Un seminario accademico per promuovere la tutela linguistica e giuridica del gallo italico di Sicilia

Il seminario “La tutela linguistica e giuridica del gallo italico di Sicilia, processi culturali e comunicativi del siciliano” si è svolto ieri pomeriggio presso l’Università di Catania. Promosso dalla cattedra di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi del prof. Alfonso Gambacurta, l’evento ha riunito diversi sindaci delle comunità gallo italiche dell’isola e figure accademiche di spicco.

La voce dei sindaci e delle istituzioni

Hanno preso parte al dibattito i sindaci Annamaria Raccuglia di Aidone, Gino Bertolami di Novara di Sicilia, Giuseppe Princiotta di San Fratello, Alvaro Riolo di Acquedolci e Francesca Draià di Valguarnera Caropepe, accompagnati dal vicesindaco di Novara di Sicilia, Salvatore Buemi. La professoressa Patrizia Venuta ha analizzato il nicosiano, dimostrando come questa variante linguistica resti viva nel tessuto culturale locale.

Relazioni istituzionali e prospettive legislative

Tra gli interventi, si è distinto quello dell’ex senatore Fabrizio Trentacoste, promotore del disegno di legge sulla tutela del gallo italico nella XVIII Legislatura. L’onorevole Luisa Lantieri, vicepresidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha sottolineato l’importanza di rilanciare il progetto nella legislatura in corso.

Un futuro per le comunità gallo italiche

L’incontro ha rappresentato un’opportunità per discutere delle possibili strategie legislative per la tutela di questo patrimonio linguistico; l’evento – ricco di spunti culturali e storici – ha lasciato spazio a un confronto costruttivo tra il mondo accademico e le istituzioni.

Catania – Controlli della guardia costiera etnea e delle fiamme gialle: sequestro di 300 chili di pescato illegale

La guardia costiera etnea e le fiamme gialle della sezione operativa navale hanno effettuato un’importante operazione di controllo sulla commercializzazione di prodotti ittici di provenienza illegale. Durante l’operazione, è stato riscontrato che il pescato era privo di elementi obbligatori di tracciabilità e di etichettatura, e veniva conservato in condizioni igienico-sanitarie non conformi alle normative vigenti.

Sequestrato pescato di provenienza ignota

Nel corso dei controlli, sono stati sequestrati 300 chili di pescato di provenienza ignota. Ai trasgressori è stata elevata una sanzione amministrativa complessiva di 1500 euro. Gli alimenti sequestrati sono stati sottoposti a verifica da parte dell’Asp (Azienda Sanitaria Provinciale), che ha ritenuto non idonei al consumo umano ben 250 chili di prodotti, i quali sono stati avviati a distruzione.

Beneficenza e sequestro di calamari trattati con candeggina

Degli alimenti sequestrati, 50 chili di prodotti sono stati valutati idonei dal punto di vista sanitario e destinati in beneficenza ad enti caritatevoli cittadini. Particolarmente rilevante è stato il sequestro di una vasca in plastica contenente calamari e un flacone di candeggina. I cefalopodi emanavano un forte odore, indicando inequivocabilmente il trattamento con la sostanza chimica, probabilmente per celare il naturale deperimento del pescato.

Malattie neurovegetative e interazioni patologiche. Se ne parla in un convegno a Catania

Domani e dopodomani, l’Aula Magna della Torre Biologica dell’Università di Catania sarà teatro di un evento scientifico di rilievo dedicato alle malattie neurodegenerative e alle loro interazioni con altre patologie. Il convegno è organizzato dal Prof. Aldo E. Calogero e dal Dr. Michele Salemi, Biologo Genetista dell’IRCCS Associazione Oasi Maria SS. di Troina.

Il focus sarà sul ruolo del trascrittoma nelle malattie neurodegenerative e su come queste possano essere collegate a tumori e altre patologie attraverso meccanismi di “comorbidità inversa”. Tra i relatori spicca il Dott. Raffaele Ferri, Direttore Scientifico dell’IRCCS Oasi Maria SS. di Troina e Presidente eletto della World Sleep Society, uno dei massimi esperti mondiali nei disturbi del sonno.

