Incendio in abitazione a Barrafranca, evacuata una palazzina. Vigili del Fuoco in azione per domare le fiamme: nessun ferito

Paura a Barrafranca nel pomeriggio di oggi, quando intorno alle ore 17.05 è scattato l’allarme per un incendio in un’abitazione di piazza Martiri della Libertà. Le fiamme – divampate per cause ancora in corso di accertamento – hanno interessato il secondo piano di una palazzina a due livelli. Immediato l’arrivo dei Vigili del Fuoco, che hanno raggiunto il luogo dell’emergenza con due squadre operative provenienti da Enna e da Piazza Armerina.

Forze in campo e mezzi utilizzati

Per fronteggiare il rogo, i pompieri hanno utilizzato un’autoscala ed un’autobotte in supporto, strumenti indispensabili per circoscrivere il fuoco ed evitare che le fiamme si propagassero ulteriormente. L’intervento tempestivo è risultato determinante: l’opera dei Vigili del Fuoco, infatti, è valsa ad impedire che l’incendio raggiungesse anche gli appartamenti confinanti, limitando i danni materiali.

Evacuazione e sicurezza dei residenti

A scopo precauzionale, le abitazioni dello stabile sono state immediatamente evacuate; una misura necessaria per tutelare l’incolumità degli abitanti e consentire ai soccorritori di operare in sicurezza. Fortunatamente, non si registrano feriti né intossicati.

Forze dell’ordine e soccorsi sul posto

Oltre ai Vigili del Fuoco, sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118, i Carabinieri e la Polizia Locale. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area sono proseguite fino al completo controllo del rogo. Intanto, si sta lavorando per ricostruire la dinamica e le cause che hanno dato origine all’incendio.

Capannone in fiamme a Barrafranca: intervento dei Vigili del Fuoco in contrada Albana

Un incendio è divampato intorno alle ore 14.00 di oggi in un capannone situato in contrada Albana, nel territorio di Barrafranca. La struttura di circa 150 metri quadrati, utilizzata come deposito di materiali e attrezzature per l’edilizia, è stata rapidamente avvolta dalle fiamme – e sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Enna.

Le squadre operative, una proveniente da Enna e l’altra dal distaccamento di Piazza Armerina, sono state supportate anche da un’autobotte di rincalzo, necessaria a garantire continuità all’approvvigionamento idrico durante le complesse operazioni di spegnimento.

Accertamenti in corso sulle cause

Non si registrano feriti – un dato che, in un simile contesto, appare come un sollievo. L’interno del capannone, però, ha subito danni significativi: attrezzature annerite, materiali bruciati come visibile nelle immagini diffuse dai Vigili del Fuoco. Le cause che hanno originato il rogo restano ancora da chiarire: sono in corso accertamenti da parte dei tecnici e dei Carabinieri, presenti anch’essi sul posto per le verifiche del caso. Non si esclude nessuna pista, dall’incidente accidentale a eventuali responsabilità di natura dolosa.

Sicurezza e prevenzione restano al centro

L’incendio – che ha messo in evidenza la vulnerabilità delle strutture adibite a magazzini in zone periferiche – solleva ancora una volta il tema della sicurezza dei depositi industriali e artigianali, spesso realizzati con materiali facilmente infiammabili e carenti di sistemi antincendio automatici. La prontezza dell’intervento dei soccorritori – che hanno contenuto le fiamme evitando danni a strutture adiacenti – ha evitato che la situazione potesse peggiorare. Ora si attendono le risultanze degli accertamenti tecnici per fare piena luce sull’accaduto.

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Protocollo tra ASP di Enna e Comune di Barrafranca: un fronte comune contro il randagismo

È stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra l’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna e il Comune di Barrafranca per potenziare le azioni di contrasto al randagismo e rafforzare la tutela degli animali d’affezione. A firmare l’accordo – che rappresenta un tassello fondamentale per l’equilibrio tra benessere animale e sicurezza collettiva – sono stati il direttore generale dell’ASP, dott. Mario Zappia, e il sindaco avv. Giuseppe Lo Monaco.

Il documento nasce da un progetto elaborato dal Dipartimento di Prevenzione Veterinario dell’ASP, immediatamente condiviso dall’Amministrazione comunale barrese. «L’obiettivo generale – si legge nel testo – è la promozione della corretta convivenza tra la popolazione umana e quella animale», puntando al benessere degli animali ma anche alla tutela della salute pubblica e alla riduzione dei rischi legati alla presenza incontrollata di animali vaganti.

Identificazione, sterilizzazione e adozioni: le linee operative

Il protocollo è stato pensato in maniera dettagliata e articolata. Le azioni principali prevedono:

* l’intensificazione delle attività di identificazione di cani e gatti tramite microchip;
* la sterilizzazione seguita dalla re-immissione sul territorio;
* la riduzione dei cani ospitati nei canili comunali incentivando l’adozione;
* la formazione dei cittadini sul possesso responsabile degli animali.

Il Comune di Barrafranca metterà a disposizione locali idonei per le operazioni veterinarie; qualora non disponibili, gli interventi si svolgeranno presso la clinica ASP in via Trieste, a Enna. Saranno gli stessi operatori comunali a segnalare gli animali randagi privi di proprietario, attivando la procedura per l’identificazione e l’eventuale sterilizzazione. Gli animali saranno poi affidati temporaneamente a rifugi, associazioni o cittadini – in attesa di adozione definitiva.

Coinvolgimento attivo della cittadinanza

Tra gli strumenti previsti per incentivare la partecipazione civica figura una “manifestazione d’interesse” rivolta ai residenti, finalizzata a individuare soggetti disponibili ad accogliere in affido gli animali sterilizzati.

L’ASP, inoltre, fornirà al Comune un elenco aggiornato delle aziende zootecniche entro 3 km dal centro abitato per consentire un censimento accurato degli animali “fuori controllo”, da inserire nei programmi di identificazione. I proprietari saranno informati degli obblighi normativi con specifiche comunicazioni.

Educazione, sensibilizzazione e sicurezza

Il protocollo si propone anche come strumento educativo. Previste campagne di sensibilizzazione rivolte sia alla popolazione che agli studenti, con particolare attenzione alle buone pratiche e alle normative vigenti. In programma anche corsi per il conseguimento del “patentino” per i proprietari di cani e attività formative – condotte da veterinari ed educatori cinofili – per gestire cani potenzialmente aggressivi.

«Siamo soddisfatti di questo traguardo», hanno dichiarato il sindaco Giuseppe Lo Monaco e il direttore generale Mario Zappia, sottolineando l’importanza di un approccio condiviso che promuova la cultura del rispetto – tanto per l’uomo quanto per gli animali – e contribuisca a un territorio più ordinato, civile e sicuro.

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Enna – controlli straordinari della polizia stradale a Piazza Armerina e Barrafranca: sette infrazioni e un sequestro

La Polizia di Stato di Enna ha intensificato i controlli stradali per contrastare la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’operazione, svoltasi venerdì 14 febbraio, ha coinvolto i comuni di Piazza Armerina e Barrafranca, con un dispositivo speciale di controllo.

impiego di unità specializzate e supporto sanitario

Le verifiche sono state coordinate dalla Sezione Polizia Stradale di Enna, con il supporto dei distaccamenti di Catenanuova e Nicosia. Le pattuglie sono state affiancate da un’unità sanitaria mobile della Questura di Enna, a bordo della quale operava il medico della Polizia di Stato, in collaborazione con personale dell’A.S.P. di Enna.

risultati dei controlli

Durante le operazioni, sono stati fermati 44 veicoli e identificate 57 persone. Il bilancio del controllo ha evidenziato sette infrazioni al Codice della Strada e ha portato a un sequestro amministrativo, sottolineando l’importanza di queste attività per la sicurezza stradale.

Arresto a Barrafranca: scoperta attività di spaccio nonostante l’artefice fosse ai domiciliari

I Carabinieri della Stazione di Barrafranca, impegnati in un’intensa attività di controllo del territorio volta a contrastare i reati legati agli stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato un pregiudicato locale. L’uomo, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari, aveva trasformato la sua abitazione in un centro di spaccio di cocaina. L’intervento è scattato dopo che i militari hanno notato un giovane comportarsi in maniera sospetta nei pressi di un’auto parcheggiata; durante il controllo, è stato trovato in possesso di mezzo grammo di cocaina.

La perquisizione e il sequestro

La vicinanza del luogo al domicilio del pregiudicato ha spinto i carabinieri ad estendere il controllo all’abitazione dell’uomo, confermando i sospetti: sono stati trovati circa 10 grammi di cocaina già suddivisi in dosi, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e oltre 700 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Il provvedimento della procura

In base alle prove raccolte, la Procura della Repubblica di Enna ha richiesto l’aggravamento della misura cautelare, ottenendo la custodia in carcere per il pregiudicato. L’uomo è stato trasferito nella casa circondariale del capoluogo, dove resterà a disposizione delle autorità. È importante ricordare che il procedimento è attualmente in fase di indagine preliminare e che l’indagato è da ritenersi innocente fino a una sentenza definitiva.

Studenti del “Falcone” di Barrafranca premiati al concorso nazionale “E-Project”

Un gruppo di studenti dell’I.S.I.S.S. “G. Falcone” di Barrafranca ha conquistato il primo posto nella categoria “Ecological Literacy” del concorso nazionale “E-Project”, promosso dall’Osservatorio Permanente Giovani Editori nell’ambito dell’iniziativa “Il quotidiano in classe”. Il gruppo, composto da Simone Randazzo, Giulio Galota, Giorgia Angela Pia Papalia e Salvatore Giunta, tutti alunni della classe III sez. B del Liceo Scientifico, si è distinto con l’elaborato intitolato **“Cambia il clima cambia il lavoro”**.

Il tema dell’elaborato

L’elaborato ha esplorato le conseguenze del cambiamento climatico nei vari settori economici, come illustrato da Simone Randazzo: «Abbiamo analizzato come il cambiamento climatico influisce sull’agricoltura, con un incremento dei fenomeni di stress termico, sull’edilizia, dove si manifestano le “isole di calore”, e sulla sanità, che affronta maggiori pressioni a causa dell’aumento dei pazienti». Inoltre, Randazzo ha sottolineato l’aspetto positivo del fenomeno: «Il cambiamento climatico porterà alla nascita di nuove professioni ecosostenibili».

Un progetto guidato con successo

I giovani sono stati accompagnati dalle docenti Veruska Calvagna e Maria Paola Spurio e dal prof. Vincenzo Alfio Motta, referente d’istituto per il progetto “Il quotidiano in classe”. La cerimonia di premiazione si è tenuta a Firenze, presso il Liceo Artistico di Porta Romana, il 3 dicembre, con la conduzione del giornalista Luigi Casillo di SkyTg24.

Orgoglio per l’Istituto

La Dirigente dell’Istituto, prof.ssa Maria Stella Gueli, si è detta profondamente soddisfatta: «Questo riconoscimento si aggiunge all’ottimo risultato ottenuto dal nostro Liceo delle Scienze Umane nella classifica Eduscopio. La qualità della didattica e il nostro impegno per orientare gli studenti verso il futuro sono sempre più comprovati».

Il Liceo delle Scienze Umane di Barrafranca: eccellenza siciliana secondo Eduscopio

Il Liceo delle Scienze Umane di Barrafranca si è posizionato al vertice tra le scuole della sua tipologia in Sicilia, secondo il report Eduscopio 2024/2025, elaborato dalla Fondazione Giovanni Agnelli. Questo riconoscimento è determinato dall’indice FGA, che valuta la media dei voti e la percentuale di crediti universitari acquisiti dagli studenti nel primo anno di università.

Un risultato che premia l’impegno

La dirigente scolastica, prof.ssa Maria Stella Gueli, ha attribuito questo successo al lavoro di squadra del corpo docente, impegnato nell’accompagnare gli studenti sia nello studio che nello sviluppo personale. “È un riconoscimento che ci sprona a migliorare continuamente,” ha dichiarato.

Il ruolo di Eduscopio

Eduscopio è un portale fondamentale per le famiglie che devono scegliere una scuola superiore. Analizzando parametri oggettivi come il successo universitario o lavorativo dei diplomati, offre un quadro chiaro dell’efficacia didattica di ogni istituto.

Docenti e metodo di insegnamento

La prof.ssa Ilenia Adamo, docente di indirizzo, ha sottolineato come l’attenzione al metodo di studio e il supporto agli studenti abbiano trasformato le difficoltà degli ultimi anni in occasioni di crescita. Il primato è un risultato che riflette l’impegno nel fornire competenze spendibili sia nel mondo accademico che professionale.

Un’opportunità per il territorio

Questo riconoscimento valorizza il Liceo di Barrafranca come punto di riferimento per la provincia di Enna e dintorni, offrendo un’opzione educativa di alta qualità alle famiglie e agli studenti. Il portale Eduscopio conferma ancora una volta il valore del lavoro congiunto di docenti e istituzioni scolastiche.

Attività delle forze dell’ordine: Barrafranca e Pietraperzia al centro di controlli

Durante la settimana dal 21 al 27 ottobre, nei comuni di Barrafranca e Pietraperzia, la Polizia di Stato di Enna, insieme a Carabinieri e Guardia di Finanza, ha attuato un intenso programma di controlli mirati. L’obiettivo dell’intervento era consolidare la presenza istituzionale sul territorio e rafforzare la sicurezza, in particolare in relazione al contrasto della criminalità organizzata.

Controlli su veicoli e sanzioni amministrative

Nel corso dei controlli, sono stati ispezionati 112 veicoli e identificate 163 persone. Inoltre, le forze dell’ordine hanno monitorato tre soggetti già sottoposti a specifiche restrizioni. Il rafforzamento della sicurezza stradale ha portato all’emissione di 20 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada. Tra le misure prese, due veicoli sono stati sequestrati, quattro patenti ritirate (una delle quali per guida in stato di ebbrezza) e quattro carte di circolazione sospese.

Risultati e contributo alla sicurezza

L’attività congiunta delle forze dell’ordine, che ha visto l’impiego di numerosi equipaggi, ha contribuito a un aumento della percezione di legalità, nell’intento di restituire alla collettività un senso di sicurezza tangibile. Il servizio di prevenzione ha così sottolineato il ruolo delle istituzioni nel contrasto alla criminalità e nella promozione di una convivenza pacifica e ordinata.

