padri e nessuna madre.

Il futuro della biotecnologia riproduttiva

Per ovviare alla mancanza dell’ovulo, gli scienziati hanno trasformato cellule staminali embrionali maschili in cellule simili a ovuli, che poi sono state fecondate con spermatozoi di un altro maschio. Modificando geneticamente i geni dell’imprinting prima della fecondazione, il team ha migliorato il tasso di successo rispetto agli esperimenti giapponesi del 2023, dove solo l’1,1% degli embrioni *bi-paterni* raggiungeva la nascita.

Anche se questa tecnologia è ancora lontana dall’essere applicata alla riproduzione umana, gli autori dello studio ritengono che la loro ricerca possa contribuire alla comprensione dei disturbi congeniti causati da problemi simili nel nostro codice genetico. La strada è ancora lunga, ma questo esperimento apre scenari impensabili fino a pochi anni fa nella biologia della riproduzione.

Luigi Schiavo per StartNews

Gli oceani si riscaldano quattro volte più velocemente: il sole tra i principali responsabili

Gli oceani della Terra stanno vivendo un’ondata di calore senza precedenti, iniziata nel marzo 2023 e ancora in corso. L’acqua – sempre più simile a un bagno caldo – ha provocato danni devastanti: dallo sbiancamento di massa dei coralli, alla crescita dei fenomeni atmosferici estremi, fino al collasso di interi ecosistemi marini. In un periodo di due anni, il pianeta ha registrato un’incredibile serie di 450 giorni consecutivi con temperature record della superficie marina, superando le previsioni degli scienziati sul cambiamento climatico e sugli effetti dell’El Niño.

Lo studio che svela il mistero

Un recente studio dell’Università di Reading, pubblicato su *Environmental Research Letters*, ha identificato una causa primaria dell’accelerazione del riscaldamento oceanico: l’energia solare. La ricerca evidenzia come il tasso di riscaldamento degli oceani sia più che quadruplicato negli ultimi 40 anni, alimentato da un crescente squilibrio energetico del pianeta. Questo disallineamento – dovuto all’aumento dei gas serra e alla riduzione della capacità riflettente dell’atmosfera – ha contribuito per circa il 44% all’eccesso di calore negli anni recenti influenzati dall’El Niño.

Una correlazione allarmante

Secondo Christopher Merchant, docente di osservazione oceanica e terrestre all’Università di Reading e autore principale dello studio, i dati satellitari dal 1985 a oggi rivelano una connessione diretta tra il riscaldamento degli oceani e l’accumulo di energia sulla Terra. «C’è stato un incremento di questo squilibrio e ciò ha determinato un’accelerazione del riscaldamento oceanico», ha spiegato Merchant. Il legame tra questi due fattori, finora mai documentato in modo così chiaro, suggerisce un futuro in cui il ritmo del riscaldamento oceanico potrebbe intensificarsi ulteriormente.

Un futuro ancora più caldo

Gli oceani hanno assorbito circa il 90% del calore in eccesso derivante dall’attività umana. Parte di questa energia si disperderà lentamente nelle profondità marine, mentre il resto tornerà in superficie, contribuendo all’aumento delle temperature atmosferiche. Secondo lo studio, i prossimi vent’anni potrebbero registrare un riscaldamento oceanico ancora più rapido rispetto ai precedenti quattro decenni. Merchant ha utilizzato una metafora per descrivere il fenomeno: negli anni ‘80, il riscaldamento degli oceani era paragonabile a un rubinetto che gocciolava, mentre oggi è come se fosse stato aperto a tutta pressione. «Ciò che sta aumentando la velocità del riscaldamento – ha aggiunto – è l’aumento dei gas serra, come anidride carbonica e metano, che continuano a crescere, in gran parte a causa dell’industria dei combustibili fossili».

Il ruolo della riflettività terrestre

Oltre ai gas serra, un altro elemento cruciale è la ridotta capacità del pianeta di riflettere la luce solare. Secondo Brian McNoldy, scienziato atmosferico dell’Università di Miami, le superfici scure dell’oceano assorbono calore, mentre le nuvole e le particelle di aerosol nell’atmosfera riflettono parte della radiazione solare. Tuttavia, nel 2020, l’Organizzazione marittima internazionale ha adottato una regolamentazione per ridurre l’inquinamento da zolfo nei carburanti delle navi. Un effetto collaterale di questa norma è stato il diradamento delle nuvole marine, che prima contribuivano a riflettere l’energia solare nello spazio. Meno nuvole significa più radiazione solare assorbita dagli oceani.

Verso un punto di non ritorno?

L’accelerazione del riscaldamento oceanico preoccupa gli scienziati per le sue implicazioni a lungo termine. Con un ciclo continuo di calore che si accumula e si ridistribuisce tra atmosfera e oceani, il rischio di eventi meteorologici estremi e di perdite irreversibili negli ecosistemi marini diventa sempre più concreto. Se la tendenza non verrà invertita, il pianeta potrebbe avvicinarsi a soglie critiche di riscaldamento, con conseguenze imprevedibili per la vita sulla Terra.

Luigi Schiavo per StartNews

Piazza Armerina – Studenti dell’IIS “Majorana-Cascino” protagonisti ai Campionati di Filosofia

Lo scorso 23 gennaio, settantadue studenti del triennio del liceo classico e scientifico dell’IIS “Majorana-Cascino” hanno preso parte alla fase d’Istituto della XXXIII Edizione dei Campionati di Filosofia. L’iniziativa, organizzata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIR) in collaborazione con la Società Filosofica Italiana (SFI), fa parte del programma nazionale per la valorizzazione delle eccellenze.

Un’occasione di crescita intellettuale e formativa

La dirigente scolastica Lidia Di Gangi ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, che ha offerto agli studenti l’opportunità di cimentarsi con la scrittura filosofica negli ambiti del pensiero etico, estetico, politico e gnoseologico-teoretico. «Credo molto nel valore formativo della scrittura filosofica – ha dichiarato – perché consente agli allievi di sviluppare capacità logico-argomentative, critiche e riflessive, oltre a favorire il dialogo con i grandi pensatori della tradizione filosofica».

Il Dipartimento Filosofico della scuola, composto dai docenti Francesco Fiorente, Ivana Cavallaro (referente dell’iniziativa), Alessandra Tigano, Maria Antonietta D’Anna, Vanessa Giunta ed Enza La Ferrera, ha lavorato con impegno per la riuscita dell’evento. Gli studenti si sono confrontati con tracce tratte da Einstein, Parmenide, Simone de Beauvoir ed Erasmo da Rotterdam, riflettendo su tematiche profonde come il ruolo dell’arte nell’emancipazione esistenziale, la conoscenza dell’essere, la libertà e la reciprocità tra i sessi, oltre al tema politico della pace e della guerra.

Prossima tappa: la fase regionale

Il 13 febbraio alcuni studenti rappresenteranno l’Istituto nella fase regionale dei Campionati di Filosofia. «La grande partecipazione dimostra quanto gli allievi amino studiare la filosofia, una disciplina che li stimola a pensare in modo critico e creativo – ha aggiunto la dirigente Di Gangi –. La filosofia, come ci insegna Socrate, è la più alta forma di sapere, capace di orientare le persone alla ricerca della verità e alla costruzione di comunità giuste e felici».

Un’ulteriore prova dell’impegno degli studenti è stata la scelta di alcuni di loro di scrivere in lingua inglese, dimostrando elevate competenze linguistiche certificate dai livelli B2 e C1.

Con questa esperienza, il “Majorana-Cascino” conferma il suo impegno nel promuovere l’eccellenza e il pensiero critico, offrendo agli studenti opportunità di crescita culturale e formativa.

I nomi degli studenti premiati.

Per la Sezione A – Saggio in lingua italiana premiati Filippo Nicotra della classe 5C del Liceo Scientifico “Romano” e Gioele Notaro, studente della classe 5A del Liceo Classico “Cascino”. Nella Sezione B – Saggio in lingua straniera premiati Cristiano Fauzia della classe 5C del Liceo Scientifico “Romano” ed Erica Mazzurco della classe 5A del Liceo Classico “Cascino”.

Menzioni agli studenti che hanno interpretato la traccia filosofica in modo pertinente, originale e personale. Si tratta di Luca Adamo (3C, Liceo Scientifico “Romano”), Giuseppe Corvaia (5B, Liceo Scientifico “Romano”), Davide Federico (5A, Liceo Classico “Cascino”), Maria Vanesa Fratila (4B, Liceo Scientifico “Romano”), Sharon Grassia (5B, Liceo Scientifico “Romano”), Simonetta Guttadoro (5C, Liceo Scientifico “Romano”), Alessia Rizzo (5C, Liceo Scientifico “Romano”), Mia Saglimbeni (3C, Liceo Scientifico “Romano”), Gaia Tespi (4A, Liceo Classico “Cascino”) e Giorgio Venezia (5A, Liceo Classico “Cascino”).

 

Assoro, arrestato un trentenne per possesso di droga: sequestrati oltre 4 chili di stupefacenti

Prosegue l’intensa attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Enna, impegnati nella lotta alle condotte illecite. Nell’ambito di questi servizi, i militari della Stazione di Assoro hanno arrestato in flagranza di reato un trentenne, trovato in possesso di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti.

Scoperto con marijuana e hashish durante un controllo

L’operazione è scattata durante un servizio di pattuglia in un’area rurale nei pressi dei cantieri del raddoppio ferroviario che interessa la provincia ennese. I Carabinieri, insospettiti dall’atteggiamento nervoso del giovane, hanno deciso di sottoporlo a un controllo approfondito, esteso anche alla sua autovettura. La perquisizione ha permesso di rinvenire tre chilogrammi di marijuana, confezionata in due sacchi di plastica, e oltre un chilo e mezzo di hashish, suddiviso in panetti.

Arresto e indagini in corso

L’uomo è stato immediatamente arrestato e segnalato alla Procura della Repubblica di Enna per le determinazioni di competenza. Nel frattempo, le indagini proseguono per individuare eventuali collegamenti con altre persone coinvolte nella rete dello spaccio di droga.

Presunzione di innocenza

Si ricorda che il procedimento penale è attualmente in fase di indagini preliminari e che, fino a sentenza definitiva, l’indagato è da considerarsi innocente.

Previsioni meteo per Piazza Armerina: weekend tra nuvole e pioggia

Venerdì sarà una giornata per lo più nuvolosa, ma senza pioggia di rilievo. Al mattino farà piuttosto freddo, con temperature sotto lo zero nelle zone più a nord della città, ma nel pomeriggio l’aria si farà più mite, con massime intorno ai 13°C. Il vento sarà debole, quindi il clima rimarrà abbastanza stabile.

Weekend con pioggia e vento: cambia tutto!

Se venerdì sarà ancora tranquillo, sabato il meteo farà una svolta decisa. Nel pomeriggio inizieranno piogge intense accompagnate da raffiche di vento piuttosto forti. Le temperature si manterranno tra i 10°C e i 13°C, mentre le minime saranno leggermente più alte per via di una perturbazione di origine Afro-Mediterranea. Domenica il vento si calmerà un po’, ma la pioggia continuerà, rendendo il weekend decisamente instabile.

Come affrontare il maltempo?

Se avete in mente di fare qualcosa all’aperto, meglio approfittare di venerdì, perché sabato e domenica saranno all’insegna di pioggia e vento. Ombrelli, impermeabili e tanta pazienza saranno indispensabili, e se possibile, meglio evitare spostamenti lunghi soprattutto sabato, quando il vento potrebbe creare qualche disagio in più.

David Cartarrasa per StartNews

Piazza Armerina – La Polizia di Stato arresta un uomo. Deve scontare una condanna definitiva per maltrattamenti in famiglia

Nel pomeriggio di oggi, gli agenti del Commissariato distaccato di Pubblica Sicurezza di Piazza Armerina hanno eseguito l’arresto di un uomo originario di Catenanuova, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Caltanissetta.

La condanna e la revoca della misura alternativa

L’uomo era stato condannato con sentenza definitiva per tre distinti episodi di maltrattamenti in famiglia, aggravati, commessi tra il 2003 e il 2021. Le condanne, cumulate, ammontano a otto anni e quattro mesi di reclusione. In un primo momento, il soggetto aveva beneficiato dell’affidamento in prova, avendo già iniziato a scontare le prime pene. Tuttavia, l’ultima condanna a cinque anni di carcere ha reso necessaria la revoca del beneficio da parte dell’Autorità Giudiziaria, che ha disposto la detenzione presso un istituto penitenziario.

Il trasferimento in carcere

Gli Ufficiali e gli Agenti di polizia giudiziaria del Commissariato armerino hanno localizzato l’uomo presso il suo domicilio e, completati gli adempimenti di rito, lo hanno trasferito nella Casa circondariale di Piazza Armerina, dove sconterà la pena residua.

Potenzia l’ortopedia a Valguarnera: l’ASP di Enna aumenta le ore di ambulatorio

La Direzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha deliberato un significativo potenziamento della branca specialistica di Ortopedia presso il Poliambulatorio di Valguarnera. L’intervento prevede l’incremento delle ore settimanali di ambulatorio del dott. Roberto Di Lecce, stimato professionista del settore, con un’aggiunta di cinque ore settimanali.

Un servizio più accessibile per i cittadini

L’incremento dell’attività ortopedica è frutto di una proposta avanzata dall’Unità Operativa Complessa delle Cure Primarie e successivamente approvata dalla Direzione dell’ASP con un atto deliberativo. Questo ampliamento orario consentirà di offrire un accesso più agevole alle prestazioni sanitarie sul territorio, evitando che i cittadini debbano rivolgersi impropriamente ad altre strutture sanitarie, come gli ospedali.

Le dichiarazioni del direttore generale

Sull’importanza dell’iniziativa è intervenuto il Direttore Generale dell’ASP di Enna, dott. Mario Zappia, il quale ha sottolineato come «l’incremento dei servizi specialistici a livello territoriale ha un impatto altamente positivo sulla qualità dell’assistenza sanitaria, garantendo una risposta tempestiva e adeguata ai bisogni dell’utenza».

Un impegno per una sanità più vicina

L’ASP di Enna continua dunque a perseguire l’obiettivo di rafforzare i servizi sanitari territoriali, puntando a una sanità più efficiente e accessibile. L’estensione delle ore di ambulatorio per la branca ortopedica rientra in questa strategia di potenziamento – volta a migliorare la qualità della vita dei cittadini – senza costringerli a lunghi spostamenti per ricevere le cure necessarie.

Ad Enna le preziose reliquie di San Sebastiano da Acireale

Giovedì 30 gennaio sarà una giornata significativa per la comunità di Enna, che accoglierà le preziose reliquie di San Sebastiano Martire. Provenienti da Acireale, dove sono custodite in raffinati bracci reliquiari d’argento, le reliquie giungeranno nella chiesa di San Sebastiano Martire, situata lungo il viale IV Novembre. Questo evento rappresenta il culmine di un mese interamente dedicato alla venerazione del Santo, figura centrale nella cristianità.

Accoglienza e celebrazione

Il programma della giornata prevede l’accoglienza delle sacre reliquie alle ore 17:30, davanti al sagrato della chiesa di San Sebastiano, con un momento di venerazione aperto a tutti i fedeli. Successivamente, alle 18:30, si terrà una solenne celebrazione eucaristica presieduta da don Alessandro Di Stefano, Decano della Basilica di San Sebastiano di Acireale.

Omaggio e congedo

Al termine della funzione, l’Associazione Fercoli della Devozione San Sebastiano e l’Associazione Culturale San Sebastiano, giunte da Acireale, renderanno un omaggio floreale al simulacro del Santo. Seguirà infine il congedo con la partenza delle reliquie, chiudendo così una giornata di profonda spiritualità e fratellanza.

L’intera cittadinanza è invitata a partecipare a questo evento – un’occasione unica per rinnovare la propria fede – che unisce due comunità in un sentimento di devozione comune.

Pietraperzia, dipendenti comunali in stato d’agitazione: «Troppi diritti negati»

Aria tesa al Comune di Pietraperzia. I dipendenti hanno detto basta e, con il supporto dei sindacati Cisl Fp e Fp Cgil di Enna, hanno proclamato lo stato d’agitazione. Il motivo? Una lunga lista di diritti negati e questioni irrisolte che da troppo tempo attendono una soluzione. «Non si può andare avanti così – spiegano i rappresentanti sindacali Francesco Stranera (Cisl Fp) e Alfredo Schilirò (Fp Cgil) – i lavoratori meritano risposte concrete, non promesse che restano sulla carta».

Ritardi e mancate erogazioni: i punti critici

L’elenco delle problematiche è lungo e pesante. Si parte dalla mancata liquidazione del Fondo efficienza servizi (Fes) per gli anni 2022 e 2023, a cui si aggiunge la totale assenza di una ripartizione per il 2024. Ma non è finita qui: i dipendenti lamentano anche il mancato riconoscimento di istituti contrattuali fondamentali e il blocco delle progressioni economiche sia all’interno delle aree che tra le aree in deroga. E come se non bastasse, dal marzo del 2023 nessun lavoratore ha più ricevuto i buoni pasto. Un quadro che, secondo i sindacati, disegna una gestione amministrativa confusa e poco attenta alle esigenze del personale.

Faccia a faccia con l’Amministrazione: nessuna garanzia

Nell’ultimo incontro tra sindacati e Amministrazione comunale, la situazione non è migliorata. Anzi, le speranze di una rapida soluzione sembrano essersi ulteriormente affievolite. «Abbiamo chiesto certezze, ma ci siamo ritrovati davanti solo incertezze» spiegano Stranera e Schilirò. Il problema, infatti, non riguarda solo i pagamenti arretrati, ma anche una più ampia crisi dell’ente che sembra non trovare una via d’uscita.

La richiesta alla Prefettura: «Serve un tavolo di confronto»

A questo punto, la battaglia si sposta sul piano istituzionale. I sindacati hanno annunciato l’invio di una richiesta alla Prefettura di Enna per l’attivazione di un tavolo di raffreddamento, uno strumento previsto dalla normativa per cercare di sbloccare situazioni di stallo come questa. «Non vogliamo solo risposte, vogliamo azioni concrete» ribadiscono i rappresentanti dei lavoratori. Il tempo delle attese – e delle pazienze esaurite – sembra ormai finito.

Iniziano i lavori di messa in sicurezza in via Luigi Capuana a Valguarnera

Via Luigi Capuana a Valguarnera è finalmente protagonista di un importante intervento di messa in sicurezza. Grazie a un finanziamento di 140.000 euro, stanziato dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile con il supporto dell’onorevole Luca Sammartino, i lavori sono ufficialmente iniziati. Questo progetto, fortemente voluto dai residenti, prevede l’allargamento della strada tramite la costruzione di un muro di contenimento.

Risposta alle esigenze del territorio

I cittadini della zona attendevano da anni un miglioramento infrastrutturale che garantisse maggiore sicurezza e praticità. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Francesca Draia, ha  dato una risposta concreta: «La politica del fare – come dichiarato – ha permesso di mantenere una promessa fondamentale per la comunità.»

Lavori già avviati

Questa mattina, l’inizio dei lavori ha visto la presenza diretta del sindaco, che si è recata sul posto per supervisionare l’intervento. «Siamo qui per garantire che ogni fase sia condotta al meglio; i lavori dureranno alcuni mesi, ma rappresentano un passo significativo per Valguarnera e per i suoi cittadini,» ha commentato.

Arresto a Barrafranca: scoperta attività di spaccio nonostante l’artefice fosse ai domiciliari

I Carabinieri della Stazione di Barrafranca, impegnati in un’intensa attività di controllo del territorio volta a contrastare i reati legati agli stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato un pregiudicato locale. L’uomo, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari, aveva trasformato la sua abitazione in un centro di spaccio di cocaina. L’intervento è scattato dopo che i militari hanno notato un giovane comportarsi in maniera sospetta nei pressi di un’auto parcheggiata; durante il controllo, è stato trovato in possesso di mezzo grammo di cocaina.

La perquisizione e il sequestro

La vicinanza del luogo al domicilio del pregiudicato ha spinto i carabinieri ad estendere il controllo all’abitazione dell’uomo, confermando i sospetti: sono stati trovati circa 10 grammi di cocaina già suddivisi in dosi, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e oltre 700 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Il provvedimento della procura

In base alle prove raccolte, la Procura della Repubblica di Enna ha richiesto l’aggravamento della misura cautelare, ottenendo la custodia in carcere per il pregiudicato. L’uomo è stato trasferito nella casa circondariale del capoluogo, dove resterà a disposizione delle autorità. È importante ricordare che il procedimento è attualmente in fase di indagine preliminare e che l’indagato è da ritenersi innocente fino a una sentenza definitiva.

Avviati i lavori per un reparto detentivo all’ospedale Umberto I di Enna

L’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Enna ha ufficialmente dato il via ai lavori per la realizzazione delle finestre destinate al nuovo reparto detentivo presso l’Ospedale Umberto I. L’opera rappresenta un passo significativo nell’ammodernamento delle infrastrutture sanitarie locali, con l’obiettivo di offrire cure di qualità a una categoria di pazienti particolarmente vulnerabile, come quella dei detenuti.

Collaborazione tra enti e professionisti

La consegna ufficiale dei lavori, avvenuta alla presenza del Direttore del Servizio Tecnico dell’ASP, dott. Ciro Viscuso, e del Direttore dei Lavori, arch. Giuseppe Armenio, ha segnato l’inizio delle operazioni. L’impresa Edil Costruzioni di Giacone Carmelo, incaricata dell’esecuzione, ha inoltre partecipato a un sopralluogo tecnico preliminare, utile per definire i dettagli dell’intervento.

Un progetto per l’inclusività

Il nuovo reparto detentivo mira a garantire un’assistenza sanitaria di qualità anche per le persone detenute, rafforzando il concetto di sanità come diritto universale. L’iniziativa si inserisce in una strategia complessiva dell’ASP di Enna, orientata a rispondere ai bisogni del territorio con soluzioni mirate e innovative.

Dichiarazione istituzionale

«L’ASP di Enna conferma il proprio impegno nel promuovere interventi innovativi e mirati per rispondere alle esigenze del territorio, consolidando un sistema sanitario inclusivo e attento ai bisogni di tutti i cittadini», ha dichiarato il Direttore Generale, dott. Mario Zappia.

