La delegazione dell’Università dell’Arkansas in visita a Enna: approfondimenti su biodiversità e cultura agraria

La delegazione dell’Università dell’Arkansas ha nuovamente visitato Enna, confermando il consolidamento del gemellaggio con il Comune e dell’accordo con l’Università “Kore”. Al centro dell’incontro a Villa Zagaria, i docenti americani e rappresentanti istituzionali si sono dedicati a temi di rilevante importanza per l’agricoltura, come la biodiversità e la genetica dell’ulivo, simbolo della cultura mediterranea. La visita includeva personalità di spicco tra cui il professore Donald R. Bobbitt, presidente dell’Università dell’Arkansas, il vice Deacue Fields e l’economista Ron Rainey, che hanno avviato confronti proficui con gli esperti locali.

L’importanza della biodiversità e del mito di Proserpina

Nella visita al campo di Germoplasma, gestito dall’agronomo Antonio Aveni, i rappresentanti americani hanno potuto osservare la coltivazione di ulivi provenienti da diverse parti del mondo, come Palestina e Israele, che coesistono in armonia in un’unica area. Aveni ha anche condiviso con la delegazione il mito di Proserpina, una narrazione intrisa di elementi culturali che riflette il legame tra Sicilia e biodiversità agricola. Questa simbologia sottolinea lo scopo del gemellaggio: incentivare lo scambio di pratiche agricole di qualità tra l’Arkansas e la Sicilia.

Un’opportunità per la crescita accademica e produttiva

Il gemellaggio, inaugurato lo scorso anno, si propone di facilitare scambi culturali e accademici che, grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Agricoltura dell’Arkansas, potranno rafforzare le competenze dei rispettivi sistemi educativi e produttivi. Gli esponenti americani hanno mostrato particolare interesse per i prodotti tipici della dieta mediterranea e per le colture locali, come i grani antichi e l’olio d’oliva, da valorizzare nel contesto agricolo internazionale.

Prospettive future e il coinvolgimento delle istituzioni locali

L’assessore comunale Giuseppe La Porta, presente all’evento, ha accolto la delegazione, ribadendo l’impegno del Comune di Enna per ampliare le opportunità di sviluppo locale. Con il supporto dell’Assessore Regionale all’Agricoltura, i docenti americani esploreranno la possibilità di implementare progetti comuni che riguardino la valorizzazione dei prodotti siciliani nel settore cerealicolo. Questo scambio culturale e professionale lascia intravedere nuove prospettive per lo sviluppo di sinergie nel settore agricolo e accademico tra Italia e Stati Uniti.

Progetto formativo all’Università “Kore” per la Settimana Europea della Sicurezza sul Lavoro

Enna è stata la seconda tappa del progetto itinerante “La via della sicurezza”, svoltosi presso l’Università “Kore” con un evento rivolto agli studenti delle scuole superiori. L’iniziativa, inquadrata nella Settimana Europea della Sicurezza sul Lavoro, ha visto l’organizzazione scientifica del professor Ermanno Vitale, Direttore dello S.Pre.S.A.L. dell’ASP di Enna e docente di Medicina del Lavoro presso l’Università “Kore”. Numerosi relatori hanno condiviso con gli studenti temi chiave della sicurezza in vari settori professionali, affrontando sia aspetti generali che specifici, come il settore aerospaziale.

Il coinvolgimento delle istituzioni

Tra gli interventi, spiccano quelli del professor Valentino Gallina e del professor Andrea Alaimo del Dipartimento di Ingegneria e Architettura della “Kore”, che hanno illustrato i rischi e le norme di sicurezza nei diversi ambiti professionali. Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza aerospaziale, con l’intervento del prof. Alaimo, che ha sottolineato l’importanza della prevenzione in un settore in cui la tutela riguarda anche i passeggeri oltre ai lavoratori.

Il ruolo del Rappresentante degli Studenti per la Sicurezza

Tra le novità presentate, la figura del Rappresentante degli Studenti per la Sicurezza (RSS) proposta da INAIL Sicilia, in collaborazione con il Provveditorato degli Studi. Il ruolo di questa figura sarà quello di affiancare e supportare le attività di prevenzione nelle scuole, promuovendo la cultura della sicurezza tra i giovani. Tale figura si configura come un elemento essenziale per diffondere consapevolezza sui rischi in ambito scolastico e formare studenti preparati a individuare e gestire situazioni potenzialmente pericolose.

L’importanza della cultura della prevenzione

Il professor Vitale, durante l’evento, ha sottolineato l’importanza della cultura della sicurezza per il benessere dei lavoratori: “Diffondere la cultura della prevenzione già nelle scuole è essenziale per formare generazioni consapevoli, capaci di riconoscere e gestire i rischi futuri. Questo è particolarmente rilevante nel settore del volo, dove la sicurezza coinvolge non solo i lavoratori, ma anche i passeggeri”. L’iniziativa, promossa dal professor Alberto Firenze, direttore sanitario del Policlinico di Palermo e docente di Medicina del Lavoro presso l’Università di Palermo, proseguirà nelle prossime settimane in altre città, continuando a sensibilizzare i giovani sulle questioni legate alla sicurezza.

Presentazione del Calendario Storico e dell’Agenda 2025 dell’Arma dei Carabinieri

Nella storica cornice della Caserma “Gallo” di Enna, il Tenente Colonnello Alfredo Beveroni, Comandante Provinciale dell’Arma, ha presentato il Calendario Storico e l’Agenda 2025 dell’Arma dei Carabinieri, opere di grande valore simbolico e culturale. Il calendario, giunto alla sua 92ª edizione, è stato dedicato quest’anno al tema “I Carabinieri e i giovani”. La tradizione del calendario dell’Arma, iniziata nel 1928 e ripresa stabilmente nel 1950 dopo la Seconda Guerra Mondiale, ha saputo raccontare attraverso le sue tavole episodi significativi della storia italiana e dell’Arma stessa.

Temi e collaborazioni artistiche dell’edizione 2025

Questa edizione speciale è stata realizzata con il contributo artistico di Marco Lodola e dello scrittore Maurizio de Giovanni. Lodola ha creato una serie di tavole che ritraggono i Carabinieri e i giovani con il suo stile pop distintivo, mentre de Giovanni ha curato la narrazione. Ogni tavola rappresenta un dialogo tra un Maresciallo e il figlio, toccando temi come il bullismo, l’ambiente, l’inclusività e il dolore condiviso per la perdita della madre. Il dialogo è arricchito dall’escamotage dei biglietti nascosti tra le pagine di un album fotografico, dove il Maresciallo lascia al figlio messaggi di valori e riflessioni.

L’incontro tra arte e impegno civico

La rappresentazione grafica di Lodola si ispira alle “sculture luminose” dell’artista, iconiche nel panorama artistico italiano, mentre de Giovanni esplora un dialogo intriso di emozioni, incarnando l’ideale di un rapporto sano tra genitori e figli. Il calendario non solo è un’opera d’arte, ma si propone come veicolo di valori civici e promozione della “Cultura della legalità” nelle scuole, uno dei principali impegni dell’Arma verso le nuove generazioni.

Eventi e riconoscimenti legati al Calendario

Il mese di novembre del calendario rende omaggio alla “Difesa” e ai suoi valori, richiamando la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, celebrata il 4 novembre, con iniziative a Venezia e a Roma presso il “Villaggio della Difesa”. Quest’anno il calendario raggiunge una tiratura di 1.200.000 copie, tradotto in otto lingue straniere e in sardo e friulano, simbolo dell’apprezzamento per l’Istituzione e del legame profondo con la comunità.

Altre opere e iniziative di beneficenza

A completare l’offerta editoriale vi sono il Calendario da tavolo, dedicato ai borghi più belli d’Italia, il cui ricavato sarà devoluto all’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma, e il Planning da tavolo, incentrato sul tema “L’impegno internazionale dei Carabinieri” con il cui ricavato si sosterrà il reparto pediatrico dell’ospedale Santobono di Napoli.

Mostra dedicata a Marco Lodola

Contestualmente alla presentazione, la Galleria Deodato Arte ha aperto a Roma la mostra “Luci Blu”, una collezione di sculture luminose e bozzetti di Lodola ispirati all’Arma e utilizzati per il calendario 2025. La mostra, visitabile fino al 16 novembre, omaggia l’Arma dei Carabinieri come simbolo radicato nell’immaginario collettivo italiano.

Il reddito di povertà all’esame dell’Ars. Un nuovo aiuto regionale per le famiglie siciliane

Il Presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, ha annunciato un nuovo strumento di sostegno economico per i cittadini siciliani, denominato “reddito di povertà”. Questo contributo, parte della manovra finanziaria regionale attualmente in discussione all’Assemblea Regionale Siciliana (Ars), mira a sostenere economicamente le famiglie siciliane più in difficoltà. La misura, simile a un contributo una tantum, rappresenta una soluzione temporanea per contrastare la povertà, differenziandosi dal reddito di cittadinanza abolito dal governo centrale.

L’ispirazione: il reddito di dignità proposto dall’on. Luisa Lantieri

Il reddito di povertà prende spunto da un progetto precedente presentato dall’onorevole Luisa Lantieri, vicepresidente dell’Ars. A giugno, la Lantieri aveva avanzato un disegno di legge, denominato “reddito di dignità”, con l’obiettivo di fornire un supporto economico di 200-400 euro ai cittadini siciliani di età compresa tra 18 e 59 anni, residenti sull’isola e in possesso di determinati requisiti di reddito. La nuova proposta prevede un contributo di 5.000 euro, che verrà assegnato in base all’indicatore ISEE dei nuclei familiari richiedenti.

L’urgenza di un sostegno e le criticità finanziarie

Secondo l’onorevole Lantieri, il reddito di povertà, pur essendo un intervento significativo, incontra una limitazione nella disponibilità di fondi, con una dotazione di 30 milioni di euro. Afferma infatti che “in un momento così difficile, 30 milioni sono una cifra che non può bastare, ma questo strumento può dare un sostegno concreto a molte famiglie bisognose”. Ha inoltre ribadito la necessità di vigilare sulle condizioni lavorative in Sicilia, dove molti cittadini sono sottopagati e le condizioni lavorative talvolta inadeguate portano i lavoratori a rifiutare le proposte di lavoro.

Prospettive future e la richiesta di equità

La Lantieri ha anche sottolineato che per combattere la povertà in Sicilia è indispensabile garantire contratti di lavoro equi, in modo che i lavoratori possano ottenere il giusto riconoscimento economico e sociale, al fine di evitare che condizioni di lavoro inique portino alla precarietà. La proposta del reddito di povertà si pone dunque come misura temporanea, in attesa di riforme più strutturali che possano fornire ai cittadini un’occupazione dignitosa e stabile.

Come i nuovi modelli di base dell’intelligenza artificiale possono accelerare le scoperte scientifiche

La crescente integrazione dell’intelligenza artificiale (IA) nei processi scientifici sta trasformando radicalmente il modo in cui vengono condotte le ricerche. I modelli avanzati di IA, in particolare quelli basati su deep learning, stanno mostrando un potenziale significativo sia nella previsione di eventi meteorologici estremi, come le tempeste, sia nella progettazione di nuove molecole per farmaci.

Previsione delle tempeste

I modelli meteorologici moderni utilizzano tecniche avanzate per prevedere le dinamiche delle tempeste. Questi sistemi analizzano enormi quantità di dati storici e attuali per identificare schemi e tendenze, migliorando così l’accuratezza delle previsioni[4][6]. La capacità di prevedere tempestivamente eventi estremi è cruciale per mitigare i rischi e prepararsi adeguatamente.

Progettazione di molecole

Parallelamente, nel campo della chimica e della farmacologia, i modelli predittivi sviluppati dal Massachusetts Institute of Technology (MIT) utilizzano reti neurali per prevedere la struttura tridimensionale delle molecole[1]. Questi sistemi non solo accelerano il processo di progettazione dei farmaci, ma riducono anche il numero di molecole da testare in laboratorio, ottimizzando così il tempo e le risorse[1].

Integrazione tra settori

L’intersezione tra meteorologia e chimica attraverso l’IA offre opportunità uniche. Le tecnologie predittive possono essere applicate per comprendere meglio come le condizioni atmosferiche influenzino la stabilità e l’efficacia dei composti chimici. Inoltre, la modellizzazione avanzata può migliorare la preparazione alle emergenze legate a fenomeni naturali, garantendo che le scoperte scientifiche siano applicabili anche in contesti pratici.

In sintesi, l’adozione di modelli innovativi di intelligenza artificiale sta accelerando non solo la scoperta scientifica ma anche la capacità di affrontare le sfide globali legate al clima e alla salute.

 

Barbara D’Urso a sanremo 2025, co-conduzione al fianco di Carlo Conti?

Si riaccendono le voci su Barbara D’Urso e un possibile debutto a Sanremo. Come accaduto l’anno scorso, il gossip sulla sua partecipazione al Festival torna a far parlare i media e i social. Stavolta, tuttavia, il rumor potrebbe avere più sostanza: il settimanale Nuovo riporta infatti che Carlo Conti desidera la D’Urso come co-conduttrice per l’edizione 2025, avviando grandi manovre in questo senso. Se confermata, sarebbe la prima volta per l’ex volto Mediaset sul palco dell’Ariston, un sogno che ha più volte espresso pubblicamente.

Un percorso variegato tra teatro, tv e nuovi progetti

Dopo la fine del suo contratto con Mediaset e l’addio a Pomeriggio 5*, Barbara D’Urso si è dedicata alla famiglia, che si è recentemente allargata, e ha nuovi progetti. Oltre alla pièce teatrale “Taxi a Due Piazze“, ha fondato l’agenzia di eventi B&Fable insieme all’amica Francesca Caldarelli. Tuttavia, il richiamo della televisione resta forte: la sua recente ospitata a Ballando con le Stelle ha infatti suscitato grande interesse e potrebbe essere un trampolino per la sua presenza a Sanremo.

Un’opportunità per il ritorno in tv

La D’Urso non ha mai nascosto il desiderio di presentare Sanremo, definendolo un potenziale coronamento della sua lunga carriera. Il rapporto con la Rai si è intensificato negli ultimi mesi, tanto che Dagospia e Oggi ipotizzano un suo futuro programma in prima serata. Sanremo, con Carlo Conti al timone, potrebbe rappresentare la grande occasione per segnare il suo ritorno in grande stile sul piccolo schermo e per una rivincita simbolica dopo l’addio a Mediaset.

Marco Scalzi per StartNews

Nuovo limite di velocità a 30 km/h nel centro urbano e nelle periferie di Piazza Armerina

Con l’ordinanza n. 89 del 30 ottobre 2024, il Comune di Piazza Armerina ha disposto una significativa riduzione della velocità massima consentita nel centro urbano e nelle aree periferiche a 30 km/h. Tale provvedimento è stato adottato sulla base di specifiche normative del Codice della Strada (D.Lgs. n. 285/1992) che richiedono misure per garantire la sicurezza della circolazione e ridurre il rischio di incidenti. In particolare, l’articolo 140 prevede obblighi generali per la sicurezza stradale, mentre l’articolo 141 impone adeguamenti della velocità in zone con visibilità ridotta e in prossimità di scuole e attraversamenti pedonali.

Motivazioni e aree interessate

La decisione è motivata dall’aumento dei sinistri stradali, anche in prossimità di attraversamenti pedonali, e dai pericoli creati dal degrado del manto stradale, peggiorato dalle frequenti precipitazioni. Le condizioni meteo avverse hanno provocato dislivelli e ostacoli sulla carreggiata, aggravando il rischio di incidenti sia per i veicoli che per i pedoni. Oltre al limite di 30 km/h, è previsto un limite di 50 km/h esclusivamente nel tratto di Viale Conte Ruggero che collega la rotonda “La Morella” con l’intersezione della SS 288, ritenuto sicuro per la conformazione e le condizioni della strada.

Entrata in vigore e sanzioni

L’ordinanza sarà effettiva dal 1° novembre 2024 e resterà valida fino al 31 ottobre 2025. Eventuali violazioni delle disposizioni saranno sanzionate secondo le normative previste dal Codice della Strada. I cittadini che desiderano contestare la disposizione potranno presentare ricorso al TAR Sicilia, sezione di Catania, entro 60 giorni dalla pubblicazione del provvedimento, oppure fare appello al Presidente della Regione Siciliana entro 120 giorni.

Questura di Enna e ASP: firmato protocollo per promuovere la salute sul lavoro

Collaborazione per la salute dei lavoratori

Il Questore di Enna, dr. Salvatore Fazzino, e il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP), dott. Mario Zappia, hanno siglato un protocollo di intesa volto a potenziare la collaborazione per la promozione della salute. L’accordo è pensato per valorizzare il concetto di “salute del lavoratore” come bene sociale, tutelato quale diritto e dovere sia individuale che collettivo. La sinergia tra Questura e ASP punta a sviluppare iniziative per aumentare consapevolezza e partecipazione attiva nelle aree di prevenzione e formazione alla salute.

Iniziative congiunte e prevenzione

Il protocollo riconosce entrambe le istituzioni come partner per azioni condivise in ambiti quali: alimentazione, attività motoria, dipendenze (incluso il tabagismo), sicurezza lavorativa, gestione dello stress lavoro correlato, e prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili. Previste anche campagne di prevenzione e diagnosi precoce attraverso screening fondamentali come quelli oncologici e tossicologici.

Impegni della Questura e dell’ASP di Enna

La Questura di Enna si impegna a fornire spazi idonei e a incentivare la partecipazione degli operatori di polizia ai progetti previsti dal Piano Regionale di Prevenzione (PRP) 2020-2025. Verranno promossi percorsi formativi per diffondere la cultura della salute e sicurezza, con una particolare attenzione alla continuità delle attività nel tempo. L’ASP, invece, si occuperà della realizzazione degli obiettivi del PRP, impiegando personale sanitario qualificato, organizzando incontri e eventi formativi per stimolare uno stile di vita sano tra i lavoratori della Polizia di Stato.

Verso una cultura condivisa del benessere lavorativo

Questa collaborazione si propone di assicurare continuità nel tempo alle iniziative congiunte, mirando a creare un ambiente lavorativo più sano e sicuro per gli operatori. Questura e ASP si confermano alleati per il miglioramento delle condizioni di lavoro, integrando le politiche di prevenzione per rispondere efficacemente alle esigenze di salute e sicurezza dei lavoratori.

Enna, la Cassa Edile Distribuisce il Vestiario agli Operai

La Cassa Scuola Edile CPT di Enna ha annunciato la distribuzione degli abiti da lavoro per gli operai a tutte le imprese della provincia, come previsto dall’ultimo accordo integrativo provinciale di lavoro. La decisione, comunicata dal Comitato di Presidenza dell’Ente, mira a sostenere le imprese associate, evidenziando la sensibilità e l’attenzione dell’ente verso i lavoratori e le aziende stesse, sotto la guida del presidente Gaetano Debole.

Le Modalità di Consegna

La distribuzione dei capi – giubbini e t-shirt per la stagione invernale – sarà effettuata presso la sede della Cassa Edile, situata nella contrada Misericordia a Enna. Gli articoli saranno consegnati direttamente alle imprese aventi diritto al vestiario per i dipendenti impegnati nei cantieri della zona.

Requisiti e Tempistiche

L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese che abbiano iscritti all’ente lavoratori attivi nel periodo compreso tra ottobre 2023 e giugno 2024, con un minimo di 200 ore di lavoro registrate. Per facilitare le operazioni di ritiro, la Cassa Edile ha previsto l’invio di una comunicazione alle imprese beneficiarie, contenente le date e gli orari di ritiro del kit, per ottimizzare la logistica e garantire un servizio rapido ed efficiente.

L’ospedale di Enna accoglie per la prima volta una specializzanda in medicina fisica e riabilitativa

Per la prima volta, l’Ospedale Umberto I di Enna accoglie una dottoressa specializzanda in Medicina Fisica e Riabilitativa, Silvia Morgano, originaria della città e attualmente in formazione tra le università di Catania e Palermo. La dottoressa Morgano, in collaborazione con il Prof. Michele Vecchio e la Prof.ssa Giulia Letizia Mauro, frequenterà per tre mesi l’Unità Operativa di Recupero e Riabilitazione Funzionale dell’ospedale, una novità significativa per il reparto ennese.

Collaborazione con l’Università Kore e la direzione sanitaria locale

Il Prof. Francesco Pegreffi, responsabile dell’Unità di Recupero e Riabilitazione Funzionale, esprime soddisfazione per l’accoglienza della specializzanda, sottolineando l’importanza dell’esperienza multidisciplinare che la dottoressa potrà acquisire presso la struttura. Il progetto si inserisce nel più ampio impegno dell’ospedale per migliorare i servizi ai pazienti e per stimolare la formazione attraverso il supporto dell’Università Kore, un partner strategico nella crescita delle competenze locali. Negli ultimi mesi, il reparto ha potenziato la ricerca e introdotto nuovi protocolli per i pazienti anziani, in collaborazione con il Dipartimento Ortopedico di Enna e con l’Ospedale di Leonforte.

Il percorso di Silvia Morgano e l’apporto alla medicina ennese

Silvia Morgano ha avviato il suo percorso formativo sotto la guida del Prof. Michele Vecchio a Catania, luminare nel campo dell’elettromiografia e figura di riferimento della SIMFER regionale. Successivamente, ha approfondito i suoi studi a Palermo con la Prof.ssa Giulia Letizia Mauro, specialista di osteoporosi e vitamina D. Il ritorno della Morgano a Enna rappresenta una risorsa per la sanità locale, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione fra le realtà ospedaliere e accademiche. In un contesto in cui la riabilitazione delle patologie muscolo-scheletriche assume sempre maggiore rilevanza, la presenza di una giovane professionista in formazione conferma l’impegno dell’Ospedale Umberto I di Enna a diventare un polo di eccellenza.

Ll’asp di Enna celebra il successo di Expo Medicina

L’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Enna ha manifestato grande entusiasmo per la propria partecipazione a Expo Medicina, il Salone dell’Innovazione Tecnologica in Sanità, che si è svolto dal 24 al 27 ottobre presso il centro fieristico “Le Ciminiere” di Catania. L’evento ha registrato una forte affluenza di pubblico, accorso per scoprire le novità in ambito sanitario e tecnologico.

Spazio espositivo e interventi su tematiche innovative

Durante le giornate di Expo, l’ASP di Enna ha allestito uno spazio espositivo per presentare progetti di rilevante impatto in ambito sanitario. Il fitto programma di interventi ha permesso ai visitatori di incontrare i professionisti dell’azienda e approfondire le iniziative innovative intraprese. Il confronto diretto con i professionisti ha rappresentato un’opportunità preziosa per conoscere i progetti in atto, tra cui la prevenzione sanitaria e l’implementazione tecnologica.

Programma qualitasicilia: dashboard per l’antibioticoresistenza

Un’importante novità presentata dall’ASP di Enna è stata la “Qualitasicilia.SSR Antibioticoresistenza Stewardship Dashboard RETEMIC”, un programma sviluppato dal gruppo di lavoro dell’Assessorato Regionale della Salute. L’innovazione, a cui hanno collaborato anche gli operatori dell’ASP, si propone di monitorare e contrastare la farmacoresistenza attraverso un approccio avanzato, suscitando l’interesse e l’approvazione del pubblico.

Telemedicina, epigenetica e screening oncologici al centro delle discussioni

Tra le tematiche affrontate vi sono state la telemedicina per la gestione di pazienti cronici, l’etnopsichiatria, le dipendenze, e gli screening oncologici gratuiti. L’ASP ha inoltre esposto progetti riguardanti l’epigenetica e le strategie per la promozione della salute, tutti volti a migliorare l’efficacia e l’accesso ai servizi sanitari per i cittadini.

Focus sul decadimento cognitivo negli over 55

L’evento ha offerto l’occasione per discutere anche del decadimento cognitivo nelle persone oltre i 55 anni. È stato offerto ai visitatori un test specifico per valutare la propria condizione cognitiva, incentivando così la consapevolezza su tematiche di salute mentale e invecchiamento.

Nino Cammarata: indispensabile la collaborazione nella gestione dei parchi archeologici in Sicilia

Collaborazione con la Villa Romana di Casignana

In occasione di una giornata di approfondimento sulle ville romane siciliane, promossa dal Parco archeologico della Villa Romana del Casale e Morgantina e dal club UNESCO, il sindaco di Piazza Armerina, Nino Cammarata, ha condiviso l’esempio della Villa Romana di Casignana, situata sul versante calabrese dello Stretto, che permette di fare un raffronto con quanto fatto in Sicilia grazie al modello gestionale dei parchi archeologici in Sicilia, istituiti dal governo Musumeci.

Il ruolo della gestione locale e le sfide territoriali

Riflettendo sulla gestione autonoma della Villa Romana di Casignana da parte di un piccolo comune con appena 500 residenti, Cammarata ha evidenziato le difficoltà che tali realtà affrontano, pur riconoscendo la visione dei loro amministratori locali. Da qui, il sindaco ha sottolineato l’importante opportunità che la Regione Sicilia ha nella gestione dei propri parchi, dove una sinergia tra enti locali e istituzioni potrebbe portare sviluppo e valorizzazione culturale.

Una nuova direzione per i parchi archeologici

Cammarata ha inoltre espresso apprezzamento per il discorso del direttore Nicotra, che ha sottolineato il valore del parco come rappresentazione dei territori. Questo approccio, definito dal sindaco come un cambio di rotta rispetto al passato, rappresenta un segnale positivo. Cammarata ha affermato che i parchi archeologici necessitano di una visione manageriale e di strategie innovative, non di semplice burocrazia. Tale gestione, ispirata al pragmatismo e alla collaborazione istituzionale, è ciò che, secondo Cammarata, permetterà alla Sicilia di guardare al futuro con ottimismo.

Assemblea ANCoS Confartigianato Enna 2024: una cerimonia per celebrare i traguardi della comunità ennese

Domenica 27 ottobre si è tenuta l’assemblea annuale di ANCoS Enna 2024, un evento che ha visto la partecipazione dei soci e del direttivo insieme al Segretario Nazionale ANCoS Aps, Dott. Fabio Menicacci. L’incontro è stato il culmine di una settimana di iniziative per commemorare il quindicesimo anniversario del comitato territoriale, nato nel 2009 per sostenere e promuovere attività sociali, culturali e sportive.

Riconoscimenti per le eccellenze locali

Durante la cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti a personalità e istituzioni che si sono distinte nel loro impegno verso la comunità di Enna. Tra i premiati, la Cooperativa Sociale La Contea di Enna, elogiata per il sostegno offerto alle persone fragili, e il dott. Restivo, primario di nefrologia all’ospedale Umberto I, per il suo contributo alla sanità locale. Il prof. Cataldo Salerno, presidente dell’Università Kore di Enna, è stato omaggiato per il suo ruolo nella realizzazione di questa realtà accademica, che rappresenta oggi la quarta università in Sicilia.

La presenza delle istituzioni e lo sguardo al futuro

La giornata ha visto l’intervento di rappresentanti istituzionali come il Vice Sindaco di Enna Francesco Comito, il Presidente del Consiglio Comunale Paolo Gargaglione e l’Assessore alle Politiche Sociali Mirko Milano, in un’atmosfera di gratitudine verso chi ha contribuito alla crescita della comunità. In occasione dell’anniversario, l’associazione ha rinnovato l’impegno verso la città, puntando a sviluppare nuove iniziative sociali, culturali e inclusive per l’anno venturo.

Una celebrazione dell’impegno sociale

La consegna delle targhe di riconoscimento è stata il simbolo della collaborazione tra ANCoS e le realtà locali, sottolineando l’importanza del lavoro di chi quotidianamente contribuisce alla coesione e al progresso del territorio.

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Confcommercio su crisi idrica e spopolamento in Sicilia: “necessaria una cabina di regia con istituzioni e sindaci locali”

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Gianluca Speranza

La Confcommercio di Caltanissetta e Enna esprime grande preoccupazione per la crisi idrica e il progressivo spopolamento che affliggono l’entroterra siciliano. L’organizzazione, rappresentata dal direttore Gianluca Speranza, sottolinea l’urgenza di un intervento istituzionale mirato, che vada oltre le soluzioni temporanee, per contrastare il deterioramento delle infrastrutture e il drammatico calo demografico.

Crisi idrica e infrastrutture insufficienti

La questione idrica è tra le priorità. In molti comuni di queste province, la dispersione d’acqua raggiunge percentuali drammatiche fino al 90%, rendendo insostenibile la situazione per imprenditori e abitanti. Confcommercio evidenzia che senza un’adeguata manutenzione e rinnovamento delle reti idriche, la pioggia, pur auspicata, non risolverà il problema. La scarsità di infrastrutture e collegamenti aggravano ulteriormente la situazione, limitando le possibilità economiche e sociali.

Proposta di cabina di regia

Per affrontare questi problemi, Confcommercio propone la costituzione di una cabina di regia stabile, che coinvolga i deputati regionali di Enna e Caltanissetta, sindaci locali e rappresentanti delle associazioni di categoria. L’obiettivo è definire interventi coordinati su più fronti, migliorando le infrastrutture e promuovendo il sostegno alle imprese per arginare la desertificazione economica.