L’evento rappresenta un’opportunità interessante per la comunità scientifica e potrebbe offrire nuovi spunti nella ricerca medica. Particolarmente degno di nota è il contributo di Troina, che si conferma come un attore attivo nella ricerca sulle malattie neurodegenerative.

Marco Scalzi per StartNews.it

 

L’Aeroporto di Catania annuncia l’apertura di un nuovo Terminal provvisorio

L’Aeroporto di Catania, gestito dalla società Sac, ha recentemente completato l’allestimento del suo nuovo Terminal provvisorio. Questa struttura, sviluppata in collaborazione con l’Aeronautica Militare e posizionata tra il Terminal C e il B, si estende su una superficie di circa 500 mq. È dotata delle più moderne apparecchiature radiogene per il controllo dei bagagli da stiva e di un varco Security per il controllo dei passeggeri e dei bagagli a mano.

Il Terminal, già consegnato alla Sac, è attualmente in fase di allestimento finale. Questa fase comprende l’installazione di monitor, postazioni di check-in, gate, segnaletica di sicurezza, sedute e distributori di acqua e cibo. Queste operazioni sono previste concludersi a breve.

Come precedentemente annunciato dalla Sac, una volta terminate queste operazioni, il Terminal diventerà operativo a partire dalla mattina del 3 agosto. Questa novità porterà un aumento significativo del numero di voli operati dall’aeroporto di Catania: dal numero attuale di 10 voli all’ora, suddivisi in 5 arrivi e 5 partenze, si passerà a 14 voli all’ora, con 7 arrivi e 7 partenze.

L’aeroporto di Catania riprende le operazioni con due voli all’ora

Il Terminal C dell’aeroporto di Catania è tornato operativo con due movimenti all’ora, un numero che sarà progressivamente incrementato. Questo è l’esito di un vertice sull’operatività dello scalo che si è svolto a Catania tra il Prefetto, l’Enac e la SAC, la società di gestione dell’aeroporto.

L’aeroporto era stato chiuso precauzionalmente, per permettere la bonifica dell’area interessata, per 48 ore subito dopo che era stato domato un incendio. L’infrastruttura di volo e altre zone dell’aeroporto non sono state coinvolte dal rogo e gli aeromobili presenti sullo scalo sono stati autorizzati a decollare dall’aeroporto per essere impiegati su altri scali.

Già dalle prime ore della mattinata la società di gestione, in coordinamento con Enac ed Enav, si è attivata per la riprogrammazione dei voli di questi giorni e ha individuato altri aeroporti per la riprotezione dei passeggeri: Comiso, Palermo, Trapani, Lamezia Terme e Reggio Calabria. La SAC sta garantendo il trasferimento in pullman dei passeggeri da e per gli aeroporti individuati. L’Enac invita i passeggeri a non recarsi in aeroporto, ma di contattare preventivamente le compagnie aeree di riferimento per verificare l’effettiva operatività del proprio volo e le soluzioni alternative individuate dai vettori.

È stata inoltre istituita una Commissione d’inchiesta Enac per far luce sulle cause dell’incendio e per garantire in tempi brevi la ripresa a pieno regime dell’operatività dello scalo.

L’amministratore delegato della Sac, Nico Torrisi.

“Sac si è attivata per rendere immediatamente operativo il Terminal C, in accordo con Enac, e garantire così alcune partenze, cercando di ridurre i disagi ai nostri utenti. I danni al Terminal A, ripetiamo, sono stati marginali e stiamo tentando di ripristinare tutto il prima possibile. Ringrazio tutti gli enti di Stato e la comunità aeroportuale per lo sforzo e il grande lavoro di stanotte, che ha visto in prima persona anche il sindaco Trantino. Stiamo lavorando per gestire i problemi che, comunque, sono contenuti. Per quanto riguarda i passeggeri, stiamo lavorando con le compagnie aeree e con gli altri scali affinché si possa garantire la riprotezione sugli altri aeroporti, per i quali stiamo approntando collegamenti con i pullman” – commenta l’amministratore delegato della Sac, Nico Torrisi.

