Il comandante Roberto Franchino e l’ispettore superiore Oscar Sole del Corpo Forestale da oggi in pensione

Oggi è l’ultimo giorno di lavoro del comandante del distaccamento forestale di Piazza Armerina Roberto Franchino e dell’ispettore superiore Oscar Sole del distaccamento del Corpo Forestale di Piazza Armerina. I due militari sono molto conosciuti in città per la loro lunga attività svolta a difesa del territorio boschivo, nella prevenzione oltre che alla lotta ai reati ambientali. Entrambi hanno frequentato la scuola di formazione del corpo forestale dello stato di Cittaducale e Sabaudia, acquisendo, nell’arco della loro trentennale carriera, varie specializzazione inerenti il loro mestiere.

Il comandante Roberto Franchino ha svolto servizio nelle sedi di Piazza Armerina, Ragusa, Ramacca per poi ritornare a Piazza Armerina dove dall’aprile del 2009 ha raggiunto il grado di comandante. L’ispettore superiore Oscar Sole ha svolto il suo servizio nelle sedi di Mazzarino e Piazza Armerina.

Roberto Franchino e Oscar Sole,in occasione dell’importante traguardo raggiunto, hanno ricevuto i saluti del dirigente provinciale dottor Giuseppe Nasello dell’Ispettorato ripartimentale delle foreste di Enna che ha rivolto loro l’augurio  di una vita futura di serenità e soddisfazioni unitamente ai propri cari. I due militari hanno a loro volta augurato ai colleghi buona fortuna sottolineando la stima e l’amicizia che in questi anno ha contraddistinto il rapporto di lavoro all’interno del gruppo.

Con il pensionamento di Roberto Franchini e Oscar Sole l’organico dell’ufficio di Piazza Armerina da 15 unità scende a 13, numero questo insufficiente visto i tanti compiti che il Corpo Forestale oggi svolge.

StartNews rivolge ai due amici andati in pensione l’augurio di tanta serenità per questa nuova fase della loro vita.

 

I Carabinieri portano regali ai bimbi del reparto di pediatria del’Umberto I di enna

Anche quest’anno, in occasione delle feste di fine anno, i Carabinieri di Enna hanno fatto visita ai bambini ricoverati nel reparto di pediatria dell’Ospedale Umberto I. A ricevere i militari, la direttrice dell’Unità Operativa Complessa, Dott.ssa Annamaria Millauro e il personale di reparto presente. L’incontro, avvenuto nel rigoroso rispetto della normativa anti-COVID19, ha coinvolto i piccoli pazienti, ai quali i carabinieri hanno consegnato dei doni. Il reparto, invece, è stato omaggiato del calendario “Carabinierando 2021”, un calendario diverso rispetto a quello tradizionale dell’Arma dei carabinieri, con il quale gli autori hanno inteso dare un taglio grafico e un contenuto mirato proprio per i più piccoli, infatti per il 2021, i protagonisti sono raffigurati con simpatiche vignette in riproduzioni di importanti opere d’arte. L’iniziativa, concordata con la dirigente dell’UOC, si è conclusa, tra i sorrisi dei presenti, con il consueto scambio di auguri e segue quella analoga tenutasi la scorsa settimana presso il “Chiello” di Piazza Armerina.

ASP Enna. Medici Aree Covid dell’ASP di Enna vaccinati a Palermo

Celebrato il VaccineDay in tutta Italia. Dal 28 dicembre è partita su scala regionale la campagna vaccinale rivolta ai medici e agli operatori impegnati a fronteggiare la pandemia nelle aree Covid ospedaliere. Tra i primi operatori dell’Umberto I di Enna, vaccinati presso il Policlinico di Palermo, vi sono, tra gli altri, i dottori Mauro Sapienza, primario di Medicina Interna in atto Covid , Luigi Guarneri, primario Malattie Infettive, Fabrizio Pulvirenti, Infettivologo del Reparto, Renato Valenti, primario del Pronto Soccorso di Enna, Giorgio Pashalidis, giovane medico del reparto Pneumologia Semintensiva COVID. Altri medici e infermieri saranno vaccinati nelle giornate di oggi e domani a Palermo. Nella prima giornata, è stato vaccinato il dott. Renato Mancuso, presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Enna.