Dati ISTAT: un trend demografico allarmante

I dati ISTAT confermano che Caltanissetta è la provincia italiana che ha perso più residenti nel 2023, mentre Enna, dal 2001 a oggi, registra un calo di oltre 23.000 abitanti. Senza interventi rapidi e strutturali, il rischio è che i comuni dell’entroterra diventino luoghi fantasma, privi di servizi e opportunità, in cui solo l’età media della popolazione continua a crescere.

Appello alle istituzioni per un intervento urgente

Confcommercio loda gli sforzi dei sindaci delle due province per l’emergenza siccità ma insiste sulla necessità di misure concrete e permanenti. “La cabina di regia – conclude Speranza – è fondamentale per sviluppare soluzioni efficaci a breve, medio e lungo termine, che possano garantire un futuro sostenibile al territorio e alle sue attività economiche”.

Attività delle forze dell’ordine: Barrafranca e Pietraperzia al centro di controlli

Durante la settimana dal 21 al 27 ottobre, nei comuni di Barrafranca e Pietraperzia, la Polizia di Stato di Enna, insieme a Carabinieri e Guardia di Finanza, ha attuato un intenso programma di controlli mirati. L’obiettivo dell’intervento era consolidare la presenza istituzionale sul territorio e rafforzare la sicurezza, in particolare in relazione al contrasto della criminalità organizzata.

Controlli su veicoli e sanzioni amministrative

Nel corso dei controlli, sono stati ispezionati 112 veicoli e identificate 163 persone. Inoltre, le forze dell’ordine hanno monitorato tre soggetti già sottoposti a specifiche restrizioni. Il rafforzamento della sicurezza stradale ha portato all’emissione di 20 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada. Tra le misure prese, due veicoli sono stati sequestrati, quattro patenti ritirate (una delle quali per guida in stato di ebbrezza) e quattro carte di circolazione sospese.

Risultati e contributo alla sicurezza

L’attività congiunta delle forze dell’ordine, che ha visto l’impiego di numerosi equipaggi, ha contribuito a un aumento della percezione di legalità, nell’intento di restituire alla collettività un senso di sicurezza tangibile. Il servizio di prevenzione ha così sottolineato il ruolo delle istituzioni nel contrasto alla criminalità e nella promozione di una convivenza pacifica e ordinata.

Presentazione del Protocollo “iCareChina” per l’accoglienza e la cura dei turisti cinesi: una nuova sinergia per il turismo di qualità a Enna

Sarà firmato e presentato il prossimo 30 ottobre, presso la Galleria Civica di Enna, il protocollo “iCareChina”, un’iniziativa innovativa che mira a migliorare l’accoglienza e la cura dei turisti cinesi nel territorio ennese.

L’evento, che si svolgerà alla presenza dei vertici dell’Università Kore, dell’Istituto Confucio e della CNA Nazionale, segnerà un passo importante per il potenziamento del turismo locale, in un’ottica di internazionalizzazione e di rispetto delle specificità culturali.

Il protocollo “iCareChina” è il risultato della collaborazione tra CNA Enna, l’Istituto Confucio, il Centro Studi MedMez e il Consorzio Koresiciliae, con l’obiettivo di creare un ambiente accogliente e accessibile per i visitatori provenienti dalla Cina, una delle nazioni con il maggior numero di turisti in viaggio all’estero.

Tra gli obiettivi del protocollo, vi è la formazione specifica per gli operatori del settore turistico, con particolare attenzione alla cultura e alle esigenze dei turisti cinesi. Verranno inoltre promosse attività di sensibilizzazione per favorire la conoscenza delle tradizioni e delle aspettative di questi visitatori, nonché la creazione di servizi e infrastrutture adatte alle loro esigenze.

L’evento del 30 ottobre rappresenta un momento di condivisione e confronto tra i protagonisti del settore, con un programma che prevede interventi delle principali istituzioni coinvolte. In particolare, saranno presenti i rappresentanti dell’Università Kore di Enna, dell’Istituto Confucio, della CNA Nazionale e dei partner locali che hanno collaborato alla definizione del protocollo.

iCareChina non è solo un progetto di accoglienza, ma un vero e proprio impegno verso un turismo di qualità, che guarda al futuro con una visione inclusiva e aperta alla diversità culturale. Attraverso questo accordo, CNA Enna e i suoi partner si propongono di posizionare la città di Enna e il suo territorio come destinazione d’eccellenza per i turisti cinesi, valorizzando le bellezze locali con un approccio attento e rispettoso delle peculiarità culturali.

Enna – Nuovi orari serali per le visite di riabilitazione all’ospedale Umberto I

A partire da novembre, l’Ospedale Umberto I di Enna offrirà un ampliamento dei servizi ambulatoriali di riabilitazione, introducendo fasce orarie serali. Questa novità è stata progettata per agevolare i lavoratori che necessitano di cure specialistiche, permettendo loro di accedere al servizio senza dover rinunciare al proprio lavoro. Il Dott. Francesco Pegreffi, responsabile dell’Unità Operativa di Recupero e Riabilitazione Funzionale, sottolinea l’importanza di questa iniziativa come esempio di sanità più vicina alle esigenze dei cittadini.

Iniziativa della direzione strategica per ridurre i tempi di attesa

Il piano di estensione degli orari rientra nelle azioni avviate dalla Direzione Strategica dell’ospedale, guidata dal Direttore Generale, Dott. Mario Zappia, per rispondere a una crescente richiesta di servizi sanitari e ridurre i tempi di attesa delle visite. L’implementazione del potenziamento dei servizi, avviato a settembre, è resa possibile grazie alla collaborazione di figure chiave dell’ospedale, tra cui il Direttore Sanitario, Dott.ssa Angela Maria Montalbano, il Direttore dell’ASP, Dott. Emanuele Cassarà, e altri dirigenti responsabili.

Impegno collettivo per migliorare la qualità del servizio

Il Dott. Pegreffi esprime gratitudine verso la Direzione Strategica per il supporto fornito, affermando che il successo di questa iniziativa deriva da uno sforzo di squadra tra il personale medico, amministrativo e paramedico, inclusi specialisti come la Dott.ssa Tiziana di Leo e la Dott.ssa Carla Gallo, che hanno contribuito ad ampliare il numero delle visite disponibili tramite il Sistema Sanitario Nazionale. La Dott.ssa Silvia Morgano, specializzanda in medicina fisica e riabilitativa, è stata anche lodata dai pazienti per la professionalità dimostrata.

Una risposta alla domanda di cure tempestive

Questa innovazione non si limita all’aumento del numero di prestazioni ma mira a garantire un’assistenza di qualità e più tempestiva, elemento cruciale per il recupero funzionale dei pazienti. Gli elogi espressi dai pazienti per l’efficienza e l’attenzione del personale medico confermano l’efficacia della strategia intrapresa dall’ospedale Umberto I nel fornire servizi all’avanguardia.

On. Eliana Longi: “Un Museo accessibile per tutti grazie al nuovo ascensore di Aidone”

Dopo mesi di impegno, l’ascensore del Museo Regionale di Aidone è finalmente operativo, garantendo l’accesso anche a persone con disabilità e fragili. A darne l’annuncio è l’On. Eliana Longi, che esprime soddisfazione per il risultato raggiunto, ringraziando in particolare Alessio Catalano, giovane residente di Aidone, la cui “caparbietà è stata fondamentale nel segnalare l’enorme disagio presente nel museo”.

Ringraziamenti per una collaborazione istituzionale

L’On. Longi ha voluto ringraziare anche le istituzioni coinvolte, che hanno contribuito a realizzare l’opera, ciascuna nel proprio ruolo e competenza. “Un grazie sincero – dichiara l’On. Longi – va all’Assessore regionale ai beni culturali e all’identità siciliana, On. Francesco Scarpinato, al Soprintendente di Enna, Angelo Di Franco, al neo Direttore del Parco, Carmelo Nicotra, all’Amministrazione comunale e al presidente del consiglio Filippo Curia, che hanno lavorato in sinergia per dare risposte al territorio”.

Accessibilità come diritto irrinunciabile

Per Longi, il risultato ottenuto rappresenta “un importante traguardo che testimonia il valore di una politica che lavora per i diritti di tutti”. L’ascensore del Museo di Aidone rappresenta così un passo verso una maggiore accessibilità culturale, assicurando che le opere possano essere ammirate da un pubblico senza esclusioni.

Un impegno per il futuro

L’On. Longi, infine, ribadisce il proprio impegno verso la tutela dei diritti delle persone diversamente abili: “Continuerò a garantire questi diritti contro le limitazioni causate da amministrazioni distratte e una burocrazia troppo spesso inerte”, confermando la volontà di proseguire con interventi simili a tutela dell’accessibilità.

Nella foto Alessio Catalano e l’On. Eliana Longi

Armerina – Pietraperzia: pareggio nella prima di campionato

Nella prima giornata della stagione 2024-2025 di Terza Categoria, Armerina e Pietraperzia hanno dato vita a un incontro equilibrato, terminato con un risultato di 1-1. Gli spalti erano pieni di tifosi desiderosi di vedere all’opera le loro squadre del cuore, e l’atmosfera era carica di emozione e adrenalina.

Il match ha visto un avvio vivace, con entrambe le formazioni che hanno cercato di imporre il proprio gioco. Il primo tempo è stato caratterizzato da occasioni da rete per entrambe le squadre, ma è stato il Pietraperzia a sbloccare il punteggio al 30° minuto, grazie a un’ottima conclusione di un attaccante che ha sfruttato un errore difensivo avversario.

Reagendo con determinazione, l’Armerina ha intensificato i suoi sforzi e, a pochi minuti dalla fine del primo tempo, ha trovato il pareggio con un bel tiro da fuori area, che ha sorpreso il portiere avversario. Questo gol ha riacceso le speranze dei giocatori di casa e ha caricato ulteriormente i tifosi.

Nella ripresa, la partita ha mantenuto una buona intensità, con entrambe le squadre in cerca della vittoria. Nonostante alcune occasioni per entrambi le formazioni, le difese si sono rivelate solide, e gli estremi difensori sono stati decisivi nel mantenere il punteggio ad un pari.

Il match si è concluso con un 1-1 che, sebbene possa sembrare un risultato giusto, lascia un certo amaro in bocca a entrambe le squadre, che puntavano a iniziare la stagione con un’affermazione.

Prossimo impegno per l’Armerina sarà in trasferta, contro il Cerami, dove avrà l’opportunità di cercare il primo successo stagionale. La squadra è consapevole di dover migliorare sia in fase offensiva che difensiva, ma la determinazione mostrata nel pareggio di oggi fa ben sperare per le prossime sfide. L’allenatore, visibilmente soddisfatto per la risposta della squadra, ha già cominciato a studiare le strategie per affrontare il Cerami, determinato a ottenere un risultato positivo.

I tifosi restano in attesa, pronti a seguire il cammino della loro squadra in questa nuova avventura calcistica.

David Cartarrasa per StartNews

Il sindaco di Valguarnera Francesca Draià sulla riforma elettorale nei liberi consorzi

Il sindaco di Valguarnera, Francesca Draià, ha espresso soddisfazione per la recente riforma che ripristina l’elezione diretta nei Liberi Consorzi e nelle Città Metropolitane. Draià ha accolto la notizia come un passo significativo, poiché “le elezioni provinciali devono servire a rimettere in piedi i Liberi Consorzi che da troppo tempo sono sotto la gestione dei commissari”. Ha quindi sottolineato l’importanza di restituire al più presto la parola ai cittadini, affinché siano loro a decidere democraticamente chi guiderà l’amministrazione provinciale.

L’urgenza di un’autorità eletta dai cittadini

Draià ha ribadito che l’assenza di una governance stabile negli ultimi anni ha avuto ricadute dirette sulle infrastrutture, come strade e scuole, e sui servizi, in particolare per le persone disabili. La sindaca ha aggiunto: “Se le strade provinciali o le scuole sono abbandonate, i cittadini chiedono spiegazioni a noi sindaci, non agli uffici provinciali o alla Regione”. Evidenziando la necessità di una guida autorevole per affrontare questi problemi, Draià ha posto l’accento sull’urgenza di un ritorno alle urne, auspicando che la Regione intervenga per dare un segnale concreto.

L’appello alla Regione per la convocazione elettorale

Il sindaco ha infine rivolto un invito diretto al governo regionale, affinché sostenga concretamente questa transizione verso il ritorno al voto. “Mi auguro che il governo regionale possa finalmente dare un segnale forte ai cittadini e agli amministratori”, ha dichiarato Draià, ricordando che i cittadini e i rappresentanti locali da tempo attendono di potersi esprimere sulla governance provinciale.

La Polizia di Stato partecipa al progetto “Uniti contro la violenza per costruire un calcio migliore”

Nel pomeriggio di ieri, la Sala Riunioni del Palazzo C.O.N.I. di Enna ha ospitato un incontro di sensibilizzazione per la prevenzione della violenza negli eventi sportivi. L’incontro ha visto la partecipazione della Polizia di Stato della Questura di Enna, rappresentata dal Dirigente della Divisione Polizia Anticrimine, Primo Dirigente della P.S., Dott. Giancarlo Rapisarda. L’evento rientra nell’ambito del progetto “Uniti contro la violenza per costruire un calcio migliore”, mirato a garantire la sicurezza e il rispetto dentro e fuori i campi da gioco durante la stagione sportiva 2024/25.

Prevenzione e promozione dei valori sportivi

L’iniziativa ha come obiettivo principale la prevenzione di episodi di violenza legati al mondo calcistico. A tale scopo, ogni delegazione provinciale vedrà l’istituzione di appositi nuclei di valutazione e studio, finalizzati a monitorare il fenomeno e proporre strategie efficaci di contrasto. Questi gruppi saranno anche incaricati di diffondere i valori positivi dello sport, rivolgendo particolare attenzione a scuole e ambienti considerati a rischio.

Collaborazione tra sport e istituzioni

La creazione di un ambiente sicuro e rispettoso negli stadi richiede il coinvolgimento di istituzioni sportive e forze dell’ordine. La Polizia di Stato, con il progetto “Uniti contro la violenza”, conferma l’importanza della collaborazione tra sport e istituzioni nella promozione della cultura del rispetto e nella lotta contro la violenza, puntando a rendere il calcio uno spazio di incontro e crescita per tutti gli appassionati.

Al cineteatro Garibaldi di Piazza Armerina il film Vemon: the last dance

VENOM: THE LAST DANCE
Dal 24 Ottobre
Ore 18,30 – 21,00

La trama di Venom: The Last Dance segue le vicende di Eddie Brock (interpretato da Tom Hardy) e il suo simbionte Venom, impegnati ad affrontare nuove minacce e avversari. Il film, terzo capitolo della saga, ha ricevuto reazioni discordanti da parte della critica, con opinioni che spaziano da chi lo considera il migliore della trilogia, grazie a una narrazione più coerente, a chi lo definisce una delusione per via di una trama debole e una mancanza di ritmo. La pellicola cerca di rinnovare il suo approccio, ma non è riuscita a conquistare tutti gli spettatori. Uno dei punti di forza sottolineati dai critici è il miglioramento rispetto ai film precedenti, con un maggiore sviluppo dei personaggi e un umorismo più calibrato. L’interpretazione di Tom Hardy ha continuato a ricevere elogi, donando maggiore profondità al suo ruolo e mantenendo alto l’interesse del pubblico.

Venom: The Last Dance rappresenta un tentativo di evolvere la saga, mantenendo comunque una base solida che può attrarre i fan del genere. L’interpretazione degli attori, e in particolare di Tom Hardy, rimane uno dei punti centrali del film, insieme ad alcune scelte stilistiche apprezzate dalla critica.

Lucia Sansone per StartNews

Bilancio pluriennale 2024-2026 approvato: Piazza Armerina esce dal dissesto.

La fine di un percorso di risanamento

La giunta comunale, presieduta dal sindaco Nino Cammarata, ha dato il via libera al bilancio pluriennale per gli anni 2024-2026. Questo atto amministrativo rappresenta l’ultimo passo formale necessario per concludere la procedura di dissesto finanziario avviata sei anni fa. In quel periodo, l’amministrazione attuale aveva intrapreso un piano di risanamento a seguito di una situazione di forte indebitamento del comune, causato da precedenti gestioni. L’obiettivo principale era riportare le finanze comunali entro i limiti consentiti dalla legge.

Investimenti per il futuro

Dopo anni di rigore e di tagli, Cammarata potrà ora gestire il comune senza la pressione delle difficoltà finanziarie. Questo gli permetterà di pianificare investimenti a lungo termine e fissare nuovi obiettivi di crescita per il territorio. Nel video diffuso dall’amministrazione, il sindaco ha illustrato i prossimi passi da compiere, sottolineando l’importanza di questa nuova fase amministrativa.

Giornata nazionale del trekking urbano 2024: alla scoperta della bellezza di Aidone

Il ritorno di un appuntamento dedicato alla sostenibilità e alla cultura

Il 31 ottobre 2024 si terrà la XXI Giornata Nazionale del Trekking Urbano, un evento che si conferma ormai come appuntamento annuale per gli amanti del turismo lento e della scoperta urbana. Ideata dal Comune di Siena nel 2003, questa manifestazione ha lo scopo di promuovere il patrimonio culturale, artistico e naturale delle città italiane, incoraggiando la sostenibilità e un modo di vivere gli spazi urbani a passo lento. I partecipanti potranno esplorare città e borghi in maniera diversa, riscoprendo percorsi insoliti e meno battuti, dove arte, storia e paesaggio naturale si fondono in un’unica esperienza.

Aidone tra i protagonisti della giornata

Tra i numerosi comuni che partecipano all’evento, spicca la cittadina di Aidone, in Sicilia, che propone un itinerario alla scoperta della sua storia normanna e delle sue bellezze artistiche e naturali. Il percorso locale si intitola “Storie, strade e sentieri: Aidone e la sua storia” e prevede una passeggiata tra memoria, paesaggio e arte, unendo elementi naturali e culturali, come dimostra la presenza di monumenti antichi e scorci panoramici che valorizzano il territorio. Il trekking partirà alle 16:00 da Piazza F. Cordova e sarà un’occasione per immergersi nella ricchezza storica e ambientale della zona.

Trekking urbano: una rete di 91 comuni italiani

Quest’anno saranno 91 i comuni che proporranno percorsi tematici differenti, offrendo itinerari che spaziano dal trekking naturalistico, a quello storico-artistico, fino alle esperienze enogastronomiche. Ogni partecipante potrà scegliere il percorso più adatto alle proprie esigenze, approfittando di un’attività fisica moderata, ma allo stesso tempo istruttiva, adatta a tutte le età. Sul sito ufficiale www.trekkingurbano.info, è possibile consultare i dettagli dei vari percorsi e modalità di partecipazione

Precisazione dell’Ati Enna sull’ applicazione del “Piano di gestione delle interruzioni del servizio”

COMUNICATO STAMPA ATI IDRICO

Nei giorni scorsi, caratterizzati dal perdurare della crisi idrica che ormai investe i Comuni della Provincia di Enna fin da luglio scorso con critiche ripercussioni sulla sostenibilità delle forniture di acqua all’utenza, sono emerse, alla ribalta dei social  e veicolate  dalle associazioni dei consumatori – che legittimamente esprimono preoccupazione – una serie di domande poste sull’esistenza o meno del Piano di emergenza, sulla sua attualità e soprattutto sulla sua applicazione. 

Per fugare ogni dubbio è utile fare un passo indietro e richiamare la convenzione di gestione tra il liquidato Consorzio d’Ambito Ato 5 Enna e il Gestore AcquaEnna di cui all’art. 27. 

Il Gestore nel lontano settembre 2005 ha redatto e prodotto (prot.n. 117 del 31/10/2005) il “Piano di Gestione delle interruzioni del servizio di acquedotto e di emergenza per le crisi idriche”. Tale strumento adottato già dal 2005 risulta ancora attuale e adeguato a fronteggiare la presente situazione di crisi, infatti prevede la sua applicabilità “in situazioni di carenza idrica sull’intero acquedotto per particolari condizioni climatiche”.  

Questa Struttura, e meglio la Presidenza dell’Ente con i Sindaci ha messo su, con abnegazione e tempestività, un tavolo permanente di crisi con riunioni assembleari che si sono succedute anche con cadenza giornaliera per meglio seguire gli sviluppi della crisi. 

Con la stessa tempestività e  frequenza l’Ati è stata impegnata fin dalla prima ora a partecipare alle sedute della “Cabina di Regia regionale” coordinata dal Direttore Ing. Salvo Cocina e alle riunioni dell’Autorità regionale di bacino delegata alla regolazione della risorsa idrica.  

Ritornando al suddetto Piano è fondamentale comprendere che il Piano esiste fin dal 2005 ed è attuale e adeguato alla crisi che il territorio sta attraversando.  

Invero più volte è capitato, sicuramente per carenza di informazione e non per strumentalizzazione, che cittadini e associazioni, aberrati dalla pressante situazione idrica, abbiano ingenerato  involontariamente confusione, con l’opinione pubblica tramite i social, interpretando astrattamente i compiti dell’Assemblea dei Sindaci di cui all’articolo n. 7 comma i del vigente Statuto dell’ATI Enna.  

Invero l’approvazione del Piano spetta ai Sindaci ma è chiaro a tutti  che l’ATI è subentrata a titolo universale all’ATO 5 Enna nel settembre 2020 e che ogni rapporto attivo e passivo, ogni atto e pertanto ogni strumento di gestione come il “Piano di emergenza della crisi” sia da considerare adottato in automatico; come del resto è stato fatto con la stessa convenzione di gestione del SII (Servizio idrico integrato). Ritornando ai compiti e alle attività di nostra competenza e del Gestore è utile ribadire che  le attività previste nel suddetto strumento sono state rispettate. 

Non in ultimo si rammenta che, come già avvenuto, il coordinamento di ogni attività nostra e del gestore, indipendentemente dai citati regolamenti e dalle nostre volontà, è stato assunto dalla Cabina di Regia che a risposta di ogni richiesta e pretesa del nostro territorio ha agito autonomamente con il fine del raggiungimento del bene per tutto il territorio regionale. 

In conclusione, in questa situazione  di calamità strutturale – non di carenza idrica puntuale e temporalmente limitata – i compiti di gestione della crisi sono stati assunti dalla Protezione civile nazionale e regionale con propri Piani e strategie, come di fatto è accaduto con le determinazioni della Cabina di Regia che ha governato da maggio scorso ogni attività nostra e del gestore. A dimostrazione di ciò il fatto che la Cabina di Regia ha finanziato le autobotti ai Comuni in quanto autorità di Protezione civile. 

 

 

Valguarnera – La sindaca Draià sul ricorso presentato dai consiglieri Bruno e Speranza

La questione del disavanzo amministrativo

Il sindaco di Valguarnera, Francesca Draià, ha diffuso un comunicato stampa in risposta al ricorso presentato dai consiglieri Angelo Bruno e Giuseppe Speranza. I due consiglieri avevano contestato la deliberazione del Commissario ad acta n.35 del 25 settembre 2024, che riguarda il disavanzo di amministrazione derivante dal rendiconto di gestione del 2022 e la sua ripianatura ai sensi dell’articolo 188 del Decreto Legislativo n.267/2000. Draià ha voluto chiarire che l’Assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica ha confermato la regolarità dell’operato del Commissario.

Il ruolo del commissario ad acta

Secondo quanto comunicato dal Sindaco, il Commissario ad acta, incaricato di sostituire gli organi comunali nella delibera, ha agito nel rispetto delle norme vigenti, con il supporto del Segretario comunale e ottenendo i necessari pareri favorevoli tecnici, contabili e dell’Organo di revisione. La deliberazione, adottata con il numero 35, è stata così confermata, evidenziando che ogni passaggio amministrativo è stato conforme alla legge, allo Statuto e ai regolamenti.

Ricorsi giurisdizionali possibili

Francesca Draià ha ricordato che, qualora i consiglieri volessero procedere con ulteriori azioni, potranno farlo tramite un ricorso al TAR o attraverso un ricorso straordinario al Presidente della Regione. Questo rappresenta l’unica via legale per opporsi agli atti emanati dagli enti locali.

Critica ai consiglieri

Il comunicato si conclude con un’affermazione critica nei confronti dei consiglieri Bruno e Speranza, accusati di concentrarsi su “flop” politici piuttosto che presentare proposte concrete.

Scarsa risposta economica per gli infermieri: crescono le riserve del sindacato

Il sindacato nazionale degli infermieri, Nursing Up, esprime forti perplessità sulle risorse stanziate dal governo nel Documento Programmatico di Bilancio. Antonio De Palma, presidente del sindacato, ha criticato la manovra definendola insufficiente a soddisfare le richieste avanzate dal personale sanitario. Nonostante un raddoppio dell’indennità di specificità per gli infermieri, gli importi previsti sono considerati troppo esigui. Dal 2025, l’aumento sarà di soli 7 euro netti mensili, con un incremento più significativo dal 2026 che raggiungerà i 60 euro netti. Tuttavia, i 320 milioni stanziati restano ben lontani dai 453 milioni richiesti, escludendo alcune categorie, come le ostetriche.

Organizzazione e retribuzione: aperture parziali

Le trattative per il rinnovo del contratto collettivo del settore sanitario continuano in un clima di insoddisfazione. Nonostante piccole conquiste come una maggiore flessibilità per i genitori turnisti e la riduzione del numero di turni di pronta disponibilità da 10 a 8 al mese, il sindacato rimane critico. De Palma ha sottolineato come le aperture organizzative non bastino a compensare le mancate risposte sul fronte economico e contrattuale, ritenute fondamentali per la valorizzazione delle professioni infermieristiche. La proposta di un aumento della retribuzione fondamentale di soli 8 euro lordi mensili tra infermieri e assistenti non è considerata adeguata alla differenza di responsabilità tra le categorie.

Proposte Aran: critiche e pericoli

Il sindacato critica inoltre le proposte dell’ARAN che prevedono una riduzione dei requisiti di anzianità per incarichi di alta complessità da 15 a 10 anni, estendendo tali incarichi anche al personale non sanitario. Nursing Up avverte che tale mossa rischia di sottrarre risorse ai professionisti sanitari, svalutando il loro ruolo.

Giornata di sciopero a novembre

In assenza di risposte soddisfacenti, Nursing Up, insieme ad altri sindacati del settore medico, come ANAAO e CIMO, ha proclamato una giornata di sciopero per il 20 novembre 2024. Nello stesso giorno è prevista anche una manifestazione a Roma, per chiedere maggiore attenzione verso le condizioni contrattuali del personale sanitario.

“Non farti cogliere di sorpresa”: convegno sull’epilessia a Palermo. Esperti, istituzioni e famiglie unite per affrontare la patologia

Si è tenuto ieri a Palermo, presso la sala Mattarella dell’Assemblea Regionale Siciliana, il convegno dal titolo “Non farti cogliere di sorpresa”, dedicato all’approfondimento del tema dell’epilessia. L’incontro è stato presieduto dal dottore Maurizio Elia, Direttore dell’UOC di Neurologia e Neurofisiopatologia dell’età evolutiva presso l’IRCCS Oasi di Troina, nonché presidente del Comitato Scientifico della Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE).

I partecipanti e le tematiche discusse

Il convegno ha visto la partecipazione di numerosi esperti del settore, rappresentanti delle strutture sanitarie siciliane e figure istituzionali, per un confronto sulle problematiche vissute dalle persone con epilessia, le loro famiglie e gli assistenti. Tra i punti emersi, vi sono state le difficoltà nella raccolta di dati epidemiologici e sociali a causa dei pregiudizi culturali, che spesso differenziano l’epilessia da altre patologie.

Numeri e proposte per il futuro

In Italia, l’epilessia colpisce circa 500 mila persone, mentre in Sicilia i pazienti stimati sono circa 38 mila, di cui 6 mila farmacoresistenti. Dal convegno è emersa la necessità di creare un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale Regionale (PDTA) per garantire un sistema di cura integrato. Un simile percorso potrebbe favorire un accesso equo ai servizi sanitari, migliorare la qualità della vita delle persone affette da epilessia e contrastare lo stigma sociale che circonda la malattia, promuovendo l’inclusione scolastica e lavorativa.

Il ruolo delle istituzioni e l’avanzamento della ricerca

Il dottor Elia ha ricordato che l’epilessia è riconosciuta dall’OMS come malattia sociale e ha evidenziato i progressi nella diagnosi grazie alle nuove metodologie genetiche e neuroimaging, che hanno reso possibile una più accurata classificazione delle forme di epilessia. Anche il dottor Arturo Caranna, Direttore Generale dell’IRCCS Oasi di Troina, ha sottolineato l’importanza della ricerca genetica nel miglioramento delle diagnosi e delle terapie. Entrambi i relatori hanno auspicato che la Regione Sicilia possa avviare tempestivamente il processo di definizione del PDTA regionale.

Allarme trasparenza sugli appalti pubblici in Sicilia. Il 77% assegnato senza una gara

Preoccupazioni sull’uso della procedura negoziata

Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) Sicilia ha lanciato un preoccupante allarme riguardo alla trasparenza nelle procedure di assegnazione degli appalti pubblici. Secondo i dati raccolti dall’associazione, il 77% degli appalti con importi compresi tra 1 milione e 5,538 milioni di euro è stato aggiudicato senza una gara aperta a tutti, utilizzando invece la “procedura negoziata”, prevista dal nuovo Codice dei contratti pubblici. Questa prassi consente alle stazioni appaltanti di invitare un numero ristretto di imprese, limitando la concorrenza e riducendo le opportunità di trasparenza.