Enna: avviata la raccolta delle istanze per i danni causati dagli eventi atmosferici

Il Comune di Enna ha annunciato che i cittadini e le attività produttive colpite dagli eventi atmosferici dello scorso 17 gennaio possono presentare istanza per ottenere contributi. L’iniziativa è volta a censire i danni subiti e a fornire un primo sostegno economico alle persone e alle imprese danneggiate.

Modalità di presentazione

Le istanze devono essere presentate entro cinque giorni dalla pubblicazione dell’avviso, utilizzando una delle seguenti modalità: invio tramite PEC all’indirizzo protocollo@pec.comune.enna.it o consegna presso l’Ufficio Protocollo del Comune negli orari di apertura.

Procedura e informazioni utili

Le segnalazioni raccolte saranno trasmesse al Dipartimento Regionale della Protezione Civile per l’istruttoria. È possibile ottenere maggiori informazioni contattando i numeri 0935/40451 o 331/7598139. La modulistica necessaria è scaricabile sul sito ufficiale del Comune di Enna, all’indirizzo dedicato: [Comune di Enna ]

Un aiuto per ripartire

L’iniziativa rappresenta un passo importante per supportare la comunità locale e contribuire al ripristino delle attività economiche colpite dal maltempo. La tempestività nella presentazione delle istanze è fondamentale per garantire una rapida risposta alle necessità dei cittadini.

La signora Teresa Filetti ha tagliato ieri il traguardo dei 100 anni

La signora Teresa Filetti ha tagliato ieri il traguardo dei 100 anni, un evento che è stato celebrato con grande entusiasmo dalla comunità locale. Amici, familiari e vicini si sono riuniti per festeggiare una donna che rappresenta un esempio di integrità e dedizione.  Il sindaco e le autorità locali hanno portato a Teresa l’abbraccio caloroso di tutta la cittadinanza, sottolineando l’importanza del suo contributo alla comunità, all’insegna dell’amore per la famiglia e gli amici. «Un secolo di vita vissuta con amore e passione è un esempio per tutti noi», hanno dichiarato durante i festeggiamenti.

Meteo Piazza Armerina. Settimana con tempo instabile ma in miglioramento

Le previsioni meteo per i prossimi giorni mostrano un’andamento variabile, con temperature che oscillano tra i 4°C e i 16°C.

Previsioni Giorno per Giorno

Martedì 21 Gennaio: Giornata caratterizzata da nubi sparse, con temperature comprese tra 4°C e 10°C. Non sono previste precipitazioni significative24.
Mercoledì 22 Gennaio: Si prevede un aumento delle temperature, con minime di 6°C e massime di 12°C. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso23.
Giovedì 23 Gennaio: Le temperature continueranno a salire, con minime di 7°C e massime di 13°C. Il tempo sarà prevalentemente sereno23.
Venerdì 24 Gennaio: Ulteriore incremento termico, con minime di 8°C e massime di 16°C. Cielo sereno o poco nuvoloso26.
Sabato 25 Gennaio: Le temperature rimarranno simili, con minime di 7°C e massime di 13°C. Si prevedono cieli sereni26.

Tendenze a Lungo Termine

Verso la fine della settimana, si prevede l’arrivo di due perturbazioni, ma senza piogge intense. L’atmosfera potrebbe rimanere nuvolosa, ma senza fenomeni meteorologici significativi67.
In sintesi, Piazza Armerina avrà una settimana relativamente stabile, con temperature in aumento e cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi.

David Cartarrasa per StartNews

Mercato immobiliare italiano: come sono andati gli ultimi mesi del 2024?

Il nuovo anno è iniziato da poco e, per quanto riguarda i numeri del mercato immobiliare, è un momento perfetto per prendere in mano gli ultimi dati del 2024, utili anche per capire quelle che possono essere le prospettive per il 2025. Interessante nello specifico è analizzare i dati del terzo trimestre dello scorso anno, che ha dimostrato quanto le previsioni di ripresa degli operatori del settore abbiano un fondamento. Nel suddetto lasso di tempo, infatti, a livello nazionale sono aumentati, oltre ai prezzi, anche i numeri di domanda e offerta degli immobili in vendita.

La domanda in particolare ha fatto registrare una flessione verso l’alto a dir poco potente, con un +27% e un incremento dell’interesse anche verso immobili di costruzione non recente. Quest’ultimo trend in particolare ha comportato, tra gli effetti, un aumento dei prezzi del 4,6%. Si parla di crescita anche per quanto riguarda lo stock immobiliare che, però, rimane sotto ai livelli pre pandemici. Confrontando i suoi numeri con quelli dei primi tre mesi del 2019, infatti, si può notare una flessione del 4,5%.

Generali segnali di ripresa

Il mercato immobiliare, al quale l’utenza finale si approccia mettendo sempre più spesso in primo piano la ricerca della specializzazione e dell’eccellenza – per comprendere meglio il quadro, qui puoi trovare un elenco di case in vendita in tutta Italia raccolto da immobiliovunque.it, portale apprezzato dagli aspiranti acquirenti per la presenza esclusiva di annunci pubblicati da agenzie immobiliari referenziate – vista la delicatezza che caratterizza il grande passo dell’acquisto, sta mostrando generali segnali di ripresa dopo la parentesi critica post pandemica iniziata con i primi mesi del 2022.

Si tratta di un effetto dovuto soprattutto alla scelta, da parte dei tecnici BCE, di attuare blandi ribassi dei tassi di interesse per quattro riunioni di seguito. Ciò ha portato, come evidenziato nelle ultime settimane dagli operatori del settore real estate, anche a una generale riduzione del numero di annunci immobiliari caratterizzati da un prezzo ribassato rispetto a quello di mercato.

A confermare il cambiamento ci pensano anche i dati citati all’inizio di questo piccolo excursus, soprattutto quello della domanda. Particolarmente degni di nota sono i numeri che riguardano quella sui singoli immobili, cresciuta del 15%. Ciò, ribadiamo, ha effetto anche sui prezzi e per accorgersene basta confrontare la cifra media al metro quadro di settembre 2023, pari a 1946 euro, con quella del medesimo mese dell’anno che ci siamo da poco lasciati alle spalle, corrispondente a 2036 euro. Numeri alla mano, la variazione in crescita in termini assoluti è stata pari a 90 euro.

Immobili sempre meno accessibili

L’aumento delle quotazioni immobiliari residenziali nel corso del terzo trimestre del 2024 ha esacerbato la problematica della scarsa accessibilità del mercato immobiliare in Italia. Nonostante la riduzione dei tassi non si è riusciti a notare, nella maggior parte dei casi, gli attesi abbassamenti delle rate dei mutui, la cui crescita ha portato, in particolare nel 2023, tantissime famiglie a non riuscire a onorare la propria situazione debitoria legata all’abitazione.

Guardando in maniera specifica ai numeri dell’accessibilità, nel terzo trimestre 2024 è stato possibile notare una riduzione di sei punti percentuali per gli aspiranti acquirenti single e di 9 per le coppie.

Focus sull’efficienza energetica

Nel corso di tutto il 2024, è emersa come mai prima l’attenzione all’efficienza energetica degli immobili, effetto diretto dell’approvazione, dopo un travagliato iter, della cosiddetta Direttiva Europea sulle Case Green. Le deadline riguardanti il raggiungimento di classi energetiche a basso impatto ambientale hanno portato, per esempio, al palesarsi di un importante divario di prezzo: gli immobili più sostenibili costano, in media, il 5,3% in più rispetto a quelli che, invece, sono inclusi in una classe energetica più bassa.

Con in mano i dati del terzo trimestre dello scorso anno, si può vedere, per le abitazioni di classe A, un prezzo superiore addirittura del 54%, sette punti percentuali in più rispetto ai numeri del medesimo periodo del 2023, rispetto agli immobili annoverati nelle classi E, F e G.

 

Venticinque anni senza Craxi: ultimo vero politico

Nel venticinquesimo anniversario della scomparsa di Bettino Craxi, è doveroso riflettere su una figura che ha segnato profondamente la storia politica italiana. Craxi è stato un
protagonista indiscusso, un leader del socialismo riformista dotato di un forte senso dello Stato. La sua carriera politica, durata decenni, è stata caratterizzata da successi significativi e
ombre ineludibili. Craxi ha promosso un socialismo moderno e riformista, contribuendo a periodi di grande espansione economica e accrescendo la credibilità internazionale dell’Italia.
Da Presidente del Consiglio, dal 1983 al 1987, il suo governo ha lasciato un’impronta duratura, affrontando sfide interne e internazionali con decisione. Tuttavia, la sua carriera è
stata anche macchiata dagli scandali legati alla corruzione e dalla vicenda di “Tangentopoli”, che ha segnato la sua caduta politica e lo ha costretto a vivere in esilio ad Hammamet, in
Tunisia, dove è morto il 19 gennaio del 2000.

Uno degli episodi più emblematici della sua leadership fu l’incidente di Sigonella nel 1985. In quell’occasione, Craxi dimostrò un coraggio politico fuori dal comune opponendosi alle
pressioni degli Stati Uniti, che richiedevano la consegna dei dirottatori palestinesi coinvolti nel sequestro dell’Achille Lauro, rivendicando il diritto dell’Italia a giudicare i responsabili
sul proprio territorio, incarnando il principio di sovranità nazionale. Questo gesto, definito da molti come “l’ultimo sussulto di sovranità nazionale”, ha segnato uno dei momenti più alti del
suo impegno politico.
Nonostante le opinioni contrastanti sulla sua figura, il tempo ha permesso una rivalutazione più equilibrata del suo operato. Nel 2010, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
sottolineò che “la figura di Craxi non può venir sacrificata al solo discorso sulle sue responsabilità sanzionate per via giudiziaria. Craxi va considerato come leader politico e
uomo di governo impegnato a rappresentare l’Italia sia sul piano interno che su quello internazionale. La sua memoria merita un’analisi che superi le distorsioni e le rimozioni del
passato”.

È per questa ragione che in qualità di Segretario provinciale del Partito Socialista Italiano intendo proporre al Sindaco ed all’amministrazione comunale di Enna di intitolare una via o
una piazza a Bettino Craxi. Questo gesto simbolico rappresenterebbe non solo un omaggio a uno statista che dedicò la sua vita al Paese, ma anche un modo per sensibilizzare le nuove
generazioni sulla complessità e l’importanza del suo operato. Craxi ha contribuito a portare l’Italia tra le grandi potenze internazionali e restituirgli dignità storica significa riconoscere il valore di un uomo che, nonostante le contraddizioni, ha inciso profondamente nella storia della Repubblica Italiana.

Alessio Genovese
Segretario provinciale Partito Socialista Italiano (Enna)

La polizia di stato accompagna i bambini della Bosnia-Erzegovina al termine dell’accoglienza dell’associazione “Luciano Lama”

Nella tarda serata di sabato, un pullman ha iniziato il viaggio di ritorno verso la Bosnia-Erzegovina, accompagnando una delegazione di bambini accolti per oltre un mese da famiglie italiane, tra cui molte nella provincia di Enna. Questo evento conclude la 60ª edizione dell’accoglienza organizzata dall’associazione “Luciano Lama” O.D.V., un progetto che – ormai da decenni – regala un sorriso ai più piccoli provenienti da territori difficili. Ad accompagnarli nel viaggio di ritorno c’erano alcune famiglie ospitanti, insieme al fondatore dell’associazione, Giuseppe Castellano, per riportarli ai rispettivi orfanotrofi.

il supporto della polizia di stato

Durante il passaggio nella provincia di Enna, il pullman è stato scortato da una pattuglia della Polizia di Stato, inviata dal Questore Salvatore Fazzino. Questo gesto – carico di simbolismo – vuole evidenziare il sostegno e la vicinanza delle istituzioni a una causa di solidarietà così importante.

un impegno umanitario senza confini

Dal 1992, l’associazione “Luciano Lama” si dedica agli aiuti umanitari nei Balcani e alla cooperazione per lo sviluppo in vari Paesi africani. In 60 edizioni, il progetto ha visto oltre 20.000 bambini ospitati in Italia – il 90% in Sicilia – e ha coinvolto nove regioni italiane. Tra i risultati, spiccano anche interventi di ricostruzione e iniziative che hanno alleviato le sofferenze causate dalla guerra.

ringraziamenti e riflessioni

Il presidente dell’associazione ha espresso gratitudine a tutte le famiglie, alle autorità e al volontariato per aver reso possibile questa impresa; un progetto che – nonostante le difficoltà economiche del territorio – dimostra una generosità straordinaria e una profonda capacità di accoglienza.

Si chiude la 60ª accoglienza dei bambini dalla Bosnia Erzegovina promossa dall’associazione “Luciano Lama”

Questa sera segna la conclusione della 60ª edizione dell’accoglienza promossa dall’associazione “Luciano Lama” di Enna. I bambini provenienti dalla Bosnia-Erzegovina – accolti con calore da famiglie di sei diverse regioni italiane – faranno ritorno nei loro orfanotrofi, accompagnati dalla delegazione guidata da Giuseppe Castellano, fondatore dell’associazione. Il viaggio sarà reso speciale dall’accompagnamento di una pattuglia della Polizia di Stato, come disposto dal questore di Enna, Salvatore Fazzino.

Un impegno umanitario dal 1992

Dal 1992, l’associazione “Luciano Lama” si distingue per il suo impegno a sostegno delle popolazioni della Bosnia-Erzegovina, duramente colpite dal conflitto. In oltre tre decenni, più di 20.000 bambini hanno beneficiato di questa iniziativa, con un coinvolgimento significativo della Sicilia e di altre nove regioni italiane.

Cooperazione e progetti internazionali

Parallelamente al supporto umanitario, l’associazione ha realizzato numerosi progetti di cooperazione, costruendo infrastrutture e intervenendo in emergenze di grande portata. La sua azione si è estesa anche ad altri Paesi, soprattutto africani, consolidando il suo ruolo nel panorama della solidarietà internazionale.

Un ringraziamento alla comunità

«Il successo di queste iniziative – come sottolinea l’associazione – non sarebbe possibile senza il contributo delle famiglie ospitanti, delle autorità locali e delle forze dell’ordine, oltre al sostegno del volontariato e della società civile». Un esempio di come la solidarietà – anche nelle difficoltà economiche – possa trasformarsi in una forza straordinaria.

Piazza Armerina – Al Circolo di Cultura presentazione del libro “Cenere” di Giuseppe Baldi

Sabato 18 gennaio alle ore 17:30, il Circolo di Cultura di Piazza Armerina ospiterà Vincenzo Giuseppe Baldi per la presentazione del suo libro *Cenere*, edito da Spazio Cultura Edizioni. Il Presidente del Circolo, Prof. Filippo Gamuzza, aprirà la serata con i saluti introduttivi. A seguire, l’autore dialogherà con la giornalista Esmeralda Rizzo e l’editore Nicola Macaione. Inoltre, sarà presente Turi Amore, che ha prestato il suo volto per il booktrailer del libro, il quale sarà proiettato durante l’evento.

L’autore e La trama

Il romanzo è ambientato nel 2010 a Roccaferrata, un piccolo paese siciliano, e narra di un incendio che distrugge la masseria dei coniugi Ferreri. La vicenda, inizialmente attribuita al caso, viene successivamente messa in discussione da una serie di strane coincidenze.

Vincenzo Giuseppe Baldi, laureato in Scienze Politiche e specializzato in Comunicazione e Marketing, oltre al suo ruolo politico di sindaco di Roccalumera, è autore di altri due romanzi: “Bagliori” (2014) e “Il Tappeto” (2017), quest’ultimo ripubblicato in una seconda edizione intitolata “Il Tappeto. Incroci di trame possibili” (2019). È anche autore di commedie teatrali, racconti e poesie, ed è stato riconosciuto in diverse antologie nazionali tra gli scrittori contemporanei emergenti, vincendo numerosi premi letterari.

On. Longi: riapertura tribunali , risultati concreti grazie al governo Meloni

“Lo avevamo annunciato un anno fa, prendendo un serio impegno con i cittadini e oggi possiamo confermare che il Governo sta lavorando concretamente per la riapertura dei
tribunali chiusi irresponsabilmente dai governi che ci hanno preceduto. Forse, in molti non ricordano che con il decreto legislativo 155/2012 era stata data attuazione alla
riorganizzazione complessiva della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari, con la chiusura di ben 31 tribunali. Una scelta, sicuramente opinabile, voluta dal Governo Monti ed
appoggiata dalla sinistra, che determinò in Sicilia la chiusura dei tribunali di Modica, Mistretta, Nicosia, con gravi ripercussioni sul territorio. Assieme alla collega La Porta sin dal
nostro insediamento il nostro impegno non è mancato per porre rimedio a questa situazione.

Ringraziamo, dunque, il sottosegretario Delmastro per aver accolto le nostre istanze, comunicando qualche giorno fa in risposta ad una nostra interrogazione, “la presentazione a stretto giro, di uno schema di disegno di legge che prevede una revisione di quella che riteniamo politicamente essere stata l’infausta stagione della revisione della geografia giudiziaria, con la riapertura di alcune sedi soppresse rispetto alla riforma del 2012”. I primi segnali tangibili dell’azione del Governo Meloni sono già sotto gli occhi di tutti, con l’attuazione di un progetto pilota che vede la riapertura di tre tribunali dislocati al Nord, Centro e al Sud a all’apertura del Tribunale di Bassano del Grappa. Il nostro impegno continuerà nel mantenere viva l’attenzione del Governo su questo delicato tema, auspicando la riapertura dei tribunali che, seppur dislocati in territori interni o insulari, come ricordato dal sottosegretario Delmastro, possono essere considerati presidi di legalità contro le criminalità organizzata.” Lo dichiara in una nota il deputato di Fratelli d’Italia Eliana Longi.

 

Il ritorno dei Romano Bros: un nuovo singolo e un album in arrivo

Il duo musicale siciliano,  Romano Bros, formato dai fratelli Angelo e Marco Romano, è pronto a pubblicare il nuovo singolo “Alla stazione”, disponibile su tutte le piattaforme di streaming a partire da venerdì 17 gennaio 2025. La canzone, che funge da anticipazione del loro secondo album “Viaggiatori Musicanti”, utilizza la stazione ferroviaria come metafora della vita, raccontando di viaggi, attese, passioni e ricordi.

Una produzione che punta all’eccellenza
allastazione RB

allastazione RB

Prodotta da Enrico Solazzo, la traccia promette di sorprendere con il suo sound pop-rock cantautorale, arricchito da contaminazioni mediterranee. Il videoclip, girato in suggestive stazioni dell’entroterra siciliano, è diretto da Dante Di Pasquale e prodotto da Umberto Production, con sceneggiatura e fotografia curate da Davide Di Pasquale. Protagonisti del video sono due giovani attori siciliani, Federica Amore e Raffaele Costanzo.

Un viaggio tra musica e storie personali

I Romano Bros, noti per i loro testi autobiografici, hanno già all’attivo un album, “Figli degli anni ’70”, e diversi singoli che li hanno portati a esibirsi accanto a grandi nomi come Lucio Dalla. Con alle spalle oltre 300.000 km percorsi durante il loro tour “Dalla Sicilia col furgone” e più di mille spettacoli, si sono affermati come ambasciatori della musica e della cultura siciliana.

Riconoscimenti e successi

Nel 2018, il duo ha avuto l’onore di esibirsi per Papa Francesco durante la sua visita in Sicilia e ha ricevuto il premio “Gogol”, divenendo “Ambasciatori del Sorriso”. Più recentemente, nel settembre 2023, hanno pubblicato “Il Ragno”, un omaggio al compianto Lucio Dalla.

Una carriera dedicata alla musica e alle emozioni

La pubblicazione di “Alla stazione” rappresenta un ulteriore tassello nella carriera dei Romano Bros, che continuano a raccontare storie di vita attraverso la loro musica, regalando al pubblico emozioni sincere e autentiche.

 

ARS: On. Marchetta richiede l’ acquisto da parte della Regione dello storico palazzo sede del “Circolo Unione” di Racalmuto

L’ On. Rosellina Marchetta nella qualità di Deputato Segretario dell’ Assemblea Regionale Siciliana ha inviato una nota al Presidente della Regione On. Renato Schifani, nella quale richiede la possibilità di acquisire, da parte della Regione, il palazzo storico sede del “Circolo Unione”, situato nel comune di Racalmuto.

Il “Circolo Unione” di Racalmuto è stato fondato il 18 giugno 1836 con il nome “Sala di conversazione”. Ubicato in precedenza nei locali di proprietà della confraternita “Venerabile Cappella di San Michele Arcangelo”, presso il Collegio di Maria, a partire dal 1920 è situato nei locali di proprietà del Banco di Sicilia, oggi UniCredit, nel centrale Corso Garibaldi.

“Il palazzo – ha scritto l’ On. Rosellina Marchetta – rappresenta un pezzo di storia del paese di Racalmuto, su cui sono state scritte dall’ illustre concittadino e socio del Circolo Leonardo Sciascia pagine divenute simbolo di impegno letterario, di risonanza internazionale e il Circolo è visitato costantemente da illustri visitatori e da turisti appassionati che fanno tappa nei luoghi di Sciascia”.

Nella nota l’ On. Marchetta precisa con l’ attività è stata così importante che il Governo Regionale della Sicilia ha riconosciuto il “Circolo Unione” di Racalmuto, nella sua attuale sede, come bene culturale della Regione, sancito con Decreto n. 05 del 17/9/2014, inserendolo nell’elenco della carta regionale dei “Luoghi dell’Identità e della Memoria dei siti intrinsecamente legati alla vita e alla produzione letteraria di Leonardo Sciascia”.

Oggi l’ eventuale vendita da parte dell’ Unicredit dell’appartamento frequentato, priverebbe il Circolo dell’identità del luogo originale familiare allo scrittore e così magistralmente descritto nel romanzo “Le parrocchie di Regalpetra”, dove il Circolo viene chiamato dallo scrittore “Circolo della Concordia”.

“Ho richiesto – ha dichiarato l’ On Marchetta – in modo ufficiale l’ acquisizione del palazzo storico da parte della Regione Siciliana, al fine di avviare un processo di ulteriore valorizzazione che lo renda fruibile alla collettività e agli utenti del settore turistico e culturale”.

Un palazzetto dello sport a Valguarnera

I capigruppo consiliari Lorenzo Scarlata e Carmelo Auzzino hanno presentato una mozione che  con certezza farà piacere agli sportivi. L’obiettivo è la costruzione di un moderno palazzetto dello sport, una struttura polifunzionale  in grado di ospitare diverse discipline. La proposta sarà discussa  nel consiglio comunale e mira a impegnare l’amministrazione nella realizzazione di questa ambiziosa opera.