Il sindaco di Catania

“Il comune di Catania partecipa alle attività di ripristino del normale funzionamento dell’aerostazione ed è accanto alla società di gestione nel delicato momento. Visti i riflessi sul sistema città, abbiamo il dovere di essere presenti e ho potuto riscontrare la tempestività delle operazioni di stanotte e la risposta all’emergenza per contenere i disagi” – afferma il sindaco di Catania, Enrico Trantino.

Attilio Franchi per StartNews

Terremoto a Catania: Forte Scossa di Magnitudo tra 4.4 e 4.9

Oggi, 21 aprile 2023, una forte scossa di terremoto è stata avvertita a Catania alle 14:06. Secondo l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), la magnitudo provvisoria è stata stimata tra 4.4 e 4.9.

Il terremoto ha causato allarme tra gli abitanti di Catania e delle zone circostanti, ma al momento non sono state segnalate vittime o gravi danni. Le autorità locali e i soccorritori sono allertati e monitorano la situazione. Si raccomanda ai residenti di seguire le istruzioni fornite dalle autorità e di mantenere la calma.

Torna operativo l’aeroporto di Catania. Potrebbero comunque verificarsi ritardi

La società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, in seguito alla fine dell’emergenza legata all’attività dell’Etna, lo spazio aereo è stato riaperto e lo scalo è tornato operativo. Potrebbero comunque verificarsi ritardi.

I passeggeri sono pregati di informarsi sullo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Informazioni sull’operatività generale dell’aeroporto sono disponibili sul sito ufficiale dello scalo, www.aeroporto.catania.it

Etna in attività: spazio aereo chiuso

La società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna lo spazio aereo è al momento inibito al traffico. Nessun volo, quindi, potrà atterrare o decollare. Per info sui voli dirottati o cancellati si prega di rivolgersi alle compagnie aeree o verificare la situazione in tempo reale sul sito dell’Aeroporto www.aeroporto.catania.it.

Seguiranno nuovi aggiornamenti.

Oasi di Troina – Congresso a Catania su tumori, disabilità intellettiva e infertilità

Nei paesi industrializzati, l’infertilità coinvolge quasi un quinto delle coppie in età riproduttiva e ha conseguenze rilevanti sul piano psicologico, economico e sociale. L’infertilità riconosce una eziopatogenesi maschile nella metà dei casi. Si stima, infatti, che la conta spermatica nei decenni si stia progressivamente riducendo, rappresentando questo uno dei motivi dell’aumento della diffusione dell’infertilità rispetto al passato.

Ma può l’infertilità maschile esporre a un maggior rischio oncologico o essere in qualche modo associata ai disturbi neurologici? Purtroppo le evidenze della letteratura sembrano dare risposta affermativa a entrambi i quesiti, così come ampiamente discusso al congresso dal titolo “L’espressione di geni coinvolti nei processi neurodegenerativi, nella disabilità intellettiva e nei tumori: individuazione e studio di meccanismi genetici comuni” che si è svolto nei giorni scorsi nell’aula magna della Torre Biologica dell’Università di Catania.

Il congresso è stato organizzato dal dott. Michele Salemi dell’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per la disabilità intellettiva e l’involuzione cerebrale “Oasi Maria SS. Onlus” di Troina con il fondamentale contributo del gruppo di ricerca dell’Uoc di Endocrinologia, Malattie del Ricambio e della Nutrizione, in particolar modo dei docenti dell’Università di Catania Aldo E. Calogero, Sandro La Vignera e Rosita A. Condorelli e della dott.ssa Rossella Cannarella.