Appello alle istituzioni regionali

Di fronte a questa situazione, Ance Sicilia ha richiesto un intervento urgente da parte dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, sollecitando l’uso preferenziale della “procedura aperta”. Questa modalità garantirebbe una maggiore trasparenza e partecipazione da parte delle imprese interessate. L’assessore Aricò ha espresso il suo sostegno alla proposta, confermando che sarà oggetto di valutazione in un incontro programmato nei prossimi giorni.

Dati allarmanti sugli appalti

I numeri parlano chiaro: nel primo semestre del 2024, solo il 23,23% degli appalti in Sicilia con importi tra 1 milione e 5,538 milioni è stato assegnato con la procedura aperta. Il restante 76,77% è stato gestito con procedure negoziate, di cui si è venuti a conoscenza solo a seguito dell’aggiudicazione o del pagamento degli stati di avanzamento lavori.

Richiesta di rotazione nei criteri di esclusione

Ance Sicilia ha inoltre evidenziato l’uso ripetuto dello stesso criterio di esclusione delle offerte anomale, applicato nel 97% dei casi. L’associazione ha richiesto la rotazione tra i tre criteri previsti, per garantire una maggiore imprevedibilità e combattere possibili manipolazioni nei processi di aggiudicazione.

ANCoS Confartigianato: giornata di approfondimento e confronto all’Urban Center di Enna

Si è svolto ieri, presso l’Urban Center di Enna, l’incontro promosso da ANCoS e Confartigianato, che ha visto la partecipazione di autorevoli figure della comunità locale e accademica. Tra i relatori erano presenti il Dott. Giuseppe Amato di Legambiente Sicilia, il Prof. Francesco Castelli dell’Università Kore di Enna e il Dott. Giuseppe Restivo, Primario di Nefrologia dell’Ospedale di Enna. A partecipare all’evento, anche l’Assessore del Comune di Enna, Avv. Mirko Milano.

Tematiche affrontate: clima, sviluppo e salute

Durante la giornata, i relatori hanno discusso argomenti di rilevante importanza, tra cui l’incidenza dei cambiamenti climatici, le loro conseguenze sull’ambiente e il ruolo fondamentale dell’Università Kore nel promuovere lo sviluppo culturale ed economico della città. Un altro punto chiave del dibattito è stato dedicato alla salute, con un focus sul rene, descritto come il “silenzioso operaio” del corpo umano, evidenziando l’importanza della prevenzione.

Collaborazione tra istituzioni e cittadini

L’evento ha offerto l’opportunità di riflettere su temi cruciali per il futuro della comunità, sottolineando la necessità di una collaborazione sinergica tra cittadini, istituzioni e associazioni per affrontare le sfide contemporanee. I partecipanti hanno convenuto sull’urgenza di politiche integrate per costruire una società più sostenibile e consapevole.

Arredare un albergo: funzionalità, comfort ed eleganza al centro

Arredare un albergo richiede una combinazione raffinata di funzionalità, comfort ed eleganza. Ogni dettaglio, dal design degli interni alla scelta dei materiali, deve essere attentamente pianificato per creare un ambiente accogliente e invitante che soddisfi le aspettative degli ospiti. Un arredamento ben progettato non solo migliora l’estetica complessiva dell’albergo, ma contribuisce anche a un’esperienza di soggiorno memorabile, influenzando positivamente la soddisfazione e la fidelizzazione dei clienti.

In un settore altamente competitivo, l’attenzione a ogni più piccolo dettaglio può rappresentare un fattore decisivo per distinguersi e attrarre una clientela diversificata. Proprio per questo, è fondamentale affidarsi ad aziende specializzate in arredo contract come Compir, che si contraddistingue per soluzioni personalizzate sulle specifiche esigenze del cliente.

 

Funzionalità nell’arredamento alberghiero

La funzionalità è il primo pilastro su cui si basa l’arredamento di un albergo. Ogni spazio deve essere progettato per massimizzare l’efficienza e facilitare le operazioni quotidiane, sia per il personale che per gli ospiti.

Nelle camere, per esempio, l’organizzazione degli arredi deve permettere una facile movimentazione e accesso agli arredi essenziali, come letti, armadi e scrivanie. Le aree comuni, come la hall, le sale riunioni e i ristoranti, richiedono una pianificazione accurata per garantire un flusso di persone fluido e una distribuzione efficace degli spazi. Inoltre, è possibile valutare l’integrazione di tecnologie avanzate, come sistemi di gestione automatizzata delle luci e della climatizzazione, che contribuisce a migliorare l’efficienza energetica e a ridurre i costi operativi.

Naturalmente, tutti gli arredi devono rispettare le normative vigenti in materia di sicurezza antincendio e accessibilità, garantendo che tutti gli ospiti possano muoversi agevolmente all’interno dell’albergo. L’uso di materiali resistenti, insieme a soluzioni di design che favoriscono la visibilità e la tracciabilità degli spazi, contribuisce a creare un ambiente sicuro e accogliente per tutti.

Comfort e benessere degli ospiti

Il comfort degli ospiti è un elemento cruciale nell’arredamento di un albergo, poiché influisce direttamente sulla loro soddisfazione e sulla percezione complessiva del soggiorno. Un ambiente confortevole favorisce il rilassamento e il benessere, rendendo l’esperienza di soggiorno piacevole e memorabile. Per garantire il massimo comfort, è essenziale investire in arredi di alta qualità, come letti con materassi ergonomici, sedie comode e mobili che offrono un adeguato supporto.

Anche l’illuminazione gioca un ruolo fondamentale nel creare un ambiente accogliente e rilassante. L’uso di luci soffuse nelle aree comuni e di illuminazione regolabile nelle camere permette agli ospiti di personalizzare l’atmosfera in base alle proprie preferenze. Inoltre, la presenza di finestre ampie che favoriscono l’ingresso della luce naturale contribuisce a creare un ambiente luminoso e arioso, migliorando il comfort visivo e riducendo la necessità di illuminazione artificiale durante il giorno.

Un altro elemento chiave per il comfort è la temperatura dell’ambiente. Sistemi di climatizzazione efficienti e ben posizionati garantiscono una temperatura ottimale in ogni stagione, mantenendo gli spazi freschi durante l’estate e caldi durante l’inverno. Inoltre, l’uso di materiali isolanti e soluzioni di ventilazione avanzate contribuisce a mantenere un clima interno stabile e confortevole, indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne.

Infine, il benessere degli ospiti può essere ulteriormente migliorato attraverso l’integrazione di elementi di design che promuovono la tranquillità e la serenità. L’uso di colori rilassanti, piante decorative e accessori che favoriscono un’atmosfera zen contribuisce a creare un ambiente che favorisce il rilassamento e il recupero delle energie, rendendo il soggiorno ancora più piacevole.

Eleganza e stile nell’arredamento alberghiero

L’eleganza è l’elemento distintivo che conferisce all’arredamento di un albergo un aspetto raffinato e sofisticato. Uno stile elegante non solo migliora l’estetica dell’ambiente, ma riflette anche la qualità e l’attenzione al dettaglio dell’albergo, influenzando positivamente la percezione degli ospiti. Per raggiungere questo livello di eleganza, è essenziale scegliere arredi e decorazioni che si integrino armoniosamente con il concept dell’albergo e che rispecchino le tendenze attuali del design.

La selezione dei materiali è fondamentale per creare un ambiente elegante. Optare per il legno massiccio, il marmo, il metallo lucido e il vetro trasparente conferisce un senso di ricercatezza e durabilità agli arredi. Inoltre, le finiture di alta qualità, come le vernici opache o lucide e i dettagli in metallo spazzolato, aggiungono un tocco di sofisticazione e raffinatezza agli spazi.

La coerenza stilistica è un altro aspetto importante per mantenere l’eleganza nell’arredamento alberghiero. Ogni elemento, dai mobili alle decorazioni, deve essere scelto in modo da creare un tema armonioso e uniforme in tutto l’albergo. Questo può essere ottenuto attraverso l’uso di una palette di colori coordinata, l’integrazione di elementi di design ripetuti e la scelta di arredi che condividono caratteristiche stilistiche comuni.

L’arte e i complementi d’arredo svolgono un ruolo significativo nel definire lo stile elegante di un albergo. Quadri, sculture, lampade di design e altri accessori decorativi possono aggiungere personalità e carattere agli spazi, rendendoli unici e memorabili. È importante selezionare opere d’arte e complementi che rispecchino l’identità dell’albergo e che contribuiscano a creare un ambiente visivamente accattivante senza sovraccaricare lo spazio.

Infine, l’attenzione ai dettagli è ciò che distingue un arredamento elegante da uno semplicemente funzionale. Piccoli accorgimenti, come cuscini decorativi, tappeti di qualità, tende sofisticate e illuminazione ambientale strategicamente posizionata, possono fare una grande differenza nell’aspetto complessivo dell’albergo, creando un’atmosfera accogliente e raffinata che incanta gli ospiti fin dal loro arrivo.

L’ASP di Enna all’Expo Medicina: focus su innovazione e sanità

L’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Enna sarà presente all’Expo Medicina, il Salone dell’Innovazione Tecnologica in Sanità, che si svolgerà dal 24 al 27 ottobre 2024 presso il centro fieristico “Le Ciminiere” di Catania. Questo evento rappresenta una vetrina per il progresso tecnologico e l’innovazione nel settore sanitario, e l’ASP di Enna non mancherà di portare il proprio contributo con uno stand espositivo e diversi interventi da parte dei suoi professionisti.

Il programma dell’ASP di Enna

L’ASP di Enna, guidata dal Direttore Generale dott. Mario Zappia, presenterà una serie di progetti innovativi. Il 24 ottobre si discuterà di telemedicina applicata ai pazienti cronici e del problema della farmacoresistenza. La giornata del 25 sarà dedicata alla piattaforma “Qualitasicilia.SSR.it Antibioticoresistenza e stewardship dashboard AMR-RETEMIC”, sviluppata in collaborazione con l’Assessorato Regionale della Salute.

Tematiche centrali e focus della partecipazione

Il piano di contrasto all’antibiotico-resistenza sarà uno dei temi principali dell’evento, con la presentazione di soluzioni coordinate a livello nazionale, regionale e locale. Il 26 ottobre l’attenzione si sposterà su argomenti quali la Medicina del Lavoro, regolamento REACH, screening, epigenetica ed educazione alla salute, mentre il 27 ottobre sarà dedicato al tema del decadimento cognitivo negli over 55, con la possibilità di sottoporsi a test specifici.

Enna – Completati i lavori sulla strada provinciale 51, Enna Bassa – Castello di Lombardia

L’intervento sulla Strada Provinciale 51 “Strada di arroccamento sud-est San Calogero” è stato portato a termine. Quest’arteria riveste un ruolo strategico per il collegamento tra Enna Bassa e il capoluogo, particolarmente rilevante per l’accesso al Castello di Lombardia, un’importante attrazione turistica e culturale. I lavori, eseguiti dall’impresa Ati AS Costruzioni di Brolo, hanno avuto un costo complessivo di circa 554 mila euro.

Interventi di miglioramento e sicurezza

Il progetto, finanziato attraverso il Decreto dell’Assessorato regionale Autonomie Locali e Funzione Pubblica, è stato realizzato nell’ambito del programma 2020 per la manutenzione straordinaria di strade e scuole. Redatto dall’ingegnere Claudio Catania e dal geometra Mario Perticaro del Libero Consorzio Comunale di Enna, l’intervento ha riguardato una serie di migliorie su un tratto di quasi 3 chilometri. Tra le opere eseguite, la sostituzione del manto stradale, l’installazione di nuove barriere di sicurezza e il rifacimento di cunette e muretti di sostegno. Sono stati inoltre realizzati la segnaletica verticale e orizzontale e la pulizia dell’intera strada.

Nuovo impianto di illuminazione e rilevanza per la viabilità

Sebbene non previsto nel progetto originale, il Libero Consorzio ha utilizzato risorse proprie per predisporre un impianto di illuminazione pubblica, che sarà successivamente attivato dal Comune di Enna. Il completamento della strada arriva in un momento particolarmente delicato per la viabilità locale, considerata la chiusura della Via Pergusa per una frana. La Strada San Calogero si configura come un’alternativa cruciale per il traffico, permettendo un accesso più agevole al centro storico di Enna e riducendo il congestionamento stradale.

Incontro del Comitato Consultivo Aziendale all’Ospedale Umberto I di Enna

Si è tenuto presso la Sala Convegni dell’Ospedale Umberto I di Enna un incontro del Comitato Consultivo Aziendale (CCA), che include rappresentanti delle associazioni di volontariato e degli organismi di pubblica tutela, come gli ordini professionali del settore sanitario. Durante l’evento, il presidente del CCA, dott. Tommaso Careri, ha articolato la riunione in due fasi principali.

Analisi delle criticità nell’assistenza sanitaria

Nella prima parte dell’incontro, le associazioni hanno evidenziato alcune criticità nell’assistenza sanitaria, con particolare riferimento alle liste d’attesa. Il presidente ha sottolineato come, nonostante i progressi, vi sia la necessità di continuare il monitoraggio e le azioni correttive. Ha dichiarato: “Proseguiremo nell’intervento normativo, nonostante la persistenza di frequenti segnalazioni”.

Nuove strutture territoriali e campagne di prevenzione

La seconda parte si è concentrata sulle nuove strutture territoriali, previste dal Decreto Ministeriale n.77/22, e su temi quali la sicurezza chimica e l’antibiotico resistenza. Tra gli interventi di rilievo, il dott. Giuseppe Bonanno ha presentato il modello operativo dell’Ospedale di Comunità di Leonforte, mentre la dott.ssa Maria Fascetto Sivillo ha approfondito il tema delle risorse idriche per la salute pubblica. Infine, il dott. Calogero Russo ha richiamato l’attenzione sui rischi connessi all’uso improprio degli antibiotici, evidenziando l’urgenza di interventi preventivi.

È stata inoltre annunciata l’imminente campagna vaccinale per l’influenza e il COVID per il periodo 2024/25. Il dibattito ha coinvolto vari esperti e rappresentanti delle associazioni, evidenziando la partecipazione di organismi quali AVIS, TDM, ANMIC e altri.

C. S. Audizione ANCI Sicilia in II Commissione ARS

DDL “Variazioni al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2024-2026”: si è svolta questa mattina l’audizione dell’ANCI Sicilia in II Commissione Bilancio dell’ARS, presieduta da Letterio Dario Daidone.

“Nel corso dell’incontro – hanno spiegato Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale dell’Associazione dei comuni siciliani – abbiamo evidenziato la necessità che nell’ambito delle variazioni di bilancio si prevedano specifiche risorse finanziarie da destinare agli enti locali. Nel sottolineare, ancora una volta , il quadro di fragilità nei rapporti finanziari tra Stato, Regione ed enti locali abbiamo ribadito, in particolare, l’urgenza di trovare specifiche coperture per alcune voci di costo in ambito sociale tra cui il ricovero dei disabili psichici nelle comunità alloggio, la protezione delle donne vittime di violenza, l’assistenza specialistica all’Autonomia e alla Comunicazione (ASACOM), il trasporto degli alunni pendolari, oltre alle risorse per la prevenzione del randagismo”.

“Oggi – ha concluso Amenta – è partito un confronto proficuo che ci auguriamo possa diventare fruttuoso e che tenga conto delle esigenze degli enti locali a partire dall’attuale manovra per proseguire nella Legge finanziaria 2025 prevedendo ulteriori trasferimenti come quelli da destinare al rifinanziamento del fondo progettazione che aiuterà i comuni a realizzare la spesa comunitaria con particolare riferimento alle risorse territorializzate

Raduno regionale SIRM Sicilia: dal 24 al 26 ottobre 2024 si terrà il XXII Memorial Cignolini, focus sull’IA in radiologia

Il 48° Raduno del Gruppo Regionale SIRM Sicilia si terrà a Enna dal 24 al 26 ottobre 2024. L’evento sarà ospitato presso l’Università Kore di Enna e l’Hotel Federico II. Tra i temi principali del congresso, ci sarà un approfondimento su come gestire i processi e le nuove tecnologie in radiologia, con un particolare focus sull’intelligenza artificiale.

La cerimonia inaugurale

La manifestazione inizierà giovedì 24 ottobre presso l’Aula Colajanni dell’Università Kore di Enna, con la cerimonia inaugurale prevista per le ore 17:00. Parteciperanno diverse personalità accademiche e istituzionali, tra cui il sindaco di Enna, il Rettore dell’Università Kore e il Rettore dell’Università di Palermo. Durante la cerimonia sarà conferito il Premio Chirone al Magnifico Rettore Tomasello dell’Università Kore, seguito dalla lettura magistrale del Prof. A. E. Cardinale su “Tecnocrazia e medical humanities”.

Le sessioni scientifiche

Il 25 ottobre, dalle 9:00, si terranno le prime sessioni scientifiche presso l’Hotel Federico II. I temi principali verteranno sull’applicazione dell’intelligenza artificiale nella diagnostica per immagini e nel management ospedaliero. L’evento sarà suddiviso in due sessioni, con la prima dedicata ai modelli di intelligenza artificiale e la seconda all’applicazione pratica di tali tecnologie in diversi ambiti della medicina, come la gestione delle fratture, i tumori e le malattie cardiache.

Chiusura del raduno

Il raduno si concluderà il 26 ottobre con una serie di presentazioni scientifiche su vari temi della radiologia, seguite da una discussione finale.

PROGRAMMA 48° Raduno GR SIRM Sicilia ENNA 24-26 Ott DEFINITIVO

Le ville romane di Sicilia: giornata di studi a Piazza Armerina

Il 26 ottobre 2024, si terrà presso il Palazzo Trigona di Piazza Armerina una giornata di studi dedicata alle ville romane siciliane. L’evento, organizzato nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, si svolgerà dalle 9:30 alle 18:00. La giornata prevede diversi interventi di esperti del settore archeologico e storico, con particolare attenzione alla Villa Romana del Casale e altre ville tardoromane dell’isola.

Il programma del convegno

Dopo i saluti istituzionali di figure locali e regionali, tra cui l’onorevole Francesco Paolo Scarpinato e il sindaco di Piazza Armerina, Nino Cammarata, alle 10:00 inizieranno gli interventi. Tra i temi principali trattati ci saranno le similitudini e differenze tra la Villa del Casale e altre ville romane della Sicilia, nonché riferimenti iconografici nei mosaici della stessa villa, come le raffigurazioni mitologiche di “Pomi delle Esperidi”.

Temi archeologici e storici

Dopo la pausa caffè, le discussioni proseguiranno con l’analisi della vicina località di Sofiana e i suoi collegamenti con la Villa del Casale. Tra gli interventi, saranno presentati anche i restauri della Villa del Tellaro e progetti di valorizzazione per altre ville come quella di Castellito di Ramacca. Gli esperti si confronteranno inoltre su nuove scoperte archeologiche, tra cui la ricostruzione paesaggistica alla luce di indagini recenti sulla Villa Romana di Patti Marina.

Innovazione e gestione dei parchi archeologici

L’incontro si concluderà con un focus sulle nuove strategie di gestione dei parchi archeologici siciliani, con l’intervento del direttore del Parco Archeologico di Siracusa, Domenico Targia, che discuterà di tecnologie innovative applicate al settore.

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Crisi idrica a Enna: Adiconsum chiede soluzioni e coinvolgimento

Oggi, l’Adiconsum Cisl, rappresentata dal presidente Giuseppe Di Luca, ha incontrato i vertici dell’Assemblea Territoriale Idrica (Ati) di Enna per affrontare la crisi idrica che sta mettendo in difficoltà il territorio. Durante l’incontro, definito “positivo e costruttivo” da Di Luca, sono state discusse le nuove turnazioni nell’erogazione dell’acqua e i disagi che ne derivano per cittadini e imprese. Il presidente dell’Ati, Nino Cammarata, e il direttore Stefano Guccione hanno accolto la richiesta di dialogo e hanno informato che sono in corso azioni per individuare fonti alternative di approvvigionamento idrico.

Le proposte e le preoccupazioni di Adiconsum

Adiconsum ha espresso il proprio disappunto per non essere stata coinvolta in precedenti incontri con i consigli comunali e ha chiesto un maggiore coinvolgimento delle associazioni dei consumatori. Per quanto riguarda le bollette, è stato annunciato che dal 1° gennaio non saranno incluse le partite pregresse. Inoltre, Adiconsum ha proposto un ristoro per chi dimostrerà di aver acquistato acqua durante il periodo di emergenza, idea che è stata accolta positivamente ma che dovrà essere ulteriormente valutata.

Le misure in programma

L’Ati ha spiegato che l’erogazione idrica è garantita durante la notte e sarà prolungata anche al mattino per ridurre i disagi. Sono in fase di ricerca nuovi pozzi che, una volta operativi, potrebbero permettere di ridurre l’intervallo tra i turni di erogazione. Adiconsum ha ribadito l’importanza di trovare soluzioni concrete per alleviare i problemi dei cittadini e si è impegnata a rimanere vigile sulla questione, continuando a lavorare per la tutela degli utenti.

Conclusione dell’incontro

Di Luca ha concluso sottolineando che il dialogo aperto può portare a soluzioni condivise per gestire questa grave crisi idrica, pur ammettendo che la politica non si è dimostrata pronta ad affrontare tempestivamente il problema della siccità e della gestione delle risorse idriche.

Settimana per l’energia e la sostenibilità 2024: Palermo ospita un evento promosso da Confartigianato

Domani, martedì 22 ottobre 2024, Palermo accoglierà uno degli appuntamenti più attesi della Settimana per l’energia e la sostenibilità 2024. L’evento, organizzato da Confartigianato Palermo in collaborazione con la Camera di Commercio Palermo Enna, si terrà nella Sala Terrasi della Camera di Commercio, in via E. Amari 11, a partire dalle ore 10. Questo incontro rappresenta un’importante tappa di un ciclo di sette giorni di attività nazionali, tutte promosse da Confartigianato Imprese, con l’obiettivo di sensibilizzare il mondo imprenditoriale verso un approccio ecosostenibile, attento all’ambiente e alle persone.

Un ricco parterre di ospiti

Il programma prevede la partecipazione di figure istituzionali e imprenditoriali di rilievo. Tra gli ospiti: Alessandro Albanese, presidente della Camera di Commercio Palermo Enna; Maria Grazia Bonsignore, presidente di Confartigianato Imprese Palermo; Peter Barranca, presidente di Confartigianato Imprese Enna; Giusy Savarino, assessore regionale al territorio e ambiente; Edy Tamajo, assessore regionale alle attività produttive e Giuseppe Todaro, presidente della Rap Spa. L’evento sarà un’occasione per confrontarsi su come le imprese possano contribuire alla sostenibilità del territorio, con particolare attenzione all’impatto economico e ambientale.

Temi centrali e interventi strategici

Nel corso della giornata, sarà esplorato il ruolo della Camera di Commercio di Palermo Enna nella doppia transizione digitale ed ecologica, grazie all’intervento del segretario generale Guido Barcellona. Seguiranno le relazioni di Federico Lo Presti, consultant di Cribis gruppo Crif, e di Marco Cherubini, business owner Esg Cribis, sui criteri ESG (Environmental, Social, Governance) e sugli investimenti sostenibili.

Un focus speciale sarà dedicato al settore della moda, con gli interventi di Flavia Pinello, presidente della categoria moda di Confartigianato Sicilia, e di Michele Priori, consigliere d’amministrazione di Combat Tessile, che discuteranno delle sfide legate alla gestione ecosostenibile dei rifiuti nel comparto.

Verso un’impresa più sostenibile

La giornata si concluderà con le riflessioni di Giovanni Rafti, segretario di Confartigianato Imprese Palermo, che riassumerà i temi affrontati e offrirà spunti per il futuro. L’incontro di Palermo rappresenta un’opportunità fondamentale per riflettere sul ruolo delle imprese nel promuovere pratiche sostenibili e responsabili, un tema cruciale nel contesto attuale.

Incidente sulla A19: coinvolti due mezzi pesanti

Lo scontro tra due mezzi pesanti

Un grave incidente è avvenuto questa mattina intorno alle ore 9:15 sulla A19, all’altezza del chilometro 152+300, in direzione Palermo. Due mezzi pesanti si sono scontrati per cause ancora da accertare, richiedendo un rapido intervento dei Vigili del Fuoco del Comando di Enna.

I soccorsi e la chiusura temporanea dell’autostrada

I conducenti dei veicoli sono stati estratti dalle lamiere grazie all’azione dei soccorritori e sono stati poi trasportati in elisoccorso presso le strutture ospedaliere. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Stradale per regolare il traffico e coordinare le operazioni. La A19 è stata temporaneamente chiusa per permettere i soccorsi, ma è stata riaperta al traffico dopo il completamento delle operazioni.

L’associazione Progetto Piazza Armerina scrive al nuovo direttore del Parco Archeologico: “Siamo pronti a dare il nostro contributo”

In una nota ufficiale inviata al nuovo direttore del Parco Archeologico di Piazza Armerina, Basilio Fioriglio, presidente dell’Associazione “Progetto Piazza Armerina”, ha espresso le proprie congratulazioni per l’insediamento, sottolineando l’importanza di questa nomina per il rilancio del sito archeologico. Fioriglio ha auspicato che il Governo Regionale, nel pianificare il decreto di nomina, abbia avuto come obiettivo “l’apertura di una nuova stagione, fornendo strumenti economici adeguati per valorizzare il turismo in questo territorio, finora svantaggiato”.

Sfide infrastrutturali e sviluppo turistico

Fioriglio ha evidenziato nel comunicato che una delle priorità dovrà essere il miglioramento delle infrastrutture. “La scarsa efficienza delle strade di collegamento scoraggia gli operatori del turismo, penalizzando un’area con un patrimonio culturale, storico e artistico di grande rilievo”. Le condizioni delle vie di accesso al Parco, come la Strada Provinciale 15, sono state al centro delle critiche, con particolare riferimento alla mancata diserbatura e alla manutenzione dei guardrail, il che, secondo Fioriglio, rappresenta “un grave danno d’immagine per il turismo”.

Valorizzazione del patrimonio culturale

Un altro tema centrale è stato quello della valorizzazione dei reperti archeologici rinvenuti nella zona e trasferiti in altri siti. Fioriglio ha chiesto con fermezza il loro ritorno, osservando che “la Villa Romana del Casale esprime solo il 40% del suo potenziale, e la loro esposizione potrebbe accrescerne notevolmente il valore”. In particolare, ha sottolineato la necessità di creare un collegamento tra la Villa e il Museo Trigona, situato nel centro storico di Piazza Armerina, per offrire ai visitatori un percorso turistico integrato.

Vodernizzazione e accessibilità

Nella nota inviata si è inoltre parlato della necessità di modernizzare i servizi offerti ai visitatori, con particolare riferimento alla biglietteria del Parco. Fioriglio ha menzionato come esempio negativo un episodio del 2019, quando i turisti furono costretti a lunghe attese per l’acquisto dei biglietti. “Non vorremmo più vedere lunghe file sotto il sole cocente”, ha affermato il presidente di “Progetto Piazza Armerina”, appoggiando il piano di modernizzazione già annunciato dal nuovo direttore.

l’impegno per il futuro

Nonostante le difficoltà affrontate in passato, l’Associazione Progetto Piazza Armerina ha ribadito la propria disponibilità a collaborare attivamente per il rilancio del Parco Archeologico. “Siamo pronti a dare il nostro contributo, come dovere civico e morale”, ha concluso Fioriglio, auspicando che sotto la nuova gestione si possa dare vita a un programma di valorizzazione del sito, in linea con le politiche culturali adottate a livello nazionale.

Formazione sulla sicurezza negli ambienti forestali: evento promosso dall’Asp di Enna

Nell’ambito del Piano Regionale di Prevenzione (PRP) 2020-2025, il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (S.Pre.S.A.L.) dell’ASP di Enna ha organizzato un evento formativo in collaborazione con il Dipartimento Forestale diretto dal dott. Angelo Carbone. L’obiettivo principale è stato fornire aggiornamenti specifici alle figure aziendali incaricate della prevenzione, in particolare nei contesti forestali e naturali. L’incontro, svoltosi presso il Parco Ronza, ha evidenziato l’importanza della preparazione sui nuovi rischi legati al cambiamento climatico.

focus sugli interventi dei relatori

Tra i relatori dell’evento si sono distinti il dott. Valentino Gallina e il prof. Ermanno Vitale. Gallina ha trattato i temi di rischio e pericolo specifici dell’ambito forestale, mentre Vitale, docente di Medicina del Lavoro all’Università Kore di Enna, ha discusso l’importanza di una continua valutazione dei rischi emergenti. Quest’ultimo, inoltre, ha sottolineato l’importanza di aggiornare costantemente le competenze normative e tecniche delle figure preposte alla sicurezza sul lavoro.

aggiornamenti necessari per la sicurezza

Nel corso dell’evento, il prof. Vitale ha evidenziato la necessità di iniziative di formazione continue, come risposta ai cambiamenti normativi e ai rischi emergenti dovuti al mutamento delle condizioni ambientali. La preparazione dei professionisti della sicurezza nelle aziende è infatti un elemento cruciale per garantire ambienti di lavoro sicuri, soprattutto in ambiti sensibili come quelli naturali e forestali.