Il contesto dei lavori sportivi

L’amministrazione Draià è già impegnata nella riqualificazione degli impianti dedicati allo sport, come dimostrano i lavori imminenti sul campo sportivo: nuova erba sintetica, impianto di irrigazione e illuminazione. A ciò si aggiunge la realizzazione di un campo di calcio a 5 in contrada Marcato, evidenziando una visione strategica per il miglioramento delle infrastrutture locali.

Una struttura per tutti

Il palazzetto dello sport – secondo quanto proposto – comprenderà un campo da padel, un campo da tennis e un’area piscina. Questa progettazione punta a soddisfare le esigenze di  cittadini di ogni età, promuovendo non solo la pratica sportiva, ma anche il benessere collettivo e l’interazione sociale.

Fondi e opportunità

L’iniziativa si inserisce nel contesto del bando approvato dalla Regione Siciliana con il decreto 4661/2024,  che stanzia 120 milioni di euro per il potenziamento degli impianti sportivi comunali. Per Valguarnera, si tratta di un’occasione unica per accedere a questi fondi e realizzare un’opera di grande valore per il territorio.

l’appello all’amministrazione

«La realizzazione del palazzetto non è solo un investimento nello sport, ma un progetto per il futuro della comunità» – si legge nella mozione dei capigruppo – «un’opportunità per migliorare le infrastrutture e rispondere alle aspettative dei cittadini». E’ l’amministrazione comunale della sindaca Draià  a dover mettere in atto tutta una serie di azioni affinché  questa occasione possa dare vita a uno spazio che potrebbe diventare un punto di riferimento per Valguarnera.

L’Armerina trionfa in trasferta contro Pietraperzia e allunga la striscia vincente

Nell’ottava giornata del Campionato di Terza Categoria, la squadra dell’Armerina ha confermato il suo ottimo stato di forma, ottenendo una preziosa vittoria in trasferta contro il Pietraperzia con il risultato di 0-1. Con questo successo, l’Armerina porta a sei le vittorie consecutive e si posiziona al secondo posto in classifica a un solo punto dalla capolista.

La rete decisiva è stata siglata dal bomber del campionato, Sergio Minolfi, che ha raggiunto quota undici gol stagionali, consolidando così il suo ruolo di capocannoniere. Il risultato di oggi testimonia la solidità difensiva e la capacità offensiva della squadra, che continua a lottare per il vertice della classifica.

Prossimo appuntamento per l’Armerina sarà domenica prossima allo stadio S. Ippolito di Piazza Armerina, dove affronterà la formazione del Cerami in un match che si preannuncia decisivo per le sorti del campionato. Attualmente, l’Armerina gode di un vantaggio di sette punti sulla terza classificata, il Gagliano, un margine che la squadra cercherà di incrementare ulteriormente.

David Cartarrasa per StartNews

classifica armerina

classifica armerina

Marte incontra la Luna del Lupo-

Il 13 gennaio 2025, il cielo notturno ha offerto uno spettacolo affascinante: la Luna Piena di gennaio, conosciuta come “Luna del Lupo”, è apparsa in stretta vicinanza con Marte, creando una congiunzione visibile a occhio nudo in molte parti del mondo. Il termine “Luna del Lupo” ha radici nelle tradizioni dei nativi americani e dell’Europa medievale. Si riteneva che, durante le fredde notti invernali di gennaio, i lupi ululassero più intensamente, forse a causa della scarsità di cibo o per rafforzare i legami del branco. Questo comportamento ha portato a denominare la prima Luna Piena dell’anno come “Luna del Lupo” .

Marte in Opposizione: Un Momento Ideale per l’Osservazione

Gennaio 2025 è  un periodo particolarmente favorevole per osservare Marte. Il pianeta rosso raggiungerà l’opposizione il 16 gennaio, un evento che si verifica quando Marte, la Terra e il Sole sono allineati, con la Terra posizionata tra il Sole e Marte. Durante l’opposizione, Marte appare più luminoso e più grande nel cielo, offrendo condizioni ottimali per l’osservazione .

Occultazione Lunare di Marte: Un Evento Raro

In alcune regioni, tra cui parti degli Stati Uniti, la notte del 13 gennaio ha regalato un fenomeno ancora più raro: l’occultazione di Marte da parte della Luna. Durante questo evento, la Luna è passata davanti a Marte, nascondendolo temporaneamente alla vista. L’occultazione è iniziata dopo il tramonto ed è durata fino alle prime ore del 14 gennaio, offrendo agli osservatori un’esperienza unica .

Immagini da Osservatori di Tutto il Mondo

Astrofili e osservatori hanno catturato immagini mozzafiato della congiunzione tra la Luna del Lupo e Marte. In Italia, ad esempio, il “bacio cosmico” tra i due corpi celesti è stato fotografato da Prato la sera del 13 gennaio. Queste fotografie evidenziano la bellezza e la rarità dell’evento, immortalando il momento in cui la brillantezza della Luna si è unita al bagliore rossastro di Marte. Eventi astronomici come la congiunzione tra la Luna del Lupo e Marte suscitano meraviglia e curiosità. Invitiamo i lettori a condividere le proprie esperienze e osservazioni di questa spettacolare notte.

Un buco nero supermassiccio rivela comportamenti inaspettati

I buchi neri sono tra i fenomeni più estremi dell’universo: regioni dello spazio dove la gravità è talmente intensa da impedire perfino alla luce di sfuggire. Creati dal collasso gravitazionale di stelle molto massicce, essi rappresentano un enigma per gli scienziati, portando ai limiti le conoscenze sulla fisica e l’astronomia.

Un comportamento senza precedenti

Il buco nero supermassiccio 1ES 1927+654, situato a 100 milioni di miglia di distanza, sta generando lampi di raggi X con una frequenza crescente, passando da un evento ogni 18 minuti a uno ogni 7 minuti. Questo fenomeno ha sorpreso gli scienziati, i quali ritengono che un tale comportamento sia unico nel suo genere.

Un possibile colpevole: una nana bianca

Gli esperti ipotizzano che questa variabilità possa essere dovuta alla presenza di una nana bianca in orbita stretta attorno al buco nero. In questa configurazione, la nana bianca sarebbe talmente vicina da rimanere stabile senza essere inghiottita. Tale interazione potrebbe generare onde gravitazionali, una teoria che potrebbe essere confermata con i futuri osservatori dedicati a questi fenomeni.

I dettagli della scoperta sono stati recentemente pubblicati sulla prestigiosa rivista Nature. Questo lavoro apre nuove prospettive nello studio delle dinamiche dei buchi neri supermassicci e delle stelle che si trovano nella loro orbita, fornendo indizi preziosi per comprendere meglio questi misteriosi giganti cosmici.

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Un buco nero supermassiccio situato a 100 milioni di miglia di distanza sta generando lampi di raggi X a ritmi sempre più frequenti, sorprendendo gli scienziati. Questo fenomeno, legato alla presenza di una nana bianca in orbita stretta, è stato pubblicato su Nature, aprendo nuove prospettive per lo studio delle onde gravitazionali.

Donazione di giocattoli alla ludoteca aziendale dell’IRCCS Oasi di Troina

Grazie al gesto di solidarietà di diverse famiglie, la ludoteca aziendale dell’IRCCS Oasi di Troina si arricchisce di nuovi giochi, libri e altri materiali ludici utili a contribuire a momenti di spensieratezza e al benessere di tanti speciali ospiti che frequentano lo spazio giochi dell’Istituto.

La donazione è frutto dell’iniziativa della signora Cinzia, mamma della piccola “Irma” una delle speciali ospiti  seguita dai professionisti dell’Oasi. In occasione del compleanno della figlia, la signora Cinzia ha proposto di avviare una donazione materiale per la ludoteca dell’Istituto. Un’iniziativa ben accolta e che è stata ben ripagata. In questi giorni infatti sono stati consegnati  giochi educativi, libri illustrati, tappeti in gomma, palline, divertimenti in plastica di varie tipologie, piccole giostre, attrezzature dolciarie e altri materiali ludici. Una donazione tra l’altro, pensata e contestualizzata per i fruitori della ludoteca. Alla consegna dei giocattoli presente, oltre ai referenti del servizio della ludoteca, Silvio Zitelli e Maria Spalletta, il Direttore Generale dell’IRCCS Oasi, il dott. Arturo Caranna.

Ringrazio – ha detto Caranna – a nome di tutto l’Istituto la signora Cinzia per l’iniziativa e tutte le famiglie che di buon grado hanno accolto la sua proposta. Questa donazione, che rinnova i materiali ludici della nostra ludoteca assieme ad un’altra recente donazione finanziaria, rappresenta per noi un esempio di solidarietà e condivisione, e soprattutto come questi importanti e significativi gesti, contribuiscono a valorizzare luoghi e ambienti per favorire il gioco e l’interazione tra i bambini, aiutarli nel loro percorso riabilitativo e soprattutto rendere più leggera e piacevole la loro permanenza in Istituto. Sono gesti lodevoli che ci riempiono di gioia, perché ciò significa che riusciamo a trasmettere non solo cura, ma anche valori. Gesti di questo tipo rappresentano un messaggio di speranza e generosità”.

Questa iniziativa si aggiunge infatti ad un’altra azione di solidarietà realizzata da una compagnia teatrale amatoriale che, a seguito di uno spettacolo andato in scena nella Cittadella dell’Oasi di Troina dal titolo “Che disastro Molière”, ha deciso di devolvere il ricavato della rappresentazione alla ludoteca dell’Oasi.

Il direttore Generale dell’Oasi, dott. Caranna, ha annunciato anche che sta lavorando per ampliare il servizio della ludoteca aziendale. “Abbiamo messo già in cantiere – afferma il DG – le procedure per la ristrutturazione dei locali della nostra ludoteca che offre un servizio fondamentale per i nostri ospiti e le loro famiglie, e prevediamo che entro l’estate il servizio potrà essere fruibile tutti i giorni, compreso il sabato e la domenica”.

Consegna dei lavori per la Casa di Comunità di Leonforte: via a un progetto di svolta

Leonforte si prepara a una piccola rivoluzione sanitaria. La Casa di Comunità, concepita dal Decreto Ministeriale n. 77/22, prenderà vita proprio nel cuore pulsante del Comune. Questo progetto, legato al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, punta dritto a migliorare i servizi sanitari locali, avvicinandoli davvero alla gente.

Cerimonia e firme: il progetto prende il largo

Nell’ex Ostetricia, ormai pronta a rinascere, si è tenuta la consegna ufficiale dei lavori. L’Ing. Favazza Fabio, alla guida delle operazioni, affiancato dall’Arch. Armenio Giuseppe e dall’Ing. Rindone Maria, ha passato le redini alla ditta IMP.EL. s.r.l., rappresentata da Antonio Niola. Accanto a loro c’erano il Geom. Catalano Pietro e l’Ing. Privitelli Gaetano, figure chiave per il controllo e la sicurezza del cantiere. Insomma, una squadra che sembra non lasciare nulla al caso.

Tempi e obiettivi: tutto su un binario

Con un investimento di 1.654.369,46 euro, il piano prevede di portare a termine i lavori in 390 giorni. Non sarà solo una costruzione; diventerà il punto di riferimento per chi cerca assistenza sanitaria e socio-sanitaria, trasformando l’ex Ostetricia in un luogo di accesso rapido ed efficace ai servizi di salute.

Convocazione ufficiale del Consiglio Comunale di Piazza Armerina per il 27 gennaio. L’ordine del giorno.

Convocazione ufficiale del Consiglio Comunale di Piazza Armerina, in provincia di Enna, per una sessione straordinaria il 27 gennaio 2025 alle 17:30. L’ordine del giorno include l’elezione di rappresentanti presso l’Unione dei Comuni aderenti al SIRU e l’approvazione del rendiconto di gestione per l’esercizio 2019.

CHE COSA E’ IL SIRU

Il Sistema Intercomunale di Rango Urbano (SIRU) è un concetto di pianificazione territoriale che riguarda la gestione integrata di aree urbane e intercomunali, solitamente in contesti metropolitani o regionali. Questo sistema punta a migliorare il coordinamento tra i diversi comuni che fanno parte di un’area urbana più ampia, al fine di garantire uno sviluppo sostenibile, una migliore qualità della vita per i cittadini e una gestione ottimale delle risorse.

Elementi principali del SIRU 

1. Collaborazione tra Comuni:
– I comuni che fanno parte di un SIRU lavorano insieme per affrontare problematiche condivise, come la mobilità, la gestione dei rifiuti, l’accesso ai servizi pubblici e la pianificazione del territorio.

2. Pianificazione integrata:
– Gli strumenti di pianificazione urbana (come i Piani Regolatori Generali o Piani di Sviluppo Territoriale) sono coordinati tra i comuni per evitare duplicazioni o conflitti e per creare un territorio funzionale e armonico.

3. Sostenibilità:
– Il sistema è orientato a promuovere lo sviluppo economico e sociale senza compromettere l’ambiente, considerando aspetti come l’efficienza energetica e il rispetto delle aree naturali.

4. Infrastrutture condivise:
– Prevede la realizzazione e la gestione di infrastrutture comuni, come reti di trasporto pubblico, centri logistici o servizi sanitari, per servire al meglio tutta l’area urbana coinvolta.

5. Inclusività:
– Mira a ridurre le disuguaglianze tra i vari comuni dell’area, migliorando l’accesso ai servizi per i cittadini di zone più periferiche.

Applicazioni pratiche

I SIRU si trovano spesso in aree metropolitane o urbane estese, dove la densità abitativa e la vicinanza geografica richiedono un approccio coordinato. In Italia, il concetto è stato integrato in diversi piani regionali e nazionali, in particolare per la pianificazione delle città metropolitane e dei loro hinterland.

 

Più ore in asilo per i bambini di Piazza Armerina. L’amministrazione: “Rispondiamo alle esigenze delle famiglie e dei lavoratori”

Negli asili nido Schillaci e Canali, l’amministrazione comunale ha deciso di aumentare le ore di lavoro degli operatori. Questo provvedimento mira sia a migliorare la condizione lavorativa del personale, sia a offrire ai genitori una maggiore flessibilità nella gestione delle giornate lavorative. L’iniziativa, avviata il 2 gennaio, coinvolge in particolare l’asilo nido Miriam Schillaci e la sua sezione staccata Canali.

Utilizzo del fondo nazionale

La giunta comunale ha sfruttato il fondo nazionale per il sistema integrato di educazione e istruzione per ampliare le attività degli asili e coprire i costi di gestione. «Per l’asilo Schillaci – spiega l’assessore Capizzi – sono previste tre ore settimanali aggiuntive per dieci educatori professionali, uno dei quali con funzioni di coordinatore, e per tre ausiliari, uno dei quali addetto alla cucina». Le ore complessive per ogni operatore salgono così a 27,5 settimanali, consentendo un’apertura dalle 7.30 alle 14.30.

Estensione dell’orario anche a Canali

Nella sezione staccata Canali è stata implementata una misura simile. «Il coordinatore avrà un totale di 150 ore, mentre due educatori professionali e due ausiliari – uno dei quali addetto alla cucina – lavoreranno ciascuno 27,5 ore settimanali», continua Capizzi. In questa struttura l’orario di apertura sarà dalle 8 alle 14.

Soddisfazione del sindaco e degli assessori

«Siamo molto soddisfatti – dichiara il sindaco Nino Cammarata – e ringraziamo gli uffici del terzo settore per il lavoro svolto». La richiesta di aumentare l’orario di apertura era da tempo al centro delle sollecitazioni delle famiglie. «Non ci fermiamo qui – aggiunge Capizzi –; ogni giorno ci impegniamo per portare avanti azioni concrete che rispondano alle esigenze di tutti, senza perdersi in polemiche».

Controlli sui carburanti in provincia di Enna: la GDF sequestra 18.000 litri di gasolio

Nel mese scorso, l’operazione “Campagna Carburanti 2024” ha portato alla luce significative irregolarità nella qualità del gasolio . L’iniziativa – condotta congiuntamente dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli di  Catania e dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Enna – ha interessato 25 impianti di distribuzione e depositi commerciali nella provincia  di Enna. La verifica della qualità del gasolio è stata eseguita grazie a campionature e analisi sul posto, con il supporto del Laboratorio Chimico Mobile.

Irregolarità rilevate e azioni legali

Durante i controlli, due attività sono risultate in violazione della normativa. In un impianto di distribuzione a Enna e in un deposito a Barrafranca, il gasolio analizzato presentava un punto di infiammabilità oltre i limiti stabiliti, attribuibile a miscelazioni con prodotti non conformi. La pericolosità di tali miscele – altamente infiammabili – ha determinato il sequestro immediato di circa 18.000 litri di prodotto.

Collaborazione e prevenzione

L’operazione, frutto di un protocollo d’intesa firmato nell’aprile 2023, ha ribadito l’importanza della collaborazione tra Agenzia delle Dogane e Guardia di Finanza per garantire il rispetto delle normative, la sicurezza degli utenti e la lealtà del mercato. «Questa sinergia è cruciale – si legge nel comunicato – per prevenire fenomeni illeciti e proteggere i consumatori».

Aspetti legali e conclusioni

Le autorità giudiziarie stanno valutando le responsabilità delle persone coinvolte. Gli indagati – come previsto dalla legge – sono considerati innocenti fino a prova contraria, e la confisca definitiva dei prodotti avverrà solo in caso di condanna definitiva.

Piazza Armerina: approvati i programmi di lavoro annuali 2025 per i cantieri di servizio

Il Comune di Piazza Armerina ha approvato i programmi di lavoro annuali 2025 per i cantieri di servizio riservati ai soggetti percettori del reddito minimo di inserimento. Il progetto, presentato dall’Assessore del Settore Politiche Sociali, prevede l’impiego di 12 soggetti per interventi di manutenzione del verde pubblico, pulizia delle strutture comunali e supporto alle attività degli uffici comunali. L’obiettivo è quello di favorire l’inclusione sociale e lavorativa dei beneficiari del reddito minimo. Il costo mensile complessivo del progetto è di € 8.382,85. L’elenco dei soggetti beneficiari è stato allegato alla delibera di approvazione. La Regione Siciliana aveva precedentemente emanato una circolare, la n. 51515 del 18/12/2024, con le indicazioni per la presentazione dei programmi di lavoro annuali 2025.

Piazza Armerina, l’immobile del vivaio Canalicchio verrà utilizzato dall’associazione ASDEA

Un immobile che sembrava ormai dimenticato – l'”ex Vivaio Canalicchio” in contrada Bellia – torna protagonista. Il Comune di Piazza Armerina ha deciso di concederlo all’Associazione Sportiva Dilettantistica Equestre Armerina (A.S.D.E.A.), che lo utilizzerà per attività legate al territorio e all’equitazione. La delibera è arrivata il 10 gennaio 2025, con l’obiettivo di trasformare quel luogo in un centro di iniziative ambientali e turistiche.

Un impegno a tutto tondo

L’A.S.D.E.A. – da sempre legata al territorio – si occuperà di organizzare escursioni a cavallo tra i boschi della zona; in cambio, manterrà l’immobile in buone condizioni. Ogni dettaglio è stato messo nero su bianco: niente danni a impianti, arredi o attrezzature. Il canone potrà essere “pagato” con servizi di pulizia e manutenzione.

Un progetto con un’anima verde

Questo passo rientra nel progetto “IART”, nato per valorizzare e proteggere l’ambiente locale. L’associazione – con la sua passione per il territorio – darà un nuovo senso a una struttura ormai vuota. Un esempio concreto di come le comunità possano riprendersi gli spazi, mettendo radici per un futuro più verde e sostenibile.

Piazza Armerina – Appalto per la manutenzione degli edifici comunali: la ditta Rizzo Maurizio vince la gara

Il Comune di Piazza Armerina ha affidato l’importante incarico di manutenzione degli edifici comunali alla ditta Rizzo Maurizio. L’appalto, con un valore complessivo di € 12.955,57, è stato assegnato dopo una gara che ha visto la partecipazione di ben nove aziende. L’offerta vincente, con un ribasso del 23,98%, ha portato l’importo netto dei lavori a € 9.866,43.

Il passo successivo

Il Comune avvierà adesso la verifica dei requisiti dell’azienda vincitrice per garantire il rispetto delle norme e dei criteri richiesti. Qualora l’esito fosse positivo, seguiranno l’aggiudicazione definitiva e la stipula del contratto. Questo processo è cruciale per assicurare trasparenza e qualità nei lavori assegnati – una priorità per l’amministrazione locale.

Nuovi arrivi in questura a Enna.

Ieri pomeriggio, il Questore della Provincia di Enna, dr. Salvatore Fazzino, ha accolto in Questura i nuovi Vice Ispettori e Agenti della Polizia di Stato. Questa nuova squadra sarà dislocata tra gli uffici operativi della Questura e i tre commissariati distaccati di pubblica sicurezza – rafforzando così la presenza sul territorio.

Durante l’incontro, il Questore Fazzino ha espresso parole di stima e incoraggiamento , augurando buon lavoro  a tutto il personale recentemente assegnato.  L’iniziativa rappresenta un passo importante per migliorare l’efficienza della Polizia di Stato, specialmente in un contesto che richiede una attenzione sempre  maggiore alle esigenze di sicurezza pubblica. I nuovi ingressi permetteranno una distribuzione più capillare delle risorse utile ad affrontare le sfide quotidiane sul  campo.

Enna – Educazione alla legalità economico-finanziaria: la guardia di finanza incontra gli studenti

Nei giorni prima del Natale, gli studenti del Liceo Scientifico “Pietro Farinato” di Enna – ragazzi delle classi IV e V – hanno vissuto un’esperienza fuori dal comune. La Guardia di Finanza è entrata in aula per parlare di legalità economico-finanziaria. Un incontro voluto dal Comando Provinciale e sostenuto da un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione. L’obiettivo? Raccontare che il rispetto delle regole – spesso sottovalutato – è invece il collante per una società più giusta.

un racconto tra video e realtà

La scena non era quella di una lezione qualunque. Il Comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Enna, con due ispettori freschi di formazione, ha spiegato – davanti a oltre 170 studenti – come la Guardia di Finanza si occupi di tutto: dai controlli sull’evasione fiscale alla lotta agli sprechi pubblici, dalla difesa del consumatore alle operazioni di soccorso in mare e montagna. Il tutto arricchito da filmati che – per la curiosità dei ragazzi – hanno reso tutto più concreto.

opportunità di crescita

Non è mancato uno sguardo al futuro: tra un racconto e l’altro, si è parlato dei concorsi per entrare nella Guardia di Finanza. I ragazzi – ormai vicini al diploma – hanno scoperto come diventare ufficiali, ispettori o finanzieri, aprendo la porta a una carriera che sa di responsabilità e impegno. Un momento – tra sogni e domande – che potrebbe segnare il loro percorso.