Il dott. Mauro Sapienza non nasconde l’emozione provata nel vaccinarsi e sottolinea come l’atto sia un assunzione di responsabilità verso i pazienti e i colleghi; il dott. Renato Valenti evidenzia l’opportunità della scelta operata di partire dagli operatori direttamente coinvolti e dalle fasce fragili per poi, via via, estendere a tutti i cittadini la possibilità di vaccinarsi contro il virus per arrivare all’immunità quanto più diffusa nella popolazione. Il dott. Renato Mancuso ha ringraziato pubblicamente i ricercatori e la comunità scientifica per avere messo a punto, in meno di un anno, il vaccino contro il Covid.

Il comune di Enna e la società Ecoennaservizi aderiscono alla campagna del ministero dell’ambiente “Plastic Free”

Il Comune di Enna e la società Eco Enna Servizi aderiscono alla campagna del Ministero dell’Ambiente denominata “Plastic Free”, premiando l’impegno nel portare i rifiuti differenziati presso i CCR, oltre che con una riduzione della TARI, con la consegna di premi che contribuiscono a ridurre la plastica monouso. Nel 2021, infatti, oltre che borse in TNT e piatti compostabili, alle utenze che raggiungono 2.000 punti in relazione ai rifiuti conferiti, sarà consegnata una borraccia termica.

In quest’ottica, oltre a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di ridurre l’uso di plastica monouso, la società Eco Enna Servizi ha fornito ai propri dipendenti borracce termiche al fine di eliminare l’uso di bottiglie e bicchieri di plastica nell’ambito lavorativo. “Nella regola delle 4R (riduci, riutilizza, ricicla, recupera) – spiega il Direttore Tecnico di Eco Enna Servizi, l’Ing. Roberto Palumbo – l’organizzazione del sistema di gestione dei rifiuti tende a massimizzare il riciclo dei rifiuti attraverso la differenziazione dei materiali recuperabili. Particolare attenzione deve essere posta anche alla riduzione dei rifiuti, e in tale pratica, se è vero che molto dipende dai produttori di prodotti e servizi, anche i cittadini possono fare molto con la riduzione dell’utilizzo di prodotti monouso”.

“L’impegno del Comune di Enna, della Eco Enna Servizi, e di tutti i cittadini – aggiunge il Sindaco Maurizio Dipietro – deve essere quello di un miglioramento continuo sul tema della gestione dei rifiuti. Dobbiamo differenziare di più, dobbiamo farlo meglio, ma soprattutto, quando possibile, dobbiamo ridurre il quantitativo di rifiuti prodotti”.

 

Agira: emendamento proposto dalla minoranza evita la vendita dell’ ex macello

In occasione dell’ ultimo consiglio comunale svolto in video conferenza il gruppo di minoranza ” Per Agira, in difesa dei nostri valori” ha proposto un emendamento alla proposta di deliberazione con oggetto: variazione al piano delle alienazioni e valorizzazione immobiliari 2020. L’ emendamento presentato dai consiglieri Manno, Manuele, Gagliano e Casullo è stato votato  favorevolmente dai consiglieri di maggioranza. Con l’ approvazione è stato a reso  indisponibile e di conseguenza inalienabile la struttura dell’ ex macello di C.da San giuliano valutata in 180.000,00 euro. “La motivazione dell’  emendamento – hanno scritto i consiglieri comunali – scaturisce dalla necessità di valutare, in via prioritaria e secondo la normativa vigente,  la possibilità dell’ attivazione dell’ ex macello, attraverso un’ opera di recupero e “rifunzionalizzazione”  di una struttura che puo’ offrire un valido servizio a tutto il territorio e al comparto agricolo. In subordine, in caso di impossibilità dell’ utilizzo ai fini della macellazione o di prodotti della filiera, la struttura puo’ essere utilizzata per scopi di rilevanza pubblica quali: Presidio per il Centro Comunale di Protezione Civile, Centro culturale con area espositiva, ecc..,”. Evitata quindi con l’ emendamento del gruppo di minoranza la “potenziale” vendita a privati della struttura dell’ ex macello.

Piazza Armerina – Ancora immondizia abbandonata nelle strade. I controlli della Polizia Locale.