L’intervento del prof. Calogero, in particolare, è stato incentrato sul rischio oncologico a cui sono esposti i pazienti affetti da sindrome di Klinefelter, un disordine cromosomico che colpisce sino a 1:660 bambini maschi nati vivi. La sindrome è nota per essere causa di infertilità oltre che esporre a un maggiore rischio cardiovascolare e metabolico. Dal punto di vista oncologico, la sindrome di Klinefelter non si associa, complessivamente, a un rischio maggiore di sviluppare una patologia oncologica. Tuttavia, sembrerebbe che questi pazienti abbiano un rischio più alto di sviluppare determinati tipi di tumori, tra cui quelli a cellule germinali e il carcinoma della mammella. Come ribadito dal prof. Calogero, la valutazione del paziente con sindrome di Klinefelter deve essere pertanto accurata, prestando attenzione anche questo aspetto.

È il rischio neurologico? «La presenza di alterazioni cognitive è stata descritta nei pazienti affetti da sindrome di Klinefelter. La diagnosi precoce permette che queste non si aggravino in età adulta» spiega il prof. Calogero.

Negli ultimi anni, inoltre, le evidenze della letteratura scientifica sembrano supportare l’esistenza di una associazione tra infertilità maschile e patologia oncologica. Il maschio infertile, infatti, sembrerebbe esposto ad un rischio più alto di tumori del sangue, al testicolo, alla prostata e alla tiroide.

«I meccanismi alla base di questo legame – ha spiegato la dott.ssa Rossella Cannarella -, potrebbero essere molteplici e legati, in generale, alla maggiore instabilità del DNA a cui alcuni pazienti infertili sembrano esposti».

Per quanto riguarda la disabilità intellettiva, sebbene non sembri che i maschi infertili siano esposti ad un rischio maggiore di svilupparla, alcuni dati sembrano supportare che la prole dei maschi infertili sia sottoposta a un rischio maggiore di sviluppare disabilità intellettiva e disordini dello spettro autistico.

«Il diverso pattern di metilazione del DNA spermatico che i pazienti infertili hanno viene ereditato dalla prole e potrebbe causare in quest’ultima una disabilità intellettiva» ha aggiunto la dott.ssa Cannarella. I dati citati nel corso del congresso sono ancora preliminari e occorrono ulteriori studi per confermare questa associazione. Tuttavia, l’aumento della prevalenza dei disordini dello spettro autistico è in linea con la diffusione epidemiologica dell’infertilità maschile. Questo link, quindi, potrebbe effettivamente esistere.

Il dott. Michele Salemi, invece, ha focalizzato il suo intervento sui dati ottenuti nei propri studi sull’espressione genica nella malattia di Parkinson, glioblastoma multiforme e adenocarcinoma prostatico e i meccanismi di comorbidità inversa che intercorrono tra queste patologie.

Altri ricercatori dell’Oasi di Troina, nello specifico il dott. Corrado Romano e le dott.sse Eugenia Borgione e Maria Grazia Bruccheri, hanno sottolineato i meccanismi genetici e di espressione genica presenti con modalità di comorbidità inversa tra le malattie neurodegenerative, disabilità intellettiva e alcuni tumori. I docenti Daniele Condorelli, Giancarlo Rappazzo e Marco Fichera dell’Università di Catania, in base alle loro esperienze, hanno apportato un importante contributo alla giornata di studio in cui è anche intervenuta la prof.ssa Graziella Cappelletti dell’Università di Milano, che ha presentato i suoi studi sulla malattia di Parkinson.

Aeroporto di Catania: dal 1° settembre Green pass obbligatorio per viaggiare in aereo

La società di gestione dell’Aeroporto di Catania ricorda che, in base al decreto legge n. 111 del 6 agosto 2021, da domani 1° settembre al 31 dicembre 2021, l’accesso agli aeromobili sarà consentito esclusivamente ai passeggeri muniti di Green Pass attestante l’avvenuta vaccinazione anti Covid-19, la guarigione o l’effettuazione di un tampone antigenico o molecolare con esito negativo. Il Certificato verde non è richiesto per i minori di 12 anni.