Valguarnera protagonista di un progetto promozionale sulla sostenibilità

Valguarnera Caropepe, una piccola perla della Sicilia, si è trasformata – con grande entusiasmo della comunità locale – nel set per le riprese di un nuovo spot televisivo. Diretto dal regista Fabio Fagone, il video è stato girato in luoghi simbolici, come lo storico palazzo della sede della società Ambiens e il Bar 2001, proprio di fronte al Municipio. Il risultato di queste riprese sarà visibile il 10 febbraio 2025, durante la trasmissione “Gustare Sicilia”, un format che racconta i luoghi più suggestivi dell’isola, condotto da Diego Caltabiano, volto noto di Canale 17.

il messaggio dello spot

Lo spot è dedicato alla Ambiens , un’azienda specializzata nella progettazione  e gestione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con una forte presenza nel fotovoltaico e nell’idroelettrico. Il messaggio principale mira a evidenziare l’importanza  delle energie sostenibili e a promuovere il territorio di Valguarnera, luogo in cui ha sede l’azienda. Guido Sciuto – amministratore dell’azienda – ha sottolineato come la scelta di girare lo spot in questi luoghi sia stata motivata dall’intento  di valorizzare le radici locali e promuovere un modello di imprenditoria sostenibile.

il contributo artistico

A interpretare il ruolo principale dello spot è stata scelta Adalgisa Varveri, decoratrice originaria di Leonforte, membro dell’associazione culturale teatrale Big Factory. Questo debutto nel mondo della televisione sottolinea il legame tra talento artistico e promozione culturale del territorio.

il regista e la produzione

Fabio Fagone, noto regista e produttore siciliano, ha dato un ulteriore tocco di prestigio al progetto. Fondatore di Skylight Italia, Fagone è conosciuto per la sua capacità di coniugare contenuti culturali e promozionali. Tra i suoi lavori più noti si annoverano documentari e docufilm che hanno ottenuto riconoscimenti internazionali, come “Space Beyond” e “IL CASO MARTOGLIO”.

la valorizzazione del territorio

Ambiens, attiva dal 2017, è una delle principali società italiane impegnate nel mercato libero dell’energia rinnovabile. A Piazza Armerina, in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania, l’azienda ha avviato attività di ricerca sull’impatto del fotovoltaico. Inoltre, il parco tecnologico della società offre percorsi educativi per studenti, mostrando come tecnologia ed ecosostenibilità possano convivere.

Enna – Nasce il primo ambulatorio infermieristico di stomaterapia e lesioni Cutanee

Presso l’Ospedale Umberto I di Enna è stato inaugurato il primo ambulatorio infermieristico ospedaliero di stomaterapia e lesioni cutanee della provincia. Questa iniziativa, rara tra le ASP italiane, è stata possibile grazie all’impegno dell’infermiera responsabile Giuseppina Rita Calascibetta e alla guida del direttore di chirurgia, dottor Danilo Centonze.

Un progetto sostenuto dalla direzione strategica

La dottoressa Maria Lucia Rita Di Grigoli, dirigente delle professioni sanitarie, ha accolto e promosso l’idea, supportata dalla visione progettuale del direttore generale dell’ASP di Enna, dottor Mario Zappia. In breve tempo, il sogno del personale sanitario, dedicato a queste patologie, è diventato una realtà a disposizione dei pazienti.

Un servizio per tutta la Sicilia

L’ambulatorio, guidato dall’infermiera Calascibetta con il medico responsabile dottor Riccardo Gula, è già un punto di riferimento per oltre cento pazienti. Grazie agli eccellenti risultati chirurgici, l’affluenza di pazienti da tutta la Sicilia è in crescita.

Un percorso personalizzato

Il servizio offre un supporto integrato che comprende la scelta del dispositivo più adatto e un piano terapeutico su misura. L’infermiera Calascibetta sottolinea: «Ascoltiamo le esigenze del paziente e lavoriamo insieme per migliorare la qualità della vita, instaurando un rapporto personale e di fiducia».

Collaborazione e innovazione

Durante l’inaugurazione, il presidente di A.I.Stom. Sicilia, dottor Raimondo Arena, ha donato la targa di accredito come centro riabilitativo uro-enterostomale. Questa affiliazione permette l’integrazione in una rete nazionale di supporto, innovazione e formazione continua, abbattendo le barriere geografiche.

Come accedere al servizio

L’ambulatorio è accessibile tramite prenotazione diretta o indicazione del medico curante, chiamando i numeri dedicati: 0935-516093, 800679977 o 0935-520810.

Di cosa stiamo parlando.
Stomaterapia

È un ramo della medicina che si occupa di aiutare le persone con una stomia, cioè un’apertura chirurgica creata sull’addome per permettere l’uscita di feci o urine (ad esempio dopo un intervento intestinale). Lo stomaterapista è un professionista sanitario che insegna ai pazienti come prendersi cura della stomia e come utilizzare dispositivi come sacchetti per raccogliere i rifiuti corporei, aiutandoli a vivere una vita normale nonostante questa condizione.

Enna, forze dell’ordine in campo: controlli a tappeto contro la criminalità

Nella settimana tra il 30 dicembre e il 5 gennaio, Enna ha vissuto giorni di intensa attività: la Polizia di Stato, con Carabinieri e Guardia di Finanza, ha preso di petto il problema della criminalità mafiosa. Le strade del capoluogo sono state presidiate con un’azione integrata che non ha lasciato nulla al caso. Ogni angolo è stato passato al setaccio; l’obiettivo? Far sentire le istituzioni vicine e restituire ai cittadini un senso tangibile di legalità.

Sanzioni e controlli

Il bilancio è concreto e diretto: 142 veicoli fermati, 263 persone identificate e otto multe per infrazioni al Codice della Strada. Come se non bastasse, è scattato anche un sequestro amministrativo. Numeri che non mentono e raccontano di una presenza massiccia, quasi palpabile, delle forze dell’ordine.

Un segnale forte alla comunità

L’operazione – che ha visto lavorare fianco a fianco i principali corpi di sicurezza – non è stata solo un esercizio di controllo. Ha lanciato un messaggio chiaro: le regole non sono un optional. «Riprendersi gli spazi pubblici e consolidare la fiducia della comunità è il nostro impegno quotidiano» hanno dichiarato le autorità coinvolte.

Carabinieri: recuperata refurtiva di una truffa e restituita alla legittima proprietaria

Non si fermano le operazioni dei Carabinieri di Enna per arginare le truffe agli anziani – un fenomeno purtroppo sempre più insidioso. Stavolta, i malviventi hanno usato il trucco del falso incidente stradale e del “maresciallo inesistente”. Con una telefonata carica di pressione e abilità manipolativa, hanno convinto una donna che suo figlio fosse coinvolto in un incidente grave; per “sbloccare la situazione”, le hanno chiesto soldi e preziosi.

Indagini lampo e arresti in autostrada

I carabinieri, guidati dalla Procura di Enna, non hanno perso tempo. Analizzando i video di diverse telecamere, hanno identificato due sospetti in fuga verso il Nord, lungo l’autostrada Reggio Calabria-Salerno. La Polizia Stradale li ha fermati: nell’auto avevano gioielli rubati e una montagna di contanti – di cui non hanno saputo spiegare la provenienza. Il tutto è stato recuperato e riconsegnato alla vittima.

Una raccomandazione chiara

Le forze dell’ordine lanciano un appello: in casi simili, non esitate a contattare subito il 112. Segnalare tempestivamente – anche solo un tentativo di truffa – può fare la differenza; velocità e collaborazione sono fondamentali.

Il caso resta aperto

Gli indagati, al momento, restano sotto inchiesta. Come sempre, si ricorda che la colpevolezza sarà stabilita solo da una sentenza definitiva.

Enna: Croce Rossa e Cisl uniscono le forze per regalare un sorriso ai bambini

La Croce Rossa Italiana, Comitato di Enna, e la Cisl Agrigento Caltanissetta Enna hanno dato vita a due eventi natalizi nell’ambito dell’iniziativa “La magia del Natale diventa reale”. L’obiettivo? Portare allegria e doni ai bambini della comunità ennese. Il primo appuntamento, intitolato “Per Natale un dono speciale”, si è tenuto il 15 dicembre, regalando musica, foto con Babbo Natale e giocattoli che hanno acceso sorrisi indimenticabili.

Epifania in allegria: un’altra occasione di festa

Ieri, con “Epifania in Allegria”, la tradizione è continuata: la Befana ha distribuito calze piene di dolci, coinvolgendo i bambini in balli e giochi. I locali della Croce Rossa si sono trasformati in un luogo di pura magia, confermando il grande valore della solidarietà che ispira gli organizzatori.

Il messaggio degli organizzatori

«Il successo di questa iniziativa dimostra quanto sia fondamentale il lavoro in rete – come tra associazioni e sindacati – per sostenere chi è in difficoltà», ha dichiarato Carmela Petralia, segretaria generale della Cisl Agrigento Caltanissetta Enna. Ha aggiunto: «Questi eventi sono la prova che, insieme, possiamo fare molto anche con iniziative semplici ma significative».

Solidarietà per il futuro

Dopo il caloroso apprezzamento ricevuto, gli organizzatori hanno già fissato un appuntamento per il prossimo anno, con l’impegno di mantenere vivo lo spirito natalizio.

Le associazioni ambientaliste contro il calendario venatorio siciliano 2024-2025

Il Decreto Assessoriale del 17 luglio 2024 dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana ha varato il calendario venatorio per la stagione 2024-25 . Tra le novità, l’apertura anticipata nei giorni 1, 2, 4 , 7, 8 e 11 settembre 2024 per alcune specie come  il colombaccio e la tortora selvatica; successivamente, il 15 settembre  è stato avviato il prelievo di quaglia, beccaccia e cinghiale. La decisione ha suscitato – come avviene spesso in questi casi –  reazioni contrapposte: con le associazioni venatorie a difendere il provvedimento e quelle ambientaliste a criticarne la sostenibilità.

Il ricorso delle associazioni ambientaliste

Legambiente Sicilia insieme ad  altre organizzazioni ambientaliste hanno impugnato il decreto dinanzi al TAR di Palermo , segnalando emergenze ambientali e climatiche. Il ricorso aveva come obiettivo  all’annullamento del calendario , evidenziando il mancato aggiornamento del Piano Regionale Faunistico Venatorio (2013-2018) come elemento centrale di criticità. Tuttavia , le argomentazioni sono state contestate dagli avvocati Girolamo Rubino e Massimiliano Valenza, rappresentanti delle associazioni venatorie, che hanno sostenuto la conformità del decreto ai principi normativi e precauzionali.

Il TAR Palermo si esprime

In un primo momento, il TAR ha rigettato le richieste cautelari, considerandole superate dall’effettivo svolgimento di gran parte della preapertura. Successivamente, durante l’udienza di merito del 4 dicembre 2024, le associazioni ambientaliste hanno dichiarato il venir meno dell’interesse su alcune questioni, insistendo sul mancato aggiornamento del Piano regionale. Il 7 gennaio 2025, il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile in parte e ha rigettato le doglianze rimanenti, ritenendo che l’apertura anticipata non avesse compromesso il patrimonio faunistico.

Una pronuncia definitiva

Con questa sentenza, il calendario venatorio 2024-2025 è stato confermato come legittimo; una decisione che chiude il dibattito legale – almeno per questa stagione – su un tema che continua a contrapporre  ambientalisti e cacciatori.

Un seminario accademico per promuovere la tutela linguistica e giuridica del gallo italico di Sicilia

Il seminario “La tutela linguistica e giuridica del gallo italico di Sicilia, processi culturali e comunicativi del siciliano” si è svolto ieri pomeriggio presso l’Università di Catania. Promosso dalla cattedra di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi del prof. Alfonso Gambacurta, l’evento ha riunito diversi sindaci delle comunità gallo italiche dell’isola e figure accademiche di spicco.

La voce dei sindaci e delle istituzioni

Hanno preso parte al dibattito i sindaci Annamaria Raccuglia di Aidone, Gino Bertolami di Novara di Sicilia, Giuseppe Princiotta di San Fratello, Alvaro Riolo di Acquedolci e Francesca Draià di Valguarnera Caropepe, accompagnati dal vicesindaco di Novara di Sicilia, Salvatore Buemi. La professoressa Patrizia Venuta ha analizzato il nicosiano, dimostrando come questa variante linguistica resti viva nel tessuto culturale locale.

Relazioni istituzionali e prospettive legislative

Tra gli interventi, si è distinto quello dell’ex senatore Fabrizio Trentacoste, promotore del disegno di legge sulla tutela del gallo italico nella XVIII Legislatura. L’onorevole Luisa Lantieri, vicepresidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha sottolineato l’importanza di rilanciare il progetto nella legislatura in corso.

Un futuro per le comunità gallo italiche

L’incontro ha rappresentato un’opportunità per discutere delle possibili strategie legislative per la tutela di questo patrimonio linguistico; l’evento – ricco di spunti culturali e storici – ha lasciato spazio a un confronto costruttivo tra il mondo accademico e le istituzioni.

Enna – Gioventù Nazionale: Inutili le polemiche sull’uso del Teatro comunale.

A pochi giorni dal Capodanno, il Teatro comunale “Francesco Paolo Neglia” è stato al centro di polemiche – scatenate dall’uso come location per un ricevimento di nozze. In un comunicato stampa Gioventù Nazionale esprime il proprio punto di vista.  La decisione di affittare lo spazio pubblico per un evento provato  ha acceso un dibattito nella cittadinanza ; i giornali locali – secondo il presidente provinciale Jacopo Mario Gessaro – hanno riportato indiscrezioni su possibili danneggiamenti e abbandono della struttura da parte degli ospiti. Tuttavia, gli enti preposti – rassicurando sul buono stato del teatro e sull’attenzione posta nella sua gestione – hanno prontamente smentito queste voci.

Critiche e posizioni in contrasto

Le critiche mosse da alcuni membri della comunità, in particolare in vista delle imminenti elezioni comunali, si sono concentrate sull’uso improprio di un bene pubblico. Secondo i detrattori il Teatro dovrebbe essere riservato esclusivamente ad attività culturali per la cittadinanza . D’altro canto voci favorevoli hanno sottolineato l’importanza di un approccio pragmatico ; tali eventi potrebbero trasformarsi in un’opportunità economica per la città.

Il commento del presidente provinciale

Jacopo Mario Gessaro, presidente provinciale, ha espresso un’opinione decisa: «L’utilizzo del Teatro comunale per eventi privati non solo avviene nel rispetto delle norme; rappresenta un volano per l’economia locale». Gessaro ha criticato il “bigottismo” di alcuni oppositori – ribadendo l’importanza di una visione imprenditoriale moderna che sappia coniugare cultura e sviluppo economico.

Verso un nuovo equilibrio tra pubblico e privato

Mentre il dibattito prosegue, resta evidente la necessità di un equilibrio – tra la salvaguardia del patrimonio pubblico e la valorizzazione economica delle risorse locali. Il Teatro comunale  “Francesco Paolo Neglia”, simbolo culturale di Enna – si legge nel comunicato ufficiale -potrebbe diventare un esempio di gestione innovativa; capace di attrarre investimenti senza compromettere la sua identità storica.

Meteo Piazza Armerina: ancora freddo per questo fine settimana

Gli ultimi aggiornamenti indicano l’arrivo di aria più fredda nella giornata di sabato 4 gennaio, anche se non si prevede nulla di particolarmente significativo. Successivamente, intorno all’Epifania, ci sarà un rialzo termico con geopotenziali previsti intorno ai +7°C / +10°C (a 1500 m). Ciò comporterà temperature intorno ai +14°C / +16°C. Tuttavia, questo rialzo termico non dovrebbe durare a lungo, poiché subito dopo si intravede una nuova irruzione di aria fredda, ma su questo aspetto avremo maggiori dettagli più avanti.

Durante il weekend a Piazza Armerina, le condizioni meteorologiche saranno caratterizzate da un cielo prevalentemente nuvoloso. Le temperature si manterranno basse oggi, venerdì 3 gennaio, in particolare durante la sera e le prime ore del mattino. Successivamente, nelle giornate di sabato e domenica, si prevede un lieve aumento delle temperature minime.

Le temperature minime oscilleranno tra i 2°C e i 5°C, mentre le massime varieranno tra i 12°C e i 13°C. La ventilazione sarà debole.

Interventi per la sicurezza stradale: approvato emendamento del M5S

Un importante traguardo per il gruppo territoriale M5S di Aidone, Piazza Armerina e Valguarnera Caropepe: l’emendamento presentato in finanziaria regionale – che destina 250mila euro per interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della strada provinciale n.4 (Bivio SS192-Valguarnera-SS117bis) – è stato accolto. La proposta, fortemente sostenuta dal gruppo Ars del Movimento 5 Stelle e dal primo firmatario, l’onorevole Nuccio Di Paola, rappresenta un passo concreto per migliorare la sicurezza del territorio.

Dichiarazioni del M5S locale

“Questo è l’inizio – ha dichiarato Francesco Russo, rappresentante locale del M5S – del nostro impegno per garantire la sicurezza delle strade. È essenziale vigilare affinché i fondi stanziati vengano realmente impiegati”. Con il supporto delle nuove strategie promosse da Giuseppe Conte, il Movimento punta a rafforzare il suo ruolo nella politica ennese, a partire dalle prossime elezioni comunali.

Nuove sfide per il territorio

Il prossimo obiettivo dichiarato dal M5S riguarda la strada consortile dell’area industriale del Dittaino, spesso inutilizzabile a causa del fango. Russo ha ribadito la necessità di superare il continuo “scaricabarile” tra Regione e Comune, sottolineando: “Qui non è questione di chi ha ragione; è urgente mettere in sicurezza una strada fondamentale per il comprensorio e gli svincoli autostradali. Lavoreremo con i nostri parlamentari per risolvere la situazione.”

Trapianti di organi e tessuti: un ponte verso la vita. Convegno a Enna sulle tecniche di donazione e prelievo

Ogni anno migliaia di persone ricevono una seconda possibilità grazie ai trapianti di organi, ritrovando una vita piena e attiva. Per molti pazienti affetti da patologie gravi, il trapianto rappresenta l’unica soluzione – spesso vitale – per superare condizioni critiche.

Formazione e sensibilizzazione a enna

Il Coordinatore Locale dei Trapianti dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, Angela Cancaro, anestesista rianimatore presso l’Ospedale Umberto I, ha guidato due sessioni formative destinate agli operatori sanitari. Durante gli incontri, sono stati approfonditi temi come l’individuazione del potenziale donatore e la gestione della morte cerebrale – un argomento complesso che richiede un approccio multidisciplinare – con interventi del dott. Ezio De Rose, primario della UOC di Anestesia e Rianimazione, e del dott. Ilardo Massimo.

Coinvolgimento degli operatori e della comunità

Ignazio Lacagnina, infermiere del Coordinamento Locale, ha sottolineato il delicato ruolo del personale infermieristico nella gestione del donatore – dal rapporto con i familiari alla preparazione in Terapia Intensiva. Parallelamente, Antonella Santarelli ha illustrato il processo di registrazione delle dichiarazioni di volontà al Sistema Informativo Trapianti; un passaggio cruciale per dare forma concreta al desiderio di donare.

Numeri incoraggianti nella provincia

Grazie alla collaborazione dei Comuni nella raccolta delle dichiarazioni di volontà durante il rinnovo della Carta d’Identità, la provincia di Enna registra oltre 24.000 cittadini iscritti al programma di donazione. Questo dato dimostra una crescente consapevolezza sull’importanza del gesto – semplice ma straordinariamente generoso – di donare organi e tessuti.

Finanziaria regionale, ANCI Sicilia: “nessuna scelta significativa per superare la crisi strutturale dei comuni”

L’ANCI Sicilia – rappresentata dal presidente Paolo Amenta e dal segretario generale Mario Emanuele Alvano – ha espresso apprezzamento per l’approvazione della Legge di Stabilità regionale entro il 31 dicembre; evitando così il ricorso all’esercizio provvisorio. Tuttavia, le risorse stanziate risultano insufficienti per affrontare la fragilità organizzativa e finanziaria dei comuni siciliani, molti dei quali rischiano di continuare a operare in condizioni critiche – dichiarando dissesti o adottando piani di riequilibrio.

Gestione dei rifiuti e oneri per i cittadini

La gestione dei rifiuti resta un nodo irrisolto: in assenza di impianti adeguati o misure compensative, i sindaci saranno costretti ad aumentare la TARI – con pesanti ricadute su cittadini e imprese. In questo contesto, gli investimenti parcellizzati per eventi locali, ristrutturazioni o manifestazioni, pur accolti favorevolmente, non riescono a risolvere criticità strutturali; rendendo prioritari interventi come l’istituzione di un fondo perequativo e un aumento delle risorse per le autonomie locali.

Disparità finanziarie e impatti regionali

La Sicilia si trova a confrontarsi con una condizione di forte disparità: da un lato, il surplus di liquidità regionale ; dall’altro, la grave crisi economica degli enti locali, che contribuisce a collocare l’Isola tra le regioni più povere d’Europa – seconda solo alla Calabria. Questa sitazione non solo penalizza i comuni ma influisce negativamente sull’intero tessuto socio-economico .

Apertura al dialogo per il futuro

Nonostante le criticità, l’ANCI Sicilia ribadisce la disponibilità a un confronto costruttivo con il Governo regionale e il Parlamento. “L’efficienza amministrativa degli enti locali – elemento centrale per lo sviluppo economico – dipende strettamente dalle scelte regionali”, ha dichiarato Amenta, esprimendo fiducia in un futuro dialogo ampio che coinvolga anche lo Stato e porti a soluzioni concrete.