Continua la lotta all’abbandono dei rifiuti in modo selvaggio. Alcuni incivili continuano a lasciare i propri rifiuti indifferenziati agli angoli delle strade e la polizia locale da qualche tempo ha iniziato una vera e propria caccia al trasgressore con perquisizione dei rifiuti e il posizionamento di “fototrappole”. Attraverso l’immondizia, fa saper il corpo di Polizia Locale guidato in queste operazioni dal commissario Walter Campagna, si trovano spesso validi indizi per risalire a chi li ha abbandonati per strada. Ricordiamo ai cittadini che le multe per l’abbandono di rifiuti sono molto oneroso e che in alcuni casi si potrebbero profilare anche reati penali.

 

Sanremo, pubblico su nave crociera anti-Covid: Amadeus non smentisce e fa infuriare il sindaco

Il cast di Sanremo 2021 è stato già svelato, l’organizzazione è partita da mesi, ma la situazione di incertezza determinata dal Covid continua a generare incertezze e polemiche attorno alla manifestazione più attesa dell’anno. E il tema centrale resta uno: la presenza del pubblico. Da giorni circola l’indiscrezione secondo la quale, al fine di creare una bolla di pubblico ed evitare dunque contagi, si starebbe valutando l’ipotesi di una nave da crociera sulla quale creare una bolla anti-Covid per il pubblico che poi andrà a riempire la platea dell’Ariston. Ipotesi, quest’ultima, sulla quale si è detto possibilista anche il conduttore Amadeus.

“È un’ipotesi che teniamo assolutamente in considerazione”, ha detto il direttore artistico rispondendo ad alcune domande in diretta su Radio Zeta. Parole legate da ascrivere ad un discorso più ampio relativo a una posizione sulla quale Amadeus non ha mai fatto passi indietro: “Io ho sempre detto che non si può fare Sanremo senza pubblico, per me è fondamentale, sennò non sarebbe una rinascita, sarebbe un Sanremo sotto covid. Bisogna organizzarsi bene per far sì che sia un pubblico sotto controllo, probabilmente sempre lo stesso. Va ripensata tutta la situazione”.

Le proteste dal consigliere Riccardo Laganà

Ma a quanto pare l’idea della nave da crociera sta già generando malumori, sia tra i corridoio di viale Mazzini che a Sanremo. Il consigliere d’amministrazione Riccardo Laganà si chiede se sia vera la “bizzarra e costosa ipotesi di una nave Covid Free per il pubblico del Festival di Sanremo”. In una dichiarazione rilasciata ad AdnKronos Laganà espone i suoi dubbi: “Questo è l’anno del Covid e serve più coraggio, a partire da un pubblico selezionatissimo fatto non da politici o dirigenti in prima fila ma da medici, infermieri e utenti. Ed è quanto mai importante che il Cda Rai sia informato non dai giornali, ma da chi guida l’Azienda: ora è una questione di sicurezza”. Laganà allarga la sua protesta al caso del Capodanno di Rai1, che inizialmente doveva essere organizzato presso le acciaierie  di Terni, prima che si decidesse di realizzare tutto in studio per ragioni di sicurezza:

Ritengo che al di là della presenza del pubblico, sia importante comunque garantire il regolare svolgimento del festival della canzone in tutta sicurezza. Se, invece, dovrà proprio esserci il pubblico, che sia almeno selezionato e rappresentativo del paese. Perché, dunque, non pensare ad ospitare un numero limitatissimo di persone scelte tra operatori sanitari, medici, volontari del terzo settore, disoccupati, piccoli imprenditori in difficoltà e utenti Rai estratti a sorte?

Anche il sindaco di Sanremo contro la nave da crociera
Non solo il consigliere Rai, a stroncare l’idea è anche il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, che riferisce al Secolo XIX di ritenere questa idea “uno schiaffo alla città e alla sua economia. Contatterò la Rai per capire se davvero intende percorrere questa strada, spero che l’ipotesi così come è nata all’improvviso, svanisca altrettanto velocemente”.