Enna, continuano gli incontri informativi sugli screening gratuiti per la prevenzione dei tumori

Proseguono gli incontri informativi organizzati dall’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Enna per sensibilizzare i cittadini sull’importanza degli screening gratuiti nella prevenzione dei tumori. A Calascibetta, si è svolto un incontro tra la dottoressa Ornella Blanca, dirigente medico del Centro Gestionale Screening dell’ASP di Enna, la dottoressa Eleonora Caramanna, responsabile dell’Unità Operativa Semplice Educazione e Promozione della Salute, e la dottoressa Antonella Santarelli, responsabile della comunicazione, con i membri dell’Associazione DOGILAC, presieduta da Dorica Orzan. Durante l’incontro, svoltosi in una cornice decorata con abiti tradizionali rumeni e opere dell’artista Carmelo Castagna, sono stati presentati i programmi di screening per il tumore al colon retto, al collo dell’utero e al seno.

Informazioni sugli screening e l’importanza della prevenzione

Nel corso dell’incontro, la dottoressa Blanca ha sottolineato l’importanza di una diagnosi precoce: “Individuare la malattia in tempo permette di intervenire in modo meno invasivo e più efficace, aumentando le probabilità di successo”. Sono stati illustrati gli screening disponibili, tra cui l’HPV test, la mammografia e la ricerca del sangue occulto nelle feci, specificando le fasce di età coinvolte e le modalità di prenotazione. Gli utenti che partecipano agli screening, ha evidenziato Blanca, possono beneficiare di un monitoraggio costante da parte del Centro Gestionale Screening.

Altri temi affrontati: prevenzione degli incidenti domestici

La dottoressa Eleonora Caramanna ha affrontato anche il tema della prevenzione degli incidenti domestici e stradali, fornendo esempi pratici di situazioni comuni in cui è possibile prevenire infortuni. Sono stati illustrati alcuni dei piani di prevenzione disponibili per i cittadini, con particolare attenzione agli incidenti domestici.

Incontro informativo a Barrafranca

Un incontro simile si è svolto nella città di Barrafranca, dove le dottoresse Salvatrice Tambè, Flora Carlucci e la ginecologa Rizzo hanno collaborato con l’ASP di Enna per informare gli utenti del locale Presidio Sanitario e del Consultorio. Anche in questa occasione, numerose donne hanno potuto interloquire con la dottoressa Blanca, ricevendo informazioni sulle misure preventive offerte dall’ASP.

Enna: nuove disposizioni sull’erogazione idrica per il comune di Barrafranca

In seguito alla nota dell’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia (prot. n. 193298 del 26/07/2024) e alla comunicazione di Siciliacque (prot. n. 7804 del 7/09/2024), è stata annunciata un’ulteriore riduzione delle portate idriche provenienti dall’acquedotto Ancipa verso la provincia di Enna. La decisione è stata presa a seguito degli interventi necessari per avviare la fornitura dal sistema Blufi, che hanno reso necessaria una nuova turnazione dell’erogazione idrica per alcune aree del comune di Barrafranca.

Turnazione per il versante Piazza

A partire da venerdì 20 settembre 2024, l’erogazione idrica per le vie del versante Piazza avverrà dalle 07:30 alle 13:30, con una frequenza di ogni quattro giorni. Le prossime erogazioni sono previste per il 24 settembre, il 28 settembre e così via.

Turnazione per il versante Punta Terra

Per le vie del versante Punta Terra, l’erogazione idrica inizierà domenica 22 settembre 2024, con lo stesso orario dalle 07:30 alle 13:30 e sempre ogni quattro giorni. Le successive date di fornitura sono il 26 settembre, il 30 settembre e così via.

Possibili variazioni e precisazioni

Le date indicate potrebbero subire variazioni in base alla risposta della rete di distribuzione. Gli orari segnalati riguardano l’apertura dell’erogazione dai serbatoi e non l’ora di arrivo dell’acqua alle utenze. Ulteriori modifiche saranno comunicate tempestivamente agli utenti interessati.

Sospensione di un bar a Barrafranca: chiuso per 7 giorni un bar frequentato da persone ritenute pericolose

Nella giornata di ieri , il personale del Comando Stazione Carabinieri di Barrafranca (EN) ha notificato un provvedimento di sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande a un bar situato nel comune di Barrafranca. Il provvedimento, che prevede la chiusura per 7 giorni, è stato emesso dal Questore di Enna ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.).

motivi della chiusura

Il provvedimento è stato adottato in quanto il bar era divenuto un luogo abituale di ritrovo per persone considerate pericolose, alcune delle quali gravate da precedenti penali per reati gravi, inclusi quelli contro la persona e il patrimonio, nonché per violazioni della normativa in materia di sostanze stupefacenti. Tra i frequentatori abituali, vi sono anche soggetti sottoposti a misure di prevenzione come la Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno.

il ruolo dell’art. 100 T.U.L.P.S.

L’articolo 100 del T.U.L.P.S. consente alle autorità di disporre la chiusura temporanea di esercizi pubblici quando questi rappresentano un punto di ritrovo per individui con precedenti penali o che comunque costituiscono un pericolo per l’ordine pubblico. Tale misura è volta a prevenire ulteriori episodi di illegalità e a garantire la sicurezza della comunità.

sospesa dalla polizia di stato per 7 giorni

sospesa dalla polizia di stato per 7 giorni

A Barrafranca una poiana ferita salvata da tre automobilisti. Wwf: urgente aprire un nuovo centro di recupero a Caltanissetta

Nei giorni scorsi, il WWF Sicilia Centrale OdV di Caltanissetta è intervenuto per soccorrere una poiana (Buteo buteo) ritrovata ferita nelle campagne tra Barrafranca (EN) e Caltanissetta. Il rapace è stato notato da tre automobilisti, Massimo Calabrese, Santo Nicoletti e Luigi Salvaggio, che hanno immediatamente contattato i volontari del WWF. L’animale, impossibilitato a volare a causa di una ferita all’ala destra, è stato recuperato e riceverà presto le cure veterinarie necessarie presso un centro specializzato.

La poiana: un rapace protetto e fondamentale per l’ecosistema

La poiana è una specie altamente protetta dalla legge italiana, come previsto dalla Legge 157 del 1992. La sua cattura e detenzione sono vietate, con sanzioni penali che possono arrivare fino a 8 mesi di reclusione. Questo rapace svolge un ruolo cruciale nell’ecosistema, nutrendosi di piccoli roditori, rettili e insetti, contribuendo così al controllo delle popolazioni di queste specie. La poiana è diffusa in Sicilia, dove nidifica tra marzo e giugno su alberi o rocce isolate.

Emergenza continua per il wwf sicilia centrale

Ennio Bonfanti, presidente del WWF Sicilia Centrale, ha dichiarato che il caso della poiana non è isolato, segnalando che l’associazione si trova spesso a dover soccorrere animali selvatici feriti. Tuttavia, la chiusura del Centro Recupero Fauna di Piazza Armerina (EN) ha aggravato la situazione, costringendo i volontari a lunghi trasferimenti verso l’unico centro regionale a Ficuzza (PA), a 120 km di distanza. Bonfanti ha espresso la necessità urgente di aprire un nuovo centro di recupero a Caltanissetta, ma finora le richieste sono rimaste senza risposta da parte degli uffici regionali competenti.

Controlli alla circolazione stradale dei carabinieri di barrafranca

L’attività di pattugliamento e controllo stradale condotta dalla Stazione Carabinieri di Barrafranca, iniziata a metà giugno e conclusasi a fine luglio, ha coinvolto un vasto numero di conducenti. I militari hanno fermato oltre trenta veicoli, sottoponendo i conducenti al test dell’etilometro.

violazioni e sanzioni

Sono state riscontrate ventiquattro violazioni al Codice della Strada. Di queste, tre erano relative all’art. 186 c. 2 lett. A, che vieta la guida in stato di ebrezza. Questo ha comportato la sospensione della patente per un periodo che va da 3 a 6 mesi. In otto casi, i conducenti sono risultati positivi con un tasso alcolemico superiore a 0.8 gr/l, con conseguente denuncia e sospensione della patente da 6 mesi a un anno.

risultati del pattugliamento

Durante l’operazione, sono state impiegate circa venti pattuglie. Complessivamente, sono state ritirate oltre dieci patenti di guida e otto carte di circolazione. Inoltre, un veicolo privo di copertura assicurativa è stato sequestrato amministrativamente, mentre tre contravvenzioni sono state emesse per guida senza casco, con il fermo amministrativo del mezzo per sessanta giorni.

Vigili del Fuoco: intervento per incendio in un garage a Barrafranca

Nella prima mattinata di ieri, i Vigili del Fuoco di Piazza Armerina, supportati dall’autobotte proveniente da Enna, sono intervenuti a Barrafranca, in via Po, per domare un incendio scoppiato in un garage. L’allarme è scattato intorno alle prime luci dell’alba, quando i residenti della zona hanno notato le fiamme e il fumo denso provenire dal garage. Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento. Le fiamme hanno rapidamente avvolto il garage e minacciato di espandersi ai piani superiori dell’edificio. La situazione è apparsa subito critica e ha richiesto un intervento tempestivo e coordinato da parte delle squadre dei Vigili del Fuoco. Grazie alla rapidità e all’efficacia dell’intervento dei Vigili del Fuoco, è stato possibile contenere l’incendio e impedire che si propagasse alle abitazioni soprastanti.

incendio barrafranca c

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incendio barrafranca A

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La Polizia di Stato di Enna intensifica la lotta alla criminalità mafiosa

La Polizia di Stato di Enna, negli ultimi giorni, ha attuato interventi integrati multi livello nei Comuni di Barrafranca e Pietraperzia nell’ambito dei servizi di controllo per la prevenzione e il contrasto della criminalità mafiosa. Questi interventi sono stati coordinati mediante specifici moduli di coordinamento operativo tra le diverse forze di polizia. Gli equipaggi della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno collaborato per consolidare la presenza delle Istituzioni nel territorio, contribuendo a restituire alla collettività un senso profondo di rispetto della legalità. La sinergia tra le forze dell’ordine è stata fondamentale per l’efficacia degli interventi. I controlli effettuati hanno permesso di conseguire risultati significativi: sono stati controllati 121 veicoli, 200 persone e 8 soggetti sottoposti a obblighi. Sono state elevate 21 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, e una persona è stata deferita all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 186/2° comma lett. c, con conseguenti sanzioni accessorie.

ispezione in un centro scommesse

Inoltre, il personale della Divisione P.A.S. della Questura ha effettuato un controllo in un centro scommesse nel comune di Pietraperzia, identificando due persone, di cui una deferita all’Autorità Giudiziaria competente, e contestando una violazione amministrativa. Questi interventi evidenziano l’impegno delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza e la legalità nel territorio.

Riapre il centro diurno “Voglia di vivere” per i disabili del Comune di Barrafranca

Il Centro diurno “Voglia di vivere” per i disabili del Comune di Barrafranca riapre i battenti. Il Consorzio Siciliano di Riabilitazione (C.S.R.) ha deciso di dare seguito alla proposta del procuratore del C.S.R., Calogero Vetriolo, promotore di questo importante servizio fin dal 2001. Il Centro diurno è gestito dal C.S.R. in convenzione con gli Enti locali: inizialmente con Comune, Provincia di Enna e ASP, e successivamente con il solo Comune di Barrafranca. Tuttavia, dal 4 gennaio scorso, l’amministrazione comunale ha scelto di non proseguire il progetto del Centro diurno per persone disabili.

Il sostegno delle famiglie

“Adesso, dopo uno stallo durato alcuni mesi in cui abbiamo provato a dialogare con l’amministrazione comunale, abbiamo deciso di riprendere l’attività, accogliendo l’accorato appello dei genitori dei ragazzi che frequentavano il Centro diurno fino alla fine del 2023” ha dichiarato il Presidente del C.S.R., Sergio Lo Trovato. Il Centro diurno “Voglia di vivere” riaprirà il 17 giugno nei locali del C.S.R. barrese in Contrada Vicinale Pozzillo, offrendo un servizio di integrazione e socializzazione per circa 13 persone con disabilità, che potranno frequentare il Centro dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13.

Un servizio fondamentale

“Si tratta di un servizio fondamentale per le persone con disabilità e per le loro famiglie” ha proseguito Lo Trovato. “I ragazzi infatti hanno un luogo in cui stare in compagnia, partecipare a laboratori e attività di integrazione sociale, mentre per le famiglie è un supporto indispensabile per gestire le attività quotidiane lavorative e familiari”. Nonostante il Comune abbia deciso di non finanziare più l’attività, il C.S.R. ha scelto di riattivare il servizio interamente a proprie spese, finanziandolo fino al 31 dicembre di quest’anno.

Il futuro del Centro diurno

“Ci auguriamo, per il futuro, di poter contare sul sostegno delle istituzioni locali e su relazioni più serene, in particolare con l’amministrazione comunale. Noi restiamo disponibili al dialogo e, soprattutto, riapriremo le porte di quella che per i nostri ragazzi è una ‘casa’, nonostante il nostro operato sia stato più volte criticato e messo in dubbio da quelle stesse istituzioni che per oltre vent’anni ci hanno sempre sostenuto” ha concluso il Presidente del C.S.R., Sergio Lo Trovato.

Campagna di sensibilizzazione a Barrafranca per la giornata internazionale dei bambini scomparsi

Ieri mattina, a Barrafranca (EN), presso la zona mercatale e il centro urbano, si è svolta una campagna di sensibilizzazione organizzata in occasione della “Giornata Internazionale dei bambini scomparsi”. L’evento, promosso dalla Direzione Centrale Anticrimine, è stato realizzato dal personale della Polizia di Stato della Questura di Enna.

Obiettivi della campagna

L’iniziativa nasce con l’intento di aiutare i giovani a riconoscere situazioni di disagio e prevenire i rischi legati agli episodi di scomparsa. La Polizia di Stato ha voluto sottolineare l’importanza di rivolgersi alle forze dell’ordine in caso di necessità. La campagna si propone di prevenire situazioni come il disagio personale, l’adescamento in rete, il cyberbullismo, legami sentimentali ossessivi e dannosi, la violenza domestica e i maltrattamenti, tutte condizioni che possono indurre all’allontanamento dagli affetti familiari.