Sport e legalità la Polizia incontra gli studenti del Santa Chiara di Enna

Ieri, il personale della Polizia di Stato della Questura di Enna, rappresentato dal dirigente della Divisione Polizia Anticrimine, Dott. Giancarlo Rapisarda, ha partecipato a un incontro con gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Santa Chiara” nell’ambito del progetto “Scuola, Rugby e Legalità”. Questa iniziativa, promossa in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby e il Centro Sportivo Italiano – Sezione Enna, mira a diffondere i valori del rugby come rispetto delle regole e promozione della cultura della legalità.

sport e legalità: un binomio vincente

Durante l’incontro sono stati discussi argomenti legati alla legalità e allo sport, evidenziando il ruolo centrale che entrambe le discipline giocano nel formare cittadini consapevoli. Attraverso il rugby, gli studenti hanno avuto l’opportunità di comprendere l’importanza del rispetto delle regole e della tutela della sicurezza pubblica, valori fondamentali sanciti dalla Costituzione italiana.

il coinvolgimento degli studenti

Gli studenti hanno partecipato attivamente all’evento, dimostrando vivo interesse per le tematiche affrontate. Le domande poste al personale della Polizia di Stato hanno reso l’incontro un momento di confronto stimolante, favorendo il dialogo e la riflessione su questioni fondamentali come l’educazione alla legalità e l’importanza del rispetto reciproco.

Il presidente della Associazione Don Bosco 2000, Agostino Sella: “Deportare migranti in Albania è una deriva pericolosa”

In risposta alla recente partenza della nave Libra della Marina Militare, che ha trasportato il primo gruppo di migranti verso l’Albania, il presidente di Don Bosco 2000, Agostino Sella, ha espresso una dura condanna. Sella ha definito l’operazione una “grave violazione dei diritti umani” e un segnale preoccupante del clima politico in Italia.

Critica verso il governo

“Non possiamo rimanere in silenzio di fronte a ciò che sta accadendo”, afferma Sella, sottolineando come il trasferimento dei migranti ricordi pratiche del passato e accusando il governo di aver scelto la “strada della repressione e della disumanità”. Per il presidente di Don Bosco 2000, le decisioni politiche attuali rappresentano un allontanamento dai valori di solidarietà e accoglienza, fondamentali per la Repubblica.

Disumanizzazione della migrazione

Sella ha inoltre denunciato l’intenzione di proseguire con i rimpatri selettivi verso Paesi definiti “sicuri”, descrivendo queste azioni come passi verso la “disumanizzazione della migrazione”. Ha evidenziato il pericolo di ridurre la dignità dei migranti a semplici numeri, ignorando le loro storie e vulnerabilità.

Richiesta di un impegno per l’accoglienza

Il presidente ha lanciato un appello alle istituzioni e alla società civile, chiedendo di fermare queste pratiche che, a suo avviso, stanno portando l’Italia verso una deriva politica pericolosa. “Non possiamo permettere che l’Italia segua una deriva verso destra, che rievoca le ombre del passato, rinunciando al proprio ruolo di promotore dei diritti umani e del rispetto della dignità della persona. L’accoglienza non può essere una parentesi: è un impegno permanente, una responsabilità morale da cui non possiamo fuggire”.

Don Bosco 2000, attraverso Agostino Sella, ha poi riaffermato il proprio impegno a favore di una migrazione rispettosa dei diritti umani e orientata all’integrazione.

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Forti temporali nell’ennese: smottamenti segnalati a Dittaino, Leonforte ed Enna

Aggiornamento ore 09:36 – La via Pergusa è chiusa al traffico. la Frana si è verificata intorno alle 8.15

Durante la scorsa notte, un violento temporale si è abbattuto sulla provincia di Enna, provocando disagi e smottamenti in diverse aree del territorio. I comuni maggiormente interessati dal fenomeno meteorologico sono stati Dittaino, Leonforte ed Enna. In quest’ultima città, uno smottamento significativo ha interessato via Pergusa, una delle arterie principali della zona (foto).

Gli interventi dei soccorsi

Le autorità hanno immediatamente avviato i controlli sulle aree colpite. Secondo quanto comunicato dai vigili del fuoco, nonostante i danni e gli smottamenti, non risultano segnalazioni di allagamenti significativi. Le squadre di soccorso sono attualmente impegnate nel monitoraggio delle strade interessate e nella messa in sicurezza delle aree a rischio.

Previsioni e situazione attuale

Il temporale, descritto come particolarmente intenso, potrebbe essere seguito da nuove perturbazioni. Le autorità locali continuano a monitorare la situazione per evitare ulteriori disagi e garantire la sicurezza della popolazione.

 

Enna farana vigilidelfuoco

La frana di Via Pergusa.

Il piazzese Alessandro Prestifilippo celebra con un video i 25 anni di successo negli Stati Uniti

Alessandro Prestifilippo, originario di Piazza Armerina, festeggia il 25° anniversario del suo ristorante negli Stati Uniti, confermandosi come un imprenditore di successo nel settore della ristorazione e della viticoltura. Venticinque anni fa, Prestifilippo si trasferì in America e aprì il suo locale, diventato oggi un punto di riferimento per la cucina italiana in California. Oltre alla sua attività di ristoratore, si è affermato anche come produttore di vino di alta qualità.

Una vita tra California e Sicilia

Oggi, Prestifilippo vive in California con la moglie e i figli, ma non ha mai perso i legami con la sua terra natale. Mantiene infatti una fiorente attività nel settore della ricezione turistica a Piazza Armerina, dimostrando così il suo forte attaccamento alle radici siciliane. La sua storia imprenditoriale è un esempio di successo per molti, capace di conciliare tradizione e innovazione.

Un esempio di successo italo-americano

Con una carriera che spazia tra l’America e l’Italia, Alessandro Prestifilippo incarna perfettamente l’evoluzione degli imprenditori italiani all’estero, portando con sé non solo il gusto per la cucina italiana, ma anche la passione per la viticoltura. Il suo percorso dimostra come sia possibile mantenere vive le tradizioni culturali e commerciali, anche in un contesto internazionale come quello statunitense. Auguri Alessandro

 

Scarsa adesione delle aziende di Enna alla cassa integrazione per il caldo

La Fillea Cgil Sicilia ha recentemente condotto un’indagine sull’adesione delle aziende alla cassa integrazione (CIG) per il caldo eccessivo, con un focus sulla provincia di Enna. Il report, riferito al mese di luglio 2024, ha rilevato che solo il 12,46% delle imprese ha fatto richiesta di CIG per il caldo. Le statistiche mostrano che su 393 aziende con 1.964 lavoratori contrattualizzati, sono state registrate 234.595 ore lavorate, di cui solo 5.975 ore sono state coperte dalla cassa integrazione.

Critiche alla scarsa sensibilità delle imprese

Salvo Carnevale, responsabile della salute e sicurezza della Fillea Cgil Sicilia e segretario della Fillea Cgil di Enna, ha criticato la mancanza di sensibilità delle aziende edili verso il problema delle temperature eccessive. Carnevale ha sottolineato che, nonostante alcune discrepanze nei dati dovute alla raccolta di informazioni da varie fonti, come casse edili e monitoraggi meteorologici, il quadro emerso indica che molte imprese hanno ignorato le ordinanze e le raccomandazioni sul caldo, continuando a far lavorare le maestranze.

Fattori geografici e mancanza di prevenzione

Un fattore che può influenzare il dato di Enna rispetto alla media regionale è la collocazione geografica. Quattordici dei venti comuni della provincia si trovano oltre i 600 metri di altitudine, riducendo il numero di giornate in cui le temperature hanno superato i 35 gradi. Tuttavia, anche considerando queste variabili, la risposta delle imprese appare insufficiente. La Fillea CGIL ha quindi ribadito la necessità di adottare una serie di misure preventive e correttive, tra cui il monitoraggio costante tramite applicativi alert, l’aumento delle stazioni di misurazione e sanzioni aggiuntive per le imprese inadempienti.

La cassa integrazione come strumento di sicurezza

Carnevale ha concluso che la scarsa adesione delle imprese alla CIG per il caldo riflette una preoccupante mancanza di attenzione. Solo il 20% delle aziende ha richiesto la CIG, nonostante il superamento delle temperature critiche fosse un requisito evidente. Il sindacalista ha ribadito l’importanza di intensificare il monitoraggio istituzionale e di rendere strutturali le misure per affrontare i cambiamenti climatici che ormai non possono più essere considerati eventi emergenziali, ma strutturali.

Post vacation blues: 3 idee di weekend fuori porta per non soffrire il rientro a lavoro

Il ritorno alla routine dopo il relax estivo può facilmente scatenare quella sensazione di malinconia e stanchezza conosciuta come “post vacation blues”, un fenomeno comune legato alla brusca transizione tra il riposo delle vacanze e i ritmi frenetici della vita quotidiana.

Un modo efficace per alleviare questa sensazione può essere pianificare subito una nuova breve fuga coinvolgente. Nell’articolo si daranno tre idee di weekend insolite, esperienze attraverso le quali ritrovare gradualmente il ritmo lavorativo e con esso anche una mente più serena.

Surf sulle coste italiane: il potere rigenerante del mare

Settembre è un mese ideale per sfruttare ancora il bel tempo e godere della tranquillità delle spiagge italiane, ormai libere dalla folla estiva. Tra le attività da considerare, il surf rappresenta un’esperienza altamente terapeutica per la mente e il corpo. Oltre all’evidente beneficio fisico legato al movimento e all’adrenalina che si genera cavalcando le onde, l’effetto positivo del mare sulla psiche è da tempo riconosciuto, favorendo una sensazione di calma e rigenerazione.

Non c’è però bisogno di volare fino in Australia per trovare le migliori località dove cavalcare le onde, anche nel nostro paese ci sono molti posti in cui praticare il surf, spot che offrono non solo onde adatte a tutti ma anche l’opportunità di respirare l’aria salmastra e immergersi in un contesto naturale capace di infondere una profonda serenità.

Il contatto con l’acqua, l’orizzonte infinito e il ritmo delle maree contribuiscono a ridurre l’ansia e a favorire un senso di leggerezza che si riflette positivamente anche nel successivo rientro alla quotidianità.

Escursione sull’Etna: sfida e rinnovata autostima

Quando la voglia di avventura si fa sentire, l’autunno rappresenta la stagione perfetta per esplorare l’Etna, uno dei vulcani più attivi d’Europa. L’escursione, oltre a offrire uno spettacolo naturale mozzafiato, è l’occasione per mettersi alla prova in un contesto che unisce la bellezza incontaminata alla sfida personale.

L’attività fisica, che spazia dal trekking sui sentieri lavici fino all’arrampicata sulle pendici più ripide, permette di affrontare i propri limiti fisici e mentali, con il risultato di un aumento tangibile della fiducia in sé stessi. Il paesaggio aspro, scolpito dalla forza della natura, induce a riflettere sulla resilienza e sulla capacità di affrontare le difficoltà, traslando questa nuova energia nella vita quotidiana.

Inoltre, la suggestione dei crateri e delle colate laviche, unitamente al contrasto tra il caldo autunnale e le temperature più fresche delle altitudini, crea un’esperienza immersiva che consente di distaccarsi dalla monotonia del rientro in ufficio e di riportare con sé una rinnovata vitalità.

Città d’arte e percorsi insoliti: l’antidoto alla monotonia

Infine, per chi preferisce un ritmo più rilassato ma altrettanto arricchente, una visita a una città d’arte si rivela un’alternativa interessante per rompere la monotonia e combattere il post vacation blues. Tuttavia, per massimizzare i benefici di un breve soggiorno culturale, può essere utile esplorare la città attraverso itinerari meno convenzionali.

Percorsi sotterranei, come le catacombe di Napoli nel Rione Sanità o i cunicoli segreti di Bologna, o la visita a terrazze panoramiche nascoste, da cui ammirare la città da prospettive inedite, offrono la possibilità di vivere un’esperienza nuova e inaspettata, favorendo quella sensazione di scoperta che alimenta la curiosità e spezza la routine.

Rompere gli schemi attraverso attività insolite contribuisce a migliorare l’umore e a ridurre la sensazione di ritorno alla realtà, rendendo la transizione dal periodo di vacanza alla vita quotidiana più graduale e meno traumatica. Una piccola fuga culturale può dunque risultare un vero e proprio toccasana, in grado di ricaricare le energie mentali e stimolare la creatività, aiutando a ritrovare un nuovo slancio per affrontare i mesi successivi.

 

Meteo Piazza Armerina: Weekend di forte maltempo con piogge e calo termico

Dopo un prolungato periodo di stabilità atmosferica con temperature superiori alla media stagionale, un fronte perturbato di origine Atlantica si prepara ad attraversare la nostra regione, portando con sé maltempo e una sensibile diminuzione delle temperature.

Si prevede la formazione di un minimo di bassa pressione al largo della Tunisia, il quale si dirigerà verso il Tirreno nel corso della giornata di domani.

Venerdì 18 Ottobre: Come già anticipato, le piogge inizieranno a manifestarsi a partire dal pomeriggio, accompagnate da temporali che potrebbero assumere un’intensità consistente. Si raccomanda quindi di prestare la massima attenzione. Le temperature subiranno un calo, con massime intorno ai 18°C, mentre la ventilazione risulterà debole o moderata.

Sabato 19 Ottobre: La giornata si presenterà fortemente piovosa con possibili fenomeni intensi. Le temperature si stabilizzeranno con massime pari a circa 17°C, e i venti si manterranno su livelli moderati.

Domenica 20 Ottobre: Il cielo sarà nuvoloso, con alcune schiarite timide. Sebbene il maltempo conceda una breve tregua, è previsto un netto calo della temperatura minime che scenderanno intorno ai 10°C, mentre le massime rimarranno sui 18°C. I venti saranno deboli.

David Cartarrasa per StartNews

 

 

Piazza Armerina. Il comune ha diramato un avviso di disinfestazione: date, aree interessate e raccomandazioni

Il Comune di Piazza Armerina ha annunciato un intervento di disinfestazione contro insetti striscianti e alati che si terrà durante le notti del 28, 29, 30 e 31 ottobre 2024, dalle ore 2:00 alle 6:00. L’operazione interesserà diverse zone del centro abitato e delle aree periferiche, con l’obiettivo di proteggere la salute pubblica e migliorare la qualità dell’ambiente urbano. Di seguito è riportato il calendario delle aree coinvolte per ciascuna notte e alcune raccomandazioni per i residenti.

Calendario e zone interessate

Giorno Aree coinvolte
28-29 ottobre
  • Zona Nord (es. Zona Artigianale, c/da Solazzo, c/da Bellia, c/da Palermi-Ramaldo, zona esterna Ospedale Chiello, c/da Aldovino, p.zza Marescalchi, Villaggio Kennedy, via T.Tasso)
  • Zona Centrale (viale Gen. Muscarà, viale Gen. Ciancio, piazza Falcone e Borsellino, via Mons. La Vaccara, via F.Guccio, via G.Roccella, piazza Cascino, piazza G.B.Giuliano)
  • Vie principali dei quartieri Monte e Canali
30 ottobre
  • Zona Sud (S.P.16, largo Nilde Iotti, via L. da Vinci, Villaggio Sammarco, zona residenziale Santa Croce, via Puccini, via Caduti di Nassyiria, contrada Scarante, via A.Moro, via P. Mattarella)
  • Contrade Piano Cannata, Piano Marino, Fontanelle, Cicciona, Polleri
  • Quartiere Casalotto
31 ottobre
  • Vie interne dei quartieri storici (Castellina, Monte, Casalotto e Canali)

Raccomandazioni per i residenti

Il Comune raccomanda ai cittadini di seguire alcune precauzioni per garantire la sicurezza e l’efficacia dell’intervento:

  • Chiudere le finestre durante le operazioni
  • Rimuovere cibi e panni stesi dai balconi
  • Portare gli animali domestici in un luogo chiuso
  • Evitare di sostare all’esterno durante il trattamento

I prodotti utilizzati sono approvati dal Ministero della Salute.

Piazza Armerina – L’assessore ai lavori pubblici, Epifanio Di Salvo, tombini e carritoie sono regolarmente oggetto di un piano di pulizia

L’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Piazza Armerina, Epifanio Di Salvo, ha replicato alle accuse mosse da alcuni cittadini riguardo la presunta mancanza di un piano di pulizia di tombini e carritoie in previsione di piogge abbondanti. Secondo l’assessore, i commenti critici diffusi dai “soliti malinformati” non rispecchiano la realtà dei fatti.

Gli interventi di pulizia sono iniziati mesi fa

Di Salvo ha chiarito che il Comune ha avviato da diversi mesi un programma di pulizia dei tombini, una misura di prevenzione che non è affatto nuova. “Questa attività, che in passato era considerata straordinaria da altre amministrazioni, è diventata un intervento pianificato sotto l’amministrazione Cammarata. Basta cercare nelle cronache cittadine per trovare articoli che testimoniano gli interventi di pulizia effettuati,” ha dichiarato l’assessore.

L’opposizione sottovaluta la prevenzione

L’assessore si è detto dispiaciuto per il fatto che l’opposizione politica continui a minimizzare l’importanza di questi lavori, definendoli “quisquiglie”. La critica arriva in seguito a un intervento in consiglio comunale del consigliere Andrea Arena, che ha sottovalutato il valore della prevenzione nel contesto della pulizia dei tombini.

La filosofia dell’amministrazione: prevenire anziché curare

In conclusione, Di Salvo ha ribadito che: “I tombini  e i canaloni della città vengono regolarmente puliti proprio per ridurre il rischio di allagamenti, “prevenire anziché curare” è la filosofia seguita dall’amministrazione Cammarata.

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Al cineteatro Garibaldi di Piazza Armerina il Film “Iddu”

Iddu, il film diretto da Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, ha debuttato all’81ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e ha raggiunto le sale italiane il 10 ottobre 2024. La pellicola, con protagonisti Elio Germano e Toni Servillo, prende ispirazione dalla vita del boss mafioso Matteo Messina Denaro, una delle figure più ricercate e controverse della criminalità organizzata siciliana.

la trama: redenzione e confronto tra padrino e figlioccio

La narrazione segue Catello Palumbo, interpretato da Toni Servillo, un politico in disgrazia a causa della sua condanna per legami mafiosi. Alla ricerca di riscatto, Palumbo accetta una proposta dai Servizi Segreti: catturare il suo figlioccio Matteo Messina Denaro. Questo offre l’occasione di rimettere ordine nella sua vita. Si sviluppa così uno scambio epistolare con il latitante (interpretato da Elio Germano), attraverso il quale Palumbo cerca di sfruttare la vulnerabilità emotiva di Matteo per ottenere la sua collaborazione.

le tematiche: tra realtà e onirismo

Uno degli aspetti più interessanti di *Iddu* è la mescolanza di generi, che varia dal dramma alla commedia, senza mai abbandonare toni surreali. La pellicola non si limita a raccontare la mafia come si è soliti vederla, ma esplora le dinamiche di potere che intercorrono tra politica e criminalità. La regia adotta un linguaggio visivo ricco di simboli onirici, creando un’atmosfera a tratti irreale che riflette le contraddizioni dei protagonisti.

personaggi complessi e sfumati

Catello Palumbo emerge come un personaggio complesso, dotato di carisma e astuzia. La sua relazione con Matteo Messina Denaro è centrale nel film e si rivela essere una metafora delle dinamiche interne alla mafia: un gioco di manipolazione, potere e tradimento. Mentre Palumbo cerca di mantenere il controllo della situazione, Matteo si presenta come una figura fragile e distante, un aspetto che sottolinea la disumanizzazione subita da chi vive da latitante.

reazioni della critica

Il film ha ricevuto recensioni contrastanti. Alcuni critici hanno lodato l’originalità della narrazione e l’interpretazione magistrale di Germano e Servillo, capaci di incarnare figure così complesse. Tuttavia, altri hanno evidenziato una certa mancanza di coerenza stilistica, che talvolta rende difficile seguire il ritmo della storia. Nonostante ciò, *Iddu* si impone come un’opera atipica e audace nel panorama cinematografico italiano.

Lucia sansone per StartNews

Emergenza idrica a Enna: collocati bagni chimici, esplodono le proteste

A Enna, la situazione legata alla carenza d’acqua sta diventando sempre più critica. Con la grave crisi idrica in corso, molti esercizi pubblici non riescono a rendere accessibili i propri servizi igienici, spingendo l’amministrazione a installare bagni chimici in diverse aree strategiche della città. Tuttavia, questa misura non è sufficiente a calmare la crescente preoccupazione e le proteste si stanno intensificando nelle zone della provincia che rischiano di rimanere a secco.

Le iniziative della Cgil e del comitato Senza Acqua Enna

Di fronte alla situazione critica, la Cgil ha organizzato un presidio presso la diga Nicoletti, chiedendo una nuova gestione dell’impianto per migliorare la distribuzione dell’acqua. Nel frattempo, il comitato locale Senza Acqua Enna ha fatto analizzare l’acqua erogata dai rubinetti. Sebbene sia risultata conforme agli standard di legge, la presenza di sfumature dal beige al marrone ha spinto il comitato a inviare una PEC al gestore Acquaenna per ottenere spiegazioni sul fenomeno.

Possibili soluzioni per Calascibetta e l’arrivo delle piogge

Nel comune di Calascibetta, è stato scavato un pozzo profondo 80 metri per mitigare i problemi di approvvigionamento idrico. Si prevede inoltre l’installazione di cisterne da 250.000 litri nei pressi del campo sportivo, in grado di offrire un supporto alla popolazione. Per domani, venerdì 18 ottobre, sono attese piogge che potrebbero migliorare, almeno temporaneamente, il livello degli invasi.

Giornata mondiale della salute mentale: a Nicosia evento di sensibilizzazione

Il Cine Teatro Cannata di Nicosia ha ospitato la celebrazione della **Giornata Mondiale della Salute Mentale**, quest’anno dedicata al tema “DSM e Cittadini Uniti per la Salute Mentale”. L’iniziativa, organizzata dal Dipartimento di Salute Mentale (DSM) dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, ha avuto come scopo principale la sensibilizzazione della cittadinanza sui servizi di salute mentale presenti sul territorio.

il contributo delle cooperative locali

Alla manifestazione hanno partecipato numerose cooperative della provincia di Enna, impegnate nel settore della salute mentale. Gli stand espositivi e le mostre organizzate durante l’evento hanno offerto uno spaccato dei risultati ottenuti dai laboratori condotti insieme agli utenti. Tra le opere esposte vi erano biscotti prodotti in laboratori di cucina, manufatti artigianali in ceramica e argilla, oltre a opere pittoriche e fotografiche che rappresentavano luoghi caratteristici del territorio.

la presenza del laboratorio di etnopsichiatria

Particolare attenzione è stata rivolta allo stand del **Laboratorio di Etnopsichiatria**, una delle realtà attive all’interno del DSM. Questo spazio ha permesso ai visitatori di avvicinarsi a una dimensione della psichiatria che prende in considerazione le diverse culture e tradizioni, favorendo un approccio inclusivo alla salute mentale.

interventi istituzionali e dibattito

La giornata è stata aperta dall’intervento della dott.ssa **Carmela Murè**, direttore del DSM dell’ASP di Enna, seguita dai saluti istituzionali del sindaco di Nicosia **Luigi Bonelli**, che ha partecipato anche in qualità di dirigente di psichiatria. Al tavolo dei relatori sono intervenuti anche l’assessore ai servizi sociali del Comune di Nicosia, dott.ssa **Maria Di Costa**, la dott.ssa **Rossella Cuccì** e la giornalista **Maria Teresa La Via**, da anni impegnata nel seguire le attività del DSM.

un messaggio di inclusione e sensibilizzazione

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per mettere in luce il lavoro svolto dai professionisti della salute mentale, dalle cooperative e dalle strutture pubbliche e private che operano in provincia. Il coinvolgimento diretto della comunità ha consentito di sensibilizzare l’opinione pubblica su temi cruciali come l’inclusione sociale e il sostegno alle persone in situazioni di fragilità.

Neutralizzazione di una bomba d’aereo a Regalbuto: operazione congiunta delle forze di polizia

In contrada Freschia, nel comune di Regalbuto (EN), un’importante operazione di sicurezza si è svolta per la neutralizzazione di una bomba d’aereo risalente alla Seconda Guerra Mondiale. L’ordigno, una bomba da 250 libbre (circa 113 kg, di cui 54 kg di esplosivo), è stato ritrovato in cattive condizioni, richiedendo l’intervento congiunto delle Forze di Polizia e dei militari del 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo, con il coordinamento della Prefettura di Enna.

Intervento e misure di sicurezza

Per garantire l’incolumità pubblica, è stata evacuata un’area di 360 metri dalle abitazioni circostanti. La Polizia di Stato ha istituito sei posti di blocco, chiudendo le vie d’accesso e predisponendo un COC sanitario presso un campo base a Regalbuto. Le operazioni di neutralizzazione dell’ordigno sono state svolte utilizzando sistemi robotizzati a distanza per minimizzare i rischi. Dopo la messa in sicurezza, l’ordigno è stato trasferito in una cava ad Agira per la bonifica finale. L’intervento è parte di un impegno più ampio dell’Esercito che, solo nel 2024, ha bonificato 308 residuati bellici in tutta la Sicilia.

Nuova imprenditoria siciliana: tra artigianato e innovazione tecnologica

Il settore imprenditoriale siciliano sta vivendo un cambiamento significativo, caratterizzato dalla nascita di nuove imprese artigianali e tecnologiche, come rilevato dall’Osservatorio economico di Unioncamere Sicilia. I dati del terzo trimestre 2024 mostrano un saldo positivo di 980 nuove attività, proseguendo il trend già positivo del secondo trimestre (+1.759), e in netta crescita rispetto al terzo trimestre del 2023 (+727). Questo incremento riguarda quasi tutte le province dell’isola, con Agrigento (+127), Palermo (+296) e Catania (+252) tra le aree più dinamiche, mentre Siracusa ha registrato una perdita di 114 imprese.

I settori trainanti: artigianato e innovazione

Dietro questa crescita si nascondono due settori in forte ripresa: le costruzioni e l’artigianato. Nonostante la riduzione dei bonus edilizi, il settore delle costruzioni ha visto l’iscrizione di 108 nuove aziende, mentre l’artigianato ha registrato un incremento di 209 nuove attività. Particolarmente interessante è il settore delle “imprese non classificate”, che include aziende innovative, tecnologiche e sostenibili: con 1.745 nuove iscrizioni, questo comparto sta rivoluzionando il volto dell’economia siciliana.

Le sfide del commercio e del turismo

Nonostante l’overtourism registrato durante l’estate, i settori legati al turismo, come alloggio e ristorazione, hanno subito una contrazione, con 161 attività in meno. Anche il commercio e la manifattura sono in difficoltà: il commercio ha visto chiudere 1.120 imprese a fronte di 595 aperture, mentre la manifattura ha perso 76 aziende.

Il ruolo dell’innovazione

Secondo Pino Pace, presidente di Unioncamere Sicilia, l’innovazione e la digitalizzazione stanno trasformando il tessuto produttivo dell’isola, contaminando positivamente i settori tradizionali. Le politiche regionali e gli incentivi, come il credito d’imposta ZES Sud, stanno favorendo investimenti in tecnologie verdi e circolari, aumentando la produttività e la diversificazione economica.

Nuova legge enti locali: CGIL, CISL e UIL Sicilia protestano. Donne discriminate.

Il presidio organizzato da CGIL, CISL e UIL Sicilia davanti all’Assemblea Regionale Siciliana (ARS) ha visto una grande partecipazione di esponenti sindacali, associazioni e rappresentanti politici. L’incontro si è svolto in contemporanea alla discussione sul Ddl Enti Locali, un disegno di legge che mira a riformare la gestione degli enti locali in Sicilia.

I sindacati rilanciano le loro richieste

Al termine della manifestazione, i segretari generali e regionali delle tre principali sigle sindacali, CGIL, CISL e UIL Sicilia, hanno annunciato che la mobilitazione proseguirà. In una nota, Alfio Mannino, Leonardo La Piana, Luisella Lionti, Gabriella Messina, Vera Carasi e Vilma Costa hanno sottolineato l’urgenza di un confronto con i capigruppo parlamentari per discutere l’intero impianto della norma. In particolare, si è criticato il limite attuale di rappresentanza femminile nelle giunte comunali, ritenuto inferiore rispetto agli standard nazionali.

La richiesta di un coinvolgimento delle parti sociali

I sindacati confederali hanno ribadito la necessità di un coinvolgimento attivo delle parti sociali nel processo legislativo. “Questa norma – hanno affermato – incide direttamente sulla vita e sulla gestione di enti che hanno un impatto concreto sui lavoratori e sui cittadini”. Da qui l’invito al Parlamento regionale a comprendere l’importanza del confronto con le forze sindacali, che rappresentano migliaia di lavoratori in Sicilia.