Fonte:frontpage.it

 

Ex Provincia. Consegnate al nuovo proprietario le chiavi dell’Hotel Sicilia

Il grande albergo Sicilia, nel cuore del centro storico del capoluogo, da questa mattina cambia proprietario, e finalmente riapre. Il Libero Consorzio Comunale di Enna ha, infatti, venduto, l’immobile aggiudicato all’unico concorrente in gara, la ditta S.G.A di Enna per 2 milioni e 50 mila euro. Ad acquistare l’albergo il noto imprenditore ennese, Calogero Salvaggio proprietario anche dell’hotel Federico II ad Enna Bassa. A firmare l’atto di vendita, in un noto studio notarile di Enna, per conto dell’Ente, l’ingegnere capo Giuseppe Grasso, che ha seguito le ultime fasi dell’aggiudicazione.

L’imprenditore ennese non ha nascosto la sua emozione e la sua grande soddisfazione” Sono particolarmente felice- ha detto – per me questo non è solo un investimento ma soprattutto ha un grande valore morale. Da ennese sono orgoglioso di potere restituire alla Città una struttura ricettiva simbolo. Bisogna continuare a crederci e ad investire nella nostra terra che tanto può offrire in termini turistici”. A consegnare ufficialmente le chiavi il commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna, Girolamo di Fazio, che nel complimentarsi con il nuovo proprietario si è detto soddisfatto per avere posto fine ad una querelle che dura da oltre sette anni. ” Migliorare la ricettività alberghiera nel centro storico della Città significa porre le condizioni per migliorare i servizi e incentivare nuovi flussi turistici. Per l’Ente questa vendita significa anche incamerare nuove risorse che saranno destinate a migliorare la viabilità, le scuole e il patrimonio immobiliare”. L’hotel, che dispone di 124 camere, sarà aperto a breve e sarà completamente ristrutturato. ” Contiamo di completare i lavori entro il 2022- ha assicurato Salvaggio- diventerà un resort a 4 stelle con a disposizione una Spa”.

Anche in Sicilia il Vday

Anche in Sicilia al via ieri il V-day, giornata simbolica per l’avvio della vaccinazione antiCovid. Nelle giornate del 28-29-30 alcuni operatori sanitari dell’ASP riceveranno le prime dosi vaccinali presso l’Ospedale Policlinico Paolo Giaccone.
In seguito della consegna delle dosi vaccinali, si inizierà a somministrare, secondo le indicazioni Ministeriali, tutti gli aventi diritto.
L’ASP di Enna sta già programmando da settimane tutte le azioni indispensabili per l’avvio della campagna vaccinale anti SARS COV2 in tutta sicurezza.
Le azioni messe in campo hanno permesso la creazione di team dedicati che opereranno all’interno dei singoli Presidi Ospedalieri nonché con unità mobili presso le RSA e le case di riposo dell’ASP.
La campagna vaccinale, così come nel resto della Regione, avrà inizio orientativamente a metà gennaio, in base ai tempi di consegna delle dosi di vaccino Pfizer.
Pertanto, rimane valido l’invito fatto dal Dott. Emanuele Cassarà, Direttore Sanitario Aziendale, a continuarsi ad iscriversi sul portale regionale (per le categorie individuate in questa fase): https://testcovid.costruiresalute.it/tamponi/scheda_prenotazione_vaccino.php
“Perché solo con un vaccinazione estensiva saremo in grado di sconfiggere questa terribile pandemia che ha già mietuto tante vittime ed ha comportato tanti sacrifici per tutta la popolazione.”

Piazza Armerina – La signora Jolanda Giunta compie oggi cento anni

La signora Jolanda Giunta, per 40 anni  insegnante elementare  a Piazza Armerina, cl compie oggi cento anni. Arriva a questo straordinario traguardo in buona salute e circondata dall’affetto delle sorelle, dei nipoti e dei pronipoti. La signora Giunta non è la sola in famiglia ad aver superato la soglia dei cento anni di vita , anche il padre nel 1978 oltrepassò il secolo di vita. Auguri alle neo centenaria anche da parte nostra e naturalmente… Buon Natale e Buon 2021 a tutta la famiglia.