Attività svolte

Per l’occasione, è stato allestito il Camper della Questura di Enna, con la presenza di personale specializzato della Divisione Polizia Anticrimine locale. Questo personale era pronto a ricevere eventuali segnalazioni e ha distribuito brochure e materiale informativo sulla tematica anche nelle edicole e librerie cittadine. Inoltre, i cittadini sono stati informati della possibilità di segnalare qualsiasi problematica attraverso l’applicazione “YOUPOL”, che permette di contattare anonimamente la Polizia di Stato.

Importanza della prevenzione

L’obiettivo principale della campagna è stato quello di sensibilizzare la comunità sull’importanza della prevenzione e del supporto ai giovani in situazioni di disagio. Attraverso la distribuzione di materiale informativo e la presenza di personale qualificato, la Polizia di Stato ha voluto fornire strumenti concreti per affrontare e prevenire situazioni di rischio.

L’iniziativa ha visto una buona partecipazione della cittadinanza, dimostrando ancora una volta quanto sia fondamentale il ruolo delle forze dell’ordine nella tutela e nel supporto dei giovani e delle famiglie.

L’impianto Eolico che sarà situato nei territori dei Comuni di Enna, Piazza Armerina e Barrafranca. Si valuta l’impatto ambientale

Un Impianto Innovativo per la Produzione di Energia Rinnovabile

La Regione Siciliana ha recentemente messo in moto la procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale per il progetto dell’impianto eolico “S. Antonino”, proposto dalla società FLYNIS PV 21 S.r.l. Il progetto prevede la costruzione di un impianto eolico con una potenza nominale e richiesta di 30 MW, che sarà situato nei territori dei Comuni di Enna, Piazza Armerina e Barrafranca. Questa iniziativa rientra nelle strategie regionali per l’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, rispondendo così alle crescenti esigenze energetiche in modo sostenibile.

Dettagli e Documentazione del Progetto

La fase attuale del progetto comprende il deposito di una serie di documentazioni integrative in risposta al Parere Istruttorio Intermedio emesso dalla Commissione tecnica specializzata. Tra i documenti figurano dichiarazioni dei proprietari terrieri coinvolti, analisi dettagliate sul consumo del suolo, e relazioni tecniche che delineano le modalità di implementazione del progetto. È stata inoltre inclusa una dettagliata analisi sulle specie vegetali e animali presenti nelle aree interessate, per minimizzare l’impatto ambientale dell’impianto.

Partecipazione Pubblica e Trasparenza nel Processo

In linea con le normative vigenti, è stata indetta una consultazione pubblica di quindici giorni, permettendo ai cittadini e alle parti interessate di esaminare la documentazione e presentare osservazioni. Tale processo assicura che la comunità locale sia pienamente informata e coinvolta nelle fasi decisionali che riguardano lo sviluppo infrastrutturale del proprio territorio. La documentazione è accessibile attraverso il Portale Valutazioni Ambientali dell’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente, e si invita il pubblico a inviare i propri commenti e suggerimenti tramite i canali ufficiali indicati nel documento.

Con la realizzazione di “S. Antonino”, la Sicilia fa un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo di una maggiore sostenibilità ambientale e di indipendenza energetica. La regione continua a posizionarsi come leader nella promozione delle energie rinnovabili, con un occhio di riguardo alla protezione e valorizzazione del proprio patrimonio naturale.

Scarica qui il documento ufficiale.

Barrafranca – Un omaggio a Fabrizio De André. Serata di beneficenza per celebrare il “poeta che canta”

Una serata per onorare la memoria e l’arte di Fabrizio De André, uno dei più grandi cantautori italiani, si terrà a Barrafranca il 23 Febbraio 2024, alle ore 20:30 presso il Cine Teatro Galilei. L’evento, organizzato dal Comune di Barrafranca in collaborazione con Archimede Eventi Turistici e il Gruppo Spettacolo Arcobaleno, si preannuncia come un tributo al grande poeta della musica italiana.

La manifestazione, organizzata per scopi benefici, non sarà soltanto un concerto, ma un vero e proprio viaggio attraverso le canzoni e i racconti che hanno reso De André un’icona intramontabile della canzone d’autore. La musica di Fabrizio De André, conosciuta per la sua capacità di raccontare storie di persone comuni e di denunciare ingiustizie sociali, continua a vivere nelle corde e nelle voci di chi si ispira al suo lavoro.

Il Cine Teatro Galilei di Barrafranca diventerà il luogo dove le parole e le melodie del “poeta che canta” riecheggeranno, in una serata dove il pubblico potrà riscoprire brani immortali come “Bocca di Rosa”, “Il Pescatore”, “La Guerra di Piero” e molti altri. L’evento non è solo un’occasione per celebrare la musica e l’eredità di De André, ma anche per contribuire a una causa nobile, con i ricavati destinati a supportare iniziative locali di beneficenza.

Per ulteriori informazioni, gli interessati possono contattare il numero fornito sulla locandina. Non perdetevi l’opportunità di partecipare a questa serata unica, un appuntamento imperdibile per i fan del cantautore genovese e per tutti coloro che desiderano vivere una notte di musica, poesia e solidarietà.

deandre

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Carnevale Centro Siculo: a Barrafranca la festa che colora l’inverno

Il Carnevale è una delle feste più vivaci e colorate del calendario, e quest’anno il Comune di Barrafranca ha deciso di portare questa tradizione nel cuore della Sicilia con un evento che promette di essere indimenticabile: il “Carnevale Centro Siculo”.

Barrafranca si prepara a ospitare due grandi eventi che trasformeranno le sue piazze in un palcoscenico a cielo aperto per grandi e piccini. L’8 febbraio 2024, alle ore 15:00, la piazza Plesso Europa sarà teatro della sfilata dei gruppi mascherati degli alunni delle scuole di Barrafranca. I colori, la musica e l’allegria dei costumi invaderanno le strade in una parata che celebra la creatività e l’entusiasmo dei più giovani.

Il secondo appuntamento è fissato per il 13 febbraio 2024, anche questo alle ore 15:00, ma nella piazza Itria. Sarà la volta degli adulti con la sfilata dei “Gruppi mascherati Adulti”, un evento che promette di essere un tripudio di fantasia e divertimento, coinvolgendo l’intera comunità in un’atmosfera di festa e spensieratezza.

Queste celebrazioni sono un modo per riscoprire e vivere il carnevale in modo autentico, valorizzando le tradizioni locali e promuovendo la cultura della regione. La partecipazione delle scuole sottolinea l’importanza dell’inclusione delle nuove generazioni nelle festività tradizionali, garantendo così il passaggio di testimone di questa festa popolare.

Con il patrocinio del Comune e il supporto della Regione Siciliana, il Carnevale Centro Siculo si annuncia come un evento imperdibile per chiunque si trovi in Sicilia in questo periodo. Per maggiori informazioni, è possibile contattare gli organizzatori ai numeri forniti sulla locandina o seguire gli aggiornamenti sui canali ufficiali del comune. Non perdetevi l’occasione di vivere il Carnevale in Sicilia e di far parte di questa festa straordinaria che unisce storia, cultura e divertimento.

QUESTO IL PROGRAMMA COMPLETO

Ricordatevi queste due date:
𝟴 𝗙𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 | 𝘼𝙇𝙐𝙉𝙉𝙄 𝙀 𝙈𝙄𝙉𝙊𝙍𝙄
📍 𝗥𝗮𝗱𝘂𝗻𝗼: Cortile del plesso “Europa” alle ore 15:00
🚀 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮: Ore 16:00
🛣 𝗣𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼: C.so Garibaldi (senso contrario di marcia), Via Roma, Via Umberto, P.zza Regina Margherita
𝟭𝟯 𝗙𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 | 𝙂𝙍𝙐𝙋𝙋𝙄 𝙈𝘼𝙎𝘾𝙃𝙀𝙍𝘼𝙏𝙄
📍 𝗥𝗮𝗱𝘂𝗻𝗼: Piazza Itria alle ore 15:00
🚀 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮: Ore 16:00
🛣 𝗣𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼: C.so Garibaldi, C.so Italia, Via F. Grazia, V.le della Repubblica, Via Marconi, Via Vitt. Emanuele, Via Umberto e arrivo in P.zza Regina Margherita.
carnevale barrafranca

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La Pasqua in Sicilia: un viaggio tra fede e tradizione a Barrafranca

In una sinergia di cultura e tradizione, la comunità di Barrafranca si prepara a celebrare l’essenza della Pasqua in Sicilia attraverso la presentazione di un’opera letteraria che intreccia fede, storia e arte in un unico filo narrativo. “La Pasqua in Sicilia” è il titolo del libro che verrà presentato al Palagiovani “Noi Leali”, un evento che vedrà la partecipazione attiva di Giuseppe Lo Monaco, il sindaco di Barrafranca, non solo come autorità politica ma anche come custode e promotore delle ricchezze culturali del territorio.

Il testo, scritto con maestria da Francesco Luca Ballarò e Francesco Daniele Miceli, verrà discusso in un incontro che promette di essere un viaggio sensoriale e cognitivo, esplorando le profonde radici religiose e le espressioni iconografiche che caratterizzano la Settimana Santa nell’isola. L’evento si configura come un momento di condivisione culturale, arricchito da alcune scene de “A Vasacra” e dalle letture di passi selezionati del libro, che permetteranno ai partecipanti di toccare con mano le emozioni e le tradizioni narrate nelle pagine.

La presenza di figure chiave come l’editore Salvo Bonfirraro e il teologo Luca Crapanzano, testimonia l’importanza dell’incontro, che si preannuncia non solo come una presentazione letteraria, ma come un dialogo aperto tra gli autori, gli esperti e la comunità. Il patrocinio del Comune di Barrafranca e il supporto di associazioni locali come la Pro Loco evidenziano l’impegno della cittadinanza nel valorizzare e trasmettere il patrimonio immateriale che la Pasqua rappresenta.

La presentazione, prevista per le ore 17:00 di domenica 28 gennaio, si inserisce in un calendario di eventi che mirano a rafforzare l’identità culturale di Barrafranca, offrendo ai cittadini e ai visitatori l’opportunità di approfondire conoscenze e di vivere esperienze uniche legate al periodo pasquale.

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Gli studenti dell’ISISS Falcone di Barrafranca in un’esperienza Erasmus unica in Cechia

Tutto è iniziato con una modesta piantina di calendula, trasformandosi da un piccolo sogno familiare in una realtà tangibile e stimolante. Questo è il racconto della Sonnentor, un’azienda austriaca che ha trovato la sua casa in Cechia, diventando uno dei pochi esempi in Europa di fabbrica completamente ecosostenibile, con un impatto ambientale nullo. L’azienda si distingue non solo per le sue politiche di fair trade con produttori locali da tutto il mondo ma anche per l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, inclusi macchinari specializzati italiani, nel rispetto della natura e delle colture erbacee, evitando pesticidi e OGM.

L’ISISS Falcone di Barrafranca in Cechia: un Viaggio nel Segno dell’Ecosostenibilità

La gamma di essenze prodotte dalla fabbrica varia dalla calendula alla camomilla, dalla verbena al timo, in un’atmosfera arricchita da profumi inebrianti. L’edificio stesso è un modello di sostenibilità, costruito con materiali riciclati, inclusi fibra di banana, canna da zucchero, cellulosa e legno.

Questa straordinaria esperienza è stata vissuta oggi da una delegazione di studenti dell’ISISS Falcone di Barrafranca, che hanno partecipato a un programma di mobilità per l’apprendimento KA121, nell’ambito di Erasmus+, della durata di due settimane. Questo viaggio rappresenta una preziosa opportunità di crescita e ampliamento degli orizzonti per gli 11 studenti che quest’anno si apprestano ad affrontare la Maturità, arricchendo la loro consapevolezza ecologica e il senso di cittadinanza attiva. Gli studenti provengono dai corsi del Liceo Classico e Scientifico di Barrafranca e dell’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali di Valguarnera, accompagnati dai professori Giuseppa Tummino, Giuliana Maria Amata, Giuseppe Monte e Carmelo Arena.

Esperienza formativa

Questo gruppo ha avuto l’opportunità di studiare presso il Klvaň Gymnasium and Secondary Medical School di Kyjov, in Moravia, vivendo altre esperienze formative, inclusi tour guidati nelle città della Repubblica Ceca. A marzo, sarà il turno degli studenti cechi di immergersi nella vita liceale presso l’ISISS Falcone di Barrafranca.

L’esperienza di questi studenti sottolinea come l’Europa sia un luogo di scambio culturale e di apprendimento, dove la sostenibilità e l’innovazione si intrecciano, creando percorsi formativi unici e significativi.

Arrestato un presunto piromane a Barrafranca. Avrebbe anche tentato di corrompere un carabiniere

Nel pomeriggio del 26 luglio, i Carabinieri della Stazione di Barrafranca hanno arrestato un uomo di 79 anni, accusato di essere l’artefice di un vasto incendio che ha devastato le contrade Moli e Caldarella della cittadina. Le fiamme, divampate nel primo pomeriggio, hanno distrutto circa trenta ettari di uliveti, diverse colture e sterpaglie, mettendo in serio pericolo anche le abitazioni vicine.

La pronta risposta della pattuglia locale, già impegnata in un servizio di controllo del territorio e in particolare delle aree rurali, ha permesso un’indagine rapida che ha portato all’identificazione del sospetto piromane. L’uomo, fermato e perquisito dai militari, è stato trovato in possesso di due accendini e un coltello. La situazione ha preso una piega ancora più grave quando l’uomo, portato negli uffici dell’Arma, avrebbe tentato di corrompere un Carabiniere, offrendo denaro per interrompere l’indagine in corso.

Coordinata dalla Procura della Repubblica di Enna, l’indagine ha raccolto gravi indizi che hanno consentito di arrestare il 79enne. Questi è ora accusato di incendio, istigazione alla corruzione e porto illegale di armi e oggetti atti ad offendere. Dopo aver completato le formalità necessarie, l’arrestato è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Questo arresto sottolinea l’impegno costante delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza della comunità e nel proteggere le aree rurali dalla minaccia degli incendi.

Stabilizzazione di 48 lavoratori precari al Comune di Barrafranca

Barrafranca, 14 aprile 2023 – La Cisl Fp definisce “giornata storica” la stabilizzazione di 48 dipendenti comunali precari del Comune di Barrafranca, gli ultimi rimasti in tutta la provincia di Enna. Francesco Stranera, coordinatore provinciale della Cisl, e Nino Dalia, attivo nel sostegno di questi lavoratori, hanno commentato con soddisfazione il raggiungimento dell’importante traguardo.