Consumare meno: il fenomeno “Underconsumption Core”

Il fenomeno del “Underconsumption Core” sta guadagnando popolarità sui social media, in particolare tra la Generazione Z e i Millennials. Questo movimento si concentra sull’adozione di uno stile di vita minimalista, incoraggiando le persone a utilizzare ciò che già possiedono piuttosto che acquistare nuovi prodotti. In un contesto economico difficile, dove l’inflazione e il costo della vita sono in aumento, molti giovani stanno riscoprendo il valore della frugalità e della sostenibilità.

Cosa significa “Underconsumption Core”?
Il termine si riferisce a un approccio consapevole al consumo, che promuove l’uso di oggetti già in possesso, come cosmetici e abbigliamento, fino all’ultimo utilizzo. Gli utenti condividono su piattaforme come TikTok esperienze di riutilizzo e riparazione, creando una comunità che celebra la semplicità e la qualità piuttosto che la quantità.

Perché è rilevante ora?
Questo trend si sviluppa in risposta a sfide economiche attuali, come l’aumento dei costi di affitto e l’incertezza lavorativa. Molti giovani si sentono sopraffatti dalle pressioni sociali legate al consumo e cercano modi per vivere in modo più sostenibile. L'”Underconsumption Core” offre una via per ridurre le spese e migliorare il benessere mentale, enfatizzando il valore di ciò che già si possiede.

Come abbracciare questo stile di vita?
Inventario: Fai un elenco degli oggetti che possiedi e utilizza ciò che hai prima di acquistare nuovi articoli.
Riparazione: Impara a riparare oggetti invece di sostituirli.
Creatività: Sperimenta con il riutilizzo degli oggetti per scopi diversi.

Il trend “Underconsumption Core” non solo promuove un consumo più consapevole ma offre anche un’opportunità per liberare tempo e denaro, rendendo la vita quotidiana più gratificante.

#UnderconsumptionCore #Minimalismo #Sostenibilità #Frugalità #ConsumoConsapevole

Prevenire e ritardare il declino cognitivo: strategie efficaci

Il declino cognitivo rappresenta una sfida crescente per la popolazione anziana, ma esistono strategie comprovate per prevenirlo e rallentarlo. Queste pratiche si concentrano su vari aspetti dello stile di vita, dalla salute fisica a quella mentale.

Attività fisica regolare

L’esercizio fisico è fondamentale per mantenere la salute del cervello. Studi dimostrano che un’attività fisica costante, come aerobica e stretching, migliora le funzioni cognitive e riduce il rischio di demenza. È consigliato dedicare almeno 150 minuti a settimana a esercizi moderati.

Alimentazione sana

Adottare una dieta equilibrata, come quella mediterranea, è cruciale. Questa dieta include frutta, verdura, cereali integrali e pesce, contribuendo a ridurre i biomarcatori infiammatori associati alla neurodegenerazione. Limitare l’assunzione di alcol e smettere di fumare sono altrettanto importanti.

Stimolazione mentale

Attività come leggere, giocare a carte o risolvere cruciverba possono mantenere attive le funzioni cognitive. L’allenamento mentale ha dimostrato di ridurre significativamente il rischio di sviluppare demenza. L’uso di app dedicate alla stimolazione cognitiva ha mostrato risultati positivi nel migliorare la memoria e altre funzioni mentali.

Interazioni sociali

Coltivare relazioni sociali è essenziale. Le persone con forti legami sociali tendono a soffrire meno di sintomi di deterioramento cognitivo. Partecipare ad attività comunitarie o semplicemente mantenere contatti regolari con amici e familiari può fare la differenza.

Salute psicologica

Prendersi cura della propria salute mentale è altrettanto importante. Ansia e depressione possono accelerare il declino cognitivo; pertanto, è fondamentale cercare supporto quando necessario.

Implementando queste strategie nella vita quotidiana, è possibile non solo prevenire ma anche ritardare significativamente il declino cognitivo, migliorando così la qualità della vita degli anziani.

 

Navigare nel futuro: 10 tendenze globali che definiranno il 2024

Il 2024 si preannuncia come un anno cruciale per il mondo, segnato da trasformazioni significative in vari ambiti. Le tendenze globali che emergeranno influenzeranno profondamente la vita quotidiana e le politiche dei paesi. Ecco un’analisi delle dieci tendenze principali.
1. L’ascesa delle macchine intelligenti
L’intelligenza artificiale (IA) diventerà parte integrante della vita quotidiana, impattando settori come la sanità e i trasporti. Tuttavia, le preoccupazioni riguardo alla perdita di posti di lavoro e all’aumento delle disuguaglianze sociali rimarranno centrali.

2. Il cambiamento climatico come questione politica
Con l’urgenza di affrontare il cambiamento climatico in aumento, le elezioni del 2024 potrebbero determinare l’orientamento delle politiche ambientali. La responsabilità individuale e collettiva sarà cruciale per evitare conseguenze catastrofiche.

3. Elezioni e democrazia
Il 2024 vedrà elezioni in numerosi paesi, con potenziali cambiamenti radicali nel panorama politico globale. La polarizzazione tra partiti progressisti e conservatori influenzerà le decisioni politiche e sociali.

4. Turbolenze economiche
Si prevede un rallentamento della crescita economica globale, con effetti negativi su servizi pubblici e standard di vita. Le tensioni geopolitiche e le crisi regionali contribuiranno a questo scenario incerto.

5. Evoluzione del Lavoro
Il lavoro ibrido e remoto continuerà a plasmare la nostra società, migliorando la mobilità ma anche creando sfide legate all’isolamento sociale.

6. Gap generazionale
La disparità di ricchezza tra generazioni influenzerà la mobilità sociale e potrebbe portare a una crescente polarizzazione politica, con i giovani più vulnerabili al richiamo di movimenti populisti.

7. Urbanizzazione continua
Entro il 2050, si prevede che il 66% della popolazione mondiale vivrà in aree urbane, portando a sfide come l’inquinamento e l’aumento del costo della vita.

8. Guerre culturali
La polarizzazione sociale aumenterà, alimentata da dibattiti su temi come immigrazione e giustizia sociale, spesso amplificati dai social media.

9. Riconsiderazione dell’istruzione
L’apprendimento continuo diventerà fondamentale per adattarsi ai cambiamenti del mercato del lavoro, con un aumento della domanda di educatori nei paesi in via di sviluppo.

10. Migrazione e mobilità
La migrazione continuerà a essere un tema caldo, con rifugiati e migranti economici che cercano opportunità migliori in contesti globali sempre più complessi.

Queste tendenze delineano un futuro in cui il cambiamento è inevitabile, richiedendo un’attenzione costante da parte di governi e cittadini per affrontare le sfide emergenti.

 

L’Avis di Enna festeggia trentatré anni con una donazione in autoemoteca

L’Avis di Enna ha festeggiato il suo trentatreesimo anniversario con una significativa iniziativa in piazza Duomo. La celebrazione è stata caratterizzata da una donazione collettiva effettuata in autoemoteca, durante la quale sono state raccolte venti sacche di sangue. Oltre mille donatori e decine di volontari hanno contribuito al successo dell’evento, che ha visto una grande partecipazione della cittadinanza.

Il valore del volontariato

La presidente dell’Avis, Maria Elena Spalletta, ha evidenziato l’importanza del volontariato nell’associazione, che viene considerata da tutti i membri una seconda casa. Grazie all’impegno costante dei volontari, l’Avis di Enna è riuscita negli anni a incrementare il numero di donatori, in particolare tra i giovani. Questo risultato è stato raggiunto anche grazie a numerose attività di sensibilizzazione realizzate nelle scuole e in collaborazione con altre organizzazioni territoriali.

La cultura della donazione

La raccolta di sangue effettuata domenica scorsa dimostra quanto i donatori siano consapevoli del bisogno costante di sangue. Come ha sottolineato la presidente Spalletta, il gesto di donare richiede pochi minuti, ma può salvare molte vite. “Il nostro ingrediente segreto? Il sorriso” ha dichiarato, lodando l’altruismo di chi, anche nei giorni festivi, decide di dedicare il proprio tempo a favore del prossimo.

Enna – Formazione per lavoratori e tecnici, ecco tutte le date della Cassa scuola edile

È partita oggi, lunedì 14 ottobre l’attività di formazione dell’Ente Cassa Scuola Edile CPT di Enna. Le prime due giornate, oggi e domani, sono dedicate alla “formazione base dei lavoratori ad alto rischio”. In tutto 16  nelle, dalle 8 alle 17 per due giorni. Sempre domani l’aggiornamento della “formazione base dei lavoratori ad alto rischio di 6 ore, dalle 8 alle 14. Il 30 ottobre il corso per “Preposto di Cantiere ad alto rischio” della durata di 8 ore, dalle 8 alle 17.

Nei giorni 28 e 29 novembre, per 16 ore, cioè dalle 8 alle 17, corso per “Dirigente”. E ancora, in programma due edizioni distinte di “Dispositivi di protezione individuale di III° categoria”, 18 e 21 ottobre dalle 8 alle 17; un corso per “Preposto/addetto montaggio smontaggio ponteggi”, della durata di 32 ore, nelle giornate del 6, 8, 13, 15, 20 e 22  novembre.
Poi il modulo unico “R.S.P.P. per datore di lavoro”, della durata di 48 ore, si svolgerà nelle giornate del 30, 31 ottobre, 4, 5, 6, 7 e 8 novembre 2024. Il corso di aggiornamento “Preposto/addetto montaggio smontaggio ponteggi” della durata di 4 ore si svolgerà il 4 Novembre. Il corso per “Gru su autocarro”, della durata di 16 ore (progetto MICS) si svolgerà il 16 e 17 ottobre 2024. Per la seconda giornata di parte pratica la normativa vigente esige un rapporto di 1 a 6 tra docente formatore parte pratica e lavoratori formandi.
Per quanto riguarda le attività sulle attrezzature previste dall’accordo Stato Regione come “P.L.E. – carrello industriale semovente, pompa calcestruzzo, gru a torre gru autocarrata , ecc.”  sarà possibile concordare date utili con un margine di tempo dall’avvio di 20 giorni , in quanto la normativa vigente prevede dover fare una comunicazione preventiva di 20 giorni sull’avvio delle attività agli organi di vigilanza e controllo.

Per tutte le attività specifiche che non necessitano di comunicazioni preventive , come per esempio quella di imbracatore, sarà sufficiente avere un numero minimo di 10/12 iscritti e concordare con l’Ente date utili per consentire la migliore organizzazione delle lavorazioni in cantiere.
Per qualsiasi altro chiarimento è possibile contattare il Responsabile dei progetti formativi dell’Ente Cassa Scuola Edile CPT di Enna sig. Calogero Montalbano – Tel  0935.26003 – 0935.24969 – mail scuola@cassaedileenna.it.

Piazza Armerina – Giovedì 17 consiglio comunale su Palio e attuazione del programma del Sindaco.

Il Consiglio Comunale di Piazza Armerina è convocato per il 17 ottobre 2024 alle ore 17:00, in sessione straordinaria. Tra i punti all’ordine del giorno vi sono il rendiconto delle spese per la LXIX edizione del Palio dei Normanni e la valutazione della relazione del sindaco riguardo lo stato di attuazione del programma e le attività svolte nel 2023. In caso di mancanza del numero legale, la seduta sarà sospesa per un’ora e, se alla ripresa non sarà raggiunto il quorum, verrà rinviata al giorno successivo alla stessa ora.

Piazza Armerina – Utilizzo del Palaferraro: la Gear risponde alle accuse del sindaco

PUBBLICHIAMO IL COMUNICATO STAMPA INVIATOCI DALLA DIRIGENZA GEAR IN RISPOSTA ALLE ACCUSE MOSSE DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Apprendiamo con stupore i contenuti della replica prodotta dall’Amministrazione Comunale, (allegata di seguito) e pubblicata da un noto blog d’informazione locale, a seguito della nostra nota riguardante l’utilizzo delle strutture sportive.

Leggendo e rileggendo quanto da noi prodotto non troviamo riscontro ed attinenza di quanto veniamo accusati, ed i motivi principali sono diversi;
– il primo, tra l’altro molto grave, riguarda l’accusa di poca sensibilità della GEAR nei confronti dei diritti di “persone con disabilitá”, dove tra le altre cose si potrebbe scorgere una grave accusa di discriminazione sociale.
In nessuna parte della nota pubblicata dalla nostra Società, ed inviata al Sindaco, ci lamentiamo del fatto di aver ceduto orari all’associazione in questione, ma chiediamo solamente al Primo Cittadino di far comprendere il criterio di utilizzo orario per ottimizzare tempi e spazi; a dimostrazione di ció, si legge chiaramente nella nota che la GEAR è disponibile a cedere anche un ulteriore turno di allenamento il venerdì, tra l’altro la nostra Società è stata da sempre molto vicina alle esigenze dell’Associazione in questione mettendo nel recente passato a disposizione gli orari utilizzati ed il proprio personale per lo svolgimento delle gare amatoriali disputate dall’Asociazione Dis. Erei. Quanto affermato è comprovabile con scambi di messaggi e audio vocali tra i nostri dirigenti, il Sindaco ed i rappresentanti dell’altra Associazione.
È quindi evidente che di tutto possiamo essere accusati tranne che di poca sensibilità o discriminazione sociale.
– Il secondo motivo è da riferirsi al voler far notare la presunta differenza sulle finalitá lucrative delle due associazioni, vorremmo ricordare che la nostra Asd è ovviamente senza finalitá di lucro e le quote associative vengono corrisposte dalle famiglie tramite bonifico bancario e viene rilasciata loro regolare ricevuta, gli introiti vengono poi utilizzati per coprire le spese degli istruttori sotto regolare rapporto co co co. Quindi anche tale insinuazione risulta abbastanza fuori luogo.

Crediamo inoltre che i contenuti della nostra nota siano espressi in lingua italiana di facile comprensione e che volerne stravolgere i contenuti sia stato fuori luogo.
Avremmo voluto salamente essere ascoltati anche in via informale, avremmo voluto che alle telefonate o ai messaggi inviati avessimo ricevuto risposta e solo ed esclusivamente di questo ci siamo lamentati chiedendo a chi di dovere di darci risposte e di far valere la propria autorità in merito a quanto già discusso in riunione.
Avremmo potuto fare speculazione politica, coinvolgendo i gruppi di opposizione, su questa situazione e su quelle pregresse, ma non è mai stata nostra intenzione iniziare sterili ed inutili polemiche, peró il rispetto e l’educazione non devono essere confusi con stupidità.

Quindi quali sarebbero esattamente le nostre colpe?

Chiudiamo con un piccolo appunto sulle false dichiarazioni esternate dall’altra associazione coinvolta, in commento alla nostra nota, rimarcando che per ulteriori esternazioni atte a diffamare, calunniare il nostro Club, la Società si riserverà di difendersi nelle sedi opportune a tutela della propria immagine e di quella dei propri tesserati.

Alleghiamo la lettera inviata al sindaco di Piazza Armerina giorno 10 ottobre finalizzata a derimere la questione.

LETTERA AL SINDACO del 10_10_2024

 

Piazza Armerina. Uso delle strutture sportive: l’amministrazione comunale risponde alla Gear

COMUNICATO STAMPA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PIAZZA ARMERINA
“Leggiamo con profondo rammarico il comunicato della società sportiva GEAR, che colpevolmente, senza citare le vere ragioni che hanno determinato un ritardo nella definizione degli orari per l’uso delle strutture sportive, muove accuse assolutamente infondate e pretestuose sull’operato dell’amministrazione comunale.
Nello specifico, quest’anno si è aggiunta un’ulteriore associazione sportiva che ha richiesto la disponibilità all’utilizzo delle strutture comunali. La stessa si occupa di ragazzi diversamente abili, tra l’altro senza scopo di lucro, e richiede solo due ore settimanali rispetto all’utilizzo a favore di tutte le altre società sportive,
le cui esigenze della stessa impongono un ordine di priorità dettato dalle legge, ed ancor prima dal buon senso.
Questo ha determinato la necessità di rimodulare tutti gli orari, anche di quelle società che disputano campionati di livello superiore e che grazie al lavoro dell’amministrazione hanno, comunque, già avuto la disponibilità per l’utilizzo di impianti sportivi delle scuole.
Dispiace della poca sensibilità mostrata da parte della GEAR e certamente non nei confronti dell’amministrazione comunale. Nonostante la poca delicatezza, visto il contenuto della nota certamente denigratorio, è già stata comunicata la rimodulazione oraria per come dalla stessa GEAR auspicata, grazie alla disponibilità della polisportiva disabili erei, certamente antecedente alla nota stessa.
Continuiamo a lavorare per dare servizi e trovare soluzioni alle eventuali
criticità nell’interesse dell’intera comunità”.

L’amministrazione comunale

Previsioni meteo: arrivano (forse) le piogge in Sicilia

La Sicilia sta vivendo una fase di stabilità climatica, caratterizzata da un’alta pressione che ha garantito tempo sereno e temperature elevate. Tuttavia, gli aggiornamenti più recenti indicano che a partire dal 17 ottobre potrebbero verificarsi cambiamenti significativi, con l’arrivo di piogge su tutta la regione. Questo potrebbe rappresentare una svolta attesa, considerando che l’isola non ha ricevuto precipitazioni significative da maggio e molte aree stanno affrontando problemi di razionamento dell’acqua.

Previsioni Dettagliate per il 17 Ottobre

Condizioni Generali
Le previsioni meteo per il 17 ottobre mostrano un incremento della nuvolosità e la possibilità di piogge sparse. Secondo i dati di diverse fonti:

Catania: Sono attese precipitazioni con accumuli giornalieri inferiori a 1 mm
Caltanissetta: Possibilità di pioggia al pomeriggio, con un accumulo previsto di circa 0.4 mm
Altre Province: Anche in altre aree della Sicilia si prevedono condizioni simili, con nuvolosità variabile e possibilità di brevi rovesci.

Impatto delle Precipitazioni
Se confermate, queste piogge potrebbero alleviare la situazione idrica critica in molte località siciliane. Gli esperti avvertono che, sebbene le previsioni siano promettenti, è necessario monitorare attentamente l’evoluzione della situazione nei prossimi giorni per avere conferme definitive sull’arrivo delle precipitazioni.

Previsioni Meteo a Piazza Armerina: Da Lunedì 14 a Giovedì 17 Ottobre

Le previsioni meteo per Piazza Armerina indicano un periodo di stabilità climatica, con temperature miti e assenza di precipitazioni fino a mercoledì. Tuttavia, si prevede un cambiamento significativo a partire da giovedì, quando potrebbero arrivare le prime piogge dopo un lungo periodo di siccità.

Dettaglio delle Previsioni

Lunedì 14 Ottobre
Condizioni: Sereno
Temperature: Massima 25°C, Minima 14°C
Vento: Debole, da Nord (11-27 km/h)
Precipitazioni: Assenti

Martedì 15 Ottobre
Condizioni: Sereno
Temperature: Massima 24°C, Minima 15°C
Vento: Debole, da Nord (12-25 km/h)
Precipitazioni: Assenti

Mercoledì 16 Ottobre
Condizioni: Sereno al mattino, aumento della nuvolosità nel pomeriggio
Temperature: Massima 23°C, Minima 14°C
Vento: Moderato, da Nord (10-20 km/h)
Precipitazioni: Assenti

Giovedì 17 Ottobre
Condizioni: Nuvoloso con possibilità di piogge nel pomeriggio
Temperature: Massima 22°C, Minima 13°C
Vento: Moderato, da Ovest (10-25 km/h)
Precipitazioni: Possibili rovesci con accumuli inferiori a 1 mm

 

Piazza Armerina godrà di giornate soleggiate e miti fino a mercoledì. Giovedì segnerà un cambiamento con l’arrivo di nuvole e possibili piogge, segnando una svolta importante dopo un lungo periodo di siccità. Sarà cruciale monitorare le previsioni nei prossimi giorni per confermare l’effettivo arrivo delle precipitazioni.

David Cartarrasa per StartNews

 

Enna, continuano gli incontri informativi sugli screening gratuiti per la prevenzione dei tumori

Proseguono gli incontri informativi organizzati dall’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Enna per sensibilizzare i cittadini sull’importanza degli screening gratuiti nella prevenzione dei tumori. A Calascibetta, si è svolto un incontro tra la dottoressa Ornella Blanca, dirigente medico del Centro Gestionale Screening dell’ASP di Enna, la dottoressa Eleonora Caramanna, responsabile dell’Unità Operativa Semplice Educazione e Promozione della Salute, e la dottoressa Antonella Santarelli, responsabile della comunicazione, con i membri dell’Associazione DOGILAC, presieduta da Dorica Orzan. Durante l’incontro, svoltosi in una cornice decorata con abiti tradizionali rumeni e opere dell’artista Carmelo Castagna, sono stati presentati i programmi di screening per il tumore al colon retto, al collo dell’utero e al seno.

Informazioni sugli screening e l’importanza della prevenzione

Nel corso dell’incontro, la dottoressa Blanca ha sottolineato l’importanza di una diagnosi precoce: “Individuare la malattia in tempo permette di intervenire in modo meno invasivo e più efficace, aumentando le probabilità di successo”. Sono stati illustrati gli screening disponibili, tra cui l’HPV test, la mammografia e la ricerca del sangue occulto nelle feci, specificando le fasce di età coinvolte e le modalità di prenotazione. Gli utenti che partecipano agli screening, ha evidenziato Blanca, possono beneficiare di un monitoraggio costante da parte del Centro Gestionale Screening.

Altri temi affrontati: prevenzione degli incidenti domestici

La dottoressa Eleonora Caramanna ha affrontato anche il tema della prevenzione degli incidenti domestici e stradali, fornendo esempi pratici di situazioni comuni in cui è possibile prevenire infortuni. Sono stati illustrati alcuni dei piani di prevenzione disponibili per i cittadini, con particolare attenzione agli incidenti domestici.

Incontro informativo a Barrafranca

Un incontro simile si è svolto nella città di Barrafranca, dove le dottoresse Salvatrice Tambè, Flora Carlucci e la ginecologa Rizzo hanno collaborato con l’ASP di Enna per informare gli utenti del locale Presidio Sanitario e del Consultorio. Anche in questa occasione, numerose donne hanno potuto interloquire con la dottoressa Blanca, ricevendo informazioni sulle misure preventive offerte dall’ASP.

Enna: assoluzione e prescrizione per i reati relativi alla chiesetta di Kamut

Il Tribunale di Enna ha assolto quattro imputati coinvolti in un processo legato all’abbattimento dei resti della chiesa di Kamut, nel corso di lavori per la messa in sicurezza della SP2. La decisione è stata presa a seguito della recente abolizione dell’articolo 323 del Codice penale riguardante l’abuso d’ufficio, concludendo che “il fatto non è più previsto dalla legge come reato”. Altri reati, tra cui il danneggiamento del patrimonio archeologico e falsità ideologica, sono stati dichiarati estinti per prescrizione.

Il caso e le indagini

L’inchiesta, avviata nel 2016 dalla Procura di Enna e dai Carabinieri, ruotava attorno al danneggiamento della chiesetta di Kamut durante lavori stradali effettuati dopo una frana. Gli imputati, imprenditori e tecnici, erano accusati di aver proceduto senza le autorizzazioni necessarie, abbandonando rifiuti speciali sul sito e falsificando documenti pubblici.

Le reazioni delle associazioni ambientaliste

Le associazioni ambientaliste, Legambiente e WWF, che si erano costituite parte civile, hanno espresso grande amarezza per l’esito del processo. Secondo i loro rappresentanti, l’assoluzione rappresenta un “colpo di spugna” che lascia impunita la distruzione di un importante bene culturale. Le associazioni hanno ribadito il loro impegno a continuare la battaglia per la tutela del patrimonio naturale e culturale.

Nissoria – Controlli della Polizia su circoli privati: riscontrate diverse irregolarità

Nel corso di controlli amministrativi su associazioni e circoli privati, condotti dalla Polizia di Stato nella serata del 29 agosto, sono emerse diverse irregolarità. L’operazione, svolta dalla Squadra Amministrativa della Questura di Enna insieme al Commissariato di Leonforte, ha riguardato alcuni locali nel territorio di Nissoria. L’obiettivo era accertare il rispetto delle normative riguardanti la somministrazione di alimenti e bevande, le tutele per i consumatori e la pubblica sicurezza.

Irregolarità riscontrate in quattro circoli

Durante le ispezioni, le forze dell’ordine hanno rilevato numerosi illeciti amministrativi e penali. In un circolo, il presidente pro tempore è stato sanzionato per non aver esposto i cartelli obbligatori, ed è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per aver consentito giochi senza la prescritta tabella dei giochi proibiti. Altri circoli sono stati scoperti a operare senza autorizzazione, somministrando alimenti e bevande senza rispettare le norme previste. In alcuni casi, mancavano i requisiti di “sorvegliabilità”, e i gestori sono stati segnalati per il mancato rispetto delle regole sul gioco d’azzardo.

Sanzioni e deferimenti all’Autorità Giudiziaria

Oltre alle sanzioni amministrative per l’omessa esposizione dei cartelli obbligatori, alcuni circoli operavano senza licenze e installavano apparecchi senza la prescritta licenza di polizia. In tutti i casi, i responsabili sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per violazioni legate al gioco d’azzardo.

A Piazza Armerina iniziativa di Armerina Emergenza per la campagna di sensibilizzazione “Io Non Rischio”

Il 13 ottobre, numerose piazze italiane ospiteranno l’iniziativa “Io non rischio”*, una campagna di comunicazione pubblica promossa dal Dipartimento Nazionale e Regionale di Protezione Civile e dall’*ANPAS. L’obiettivo principale di questa iniziativa è aumentare la consapevolezza, sia a livello individuale che collettivo, sui rischi naturali e antropici che interessano il territorio italiano. La campagna mira a educare la popolazione sulle azioni preventive che possono essere intraprese per ridurre l’impatto di questi rischi.

Piazza Armerina tra le protagoniste

A Piazza Armerina, in provincia di Enna, l’evento sarà organizzato dall’ODV Armerina Emergenza ANPAS. I volontari “comunicatori” saranno presenti durante l’intera giornata presso Piazza Generale Cascino. Il loro compito sarà quello di informare e sensibilizzare i cittadini sui rischi presenti sul territorio, fornendo indicazioni utili su come affrontarli e su quali comportamenti adottare in caso di emergenza.

Volontari a disposizione della cittadinanza

I volontari, che svolgeranno un ruolo di divulgazione e interazione con il pubblico, saranno a disposizione per rispondere alle domande e fornire informazioni dettagliate. Questa iniziativa rappresenta un’importante occasione per avvicinare la popolazione ai temi della prevenzione e della sicurezza, in un contesto di partecipazione attiva.

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Il Questore di Enna visita la Confartigianato: confronto sulla sicurezza e doni reciproci

Ieri, 9 ottobre, il dottor Salvatore Fazzino, Questore di Enna, ha fatto visita ai locali di Confartigianato Imprese Enna. Durante l’incontro, il Questore ha avuto un confronto con la Dirigenza provinciale dell’associazione, rappresentata dal Presidente Peter Barreca e dal Segretario Angela Maccarrone, discutendo di temi legati alla sicurezza del territorio.

donazione del dvd del concerto della polizia

Nel corso della visita, il dottor Fazzino ha consegnato alla struttura un DVD ricordo del concerto musicale tenuto dalla banda dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato di Enna. L’evento si era svolto il 19 settembre 2024 a Piazza Armerina, segnando un momento di collaborazione tra le istituzioni e la comunità locale.

Il codice etico contro l’illegalità

La Dirigenza di Confartigianato ha omaggiato il Questore con una copia del Codice Etico dell’associazione. Nel documento, viene sottolineato l’impegno delle imprese associate nel respingere e contrastare qualsiasi forma di criminalità, collaborando attivamente con le forze dell’ordine per denunciare attività illegali.

Parole del presidente barreca

Il Presidente Barreca ha dichiarato che la collaborazione con le forze dell’ordine è essenziale per garantire la crescita di un tessuto imprenditoriale sano e libero da influenze criminali, evidenziando l’importanza di un costante confronto per mantenere alta la sicurezza del territorio.

La fortuna con l’effe maiuscola: la commedia con Turi e Federica Amore al Teatro Garibaldi di Piazza Armerina

Il 12 e 13 ottobre, il Teatro Garibaldi di Piazza Armerina ospiterà la rappresentazione teatrale La fortuna con l’effe maiuscola, commedia di Eduardo De Filippo e Armando Curcio, con la regia di Claudio Jacobello. La nuova stagione teatrale 2024/2025 si apre con questa produzione, portata in scena da Turi e Federica Amore, noti per le loro interpretazioni nel teatro di tradizione siciliano. Accanto a Turi e Federica Amore, il cast si compone di attori di grande esperienza: Mirella Petralia, Claudio Jacobello, Santo Di Natale, Adele Ferlito, Martina Laudani, Luca Micci, Raffaele Costanzo e Francesco Reale.

La commedia
La fortuna con l’effe maiuscola è una commedia scritta da Armando Curcio ed Eduardo De Filippo, ambientata nella Napoli del dopoguerra. La trama ruota attorno a Giovanni Ruoppolo, un uomo che vive in miseria con la moglie Cristina e il figlio adottivo Erricuccio.