Meteo Piazza Armerina – Temperature in picchiata a partire dal 26 dicembre

Un saluto a tutti i lettori di StartNews vi auguro un sereno Natale.
Le condizioni climatiche a Piazza Armerina durante le feste natalizie saranno caratterizzate da molte nubi e instabilità
Mercoledì 24 Dicembre 
Sarà una giornata nuvolosa, le temperature saranno miti, la massima registrata sarà di 14 °C, mentre la minima sarà registrata di 5°C.
Giovedì 25 Dicembre
Sarà una giornata nuvolosa, temperature miti, la massima registrata sarà di 15°C, la minima 5°C, tra la sera la notte possibilità di pioggia.
Venerdi 26
Dicembre Per l’arrivo di aria gelida sarà una  giornata instabile con molte nubi e rischio di precipitazioni.
Temperature gelide, la massima registrata sarà di 7°C, la minima 1°C.  La notte le temperature scenderanno anche sotto ze
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A cura di

David Cartarrasa
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Piazza Armerina – Gli eventi del Natale 2020. Inserito a sorpresa un quinto quartiere storico nell’organizzazione delle manifestazioni

Pubblichiamo il comunicato stampa dell’assessore al turismo Ettore Messina con cui si preannunciano alcune attività natalizie. Non possiamo non notare “la nascita” di un quinto quartiere storico della città inserito, con tanto di presidente, nell’organizzazione delle manifestazioni. Attualmente sul lieto evento non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione ne ci risultano atti ufficiali del consiglio comunale. Speriamo che in futuro venga fornito ai cittadini qualche chiarimento visto che modificare così profondamente delle tradizioni dovrebbe avvenire coinvolgendo nel processo di revisione l’intera città. 

Questo il programma inserito in un comunicato stampa dell’assessorato.

“Sarà un Natale diverso, più sobrio che nel rispetto dei protocolli anticovid e delle normative governative cerca di ridare speranza e regalare un sorriso agli abitanti di Piazza Armerina, la storica città dei mosaici, famosa in tutto il mondo per la sua grande bellezza”. Con queste parole l’assessore al turismo Ettore Messina spiega come l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nino Cammarata voglia attraverso i classici simboli della festa più attesa dell’anno rilanciare la città e le sue tradizioni.

“Il covid- continua Messina- ha creato nuove forme di povertà e sopravvivenza sociale e i settori maggiormente in crisi sono il mondo dell’arte e della cultura, ma nonostante questo abbiamo cercato di offrire a tutti i piazzesi un prodotto di qualità come l’edizione 2020 del Palio dei Normanni, l’unica rievocazione storica realizzata quest’estate, diventato un evento multimediale da cui è nato un mediometraggio in gara nei maggiori festival cinematografici e un videogioco scaricato a livello internazionale”.

Obiettivo del Natale Piazzese, finanziato dall’ Assessorato al turismo della Regione Siciliana e dal fondo “Rilancio” del Governo, far godere gli abitanti  delle suggestive installazioni artistiche luminose in 3D durante tutte le festività natalizie, delle pregiate creazioni del presepe medievale esposto nella chiesa “Anime Sante del Purgatorio” con la collaborazione dei cinque quartieri storici, una delle poche chiese al mondo con la raffigurazione di Maria incinta, un particolare video di una speciale versione del brano “Certe notti” di Ligabue diventato “Senza botti”, scritto da Ettore Messina su musica riarrangiata dal M° Paolo Li Rosi, realizzato con i volti di alcuni artisti siciliani , lo speciale concerto del Coro Lirico Siciliano e il docufilm sul Palio dei Normanni.

“In un momento così buio- conclude l’assessore- abbiamo voluto puntare sulla luce dell’arte con l’auspicio che presto si possa ritornare a godere anche delle piccole gioie quotidiane diventate sempre più difficili da assaporare e gustare per un Natale che deve essere una ripartenza verso un domani migliore”.

Ogni singolo evento sarà online sulla pagine facebook “Assessorato Turismo Spettacolo Piazza Armerina” e “Io Compro siciliano.it”.

Questo il programma della manifestazione:

23 dicembre: Lancio del video “Senza Botti”, sullo stile di Radio Dj, che mostrerà la bellezza della società piazzese e della cittadinanza con tanti ospiti a sorpresa.

28- 29- 30 dicembre: Secondo le disposizioni anti contagio è possibile visitare il presepe medievale installato nella Chiesa Anime Sante del Purgatorio con il contributo dei 5 quartieri storici della città.