L’incontro del 27 marzo tra le organizzazioni sindacali e la Prefettura di Enna ha sancito la fine dello stato di agitazione dei dipendenti comunali per la mancata erogazione del Fondo salario accessorio 2020 e 2021. Ieri mattina, di fronte alla commissione straordinaria, sono stati firmati i nuovi contratti che trasformano i 48 lavoratori da dipendenti a tempo determinato a dipendenti comunali a tempo indeterminato.

La delibera di giunta del 22/03/2021, intitolata “Stabilizzazione del personale precario – approvazione del fabbisogno per il triennio 2020/2022”, aveva già rappresentato un passo importante verso la stabilizzazione, grazie all’Amministrazione Accardi e al ruolo fondamentale svolto dalla Cisl Fp nelle lunghe battaglie sindacali per garantire sicurezza economica e mentale a 48 famiglie barresi.

Francesco Stranera e Nino Dalia affermano che si apre una nuova stagione per il Comune di Barrafranca e chiedono alla futura amministrazione, che si insedierà dopo le elezioni di maggio, di avviare un percorso virtuoso di collaborazione con le parti sociali. Tra gli obiettivi, la valorizzazione del personale attraverso progressioni orizzontali e verticali (bloccate da decenni), l’incremento orario dei lavoratori stabilizzati e una contrattazione decentrata equa.

Il risultato dei controlli da parte dei Carabinieri nel fine settimana

I Carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina hanno eseguito nei giorni scorsi alcuni controlli straordinari del territorio per prevenire e reprimere reati, in particolare quelli contro il patrimonio e lo spaccio di droga. In particolare  durante il weekend sono state intensificate le pattuglie per garantire la sicurezza delle attività economiche e sociali. Sono state effettuate perquisizioni personali e veicolari che hanno portato al deferimento  di due giovani alla Procura e un altro segnalato alla Prefettura per possesso di droga. Inoltre sono state controllate diverse persone e veicoli, alcuni dei quali sono stati contravvenzionati per violazioni del codice della strada. Il servizio di controllo si è concentrato principalmente a Piazza Armerina e Barrafranca, dove sono stati fermati diversi giovani, tra cui uno denunciato per resistenza, porto di armi e guida senza patente e un altro per ricettazione di uno scooter rubato. Sempre a Barrafranca  i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della locale Stazione hanno fermato e controllato un ragazzo originario della provincia nissena che celava all’interno dell’auto una modica quantità di hashish ed uno spinello, per lui oltre alla segnalazione all’Autorità amministrativa per uso personale di sostanza stupefacente anche il ritiro della patente.

Il risultato dei controlli da parte dei Carabinieri nel fine settimana

I Carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina hanno eseguito nei giorni scorsi alcuni controlli straordinari del territorio per prevenire e reprimere reati, in particolare quelli contro il patrimonio e lo spaccio di droga. In particolare  durante il weekend sono state intensificate le pattuglie per garantire la sicurezza delle attività economiche e sociali. Sono state effettuate perquisizioni personali e veicolari che hanno portato al deferimento  di due giovani alla Procura e un altro segnalato alla Prefettura per possesso di droga. Inoltre sono state controllate diverse persone e veicoli, alcuni dei quali sono stati contravvenzionati per violazioni del codice della strada. Il servizio di controllo si è concentrato principalmente a Piazza Armerina e Barrafranca, dove sono stati fermati diversi giovani, tra cui uno denunciato per resistenza, porto di armi e guida senza patente e un altro per ricettazione di uno scooter rubato. Sempre a Barrafranca  i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della locale Stazione hanno fermato e controllato un ragazzo originario della provincia nissena che celava all’interno dell’auto una modica quantità di hashish ed uno spinello, per lui oltre alla segnalazione all’Autorità amministrativa per uso personale di sostanza stupefacente anche il ritiro della patente.

All’Asp di Enna un bene confiscato alla mafia a Barrafranca

Nella mattinata di oggi, 25 novembre 2022, presso i Saloni di Rappresentanza della Prefettura – UTG di Enna, ha avuto luogo la sottoscrizione della Convenzione/Contratto per l’affidamento, in via non esclusiva, a favore dell’Azienda Sanitaria Provinciale n. 4 di Enna di un bene confiscato alla criminalità organizzata, già acquisito al patrimonio indisponibile del Comune di Barrafranca (EN).

Al fine di assicurare il riuso dell’immobile per fini sociali e nell’ottica di una sperimentata sinergia interistituzionale con il Comune di Barrafranca e l’Azienda Sanitaria Provinciale, la Prefettura di Enna ha promosso l’idea di realizzare nel bene in questione una “Casa di Comunità”, nuova struttura socio-sanitaria, prevista nell’ambito del PNRR, che garantisce, a livello locale, una serie di servizi sanitari per il cittadino.

La riqualificazione del bene confiscato, appartenente in passato ad un esponente di spicco di una consorteria mafiosa del territorio provinciale, vuole rappresentare un forte segnale di nuova legalità e della presenza dello Stato in quel Comune.

L’avvio della predetta “Casa della Comunità” consentirà di portare a compimento un percorso già avviato nel corso della situazione emergenziale del COVID-19, con la concessione in uso alla predetta Azienda Sanitaria per l’attivazione di un HUB vaccinale, nella condivisa ottica di un potenziamento dei servizi socio-sanitari offerti sul territorio.

Nel corso dell’evento, al quale hanno preso parte Il Direttore dell’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), Prefetto Dott. Bruno Corda, l’Assessore alla Sanità della Regione Siciliana, Dott.ssa Giovanna Volo, il Direttore Generale dell’ASP 4 di Enna, Dott. Francesco Iudica, Il Commissario Straordinario del Comune di Barrafranca, Prefetto Dott. Leonardo La Vigna, nonché le Deputazioni Provinciali e Nazionali, è stato affrontato la questione della valorizzazione dei beni confiscati e si è discusso sul tema della legalità e della sanità di prossimità.

In particolare, il Direttore dell’ANBSC, Prefetto Bruno Corda, nel rappresentare la complessità del procedimento di riqualificazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, ha sottolineato l’importanza di coinvolgere al massimo tutte le Amministrazioni Comunali, affinchè partecipino attivamente al processo di restituzione del bene alla collettività.

I Carabinieri incontrano i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “EUROPA” di Barrafranca

Sono stati circa 150 gli alunni che hanno accolto i Carabinieri all’Istituto Comprensivo “Europa” di Barrafranca. I ragazzi della Scuola Secondaria di primo grado, guidati dal Dirigente scolastico Prof.ssa Maria Filippa AMARADIO, hanno ascoltato il Capitano Emanuele Grio, Comandante della Compagnia di Piazza Armerina. L’incontro che rientra tra le iniziative nell’ambito del progetto “Formazione alla cultura della legalità” è stato il primo del ciclo scolastico 2022/2023 ed interesserà tutte le scuole del comprensorio di Piazza Armerina. Il focus principale dell’incontro è stata la sicurezza in rete, la dipendenza da smartphone e social network, il furto di identità, l’adescamento dei minori, il body shaming, con particolare riferimento al fenomeno molto attuale quale quello del bullismo e del cyberbullismo.

Nel corso della lezione è stato spiegato agli studenti quali sono le condotte che integrano il fenomeno e quali sono gli accorgimenti da adottare per potersi difendere da queste spiacevoli situazioni. Sono stati forniti preziosi consigli e raccomandazioni, al fine di permettere ai giovani una sicura navigazione in rete. Tutti gli argomenti trattati sono stati affrontati con un dibattito molto partecipato da parte degli alunni che hanno posto numerose domande al Capitano Grio. L’Ufficiale ha anche spiegato ed evidenziato le principali attività che svolgono quotidianamente i Carabinieri, illustrando in che modo l’Arma persegue la cultura della legalità, soprattutto in via preventiva, con il contatto diretto con le scuole, che hanno lo scopo di formare i giovani all’educazione ed al rispetto delle regole. L’iniziativa “Cultura della Legalità”, promossa dal Comando Generale, costituisce un’importante opportunità per far conoscere le funzioni e i compiti dell’Arma dei Carabinieri.

Tale conoscenza è necessaria per l’orientamento delle giovani generazioni verso un concetto di “legalità” al fine di promuovere una formazione improntata ai valori democratici e all’amore per il bene comune. Con questo spirito, i Carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina stanno incrementando le occasioni di incontro e dialogo con le istituzioni scolastiche del territorio, al fine di consolidare un rapporto di continuo interscambio valoriale per far crescere nei giovani l’entusiasmo verso il rispetto delle regole di convivenza sociale.

A Barrafranca si costituisce la Delegazione comunale Confcommercio

Dopo un lungo periodo di commissariamento, finalmente anche a Barrafranca si costituisce la Delegazione comunale Confcommercio. Si è celebrata oggi l’Assemblea dei commercianti di Barrafranca aderenti a Confcommercio Imprese per l’Italia Caltanissetta Enna per procedere al rinnovo delle cariche sociali della Delegazione comunale.

L’occasione è stata utile per confrontarsi sul periodo di grande difficoltà che sta attraversando il comparto del commercio, dei servizi e del turismo a causa della pandemia e degli improvvisi e smisurati aumenti di gas, luce e benzina che incidono pesantemente sui bilanci delle attività commerciali, provocando la lievitazione dei costi delle materie prime e quindi un aumento incontrollato dei prezzi.

Mai come adesso è importante che la categoria dei commercianti sia unita sotto l’egida di Confcommercio, affinchè si possa dare maggiore intensità alle variegate esigenze, si abbia un unico e qualificato interlocutore con la pubblica amministrazione e si possa affrontare compatti e solidali la fine dell’emergenza.

Con questo spirito, i commercianti barresi hanno eletto alla carica di Presidente della Delegazione comunale Confcommercio di Barrafranca Alessandro Tambè, Dottore commercialista; vice presidente è stato eletto Giuseppe Rabita. Gli altri consiglieri eletti sono stati Ettore Balsamo, Carmelina Bonincontro, Mariannina Lo Presti e Andrea Munda.

Dopo le operazioni di voto, il neo Presidente eletto Alessandro Tambè ha voluto ringraziare i presenti, sottolineando l’alto spessore della Delegazione comunale appena eletta: «Lo spirito di squadra deve essere forte – ha detto il Presidente Tambè – perché questo nuovo direttivo sarà chiamato a sostenere l’intera categoria delle partite iva attraverso azioni mirate che dovranno costruire le basi della ripresa. Siamo fieri che, all’interno di Confcommercio Caltanissetta Enna, Barrafranca riconquisti un posto di rilievo nel panorama pluriterritoriale».

I Carabinieri incontrano i ragazzi degli Istituti Comprensivi San Giovanni Bosco ed Europa di Barrafranca.

Nel rispetto delle rigorose misure contro il Covid, l’Arma dei Carabinieri ha incontrato gli studentidellaScuola Secondaria di I gradodegli Istituti ComprensiviSan Giovanni Bosco ed Europa di Barrafranca. I Dirigenti ScolasticiDott.sseNadia Rizzo eMaria Filippa Amaradio e lo staff di insegnanti hanno promossole lezioni di concerto con il Comandante della Compagnia di Piazza Armerina, Capitano Emanuele Grio.

Lo scopo degli incontri è stato quello di promuovere la cultura della legalità e l’educazione Civica, il rispetto delle regole, la conoscenza di base delle prescrizioni, degli obblighi, dei divieti che costituiscono il perno fondamentale della vita in comunità, specialmente in ambito scolastico.Le tematichetrattate sono state tante, dalla presenza della criminalità organizzata nel territorioennese, al Cyberbullismo, alla nuova dipendenza dei ragazzi dagli Smartphone e dai Social Network (cd. Smartphone/Social Addiction) e l’uso/abuso di alcol e sostanze stupefacenti da parte degli adolescenti.

Nel corso degli incontri,l’Ufficiale dell’Arma ha spiegato ai ragazzi cosa fosse la mafia e gli interessi illegali che questa persegue, i compiti delle Forze dell’Ordine, impegnate quotidianamente nel contrasto alla criminalità comune ed organizzata, ha illustrato il ruolo fondamentale svolto dalla scuola, per sconfiggere l’ignoranza ed allargare gli orizzonti dei ragazzi aiutandoli realizzare i loro sogni e dalla famiglia che deve abituare i ragazzi al rispetto delle regole ed al rispetto verso gli altri.I ragazzi,interessati dagli argomenti trattati, hanno postonumerose domande che hanno interessato argomenti di strettissima attualità di cronaca ed hanno chiesto consigli per evitare i pericoli che si celano dietro l’utilizzo della rete internet. Le curiosità si sono poi estese sulla “professione” del Carabiniere: sono state, infatti, illustrate anche le modalità di accesso all’Arma dei Carabinieri e le sue funzioni.

Barrafranca – Grazie alla Prefettura di Enna la villa confiscata al boss diventa hub vaccinale

Riaprono le porte della villa del capomafia barrese per intensificare la campagna vaccinale.A Barrafranca, dopo anni di mancato uso, arriva un forte segnale di presenza delle Istituzioni.
Come noto, con decreto del 16 aprile 2021 il Presidente della Repubblica ha affidato per 18 mesi la gestione del Comune alla Commissione prefettizia attualmente operante, all’esito dell’azione ispettiva della Commissione di accesso che ha concluso la propria attività di verifica con il deposito di una corposa relazione finale, dalla cui analisi il Prefetto di Enna ha consegnato nelle mani del Signor Ministro dell’Interno una motivata proposta di scioglimento degli organi comunali elettivi.
Dallo studio delle risultanze è emerso uno scenario di relazioni e connivenze tra i vertici dell’amministrazione comunale e la storica famiglia dei Bevilacqua, che di fatto continuava a condizionare la gestione della cosa pubblica orientandola a fini privati e illeciti.