Secondo le norme stabilite dal Ministero della Salute, la verifica delle certificazioni verdi spetterà alle compagnie aeree e alle società di handling che controlleranno la documentazione al momento del Check-in o ai Gate, prima dell’imbarco.

Il personale aeroportuale sarà di supporto a questa attività, invitando i passeggeri ad esibire il Certificato verde Covid 19 al momento del controllo della carta di imbarco e della verifica della temperatura, prima dell’ingresso in aerostazione. Chi non sarà munito di certificazione verde non potrà accedere.

Aeroporto Catania: emissione di cenere dall’Etna, possibili ritardi nella partenza e nell’arrivo dei voli

La società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, l’Unità di crisi ha disposto la chiusura di un settore dello spazio aereo fino alle 9,00 di domani, 13 giungo 2021. Sarà consentito l’arrivo di 3 aeromobili ogni ora, cosa che inevitabilmente porterà consistenti ritardi nei voli sia in partenza che in arrivo.

Ogni eventuale aggiornamento sarà tempestivamente comunicato. I passeggeri sono pregati di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Informazioni sull’operatività generale dell’aeroporto sono disponibili sul sito ufficiale dello scalo, www.aeroporto.catania.it e sui profili Facebook e Twitter dell’aeroporto.

Aeroporto di Catania: le raccomandazioni della polizia di frontiera.

La polizia di Frontiera, onde evitare eccessivi rallentamenti per il controllo della documentazione di chi è in partenza da Catania, ricorda che occorre presentarsi in aerostazione muniti dell’autocertificazione compilata in doppia copia e
consiglia di arrivare un minimo di 2 ore prima dell’orario del volo di partenza. La concentrazione di più voli in determinate fasce orarie (soprattutto quelle mattutine del lunedì e quelle pomeridiane e serali del venerdì e della domenica) e la doverosa
osservanza delle norme nazionali e regionali che prescrivono la rigida osservanza di misure di contenimento dell’epidemia in corso, impongono una consequenziale dilatazione delle procedure di preparazione all’imbarco, che includono i tempi di attesa per l’acquisizione delle autocertificazioni, per l’eventuale consegna di bagagli da stivare, per la verifica della validità della carta d’;imbarco e per l’effettuazione dei controlli di sicurezza. Pertanto, al fine di consentire un ordinato flusso, rispettando al tempo stesso le distanze di sicurezza, si ribadisce la necessità di arrivare in aeroporto con largo anticipo rispetto all’orario di partenza del volo.

SAC: dal 14 dicembre al via gli screening per i passeggeri in arrivo

SAC comunica che, da lunedì 14 dicembre, all’Aeroporto di Catania saranno attivi gli screening per i passeggeri in arrivo, come disposto dall’ordinanza del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci. Il piano di intervento è stato messo a punto dal commissario straordinario per l’emergenza, dott. Pino Liberti, su disposizione della Regione, per contenere la diffusione del contagio da Covid 19 in occasione delle festività natalizie.  La “Covid area” si trova all’interno del Terminal C, dove SAC ha allestito circa 20 postazioni per i tamponi che saranno effettuati dall’Asp. Saranno in tutto 80 i medici dedicati agli screening in aeroporto, suddivisi per turni e distribuiti in base ai voli in arrivo.

Coloro che decideranno di sottoporsi al tampone presso lo scalo, potranno recarsi nel Terminal C, muniti di carta d’imbarco, seguendo la segnaletica o chiedendo informazioni al personale della protezione civile che sarà presente agli arrivi.  I passeggeri che risulteranno positivi al test antigenico, come previsto dal protocollo sanitario, saranno isolati in un’apposita stanza e sottoposti a tampone molecolare, il cui esito sarà comunicato nel giro di poco tempo. In caso di positività confermata, il passeggero sarà preso in carico dall’Asp. Per eseguire il test in aeroporto non è necessaria alcuna prenotazione, né modulo da compilare. Si ricorda però che tutti i passeggeri in arrivo all’Aeroporto di Catania hanno l’obbligo di registrarsi al portale della regione www.siciliacoronavirus.it  Si ricorda inoltre che, per coloro che avranno effettuato il tampone nelle 48 ore precedenti all’arrivo a Catania, basterà mostrare il risultato del test al personale della protezione civile presente agli arrivi.