1 gennaio:  h 17 Concerto del Coro Lirico Siciliano nella magnifica cornice del Teatro Garibaldi di Piazza Armerina in diretta streaming su varie emittenti televisive oltre ai canali social.

6 gennaio: Proiezione dell’atteso docufilm dedicato al Palio dei Normanni in diretta streaming su varie emittenti televisive oltre ai canali social.

Piazza Armerina – Da domani vietato uscire di casa. Mercato settimanale sospeso. Le regole

Da domani anche Piazza Armerina diventerà zona rossa. Varrà dunque il divieto di uscire di casa se non per particolari esigenze. Ritorna  il lockdown al quale ci eravamo abituati nella primavera scorsa. Domani a Piazza Armerina è stato sospeso il mercato settimanale che potrebbe tornare dopo giorno 27 ma prima che si ritorni in “fascia rossa”.

Ecco che cosa si può fare e non fare nel giorno della vigilia e in quello di Natale: ricordando che vige sempre, in tutta Italia, il coprifuoco dalle 22 alle 5 e che è sempre consentito il ritorno al domicilio, residenza e abitazione.

Si può fare la spesa?
Si può fare la spesa, andare in farmacia, dal tabaccaio e all’edicola. Il 24 sono aperti i negozi in questo elenco: tra quelli chiusi, quelli che vendono abbigliamento, calzature e gioiellerie. Il 25 è tutto chiuso,compresi i bar e i ristoranti (che possono aprire solo per l’asporto).

Posso andare a far visita a parenti e amici?
Dalle ore 5 alle 22, «è consentita la visita ad amici o parenti a massimo due persone». Ci si può spostare «soltanto una volta nella stessa giornata per andare in abitazioni private che si trovino nella stessa regione». E dunque anche in un comune diverso da quello di residenza purché si rimanga nella stessa regione. Non ci sono limiti per i minori di 14 anni, per le persone con disabilità e per quelle non autosufficienti. Se si va in macchina con un ragazzo oltre 14 anni per andare a fare visita a parenti e amici non possono esserci dunque altri adulti. Da parenti e amici si può rimanere a dormire.

Posso andare in una seconda casa?

Il 24 e il 25 dicembre la famiglia può invece andare insieme nella seconda casa. Ci si può spostare dalle 5 alle 22, all’interno della propria Regione e invece sono sempre vietati gli spostamenti verso le altre Regioni. È consentito lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente.

Posso andare in albergo in un altro Comune della Regione?

Gli spostamenti per turismo che non avvengano verso una seconda casa o per andare a trovare un amico o un parente non sono ammesse. L’unica eccezione è rappresentata dagli spostamenti per turismo all’interno della stessa Regione ma partendo da Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai confini del Comune, e con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di Provincia.

Le regole per i piccoli comuni

Il 24 e il 25 chi risiede nei comuni sotto i 5 mila abitanti, può spostarsi tra le 5 e le 22 anche in un’altra regione, sempre però entro i 30 chilometri dalla propria residenza e senza andare verso i capoluoghi di provincia. E «sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali».

Le regole per pranzo e cenone

Il governo non ha espresso divieti su quello che accade nelle case private, ma ha espresso raccomandazioni. Le spiega Fabio Ciciliano, dirigente medico della polizia e segretario del Comitato tecnico scientifico. «E la raccomandazione è ovviamente quella di restare a pranzo o a cena con il minor numero possibile di commensali, preferibilmente appartenenti allo stesso gruppo di persone conviventi».

Le indicazioni sulla tavola

Secondo Ciciliano «meglio mantenere la distanza interpersonale di sicurezza. Al riguardo, i buffet a casa rappresentano situazioni in cui gli spazi ridotti possono favorire la trasmissione se non si riesce a garantire il distanziamento. A questo punto, meglio restare seduti dove le distanze sono comunque assicurate dalla presenza del tavolo». «Sarebbe opportuno cercare di tenere quanto più separati possibile i nonni dai bambini, magari facendoli sedere ai lati opposti del tavolo. L’ideale sarebbe mettere i bambini ad un tavolo loro riservato separato da quello degli adulti».