Giovanni, spinto dalla necessità, accetta di riconoscere un giovane barone, Sandrino di Torrepadula, come suo figlio in cambio di diecimila lire. Questo accordo gli permetterebbe di migliorare la sua situazione economica. Tuttavia, il piano si complica quando Giovanni scopre che l’eredità a cui aspira è minacciata da un atto testamentario. Per proteggere il suo diritto all’eredità, decide di denunciarsi per falso in atto pubblico, accettando così una pena detentiva di cinque anni.

La commedia esplora temi come:

  • Miseria e speranza: La lotta quotidiana per la sopravvivenza e il desiderio di una vita migliore.
  • Fortuna: L’idea che la vera fortuna non sia solo materiale ma anche morale.
  • Relazioni familiari: Le dinamiche tra Giovanni, la moglie e Erricuccio evidenziano l’importanza della famiglia nei momenti difficili.

La storia si conclude con Giovanni che, nonostante le avversità, trova un modo per affrontare la sua situazione con dignità e coraggio. La commedia è caratterizzata da un mix di comicità e dramma, tipico delle opere di De Filippo

La prima serata si terrà sabato 12 ottobre alle 21:00, mentre la replica è prevista per domenica 13 ottobre alle 17:30. I biglietti possono essere acquistati presso il botteghino del teatro o prenotati tramite i contatti indicati, con un costo che varia tra 15 e 20 euro.

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Incidente a Pergusa: auto si ribalta e prende fuoco, muore un giovane

Intorno alle 22:35 di ieri sera, i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Enna sono stati chiamati a intervenire per un grave incidente stradale avvenuto a Pergusa, nei pressi dell’autodromo. Per cause ancora da accertare, un’auto si è ribaltata e, durante la carambola, ha colpito la recinzione della pista. Il forte impatto ha provocato un incendio che ha rapidamente avvolto il veicolo.

La vittima e i soccorsi

Dei tre occupanti dell’auto, due sono riusciti a uscire in tempo, mentre il terzo, un giovane di 24 anni originario di Enna, è rimasto intrappolato all’interno del veicolo in fiamme, perdendo tragicamente la vita. Nonostante il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno cercato di salvare il ragazzo, non è stato possibile evitare il drammatico epilogo.

Autorità presenti sul posto

Oltre ai Vigili del Fuoco, sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i Carabinieri e un’ambulanza del 118, che ha prestato soccorso ai due superstiti. Le autorità stanno ancora investigando sulle cause che hanno portato al ribaltamento dell’auto e al successivo incendio.

l’IRCCS Oasi di Troina identifica nuove varianti geniche grazie all’uso di tecnologie avanzate

Le moderne tecnologie di sequenziamento genomico e le avanzate analisi bioinformatiche impiegate presso l’IRCCS Oasi di Troina hanno permesso di identificare varianti geniche in geni finora poco studiati o del tutto sconosciuti. Questo progresso apre nuove prospettive per la diagnosi e il trattamento di diverse malattie ereditarie complesse. I risultati di queste ricerche, presentati al congresso di Genetica Umana tenutosi a Padova dal 2 al 4 ottobre scorso, sono stati accolti con entusiasmo dalla comunità scientifica.

Nuove prospettive per malattie complesse

Questi studi rappresentano un passo significativo nella comprensione delle basi genetiche delle malattie umane, in particolare quelle legate a disturbi complessi come il disordine del neurosviluppo, il disturbo dello spettro autistico, l’epilessia, la leucoencefalopatia e i disturbi psichiatrici. Le scoperte effettuate dai ricercatori dell’IRCCS Oasi potrebbero contribuire alla creazione di test diagnostici più precisi e allo sviluppo di terapie mirate.

Innovazioni tecnologiche e impegno nella ricerca

Il Direttore Generale dell’IRCCS Oasi di Troina, Arturo Caranna, ha evidenziato l’importanza dell’innovazione tecnologica per il progresso della ricerca scientifica. “Questi risultati testimoniano il valore della ricerca e delle nuove tecnologie”, ha affermato Caranna, sottolineando che l’istituto continuerà a lavorare per raggiungere nuovi traguardi nel campo della genetica e della medicina personalizzata, sempre al servizio dei pazienti e delle loro famiglie.

Piazza Armerina – Un tronco incenerito per non dimenticare gli incendi verrà piantumato nella rotonda nord.

A Piazza Armerina si terrà un flash mob organizzato da un comitato cittadino (la data non è ancora stata comunicata)  per sensibilizzare la comunità sul tema degli incendi boschivi. L’evento prevede la piantumazione di un tronco incenerito, proveniente dal Bosco Bellia, presso la rotonda all’ingresso nord della città. Questa iniziativa mira a ricordare i danni ambientali e culturali causati dai devastanti roghi che ogni anno distruggono centinaia di ettari di boschi

Un gesto simbolico e di riflessione

Il tronco incenerito verrà collocato come simbolo della fragilità del territorio e della necessità di proteggere il patrimonio naturale. La piantumazione, già autorizzata dalle autorità locali, rappresenta un invito a riflettere sulle conseguenze degli incendi, che non solo devastano l’ambiente, ma colpiscono profondamente anche l’identità della comunità. I boschi sono una risorsa vitale non solo per l’ecosistema, ma anche per il legame culturale e storico che le popolazioni locali hanno con il loro territorio.

Sensibilizzare sulla prevenzione degli incendi

L’obiettivo principale dell’evento è richiamare l’attenzione sulle misure preventive da adottare per evitare ulteriori distruzioni. La comunità di Piazza Armerina si impegna, attraverso questa iniziativa, a stimolare un dialogo con le istituzioni per promuovere politiche più efficaci nella tutela ambientale. Il tronco piantato sarà un segno visibile e permanente di questa volontà collettiva di protezione e conservazione del patrimonio boschivo.

GDF Enna – Lotta alla contraffazione: sequestrati oltre 40.000 prodotti nel periodo estivo

Nel corso della stagione estiva, i finanzieri del Comando Provinciale di Enna hanno intensificato il dispositivo di controllo per contrastare la contraffazione e garantire la sicurezza dei prodotti. L’operazione, condotta nelle principali località turistiche, ha portato al sequestro di circa 40.000 articoli “non sicuri” o “contraffatti”.

tipologia di prodotti sequestrati

Le merci irregolari più diffuse erano giocattoli, cosmetici e accessori per abbigliamento come cinture e portafogli. In vista dell’inizio del nuovo anno scolastico, sono stati sequestrati anche zaini e astucci privi delle informazioni obbligatorie per legge. I prodotti erano presenti in negozi, fiere e mercati settimanali e non rispettavano le normative su etichettatura e sicurezza, esponendo i consumatori a rischi per la salute.

azioni legali e sanzioni

I responsabili della vendita di questi prodotti sono stati segnalati alle autorità competenti, con pene che prevedono fino a due anni di reclusione e multe fino a 20.000 euro per contraffazione. Inoltre, la violazione del Codice del Consumo comporta sanzioni amministrative che possono raggiungere i 25.000 euro.

obiettivi della GDF

L’attività della Guardia di Finanza mira non solo a proteggere i consumatori, ma anche a garantire una concorrenza leale tra gli imprenditori, tutelando il mercato dalla diffusione di prodotti pericolosi o non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa italiana ed europea.

Approvata dal Consiglio Comunale di Piazza Armerina una proposta per ridurre la tariffa dell’acqua.

Ieri sera il Consiglio Comunale di Piazza Armerina ha approvato una proposta che riguarda la riduzione della tariffa dell’acqua, destinata agli interventi sulle infrastrutture idriche. L’iniziativa, firmata dai consiglieri Azzolina e Arena del Partito Democratico, ha ottenuto anche il sostegno di Forza Italia, Sud Chiama Nord e i consiglieri Filetti e Cursale.

La proposta
La proposta riguarda la riduzione della quota della tariffa dell’acqua destinata agli interventi sulle infrastrutture idriche della provincia di Enna. Attualmente, una parte della tariffa pagata dai cittadini (pari al 31%) è utilizzata per finanziare tali opere. Con la proposta approvata, questa percentuale sarebbe ridotta all’1,82%, sollevando così i cittadini da questo costo.

Gli interventi previsti
La quota ridotta non significherà meno investimenti nelle infrastrutture. Infatti, l’obiettivo della proposta è di garantire che gli interventi, come quelli per la riduzione delle perdite d’acqua, vengano comunque finanziati, ma senza gravare sulla bolletta dei cittadini. Tra i comuni che hanno votato la stessa misura ci sono anche Nicosia, Troina, Leonforte e Barrafranca.

Prossimi passi
Ora, il Consiglio Comunale attende una risposta dalle autorità regionali, a cui la proposta è stata indirizzata, affinché si possa concretizzare questa riduzione. La regione, sollecitata anche in passato dall’ATI, dovrà intervenire per permettere una revisione della tariffa e offrire così un beneficio economico ai cittadini di Piazza Armerina e della provincia di Enna.

Inaugurazione del nuovo anno sociale al Lions Club di Piazza Armerina

Domenica 6 ottobre, nella sala ricevimenti dell’hotel “Villa Romana”, si è svolta l’inaugurazione del nuovo anno sociale del Lions Club di Piazza Armerina. Il club, guidato dalla presidente Cristina Vitali, ha accolto importanti personalità del distretto, come Cesare Pedi, presidente della IX circoscrizione, e Laura Eremita, presidente della zona 23. Durante l’evento sono stati accolti sette nuovi soci: Maria Concetta Arcerito, Dino Bonfiglio, Maria Concetta Farruggio, Roberta Germanà, Giamprimo Luglio, Gianmarco Martello e Emanuela Mirabella.

Progetti e obiettivi del Lions Club

Nel suo discorso, la presidente Vitali ha illustrato il programma del club, che si concentrerà su progetti finalizzati al miglioramento della qualità della vita e alla valorizzazione del territorio. Questi progetti sono in linea con i valori storici del Lions Club, che include la promozione della solidarietà, il sostegno alla salute collettiva e la sostenibilità ambientale. La presidente ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra i membri per raggiungere i traguardi prefissati.

Squadra e simboli

A supportare Cristina Vitali nel corso dell’anno sociale sarà un team composto da Maria Conti come vicepresidente, Miriam Cincotta come segretaria, e altri membri incaricati di ruoli strategici. Durante la cerimonia conclusiva, la presidente ha omaggiato le autorità presenti con una pergamena raffigurante la Cattedrale, simbolo della città, e una poesia ispirata ad essa, scritta da Sabrina Abati.

 

IL LIONS CLUB

Cronostoria del Lions Club

Logo Lions International

Lions International

Origini e Fondazione

1917: Il Lions Clubs International è stato fondato a Chicago da Melvin Jones, un giovane dirigente d’affari. Jones credeva che i professionisti dovessero utilizzare le loro competenze per migliorare le comunità, piuttosto che perseguire solo interessi economici personali. Il 7 giugno 1917 si tenne una riunione organizzativa, dando vita all’associazione.

Espansione Internazionale

1920: Viene fondato il primo Lions Club in Canada, segnando l’inizio dell’espansione internazionale dell’associazione. Negli anni ’50 e ’60, i Lions Clubs si diffondono in Asia, Europa e Africa.

Sviluppi in Italia

1951: Fondazione del primo Lions Club italiano a Milano, grazie all’iniziativa di Oscar Hausmann. Questo segna l’inizio della presenza dei Lions in Italia.
1953: Viene creato il distretto unico 108 per l’Italia, con la prima convention nazionale tenutasi a Firenze.

Inclusione delle Donne

1987: Durante la convention di Taipei, viene votata la fine della discriminazione di genere, permettendo alle donne di partecipare attivamente e di ricoprire cariche all’interno dell’organizzazione.

Fondazione Lions Clubs International (LCIF)

1968: Viene fondata la LCIF per supportare le iniziative umanitarie dei Lions. Da allora ha erogato oltre 1,2 miliardi di dollari in contributi per vari progetti globali.

Riconoscimenti e Leadership Italiana

1994: Giuseppe Grimaldi diventa il primo presidente italiano del Lions Clubs International durante la convention di Phoenix, Arizona.

Oggi, il Lions Clubs International conta circa 1,4 milioni di soci in oltre 49.000 club in tutto il mondo, continuando a perseguire la sua missione di servizio e miglioramento delle comunità.

Devastanti gli effetti dei cambiamenti climatici in Sicilia: un ottobre che sa di estate e le sue conseguenze

In un ottobre che sembra un’estate, il cuore verde della Sicilia sta subendo trasformazioni drammatiche. Le colline, un tempo rigogliose e umide, stanno cedendo il passo a paesaggi sempre più desertici. Questo fenomeno è particolarmente evidente nell’entroterra ennese, dove la presenza di fiumi e sorgenti non riesce a contrastare la crisi idrica in corso. La provincia, nota per i suoi laghi, ha visto una riduzione drammatica delle risorse idriche disponibili, aggravata da una gestione inadeguata delle risorse.

Le cause della crisi agricola

L’agronomo Andrea Scoto sottolinea la necessità di migliorare la captazione e la distribuzione dell’acqua per affrontare questa emergenza. L’attuale crisi idrica ha effetti devastanti sull’agricoltura, con produzioni diventate insostenibili a causa dell’alto costo dei mezzi di produzione e delle scarse rese. La desertificazione minaccia non solo l’ambiente ma anche l’economia locale, con il rischio di abbandono delle attività agricole da parte dei giovani imprenditori che sperano di valorizzare il territorio.

Le prospettive future e la necessità di azioni concrete

La situazione è destinata a peggiorare se non si adotteranno misure efficaci. La desertificazione potrebbe accelerare l’esodo della popolazione, compromettendo ulteriormente la tenuta sociale del territorio. È fondamentale sviluppare una governance territoriale che collabori con le istituzioni per trovare soluzioni concrete. Solo un patto di responsabilità tra i vari livelli politici e istituzionali potrà affrontare questa crisi in modo efficace.

 

Siccità: la Cna, con le associazioni di categoria del settore artigianale, chiedono ristori per le imprese

Le principali associazioni di categoria siciliane, tra cui CNA, Confartigianato, Casartigiani, CLAAI, Confcommercio e Confesercenti, hanno inviato una richiesta formale al Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e all’Assessore delle Attività Produttive, Edmondo Tamajo, per chiedere l’estensione dei ristori anche alle imprese artigiane e commerciali. Il documento sottolinea l’urgenza di un incontro per affrontare le problematiche legate all’aumento dei costi dell’approvvigionamento idrico che sta colpendo duramente alcune categorie imprenditoriali.

Costante aumento dei costi di approvvigionamento idrico

Secondo la nota delle associazioni, la crisi idrica in Sicilia ha comportato una riduzione del servizio idrico fino al 50% in alcune aree, obbligando molte imprese a cercare soluzioni alternative estremamente costose. Tra i settori più colpiti figurano ristoranti, bar, pasticcerie, panifici e produttori di pasta, oltre che alberghi, affittacamere, acconciatori e autolavaggi. Queste imprese sono costrette a sostenere costi giornalieri che possono arrivare fino a 200 euro per il trasporto d’acqua tramite autobotti, rendendo insostenibili i costi di gestione.

Richiesta di ristori e misure immediate

Le associazioni sottolineano che, nonostante l’Assessorato all’Agricoltura abbia già previsto provvedimenti per le imprese agricole, le imprese appartenenti agli altri settori non sono attualmente coperte da alcun tipo di misura di protezione civile. Per questo motivo, viene chiesto alla Regione Siciliana di introdurre immediatamente ristori per compensare i costi straordinari di approvvigionamento idrico e di incentivare il trasporto d’acqua per le imprese colpite. Viene inoltre proposta la creazione di un’unità di crisi per monitorare gli effetti della crisi idrica sull’economia regionale.

Previsioni meteo a Piazza Armerina

Le previsioni meteo per Piazza Armerina indicano un periodo caratterizzato da condizioni prevalentemente stabili e soleggiate, con alcune variazioni nel corso dei giorni.

Oggi Pomeriggio (Martedì 8 Ottobre)

Condizioni: Cielo sereno con qualche nuvola sparsa nel pomeriggio.
Temperatura: Massima di circa 24°C, minima intorno ai 16°C.
Vento: Moderato, proveniente da nord-est, con raffiche fino a 20 km/h.
Precipitazioni: Assenti

Mercoledì 9 Ottobre

Condizioni: Giornata soleggiata con cieli sereni. Qualche nuvola potrebbe comparire nel pomeriggio.
Temperatura: Massima di 22°C, minima di 14°C.
Vento: Debole, da nord-est.
Precipitazioni: Non sono previste piogge

Giovedì 10 Ottobre

Condizioni: Tempo stabile e soleggiato. Cielo prevalentemente sereno durante tutto il giorno.
Temperatura: Massima di 24°C, minima di 16°C.
Vento: Venti deboli dai quadranti orientali.
Precipitazioni: Assenti

 

In sintesi, Piazza Armerina gode di un clima favorevole nei prossimi giorni, ideale per attività all’aperto. Le temperature rimarranno miti e le precipitazioni saranno assenti

David Cartarrasa per StartNews

Illuminazione artistica per il Castello Aragonese di Piazza Armerina: pronto l’impegno di spesa

Un nuovo progetto di illuminazione artistica esterna è stato approvato per il Castello Aragonese di Piazza Armerina. Grazie a un finanziamento regionale di 81.000 euro, previsto nell’ambito del Patto per il Sud, si procederà alla valorizzazione del patrimonio storico della città attraverso un sistema di illuminazione che esalterà le caratteristiche architettoniche del castello.

La determinazione, firmata il 4 ottobre 2024 dal responsabile del IV Settore Opere Pubbliche e Pianificazione del Territorio, Mario Giacomo Duminuco, conferma l’impegno di spesa per questo intervento, con l’obiettivo di rilanciare l’immagine del Castello Aragonese come polo di attrazione culturale e turistica.

Un finanziamento atteso dal 2023

Il progetto di illuminazione è frutto di un lavoro preparatorio iniziato nel 2022, quando il Comune di Piazza Armerina ha partecipato a un bando dell’Assessorato dei Beni Culturali della Regione Siciliana. Dopo l’approvazione del progetto e la firma di una convenzione con la società Immedil Italia s.r.l., avvenuta nel novembre 2023, si è arrivati alla notifica ufficiale del finanziamento nel dicembre dello stesso anno.

Il contributo copre il 90% del costo totale dell’intervento, che ammonta complessivamente a 90.000 euro, di cui circa 64.000 euro saranno destinati ai lavori. La parte restante sarà riservata alle spese accessorie necessarie per la corretta realizzazione del progetto.

Tempi e obiettivi del progetto

Nonostante il documento non riporti una data di completamento precisa, l’impegno di spesa formalizzato per l’anno in corso fa presupporre che i lavori dovranno essere avviati e conclusi nel più breve tempo possibile, per rispettare le scadenze di bilancio. L’obiettivo del progetto è quello di far risaltare il Castello Aragonese, rendendolo più attrattivo e suggestivo, soprattutto durante le ore serali, migliorando l’esperienza di cittadini e turisti.

Un’opportunità significativa per Piazza Armerina, che mira a promuovere il suo patrimonio storico, creando nuovi stimoli per il turismo culturale e incentivando la riqualificazione del suo territorio.

Giornate FAI d’autunno. La chiesa di San Giovanni di Piazza Armerina il “luogo aperto” da visitare

Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2024, tornano le Giornate FAI d’Autunno, giunte alla tredicesima edizione, un appuntamento annuale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano, promosso dal FAI (Fondo Ambiente Italiano). Durante l’evento, 700 luoghi sparsi in 360 città, da nord a sud della Penisola, apriranno le porte al pubblico. Molti di questi siti, spesso poco conosciuti o normalmente inaccessibili, offriranno l’opportunità di esplorare la storia e le tradizioni italiane.

le iniziative a Enna

Anche ad Enna, i volontari della Delegazione locale e dei gruppi di Piazza Armerina e Nicosia si attiveranno con entusiasmo per guidare i visitatori attraverso il patrimonio storico, artistico e naturale del territorio. Ogni luogo racconta storie uniche e tradizioni che meritano di essere preservate e trasmesse alle future generazioni.
Per questa edizione delle giornate FAI sono state scelti i seguenti beni culturali:

Piazza Armerina: Chiesa di San Giovanni evangelista 

Nicosia: Cattedrale di Nicosia e il suo tesoro nascosto

Enna: Il capolavoro di Mario Minniti.

Il coinvolgimento degli apprendisti ciceroni

Come ogni anno, gli studenti delle scuole locali saranno protagonisti del progetto “Apprendisti Ciceroni”, accompagnando i visitatori e raccontando la storia dei luoghi. Questo progetto rappresenta un’opportunità formativa importante per i giovani, che imparano a conoscere e apprezzare il loro patrimonio culturale.

Modalità di partecipazione e contributi

La partecipazione è gratuita, ma è suggerito un contributo volontario a partire da 3 euro, che andrà a sostenere le attività del FAI. Inoltre, sarà possibile iscriversi al FAI o effettuare donazioni durante l’evento.

 

LA CHIESA DI SAN GIOVANNI EVAMGELISTA

La Chiesa di San Giovanni Evangelista di Piazza Armerina ha una storia antica e di grande importanza per la comunità locale. Costruita durante il periodo normanno, la chiesa rappresenta uno degli esempi di architettura religiosa medievale più significativi della città. Situata all’interno del quartiere omonimo, la chiesa fu edificata nel XII secolo e si inserisce nel contesto di una città che in quell’epoca era in forte espansione e sviluppo sotto l’influenza normanna.

Nel corso dei secoli, la Chiesa di San Giovanni Evangelista ha subito vari interventi di restauro e modifiche, soprattutto tra il XVI e il XVII secolo, quando Piazza Armerina conobbe una fase di fioritura artistica e architettonica. La struttura originaria, pur mantenendo molte delle caratteristiche medievali, fu arricchita con elementi barocchi e rinascimentali, che riflettono il gusto estetico del tempo.

L’interno della chiesa custodisce opere d’arte di notevole valore, come affreschi e statue sacre, che sono testimonianza della devozione religiosa della comunità e del mecenatismo locale. Un aspetto di particolare rilievo è l’organo antico, che per secoli ha accompagnato le celebrazioni religiose, e la cui storia è strettamente legata alle tradizioni musicali della città.

La Chiesa di San Giovanni Evangelista è stata a lungo un punto di riferimento spirituale e sociale per i cittadini di Piazza Armerina, e ancora oggi rappresenta un importante luogo di culto e di storia per la comunità locale​​.

CHIESA SANGIOVANNI ii

CHIESA DI SAN GIOVANNI EVANGELISTA

L’on. Eliana Longi: “Pasquasia è fuori dall’elenco delle aree idonee a contenere rifiuti nucleari”

Da una recente nota ufficiale di Sogin, la Società per la Gestione degli Impianti Nucleari, è emerso che i siti delle ex miniere siciliane di Pasquasia (Enna) e Bosco Palo (Caltanissetta) non sono stati inclusi nell’elenco delle 51 aree idonee proposte nella Carta Nazionale delle Aree Idonee (CNAI)*. Tale documento, pubblicato il 13 dicembre 2023 dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha sollevato numerose polemiche locali, ritenute dall’*Onorevole Eliana Longi poco fondate.

Il chiarimento dell’onorevole
eliana longi

Eliana Longi

L’On. Longi ha sottolineato che non comprende la provenienza delle “voci circolate negli ultimi giorni”, che hanno alimentato numerose polemiche e reso la questione oggetto di trattamenti demagogici. Tali discussioni, a suo avviso, sono mosse da un’ottica populista, finalizzata a strumentalizzare una questione tanto delicata quanto importante, come quella ambientale.

L’impegno per Pasquasia

L’On. Longi ha anche ribadito il suo impegno nei confronti della vicenda legata alla miniera di Pasquasia, affermando: “Pasquasia è nei miei pensieri da sempre e continuerò a occuparmene.” Ha inoltre confermato che, in qualità di componente della Commissione ecomafie, porterà avanti le necessarie indagini e, se necessario, promuoverà ulteriori azioni investigative per verificare lo stato del sito e proporre progetti di riqualificazione.

Collaborazione e azione concreta

Infine, l’On. Longi ha sottolineato l’importanza di “lavorare in sinergia” e di evitare atteggiamenti di “mera protesta”. L’obiettivo, ha concluso, è trovare soluzioni concrete per risolvere un problema che da tempo coinvolge il territorio e che è stato spesso oggetto di speculazioni prive di fondamento ufficiale.

Massimo Giletti lancia un appello per la crisi idrica a Enna. Se ne parlerà stasera su RAI3.

Il conduttore Massimo Giletti ha fatto un accorato appello agli ennesi in vista della puntata di stasera della sua trasmissione “Lo Stato delle Cose”, che andrà in onda su Rai 3 alle 21:20. Le telecamere saranno collegate da piazza San Francesco, dove Giletti invita i cittadini a partecipare attivamente alla discussione sulla grave crisi idrica che affligge la città.

Un invito alla partecipazione
Giletti ha dichiarato attraverso i social: “Abbiamo ricevuto tante telefonate da siciliani che dicono di non avere acqua nelle loro case. L’acqua arriva ogni tanto, a singhiozzo. Perché?” Questo interrogativo sottolinea la gravità della situazione e la necessità di un intervento immediato. Il giornalista ha esortato i cittadini a recarsi in piazza per unirsi alla protesta e far sentire la propria voce.

Il Comitato Senza Acqua Enna

Il Comitato Senza Acqua Enna sta mobilitando i cittadini per affrontare insieme questa emergenza, evidenziando come il problema dell’acqua sia diventato insostenibile per molte famiglie. La diretta di stasera offrirà una piattaforma per discutere le cause della crisi e le possibili soluzioni, cercando di sensibilizzare le istituzioni competenti.

Non tutta la provincia soffre

Non tutta le città dell provincia soffrono alla stessa maniera la crisi dell’acqua. Piazza Armerina grazie ai pozzi di cui è dotata ha acqua a sufficienza per scongiurare turnazioni impossibili come quelle di Enna e Caltanissetta. Speriamo che Giletti con la sua trasmissione non si lanci in descrizioni apocalittiche che potrebbero danneggiare il flusso turistico nella Città dei Mosaici dove gli effetti della siccità come abbiamo detto sono stati mitigarti per la presenza di pozzi già utilizzati dal gestore AcquaEnna e da quelli che sono stati scavati grazie all’intervento del sindaco Nino Cammarata. Il fabbisogno idrico di Piazza Armerina si aggira intorno ai 50 litri al secondo e attualmente siamo vicini a questa quota. Raccontare una storia diversa sarebbe controproducente per il turismo che, anche  in questo periodo, lancia segnali positivi per la nostra economia.

Confartigianato – Mercoledì, 09 Ottobre, a Piazza Armerina- Incontro informativo sulla Patente a crediti per le aziende

COMUNICATO DI CONFARTIGIANATO

Confartigianato Imprese Enna comunica che dal primo ottobre è stata resa operativa la Patente a Crediti, uno strumento che tutte le imprese ed i lavoratori autonomi che entrano in cantiere per lo svolgimento di lavori dovranno avere. Riconoscendo l’importanza e l’urgenza di un tema così delicato quale la sicurezza nei cantieri, Confartigianato Imprese Enna di concerto con Anaepa Sicilia, ha organizzato nel pomeriggio del 9 Ottobre, dalle ore 17:00, presso i locali della Biblioteca Comunale a Piazza Armerinaun incontro informativo per dare chiarezza e illustrare gli adempimenti necessari, per consentire alle imprese di operare correttamente.  Interverranno all’incontro: il Segretario ANAEPA SICILIA Vittorio Schinina’ e il Presidente Provinciale ANAEPA Costruzioni Enna –  Vincenzo Pafumi Lauretta.

 

 

VENTI DOMANDE SULLA PATENTE

Cos’è la patente a crediti?
La patente a crediti è un sistema di qualificazione obbligatorio per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, introdotto dal decreto-legge Pnrr e obbligatoria dal 1° ottobre 2024.

Chi deve richiedere la patente a crediti?
La patente a crediti è obbligatoria per tutte le imprese edili registrate alla Camera di Commercio e per i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili.

 Ci sono esclusioni dall’obbligo della patente a crediti?
Sì, le imprese che si occupano solo di forniture o prestazioni intellettuali e quelle in possesso dell’attestazione Soa di classe III o superiore sono escluse dall’obbligo.

 Qual è il punteggio iniziale della patente a crediti?
Al rilascio, la patente a crediti ha un punteggio iniziale di 30 crediti.

 Qual è la soglia minima di crediti per operare?
La soglia minima per operare nei cantieri è di 15 crediti.

Come si richiede la patente a crediti?
La richiesta deve essere presentata tramite il portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, compilando un modulo online e allegando i documenti necessari.

 Quali documenti sono necessari per ottenere la patente a crediti?
Sono richiesti l’iscrizione alla Camera di Commercio, il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) e la certificazione di regolarità fiscale, tra gli altri.

 Come si autocertificano i requisiti per la patente?
Alcuni requisiti come l’iscrizione alla Camera di Commercio e il DURC possono essere autocertificati, mentre altri, come il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), richiedono dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà.

Come si incrementa il punteggio della patente?
È possibile incrementare i crediti con la storicità dell’azienda, investimenti in formazione e sicurezza, e buone pratiche di sicurezza sul lavoro.