“Era nostro dovere, come lo è sempre stato, mettersi a disposizione delle autorità sanitarie e dare il nostro contributo per affrontare al meglio la gestione dell’emergenza sanitaria – affermano il presidente e l’amministratore delegato di SAC, Sandro Gambuzza e Nico Torrisi. Sin da subito, abbiamo individuato il Terminal C come luogo ideale per realizzare l’area per effettuare i tamponi ai passeggeri in arrivo, poiché ampio – si estende per circa tremila metri quadrati- raggiungibile facilmente, perché situato a pochi metri dal Terminal A e comunque separato dall’aerea operativa dello scalo. Il nostro personale sarà, ovviamente, a disposizione per offrire tutto il supporto necessario. Cogliamo l’occasione per ribadire l’importanza del distanziamento e dell’uso dei dispositivi di protezione individuale. Ci appelliamo pertanto a tutti i passeggeri affinché rispettino le norme a salvaguardia della salute di tutti”.

Trasporto aereo: La Ryanair annuncia più voli da Catania per il nord Italia.

L’areo, grazie alle compagnie low cost (a prezzo basso) è diventato ormai un mezzo di trasporto alla portata di tutti, ecco perchè da un po’ di tempo su StartNews trovate le notizie più importanti relative al trasporto aereo ed in particolare all’aeroporto di Catania. Le ultime informazioni sui voli, da e per il nord Italia, riguardano la compagnia Ryanair che ha annunciato oggi  un incremento della frequenza dei voli nazionali da Catania. A partire dall’8 ottobre, opererà 17 voli settimanali (5 in più) verso Bologna, 24 (7 in più) per Milano Malpensa, 28 (12 in più) per Roma Fiumicino e 12 (4 in più) per Venezia-Marco Polo. Per festeggiare, Ryanair ha lanciato una promozione speciale con tariffe a partire da soli €7.99 per viaggiare dall’8
ottobre, prenotabili entro la mezzanotte di domenica (13 settembre), solo su Ryanair.com.

Aeroporto di Catania: Wizz Air annunica una nuova base e nuove rotte

Catania, 8 Settembre 2020: Wizz Air, la compagnia aerea più verde e in più rapida crescita in Europa* ha annunciato oggi la sua 36ma base a Catania. La compagnia aerea baserà 2 Airbus A321 all’Aeroporto di Catania dal mese di ottobre 2020. Accanto alla creazione della nuova base e al completamento delle 15 rotte già operative, Wizz Air ha annunciato 5 nuove rotte verso Roma Fiumicino, Bologna, Venezia , Memmingen (Münich West) e London Luton  da Catania e una nuova rotta da Milano Malpensa a Bari a partire da Ottobre 2020. I biglietti per le nuove rotte possono essere già acquistati su wizzair.com o sulla app della compagnia a partire da euro 9.99**.

Wizz Air ha iniziato a volare da Catania nel 2009, e da allora ha trasportato più di 1.5 milioni di passeggeri da e per la città siciliana. Wizz Air è impegnata nello sviluppo del suo network e nel rendere I viaggi più accessibili ad un numero sempre maggiore di viaggiatori. Con l’esperienza maturata negli ultimi 16 anni in Italia offrendo servizi di qualità a tariffe basse, l’istituzione della sua nuova 36ma base a Catania genererà una maggiore crescita economica nella regione e creerà posti di lavoro nei settori correlati ***.  I 2 seromobili Airbus A321   supporteranno le operazioni di 5 nuove rotte fino ad un totale di 20 destinazioni da Catania nel 2020.