Proprio in tale contesto, evidente segnale di mala administration è stato il mancato riuso per fini sociali della villa del boss barrese Raffaele Bevilacqua, sebbene l’immobile fosse stato consegnato al Comune già il 27 febbraio 2014, oltre 7 anni fa.
Invero, è emersa l’inerzia dell’Amministrazione comunale e dei funzionari incaricati nella gestione dell’immobile e nella stesura della documentazione essenziale alla realizzazione del progetto Casa di Accoglienza per donne vittime di violenza, nonostante fossero stati addirittura portati a termine i lavori di ristrutturazione il 28 aprile 2016, con una spesa di € 600.000,00, sostenuta con accesso a fondi pubblici.
Sin dai primi giorni di lavoro della predetta commissione, il Prefetto di Enna ha agevolato un’intensa interlocuzione con Istituzioni e operatori del Terzo Settore per riconvertire a fini leciti l’impiego dell’immobile confiscato.
Proprio all’esito di tale ricognizione di intenti, in attesa della pubblicazione del bando per la destinazione a fini sociali del bene, è stata avviata un’intesa con l’ASP di Enna per impiegare temporaneamente l’immobile a hub vaccinale anche in adesione all’esigenza manifestata dalla Regione Siciliana di intensificare il piano delle vaccinazioni, previo screening della popolazione che non ha ancora ricevuto nessuna dose.

La predetta destinazione è apparsa sintesi ottimale tra diverse spinte: da un lato manifestare un forte e deciso segnale di presenza delle Istituzioni sottraendo il bene a trasandatezza e incuria nonché a pericolo di vandalizzazione, dall’altro assicurare un uso a vantaggio della collettività attraverso la destinazione a centro vaccinale proprio in un momento in cui lo stato emergenziale proprio nel Comune di Barrafranca – sottoposto a misure maggiormente restrittive con l’istituzione della zona arancione fino al 2 settembre p.v. (o.c.u. n. 85 del 22 agosto 2021) – è tutt’altro che rientrato.

Covid18, Barrafranca: comune ad alto indice di contagio. Bassa la copertura vaccinale.

Continua l’attività di screening sul territorio. Il servizio di screening ha effettuato una campagna di controllo nel Comune di Barrafranca che ha uno dei più alti indici di contagi della provincia.
il Commissario per l’emergenza Covid, Dott.ssa Pesce, sottolinea come: “La situazione dei contagi in ambito provinciale mostra un aumento costante dei casi, dato purtroppo, in linea con il trend regionale e nazionale”.
“Il comune di Barrafranca è uno dei comuni per cui abbiamo maggiore preoccupazione” sottolinea il Commissario “anche alla luce della bassa copertura vaccinale, che non permette alla popolazione di avere una protezione nei confronti delle forme più aggressive della malattia”.
Il commissario sottolinea “come la vaccinazione, vista l’elevata circolazione virale, e la presenza della variante delta, ormai predominante nel territorio, costituisca l’unica arma per frenare l’ospedalizzazione e la mortalità”
L’ASP di Enna per tale ragione continua a offrire le vaccinazioni in modalità di open day presso i quattro hub.
Non è necessario per tale ragione la prenotazione per accedere ai centri vaccinali.

I nuovi orari e le giornate di apertura dei centri sono:
l’HUB vaccinale di Enna del P.O. Umberto I resterà aperta da domenica 8 a domenica 29 dalle ore 8:00 alle ore 20:00. Esclusivamente nelle date del 14 e 15 agosto l’apertura prevista sarà dalle ore 8:00 alle ore 14:00.
le HUB di Leonforte, Nicosia e Piazza Armerina saranno aperte da lunedì al giovedì dalle ore 8:00 alle ore 14:00.
Nei giorni del 9-10, 16-17, 23-24 agosto sarà predisposta l’apertura pomeridiana dalle ore 14:00 alle ore 20:00.

Barrafranca: i Carabinieri arrestano un uomo che deteneva un fucile illegalmente.

I militari delle Stazioni di Pietraperzia e di Barrafranca e dello Squadrone Carabinieri Eliportato Cacciatori di Sicilia hanno effettuato una perquisizione locale in contrada Runzi nei confronti di un 59enne, pregiudicato residente a Barrafranca. L’uomo, aveva nascosto sotto i sedili di un furgone di sua proprietà, parcheggiato nell’azienda agricola di famiglia, un fucile cal. 12 con matricola abrasa. Nel prosieguo della perquisizione all’interno dell’azienda, sono state trovate anche 26 cartucce calibro 12, nascoste in una confezione di gelati e due targhe di un veicolo risultato rubato nel 2003. I successivi accertamenti hanno, inoltre, permesso di scoprire un allaccio abusivo alla corrente elettrica ed una vera e propria discarica di circa 200 mq, nella quale erano accumulati rifiuti speciali e pericolosi. L’intera area interessata dalla discarica è stata immediatamente posta sotto sequestro.

Il 59enne originario di Mazzarino, ma residente a Barrafranca, ritenuto responsabile di una serie di violazioni di diversa natura, dopo le formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Enna è stato accompagnato presso la sua abitazione agli  arresti domiciliari.

Barrafranca e Pietraperzia in attesa del completamento della scorrimento veloce per Caltanissetta

IL SINDACO DI BARRAFRANCA SALVUCCIO MESSINA

Ieri, giorno 28 Novembre, il Sindaco di Barrafranca, Salvuccio Messina, coadiuvato da una rappresentanza di consiglieri comunali, Silvia Romano e Calogero di Gloria, invitati precedentemente in consiglio comunale e l’assessore geom. Calogero Pistone in rappresentanza del Sindaco di Barrafranca, (assente il Sindaco di Piazza Armerina Nino Cammarata per motivi personali) si sono recati presso l’Ufficio Anas di Palermo incontrando l’architetto Curcio Responsabile del procedimento dei lavori, per discutere dei progressi e dei tempi relativi al completamento dei lavori della Scorrimento veloce per Caltanissetta SS 640 Dir. Tutti i presenti hanno evidenziato le criticità dei paesi che usufruiscono della bretella e che un ritardo della riapertura può compromettere le sorti economiche dei paesi già in difficoltà, specialmente Pietraperzia. Una relazione dettagliata sarà comunicata in consiglio comunale che si terrà il prossimo lunedì 30 Novembre.

Barrafranca, finanziato un intervento per le pendici di via Catania

IL SINDACO DI BARRAFRANCA FABIO ACCARDI

Tra gli interventi posti a finanziamento (dalla Regione Siciliana ndr)  anche un intervento nel nostro Comune. Si tratta delle pendici di via Catania, un costone che dalla parte alta del Poggio guarda verso la circonvallazione. Verranno consolidate le pendici che sono a rischio frane e diventerà un polmone verde dentro la città. Intervento per 2.350.000,00 euro.
Anche questo obbiettivo è stato centrato.

Covid19 – A Barrafranca uno screening su base volontaria

Il sindaco di Barrafranca, Fabio Accardi ha diffuso il seguente avviso. 

«E’ intendimento di questa Amministrazione, in collaborazione con l’ANCI, l’Assessorato Regionale alla Sanità e l’ASP 4 Enna avviare, su base volontaria, lo screening sulla popolazione per il Covid-19. Pertanto, al fine di comprendere la volontà della cittadinanza e prenotare il tampone antigenico, è possibile registrarsi nella piattaforma raggiungibile all’indirizzo http://intranet.comune.barrafranca.en.it/screening-prenota…/.

Successivamente verrà comunicato il giorno e l’ora della campagna di screening volontaria. N.B.: Considerato che si seguirà l’ordine di prenotazione generato automaticamente dalla piattaforma, saldo diverse indicazioni dell’ASP, si prega di conservare il numero di registrazione.»

 

Barrafranca: iniziativa del comune e dell’associazione “Amico soccorso” per aiutare chi è in difficoltà

A Barrafranca le famiglie che si trovano in grande difficoltà a causa delle misure restrittive imposte dalla pandemia possono contare sull’aiuto del comune e dell’associazione “Amico Soccorso A. Ingala” che hanno avviato una raccolta alimentare contando sulla generosità dei barresi. A comunicarlo è stato ieri sera il sindaco Fabio Accardi che ha anche fatto il punto sulla situazione. “Abbiamo 5 casi positivi e 15 persone in quarantena fiduciaria” ha confermato il Primo Cittadino, smentendo così alcune voci e fake news circolate nella giornata di ieri che, come accade spesso in questi casi, finiscono per allarmare inutilmente la popolazione. Questo il manifesto dell’iniziativa benefica.

Barrafranca – Pubblicato il bando d concorso relativo all’assegnazione di alloggi in locazione

A Barrafranca è stato pubblicato il bando d concorso relativo all’assegnazione di alloggi in locazione semplice ai sensi dell’art 9 del D.P.R. 30/12/1972 n.1035 e L.R. n.1 del 2/1/1979 sia di alloggi di nuova costruzione, sia di alloggi che si renderanno disponibili di proprietà del Comune o dello IACP nel periodo di efficacia della graduatoria.

Questo il link da seguire per scaricare il bando.

Svolta nelle indagini dell’omicidio dell’Avvocato Antonio Giuseppe Bonanno: arrestato un uomo a Barrafranca

jjAlle prime luci dell’alba, la Polizia di Stato – Squadra Mobile di Enna – e i Carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina, hanno dato esecuzione, in territorio di Barrafranca – Contrada Camatrice agro Comune di Piazza Armerina – ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di Andrea Bernunzo ritenuto responsabile dell’omicidio dell’Avvocato Antonio Giuseppe Bonanno, avvenuto a Pietraperzia la sera del 28 settembre 2016. Il destinatario della misura cautelare dovrà rispondere dei reati di concorso in omicidio eseguito con premeditazione, riciclaggio e danneggiamento seguito da incendio.

Dalle accurate indagini esperite dagli investigatori sembrerebbe che Andrea insieme a Filippo Giuseppe MARCHI’ (successivamente ucciso in agguato mafioso, i cui autori sono stati identificati nell’ambito dell’operazione di polizia giudiziaria denominata Kaulonia) nella tarda serata del 28 settembre 2016 a bordo di un’auto poi risultata rubata, avrebbe raggiunto la dimora estiva del noto legale, ubicata nel Comune di Pietraperzia

Dopo aver atteso l’arrivo del professionista, l’omicida si sarebbe avvicinato alla vittima, che gli dava le spalle, esplodendo al suo indirizzo tre colpi di pistola calibro 9×21. L’auto, utilizzata nell’agguato, rubata un mese prima a Siracusa, fu ritrovata  Il giorno successivo in territorio di Piazza Armerina, parzialmente bruciata, al suo interno fu ritrovato un bossolo calibro 9×21 identico a quello ritrovato sulla scena del delitto.

Il movente del delitto sarebbe da ricercarsi, secondo gli inquirenti, in una questione legata all’acquisto di un’auto da parte del suocero di Andrea Bernunzo in una concessionaria gestita da parente dell’avvocato Bonanno. Dopo l’acquisto ci sarebbero state alcune contestazione sull’effettivo chilometraggio  percorso del mezzo. Sembrerebbe che lo stesso avvocato abbia richiesto al suocero del Bernunzo di onorare un debito contratto da quest’ultimo, circostanza che avrebbe alimentato il livore dell’odierno arrestato nei confronti del legale.

A conferma della colpevolezza dei Bernunzo ci sarebbe, secondo gli inquirenti, anche il fatto che il giorno del delitto l’uomo non si trovava presso il proprio posto di lavoro ed che lo stesso era proprietario di due pistole, regolarmente denunciate e dello stesso calibro di quella utilizzata per il delitto, armi che al momento  non sono state ritrovate.
L’indagine della polizia si è svolta anche attraverso l’utilizzo di intercettazioni ambientali che hanno permesso di registrare un frase nella quale l’arrestato parlerebbe della paura di aver lasciato impronte nell’auto usata per l’agguato.  Gli inquirenti, in relazione alla personalità del Bernunzo, parlano di un uomo violento dimostrata dai plurimi e continui maltrattamenti cui il medesimo sottoponeva la moglie.

Coronavirus – Un caso a Barrafranca

Il sindaco Fabio Accardi (nella foto) ha annunciato ieri sera la presenza di un caso di Covid19 a Barrafranca.  Si tratta di un contagiato asintomatico e, anche se per precauzione sono stati chiusi gli uffici per sanificazione comunali in cui l’uomo si era recato , il sindaco rassicura che la situazione è sotto controllo ma invita comunque i suoi concittadini a mantenere sempre alta la guardia mantenendo attive tutte quelle azioni di prevenzioni ben note.

A Barrafranca durante un controllo la polizia trova la droga in un insolito nascondiglio.

Il silenzio è prezioso, è d’oro si dice, ma questa volta è proprio il silenzio ad aver tradito un uomo che, dopo essere stato fermato ad un posto di blocco dalla polizia mentre viaggiava su un auto in compagnia di un amico, non ha proferito parola durante i controlli,  neanche quando gli agenti gli hanno rivolto alcune domande. Il fatto ha insospettito i tutori dell’ordine che non hanno tardato a capire che l’uomo non proferiva parola per il semplice fatto che aveva la bocca occupata a nascondere un qualcosa che poi è risultato essere una bustina piena di cocaina (vedi foto). Il fatto è accaduto a Barrafranca e gli individui fermati erano noti alle forze dell’ordine. L’uomo che celava la droga è stato deferito all’autorità giudiziaria per detenzione di sostanza stupefacente.

 

Prefettura – Il comune di Barrafranca sotto la lente di ingrandimento alla ricerca di infiltrazioni mafiose

Il Prefetto di Enna, dott.ssa Matilde Pirrera, esercitando la delega conferita dal Ministro dell’Interno, ha provveduto a nominare una Commissione di indagine presso il Comune di Barrafranca, ai sensi dell’art. 143, comma 2, del d.lgs. n. 267/2000, composta da tre funzionari della pubblica amministrazione.

La Commissione, affiancata da un gruppo di supporto, ha avviato i lavori nella mattina dell’11 agosto 2020 e avrà il compito di verificare, mediante l’accesso agli atti dell’ente, la sussistenza di possibili infiltrazioni o condizionamenti, diretti o indiretti, da parte della criminalità organizzata di tipo mafioso o similare, tali da alterare il procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi.

Entro tre mesi dalla data di accesso, rinnovabili una volta per un ulteriore periodo massimo di tre mesi, la commissione dovrà terminare gli accertamenti e rassegnare al Prefetto le proprie conclusioni.

 

Forza Italia: solidarietà al sindaco di Barrafranca Fabio Accardi indagato nell’ambito dell’operazione ULTRA

In relazione alle indagini sul sindaco di Barrafranca indagato per tentativo di corruzione con l’aggravante mafiosa riceviamo da Forza Italia il seguente comunicato stampa.  