Quali sono i casi in cui la patente a crediti può essere sospesa?
La patente può essere sospesa in caso di infortuni gravi o violazioni delle norme di sicurezza sul lavoro.

 Quanto può durare la sospensione della patente?
La sospensione può durare fino a 12 mesi, a seconda della gravità dell’infrazione o dell’infortunio.

 Cosa succede se una patente viene revocata?
In caso di revoca per dichiarazioni non veritiere, è possibile richiedere una nuova patente dopo 12 mesi.

Cosa include la patente a crediti?
La patente contiene dati identificativi, punteggio iniziale e attuale, e eventuali sospensioni o decurtazioni dei crediti.

Come si recuperano i crediti decurtati?
I crediti possono essere recuperati con investimenti in sicurezza e formazione, o attraverso una valutazione da parte di una Commissione Territoriale.

 È possibile trasferire i crediti della patente in caso di fusione societaria?
Sì, nel caso di fusione societaria, l’impresa risultante mantiene il punteggio dell’azienda con il maggior numero di crediti.

 Come vengono assegnati i crediti aggiuntivi?
I crediti aggiuntivi possono essere attribuiti in base alla storicità dell’azienda, investimenti in sicurezza e possesso di certificazioni come la SGSL.

 Cosa succede se il punteggio della patente scende sotto i 15 crediti?
Se il punteggio scende sotto i 15 crediti, l’impresa può completare i lavori già iniziati, ma non può iniziarne di nuovi finché i crediti non vengono recuperati.

Quali sono i requisiti formativi per ottenere la patente?
È necessario adempiere agli obblighi formativi in materia di sicurezza sul lavoro per datori di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori autonomi.

Le imprese straniere possono ottenere la patente a crediti?
Sì, le imprese straniere devono autocertificare il possesso di un documento equivalente rilasciato dalla competente autorità del Paese di origine.

 Quando entrerà in vigore l’obbligo della patente a crediti?
L’obbligo della patente a crediti entrerà in vigore il 1° ottobre 2024.

 

 

 

 

Stabilizzazioni del personale precario: la Cisl Fp applaude l’Asp di Enna

La Cisl Fp, attraverso il segretario generale Salvatore Parello e il segretario territoriale Maurizio Sturino, esprime soddisfazione per le stabilizzazioni del personale precario della Asp di Enna. “Grazie alla volontà della nuova direzione strategica dell’Asp di Enna, diretta dal direttore generale Mario Zappia, dal direttore sanitario Emanuele Cassarà e dal direttore amministrativo Sabrina Cillia, è stato possibile avviare un ulteriore ciclo di stabilizzazioni per vari profili del comparto sanitario”, affermano i due rappresentanti della Cisl.

Il ruolo del sindacato nel dialogo con l’Azienda

Parello e Sturino sottolineano come queste stabilizzazioni siano frutto del protocollo d’intesa fortemente voluto dalla Cisl Fp Sicilia. “Questo è un chiaro esempio di come il dialogo sostenuto con forza dal sindacato abbia portato ai migliori risultati possibili per i lavoratori”, aggiungono i rappresentanti. La volontà della nuova direzione strategica, insieme al sostegno del sindacato, ha dunque permesso di risolvere la situazione di incertezza che da troppo tempo gravava sui lavoratori precari.

Richiesta di nuovi avvisi per ulteriori stabilizzazioni

Secondo Parello e Sturino, ora è fondamentale che l’Asp di Enna continui senza interruzioni sul percorso intrapreso. In particolare, i rappresentanti sindacali chiedono che l’Azienda emani un nuovo avviso di ricognizione per il personale che, nel frattempo, ha raggiunto i requisiti per la stabilizzazione, grazie alla legge 56 del 29 aprile 2024. Questa normativa prevede ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), e potrebbe rappresentare un’opportunità cruciale per molti lavoratori.

L’importanza degli operatori socio-sanitari

Un’attenzione particolare è rivolta agli operatori socio-sanitari (Oss), una figura considerata fondamentale nel settore socio-sanitario. “La misura, se conclusa rapidamente, consentirebbe di liberare risorse da destinare al reclutamento di figure necessarie a garantire i livelli essenziali di assistenza (Lea)”, spiegano Parello e Sturino. La stabilizzazione degli Oss è quindi vista come una tappa chiave non solo per migliorare le condizioni di lavoro, ma anche per garantire la qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini.

AcquaEnna comunica l’aggiornamento relativo alla distribuzione idrica a Enna Bassa

ACQUAENNA SCPA comunica l’aggiornamento relativo alla distribuzione idrica a Enna Bassa, ogni sei giorni, come di seguito specificato:

C.da Ferrante: prossima erogazione mercoledì 9/10/2024 inizio erogazione dalle ore 00:00 alle ore 08:00. Le successive erogazioni avverranno, quindi, giorno 15/10/2024, 21/10/2024 e così a seguire.
Zona Quadrivio Enna bassa: prossima erogazione venerdì 11/10/2024 inizio erogazione dalle ore 00:00 alle ore 08:00. Le successive erogazioni avverranno, quindi, giorno 17/10/2024, 23/10/2024 e così a seguire;
Zona di Santa Lucia: prossima erogazione sabato 12/10/2024 inizio erogazione dalle ore 00:00 alle ore 08:00. Le successive erogazioni avverranno, quindi, giorno 18/10/2024, 24/10/2024 e così a seguire.
Si precisa che:

ZONA FERRANTE COMPRENDE ANCHE: VIA LIBERO GRASSI -VIA BORIS GIULIANO – ZONA MC DONALD;

ZONA SANTA LUCIA COMPRENDE ANCHE: VIA GIUSEPPE D’ANGELO, VIA PAOLO BORSELLINO, VIA GIOVANNI FALCONE, VIALE BORREMANS, VIA DELLA RESISTENZA, ZONA MUGAVERO (LIDL E LIMITROFI), ZONA BRUCHITO;

ZONA QUADRIVIO S. ANNA COMPRENDE ANCHE: PIAZZA F.LLI DI DIO MARTIRI DELLA LIBERTA’, PIAZZALE SANT’ANNA (PIAZZA, VIA BOTTICELLI, VIA GIOTTO, VIA MICHELANGELO, VIA GAGGINI, VIA PALADINI, VIA RUGGERI.

La sopra indicata turnazione potrebbe subire variazioni a seconda della risposta della rete di distribuzione, che saranno, in ogni caso, prontamente comunicati.

Gli orari indicati si riferiscono all’apertura dell’erogazione dai serbatoi e non all’ora di effettivo arrivo alle singole utenze, inoltre nella gestione degli orari di erogazione si terrà conto dell’effettiva fornitura a tutte le utenze ricadenti nel turno di distribuzione e del quantitativo di acqua effettivamente disponibile.

I consiglieri di opposizione chiedono un Consiglio Comunale sui fondi del PNRR

I consiglieri comunali di opposizione di Piazza Armerina, rappresentanti dei partiti Partito Democratico, Forza Italia, Sud Chiama Nord e il gruppo misto, hanno ufficialmente chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario. La riunione, dedicata ai lavori pubblici, si terrà il 7 ottobre, alle ore 18:00, presso la sala consiliare di Piazza Garibaldi.

I consiglieri chiedono di conoscere i motivi per cui ci sarebbe stata una mancata partecipazione del comune ai finanziamenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con particolare riferimento ai ritardi accumulati rispetto a comuni vicini di dimensioni inferiori. Secondo i consiglieri, la mancata preparazione e programmazione da parte dell’amministrazione Cammarata ha penalizzato la città, impedendo la candidatura a bandi strategici.

L’opposizione sottolinea come la lentezza nel superamento del dissesto finanziario continui a ostacolare la riqualificazione delle infrastrutture urbane e sportive. Verranno chieste motivazioni anche su scuole e sedi comunali, in particolare quella di via gen. Muscarà, dove i dipendenti, riferiscono i consiglieri, lavorano in condizioni precarie.

 

QUESTO IL COMUNICATO INTEGRALE DEI CONSIGLIERI

Il Partito Democratico, Forza Italia, Sud Chiama Nord e il gruppo misto dell’opposizione annunciano di aver chiesto un consiglio comunale straordinario dedicato all’analisi dei lavori pubblici. Il consiglio si terrà lunedì 7 ottobre alle ore 18:00 presso la sala consiliare di Piazza Garibaldi.

 

Durante il consiglio comunale verranno affrontati diversi punti cruciali. Innanzitutto, si chiederà ai rappresentanti dell’amministrazione perché Piazza Armerina, in tema di finanziamenti dal PNRR, sia rimasta indietro rispetto anche a comuni viciniori con estensione e popolazione inferiore alla nostra. Le ragioni di questa mancata occasione del PNRR sono note: la mancanza di programmazione e la preparazione insufficiente sui progetti cantierabili. Un ulteriore fattore, che sottolineiamo da tempo, è la lentezza dell’amministrazione Cammarata nel portare la città fuori dal dissesto che ha ostacolato così la partecipazione a bandi strategici per la rigenerazione urbana e la riqualificazione di strutture sportive.

 

Si tornerà ad analizzare il pessimo stato delle scuole e delle tre sedi degli uffici comunali che versano in cattive condizioni. In particolare, nella sede di via gen. Muscarà, i dipendenti sono costretti a lavorare in ambienti con infiltrazioni dai tetti e infissi riparati con cartone da anni.

 

La convocazione

 

I Consiglieri Comunali di Opposizione

Andrea Arena, Dario Azzolina, Massimo Di Seri, Aura Filetti, Cateno Grancagnolo, Luigi Lo Bartolo e Salvatore Marino.

 

Piazza Armerina – Giornata del Creato: il sindaco Cammarata annuncia importanti investimenti per l’area attrezzata del Canalicchio

Ieri mattina, si è svolta a Piazza Armerina la “Giornata del Creato” organizzata dall’Uciim presso il Bosco Bellia, un evento che ha visto la partecipazione di Mons. Scarcione, della professoressa Marianna  La Malfa e di Daniele Tagnese. Durante l’incontro, è stata comunicata la volontà dell’amministrazione comunale di valorizzare l’intera zona del Canalicchio, attualmente in fase di riqualificazione. L’obiettivo è quello di rendere quest’area più accessibile e fruibile per famiglie e visitatori, creando spazi attrezzati e ricreativi.

Piano di gestione dei boschi

Il progetto di riqualificazione sarà possibile grazie al “Piano di gestione dei boschi“, fortemente voluto dall’amministrazione. Questo piano prevede interventi mirati per migliorare l’attrattività del Canalicchio, un’area che ha già mostrato potenzialità significative per attività all’aperto e per il turismo sostenibile. La riqualificazione non solo migliorerà l’estetica della zona, ma contribuirà anche alla conservazione dell’ambiente naturale.

Impatto sulla comunità

La valorizzazione del Canalicchio rappresenta un passo importante verso una maggiore sostenibilità e inclusione sociale. Con spazi ricreativi adeguati, le famiglie potranno godere di momenti di svago immersi nella natura, mentre i visitatori potranno scoprire le bellezze locali. Questo progetto si inserisce in una più ampia strategia di sviluppo territoriale che mira a coinvolgere attivamente la comunità nella cura e nella valorizzazione del proprio ambiente.

L’incontro di ieri ha messo in luce l’importanza della collaborazione tra istituzioni e cittadini per raggiungere obiettivi comuni, sottolineando come la cura del creato possa diventare un valore condiviso da tutti.

 

Incidente nella notte a Enna . Due auto si scontrano e danneggiano le tubazioni del Gas

Questa notte, intorno all’1.30, i Vigili del Fuoco del Comando di Enna sono intervenuti in corso Sicilia per un incidente stradale che ha coinvolto due automobili. A seguito dell’impatto, una tubazione del gas è stata danneggiata, causando una fuoriuscita del gas stesso.

Intervento e Sicurezza

I Vigili del Fuoco hanno immediatamente messo in sicurezza l’area dell’incidente e le vetture coinvolte. Oltre ai soccorsi per i feriti, sul posto sono giunti anche i sanitari del 118, i Carabinieri, la Polizia e la Guardia di Finanza. L’Italgas è stata chiamata per il ripristino della tubatura danneggiata.

I feriti, le cui condizioni non sono state specificate, sono stati trasportati in ospedale per ulteriori accertamenti. Le operazioni di soccorso si sono concluse senza ulteriori incidenti, ma l’evento ha suscitato preoccupazione tra i residenti della zona a causa della potenziale pericolosità della fuoriuscita di gas.

Questo intervento sottolinea l’importanza della prontezza e della professionalità dei Vigili del Fuoco e delle altre forze dell’ordine nel garantire la sicurezza pubblica in situazioni di emergenza.

 

Patente a Punti: Confartigianato Enna e ANAEPA Informano le Imprese

Il 3 ottobre, Confartigianato Imprese Enna e ANAEPA Confartigianato Edilizia hanno avviato una serie di incontri informativi nei territori, focalizzandosi sulla nuova “Patente a crediti”. Questo strumento è stato introdotto dal Decreto del 18 settembre 2024, n.132, che stabilisce le modalità per il conseguimento della patente per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili. A partire dal 1° ottobre, tutte le imprese edili devono dotarsi di questa nuova patente, come indicato nella circolare n.4/2024 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

Confartigianato ha riconosciuto l’importanza di informare le imprese riguardo a questo nuovo obbligo, che ha suscitato un’elevata partecipazione durante i primi incontri tenutisi a Troina e Enna. Peter Barreca, presidente provinciale di Confartigianato Enna, e Vincenzo Pafumi Lauretta, presidente provinciale di ANAEPA Edilizia, hanno espresso preoccupazioni riguardo all’introduzione della patente. Entrambi ritengono che questa rappresenti un ulteriore onere burocratico per le imprese, senza apportare reali miglioramenti ai livelli di sicurezza già garantiti

Critiche e Preoccupazioni sul Nuovo Strumento

Secondo Barreca e Pafumi Lauretta, la patente a crediti potrebbe più facilmente fungere da strumento di controllo fiscale e previdenziale piuttosto che contribuire effettivamente alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Questa posizione riflette una crescente preoccupazione tra gli imprenditori riguardo alla proliferazione di adempimenti burocratici che non sempre si traducono in benefici concreti per la sicurezza

In conclusione, mentre gli incontri proseguono per informare e supportare le imprese nel mettersi in regola con la nuova normativa, il dibattito sull’efficacia della patente a crediti continua a sollevare interrogativi tra gli operatori del settore.

 

Enna, Fratelli d’Italia apre al MPA: “Lavoriamo per un centrodestra unito

COMUNICATO STAMPA FRATELLI D’ITALIA

ENNA – Fratelli d’Italia apre alla proposta di dialogo proveniente dal MPA e rilancia, tornando a chiedere un tavolo politico dell’intero centrodestra, per affrontare il quadro politico provinciale in maniera unitaria e preparare assieme le imminenti elezioni provinciali. La segreteria provinciale del partito della premier Giorgia Meloni si rivolge alle forze del centrodestra, da Forza Italia all’Mpa, passando per la Nuova DC e l’UDC.
“Ci rivolgiamo a tutte le forze le forze che governano con noi alla Regione e a Roma – affermano dalla segreteria -. Come abbiamo già anticipato settimane fa, riteniamo necessario un tavolo politico del centrodestra che faccia il punto sulla situazione politica attuale, sia per le attuali situazioni locali, che in vista delle imminenti elezioni provinciali”.
FDI è già disposto a lavorarci, anzi mette in chiaro che il partito di Fratelli d’Italia è disponibile sin da subito. “Non possiamo che accogliere favorevolmente la proposta di un tavolo politico, avendone noi stessi ribadito pubblicamente la necessità qualche giorno fa pubblicamente. Già la prossima settimana siamo pronti a vederci per pianificare e fare il punto e confrontarci ¬– conclude la segreteria provinciale – per un confronto da avviare che auspichiamo possa trovare riunito il centrodestra a Enna e in tutto il territorio provinciale

 

Oggi Enna protagonista di Linea Verde Start su Rai1: un viaggio nell’artigianato

Sabato 5 ottobre, alle ore 12, il programma Linea Verde Start andrà in onda su Rai 1, dedicando un’intera puntata alla città di Enna. Questo episodio, condotto da Federico Quaranta e realizzato in collaborazione con Confartigianato, si concentrerà sull’eccellenza delle piccole imprese locali, mettendo in risalto la tradizione artigianale che caratterizza il territorio.

Un viaggio nell’artigianato musicale

Il focus di questa puntata sarà sull’artigianato legato agli strumenti musicali, con particolare attenzione all’azienda Fisarmony, gestita da Salvatore Puglisi. Questa impresa è specializzata nella costruzione e riparazione di fisarmoniche, un’arte che richiede precisione e passione. Ogni strumento è realizzato su misura per soddisfare le esigenze dei musicisti, garantendo un suono impeccabile e una qualità artigianale senza pari.

Un format rinnovato per raccontare l’Italia

La nuova edizione di Linea Verde Start si distingue per il suo formato innovativo, che punta a valorizzare i settori chiave del made in Italy attraverso le storie degli imprenditori locali. Ogni puntata esplorerà diverse filiere produttive, offrendo una visione approfondita delle tradizioni e delle innovazioni che caratterizzano l’artigianato italiano. Dopo Enna, il programma continuerà il suo viaggio con altre storie di imprenditori in vari settori, come la moda e l’arredamento.

Questo appuntamento rappresenta un’importante occasione per mettere in luce le competenze e la creatività degli artigiani siciliani, contribuendo a rafforzare l’immagine del territorio come custode di tradizioni preziose e innovative.

 

Sicily Wine: il progetto a sostegno dei vini siciliani al Ro-Wine Autunnale di Bucarest

Il progetto Sicily Wine, sostenuto dal PSR Sicilia 2014/2022 (Sottomisura 3.2), si prepara a concludere il suo ciclo di eventi internazionali con la partecipazione al Ro-Wine Autunnale di Bucarest, che si terrà dall’ 11 al 13 ottobre 2024. Ro-Wine è una delle più rinomate fiere internazionali del vino in Romania, attirando ad ogni edizione numerosi operatori del settore horeca e appassionati di vini da tutto il mondo. Durante l’evento, sarà possibile degustare i pregiati vini siciliani certificati, apprezzandone le caratteristiche uniche e la qualità che li distingue nel panorama enologico internazionale. La missione del progetto Sicily Wine è valorizzare i vini di qualità della Sicilia e accrescerne la notorietà a livello globale, promuovendo le eccellenze del territorio siciliano. Appuntamento con il Workshop di degustazione il 12 ottobre presso i Fratelli Studios.

Il momento clou dell’ evento sarà il workshop di degustazione che si terrà il 12 ottobre presso i Fratelli Studios di Bucarest, con un focus sui vini Nero d’ Avola D.O.C. e Grillo D.O.C., due delle varietà più rappresentative del patrimonio vitivinicolo siciliano. Esperti del settore guideranno la degustazione, illustrando le peculiarità e le note distintive di questi straordinari vini, simboli dell’eccellenza enologica siciliana. L’iniziativa rappresenta una straordinaria opportunità per rafforzare la presenza dei vini siciliani certificati nel mercato internazionale, con particolare attenzione a quello romeno, sempre più sensibile alla qualità e alla tradizione vinicola.

Il sig. R.S.C. ha rivolto una lettera di ringraziamento alla Direzione dell’ASP per l’assistenza ricevuta presso il reparto di Nefrologia del Presidio Ospedaliero Umberto I di Enna

“Sono stato ricoverato presso il reparto di Nefrologia dal 13 al 19 settembre di questo anno e intendo esprimere un grande apprezzamento per tutta la struttura poiché mi sono ritrovato in un ambiente dove una equipe, composta da medici, infermieri e OSS, oltre ad avere grande professionalità, con pazienza e gentilezza apre un rapporto di empatia con tutti, dimostrando grande attenzione nella cura per tutte le 24 ore e per tutti i pazienti. Ringrazio quindi OSS, infermieri e medici e, in particolare, la dottoressa Gabriella Ferrara e il primario dott. Giuseppe Restivo, per la generosità e abnegazione dedicata. Grazie!”

Inizio dei lavori di ristrutturazione per l’emodinamica presso l’ospedale Umberto I di Enna

Il 1° ottobre 2024, è stato formalmente avviato il cantiere per la ristrutturazione e l’implementazione dei nuovi impianti destinati al reparto di Emodinamica presso l’Ospedale Umberto I di Enna. La struttura, situata al secondo piano dell’edificio, è stata oggetto di un’importante procedura di affidamento indetta dall’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Enna, nel contesto della rete ospedaliera regionale.

Progettazione e tempistiche dell’intervento

La progettazione e la direzione dei lavori sono state affidate all’ingegnere Salvatore Cordovana, mentre il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) è il dottor Ciro Viscuso. I lavori, previsti per concludersi entro sette mesi, comprendono la ristrutturazione degli spazi e l’installazione di dispositivi avanzati in due sale specificamente dedicate all’Emodinamica.

Miglioramenti per la sanità locale

L’introduzione di questo servizio, atteso da anni, rappresenta un miglioramento significativo per la sanità della provincia di Enna. L’attivazione dell’Emodinamica contribuirà a ridurre la migrazione dei pazienti verso altre province per la diagnosi e il trattamento delle patologie cardiovascolari.

Un ampliamento delle competenze cardiologiche
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Emanuele Cassarà

Emanuele Cassarà, direttore sanitario dell’ASP di Enna, ha commentato che questo traguardo conclude un percorso di evoluzione dell’unità di cardiologia, iniziato con un potenziamento delle capacità diagnostiche e ora esteso anche all’ambito interventistico grazie alla collaborazione con il dottor Marco Barbanti. La formazione del personale è già iniziata e la nuova divisione garantirà un’assistenza completa e tempestiva ai pazienti.

AcquaEnna Informa

 In riferimento alle notizie in circolazione in queste ore, aventi per oggetto un aggravamento delle turnazioni dell’erogazione idrica, la Società Acquaenna informa l’utenza che non sono previste modifiche alle turnazioni in atto nei comuni interessati dall’emergenza idrica.

Il 5 e 6 ottobre la XLII edizione della sagra della pesca di Leonforte.

La Sagra della Pesca di Leonforte IGP è un evento annuale che si svolge il 5 e 6 ottobre 2024 a Leonforte, in provincia di Enna. Questa manifestazione celebra la pesca tardiva di Leonforte, conosciuta anche come “Settembrina”, che ha ottenuto il marchio IGP grazie alla sua qualità unica. La particolarità della produzione risiede nell’insacchettamento manuale del frutto, che lo protegge naturalmente dai parassiti e dagli agenti atmosferici, senza l’uso di prodotti chimici Durante la Sagra, oltre alla degustazione delle pesche e dei prodotti tipici locali, come la fava larga di Leonforte, i visitatori potranno partecipare a numerosi eventi. Tra questi, ci sono il cooking show a cura dei cuochi e pasticceri locali, spettacoli di animazione, concerti e il famoso corteo storico. La sagra offre anche l’opportunità di esplorare il patrimonio culturale della città, con visite guidate a monumenti e chiese barocche. Questo evento attira visitatori da tutta Italia, grazie anche alla sua proposta gastronomica che include non solo pesche, ma anche altri prodotti tipici siciliani.

La Sagra della Pesca di Leonforte IGP si terrà il 5 e 6 ottobre 2024, con un ricco programma di eventi dedicati alla pesca locale e ai prodotti tipici.

 

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Tutto pronto a San Cono per la XXXVIII Sagra del Fico d’India

Dal 4 al 6 ottobre, San Cono ospiterà la XXXVIII edizione della Sagra del Fico d’India, evento realizzato grazie a un finanziamento dell’Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo e con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana. La manifestazione, che celebra uno dei frutti simbolo della Sicilia, prenderà ufficialmente il via venerdì 4 ottobre alle 18:30, alla presenza di autorità civili, militari e religiose.

Un programma ricco di eventi

La sagra, che esalta la lunga tradizione di coltivazione del fico d’India a San Cono, prevede un’ampia varietà di eventi. Sono in programma concerti, spettacoli folkloristici e rievocazioni delle tradizioni contadine locali. Un’attenzione particolare sarà dedicata all’area Food&Drink, dove numerosi stand proporranno piatti creativi che valorizzeranno le caratteristiche di questo frutto unico.

Pre-sagra e cerimonia inaugurale

Giovedì 3 ottobre, alle ore 18, si è tenuta una pre-sagra con esibizioni di karate e spettacoli di ballo. La cerimonia ufficiale di apertura si svolgerà oggi, il 4 ottobre, alle ore 18:30. Questo evento storico attira ogni anno un numero crescente di visitatori, grazie alla ricca offerta di attività culturali e gastronomiche che esaltano il legame tra San Cono e il fico d’India.

Enna – Nasce l’associazione studentesca “credere negli studenti”

E’  stata fondata una nuova associazione studentesca, denominata <strong>”Credere Negli Studenti”<strong>, con l’intento di fornire supporto e rappresentanza ai giovani in ambito scolastico. L’associazione si impegna a promuovere un ambiente educativo inclusivo e a offrire risorse che possano favorire il talento e le capacità degli studenti, mirando a una partecipazione attiva e consapevole. La creazione di <strong>”Credere Negli Studenti”</strong> nasce dalla consapevolezza che il percorso formativo dei giovani necessita di un forte supporto morale, sociale e culturale. L’associazione si pone l’obiettivo di essere un punto di riferimento per gli studenti di ogni grado, promuovendo il dialogo e la collaborazione tra questi e le istituzioni scolastiche.

Dichiarazioni

Il presidente dell’associazione, <strong>Federico Sarra Fiore</strong>, ha dichiarato: “È un onore presiedere questa associazione. Crediamo nella forza degli studenti, della cultura e del sapere. Gli studenti sono il motore della società di domani, e lavorare con loro oggi significa gettare le basi per un futuro migliore. Sono convinto che solo unendo idee e capacità possiamo contribuire alla crescita della collettività.”

Anche <strong>Emanuele Salerno</strong>, vicepresidente dell’associazione, ha espresso il suo entusiasmo: “Sono orgoglioso di far parte di questo progetto. Crediamo fermamente nel ruolo che gli studenti avranno nel futuro della nostra società e siamo pronti a supportarli nel loro percorso.”

Adesione e sostegno

L’associazione è aperta a tutti gli studenti che desiderano partecipare e sostenere le sue iniziative. L’adesione è considerata fondamentale per creare una rete di supporto in cui gli studenti siano al centro.

Gaming e intelligenza artificiale: cosa aspettarsi nei prossimi anni

Il periodo storico che stiamo vivendo è caratterizzato dalle innovazioni tecnologiche. La tecnologia fa sempre più parte della nostra vita quotidiana, la condiziona e la modifica in modi impensabili appena dieci anni fa. Un quadro in continua evoluzione in cui spicca un tema in particolare: l’uso e le potenzialità dell’intelligenza artificiale in tutti i settori del sapere. Oggi approfondiremo questo tema focalizzandoci sul rapporto tra AI e intrattenimento.

L’intelligenza artificiale viene unanimemente riconosciuta come la “next big thing” del mondo del gaming, a ogni livello, e se andiamo a vedere le applicazioni già in atto si intuisce facilmente la fondatezza di questa affermazione. Fin qui il machine learning ha infatti permesso la creazione di algoritmi che hanno rivoluzionato completamente il mondo videoludico, dal realismo del gameplay, agli ambienti di gioco, fino ad arrivare all’intelligenza e alle risposte fornite dai personaggi non giocanti (NPC). Mondi totalmente nuovi e sempre più vicini alla realtà “fisica”.

Molto interessante, anche in ottica futura, il rapporto tra intelligenza artificiale e casinò online. Nel nostro Paese piattaforme come PokerStars Casino continuano a raccogliere ottimi riscontri grazie alla loro capacità di personalizzare l’offerta. Un aspetto che l’IA renderà ancora più efficace con la sua capacità di analizzare in maniera dettagliata i comportamenti degli utenti, dalle preferenze di gioco ai modelli di interazione col portale e di offrire un’esperienza che si adatti in modo estremamente dinamico ai desideri e alle aspettative degli iscritti.

Tradotto significa che nei prossimi anni agli appassionati sarà lo stesso sito a proporre i giochi più in linea con i loro interessi, arricchendoli con bonus personalizzati e con promozioni dedicate in ogni singola sessione. Uno strumento estremamente efficace per aumentare la fidelizzazione a lungo termine dei clienti di ogni generazione ed estrazione.

Ma non solo. I nuovi algoritmi potrebbero far diminuire l’impatto ambientale ed economico dell’intero settore. Come? Rendendo lo sviluppo di un gioco meno dispendioso in termini di tempo e risorse, riducendo la comparsa di bug e glitch e aiutando gli sviluppatori a creare prodotti sempre più performanti con investimenti decisamente più contenuti.

L’intelligenza artificiale ha dunque la potenzialità di creare esperienze videoludiche sempre più immersive, sostenibili e realistiche. Ma come tutti i mezzi creati dall’uomo, anch’essa pone alcune questioni non di poco conto. Cosa potrebbe succedere, ad esempio, se un’AI, basandosi sulle esperienze di gioco, diventasse talmente performante da creare ostacoli insormontabili e nemici imbattibili per un giocatore? Oppure se creasse mondi così inaccessibili e complessi da trasformare una partita in una vera e propria odissea senza vie d’uscita? Ed è proprio su questo che si stanno interrogando le case produttrici di software e gli sviluppatori delle AI nel settore del gaming.