L’ulteriore sviluppo dell’offerta di Wizz Air e la costituzione della sua nuova base è un caposaldo dell’impegno a lungo termine della compagnia aerea per offrire opportunità di viaggio sempre più convenienti ai suoi viaggiatori italiani. L’annuncio di oggi supporterà il turismo locale a Catania e consentirà agli studenti di tornare alle proprie università e alle famiglie di trascorrere più tempo insieme e rafforzerà i rapporti commerciali entro e fuori i confini dell’Italia.

Poco dopo aver costituito la sua base a Milano Malpensa e aggiunto diverse rotte interne al suo network italiano, Wizz Air ha annunciato oggi una nuova rotta che collega Milano a Bari.  La frequenza sulla rotta Milano Malpensa – Catania sarà inoltre incrementata da due volte a tre volte al giorno.

Wizz Air è una compagnia aerea con rating creditizio investment grade, con una flotta di età media di 5,4 anni composta dagli aeromobili a corridoio singolo più efficienti e sostenibili attualmente disponibili della famiglia Airbus A320 e Airbus A320neo. Le emissioni di anidride carbonica di Wizz Air sono state le più basse tra le compagnie aeree europee nell’anno fiscale 2019 (57,2 gr / km / passeggero). Wizz Air ha il più grande portafoglio ordini di 260 aeromobili della famiglia Airbus A320neo all’avanguardia che consentirà alla compagnia aerea di ridurre ulteriormente il proprio impatto ambientale del 30% per ogni passeggero fino al 2030.

Wizz Air è stata una delle prime compagnie aeree ad aver introdotto una serie di misure igieniche avanzate, per garantire la salute e la sicurezza dei suoi clienti e dell’equipaggio.

Air France e KLM riprendono i collegamenti da Catania

Dopo aver ripreso, nelle scorse settimane, i primi collegamenti con l’Italia, KLM riattiverà il collegamento Catania-Amsterdam a partire dal 19 giugno, e Air France il collegamento Catania-Parigi Charles de Gaulle a partire dal 4 luglio. Sia Air France che KLM aumenteranno gradualmente le frequenze: entro la fine di luglio Air France collegherà tutti i giorni l’aeroporto di Catania Fontanarossa a quello di Parigi Charles de Gaulle, mentre KLM, sempre entro la fine di luglio, opererà 4 voli settimanali alla volta di Amsterdam.

La rete europea è studiata in modo tale che il maggior numero possibile di voli si colleghi alla rete intercontinentale del Gruppo Air France-KLM. “Ritornare a volare a Catania è per noi motivo di grande orgoglio e conferma l’importanza della Sicilia e del mercato italiano per il Gruppo Air France-KLM. Nelle ultime settimane abbiamo messo in campo tutte le misure necessarie per volare in sicurezza e siamo ora pronti a ripartire in vista della stagione turistica” dichiara Stefan Vanovermeir, Direttore Generale Air France-KLM East Mediterranean.

“Siamo soddisfatti per la ripresa dei voli da parte di KLM e di Air France, per la riattivazione dei collegamenti da Catania verso Amsterdam e Parigi” commenta l’amministratore delegato SAC, Nico Torrisi. “Il ritorno di due così importanti compagnie aeree, insieme alle altre che, nel mese di luglio, riattiveranno i collegamenti, ci dà fiducia nella ripresa del comparto aereo che ha molto sofferto il lockdown e che sono certo riprenderà vigore”.

Misure sanitarie adottate:
Mascherina obbligatoria, igienizzazione dei sedili e di tutte le superfici all’interno dell’aeromobile, ricambio dell’aria ogni 3 minuti tramite sistema di filtraggio dell’aria costituito da filtri anti particolato HEPA, identici a quelli utilizzati nelle sale operatorie, in grado di rimuovere più del 99% dei contaminanti virali e batterici.
Misure sanitarie adottate da Air France a questo link
Misure sanitarie adottate da KLM a questo link

In caso di cancellazione del volo le misure commerciali, disponibili sul sito airfrance.it e klm.it, consentono ai clienti di posticipare il viaggio gratuitamente o di annullarlo, richiedendo un bonus o il rimborso del biglietto.
Prima di qualsiasi viaggio, Air France e KLM incoraggiano i propri clienti a contattare le autorità competenti per accertarsi sulle formalità per l’ingresso e il soggiorno nei paesi di destinazione e di transito, che potrebbero essere stati modificati a seguito dell’epidemia di COVID-19.