 

Incontro conclusivo del Comitato Consultivo Aziendale dell’ASP di Enna

I rappresentanti delle Associazioni di Volontariato e degli Organismi di Tutela – parte del Comitato Consultivo Aziendale dell’ASP di Enna – si sono riuniti per l’ultima seduta dell’anno presso la sala Mingrino dell’ospedale Umberto I. Durante l’incontro, sono stati affrontati argomenti di rilievo come le liste di attesa; il Pronto soccorso; la promozione della prevenzione e della salute; nonché l’umanizzazione dell’assistenza e la qualità percepita dai pazienti.

Il presidente del Comitato, dott. Tommaso Careri, ha illustrato le attività svolte nell’anno corrente, evidenziando – con precisione – i risultati raggiunti e le sfide future.

Focus su progetti e regolamenti

Nel corso della riunione, è stata presentata la norma sul diritto all’oblio oncologico, introdotta dal rappresentante dell’Associazione Giovani Diabetici. Successivamente, i membri hanno esaminato i percorsi di salute promossi dall’ASP di Enna, con particolare attenzione al rispetto dei tempi per visite; analisi e ricoveri. Tra i temi prioritari, emerge la necessità di monitorare con attenzione – e costanza – la realizzazione delle nuove strutture sanitarie previste dal DM 77, tra cui le Case e gli Ospedali di Comunità.

Partecipazione ampia e confronto

La riunione ha visto la partecipazione di rappresentanti di numerose associazioni, tra cui AVIS; Alzheimer Erei; FederConsumatori e AIDO, nonché Ordini professionali come Infermieri, Psicologi e Farmacisti. I presenti hanno sottolineato l’importanza di rafforzare il dialogo con la Direzione dell’ASP – e i relativi servizi – per affrontare le tematiche discusse e migliorare l’assistenza sanitaria.

Enna – Un pomeriggio di festa alla casa di riposo Maria Santissima della Visitazione

Un’atmosfera di gioia ha avvolto la casa di riposo Maria Santissima della Visitazione, dove gli ospiti hanno accolto con entusiasmo i volontari dell’Ente Corpo Protezione Civile di Enna. L’arrivo – tanto atteso – ha visto i residenti già pronti e seduti nella sala ricreativa; desiderosi di trascorrere qualche ora in compagnia.

L’organizzazione e l’accoglienza

Salvatore Costa, responsabile della struttura, ha offerto il suo supporto per organizzare al meglio il pomeriggio. La cordialità e la disponibilità dei volontari – che non si sono risparmiati – hanno reso l’evento ancora più speciale, sottolineando l’importanza della solidarietà verso le persone più fragili.

Momenti di svago e doni inaspettati

Tra le attività proposte, una lunga partita di tombola ha entusiasmato i presenti, che hanno ricevuto premi e plaid come segno tangibile di affetto. Le risate e la condivisione si sono poi amplificate durante la merenda a base di sfinci – una delizia preparata dallo staff della casa di riposo.

Parole dal cuore

“È stata un’esperienza emozionante, una vera occasione per riscoprire la natura solidale della nostra associazione”, ha commentato Alessandro Battaglia, direttore dell’Ente Corpo; anche Giuseppe Vallone, presidente dell’associazione, ha espresso la sua soddisfazione, ribadendo l’importanza di non dimenticare chi è più vulnerabile.

Promesse per il futuro

I volontari hanno salutato con affetto gli anziani, assicurando che torneranno presto. “Non volevano lasciarci andare”, hanno raccontato – emozionati – alla fine di una giornata che rimarrà nel cuore di tutti i partecipanti.

Previsioni meteo per Piazza Armerina: miglioramento in vista dopo il freddo natalizio

Il sistema di bassa pressione che ha dominato durante le festività natalizie, portando neve e freddo intenso, si sta spostando, aprendo la strada a un’area di alta pressione. Questa configurazione favorirà un graduale miglioramento del tempo con temperature in media o leggermente superiori alla norma stagionale.

Dettagli meteorologici del weekend

Condizioni del cielo: La giornata sarà caratterizzata da cielo prevalentemente nuvoloso, alternato a momenti di ampie schiarite.
Temperature: I valori termici registreranno un lieve aumento. Le massime raggiungeranno circa 12°C nelle ore centrali, mentre le minime si stabilizzeranno tra i 3°C e i 4°C. Nelle aree settentrionali, come Bellia, sono possibili deboli gelate durante le ore più fredde.
Ventilazione e precipitazioni: I venti saranno deboli e non si attendono piogge significative.

Un weekend stabile e tranquillo

Le condizioni meteorologiche per il fine settimana a Piazza Armerina si preannunciano stabili, garantendo un clima favorevole per attività all’aperto, seppur con la necessità di coprirsi durante le prime ore del mattino.

David Cartarrasa per StartNews

La Polizia di Stato porta il Natale all’ospedale Umberto I di Enna

Domenica 22 dicembre, presso l’Ospedale Umberto I di Enna, rappresentanti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato (ANPS) e personale della Questura di Enna hanno portato un messaggio di vicinanza ai degenti di vari reparti. L’iniziativa si inserisce nel solco del motto “Esserci Sempre”, volto a dimostrare solidarietà in occasioni particolarmente significative.

Musica per i reparti

Una rappresentanza della banda musicale dell’ANPS di Enna ha offerto ai pazienti e al personale sanitario un momento di svago, eseguendo un piccolo concerto. Brani e canti natalizi hanno risuonato tra i corridoi, regalando un tocco di calore e allegria in un luogo dove spesso si vivono momenti difficili.

Un messaggio di vicinanza e gratitudine

Il Presidente dell’ANPS di Enna, intervenendo per portare i saluti del Questore, dottor Salvatore Fazzino, ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dai sanitari, specialmente durante le festività. Ha inoltre rimarcato l’impegno della Polizia di Stato nel sostenere la comunità, anche attraverso iniziative simboliche come questa.

Grande emozione per i presenti

L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo e commozione sia dai degenti che dal personale sanitario. La musica e l’atmosfera natalizia hanno contribuito a rendere la giornata speciale, dimostrando quanto gesti di solidarietà possano fare la differenza, anche nei momenti più difficili.

Mario Incudine e Antonio Vasta: “E scinniu la notti”, un omaggio alla tradizione natalizia siciliana

La suggestiva cornice della Basilica Cattedrale di Piazza Armerina ospiterà il 30 dicembre, alle ore 18:30, un evento che celebra le antiche tradizioni natalizie siciliane. Mario Incudine e Antonio Vasta, insieme a Pino Ricosta, presenteranno “E scinniu la notti”, un viaggio musicale tra pastorali e canti tipici del Natale in Sicilia.

Un incontro tra arte e cultura

Lo spettacolo si pone l’obiettivo di riscoprire e valorizzare il patrimonio musicale e culturale siciliano legato al periodo natalizio. Attraverso le note di strumenti tradizionali e la voce carismatica di Incudine, il pubblico sarà immerso in un’atmosfera unica, dove passato e presente si fondono armoniosamente.

Un appuntamento per tutti

L’evento, voluto dal Vicepresidente dell’Ars Luisa Lantieri,  è realizzato grazie alla Fondazione Federico II e l’Assemblea Regionale Siciliana. E’ a ingresso libero, offrendo così a tutti l’opportunità di partecipare e vivere un’esperienza indimenticabile. Un’occasione imperdibile per chi desidera concludere l’anno nel segno della musica e della tradizione.

Incudine

Incudine

La Polizia di Stato di Enna arresta una coppia di spacciatori: sequestrati oltre 2 kg di hashish

La Polizia di Stato di Enna, attraverso il personale della Sezione Antidroga della Squadra Mobile, ha effettuato un importante intervento volto a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti. Durante un controllo su un’autovettura, in cui si trovavano un uomo e una donna, gli agenti hanno scoperto un pacco contenente oltre 2 chilogrammi di hashish. La droga era suddivisa in 21 panetti, ciascuno del peso lordo di circa 100 grammi, pronti per la distribuzione.

Perquisizioni domiciliari: ulteriori prove raccolte

L’operazione si è estesa alle abitazioni dei due sospettati. Nel corso delle perquisizioni, la polizia ha rinvenuto un bilancino di precisione, un coltello intriso di sostanza stupefacente e una dose di hashish già confezionata. Questi strumenti, insieme alla droga sequestrata, indicano chiaramente l’intento di traffico illecito.

Valore economico della droga sequestrata

Secondo quanto riferito dalle autorità, la sostanza sequestrata avrebbe generato guadagni illeciti superiori a 20.000 euro se immessa sul mercato.

Provvedimenti nei confronti dei sospettati

Entrambi i soggetti sono stati arrestati. L’uomo è stato trasferito al carcere di Enna, mentre la donna è stata posta agli arresti domiciliari. Gli indagati restano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, con il procedimento penale ancora in fase di indagini preliminari. Si ricorda che, fino a sentenza definitiva, vige la presunzione di innocenza.

Gli atleti del Lagoreal di Pergusa testimonial per la donazione di sangue e plasma

Anche i calciatori del Lagoreal di Pergusa hanno aderito alla campagna di donazione del sangue e del plasma promossa dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna. Gli atleti si sono recati presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Umberto I di Enna per partecipare attivamente alla causa, sottoponendosi alle procedure di donazione e pre-donazione. Accompagnati dal presidente e dalla vicepresidente dell’AVIS di Enna, Maria Elena Spalletta e Giulia Buono, hanno offerto il loro supporto concreto per sensibilizzare la comunità su questo tema di grande importanza.

Un impegno condiviso tra sport e solidarietà

L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto che ha già visto la partecipazione di altre squadre sportive locali, come la SIAZ di Piazza Armerina e la Pallamano Orlando di Enna. La campagna è promossa in sinergia con il Centro Regionale Sangue e il Ministero della Salute, sotto la direzione del dottor Francesco Spedale e con il sostegno di Vincenzo Bandinu, noto atleta e promotore della donazione.

Il sostegno della Direzione Generale dell’ASP

Il Direttore Generale dell’ASP di Enna, dottor Mario Zappia, assiduo donatore, ha dato un esempio diretto contribuendo con donazioni in tutti e tre i Centri Trasfusionali della provincia. “Ringraziamo donatori e volontari per l’impegno e la condivisione del messaggio,” ha dichiarato, sottolineando la centralità del contributo di giovani atleti e associazioni nella promozione di questa campagna.

Finanziaria siciliana – Incentivi per i medici che operano negli ospedali periferici

Gli ospedali delle aree periferiche e meno accessibili della Sicilia riceveranno un’importante spinta grazie a una norma inserita nella legge di Stabilità regionale. I medici che sceglieranno di prestare servizio in questi presidi riceveranno un incentivo economico annuale di 18 mila euro. Questa misura mira a contrastare la cronica carenza di personale sanitario in strutture che spesso soffrono di reparti sguarniti e difficoltà operative.

Fondi stanziati per il triennio

Per garantire la copertura economica del provvedimento, sono stati stanziati 10 milioni di euro all’anno per il prossimo triennio. Si tratta di una somma significativa che punta a rafforzare la presenza medica nei piccoli ospedali e nelle zone meno servite.

Un passo avanti per il diritto alla salute

L’iniziativa nasce dall’esigenza di assicurare un diritto fondamentale: l’accesso equo alla salute per tutti i cittadini siciliani. Attualmente, molti medici, compresi i neo-assunti attraverso concorsi, prediligono sedi nei capoluoghi o nei centri principali, lasciando spesso scoperti i reparti nelle zone periferiche. La norma vuole invertire questa tendenza, garantendo una maggiore uniformità nell’assistenza sanitaria su tutto il territorio.

Piazza Armerina – Torna al teatro Garibaldi “Sogni Di Natale”, il magico spettacolo delle feste natalizie

Oggi, 23 dicembre, alle ore 20:30, il Teatro Garibaldi ospiterà la seconda edizione di *Sogni di Natale*, uno spettacolo pensato per far sognare grandi e piccini. Carico di nostalgia e ironia, l’evento mette in scena la magia del Natale attraverso un viaggio artistico e culturale che celebra i sogni e la creatività in tutte le sue forme.

Un messaggio di speranza e ispirazione

La rappresentazione si propone di trasmettere un messaggio profondo: non smettere mai di credere nei propri sogni. L’evento, organizzato da Culturama Eventi, vuole regalare al pubblico un’esperienza unica, intrecciando arte, musica e teatro in un mix coinvolgente e toccante.

Un ringraziamento speciale

L’organizzazione ha voluto esprimere gratitudine a Emiliano Zingale di Art&Graphics, autore della locandina ufficiale, per aver accettato nuovamente l’invito e aver contribuito con un’opera grafica di straordinario impatto visivo. L’appuntamento è dunque fissato per una serata di pura magia natalizia.

locandina

locandina

Successo straordinario per Il concerto della banda dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato all’università Kore

“Tutto esaurito” al concerto della Banda dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato che si è tenuto nell’auditorium dell’Università Kore e che era rivolto alla cittadinanza ennese. Purtroppo molti cittadini non hanno trovato posto. “Il concerto – dice Massimo Brugognone, sostituto commissario e presidente provinciale dell’Anps – ha rispettato le nostre aspettative e quelle di coloro i quali hanno avuto modo di assistere” . E difatti, il programma musicale proposto ha suscitato tante emozioni poichè i musicisti della banda dell’Anps hanno mostrato elevate capacità e bravura. Continua il commissario Brugognone : “Il tenore e maestro Antonino Interisano, anche socio Anps, ha valorizzato il concerto, incantando i presenti con la sua voce”.

L’arte musicale al centro dell’evento

Eccezionali, inoltre, i brani proposti per i bravissimi solisti Mario Grimaudo e Andrea Alongi, rispettivamente sax tenore e sax alto. “Penso che le parole – aggiunge il poliziotto – dopo aver sentito dell’ottima musica diretta magistralmente dal nostro maestro Carmelo Capizzi, servano a poco, ma è, tuttavia, doveroso, ringraziare coloro i quali hanno reso tutto ciò un successo, ovvero ciascuno dei musicisti della banda dell’Associazione Nazionale la Polizia di Stato e, non bisogna dimenticare, e ciò molto importante, che la musica è cultura, e oggi siamo stati all’interno della “Casa della cultura”, ovvero l’Università Kore, il fiore all’occhiello della nostra Enna e non solo. Un grazie va al Presidente, il professore Cataldo Salerno che ha voluto che questo evento si organizzasse proprio all’interno della UniKore”. E Brugognone non manca di evidenziare come l’ intento di Salerno era quello di avere un evento d’eccezione per donarlo alla nostra Città. “Siamo onorati che il presidente Salerno, abbia scelto proprio la banda dell’Anps per impreziosire l’evento stesso”.

I saluti del Questore

L’evento è stato presentato dal socio Anps Claudio Castagna che Brugognone ha ringraziato pubblicamente. Sono tanti gli inviti che stanno pervenendo dai diversi centri siciliani per fare esibire la Banda che a metà gennaio terrà un concerto in un’altra provincia. E dulcis in fundo, il Questore di Enna dottor Salvatore Fazzino nel complimentarsi con l’intero gruppo per le emozioni che hanno regalato agli intervenuti, e ringraziato la Kore per aver reso possibile tutto ciò, ha voluto rivolgere un augurio ai gentili ospiti di un Buon e Santo Natale estendendolo anche ai familiari dei presenti.
Mario Antonio Filippo Pio Pagaria

Il maggiore Antonio Di Stefano lascia il servizio attivo: una carriera dedicata all’Arma dei Carabinieri

Il maggiore Antonio Di Stefano, originario di Nicosia, conclude il servizio attivo nell’Arma dei Carabinieri dopo aver raggiunto i limiti di età. Arruolatosi nel 1984 come Carabiniere Ausiliario, ha frequentato la Scuola Sottufficiali di Velletri e Firenze, avviando un percorso professionale che lo ha visto impegnato in diverse regioni italiane. Dopo i primi incarichi nella Legione Carabinieri di Salerno, ha prestato servizio presso la Compagnia di Agropoli fino al 1993.

Trasferimenti e incarichi di rilievo

Nel 1993, il maggiore Di Stefano è stato trasferito a Caltanissetta, dove ha svolto mansioni di comando presso la locale Stazione e il Nucleo Operativo. Successivamente, nel 2003, è approdato ad Enna, assumendo la guida del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri locale.

Operazioni significative

Durante il suo servizio a Enna, ha preso parte a numerose operazioni di rilievo, tra cui “Strike”, “Granfonte”, “Oro Rosso” e “Rose Senza Spine”. Questi interventi hanno portato al sequestro di ingenti quantità di stupefacenti e armi, contribuendo significativamente alla sicurezza del territorio.

Formazione continua e ruolo di comando

Nel 2020, il maggiore ha frequentato il 4° corso Ufficiali del Ruolo Straordinario ad Esaurimento presso la Scuola Ufficiali di Roma e l’Istituto Superiore Tecniche Investigative di Velletri, confermando la sua dedizione alla formazione e all’aggiornamento.

Con il congedo del maggiore Antonio Di Stefano, l’Arma dei Carabinieri perde un punto di riferimento significativo, ma il suo esempio e le sue numerose operazioni rimarranno testimonianza del suo contributo al Paese.

Ballando con le Stelle 2024: finale in arrivo tra polemiche e performance da brivido!

“Ballando con le stelle”, il popolare programma di Rai1 condotto da Milly Carlucci, è giunto alla sua finale per l’edizione 2024. Quest’anno, il talent show ha visto una competizione accesa e molte polemiche, culminando in una semifinale emozionante che ha determinato i finalisti.

Finalisti e Performance

I concorrenti che si sfideranno nella finale del 21 dicembre sono:

Bianca Guaccero e Giovanni Pernice
Federica Pellegrini e Pasquale La Rocca
Federica Nargi e Luca Favilla
Anna Lou Castoldi e Nikita Perotti

Durante la semifinale, le esibizioni hanno mostrato un livello di preparazione superiore rispetto agli anni precedenti, con coreografie ispirate a temi contemporanei come “Mercoledì Addams” che hanno colpito il pubblico[1][3]. L’unico eliminato della serata è stato Francesco Paolantoni, mentre Tommaso Marini e Sophia Berto sono stati ripescati grazie al televoto[5].

Dati d’Ascolto

L’edizione 2024 di “Ballando con le stelle” ha registrato ascolti notevoli, con una media di 3.471.946 telespettatori* e uno share del **25,6%**, in crescita rispetto all’anno precedente[4]. Nella semifinale del 23 novembre, il programma ha raggiunto **3.446.000 spettatori** (26,8% di share), superando la concorrenza di Canale 5[2]. La trasmissione ha avuto un’ottima performance anche tra il pubblico femminile, con uno share del *31,5% tra le donne[4].

Polemiche Recenti

Quest’edizione non è stata priva di polemiche. Uno dei momenti più discussi è stato il ritorno del giudice Guillermo Mariotto, il quale ha dovuto scusarsi dopo alcune affermazioni controverse fatte durante le puntate[3][9]. Le tensioni tra i giudici e i concorrenti sono state evidenti, specialmente durante le valutazioni delle performance, dove commenti pungenti hanno sollevato discussioni accese tra i membri della giuria[7][9].

Inoltre, la finale promette di essere un evento spettacolare con ospiti illustri come i Negramaro e Gianluigi Buffon, che si esibiranno durante la serata[9].

“Ballando con le stelle” ha saputo mantenere alta l’attenzione del pubblico grazie a performance di alto livello e dinamiche intriganti tra concorrenti e giuria. Con la finale in arrivo, l’attesa per scoprire il vincitore è palpabile.

 

Uno studio svela tre fasi chiave dell’invecchiamento cerebrale

Uno studio recente pubblicato su *Nature Ageing* ha individuato tre fasi cruciali in cui il cervello umano subisce cambiamenti significativi legati all’invecchiamento. I ricercatori dell’Ospedale Affiliato di Zhengzhou University in Cina hanno analizzato dati provenienti da scansioni cerebrali di oltre 10.000 persone nel Regno Unito e campioni di sangue di 5.000 individui. L’indagine ha portato alla scoperta di 13 proteine associate all’invecchiamento cerebrale accelerato.

Secondo lo studio, le proteine nel sangue, alcune delle quali collegate a funzioni cognitive deteriorate, raggiungono picchi significativi a 57, 70 e 78 anni. Tra queste, il Brevican (BCAN) è risultato essere un importante biomarcatore dell’invecchiamento cerebrale, strettamente legato a condizioni come demenza, ictus e problemi motori.

Implicazioni per diagnosi e trattamenti futuri

I risultati dello studio evidenziano come il BCAN e altre proteine, tra cui il GDF15, siano cruciali nel comprendere i meccanismi molecolari dell’invecchiamento cerebrale. Questi biomarcatori potrebbero contribuire allo sviluppo di approcci terapeutici personalizzati per le malattie neurodegenerative e legate all’età.

Il rapporto sottolinea: “Il nostro studio colma lacune essenziali nella comprensione delle alterazioni proteiche durante l’invecchiamento cerebrale e individua punti di transizione significativi a 57, 70 e 78 anni.”

Questa ricerca apre nuove prospettive per la prevenzione e il trattamento di disturbi cerebrali legati all’età, gettando le basi per future indagini su biomarcatori e strategie terapeutiche mirate.

Gli effetti benefici dell’esercizio fisico sulla memoria fino a 24 ore dopo l’attività

Uno studio recente ha evidenziato che l’esercizio fisico può migliorare le capacità cognitive fino a 24 ore dopo l’attività. Sebbene i benefici a lungo termine dell’attività fisica sulla salute mentale siano già noti, questo studio sottolinea l’importanza anche degli effetti a breve termine, utili in particolare per mantenere attive le funzioni cognitive con l’avanzare dell’età.

Lo studio e i risultati principali

La ricerca ha coinvolto 76 adulti tra i 50 e gli 83 anni, che hanno indossato per otto giorni un tracker per monitorare i livelli di attività fisica e il sonno. I partecipanti che svolgevano attività fisiche di intensità moderata o vigorosa, come jogging o ciclismo, hanno ottenuto risultati migliori nei test di memoria episodica e memoria di lavoro il giorno successivo. Anche la qualità del sonno, in particolare il tempo trascorso nella fase di sonno profondo (slow-wave sleep), è risultata correlata positivamente alle prestazioni cognitive.

L’importanza di uno stile di vita attivo

Secondo lo studio, i benefici cognitivi a breve termine derivano dall’aumento del flusso sanguigno e dalla produzione di specifiche sostanze chimiche cerebrali stimolate dall’attività fisica. Questi effetti, che possono durare dalle 24 alle 48 ore, sottolineano l’importanza di mantenere uno stile di vita attivo e di supportarlo con una buona qualità del sonno.