“Nell’ esprimere piena solidarietà al sindaco di Barrafranca Fabio Accardi per la vicenda giudiziaria che lo coinvolge, sicuro che saprà in tempi brevi chiarire la totale estraneità ai fatti contestati, nel manifestare piena fiducia nell’ operato della Magistratura, sono sicuro del costante e disinteressato impegno politico-amministrativo profuso dal sindaco Accardi per la comunità di Barrafranca, se alcuni fatti fossero confermati mi sento altresì vicino anche all’ ex sindaco Totò Marchi, manifestandogli la massima solidarietà e la rinnovata fiducia, occorre fermamente e pubblicamente condannare  azioni ed eventi criminosi così come riportati dalla cronaca, tutti dobbiamo promuovere una cultura diffusa della legalità e del sano impegno politico al servizio delle istituzioni”.
Il commissario provinciale di Forza Italia Salvo Campione

Episodio di estrema crudeltà a Barrafranca: spara e uccide un cane che lo disturbava abbaiando.

Un pregiudicato di 33 anni di Barrafranca nella giornata di Pasquetta, disturbato dall’abbaiare del cane di un suo vicino, ha ucciso l’animale sparandogli un colpo alla testa. L’uomo rientrava da una “passeggiata” incurante dei divieti imposti dall’emergenza coronavirus e quando il padrone del cane, udito lo sparo è uscito sul giardino di casa, per rendersi conto di cosa stesse accadendo, ha rischiato di subire la stessa sorte del suo amico a quattro zampe: il trentatreenne  ha infatti minacciato il vicino puntandogli la pistola alla tempia.

Il fragore del colpo d’arma da fuoco è stato segnalato alla Centrale Operativa della Compagnia di Piazza Armerina e  ha permesso ai Carabinieri della Stazione di Barrafranca di raggiungere, immediatamente, il luogo del brutale episodio ed iniziare un’attività d’indagine che, in pochissimo tempo, ha consentito  di ricostruire quanto fosse accaduto e capire chi fosse l’uomo che aveva sparato.

Dopo alcune ore il 33 enne è stato intercettato dai carabinieri ed è stato arrestato. Nella sua abitazione, perquisita dai carabinieri, è stato trovato un fucile,  una pistola con matricole abrase, numerose cartucce di vario calibro, una pistola a salve, quattro bilancini e circa 125 gr. di marjuana.

 

 

 

Barrafranca . In arresto un romeno per maltrattamenti ed evasione

COMUNICATO STAMPA CARABINIERI

Un uomo di 26 anni, originario della Romania, ma residente a Barrafranca, si è reso protagonista di una duplice evasione, oltre che del reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della propria compagna. I militari della Stazione Carabinieri di Barrafranca, nel corso di un servizio di perlustrazione del territorio volto a verificare il rispetto delle Ordinanze governative finalizzate a porre freno al fenomeno epidemiologico COVID-19, notavano un cittadino rumeno che nella periferia del paese inveiva nei confronti di una sua connazionale, minacciandola ed insultandola ripetutamente.

Dai primi accertamenti, si poteva appurare che il giovane era già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, per tale ragione veniva immediatamente condotto presso la locale Caserma per le successive incombenze che consentivano di ricostruire quanto era accaduto nelle ultime 24 ore. La sera prima, infatti, dopo l’ennesima lite violenta con la compagna, il giovane l’aveva cacciata di casa, salvo poi pentirsene, cercando di riprenderla, evadendo per la prima volta dagli arresti domiciliari, a casa di alcuni familiari dove la donna si era rifugiata. Il rifiuto della donna, lo aveva portato a minacciarla di morte ripetutamente, fino a quando, rassegnato, si ritirava nella propria abitazione.

Il giorno seguente, nel pomeriggio, scappava nuovamente dalla sua abitazione per andare a minacciare ed infastidire nuovamente la compagna; fortunatamente questa volta trovava i Carabinieri della Stazione di Barrafranca che, osservata la scena, intervenivano subito evitando che il comportamento dell’uomo potesse arrivare ad ulteriori drammatiche conseguenze. La donna impaurita, raccontava ai militari i maltrattamenti subiti negli ultimi mesi e veniva successivamente accompagnata in località protetta. L’uomo, dopo le formalità di rito, veniva arrestato dai militari.

Abuso di alcol e consumo di droga, i Carabinieri ne parlano a Barrafranca con gli alunni dell’ ISS “G. Falcone”

Un “fronte” caldo quello della legalità nelle scuole che i Carabinieri del Comando Provinciale di Enna, grazie alla sinergia con i dirigenti scolastici e il corpo docente, stanno affrontando a 360°, attraverso una forte opera di sensibilizzazione tra gli studenti. In tale ambito, i Carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina hanno tenuto una “lezione” sui temi dell’abuso di alcol e del consumo di droga, ma anche delle trappole disseminate in internet ai circa 300 studenti dell’Istituto Statale d’Istruzione Secondaria Superiore “Giovanni Falcone” di Barrafranca, diretto dalla Dirigente Maria Stella Gueli.

In occasione della giornata mondiale per la sicurezza in rete contro cyber bullismo e l’odio online, ci si è soffermati anche sui temi sempre di attualità del bullismo e cyberbullismo. I ragazzi, intrattenuti dal Comandante della Compagnia di Piazza Armerina Capitano Emanuele Grio (nella foto) e dal Comandante della locale Stazione Luogotenente Rosario Alessandro, si sono mostrati molto interessati, ponendo molte domande.

Un confronto, durato circa due ore, che ha tenuto alta l’attenzione degli alunni, interessati dalle tematiche affrontate. Il dialogo tra l’Arma dei Carabinieri e gli alunni è stato sicuramente proficuo sotto ogni aspetto, concludendosi con un arricchimento personale da entrambe le parti e, rafforzando quel sentimento di vicinanza tra l’Arma ed i giovani.

Da molti anni, infatti, l’Arma dei Carabinieri è sensibile all’educazione alla legalità da parte di giovani e giovanissimi, per diffondere i valori del rispetto delle regole, con il fine precipuo di salvaguardare il bene degli studenti. Gli incontri con gli studenti proseguiranno il febbraio 13 con un incontro presso l’Istituto comprensivo “Europa” di Barrafranca, diretto dalla Dirigente Mirella Vella.

Tentato duplice omicidio a Barrafranca ordinanza di custodia cautelare in carcere per Salvatore Bonfirraro

A conclusione di una complessa attività investigativa,  i Carabinieri della Stazione di Barrafranca hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale – Ufficio GIP – di Enna, nei confronti di Bonfirraro Salvatore, 26enne, ritenuto responsabile di un tentato duplice omicidio, avvenuto a Barrafranca il 28 dicembre u.s.. Le indagini hanno permesso di ricostruire l’intera dinamica della vicenda, difatti, quella stessa sera l’arrestato, aveva avuto una lite animata, sfociata poi in una vera e propria colluttazione, in un locale di Barrafranca, con alcuni ragazzi del luogo per futili motivi. A seguito della lite, il giovane avrebbe minacciato i giovani e subito dopo si sarebbe dileguato, probabilmente per andare a recuperare un’arma e concretizzare il suo progetto omicidiario. Preso un fucile, si appostava sotto casa di uno dei ragazzi con cui aveva litigato e, nel momento in cui l’ha visto passare a bordo di un’autovettura, ha aperto il fuoco; fortunatamente gli occupanti dell’automobile si sono accorti per tempo dei propositi dell’uomo ed hanno accelerato, scappando e riuscendo a sfuggire all’attentato, impauriti da quanto appena accaduto, si sono recati in Caserma per chiedere l’aiuto dei Carabinieri che, immediatamente, si sono messi sulle tracce dell’uomo che, dopo poco tempo, è stato rintracciato insieme all’autovettura utilizzata per gli spostamenti e condotto presso la Stazione Carabinieri di Barrafranca,  dove si è proceduto all’immediato sequestro della macchina per i successivi accertamenti tecnici. Gli ulteriori sviluppi investigativi hanno consentito ai militari di risalire a tutti i movimenti effettuati quella sera dall’uomo che, subito dopo aver attentato alla vita dei giovani con i quali aveva avuto una lite poco prima, sprezzante di ogni pericolo, si era recato nuovamente al locale, mostrando una cartuccia di fucile agli altri ragazzi che erano ancora rimasti nel locale, inviando un così chiaro segnale minatorio.  L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Enna, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il provvedimento emesso dalla Magistratura ennese e la capillare e certosina attività investigativa dell’Arma, coordinata sapientemente dalla Procura di Enna, hanno permesso di mettere fine a questa vicenda che aveva profondamente scosso la comunità barrese; il fatto era avvenuto, infatti, in pieno centro abitato, in orari in cui in giro erano comunque presenti numerosissime persone stante anche il periodo di festività natalizia.

Barrafranca: 81 anni, esce di casa in piena notte e vaga per la città. Rintracciata da carabinieri e accompagnata a casa

I carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina hanno rintracciato un’anziana affetta dal morbo di Alzheimer che allontanatasi  dalla propria abitazione. La donna di 81 anni, nel cuore della notte era uscita di casa mentre il marito dormiva ed aveva iniziato a vagare per le vie del paese. Una ragazza, a bordo della propria autovettura, notava la signora che girava senza meta ed in visibile stato confusionale ed allertava le Forze dell’Ordine, contattando il Numero Unico di Emergenza 112. La giovane, in contatto con l’operatore della Centrale, segnalava immediatamente la posizione dell’anziana donna e faceva scattare subito le ricerche che consentivano, dopo pochi minuti, ad una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Piazza Armerina di trovare la signora che, in stato confusionale e molto infreddolita, non riusciva a dare indicazioni su chi fosse, dove si trovasse la propria abitazione e che cosa stesse facendo in giro per Barrafranca nel cuore della notte.

I militari, prestato il primo soccorso, portavano subito la signora presso la locale Guardia medica, dove  il medico di turno riconosceva la donna che già, in altre circostanze, si era allontanata da casa, poiché sofferente del morbo di Alzheimer. I Carabinieri, mentre l’anziana veniva assistita dal medico, riuscivano grazie alle indicazioni del dottore a risalire all’identità del marito, recandosi presso la sua abitazione. L’uomo, anche lui di 81 anni, svegliato dai militari, apriva la porta di casa, manifestando la propria preoccupazione per essersi svegliato e non aver trovato la moglie in casa, immediatamente veniva tranquillizzato sulle buone condizioni di salute della moglie che, dopo il benestare del medico, veniva riaccompagnata a casa ed affidata al marito.

La polizia arresta un presunto pusher a Barrafranca.

Gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Enna e del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina hanno tratto in arresto T.L., classe 1976, di Barrafranca, pluripregiudicato, per detenzione ai fini di spaccio. Nella sua casa di campagna sono stati sequestrati circa 300 grammi di sostanza stupefacente e un pugnale detenuto illegalmente. L’uomo, che aveva  precedenti penali specifici, è stato messo a disposizione della Procura della Repubblica di Enna per le successive fasi del procedimento penale.

 

Barrafranca: Sensibilizzazione sulla Raccolta Differenziata – SERR 2019

Giornata intensa a Barrafranca per studenti e cittadini nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) 2019 a cui il Comune di Barrafranca ha aderito attivamente con l’azione dal titolo “Cambiamo il futuro di Barrafranca: Riduciamo, Riusiamo e Ricicliamo – 2019”. L’attività di educazione ambientale, fortemente voluta dal Presidente della S.R.R. “Enna Provincia – Ato 6” Fabio Accardi e condotta nelle scuole tramite la biologa Rosa Termine, è promossa dalla Prefettura di Enna, dal Dipartimento Acqua e Rifiuti della Regione Siciliana, dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, dal Libero Consorzio Comunale di Enna, dall’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Enna, dall’ASP 4 e dalla Società Acqua Enna. L’attività si è sviluppata in diversi momenti della giornata; tra questi, due conferenze sulla Raccolta Differenziata si sono susseguite nell’auditorium dell’Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore “Giovanni Falcone”, diretto da Maria Stella Gueli.

Nella prima parte della giornata, hanno preso parte alla conferenza gli Studenti del Plesso “Verga” dell’I.C. “Europa”, diretto da Mirella Vella, accompagnati dagli insegnanti Maria Stella Barbagallo, Laura Lipani, Filippa Aleo, Ilenia Arena, Antonio Mazzaglia, Ignazio Salvaggio e Apollonia Russo, e gli Studenti del Plesso “Don Milani” dell’I.C. “San Giovanni Bosco”, diretto da Nadia Rizzo, accompagnati dagli insegnanti Maria Grazia Cilano, Filippa Lupo, Mauro Morretta, Benita Russo e Alfonso Mauceri. Nella seconda parte della giornata, hanno preso parte alla conferenza gli Studenti delle Superiori, accompagnati dagli insegnanti Elsa Renna, Ivana Giunta, Michelangelo Cammarata, Stefano Aleo, Ersilia Paternò, Giuseppe Diana, Angelo Cigna, Stefania Napoli, Simona Ingallina, Rosa Trubbia, Isabella Giammusso, Daniela Bognanni, Giuseppe Minicapilli, Filippo Piazza e Giuliana Amata.

A dare il benvenuto agli intervenuti il Dirigente Scolastico Maria Stella Gueli che ha porto i saluti del Sindaco Fabio Accardi, fuori sede per impegni istituzionali. Alle attività hanno preso parte gli Ispettori Forestali Aldo Borrello e Francesco Gallina che hanno porto i saluti del Dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale Giuseppe Nasello e hanno sottolineato la necessità di vigilare sull’abbandono dei rifiuti nell’ambiente, oltre che di cambiare il punto di vista sui rifiuti considerandoli delle risorse. È stata poi la biologa Rosa Termine ad approfondire tale tematica, partendo dal focus della SERR “Educare alla riduzione dei rifiuti: cambia i tuoi modi, riduci i tuoi rifiuti!”, al fine di rafforzare la sensibilizzazione alla riduzione dei rifiuti perseguendo tutta una serie di misure e di interventi da attuare prima che una sostanza, un materiale o un prodotto si trasformi in rifiuto; ha, inoltre, parlato di plastica, che il chimico Primo Levi definiva “un po’ troppo incorruttibile”, infatti non si biodegrada, ma per azione della luce si spezzetta in frammenti sempre più piccoli, che durante la loro lunghissima vita possono inquinare il suolo e le acque, rilasciando sostanze nocive ed entrando anche nella catena alimentare.

Il Pianeta, definito dal Papa “nostra casa comune”, ha bisogno che tutti adottino la regola delle 3 R: Ridurre, Riutilizzare e Riciclare, tenendo presente comunque che il miglior rifiuto è quello che non si crea” ha concluso la biologa ennese.