Catania, Aeroporto Fontanarossa – Passeggeri in crescita nei primi mesi del 2020

Catania, 02 marzo 2020 – L’Aeroporto di Catania, nei primi due mesi del 2020, ha registrato una crescita del numero di passeggeri pari a circa il 3,2 per cento rispetto all’anno precedente. Secondo l’Ufficio Dati di SAC, dunque, sebbene le ultime settimane abbiano fatto registrare una riduzione di traffico, in linea con gli altri aeroporti, per via dell’emergenza coronavirus, lo scalo etneo non interrompe la tendenza, nel complesso, positiva. Nel dettaglio, a gennaio i passeggeri sono stati 609.750 rispetto ai 581.034 (+4,94%) mentre nel mese appena trascorso, sono stati 547.217, contro i 539.870 (+1,36%).

“Il sistema turistico siciliano godeva di ottima salute e stiamo scontando un fenomeno congiunturale dovuto all’emergenza coronavirus – dichiara l’amministratore delegato di SAC, Nico Torrisi – ma siamo certi che si concluderà presto, e che l’attività aerea tornerà regolare, spingendo il turismo ai livelli pre crisi. È fondamentale pertanto non usare toni eccessivamente allarmistici e fare in modo che si possa lavorare tutti insieme in modo sinergico per superare questo delicato momento”.

Una posizione condivisa dal presidente dell’Ars, Gianfrianco Miccichè, stamani in visita istituzionale a Catania, occasione utile per un incontro con l’amministratore delegato di SAC, Nico Torrisi. “Stamattina a Catania ho incontrato i vertici dei Vigili del Fuoco e, con l’occasione, ho fatto visita all’aeroporto etneo – afferma Micciché. Ho potuto appurare come, grazie alla capace gestione dell’attuale amministrazione, sia diventato un importantissimo scalo aeroportuale per i viaggiatori che scelgono ogni anno, sempre più, la Sicilia come meta turistica”.

Aroporto di Catania – Controlli sui passeggeri provenienti da voli internazionali

Anche presso l’Aeroporto di Catania continua il monitoraggio della temperatura corporea per tutti i passeggeri in arrivo da voli internazionali, come disposto a seguito delle nuove direttive del capo della Protezione civile Commissario per l’emergenza coronavirus, Angelo Borrelli – in coordinamento con la task force del Ministero della Salute. “I controlli sanitari – dice il Direttore Regionale del Ministero della Salute Claudio Pulvirenti – vengono coordinati dalla Sanità Aerea del Ministero della Salute ed erogati anche in collaborazione dei volontari della Protezione civile attraverso l’uso di termometri elettronici. Se il passeggero controllato presenta una temperatura uguale o superiore a 37,5 gradi, proviene da zone a rischio e rientra nei casi sospetti previsti dalle linee guida del Ministero, verranno disposte tutte le procedure sanitarie di biocontenimento”.

Eruzione Etna – Aeroporto di Catania: disagi per chi viaggia in aereo

Etna: aggiornamento ore 09,00 – Limitazioni spazio aereo – Comunicato ufficiale SAC

Catania, 11 ottobre 2019 – La società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, l’Unità di crisi ha disposto la chiusura di un settore dello spazio aereo. Sarà consentito l’arrivo di 4 aeromobili ogni ora, mentre le partenze non subiranno limitazioni, ma potranno essere comunque soggette a ritardi e disagi.  Ogni eventuale aggiornamento sarà tempestivamente comunicato.  I passeggeri sono pregati diverificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree.  Informazioni sull’operatività generale dell’aeroporto sono disponibili sul sito ufficiale dello scalo, www.aeroporto.catania.ite sui profili Facebook e Twitter dell’aeroporto.

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