Prospettive future

Questi risultati aprono la strada a nuove ricerche sull’impatto dell’attività fisica sulle persone affette da patologie neurodegenerative, come la demenza, dove gli effetti potrebbero essere più evidenti. Replicare lo studio su un campione più ampio consentirebbe di confermare i risultati e di esplorare ulteriormente il legame tra esercizio fisico, sonno e funzione cognitiva.

Come costruire una mentalità di successo: i dieci passi fondamentali

La mentalità di crescita è la convinzione che abilità e intelligenza possano essere sviluppate attraverso impegno e dedizione. Considerare le difficoltà come opportunità di apprendimento e perseverare di fronte agli ostacoli sono elementi chiave per raggiungere il successo.

Stabilire obiettivi chiari e raggiungibili

Definire obiettivi specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e con scadenze precise (SMART) permette di mantenere la motivazione. Suddividere i grandi progetti in attività gestibili e monitorare i progressi consente di mantenersi focalizzati.

Parlare a se stessi in modo positivo

Il dialogo interiore ha un impatto profondo sul benessere personale. Sostituire i pensieri negativi con affermazioni positive e costruttive può rafforzare la fiducia in sé stessi e migliorare la prospettiva generale.

Trasformare il fallimento in un’opportunità di crescita

I fallimenti sono inevitabili ma preziosi. Analizzare gli errori e trarne insegnamenti aiuta a raffinare strategie e approcci per affrontare future sfide con maggiore resilienza.

Sviluppare la resilienza

La resilienza, ovvero la capacità di adattarsi e superare le difficoltà, può essere coltivata tramite una rete di supporto, tecniche di gestione dello stress e una visione positiva anche nei momenti difficili.

Praticare la consapevolezza e l’autoconsapevolezza

Essere pienamente presenti nel momento e consapevoli dei propri pensieri ed emozioni è essenziale. Attività come la meditazione o il journaling aiutano a sviluppare autocontrollo e chiarezza.

Investire nell’apprendimento continuo

Curiosità e desiderio di apprendere sono pilastri di una mentalità di successo. Formazione continua, lettura e corsi online mantengono la mente attiva e adattabile.

Circondarsi di influenze positive

Le persone con cui si trascorre il tempo influenzano fortemente la mentalità. Costruire una rete di supporto con individui stimolanti e motivanti può fare la differenza nel percorso verso il successo.

Adottare uno stile di vita sano

Un equilibrio tra benessere fisico e mentale è cruciale. Alimentazione equilibrata, attività fisica regolare e un sonno adeguato sono essenziali per sostenere energia e concentrazione.

Visualizzare il successo

La visualizzazione aiuta a rafforzare fiducia e motivazione. Immaginare con chiarezza i passi da compiere e i risultati desiderati stimola l’impegno e il raggiungimento degli obiettivi.

Passi verso il futuro: sviluppata una tecnologia per il caricamento di conoscenze nel cervello

L’idea di trasferire conoscenze direttamente nel cervello, evocata in opere di fantascienza come The Matrix, sta lentamente prendendo forma grazie ai progressi della ricerca scientifica. Gli scienziati stanno esplorando metodi innovativi per migliorare intelligenza e memoria, sviluppando interfacce cervello-computer in grado di stimolare i percorsi neurali specifici.

Le tecnologie in sperimentazione

Sebbene il caricamento completo della coscienza umana sia ancora un’utopia, il trasferimento di competenze o conoscenze mirate è un obiettivo sempre più concreto. Tra le tecniche non invasive emergono la stimolazione magnetica transcranica (TMS) e la stimolazione a corrente diretta (tDCS), che promettono di potenziare apprendimento e funzioni cognitive.

Le metodologie invasive, invece, includono l’impianto di elettrodi nel cervello, tecnologia nota come protesi neurali. Già utilizzate per recuperare funzioni motorie e sensoriali, queste potrebbero un giorno permettere la trasmissione di conoscenze direttamente nel cervello.

Sfide tecniche ed etiche

Il potenziale di questa tecnologia si accompagna a questioni complesse:
Privacy: il controllo dei dati cerebrali potrebbe minacciare la riservatezza personale.
Identità: il caricamento della coscienza solleva interrogativi sulla natura dell’identità umana.
Disuguaglianze sociali: l’accesso a tali innovazioni potrebbe acutizzare i divari economici.

Oltre agli aspetti etici, vi sono sfide tecniche considerevoli. La complessità del cervello umano richiede una comprensione approfondita e dispositivi sicuri e affidabili, che richiedono anni di sperimentazione.

Un futuro da costruire con cautela

I benefici potenziali del caricamento cerebrale sono immensi: dall’istruzione al recupero da malattie neurologiche, le applicazioni potrebbero trasformare profondamente la società. Tuttavia, è essenziale affrontare questa innovazione con responsabilità, garantendo che venga utilizzata per il bene collettivo.

ASP – Approvato il progetto per la Casa della Comunità a Leonforte

La Direzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Enna ha dato il via libera al progetto esecutivo per la costruzione di una Casa della Comunità nel comune di Leonforte. L’importo complessivo dell’opera ammonta a 1.654.369,46 euro. Il progetto, validato dall’ingegnere Maria Rindone, responsabile unico del procedimento (RUP) del Servizio Tecnico dell’ASP, rappresenta un passo avanti verso il miglioramento dell’assistenza sanitaria locale.

Un’opera inclusa nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

L’iniziativa è parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), in particolare della Missione 6 – Salute, che mira al rafforzamento dell’assistenza territoriale e all’integrazione tra servizi sanitari e sociali. Le Case della Comunità, come previsto dal piano, fungeranno da punto di riferimento per servizi coordinati e integrati, offrendo un supporto essenziale al territorio.

Il ruolo del Servizio Tecnico dell’ASP

Il Servizio Tecnico, diretto dal dottor Ciro Viscuso, ha proposto e curato le procedure necessarie per l’approvazione del progetto. Il nuovo centro sanitario sarà un esempio di innovazione e modernità, in linea con gli obiettivi del PNRR, che punta anche all’ammodernamento tecnologico delle infrastrutture sanitarie.

Tributi comunali – Preoccupazione dell’ANCI Sicilia: aumento dell’IVA sui rifiuti rischia di pesare sui cittadini

L’ANCI Sicilia lancia l’allarme sull’aumento dell’IVA sullo smaltimento dei rifiuti previsto dall’articolo 7 del Disegno di Legge di Bilancio 2025, in discussione alla Camera dei Deputati. Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’associazione, sottolineano che il passaggio dal 10% al 22% dell’imposta potrebbe comportare un significativo aumento della TARI nei comuni siciliani.

le difficoltà degli enti locali

I vertici dell’ANCI Sicilia evidenziano le criticità che già affliggono gli enti locali dell’Isola, tra cui la mancanza di infrastrutture adeguate per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti e i problemi organizzativi nella riscossione delle tasse locali. Questo quadro, già precario, rischia di peggiorare ulteriormente con il previsto aumento dell’IVA.

una scelta difficile per i comuni del sud

Secondo il presidente Amenta, le amministrazioni del Mezzogiorno si troverebbero di fronte a una drammatica alternativa: aumentare i tributi locali o ridurre i servizi essenziali, una situazione che aggraverebbe le già difficili condizioni economiche e sociali delle comunità locali.

appello a interventi normativi e finanziari

“Diventa urgente affrontare la questione dal punto di vista normativo e finanziario,” ha dichiarato Amenta, auspicando che il Parlamento tenga conto delle esigenze dei territori più fragili. Secondo il presidente dell’ANCI Sicilia, è necessario evitare che queste misure gravino ulteriormente sui cittadini, già duramente colpiti dalle difficoltà economiche.

Giovani studenti protagonisti alla Festa del Benessere di Enna

La Galleria Civica di Enna ha ospitato la “Festa del Benessere”, un evento promosso dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, che ha visto la partecipazione di numerosi giovani studenti del Liceo Artistico e dell’Istituto Federico II. L’iniziativa, organizzata dall’Unità Operativa di Educazione Promozione della Salute, ha avuto come obiettivo principale sensibilizzare i ragazzi sui temi legati alla prevenzione e al benessere, inteso come equilibrio complessivo in cui l’ambiente gioca un ruolo fondamentale.

L’apertura dei lavori

Ad aprire l’incontro sono stati l’Assessore del Comune di Enna, Nico De Luca, e Salvatore Cordovana, coordinatore degli Staff Aziendali, che hanno posto l’accento sull’importanza dell’equità sanitaria. Cordovana ha illustrato il Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES), un progetto volto a rafforzare i servizi sanitari e a renderli accessibili in maniera equa in diverse regioni italiane, tra cui la Sicilia.

Tematiche di prevenzione e salute

Nel corso della giornata, diversi relatori hanno approfondito temi cruciali legati alla prevenzione. Tra gli interventi più significativi:
Rete Salus: scuole che promuovono salute, presentato dalla dott.ssa Anzaldi.
Le life skills e l’esperienza di progetto, illustrato dalla dott.ssa Di Venti.
Prevenzione dentale, con il dott. Colianni.
Antibiotico resistenza e uso degli antibiotici, con il dott. C. Russo e M. Giuffrida.
Attività fisica e salute, esposto dalla dott.ssa Eleonora Caramanna.
Screening oncologici e salute riproduttiva, approfonditi dalla dott.ssa Ornella Blanca e dalla dott.ssa Stella Ciarcià.
Impatto dell’ambiente sulla salute e prevenzione dei cambiamenti climatici, a cura della dott.ssa Maria Fascetto.

Un incontro ricco di contenuti

Il programma ha evidenziato come prevenzione e informazione siano strumenti fondamentali per costruire una società più consapevole e orientata al benessere. La “Festa del Benessere” si è così affermata come un momento di confronto e apprendimento per i giovani, offrendo loro strumenti utili per promuovere la salute nella quotidianità.

Studenti del “Falcone” di Barrafranca premiati al concorso nazionale “E-Project”

Un gruppo di studenti dell’I.S.I.S.S. “G. Falcone” di Barrafranca ha conquistato il primo posto nella categoria “Ecological Literacy” del concorso nazionale “E-Project”, promosso dall’Osservatorio Permanente Giovani Editori nell’ambito dell’iniziativa “Il quotidiano in classe”. Il gruppo, composto da Simone Randazzo, Giulio Galota, Giorgia Angela Pia Papalia e Salvatore Giunta, tutti alunni della classe III sez. B del Liceo Scientifico, si è distinto con l’elaborato intitolato **“Cambia il clima cambia il lavoro”**.

Il tema dell’elaborato

L’elaborato ha esplorato le conseguenze del cambiamento climatico nei vari settori economici, come illustrato da Simone Randazzo: «Abbiamo analizzato come il cambiamento climatico influisce sull’agricoltura, con un incremento dei fenomeni di stress termico, sull’edilizia, dove si manifestano le “isole di calore”, e sulla sanità, che affronta maggiori pressioni a causa dell’aumento dei pazienti». Inoltre, Randazzo ha sottolineato l’aspetto positivo del fenomeno: «Il cambiamento climatico porterà alla nascita di nuove professioni ecosostenibili».

Un progetto guidato con successo

I giovani sono stati accompagnati dalle docenti Veruska Calvagna e Maria Paola Spurio e dal prof. Vincenzo Alfio Motta, referente d’istituto per il progetto “Il quotidiano in classe”. La cerimonia di premiazione si è tenuta a Firenze, presso il Liceo Artistico di Porta Romana, il 3 dicembre, con la conduzione del giornalista Luigi Casillo di SkyTg24.

Orgoglio per l’Istituto

La Dirigente dell’Istituto, prof.ssa Maria Stella Gueli, si è detta profondamente soddisfatta: «Questo riconoscimento si aggiunge all’ottimo risultato ottenuto dal nostro Liceo delle Scienze Umane nella classifica Eduscopio. La qualità della didattica e il nostro impegno per orientare gli studenti verso il futuro sono sempre più comprovati».

Caro voli da e per la Sicilia: l’On. Longi annuncia un stanziamento di 10 milioni di euro

Un importante passo avanti verso l’equità territoriale e il diritto alla mobilità per i cittadini siciliani è stato compiuto con l’approvazione dell’ordine del giorno alla legge di bilancio. Tale misura, come annunciato dall’on. Eliana Longi, prevede lo stanziamento di 10 milioni di euro l’anno, dal 2026 al 2027, per contrastare il caro voli da e per la Sicilia.

Un sollievo per cittadini e imprese

“Questo fondo – ha dichiarato l’on. Longi – consentirà di intervenire concretamente sulle tariffe, calmierando i costi soprattutto nei periodi di alta domanda, come il Natale, e garantendo maggiore accessibilità e connettività per lavoratori, studenti, famiglie e imprese”. L’adozione di questa misura risponde a una problematica che da anni grava su molti cittadini siciliani, costretti a sostenere spese elevate per spostarsi.

Collaborazione e prossimi passi

Un ringraziamento particolare è stato rivolto dall’On. Longi alla IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, per l’impegno dimostrato, e all’Assessore regionale alle infrastrutture e trasporti, On. Alessandro Aricò, per il supporto decisivo nell’affrontare la questione. L’on. Longi ha inoltre sottolineato che questo intervento rappresenta solo l’inizio di un percorso più ampio per superare le disuguaglianze territoriali, garantendo trasporti aerei più accessibili e competitivi. “Continueremo a lavorare – ha concluso l’on. Longi – affinché questa iniziativa si inserisca in una strategia di lungo periodo che offra pari opportunità di mobilità a tutti i cittadini siciliani.”

Il convegno “Il codice rosso dal territorio al pronto soccorso” all’ospedale Umberto I di Enna

Un dibattito partecipato e ricco di interventi ha animato il convegno “Il codice rosso dal territorio al pronto soccorso”, organizzato presso la Sala Mingrino dell’Ospedale Umberto I di Enna. Moderato dal dottor Salvo Campione, coordinatore del 118 per la provincia di Enna e direttore scientifico dell’evento, l’incontro ha visto la partecipazione di numerosi esperti e rappresentanti istituzionali.

Il contributo delle istituzioni

L’evento si è aperto con il saluto del dottor Mario Zappia, Direttore Generale dell’ASP, che ha elogiato la professionalità delle centrali operative del 118 e ha annunciato innovazioni imminenti nei protocolli per l’accesso al pronto soccorso. “Siamo noi uomini a fare la differenza”, ha sottolineato, augurando buon lavoro ai partecipanti.

Anche il presidente della Seus 118 Sicilia, Riccardo Castro, ha evidenziato l’importanza del ruolo dei soccorritori. Ha inoltre illustrato iniziative educative già avviate, come gli incontri nelle scuole che hanno coinvolto oltre 6000 studenti, e ha preannunciato ulteriori attività in carceri e parrocchie per sensibilizzare la popolazione sull’utilizzo del numero unico 112.

Innovazione e centralità del paziente

Tra i temi centrali del convegno, l’aspetto umano nell’assistenza sanitaria è stato messo in evidenza dalla dirigente infermieristica Di Grigoli, che ha sottolineato il valore del lavoro di squadra e il rapporto con i pazienti. La dottoressa Lia Murè, dirigente del Servizio 6 dell’Assessorato Regionale della Salute, ha invece illustrato i progetti di innovazione tecnologica e le linee guida per migliorare i servizi di emergenza-urgenza, con particolare attenzione alle zone più isolate della Regione.

Efficienza e prospettive future

Giuseppe Misuraca, direttore della C.O. 118 CL-EN-AG, ha riportato un dato significativo: il tempo medio di risposta del numero unico 112 in Sicilia è di soli sei secondi. Un risultato che dimostra l’efficienza del sistema, ma che richiede ulteriore impegno per mantenere standard elevati.

Conclusioni e interventi

Numerosi i contributi di altri professionisti del settore: dal coordinatore dell’area 118, Alaimo, al direttore di medicina d’urgenza Renato Valenti, fino ai rappresentanti dell’Ordine dei Medici e il vicepresidente dell’ARS, onorevole Lantieri. Tutti hanno condiviso la volontà di migliorare l’assistenza sanitaria sul territorio, con particolare attenzione alla provincia di Enna e alle sue esigenze specifiche.

Valguarnera – Attenzione al randagismo: il sopralluogo al canile di c.da “Ciaramito”

Il 17 dicembre 2024 si è svolto un sopralluogo presso il canile “Ditta agricoltura e cinofilia” gestito da Luca Scoto, situato in contrada “Ciaramito”. All’ispezione hanno partecipato l’Assessore al Randagismo e diritti degli animali, Gaetana Telaro, il Comandante della polizia municipale, Calogero Scarpaci, e l’Ispettore Alfonso Ferraro.

Dal sopralluogo è emersa la presenza di 73 cani, tra cui uno recentemente soccorso e recuperato. La struttura è stata trovata in condizioni pulite, con ampi spazi e standard igienico-sanitari adeguati. Gli animali appaiono sereni e in buona salute.

L’impegno dell’amministrazione di Valguarnera

L’Assessore Telaro ha sottolineato l’importanza di garantire ai cani un ambiente confortevole e sicuro, che rispetti le loro esigenze fisiche e psicologiche, contribuendo anche alla serenità e sicurezza dei cittadini. Ha dichiarato il proprio impegno costante e meticoloso nel settore, ribadendo la centralità di una collaborazione fattiva e rispettosa dei ruoli.

Anche il Sindaco Francesca Draia’ ha confermato l’attenzione dell’amministrazione comunale verso il randagismo e la tutela degli animali, evidenziando la necessità di un equilibrio tra il benessere degli animali e la sicurezza della cittadinanza. Il Sindaco ha inoltre rinnovato il proprio impegno e la disponibilità a collaborare con i cittadini per creare un ambiente armonioso.

Enna – Per Natale i concerti dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato (ANPS) di Enna. Oggi, 19 dicembrre, presso l’auditorium Scelfo

Sono ormai prossimi i concerti di Natale nei quali si esibirà la banda musicale dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato (ANPS) di Enna. I concerti si distingueranno per la presenza di artisti di notevole levatura, come l’ormai noto tenore ennese  Antonino Interisano, che ha calcato importanti palcoscenici in tutto il mondo e i musicisti e maestri affermati che costituiscono il fulcro della banda stessa. Fra questi vanno ricordati il direttore Carmelo Capizzi e i sassofonisti Andrea Longi e Mario Grimaudo che si esibiranno come solisti.  I concerti che, come anzidetto, ad Enna saranno due ed entrambi all’università Kore , il primo, il 19 dicembre , presso l’auditorium Scelfo, rivolto agli studenti e al personale docente e amministrativo della Kore, nonché alla Governance guidata dal Presidente Cataldo Salerno, dal Magnifico Rettore Francesco Tomasello e dal Direttore Generale Salvatore Berrittella, ed esteso ai familiari di tutto il personale universitario ma aperto a tutti i cittadini, e il secondo , il 21 dicembre, nella medesima sede, sarà dedicato in maniera particolare a tutta la popolazione ennese  e alle autorità civili e militari. “Sono molto contento, che la nostra città possa assistere a un nostro evento- spiega il Presidente dell’Anps Sostituto Commissario Massimo Brugognone – sono tanti gli appuntamenti musicali in programma per questo periodo natalizio ad Enna e fra questi ci siamo anche noi. Domenica – aggiunge- abbiamo avuto un concerto a Belpasso, dove il riscontro è stato positivo e adesso aspettiamo i consensi di chi assisterà ai concerti delle due tappe ennesi per poi preparare un altro evento fuori cittá”.

Mario Antonio Filippo Pio Pagaria

Nuova equipe SLA: l’asp di Enna nomina il team multidisciplinare

Con la delibera n. 1629/24, la Direzione dell’ASP di Enna ha ufficializzato la formazione di un team dedicato alla presa in carico globale dei pazienti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). L’obiettivo primario è garantire un approccio multidisciplinare che includa sia il trattamento clinico sia gli interventi a domicilio, in sinergia con le risorse offerte dalle associazioni affidatarie. Come dichiarato nel documento, “…necessario procedere a integrare la composizione del team aziendale per garantire un approccio completo e continuo ai pazienti”.

I professionisti al centro del progetto

L’equipe è guidata dal dr. Claudio Millia, affiancato dal pneumologo dr. Giacomo Iraci o suo delegato, dall’assistente sociale dr.ssa Maria Luisa Anzaldi e dal fisioterapista dr. Giuseppe Leotta. Parte integrante del gruppo sono il dr. Pier Paolo di Marco per l’area amministrativa e i Direttori del Distretto, che faciliteranno l’accesso alle pratiche sanitarie e amministrative per pazienti e familiari.

Un supporto specialistico completo

Per rispondere alle esigenze di cura domiciliare, l’ASP di Enna ha nominato specialisti di diverse discipline: la neurologa dr.ssa C. Lo Presti, l’anestesista dr. Ezio De Rose, la nutrizionista dr.ssa L. Scarpello, il fisiatra dr. Ivano Vicari, il gastroenterologo dr. A. Bordonaro e il palliativista dr. P. Lo Manto. Completano il team i dr. M. Croce e D. Leonardo, psicologi, e l’ingegnere informatico Angelo Di Pasquale.

Comunicazione diretta con il team

Per facilitare il contatto con l’equipe, è stata attivata un’email dedicata: team.sla@asp.enna.it. Questo strumento permetterà ai pazienti e alle loro famiglie di ricevere assistenza tempestiva e mirata.

Viabilità. Conclusi i lavori di manutenzione sulla Sp 133 territorio di Nicosia

Il progetto è stato realizzato dall’Associazione Agricola Casale nell’ambito del PSR Sicilia 2014/2020
Continua la manutenzione straordinaria lungo l’asse viario del territorio provinciale. Sono stati completati i lavori sulla strada provinciale ex strade di bonifica ” Sp 133 – Sb 18 a partire dal bivio con la Sp 18 nel territorio di Nicosia. Il progetto realizzato dall’Associazione Agricola Casale, che ha riguardato la ristrutturazione e il recupero di 5 chilometri di strada, è stato finanziato nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Sicilia 2014/2020, Sottomisura 4.3 allo scopo di migliorare la viabilità interaziendale e le strade rurali per consentire un accesso più agevole ai terreni agricoli forestali. Il finanziamento regionale è stato di circa 682 mila euro. Ad aggiudicarsi i lavori per un importo di circa 371 mila euro è stata l’impresa G.S Costruzioni SRL di Nicosia. Direttori e progettisti dell’impresa esecutrice sono stati l’ingegnere Carmelo Farinella e l’agronomo Antonio Mancuso con la supervisione del responsabile della Viabilità del Libero Consorzio Comunale di Enna, il geometra Salvatore Ragonese. E’ stato ricostituito il manto stradale, sono state manutentate le cunette per consentire lo scolo dell’acque e migliorata la segnaletica stradale, sia verticale che orizzontare per garantire in sicurezza l’ingresso nelle aziende agricole presenti nel sito.