L’altra grande questione è quella che riguarda la sicurezza degli utenti e il modo in cui i software utilizzeranno i dati personali e quelli economici. La preoccupazione di chi vede di cattivo occhio lo sviluppo di questa tecnologia è che diventi talmente potente da trasformarsi in un organismo virtuale incontrollabile e fuori da ogni possibile tipo di “recinto legislativo”.

A smentire questa tesi catastrofista, però, ci sono i fatti e soprattutto il modo in cui le piattaforme di gioco, casinò online in primis, stanno utilizzando l’AI. Ovvero per migliorare la sicurezza e le tutele per i loro iscritti. L’intelligenza artificiale si sta rivelando un alleato preziosissimo in termini di protezione degli utenti e viene infatti impiegata dai siti più affidabili per controllare la regolarità delle attività. Se, ad esempio, un giocatore riesce a vincere con troppa frequenza, oppure se un pokerista è capace di dominare ogni tipo di avversario, il software nota il comportamento scorretto e lo segnala ai controllori del sito stesso.

Per non parlare poi della possibilità di ridurre i rischi di utilizzo improprio del denaro sui conti di gioco. L’AI è infatti capace di analizzare i flussi economici delle piattaforme e di scongiurare eventuali condotte illecite, sia di piccola che di grande entità. E questo in tempi estremamente più rapidi rispetto al passato.

Piazza Armerina – Evento di beneficenza Maye: un’opportunità per sostenere le mamme e i bambini del Senegal

Il Collettivo Mosaico organizza, il 6 ottobre, presso il Giò Social House, un evento di beneficenza denominato Maye. L’evento, che si svolgerà dalle 17:00 alle 24:00 con ingresso gratuito, è stato creato per raccogliere fondi destinati alla realizzazione di un dispensario medico a Velingara Pont, un villaggio del Senegal. Questo progetto mira a supportare le mamme e i bambini della comunità locale.

Una collaborazione tra diverse associazioni

L’iniziativa, promossa in collaborazione con diverse realtà locali, tra cui Don Bosco 2000, Musaica, Culturama e 2Lab, offrirà ai partecipanti numerose attività. Durante la giornata, saranno proiettati cortometraggi e si terrà una Jam Session organizzata da Musaica. Inoltre, Don Bosco 2000 provvederà a offrire un rinfresco.

Donazioni libere per il dispensario

L’evento sarà anche un’occasione per chi vorrà contribuire liberamente alla raccolta fondi. Sarà possibile effettuare donazioni in loco, con l’obiettivo di raggiungere la somma necessaria per la costruzione del dispensario, un progetto cruciale per garantire assistenza medica alle madri e ai bambini del villaggio senegalese.

Nella foto una strada di Velingara

Dalla Kore ai campi di gara: l’estate di successi di Arianna Sacco

Arianna Sacco, giovane Chinesiologa, ha dimostrato una straordinaria capacità di coniugare gli studi universitari con una carriera sportiva di alto livello. Sin da piccola, Arianna ha mostrato una passione per lo sci d’acqua, iniziando a praticarlo all’età di soli tre anni. Cresciuta al Circolo Nautico Tre Laghi, situato presso il lago Nicoletti di Enna, ha avuto come allenatore l’istruttore russo Anatoli Menshikov, che ha contribuito significativamente alla sua formazione sportiva.

Un percorso accademico e sportivo esemplare

sacco

Anna Sacco

Dal 2015, Arianna è parte della nazionale FISW (Federazione Italiana Sci Nautico e Wakeboard) e si allena presso il Centro Federale di Recetto, in provincia di Novara. Nel 2021, ha intrapreso un percorso accademico iscrivendosi al corso di laurea triennale in “Scienze delle Attività Motorie e Sportive” all’Università di Enna “Kore”. Durante il suo triennio, Arianna ha saputo gestire con successo le sue attività formative e gli allenamenti, incarnando perfettamente il modello di dual-career riservato agli studenti-atleti.

Un anno cruciale: successi e laurea

Il 2024 si è rivelato un anno decisivo per Arianna. A luglio, è stata convocata dalla nazionale Open per partecipare agli Europei a Bordeaux, un’importante opportunità che ha segnato un momento significativo nella sua carriera. Pochi giorni dopo la convocazione, Arianna ha conseguito la laurea con il massimo dei voti, discutendo una tesi sull’identificazione del talento nei giovani sportivi. Questo tema è particolarmente caro ai docenti e ai ricercatori della Kore che hanno accompagnato Arianna nel suo percorso accademico.

Medaglia d’oro a Lacanau

A settembre, Arianna ha partecipato ai campionati europei “Europe & Africa Under 21 Championship” a Lacanau, in Francia. Qui ha affrontato una competizione agguerrita, confrontandosi con 94 atleti provenienti da 21 nazioni. La sua determinazione e preparazione l’hanno premiata con una medaglia d’oro nella specialità dello slalom, un traguardo che rappresenta il culmine di un’estate ricca di successi.

Il futuro tra studio e sport

Guardando al futuro, Arianna Sacco intende proseguire i suoi studi all’Università Kore, iscrivendosi al corso di laurea magistrale in “Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate”. Questo percorso le permetterà di completare la sua formazione professionale per diventare Chinesiologo specializzato nelle attività motorie preventive e adattate. Parallelamente ai suoi studi, Arianna si prepara per i prossimi eventi sportivi, tra cui i Giochi Mondiali Universitari, con grandi aspettative e ambizioni.

Arianna Sacco rappresenta un esempio luminoso di come sia possibile eccellere sia nel mondo accademico che in quello sportivo. La sua storia è una testimonianza del potere della dedizione e della passione, elementi fondamentali per raggiungere risultati straordinari sia dentro che fuori dalle aule universitarie.

 

Donazione del sangue cordonale: alla scoperta di un’opportunità di solidarietà

Ciarcià e Disimone

Ciarcià e Disimone

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha avviato una campagna informativa sulla donazione del sangue del cordone ombelicale, coinvolgendo un numero crescente di donne. Secondo la dottoressa Stella Ciarcià, ginecologa e responsabile della Rete dei Consultori, nel 2023 sono state 254 le donne che hanno ricevuto informazioni dettagliate e sottoscritto l’informativa, con ulteriori 238 donne già registrate da gennaio ad agosto 2024.

La dottoressa Loredana Disimone, direttrice del Dipartimento Materno Infantile, ha spiegato che le donne in gravidanza che frequentano i corsi di accompagnamento al parto presso i Consultori ricevono un’informativa sulla donazione del sangue cordonale. Dopo aver discusso con gli operatori sanitari e chiarito eventuali dubbi, viene chiesto loro di firmare il consenso.

Il sangue del cordone ombelicale è una preziosa fonte di cellule staminali emopoietiche, essenziali per la produzione di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Questo sangue può essere utilizzato per trapianti in pazienti affetti da malattie ematologiche come leucemie e linfomi, oltre a condizioni genetiche come l’anemia mediterranea. Le unità di sangue raccolte vengono conservate in una banca pubblica, garantendo qualità e disponibilità senza costi per le famiglie.

Recentemente, la Direzione Strategica dell’ASP di Enna ha firmato un protocollo d’intesa con l’Ospedale di Sciacca, dove la UOC di Medicina Trasfusionale funge da Centro Regionale per la Banca di Sangue Cordonale. Questo accordo mira a migliorare l’organizzazione della raccolta e garantire formazione adeguata al personale sanitario coinvolto.

La donazione del sangue cordonale non solo rappresenta un atto di solidarietà significativo—potenzialmente salvando vite—ma è anche un processo indolore e non invasivo per madre e neonato. La campagna informativa continua a sensibilizzare le future mamme sull’importanza di questa pratica, sottolineando i benefici sia per i donatori che per i riceventi.

Piazza Armerina – La campagna “La Mela di AISM” festeggia 30 anni.

Il 2024 segna un traguardo significativo per “La Mela di AISM”, che celebra i suoi 30 anni di attività a sostegno della ricerca sulla sclerosi multipla. Questo evento annuale, organizzato dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), si svolgerà in oltre cinquemila piazze italiane, inclusa Piazza Armerina, dove il 5 ottobre, dalle 9:00 alle 13:00, in piazza G.B. Giuliano, si potranno acquistare delle tradizionali mele. L’iniziativa è sostenuta da diversi club service locali, tra cui FIDAPA, CIF e Inner Wheel.

Un simbolo di solidarietà

Dal 1994, “La Mela di AISM” ha raccolto oltre 61 milioni di euro, fondi che hanno contribuito in modo sostanziale ai progressi nella ricerca scientifica e allo sviluppo di nuove terapie per la sclerosi multipla e patologie correlate. Per festeggiare questo importante anniversario, i partecipanti riceveranno una speciale borsina rossa contenente mele e un QR code che rimanda a ricette esclusive dello chef Alessandro Borghese, volto della campagna da dieci anni.

L’impatto della sclerosi multipla in Italia

Ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 3.600 nuovi casi di sclerosi multipla, una malattia che colpisce prevalentemente i giovani tra i 20 e i 40 anni. Oltre alla sclerosi multipla, l’evento si concentra anche su altre patologie come la neuromielite ottica e il MOGAD. L’obiettivo futuro dell’AISM è identificare le cause della malattia e sviluppare cure definitive.

Come contribuire alla causa

Per chi desidera sostenere la ricerca, è possibile effettuare una donazione tramite il numero solidale 45512, con importi che variano da 2 a 10 euro. I fondi raccolti andranno al progetto “PROMOPRO-MS DIGITAL EDITION”, che mira a monitorare la progressione della malattia attraverso un’app dedicata.

 

Sclerosi multipla: una malattia complessa del sistema nervoso

Caratteristiche e impatti della sclerosi multipla

La sclerosi multipla (SM) è una patologia autoimmune cronica che colpisce il sistema nervoso centrale, in particolare il cervello e il midollo spinale. Si verifica quando il sistema immunitario attacca per errore la mielina, una sostanza che riveste e protegge le fibre nervose. Questo attacco causa infiammazione e danni alla mielina, rallentando o interrompendo la capacità dei nervi di trasmettere segnali elettrici in modo corretto.

Tipologie di sclerosi multipla

Esistono diverse forme di sclerosi multipla, tra cui:

– SM recidivante-remittente (SMRR): caratterizzata da periodi di ricadute seguiti da fasi di remissione.
– SM secondariamente progressiva (SMPP): evolve dalla forma recidivante-remittente, con un decorso progressivo della malattia.
– SM primariamente progressiva (SMPP): caratterizzata da un peggioramento costante dei sintomi fin dall’inizio, senza fasi di remissione.

Sintomi comuni

I sintomi della sclerosi multipla variano ampiamente da persona a persona e dipendono dalle aree del sistema nervoso colpite. Alcuni dei più comuni includono:
– Fatica cronica
– Debolezza muscolare
– Problemi di equilibrio e coordinazione
– Disturbi della vista
– Dolori neuropatici
– Difficoltà cognitive come problemi di memoria e concentrazione

Diagnosi e trattamento

La diagnosi di SM è complessa e coinvolge diversi esami, tra cui la risonanza magnetica (RMN), l’analisi del liquido cerebrospinale e test neurologici. Sebbene non esista una cura definitiva per la sclerosi multipla, il trattamento mira a gestire i sintomi e rallentare la progressione della malattia. Le terapie includono farmaci immunomodulanti, corticosteroidi per le ricadute e interventi riabilitativi per migliorare la qualità della vita del paziente.

In sintesi, la sclerosi multipla è una malattia che può avere un impatto significativo sulla vita quotidiana, ma grazie ai progressi nella ricerca, le persone colpite hanno accesso a trattamenti sempre più efficaci.

Acquenna comunica la nuova turnazione idrica nella frazione di Pergusa

In riferimento alla disposizione dell’Autorità di Bacino del Distretto idrografico della Sicilia di cui alla nota prot. n. 193298 del 26/07/2024 e alla nota prot. n. 7804 del 7/09/2024 con la quale Siciliacque ha comunicato l’ulteriore riduzione delle portate idriche in ingresso dall’acquedotto Ancipa alla provincia di Enna si comunica che, dalla data odierna, la distribuzione idrica nella frazione di Pergusa, sarà regolata secondo turnazione ogni sei giorni, come di seguito specificato:

  • C.da Pollicarini inizio erogazione dalle ore 17:00 di mercoledì 2/10/2024 fino alle ore 17:00 di giovedì 3/10/2024. Le successive erogazioni avverranno, quindi, giorno 8/10/2024, 14/10/2024 e così a seguire;
  • Coop. Giove inizio erogazione dalle ore 17:00 di venerdì 4/10/2024 fino alle ore 17:00 di sabato 5/10/2024. Le successive erogazioni avverranno, quindi, giorno 10/10/2024, 16/10/2024 e così a seguire;
  • Zona Centro abitato e Zona Piano Barche (Enna bassa) inizio erogazione dalle ore 17:00 di domenica 6/10/2024 fino alle ore 17:00 di lunedì 7/10/2024. Le successive erogazioni avverranno, quindi, giorno 12/10/2024, 18/10/2024 e così a seguire.

Per quanto attiene la Zona Piano Barche di Enna bassa, l’erogazione idrica avverrà dalle ore 8,30 fino alle ore 16,30 della stessa giornata di erogazione.

La sopra indicata turnazione potrebbe subire variazioni a seconda della risposta della rete di distribuzione, che saranno, in ogni caso, prontamente comunicati.

Si precisa che gli orari indicati si riferiscono all’apertura dell’erogazione dai serbatoi e non all’ora di effettivo arrivo alle singole utenze

Stabilizzazione del personale all’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna

Il primo ottobre 2024 ha rappresentato una giornata importante per l’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Enna, con la stabilizzazione di 43 lavoratori. Dopo un lungo percorso, i dipendenti hanno firmato i contratti a tempo indeterminato, garantendo loro una maggiore serenità lavorativa e professionale.

Il ruolo della Direzione Strategica e i profili stabilizzati

La Direzione Strategica dell’ASP ha approvato il processo di stabilizzazione seguendo le linee guida dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro. Questo momento ha segnato la fine di un lungo periodo di incertezza per molti lavoratori, offrendo loro stabilità e continuità lavorativa, con un impatto positivo anche sulla qualità della vita. Tra i profili stabilizzati troviamo 22 infermieri, 3 assistenti sociali, 10 collaboratori tecnici (tra cui ingegneri e informatici), un logopedista, un tecnologo dell’alimentazione e diversi assistenti e collaboratori amministrativi.

Giuramento e impegno professionale

I nuovi assunti hanno prestato giuramento alla Repubblica Italiana, impegnandosi a rispettare la Costituzione e a svolgere con dedizione il proprio lavoro per il bene pubblico. Questo gesto simbolico rappresenta un forte legame di responsabilità nei confronti della comunità che serviranno.

Dichiarazioni del Direttore Generale

Il Direttore Generale dell’ASP di Enna, il dott. Mario Zappia, ha voluto congratularsi con i nuovi dipendenti, sottolineando che la stabilizzazione non è solo un traguardo personale per i lavoratori, ma rappresenta anche un’opportunità per migliorare l’efficienza dei servizi sanitari. La stabilità di queste figure professionali sarà infatti fondamentale per garantire una qualità sempre più alta nelle prestazioni offerte alla comunità.

AcqauEnna amplia la disponibilità del servizio clienti

In risposta all’attuale emergenza idrica Acquaenna ha ampliato la disponibilità del servizio clienti per fornire un supporto più efficace.

Il nostro centralino, raggiungibile al numero verde 800 010 850, sarà ora attivo tutti i giorni della settimana, dal lunedì alla domenica. I nuovi orari di servizio sono dalle 08:05 alle 13:25 al mattino e dalle 14:35 alle 17:25 al pomeriggio. Questa estensione degli orari rimarrà in vigore per tutta la durata dell’emergenza idrica, garantendo una maggiore accessibilità alle informazioni e al supporto necessari.

Per emergenze o segnalazioni di guasti al di fuori di questi orari, rimane sempre attivo il numero dedicato 331 664 9014.

Ddl Sicurezza: stretta sulla vendita delle SIM telefoniche, il parere della Fsp Polizia

La proposta di legge contenuta nel Ddl Sicurezza, che prevede un inasprimento delle regole sulla vendita delle SIM telefoniche, è stata accolta positivamente dalla Fsp Polizia di Stato. Il segretario generale, Valter Mazzetti, ha risposto alle critiche mosse contro il provvedimento, sottolineando l’importanza della misura per le forze dell’ordine. Secondo Mazzetti, chi sminuisce l’importanza della questione dimostra incompetenza in materia di sicurezza, poiché l’uso di SIM acquistate con false identità rappresenta una barriera nelle indagini.

Le difficoltà nelle indagini investigative

L’acquisto di SIM telefoniche utilizzando documenti falsi o intestandole a persone diverse da chi le utilizza è una pratica diffusa che ostacola il lavoro degli investigatori. Questa problematica, ha affermato Mazzetti, rende particolarmente difficoltoso il monitoraggio e la rintracciabilità di alcuni soggetti coinvolti in attività illecite, tra cui la criminalità organizzata e il terrorismo. La nuova norma, che obbliga i venditori a rispettare procedure rigorose di identificazione, è un passo importante per facilitare il lavoro delle forze dell’ordine.

Una misura non discriminatoria

Mazzetti ha anche risposto alle accuse di discriminazione rivolte alla norma, che richiede agli acquirenti extra UE di fornire una copia del permesso di soggiorno. Ha affermato che l’introduzione di questo requisito non è una forma di discriminazione, ma una necessità per garantire la sicurezza del paese e migliorare l’efficacia delle indagini. Le difficoltà maggiori, infatti, emergono quando le SIM risultano intestate a soggetti che non sono presenti nel paese e quindi non censiti dalle autorità, il che blocca ogni possibilità di rintracciarli.

L’importanza della tracciabilità

La tracciabilità degli utenti di SIM è essenziale per le indagini investigative. Mazzetti ha ribadito che per ogni cittadino è già richiesto di fornire documenti di identificazione per l’acquisto di una SIM, e che estendere tale obbligo ai cittadini stranieri è una misura coerente con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza. Ha concluso affermando che la norma non è volta a colpire gli immigrati irregolari, come suggerito da alcune critiche, ma a potenziare l’efficacia delle operazioni di contrasto a traffici illeciti e alla criminalità internazionale.

Piazza Armerina – Domenica 6 ottobre la LILT e il CIF offrono visite gratuite per la prevenzione dei tumori

In occasione del mese della prevenzione dei tumori, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) e il Centro Italiano Femminile (CIF), con il patrocinio dell’Assessorato alla Sanità del Comune di Piazza Armerina, annunciano un’importante iniziativa. Domenica 6 ottobre, presso la Palestra ex ITIS in Piazza Zetta del Volontariato, si svolgeranno visite senologiche e dermatologiche gratuite, dalle ore 17:00 alle 20:00.

Questa iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di sensibilizzazione sulla salute e sull’importanza della prevenzione. La LILT e i suoi partner, tra cui il Centro Armerino Studi Amministrativi (CASA), l’AVIS e DIAGNOSTICA, sottolineano che la prevenzione non solo contribuisce a salvare vite, ma migliora anche la qualità della vita, riducendo il rischio di malattie e l’uso di farmaci debilitanti.

Importanza della prevenzione

La campagna di prevenzione mira a educare la popolazione sull’importanza di controlli regolari. “La prevenzione è vivere!” affermano gli organizzatori, evidenziando come una diagnosi precoce possa fare la differenza nella lotta contro il cancro. Gli esperti invitano tutti a partecipare a questa opportunità unica, sottolineando che prendersi cura della propria salute è un passo fondamentale per vivere bene e a lungo.

Concludendo, l’invito è chiaro: “Ti aspettiamo!” La partecipazione a eventi come questo è essenziale per promuovere una cultura della salute e della prevenzione nella comunità.

 

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Ultim’ora – Incendio in un’azienda agricola a Piazza Armerina: vigili del fuoco in azione

Dalle ore 22 circa, la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Piazza Armerina è impegnata nello spegnimento di un incendio di grosse dimensioni che si è sviluppato all’interno di un’azienda agricola situata in contrada Valle Grande. La situazione appare critica, e oltre alla squadra locale è stata inviata un’autobotte di supporto per cercare di domare le fiamme.

Le fiamme minacciano capannoni e stalle

L’incendio ha già coinvolto un fienile contenente oltre 500 rotoballe, una quantità significativa che alimenta il propagarsi delle fiamme. L’intervento dei vigili del fuoco si sta concentrando non solo sullo spegnimento, ma anche sulla protezione delle strutture vicine. L’obiettivo principale è quello di impedire che il rogo si estenda ai capannoni e alle stalle presenti nella zona, mettendo ulteriormente in pericolo l’azienda.

Il lavoro instancabile dei soccorsi

Le operazioni di spegnimento sono rese particolarmente difficili  dalla grande quantità di materiale facilmente infiammabile presente nell’area. Al momento, i vigili del fuoco stanno lavorando senza sosta per evitare ulteriori danni, mentre le cause dell’incendio restano ancora da accertare. Si attende nelle prossime ore un aggiornamento sulla situazione e sulle eventuali conseguenze per l’azienda.

incendio 45436

incendio 45436

Sicilia: un trionfo di sapori e opportunità nel mercato internazionale

La Sicilia, terra di sole e di mare, continua a incantare il mondo con i suoi sapori autentici. I dati provvisori dell’Istat, elaborati da Unioncamere Sicilia, raccontano una storia di successo: nel secondo trimestre del 2024, le esportazioni di prodotti agroalimentari dall’Isola sono aumentate del 9,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un fatturato estero che ha raggiunto i 436,5 milioni di euro in tre mesi, superando nel 2023 il miliardo e 200 milioni. Dietro a questi numeri ci sono oltre 160 mila addetti e 83 mila imprese che lavorano instancabilmente per portare il gusto siciliano nei mercati internazionali.

Missione Incoming: Food&Drinks Mission2Sicily 2024

In questo contesto fiorente si è aperta la “Food&Drinks Mission2Sicily 2024”, una missione incoming che ha visto il coinvolgimento di Unioncamere Sicilia e diversi partner locali e nazionali. Due giorni dedicati al food and beverage, un’opportunità per produttori siciliani e buyer stranieri di incontrarsi, confrontarsi e scoprire le meraviglie culinarie dell’Isola. Al Palermo Cruise Terminal, oggi, si sono svolti ben 322 incontri b2b tra 23 buyer provenienti da Europa, Asia e America e 108 produttori siciliani. Una giornata intensa di workshop e degustazioni che ha messo in luce la ricchezza del patrimonio gastronomico siciliano.

Un Futuro di Qualità e Opportunità

Pino Pace, presidente di Unioncamere Sicilia, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: “Da tre anni lavoriamo per mettere in contatto i buyer esteri con le aziende siciliane. I dati sull’aumento dell’export confermano la validità del nostro progetto. L’obiettivo è chiaro: aiutare le imprese a crescere e innovarsi per affrontare i mercati globali”. Nino Salerno, delegato all’Internazionalizzazione di Sicindustria/EEN, ha aggiunto: “Il mondo guarda alla Sicilia con interesse. Il brand Sicilia è sinonimo di qualità”. E così la Sicilia continua a scrivere la sua storia nel panorama agroalimentare internazionale, unendo tradizione e innovazione in un abbraccio che sa di mare e di terra.

Festa dell’Unità al Parco Proserpina di Pergusa: tre giorni di dibattiti, partecipazione e divertimento

La Festa dell’Unità si è svolta nel Parco Proserpina di Pergusa, riunendo circa tremila persone in un’atmosfera di festa e comunità. L’evento, organizzato dal Partito Democratico e dai Giovani Democratici di Enna, ha avuto luogo dal venerdì alla domenica.

Inaugurazione e dibattiti

L’inaugurazione è avvenuta venerdì con la partecipazione di esponenti del gruppo parlamentare dell’Assemblea Regionale Siciliana, tra cui il capogruppo on. Catanzaro e il deputato locale on. Venezia. Durante le tre giornate, si sono tenuti dibattiti su temi come la sanità, il rapporto tra giovani e costituzione, e lo sviluppo della Sicilia. Sono stati affrontati anche argomenti come il patrimonio culturale e il diritto di cittadinanza.

Attività e intrattenimento

Oltre ai dibattiti, la Festa ha offerto concerti dal vivo con artisti come “I tre magi”, “QBeta” e “I Faiddri”, insieme a dj set con “Madame Valerie”, “Enna Massive Sound” e “MattiaTMB”. I bambini hanno potuto partecipare a attività di minibasket, giri in bici e passeggiate, grazie alla collaborazione con UISP e Legambiente. La LILT ha fornito screening e attività di prevenzione, mentre la Croce Rossa e la Protezione Civile hanno offerto supporto.

 

Controllo del territorio – Le forze dell’ordine in azione a Piazza Armerina

Nella settimana dal 23 al 29 settembre scorso, la Polizia di Stato di Enna ha condotto un’operazione mirata alla prevenzione e al contrasto della criminalità nel comune di Piazza Armerina. L’operazione è stata realizzata grazie a un sistema integrato di controllo del territorio, in cui sono stati coinvolti anche i Carabinieri e la Guardia di Finanza. Queste forze hanno collaborato attraverso moduli di coordinamento operativo che hanno consentito una gestione sinergica degli interventi.

interventi sul territorio e risultati ottenuti

Le operazioni, che si sono concentrate su attività di controllo e vigilanza, avevano l’obiettivo di rafforzare la presenza istituzionale nel territorio e promuovere un maggiore rispetto della legalità tra i cittadini. Complessivamente, durante i controlli sono stati ispezionati 89 veicoli e verificate 122 persone. Sono state elevate 40 sanzioni per violazioni al Codice della Strada e sospese 5 carte di circolazione.

Ispezione a un esercizio commerciale

Oltre ai controlli stradali, il personale della Divisione P.A.S. della Questura di Enna ha effettuato una verifica presso un esercizio commerciale, identificando due persone e procedendo con l’emissione di una sanzione amministrativa.

Piazza Armerina – Sanità e Chiello: l’assessore Concetto Arancio ribadisce il proprio impegno

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Il sindaco Cammarata e l’assessore Concetto Arancio

«La guardia, in relazione alla sanità e in particolare alla situazione dell’ospedale Chiello è sempre alta». A dichiararlo è l’assessore Concetto Arancio, che sottolinea ancora una volta come sia il suo operato, che quello dell’attuale amministrazione comunale, è sempre indirizzato a difendere, anche nel settore sanitario, gli interessi dei cittadini, senza mai cedere “alla tentazione di trasformare un problema collettivo in un teatrino politico”. «Non abbiamo bisogno, a differenza di qualcun altro, di sbandierare di tanto in tanto la bandiera della protesta strumentale per attirare su di sé l’attenzione mediatica. Ritengo che in determinati argomenti sia meglio evitare il clamore e il desiderio di apparire, perché sono entrambi controproducenti. La sostanza dei fatti racconta una storia diversa, ovvero che all’ospedale Chiello, così come dichiarato dal direttore Emanuele Cassarà,  è in arrivo nuovo personale medico sia per il reparto di Medicina che per il reparto di Pediatria. Ed è sui fatti che bisogna giudicare, non certo sulle bugie».

«Ci sono luoghi istituzionali – continua  Arancio – preposti a discutere delle problematiche ed è in quei tavoli che bisogna farsi valere alzando, quando necessario, i toni della discussione. Ed è in quei luoghi che bisogna dimostrare di avere sia le capacità che le competenze per difendere gli interessi della collettività. Sui social è facile scrivere una paginetta con frasi ad effetto, farcirla di inesattezze e bugie pur di avere qualche attimo di notorietà o qualche voto in più. La storia dell’ospedale Chiello dimostra che i migliori risultati non sono certo arrivati grazie alle chiacchiere da bar urlate su internet, ma attraverso la mediazione, il controllo e l’abnegazione di chi, come la nostra amministrazione, è sempre vigile e attenta».

«Così diventa inutile alterare deliberatamente la realtà dei fatti, con l’unico scopo di mettere in cattiva luce il mio operato. Raccontare che durante i comizi  delle ultime elezioni – precisa l’assessore – avrei annunciato l’attivazione del reparto di Rianimazione è un falso. Un falso che può facilmente essere smentito. Dal palco, in quell’occasione, avevo riferito ai cittadini l’ennesimo scippo ai danni del Chiello. A parlare dell’attivazione come evento certo non ero stato io ma altri candidati e altri esponenti politici. Questo episodio dimostra ancora una volta quanto poco affidabile sia chi fa affermazioni senza alcuna controprova e il cui unico obiettivo è solo quello di recuperare consenso cavalcando la protesta.»

“Voglio concludere tranquillizzando i cittadini che c’è tutto il mio personale impegno, e quello dell’amministrazione del sindaco Cammarata, nella difesa del nostro ospedale. Ritengo che difendere la comunità piazzese non è solo un impegno assunto con ogni singolo cittadino, ma anche un dovere morale, ed è sulla base di questo principio che chiedo che, nei giudizi sul mio operato, si dia spazio ai fatti concreti e non alle chiacchiere, soprattutto quando si parla di diritto alla salute.”

 

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