 

 

Un finanziamento per ristrutturare lo stadio di Barrafranca

Via libera del governo Musumeci alla ristrutturazione interna ed esterna dello stadio comunale di Barrafranca, in provincia di Enna. La giunta regionale, su proposta dell’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo Manlio Messina, ha infatti approvato la rimodulazione delle somme e il finanziamento delle opere. A disposizione ci sono fondi per 1,5 milioni di euro che permetteranno il completo recupero e la piena polifunzionalità della struttura sportiva, la messa a norma degli impianti e l’apertura anche ad usi scolatici e turistici. “Abbiamo destinato al finanziamento dei lavori per l’impianto di Barrafranca – spiega l’assessore allo Sport Manlio Messina (nella foto) – oltre 38 mila euro derivanti dalle economie di spesa post gara generale relative all’intervento di manutenzione ed adeguamento dell’impianto sportivo “Matteo Agosta” di Vizzini, in provincia di Catania. Con la ristrutturazione, la struttura sportiva sarà certamente molto più accogliente e funzionale”.

Barrafranca: arrestati gli autori della violenta rissa avvenuta il 12 settembre 2019

Nella mattinata odierna, i militari della Compagnia Carabinieri di Piazza Armerina, con il supporto di militari della Compagnia Carabinieri di Busto Arsizio, della Compagnia d’Intervento Operativo del 12° RGT “SICILIA” e di personale del Nucleo Cinofili di Nicolosi (CT), hanno dato esecuzione a complessive 10 misure cautelari, di cui quattro in carcere e sei agli arresti domiciliari, emesse dal GIP presso il Tribunale di Enna per i reati di rissa aggravata, lesioni personali aggravate, evasione, danneggiamento aggravato e porto illegale di armi e munizioni.

L’operazione trae origine dall’ennesimo litigio tra due famiglie rivali che si è trasformato in un vero e proprio duello rusticano tra fazioni, ormai colme di un odio reciproco, sviluppatosi nell’ultimo periodo.

Immediato l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione, già allertati da precedenti episodi delinquenziali, diffusisi ultimamente nel centro abitato di Barrafranca e che hanno turbato la tranquilla convivenza dell’intera comunità. La puntuale e solerte indagine condotta dai militari  ha permesso di ricostruire l’intera dinamica di quanto accaduto, riuscendo a mettere in risalto la condotta particolarmente violenta ed efferata, oltre che incurante di qualsiasi timore verso le Istituzioni.

L’evento delittuoso è il risultato di un’escalation continua di violenza, che ha visto in quest’ultimo accadimento, l’impiego di spranghe di ferro, mazze da baseball, armi da taglio e persino di un’arma da fuoco, utilizzata, tra l’altro, da uno degli aggressori che si sarebbe dovuto trovare in regime di detenzione domiciliare, ma che, indifferente a qualsiasi precauzione, è uscito dalla propria abitazione esplodendo un colpo,  prima che l’arma s’inceppasse e scongiurasse un esito letale della colluttazione. Almeno cinque delle persone coinvolte nella rissa, sono state costrette a ricorrere a cure mediche, a causa di numerose ferite e fratture di vario genere. Numerosi anche i danneggiamenti dei veicoli parcheggiati nei dintorni ed usati quali mezzi per arrecare danni a cose e persone.

Nell’ambito dell’operazione venivano, quindi, tratti in arresto:

  1. STRAZZANTI SALVATORE, di anni 41, residente a Barrafranca, pregiudicato, in atto sottoposto al regime di detenzione domiciliare;
  2. BELLOMO LUIGIA, di anni 35, residente a Barrafranca, pregiudicata;
  3. FERRERI ANDREA, di anni 49, residente a Barrafranca, pregiudicato;
  4. BELLOMO GIOVANNI, di anni 54, residente a Cavaria con Premezzo (VA), pregiudicato;
  5. BELLOMO GIUSEPPE, di anni 56, residente a Barrafranca, pregiudicato;
  6. C., di anni 21, residente a Barrafranca;
  7. D., di anni 18, residente a Barrafranca;
  8. M.S., di anni 22, residente a Barrafranca;
  9. M.M., di anni 18, residente a Barrafranca;
  10. S., di anni 25, residente a Barrafranca.

I soggetti colpiti dal provvedimento di custodia cautelare in carcere, dopo le formalità di rito, sono stati tradotti presso la Casa circondariale di Enna e di Busto Arsizio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Barrafranca, arrestato pregiudicato per detenzione illecita di armi

Ieri mattina, i militari della Compagnia di Piazza Armerina unitamente ai colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori Sicilia” e del Nucleo Cinofili di Nicolosi (CT), nel corso di un servizio finalizzato alla repressione del fenomeno della detenzione illegale di armi, traevano in arresto Strazzanti Salvatore,  di anni 41, pregiudicato, residente a Barrafranca, poiché resosi responsabile di detenzione illegale di armi e munizioni. Il predetto, nel corso di una perquisizione domiciliare, veniva sorpreso in possesso di un fucile a canne mozze cal. 12, di un revolver cal. 7.65, di un altro revolver cal. 3.75 e di 90 cartucce di vario calibro. Le suddette armi, tutte con matricola abrasa,  erano occultate all’interno del muro di cinta della terrazza  posta all’ultimo piano dell’immobile. Tutte le armi e munizioni rinvenute sono state sottoposte a sequestro. L’arrestato, ultimate le formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono in corso ulteriori accertamenti, al fine di verificare se le predette armi siano state utilizzate per commettere qualche delitto.

Barrafranca e Pietraperzia: l’impegno delle Forze di Polizia contro la criminalità

Comunicato Stampa

Nel novero dei servizi di controllo straordinario del territorio e di contrasto alla criminalità organizzata denominati “Piano d’azione modello Trinacria”, disposti con Direttiva del Ministero dell’Interno prosegue incessante l’impegno delle Forze di Polizia (Polizia di Stato, Arma Carabinieri e Guardia di Finanza) sotto il coordinamento tecnico – operativo del Sig. Questore della provincia di Enna, Dott. Antonino Pietro Romeo. In particolare la Polizia di Stato si è avvalsa dell’ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine, altamente specializzati nelle attività di controllo del territorio. Nel quadro delle strategie elaborate per fronteggiare situazioni di recrudescenza criminale, è stata adoperata la tecnologia “sistema mercurio” in possesso al personale della Polizia di Stato che ha permesso di controllare in modo analitico circa 1.200 veicoli in transito.

Gli equipaggi impiegati hanno contribuito in modo fattivo alla realizzazione degli obbiettivi  prestabiliti consolidando la presenza delle Istituzioni e contribuendo a restituire alla collettività un senso profuso di rispetto della legalità. I controlli effettuati fino ad oggi, hanno permesso di conseguire i seguenti risultati: n. 135 veicoli e n. 210 persone controllate, n. 12 contestazioni amministrative al Codice della Strada e n. 4 documenti ritirati, n. 4 sequestri amministrativi ( di cui nr. 1 ai sensi del D.P.R. 309/90), n. 3 perquisizioni effettuate, n.4 controlli a soggetti sottoposti a regime di restrizione della libertà personale e nr. 2 esercizi pubblici controllati. Questo il bilancio complessivo dell’attività svolta durante l’ultima settimana dalle Forze di Polizia impiegate nei territori a sud della provincia.

Disabili. Ieri a Barrafranca la “festa di primavera” del CSR: in 350 da tutta la sicilia.


Nemmeno il clima poco propizio ha fermato l’arrivo della Primavera, ieri al Consorzio Siciliano di Riabilitazione-Aias di Barrafranca, dove circa 350 persone hanno affollato il centro di riabilitazione per disabili. L’occasione è stata la nona edizione della “Festa di Primavera” che, come ogni anno, viene organizzata dal Csr il 21 marzo come momento di socializzazione, condivisione, divertimento e incontro tra Assistiti e operatori di tutti i 19 Centri di riabilitazione della Sicilia.
Nella sede del Csr-Aias Kikki Lo Trovato di Barrafranca, nella strada Vicinale Pozzillo, si è svolta l’edizione 2019 dell’iniziativa, un’occasione di festa all’insegna dell’integrazione sociale durante la quale alcuni tra i disabili assistiti dai Centri socio-riabilitativi del Consorzio Siciliano di Riabilitazione-Aias hanno la possibilità di incontrarsi, giocare, trascorrere una giornata in compagnia. La nona “puntata” della “Festa di Primavera” ha avuto come titolo E gira…solo intorno a noi. Tema scelto quindi i girasoli, un fiore simbolo di allegria e spensieratezza, che infonde gioia e che simboleggia anche l’amore. Un tema che è stato scelto anche per sottolineare l’importanza dello stare insieme, del divertirsi in compagnia proprio come è accaduto ieri, in una festa che ha riunito tante persone in un’unica grande famiglia, allegra, felice di trascorrere una giornata di condivisione e divertimento. Ad allietare la giornata, l’animazione dell’agenzia “New style animation”, con Filippo Monica e lo spettacolo di magia del mago Luca Piaz, che ha coinvolto tutti i presenti con giochi divertentissimi.
E quest’anno la “Festa di Primavera” è stato un momento anche per sottolineare l’importanza dell’integrazione dei migranti e della solidarietà. Alla manifestazione infatti hanno partecipato alcuni ragazzi provenienti da Senegal, Costa d’Avorio e Gambia che fanno parte della Cooperativa Cas Sud Servizi di Barrafranca, un centro di accoglienza che organizza corsi di alfabetizzazione per persone straniere, attività scolastiche, di riciclo e di inserimento lavorativo. Assieme a loro, c’era la mediatrice interculturale Khalfouni Naoual, accolta con gioia dal procuratore del Csr Calogero Vetriolo, dalla Presidente della Sezione Aias di Barrafranca Samantha Vetriolo e da tutti i partecipanti. All’evento hanno preso parte anche il sindaco di Barrafranca Fabio Accardi, il dirigente dell’ASP di Enna Claudio Millia, direttore dell’Unità Operativa Handicap e Anziani, i direttori sanitari del Csr, il presidente del Comitato scientifico dell’Aias nazionale Francesco Nicoletti, la responsabile dell’Ispettorato Integrazione Sociale del Csr Anna Talbot. “Questa è un’occasione sempre bella e molto attesa per i nostri ragazzi – ha detto il procuratore Vetriolo – Un evento che si svolge soprattutto grazie ai nostri operatori, che da tutta la Sicilia vengono qui a Barrafranca per far trascorrere una giornata diversa ai nostri Assistiti”.
Contento per la giornata, il sindaco Fabio Accardi ha come sempre mostrato vicinanza e sensibilità nei confronti delle persone con disabilità, mentre Millia ha assicurato che “l’ASP di Enna ha in programma un importante potenziamento delle attività riabilitative in provincia di Enna”: “Speriamo entro un anno di poter festeggiare questo importante traguardo, che potrà portare due milioni in più proprio per l’assistenza e la riabilitazione delle persone disabili”.
La “Festa di Primavera” si è conclusa con un pranzo tutti insieme, il taglio della torta, zucchero filato per tutti e ancora canti e balli di gruppo.

Disabili. A Barrafranca la nona edizione della “Festa di Primavera”

Nuovo appuntamento, giovedì 21 marzo a Barrafranca, con la “Festa di Primavera” del Consorzio Siciliano di Riabilitazione-AIAS, evento giunto ormai alla sua nona edizione e organizzato dal CSR come momento di integrazione sociale tra i disabili dei vari Centri riabilitativi della Sicilia. Anche quest’anno la grande manifestazione si svolgerà nel giorno di inizio della Primavera, dalle 10 e per tutta la giornata, e vedrà arrivare a Barrafranca (nel centro CSR-AIAS di Strada Vicinale Pozzillo) centinaia tra disabili, loro familiari e operatori della riabilitazione provenienti dai 19 centri riabilitativi del CSR-AIAS della Sicilia.
Si tratta di un evento molto atteso e che ogni anno si svolge con un tema diverso. L’edizione 2019 si intitolerà “E gira…solo intorno a noi”. Tutto dunque sarà declinato con le forme e i colori del girasole, un fiore simbolo di allegria e spensieratezza, che infonde gioia e che simboleggia anche l’amore.
La manifestazione, animata dalla New Style Animation di Filippo Monica, dopo l’accoglienza dei partecipanti e la consegna di gadget regalo, prevede giochi, animazione e un pranzo tutti in compagnia.
All’evento parteciperanno Assistiti, familiari e operatori dei Centri di riabilitazione CSR-AIAS della Sicilia. I partecipanti infatti raggiungeranno il Centro riabilitativo di Barrafranca da tutte le località in cui è presente il Consorzio, che dal 1980 svolge attività di riabilitazione fisica e psichica ed inserimento sociale dei disabili: da Catania alla provincia di Trapani, da Caltanissetta a Siracusa, alla provincia di Ragusa e ovviamente dall’intera provincia di Enna.
Saranno presenti, tra gli altri, il Presidente del CSR, Sergio Lo Trovato, il Direttore generale del CSR, Francesco Lo Trovato, il Presidente nazionale dell’AIAS Salvatore Nicitra, la presidente della Sezione AIAS di Barrafranca Samantha Vetriolo, il procuratore del Centro CSR di Barrafranca e Consigliere nazionale AIAS, Calogero Vetriolo, le responsabili delle attività di integrazione sociale del CSR, Milena Bonomo e Anna Talbot, il sindaco di Barrafranca Fabio Accardi, il sindaco di Pietraperzia Antonio Bevilacqua e il Commissario straordinario dell’ASP di Enna Francesco Iudica.

Barrafranca, arrestato un uomo responsabile di resistenza e minacce a pubblico ufficiale.

COMUNICATO STAMPA CARABINIERI

I militari della Stazione Carabinieri di Barrafranca hanno tratto in arresto un 39enne residente a Barrafranca, responsabile di resistenza e minacce a pubblico ufficiale.

I militari, ieri notte, intervenivano  in Corso Garibaldi a seguito di una violenta lite fra due uomini scaturita per futili motivi. Alla vista della pattuglia uno dei soggetti fermava immediatamente la propria condotta illecita, mentre il soggetto successivamente arrestato continuava ad aggredire sia il rivale che gli operanti, minacciandoli di morte e scagliandosi fisicamente contro di loro. Pertanto, i militari si vedevano costretti ad immobilizzarlo e a trarlo in arresto.

Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari

Barrafranca, nascondeva hascisc nella stanza della struttura di accoglienza. Arrestato gambiano diciottenne

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Enna ha arrestato un giovane extracomunitario, FATTY Ebrima, un gambiano di 18 anni che  deteneva  266,8 grammi di hashish e  0,4 grammi di marijuana ai fini di spaccio.   Lo hanno colto in flagranza di reato gli agenti della Squadra Mobile, diretti dal V.Q.A. dr. Gabriele Presti e coordinati dal Comm. Capo dr. Emanuele Vaccaro. Il ragazzo extracomunitario annovera pregiudizi di polizia per reati in materia di stupefacenti. Trovato in possesso di gr. 85 di marijuana era già stato tratto in arresto pochi giorni addietro dagli agenti della Squadra Mobile di Catania.

La perquisizione effettuata dagli agenti ha permesso di scovare due bilancini elettronici di precisione, 3 panetti di hashish, 11 involucri in carta stagnola contenenti, ognuno, delle stecchette di hashish, per un peso complessivo di gr. 266,8 lordi oltre la somma in contanti di euro 100, composta da banconote di vario taglio, presumibile provento dell’attività di spaccio.

 

Barrafranca: effettuati serrati servizi di controllo del territorio da parte della Polizia.

 

 29 posti di controllo effettuati, n. 209 veicoli e n. 307 persone controllate, n. 76 contestazioni amministrative al Codice della Strada e n. 4 documenti ritirati, questo il bilancio complessivo dell’attività svolta durante lo scorso fine settimana dalle Forze di Polizia nel territorio di Barrafranca. Continua, dunque, senza soluzione di continuità l’impegno nella lotta preventiva alla criminalità, in una zona della Provincia di Enna purtroppo teatro nell’ultimo periodo del verificarsi di una escalation di fenomeni delittuosi di varia natura.

Nel quadro delle strategie elaborate per fronteggiare tale recrudescenza criminale, il Questore di Enna, dott. Antonino Pietro Romeo, ha disposto mirati ed attenti servizi di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità diffusa.

Nel corso dell’attività su strada, sono stati impiegati numerosi equipaggi della Squadra Mobile, della Sezione Polizia Stradale, del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale di Catania, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza

Barrafranca – Rapina con ostaggio, carabinieri arrestano uno degli autori.

All’alba di oggi, i militari della Stazione Carabinieri di Barrafranca, coadiuvati nella fase esecutiva dai colleghi della Stazione di Nesima (CT), hanno eseguito un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Enna, traendo in arresto Coppola Giovanni, di anni 35 residente a Catania, venditore ambulante, incensurato, per rapina aggravata.

A seguito della rapina a mano armata, perpetrata a Barrafranca lo scorso 17 agosto presso l’Istituto di Credito “Monte dei Paschi di Siena”, durante la quale i due autori, introdottisi nella filiale, si facevano consegnare dal cassiere la somma in contanti di 2.500 euro con la minaccia di un taglierino, il GIP di Enna, Dott. Vittorio Giuseppe LA PLACA, concordando con la tesi  nvestigativa della Procura della Repubblica di Enna, emetteva Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere nei confronti della suddetta persona. In particolare, le indagini condotte dai militari della Stazione Carabinieri di Barrafranca, sotto la direzione del Sostituto Procuratore, Dott. Francesco LO GERFO, permettevano di individuare nella persona arrestata, uno
degli autori della rapina. Nell’immediatezza dell’evento delittuoso, è stato possibile ricostruire che, verso le ore 9.40 del 17 agosto scorso, i due soggetti – uno a volto scoperto, l’altro con volto travisato – irrompevano nel predetto istituto di credito,
dove si trovavano tre impiegati ed un anziano cliente.

L’uomo a volto scoperto, appena entrato, prendeva in ostaggio un operatore di cassa, puntandogli un taglierino alla gola e costringendo un secondo operatore ad aprire la porta per permettere l’ingresso del proprio complice che, rimasto a volto travisato, minacciava i presenti con una bottiglia di vetro. I due soggetti, quindi, si impossessavano della somma di 2500 euro e si dileguavano fuggendo a piedi. L’attività investigativa ha permesso di risalire all’identità del rapinatore a volto scoperto, riconosciuto per un serie di dettagli visivi emersi nel corso delle indagini.
Il Coppola Giovanni, pertanto, questa mattina è stato rintracciato presso la propria abitazione e, dopo le formalità di rito, tradotto presso la Casa Circondariale di Catania “Piazza Lanza”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Sono in corso ulteriori attività investigative per risalire all’altro autore della rapina.

Spaccio di droga: arrestato un giovane a Barrafranca

Ieri mattina durante servizio predisposto dal Comando Compagnia di Piazza Armerina e finalizzato alla repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, a Barrfaranca è stato arrestato il ventenne Cutaia Angelo che  nel corso di una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 28 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, suddiviso in dosi,  9 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana suddivisa in due involucri di cellophane, 1 grammo di cocaina suddivisa in tre dosi avvolte da carta stagnola, un bilancino elettronico di precisione, nonché un grosso coltello da cucina intriso di residui di stupefacente. La droga, nascosta all’interno dell’abitazione  e tutto il materiale rinvenuto, sono stati sequestrati. L’arrestato, ultimate le formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Barrfaranca: grave incidente stradale, muore un 62enne

Alle 20.30 circa di ieri, a Barrafranca,i carabinieri di Barrafranca sono intervenuti nel Viale della Pace dove si è verificato un grave incidente. Due le autovetture coinvolte: una Fiat Stilo condotta da un 24enne di Barrafranca e una Fiat 600 condotta da Costa Liborio, operatore del 118,  62enne anch’esso di Barrafranca.

Nell’urto frontale tra le due autovetture il giovane ha riportato lievi ferite, mentre il 62enne è deceduto sul  sul colpo. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Enna e Mazzarino. Il loro intervento si è reso necessario  a causa delle difficoltà ad estrarre Liborio Costa  dall’autovettura e due ambulanze, di cui una medicalizzata, per cercare di rianimare l’uomo anche mediante l’utilizzo del defibrillatore. Tentativo che si è rivelato inutile.

Secondo quanto affermato dai carabinieri in un comunicato stampa da una prima ricostruzione sembrerebbe che  la Fiat 600, la quale viaggiava nel senso di marcia da Bivio Sitica verso la rotatoria del Viale della Pace, giunta all’altezza della via Mattei ha invaso la corsia opposta andando ad impattare contro la Fiat Stilo. Le due autovetture sono state sottoposte a sequestro, mentre domani mattina è previsto l’esame autoptico della salma. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare in modo certo la dinamica dell’evento.

Disabili. Ieri a Barrafranca la “Festa di primavera” del CSR

Una famiglia grandissima, allegra, felice di trascorrere una giornata di condivisione e divertimento. Erano in circa 400 i disabili, i loro familiari e gli operatori di tutti i 19 Centri di riabilitazione Csr-Aias della Sicilia che si sono dati appuntamento per l’intera giornata di ieri, mercoledì 21 marzo, per festeggiare tutti insieme l’arrivo della Primavera e per dar vita alla nuova edizione della “Festa di Primavera”, organizzata ogni anno dal Consorzio Siciliano di Riabilitazione-Aias come momento di incontro e per far vedere a tutti le grandi potenzialità delle persone con disabilità.

Nella sede del Csr-Aias Kikki Lo Trovato di Barrafranca, nella strada Vicinale Pozzillo, si è svolta infatti l’ottava edizione dell’iniziativa, un’occasione di festa all’insegna dell’integrazione sociale durante la quale i disabili assistiti dai Centri socio-riabilitativi del Consorzio Siciliano di Riabilitazione-Aias hanno la possibilità di incontrarsi, giocare, trascorrere una giornata in compagnia e quest’anno anche di esibirsi. L’edizione 2018 della “Festa di Primavera” infatti ha avuto come tema Le vere star, a sottolineare le grandi potenzialità che ognuno di noi – disabili e non – può tirare fuori, con passione e impegno.

E difatti ieri è stata una giornata caratterizzata da esibizioni che hanno avuto come protagonisti gli Assistiti del Csr-Aias. Nella prima parte della manifestazione si sono scatenati, divertiti e messi alla prova in attività sportive di vario genere, guidati da Filippo Monica dell’agenzia di animazione “New Style Animation”. Attività sportive realizzate in occasione della Settimana dello Sport, organizzata in tutta Italia dalla AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport) e messa in atto a Barrafranca dall’Associazione Rangers. Ieri al Csr-Aias erano presenti Maurizio Sansone e Alessandro Lanza della AICS, che hanno donato a tutti i disabili presenti una medaglia ricordo. Presenti alla manifestazione anche il Direttore generale del Csr, Francesco Lo Trovato, la Presidente della Sezione Aias di Barrafranca Samantha Vetriolo, il Procuratore del Csr Calogero Vetriolo, il Sindaco di Barrafranca Fabio Accardi e il vicesindaco Giuseppe Vetriolo, la responsabile dei Servizi sociali del Comune Anna Schirò, l’assessore ai Servizi sociali di Enna Paolo Gargaglione, Calogero Millia dell’ASP di Enna, i direttori sanitari dei Centri Csr e la responsabile delle attività di Integrazione sociale del Csr Anna Talbot. Dopo i giochi sportivi, uno spettacolo emozionante e coinvolgente ha catturato l’attenzione di tutti i partecipanti: il gruppo di ballo del Csr-Aias di Enna si è esibito in evoluzioni a ritmi di samba, merengue e balli latino-americani, dimostrando tutta la loro bravura e l’enorme impegno che ci mettono nel migliorarsi costantemente.

“Per noi è sempre un’emozione vedere tutti i nostri ragazzi insieme, è bellissimo vederli così felici e sono anche molto contento della presenza di moltissimi nostri dipendenti, che ogni giorno assistono i nostri ragazzi e che sono felici di lavorare per il Csr” ha detto l’ing. Francesco Lo Trovato. Un ringraziamento per l’operato del Csr-Aias è giunto dai rappresentanti delle amministrazioni comunali di Enna e Barrafranca: “Questa è una realtà fondamentale per il nostro territorio, che è privo di molti servizi e che grazie al Csr riesce a garantire alle persone disabili riabilitazione e attività di integrazione importantissime per lo sviluppo di ogni persona” ha detto il Sindaco Accardi, che ieri ha annunciato che il Comune ha appena rinnovato fino a giugno il “Progetto vita” per le persone con disabilità, in scadenza a marzo. Soddisfazione per la riuscita dell’evento e per le numerose presenze è stata espressa dal Procuratore Calogero Vetriolo, che ha ringraziato tutti gli operatori del Csr, che si dedicano con amore e passione ai nostri ragazzi”.

La “Festa di Primavera”, che ha visto anche la partecipazione dell’Associazione Amico Soccorso di Barrafranca, si è conclusa con un pranzo tutti insieme, il taglio della torta, popcorn per tutti e ancora canti e balli di gruppo.

Disabili. A Barrafranca mercoledì 21 marzo l’ottava edizione della “festa di primavera”

Nuovo appuntamento, mercoledì 21 marzo a Barrafranca, con la “Festa di Primavera” del Consorzio Siciliano di Riabilitazione-AIAS, evento giunto ormai alla sua ottava edizione e organizzato dal CSR come momento di integrazione sociale tra i disabili dei vari Centri riabilitativi della Sicilia. Anche quest’anno la grande manifestazione si svolgerà nel giorno di inizio della Primavera, dalle 10 e per tutta la giornata, e vedrà arrivare a Barrafranca (nel centro CSR-AIAS di Strada Vicinale Pozzillo) centinaia tra disabili, loro familiari e operatori della riabilitazione provenienti dai 19 centri riabilitativi del CSR-AIAS della Sicilia.

Si tratta di un evento molto atteso e che ogni anno si svolge con un tema diverso. L’edizione 2018 si intitolerà “Le vere star”, a sottolineare le grandi potenzialità che ognuno di noi – disabili e non – può tirare fuori, con passione e impegno. Potenzialità che tanti Assistiti del CSR-AIAS dimostrano di avere: e alcuni di loro lo dimostreranno anche in occasione della “Festa di Primavera”, durante la quale si terrà l’esibizione dei ragazzi e delle ragazze del Centro diurno di Enna, che da anni fanno parte di un gruppo di ballo.

La “Festa di Primavera”, inoltre, cadrà nella Settimana dello Sport organizzata dall’Associazione Rangers di Barrafranca, che parteciperà all’evento e donerà a tutti i ragazzi una medaglia: la giornata dunque sarà scandita anche da attività sportive e giochi. La festa del CSR-AIAS vedrà inoltre la partecipazione dell’Associazione Amico Soccorso.

La manifestazione, che sarà animata dalla New Style Animation di Filippo Monica, dopo l’accoglienza dei partecipanti e la consegna di gadget regalo, prevede giochi e animazione, esibizioni e balli di gruppo e un pranzo tutti in compagnia.

All’evento parteciperanno Assistiti, familiari e operatori dei Centri di riabilitazione CSR-AIAS della Sicilia. I partecipanti raggiungeranno il Centro riabilitativo di Barrafranca da tutte le località in cui è presente il Consorzio, che dal 1980 svolge attività di riabilitazione fisica e psichica ed inserimento sociale dei disabili: da Catania alla provincia di Trapani, da Caltanissetta a Siracusa, alla provincia di Ragusa e ovviamente dall’intera provincia di Enna.

Saranno presenti, tra gli altri, il Presidente del CSR, Sergio Lo Trovato, il Presidente nazionale dell’AIAS Salvatore Nicitra, la presidente della Sezione AIAS di Barrafranca Samantha Vetriolo, il procuratore del Centro CSR di Barrafranca e Consigliere nazionale AIAS, Calogero Vetriolo, le responsabili delle attività di integrazione sociale del CSR, Milena Bonomo e anna Talbot, il sindaco di Barrafranca Fabio Accardi.

Barrafranca, 16 marzo 2018

Controllo della pressione arteriosa gratuita giovedì a Barrafranca

Giovedì 15 marzo dalle ore 17.00 alle 19.00 la sede CRI di Barrafranca aprirà le porte ai Cittadini Barresi per un controllo della pressione arteriosa gratuita. L’iniziativa fa parte della continua attenzione posta in essere sul territorio da parta della Croce Rossa Italiana Comitato di Enna. Il Vice Presidente Mario Petralia ne ha curato gli aspetti organizzativi insieme ai Volontari della locale sede Territoriale.
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