Lavoro: Ars approva regolamento per bonus occupazione fino a 40.000 euro

La quinta commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana ha dato il via libera al regolamento attuativo del Bonus Occupazione previsto nella legge finanziaria. Il provvedimento prevede incentivi per le imprese che assumono a tempo indeterminato o trasformano contratti da tempo determinato, con un’attenzione particolare alle categorie più svantaggiate: giovani, donne e lavoratori over 50.

Il bonus, introdotto grazie a un emendamento proposto dalla deputata Marianna Caronia (Noi Moderati), può raggiungere i 40.000 euro* per singola assunzione: si parte da un contributo base di **30.000 euro**, incrementabile di ulteriori *10.000 euro nel caso di assunzioni di donne o lavoratori con più di 50 anni. L’obiettivo è chiaro: incentivare l’occupazione stabile e sostenere al tempo stesso il tessuto economico delle imprese siciliane.

“Questa misura rappresenta un passo concreto per favorire l’occupazione nella nostra Regione e al contempo dare respiro alle aziende”, ha dichiarato Caronia. L’incentivo è cumulabile con eventuali misure nazionali di sostegno alla nuova occupazione, e punta anche a promuovere l’inclusione sociale e la parità di genere.

Risorse regionali e novità per gli ordini professionali

Il provvedimento, finanziato con 50 milioni di euro annui* provenienti da risorse regionali, introduce un’importante novità: anche gli *ordini professionali potranno accedere al bonus per l’assunzione di praticanti con contratti a tempo indeterminato.

“Abbiamo voluto offrire ai nostri giovani un accesso più stabile e qualificato al mercato del lavoro, creando le condizioni per una crescita professionale sostenibile e duratura”, ha spiegato Caronia.

Mercato del lavoro più equo e dinamico

“Questo intervento è un segnale della volontà di rendere il mercato del lavoro siciliano più equo, inclusivo e dinamico”, ha concluso la deputata di Noi Moderati. “Favorire l’occupazione stabile significa costruire un futuro solido sia per i lavoratori che per le imprese, contribuendo allo sviluppo economico della nostra Regione”.

Nei prossimi giorni, spetterà al Dipartimento per il lavoro pubblicare l’avviso ufficiale per consentire alle aziende di accedere agli incentivi.

Leonforte: dipendenti comunali in stato di agitazione per mancati pagamenti e progressioni di carriera

 

I lavoratori del Comune di Leonforte hanno deciso di alzare la voce: niente salari accessori dal 2020 al 2023, nessuna firma sul contratto decentrato integrativo e zero iniziative per le progressioni economiche, sia orizzontali che verticali, in deroga. Questi problemi hanno portato i dipendenti a proclamare lo stato di agitazione.

La decisione è arrivata al termine di un’assemblea partecipata, con la presenza di rappresentanti sindacali locali e provinciali: Francesco Stranera per la Cisl Fp, Alfredo Schilirò per la Fp Cgil e Mimmo La Spina per il Csa.

“Anni di immobilismo e silenzio dall’amministrazione”
“In tutti questi anni, nonostante gli incontri con la delegazione trattante, l’amministrazione comunale non ha mosso un dito per accogliere le richieste legittime dei lavoratori”, denunciano i sindacalisti. “Nonostante ciò, i dipendenti hanno continuato a lavorare con grande senso di responsabilità, anche in un contesto aggravato dal dissesto finanziario dell’ente. Tuttavia, nulla è stato risolto, complice anche la costante assenza del responsabile del Servizio finanziario”.

Tra le lamentele, emerge anche il mancato accesso ai verbali delle trattative, richiesti ma mai forniti dal segretario generale.

Azioni in Prefettura e legali in vista
Al termine dell’assemblea, i lavoratori hanno votato all’unanimità per avviare la procedura di raffreddamento e conciliazione in Prefettura, oltre a preparare possibili azioni legali per tutelare i loro diritti. La mobilitazione è solo all’inizio e le prossime mosse saranno decisive per far valere le istanze dei dipendenti comunali.

La CGIL saluta le stabilizzazioni all’Asp di Enna e preme per nuove procedure nel 2025

La Funzione Pubblica CGIL di Enna, attraverso il Segretario Generale Alfredo Schilirò e i rappresentanti Patrizia Cacciato e Giuseppe Russo, ha espresso soddisfazione per le stabilizzazioni effettuate dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna. “Ringraziamo il Management dell’Asp di Enna per l’avvenuta stabilizzazione di 30 unità di personale con il profilo di Assistente Informatico e di 7 unità con il profilo di Assistente Amministrativo”, si legge nel comunicato.

Focus sulle future stabilizzazioni

Tra gli obiettivi della FP CGIL, si sottolinea l’impegno a garantire, nel corso del 2025, nuove procedure per la nomina a tempo indeterminato di personale appartenente all’Area della Dirigenza Sanitaria, della Dirigenza PTA e del Comparto. “Questi processi dovranno avvenire nel pieno rispetto della normativa vigente”, ha dichiarato Schilirò.

Riconoscimento al personale precario

La CGIL ha evidenziato come il personale stabilizzato abbia dato un “importante e concreto contributo durante il difficile periodo della pandemia”. Questo passo rappresenta un risultato cruciale per garantire serenità e dignità ai lavoratori.

Prossimi passi e impegno per il futuro

Il sindacato ribadisce che continuerà a lavorare per la stabilizzazione delle molte figure professionali ancora in attesa, ponendo particolare attenzione alla trasformazione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato. “Tali processi non solo migliorano l’efficienza dei servizi sanitari, ma aiutano a contrastare le migrazioni e lo spopolamento della provincia ennese”, ha concluso Schilirò.

Location perfetta: come trasformare lo spazio nel successo della tua attività

La scelta della location rappresenta una delle decisioni più importanti per chi desidera avviare o trasferire un’attività commerciale. Non si tratta solo di individuare un luogo fisico, ma di analizzare una serie di fattori che possono influire sul successo a lungo termine del business. Una posizione strategica, spazi adeguati e servizi efficienti sono solo alcuni degli aspetti che meritano attenzione. Questo articolo esplora i principali criteri da considerare, fornendo una guida pratica per chi vuole trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Posizione strategica: visibilità e accessibilità

La posizione è il primo aspetto da valutare quando si cerca un locale commerciale. Una location facilmente raggiungibile, ben collegata ai trasporti pubblici e situata in una zona ad alta affluenza può garantire maggiore visibilità e un flusso costante di clienti. Per attività al dettaglio o servizi rivolti al pubblico, essere vicini a centri urbani, scuole o aree commerciali rappresenta un vantaggio competitivo. D’altra parte, attività industriali o logistiche potrebbero beneficiare di spazi collocati in zone periferiche, meglio attrezzate per carichi di lavoro più elevati e con minori costi di gestione.

Servizi e infrastrutture

Un locale commerciale deve disporre di servizi e infrastrutture adeguate per sostenere le necessità operative quotidiane. Tra questi, la scelta della fornitura di energia elettrica adeguata rappresenta uno degli elementi essenziali. Attività come ristoranti, negozi o uffici preferiscono affidarsi agli esperti del settore per garantirsi una rete stabile e con una capacità sufficiente per supportare apparecchiature, illuminazione e sistemi tecnologici.

Prima di scegliere un locale, è importante verificare che l’impianto elettrico sia conforme alle normative vigenti e adeguato al carico richiesto. Inoltre, una connessione Internet veloce è cruciale, soprattutto per chi si affida a sistemi digitali o e-commerce. Anche la disponibilità di un sistema idrico efficiente è fondamentale per settori come la ristorazione o il benessere, che necessitano di acqua corrente per le loro attività quotidiane. In definitiva, infrastrutture moderne e affidabili non solo garantiscono il buon funzionamento dell’attività, ma contribuiscono anche a migliorare l’esperienza del cliente e la produttività complessiva.

Spazi e funzionalità del locale

La scelta della location ideale dipende anche dalla conformazione degli spazi interni. È importante che il locale risponda alle esigenze specifiche dell’attività, offrendo ambienti ben distribuiti e adattabili. Per un negozio, la disposizione e l’allestimento devono favorire l’esperienza del cliente, mentre un ufficio necessita di aree dedicate al lavoro e agli incontri con i clienti. Anche la presenza di spazi esterni, come parcheggi o aree di carico e scarico, può rappresentare un elemento decisivo, soprattutto per attività che prevedono una gestione frequente di merci o grandi flussi di visitatori.

Aspetti legali e regolamentari

Prima di firmare un contratto, è indispensabile considerare le normative locali che potrebbero influire sulla gestione del locale. Regolamenti urbanistici, autorizzazioni per l’installazione di insegne e restrizioni sugli orari di apertura sono solo alcuni degli aspetti da approfondire. Ignorare queste regole può comportare problemi legali e costi imprevisti, mettendo a rischio il successo dell’attività.

Budget e sostenibilità

Infine, il costo complessivo della location deve essere compatibile con il budget dell’attività. Oltre all’affitto, è necessario tenere conto delle spese energetiche, delle manutenzioni e delle tasse locali. Investire in soluzioni per il risparmio energetico, come l’illuminazione LED o l’isolamento termico, può aiutare a contenere i costi operativi e migliorare l’impatto ambientale, un elemento sempre più rilevante per attirare una clientela attenta alla sostenibilità.

 

ASP Enna. Elogio per l’assistenza ricevuta

Con una lettera inviata alla Direzione dell’ASP di Enna, la signora A. Z., operata d’urgenza all’Ospedale Basilotta di Nicosia, ringrazia tutti gli operatori che si sono presi cura di lei durante l’intero ricovero: Gentilissimi Direttore Generale e Direttore Sanitario, ringrazio sentitamente per l’accoglienza, già mostrata nei locali del Pronto Soccorso, per la competenza e la gentilezza del personale medico e paramedico che ho potuto constatare durante il mio ricovero con intervento chirurgico presso l’Ospedale di Nicosia nel reparto di Ortopedia, diretto dal dottor Rosario Savatteri. Sono stata operata al polso, a seguito di una caduta accidentale, dai dottori Rosario Savatteri e Francesco Campo che hanno ricostruito una frattura scomposta. Mi trovavo in Sicilia da sola, sono residente a Roma, e, vi assicuro, mi è stata di grande sollievo l’indiscussa professionalità dell’equipe medica nel suo complesso. Ma non vorrei tralasciare il ringraziamento per la caposala del reparto, le e gli infermieri, le O.S.S., le signore delle pulizie. Tutti hanno avuto per me parole gentilissime, sono stati il mio sostegno”.
Ora sono a Roma, a casa – aggiunge la signora- e ho avviato la fase di recupero, ma a volte ripenso sorridendo ai cambi turno, al passaggio delle consegne in corsia, all’allegria dei saluti mai formali. Ancora grazie”.

Al cineteatro Garibaldi Oceania 2 E Napoli New York

Programmazione Cinema:

Il film “Oceania 2” sarà proiettato nei giorni 13, 14 e 17 dicembre. Gli spettacoli sono previsti alle ore 17:00, offrendo una fascia oraria perfetta per famiglie e appassionati di cinema animato.

Napoli New York: appuntamenti serali

Per gli amanti del cinema drammatico, il film “Napoli New York” sarà in programma dal 13 al 17 dicembre. Le proiezioni si terranno in due orari serali, alle ore 19:00 e alle ore 21:30, garantendo ampia disponibilità per il pubblico.


Incontro tra Camera di Commercio Palermo Enna e Ambasciatrice della Lettonia in Italia

Da ieri a domenica prossima Elita Gavele, ambasciatrice della Repubblica di Lettonia in Italia sarà a Palermo per una missione diplomatica di particolare rilievo. L’occasione principale della visita è l’inaugurazione ufficiale della sede del Consolato onorario della Repubblica di Lettonia a Palermo.

Tra gli obiettivi prioritari della missione diplomatica e dell’apertura del Consolato onorario, il rafforzamento e lo sviluppo delle relazioni commerciali ed economiche tra la Repubblica di Lettonia e la Sicilia, con particolare attenzione alla promozione di scambi e opportunità di investimento.

In quest’ottica è stato organizzato, oggi pomeriggio, un incontro di lavoro al Grand Hotel et des Palmes a cui parteciperanno i rappresentanti della Camera di Commercio di Palermo ed Enna, tra i quali il vice presidente vicario Nunzio Reina, il vice presidente Giuseppe La Vecchia e la componente di giunta Maria Grazia Bonsignore.

All’incontro sarà presente anche Guntis Rubins, responsabile dell’Ufficio di rappresentanza in Italia dell’Agenzia per gli Investimenti e lo Sviluppo della Lettonia, che illustrerà le opportunità di cooperazione economica tra i due Paesi. Presenzierà il console onorario della Repubblica di Lettonia in Sicilia, Marco Castagnetta.

“L’ incontro rappresenta un’importante occasione per consolidare i rapporti istituzionali e per avviare nuove sinergie a beneficio dei nostri rispettivi territori”, dice Alessandro Albanese, presidente della Camera di Commercio di Palermo Enna. “Si tratta di un momento di grande rilievo per rafforzare il dialogo e la cooperazione tra la Repubblica di Lettonia e la Sicili – aggiunge il segretario generale Guido Barcellona – La Sicilia, grazie alla sua posizione strategica e al suo dinamismo imprenditoriale, è il partner ideale per sviluppare scambi internazionali e attrarre investimenti”, conclude.

Prefettura: la pianificazione dei servizi di vigilanza in vista delle festività natalizie

Si è svolta ieri mattina, presso la Prefettura di Enna, una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’incontro è stato organizzato per definire i dettagli delle attività di vigilanza in previsione delle festività natalizie, un periodo caratterizzato da un notevole aumento del turismo locale e dall’attuale contesto internazionale delicato, che implica una maggiore attenzione sul fronte della sicurezza.

Maggiore vigilanza per prevenire la criminalità

Durante la riunione, le forze di polizia hanno confermato il proprio impegno nella predisposizione di strategie mirate a prevenire episodi di criminalità, sia connessi alla minaccia terroristica sia relativi ai reati comuni, come i fenomeni di microcriminalità. Particolare attenzione sarà rivolta ai luoghi di culto e simboli religiosi, con un focus specifico sulle strutture della cristianità e sulle comunità ebraiche, alla luce delle tensioni legate al conflitto israelo-palestinese.

Controllo sulle strade e attività preventive

Un altro aspetto centrale della pianificazione riguarda la sicurezza stradale, specialmente nelle giornate festive, lungo le arterie autostradali e in prossimità di aree con traffico intenso, considerando anche la temporanea chiusura di alcune rampe dello svincolo autostradale di Enna. Sono state inoltre definite le azioni per contrastare l’illecito commercio di articoli pirotecnici, una misura necessaria per garantire la sicurezza durante i festeggiamenti del Capodanno.

Collaborazione tra le autorità

I membri del comitato hanno ribadito la piena collaborazione per assicurare il massimo livello di sicurezza ai cittadini. Le attività pianificate riflettono un approccio integrato e tempestivo, mirato a fronteggiare le sfide del periodo natalizio e garantire un clima sereno e sicuro per tutta la comunità.

Il Prefetto di Enna vieta la vendita dei tagliandi per i residenti nella provincia di Messina per l’incontro di calcio “Leonfortese.” – “Milazzo”

Il Prefetto di Enna ha adottato un provvedimento di divieto di vendita dei tagliandi per i residenti nella provincia di Messina, relativo all’incontro di calcio “Leonfortese” – “Milazzo”, valevole per il campionato dilettantistico di Eccellenza in programma per la prossima domenica 15 dicembre, ore 15.00, presso lo stadio “Nino Carosia” di Leonforte (EN).
Lo stesso è stato adottato su proposta del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, sentito il Sig. Questore, al fine di prevenire il verificarsi di eventi pregiudizievoli all’ordine e alla sicurezza pubblica analoghi a quelli verificatisi in occasione dell’incontro di calcio di Eccellenza “Vittoria-Milazzo” disputatosi il 24 novembre scorso.

Partito Democratico provinciale: “No all’accorpamento del liceo Farinato al Colajanni”

Il Partito Democratico provinciale di Enna ha diffuso un comunicato stampa in cui la segretaria provinciale, Katya Rapè, esprime forte preoccupazione per la decisione della Conferenza regionale sul dimensionamento scolastico di accorpare il liceo scientifico “Farinato” al liceo classico “Colajanni”. Rapè lancia un appello all’assessore regionale all’Istruzione, Girolamo Turano, affinché non firmi il decreto definitivo, definendo la scelta “una pagina triste per la nostra scuola e per il futuro del territorio”.

Critiche alla decisione

Secondo il comunicato, “la logica dei tagli ha prevalso ancora una volta sul diritto allo studio sancito dalla nostra Costituzione”. La segretaria evidenzia come la riorganizzazione della rete scolastica sia in realtà una misura che punta al contenimento della spesa, “colpendo i territori più deboli e incentivando lo spopolamento dei piccoli centri”. Rapè accusa il governo di destra di trattare la scuola pubblica come “una qualsiasi voce di bilancio utile al contenimento della spesa”.

L’appello agli studenti e agli amministratori

Rapè sottolinea il ruolo fondamentale degli studenti, che in questi mesi hanno difeso con determinazione l’autonomia delle loro scuole: “A loro va il nostro ringraziamento e l’invito a continuare a credere e impegnarsi per una società migliore”. Nel comunicato, si evidenzia inoltre il voto contrario espresso dai sindaci di Leonforte e Barrafranca, appartenenti al Pd, e dalla consulta degli studenti, in contrasto con il sostegno alla misura dato dalla maggioranza degli amministratori locali.

Richiesta di un intervento urgente

Prima della firma definitiva del decreto, il Pd provinciale chiede all’assessore Turano di rivedere la decisione: “Chiediamo maggiori investimenti sugli organici, sull’edilizia scolastica e sul tempo scuola. La scuola pubblica deve essere luogo di crescita personale e civile, non vittima di tagli indiscriminati”.

Fillea Cgil Enna denuncia: codice appalti peggiorato e rischi per i diritti dei lavoratori

Il segretario generale della Fillea Cgil di Enna, Salvo Carnevale, lancia un allarme sullo stato del settore edilizio, aggravato dalle proposte di modifica al codice degli appalti. Secondo Carnevale, l’utilizzo eccessivo delle procedure d’urgenza e negoziate per l’aggiudicazione di appalti pubblici minaccia di compromettere la sicurezza del sistema. Si rischia un indebolimento delle Casse Edili, della contrattazione collettiva nazionale e della libera concorrenza tra imprese.

Preoccupazioni per i lavoratori edili

Carnevale critica l’impiego dei codici Ateco per determinare i contratti di lavoro applicabili, considerandolo un segnale di disinteresse verso la qualità del settore. La proposta di equiparazione tra i contratti collettivi nazionali di lavoro (Ccnl) viene definita “scellerata”, poiché ridurrebbe le tutele economiche e normative, compromettendo la sicurezza nei cantieri e la qualità delle opere realizzate.

Appalti e legalità: la sfida siciliana

Le modifiche proposte rischiano di alimentare fenomeni di corruzione e infiltrazioni mafiose, soprattutto in Sicilia. Carnevale richiama l’attenzione sul sistema degli affidi diretti e delle procedure negoziate, sottolineando come queste non garantiscano risparmi né in termini di tempo né di costi. Per fronteggiare tali problematiche, il segretario sollecita l’adozione di protocolli di legalità ispirati a quelli già attivi a Roma, Bologna e Napoli.

Appello alle forze sociali e politiche

Il comunicato si conclude con un appello alle istituzioni per reagire contro le modifiche del codice degli appalti. Carnevale sottolinea anche la necessità di un tavolo provinciale della legalità presso la Prefettura per monitorare subappalti e contrastare l’intermediazione illecita di manodopera. La Fillea Cgil ribadisce il proprio impegno nella denuncia delle irregolarità, schierandosi al fianco dell’imprenditoria sana del territorio.

A Piazza Armerina la XX edizione di “Santa Lucia: c’a vampa e a cuccìa”

La città di Piazza Armerina si prepara a celebrare, il 13 dicembre 2024, la XX edizione di “Santa Lucia: C’a vampa e a cuccìa”. L’evento, organizzato da A.I.A.S. ETS, si terrà in Piazza Senatore Marescalchi, 19, e offrirà ai partecipanti un’esperienza che unisce spiritualità, tradizione e solidarietà.

Il programma della giornata

La manifestazione inizierà alle ore 15.30 con l’accoglienza curata dai giovani del Centro Diurno. Seguiranno, alle 16.15, i saluti ufficiali e la benedizione impartita da Don Filippo Salamone, parroco della Chiesa Sant’Antonio. Il cuore dell’evento sarà la tradizionale “Vampa di Santa Lucia”, accesa alle ore 17.00, che simboleggia la devozione alla Santa protettrice della vista.

Degustazioni e iniziative solidali

Alle ore 17.30 si potranno gustare “cuccìa e pani cunzatu”, piatti tipici della tradizione locale. La serata si concluderà alle 18.30 con l’estrazione della pesca solidale, un momento di condivisione per sostenere le attività dell’associazione.

Le autorità presenti

L’evento vedrà la partecipazione del sindaco di Piazza Armerina, avv. Nino Cammarata, e di esponenti regionali come l’onorevole Luisa Lantieri e l’onorevole Sebastiano Fabio Venezia. Interverranno anche altre autorità ecclesiastiche, civili e militari, oltre alle associazioni attive sul territorio.

Mercatino di Natale

Nel contesto della manifestazione, sarà possibile visitare il mercatino di Natale, offrendo ai presenti un’opportunità per immergersi nell’atmosfera delle festività.

santalucia

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L’Università Kore primo ateneo siciliano a ricevere l’accreditamento con il nuovo sistema ANVUR

Con il decreto 1831 pubblicato oggi sul sito del MUR, il ministro Anna Maria Bernini ha conferito l’accreditamento all’università Kore di Enna per il periodo massimo consentito e con il giudizio “soddisfacente”, che appunto ne indica il soddisfacimento dei requisiti di qualità per oltre la metà dei rigorosi criteri di valutazione messi a punto secondo gli standard europei. L’accreditamento è stato conferito su conforme parere dell’Anvur, l’Agenzia nazionale per la valutazione del sistema universitario e della ricerca che per legge verifica ogni cinque anni le condizioni di funzionamento di tutti gli atenei italiani.
Lusinghiero il giudizio assegnato alla Kore in particolare sull’adeguatezza delle attrezzature e delle tecnologie, con valutazioni positive per l’architettura del sistema di governo, per il ruolo partecipativo attribuito agli studenti, per tutti gli aspetti relativi alle strutture e infrastrutture didattiche e scientifiche, per la gestione delle informazioni e della conoscenza, per la gestione del sistema di assicurazione della qualità e il funzionamento dei relativi organi.
Con questo risultato la Kore può proseguire i propri programmi di sviluppo senza alcuna limitazione fino al 2029, quando verrà avviato per legge il terzo ciclo di accreditamento che in Italia ha la durata massima di cinque anni.
L’ateneo ennese è il primo in ordine di tempo in Sicilia a ricevere l’accreditamento secondo il nuovo sistema di valutazione AVA3 avviato nel 2023 dall’Anvur, che ha visto finora valutate 15 università italiane, 11 delle quali hanno ottenuto lo stesso giudizio della Kore; tra queste Camerino, Perugia,  Torino, Udine, Humanitas e lo Iulm di Milano. Soltanto il Politecnico di Torino ha ottenuto una valutazione più alta, comunque sempre per una durata di cinque anni.
Grande la soddisfazione espressa dagli organi accademici, di governo e di amministrazione dell’ateneo ennese, che nel 2015, quando venne introdotto il sistema europeo di valutazione, aveva avuto in prima battuta un accreditamento di durata limitata a tre anni. Questa volta il giudizio è avvenuto sulla base della visita ad Enna di un’apposita commissione di esperti e grazie ad una corposa documentazione prodotta dall’ateneo.

Sicilia: proroga dei termini per la presentazione delle domande per il contributo a fondo perduto per i mutui delle pmi.

Irfis ha prorogato la scadenza per la presentazione delle domande per il contributo a fondo perduto destinato alle Pmi siciliane che avevano un finanziamento in atto dal primo gennaio 2024. La nuova scadenza è fissata al 30 gennaio del 2025 alle 17.

La domanda di agevolazione deve essere scaricata dalla piattaforma on line (https://incentivisicilia.irfis.it/), compilata correttamente e corredata di tutti gli allegati e della documentazione richiesta, firmata digitalmente dal rappresentante legale, in formato CAdES e, quindi, inviata tramite la stessa piattaforma. Dopo l’invio sarà disponibile la ricevuta di presentazione e trasmissione della domanda di agevolazione con numero di protocollo.

Questo l’avviso della proroga dei termini:

https://www.irfis.it/wp-content/uploads/2024/12/Avviso-Proroga-termine-mutui-imprese.pdf

Questa la pagina dove presentare la domanda.

https://incentivisicilia.irfis.it/

A questa pagina le Faq

https://www.irfis.it/wp-content/uploads/2024/11/FAQ-CARO-MUTUI-IMPRESE-27.11.24.pdf

 

La festa del benessere: prevenzione e salute al centro dell’evento organizzato dall’Asp di Enna

Giovedì 12 dicembre, presso la Galleria Civica di Enna, si terrà la Festa del Benessere, un evento organizzato dall’ASP di Enna e dedicato alla prevenzione e alla salute. La manifestazione, curata dall’Unità Operativa UOEPSA e dai responsabili aziendali del Piano di Prevenzione, offrirà ai cittadini un’intera giornata di attività e approfondimenti, con un convegno dalle 9:00 alle 13:00 e stand espositivi attivi fino alle 21:00.

Un programma ricco di interventi e tematiche

Il convegno sarà inaugurato dai saluti del Direttore Generale dell’ASP di Enna, dott. M. Zappia, del Direttore Sanitario, dott. E. Cassarà, e del Sindaco di Enna, avv. M. Dipietro. Seguiranno numerosi interventi, che spazieranno da argomenti legati alla prevenzione dentale e all’antibiotico-resistenza, a progetti scolastici sulla promozione della salute e alla sensibilizzazione sulla sicurezza domestica e stradale.

I temi della prevenzione e del benessere

Tra gli interventi, particolare attenzione sarà rivolta alla prevenzione degli incidenti domestici e stradali, alle demenze, e ai segnali premonitori legati a fattori di rischio, affrontati dalla dott.ssa C. Millia. Non mancheranno approfondimenti sulla salute riproduttiva, sull’impatto dei cambiamenti climatici, e sull’importanza di una sana alimentazione, trattata dal dott. Vincenzo Restivo. Ogni tema sarà accompagnato da riflessioni pratiche e materiali informativi per i partecipanti.

Un’occasione per coinvolgere la comunità

L’evento, aperto a tutti, si propone di promuovere stili di vita salutari e di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione come strumento di benessere collettivo. Con il contributo di esperti e professionisti, la Festa del Benessere mira a consolidarsi come un appuntamento annuale di riferimento per la comunità.

Locandina BENESSERE

Locandina BENESSERE

Grande successo per l’edizione 2024 della giornata del cavallo e del bambino

L’edizione 2024 della manifestazione “La giornata del cavallo e del bambino”,  organizzata dall’ASD Lo Sperone, ha registrato un successo straordinario, riportando in vita un evento atteso da 25 anni. Oltre 1200 partecipanti, tra cui più di 250 bambini, si sono riuniti presso l’En.Ca.Na. , in contrada Scifitello, per riscoprire un luogo storico legato all’equitazione nel cuore della Sicilia.

Esperienze uniche per grandi e piccoli

I bambini hanno avuto la possibilità di vivere un primo contatto  con il mondo equestre, partecipando a sessioni di equitazione e ricevendo un attestato di partecipazione con una foto ricordo. Le famiglie hanno assistito a dimostrazioni di grooming, apprendendo come prendersi cura dei cavalli e comprendendo l’importanza educativa dell’equitazione. L’evento ha offerto momenti di svago con giochi su rotoloni di paglia, corse e dimostrazioni degli Arcieri Medievali di Federico II, che hanno coinvolto i più piccoli in attività di tiro con l’arco.

Un lavoro di squadra premiato

Il successo dell’evento è stato reso possibile dall’impegno dei membri  dell’associazione, in particolare delle giovani amazzoni, che si sono distinte per la loro dedizione e responsabilità. Antonino Zuccarello, presidente regionale di ENGEA, ha elogiato l’organizzazione e sottolineato il valore strategico dell’En.Ca.Na., promettendo il sostegno dell’ente per futuri eventi regionali.

Un futuro promettente per l’En.Ca.Na.

L’associazione si impegna a rilanciare il centro come punto di riferimento per la comunità, con progetti che includano corsi  di equitazione e attività sportive. Il presidente Enrico Longi ha evidenziato l’importanza del supporto dell’amministrazione comunale per garantire il rinnovamento della struttura e promuovere il prestigio culturale e sportivo della città.

Ringraziamenti e inviti

Un sentito ringraziamento è stato rivolto a volontari, famiglie, amici, ENGEA  e ai protagonisti indiscussi: bambini e cavalli. Per sostenere l’En.Ca.Na. e rimanere aggiornati, è possibile seguire i canali social dell’associazione su Instagram (@en.ca.na) e Facebook (Enna Cavallo Natura) o scrivere a encana2023@gmail.com.

Incontro Tra SPRESAL E GDO: focus su prevenzione e benessere aziendale

Il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPRESAL), sotto la  guida del professor Ermanno Vitale, docente associato di Medicina del Lavoro presso l’Università “Kore” di Enna, ha promosso un evento significativo nel panorama della sicurezza sul lavoro. L’iniziativa ha  coinvolto le principali aziende della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) della provincia di Enna, in un confronto mirato a rafforzare le strategie di prevenzione sul territorio.

Obiettivi del piano regionale di prevenzione

L’incontro si è inserito nel programma PP8 del Piano Regionale  di Prevenzione, che si focalizza sulla riduzione delle patologie muscolo-scheletriche e dello stress lavoro-correlato. Sono state discusse le tre fasi fondamentali del piano: assistenza, vigilanza e valutazione di efficacia, delineando un quadro chiaro delle azioni in atto.

Interventi degli esperti

Alla riunione hanno partecipato figure di spicco, tra cui il dottor Valentino Gallina, il dottor Gandolfo Ferrigno,  referente aziendale del programma PP8, il dottor Francesco Masi e gli ispettori Francesco Restifo e Anna Aurelio. L’incontro ha rappresentato un’occasione per condividere esperienze e identificare soluzioni  pratiche ai problemi più comuni.

Progetto sugli indicatori di benessere aziendale

Un momento rilevante dell’evento è stato l’intervento del professor Fabrizio Scrima, psicologo del lavoro  presso l’Università “Kore”. Scrima ha presentato un innovativo progetto sugli indicatori di benessere aziendale, che vedrà la partecipazione attiva dello SPRESAL e delle aziende GDO della provincia. Questa iniziativa mira a potenziare il benessere organizzativo e  promuovere ambienti di lavoro più sani.

Calcio – L’ASD Piazza Armerina conquista una vittoria fondamentale

L’ASD Piazza Armerina prosegue la sua scalata in classifica grazie a una vittoria di spessore ottenuta nell’ultima giornata di campionato. La squadra ha messo in mostra un grande spirito combattivo e un’eccellente gestione del gioco, che ha portato a un meritato trionfo. Le reti sono state firmate da Minolfi, G. Barbarotto, autore di una splendida punizione da lunga distanza, e Minacapelli, confermando la qualità della rosa a disposizione degli allenatori.

Sfida in trasferta contro il Calascibetta

Il prossimo impegno vedrà l’ASD Piazza Armerina affrontare in trasferta il Calascibetta, terza forza del campionato. Una sfida cruciale per le ambizioni della squadra, che promette di essere un banco di prova importante per la formazione piazzese.

La classifica della terza categoria di Enna

La vittoria consente alla squadra di guadagnare terreno nella classifica della Terza Categoria di Enna, rendendo la lotta al vertice sempre più avvincente. I tifosi attendono con entusiasmo il prossimo incontro, che potrebbe consolidare ulteriormente le ambizioni della squadra.

 

Classifica Terza Categoria Enna
Squadra P G V N S Diff. Reti
Viola Futsal Cerami 14 6 4 2 0 +4
Piazza Armerina 13 6 4 1 1 +8
Gagliano 11 6 3 2 1 +3
San Sebastiano 10 6 3 1 2 +8
Polisportiva Pietrina 8 6 2 2 2 -1
Atletico Branciforti 7 6 2 1 3 -1
Agira U21 4 6 1 1 4 -7
Virtus Leonforte 0 6 0 0 6 -14

David Cartarrasa per StartNews

Previsioni meteo per Piazza Armerina: settimana con cieli variabili

Il lunedì 9 dicembre 2024 a Piazza Armerina sarà segnato da un cielo prevalentemente nuvoloso, accompagnato da possibili deboli precipitazioni. I venti, di intensità moderata, potrebbero registrare raffiche più forti, rendendo la giornata instabile.

Martedì e mercoledì: clima statico

Nei giorni di martedì 10 e mercoledì 11 dicembre, il cielo continuerà a essere coperto, ma senza significativi peggioramenti. Le temperature rimarranno invariate, con venti che si attenueranno rispetto al lunedì, garantendo una maggiore stabilità atmosferica.

Temperature settimanali

Durante la settimana, le temperature massime oscilleranno tra i 10°C e i 14°C, mentre le minime si attesteranno tra 4°C e 6°C. Un clima freddo ma non rigido caratterizzerà quindi le giornate, con assenza di bruschi sbalzi termici.

David Cartarrasa per StartNews

Il Coro Polifonico “Padre Enzo Cipriano” di Piazza Armerina in trasferta a Palermo

Trasferta palermitana per il Coro Polifonico “Padre Enzo Cipriano” di Piazza Armerina che domenica 01 dicembre si è esibita presso l’oratorio di San Filippo Neri all’Arenella, edificio del 1679
La corale ha presentato al pubblico un repertorio misto di canti natalizi, canti alpini e grandi classici. Molto apprezzata la laude “Nell’apparir del sempiterno sole”, cinquecentesca, scritta proprio dal padre fondatore dell’ordine filippino, Francisco Soto de Langa
Oltre alla corale si sono esibiti in quell’occasione anche i solisti Daniele Tornetta, Maria Concetta Rausa, Ilenia Zarcone, Angelo Bonelli, Rita Lo Coco. Per l’occasione il coro è stato diretto dal Maestro Angelo Licata.
Il coro vanta un’esperienza più che trentennale ed è intitolato all’uomo e parroco che credette fermamente alla sua costituzione e alle sue potenzialità.
“Esibirsi a Palermo è stata un’occasione di crescita – ha dichiarato la preparatrice Maurilia Brighina – Confrontarsi con artisti e pubblico diversi fa sì che si possano migliorare molti aspetti sia sul piano tecnico che su quello comunicativo. Gli apprezzamenti ricevuti sono da un lato la conferma di aver intrapreso il giusto percorso di formazione, dall’altro ci danno la spinta per andare avanti e migliorarci sempre di più”

Il libro “Bambine negate” esplora il tema della violenza di genere e delle sue conseguenze

Tre donne eccezionali, ciascuna con un suo vissuto, con il trait d’union delle stesse peculiarità : le sensibilità verso le donne uccise, maltrattate e abusate, in particolare le bambine. Le nominiamo rigorosamente in ordine alfabetico: Jacqueline Monica Magi , giudice penale al tribunale di Pistoia, Anna Massi , docente psicologa e psicoterapeuta, Marina Pratici, scrittrice, saggista e sociologa , già candidata al Nobel per la letteratura. Le tre donne hanno deciso di unire le loro forze e lo hanno fatto scrivendo un libro a sei mani, intitolato “Bambine negate”, editato da Helicon di Arezzo.

Il libro analizza alcuni dei fenomeni di violenza di genere in particolare contro le bambine, sotto il profilo sociale, psicologico e legale ed è dedicato alla figlia adottiva di Marina Pratici, una ex baby prostituta, conosciuta durante un viaggio umanitario in Thailandia. Abbiamo ascoltato ciascuna di queste grandi donne, ed ecco cosa è venuto fuori: “Ho formulato una proposta di legge- spiega la giudice Magi- che non è’ mai stata patrocinata da alcun partito e nemmeno – tiene a precisare – da alcun parlamentare. E’ una proposta di rettifica del Codice penale in ordine alla concessione delle circostanze attenuanti generiche. Propone che non diventino concedibili le circostanze attenuanti generiche in reati di particolare gravità di violenza di genere fra cui la violenza sessuale in ogni sua accezione, reati di pedofilia, maltrattamenti in famiglia e i reati di quella sfera, ovviamente anche l’omicidio contro una donna o un minore. Io non ho mai trattato di femminicidi perché non sono né Gip né in Corte di Assise ma i reati del codice rosso, in particolare maltrattamenti in famiglia e violenze sessuali sono ormai la maggioranza dei reati che vediamo quotidianamente in Tribunale. Un tempo vi era la prevalenza dei reati di spaccio di droga, oggi prevalgono i reati di codice rosso. Ho perso il conto di quanti casi da codice rosso ho trattato, tanto sono ormai quotidiani e sono la maggioranza dei reati a noi sottoposti. In Italia, inoltre, non esiste il reato di femminicidio, ma è contemplato nei casi di omicidio. Esiste l’ aggravante del reato di omicidio commesso contro il coniuge o in occasione di reati quali la violenza sessuale, i maltrattamenti in famiglia e lo stalking ma può facilmente essere eliminata dalle circostanze attenuanti. Vedo tutti i giorni casi di violenza di genere e ormai non li conto più. Quanto alla legislazione in Italia è abbastanza completa e fornisce mezzi per combattere i fenomeni di violenza di genere ma il problema non è giuridico bensì socio culturale, fino a che non si scardina il sistema patriarcale i problemi resteranno uguali”.

La giudice Magi, è una donna simbolo per quanto riguarda la difesa delle donne maltrattate, tant’è che è tra i soci fondatori dell’associazione “Anna Maria Marino”, e ne ricopre, insieme al socio cinese Marco Hu, la carica di presidente onorario. L’associazione Anna Maria Marino nasce nel 2015 a Prato da un insieme di donne di varia nazionalità fra le quali tre imprenditrici cinesi. Da Prato ora ha socie e sedi anche in tutta la provincia di Pistoia e a Altopascio provincia di Lucca. È uno sportello di ascolto dedicato alle vittime di reato in particolare di violenza di genere, ma non solo, offre, difatti, ascolto e orientamento nelle situazioni problematiche con varie figure professionali e ha un telefono cellulare acceso 24 ore al giorno. Fa rete con molte altre associazioni fra cui i Centri antiviolenza. Offre anche assistenza economica sotto forma di cibo, abiti e arredamenti e talora anche in denaro. L’associazione è completamente autofinanziata con mercatini e alcuni progetti come i calendari e alcune donazioni private. La giudice Magi si impegna in particolare a coordinarne i lavori e le iniziative, soprattutto quelle di sensibilizzazione, attraverso convegni e interventi nelle scuole di ogni ordine e grado. Anna Massi è psicologa, psicoterapeuta, didatta e supervisore dell’EATA (European AssociationTransactional Analysis), è vicedirettrice della scuola di specializzazione in psicoterapia PerFormat con sedi a Pisa, Genova e Catania. “Il mio capitolo del libro – spiega la professoressa Massi – analizza gli effetti del trauma psicologico derivante da violenze domestiche, sessuali e abusi infantili, sottolineando come questi eventi lascino segni indelebili sulla mente e sul corpo delle vittime.

Il trauma spesso induce dissociazione, un meccanismo di difesa che separa le esperienze dolorose dalla coscienza, impedendo la loro integrazione nella memoria autobiografica. Questa frammentazione si manifesta in sintomi come incubi, flashback e disturbi psicopatologici. La difficoltà di denunciare è aggravata dai sensi di colpa che la società patriarcale tende a trasmettere con stereotipi del tipo ‘come eri vestita? Perché sei salita nel suo appartamento?’, eccetera. Questa paura delle domande riguardo a ciò che è successo potrebbe provocare una ‘vittimizzazione secondaria’.

I Centri Anti-Violenza- continua la psicologa – forniscono supporto essenziale, offrendo alle vittime spazi sicuri per ricostruire il proprio senso di sé. La dissociazione è particolarmente evidente negli abusi sessuali, dove la risposta fisiologica al terrore (ndr freezing) spesso porta a sentimenti di colpa e vergogna. Per i bambini, gli abusi interrompono lo sviluppo della personalità, causando frammentazione psichica e una costante ipervigilanza. Infine – sottolinea la Massi – è fondamentale l’importanza della terapia e del supporto comunitario per guarire e ritrovare dignità e fiducia a quelle parti di sé che sono state profondamente lese”.

Marina Pratici è una donna eclettica, con all’attivo una miriade di pubblicazioni, che va in giro per il mondo a trasfondere le sue innumerevoli competenze per arricchire chi la ascolta in merito alla sua lotta contro la violenza di genere: “Nel libro – spiega la scrittrice – parliamo della violenza nell’infanzia che talora viene praticata e quindi viene subita chiaramente senza che si colga come tale e c’è un chiaro riferimento anche ai concorsi di baby Miss che è un tema assolutamente insensatamente poco esplorato perché è una forte predazione del diritto ad essere una bambina. Avviene in questi casi, una predazione del sereno sviluppo delle bambine perché se a 5 – 6 anni si va a mandarle il messaggio a una bambina ‘piccola’ che è vincente solo se è magra e solo se è bella ecco che dunque si è già negato il pieno sviluppo completo di una personalità femminile adulta” . Marina Pratici, va ricordato, è presidente di molti premi letterari internazionali, fra i quali, nella fattispecie, il premio dal titolo “Il Canto di Dafne” dedicato contro la violenza verso tutte le donne, la cui premiazione si svolge ogni anno il 25 novembre, alla presenza di importanti personalità della cultura e della musica italiana, appunto, nella data annuale della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Mario Antonio Filippo Pio Pagaria

Tutti pazzi per Wagner. Gli studenti della scuola media Verga al teatro Massimo di Palermo

Gli studenti delle classi II A, II B, II C, III A e III B del plesso Giovanni Verga, parte dell’istituto comprensivo Santa Chiara di Enna, hanno vissuto un’esperienza unica partecipando alla rappresentazione della fiaba di **Tristano e Isotta** presso il Teatro Massimo di Palermo. L’opera, ispirata a Richard Wagner, è stata adattata in forma didattica per coinvolgere giovani studenti, combinando narrazione, canto corale, recitazione e danza.

Un viaggio nel mondo della lirica

Per molti studenti è stata la prima occasione di assistere a uno spettacolo operistico. L’entusiasmo non è mancato, in particolare per le sezioni strumentali e corali, che hanno suscitato numerose domande e approfondimenti in classe con i docenti di musica. Gli insegnanti hanno sottolineato come l’esperienza abbia stimolato la curiosità verso la lirica e i linguaggi artistici, lasciando negli studenti il desiderio di partecipare ad altri spettacoli.

Il cast e la preparazione didattica

In scena, attori, performer, danzatori, bambini, insegnanti, cantanti, coro e orchestra del Teatro Massimo, sotto la regia di Manu Lalli e la direzione musicale di Daniele Malinverno e Michele De Luca. La musica, curata da Simone Piraino, ha contribuito a rendere l’esperienza immersiva e indimenticabile.

Tematiche universali e valore educativo

La rappresentazione è stata scelta per il suo approccio fiabesco e simbolico, esplorando temi come la ricerca dell’amore e il conflitto tra morale pubblica e privata. La partecipazione della dirigente scolastica Antonietta Di Franco e la preparazione in aula hanno contribuito a rendere l’iniziativa ancora più significativa.

L’esperienza è stata possibile grazie all’impegno dei docenti Luisa Antoci, Luciana Colajanni, Nunzia Crisci, Corrado Cristaldi, Loredana Dottore, Livia Fontanazza, Marialuisa Messina, Lucio Notarrigo e Donata Ribulotta, che hanno accompagnato gli alunni in questo viaggio culturale.

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