(fonte – corriere.it)

I costi del Servizio idrico – Il presidente dell’ATI Dipietro: “Finalmente tra i Sindaci una discussione vera”

Si è tenuta nella giornata di ieri l’attesa assemblea dei sindaci dell’ATI di Enna con all’ordine del giorno i chiarimenti da parte di ANEA, alla presenza del gestore Acquaenna, circa la possibilità di giungere ad una sostanziale riduzione della tariffa.
Qui di seguito la dichiarazione del Presidente dell’ATI e Sindaco di Enna, Maurizio Dipietro:

con la concreta possibilità di giungere ad un sostanziale abbassamento della tariffa. Oggi l’Assemblea Territoriale Idrica di Enna, infatti è nelle condizioni di determinare tutto ciò ed i Sindaci devono affrontare questo problema senza limitarsi, come qualche primo cittadino ha fatto nel recente passato, a qualche comparsata televisiva con bottiglie di acqua di colore giallo. Anche la deputazione regionale, dopo tre anni di silenzio, si è posta il problema e si è finalmente attivata per ottenere dal Governo Regionale l’implementazione dei fondi pubblici, che al momento sono i più bassi in Sicilia. Questo fatto rappresenta già un grande successo. Dalla discussione di oggi sono emerse, sostanzialmente due scuole di pensiero tra i sindaci dell’ATI. La prima è molto preoccupata dalla possibile riduzione degli investimenti. Ma pur riconoscendo la perfetta buona fede è apparso evidente che senza tale riduzione la tariffa è inesorabilmente destinata a salire e anche di molto.

La seconda scuola di pensiero, pur nella consapevolezza che gli investimenti sono importanti sia sotto il profilo occupazionale che sotto il profilo del miglioramento del servizio idrico, mette al primo posto l’insostenibilità dell’attuale livello tariffario, tenendo conto del contesto socio economico della nostra provincia, reso ancora più grave dall’attuale emergenza sanitaria, le cui conseguenze economiche sono ancora tutte da valutare. La riduzione delle tariffe diventa quindi una priorità assoluta, a costo della riduzione degli investimenti che, giova ricordare, gravano in maniera sostanziale su di esse.

Questa è, ovviamente, una scelta politica, considerato che non esiste alcun obbligo di legge nel mantenimento degli investimenti il cui taglio non andrà a incidere su interventi indispensabili quali quelli inerenti la depurazione.
I tecnici di ANEA hanno poi spiegato come la media degli investimenti in Italia nel settore idrico sia pari a circa 50 euro ad abitante che, applicata nella nostra provincia, equivarrebbe ad una somma totale di investimenti di circa 9 milioni di euro mentre quelli proposti all’ATI dal gestore sono più del doppio di questa cifra, con una parte considerevole caricata sulla tariffa del servizio idrico.

Fermo restando, dunque, che la risoluzione del caro acqua non può solo essere legata a questa iniziativa, ma passa anche per il considerevole aumento del contributo pubblico e da una radicale rivisitazione delle previsioni contrattuali, la prossima settimana, poiché il termine è ormai scaduto e ANEA ci consiglia di non ritardare ulteriormente, convocherò l’assemblea dei sindaci affinché si possa deliberare entro il prossimo 31 dicembre.

Tutto ciò auspicando, ovviamente, che venga approvata la proposta della riduzione della tariffa nella misura del 5% che mi sembra rappresenti il giusto punto di equilibrio tra le varie esigenze in gioco ma anche un chiaro segnale di inversione di tendenza e di attenzione verso la già critica situazione socio economica della nostra provincia”.

Questura di Enna – Gli auguri del Questore e il Bilancio operativo 2020 dell’attività della Polizia di Stato

Il Questore della Provincia di Enna, dr. Corrado Basile, a chiusura del 2020, pur nelle difficoltà del momento, formula a tutti i Cittadini i migliori auguri di un sereno Natale e un lieto 2021, all’insegna della più stretta interazione e collaborazione costruttiva, nel rispetto della legge e nel segno della legalità e della civile convivenza.

Nell’occasione, ha voluto tracciare un breve bilancio operativo.

Si è trattato di un anno intenso al servizio dei cittadini e della collettività nell’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità e a ogni forma di illegalità, oltre che sul piano straordinario di tutela della salute pubblica in relazione alla situazione pandemica dovuta al propagarsi del Covid-19.

Da sottolineare, a tal riguardo, i servizi straordinari predisposti nei territori della provincia di Enna finalizzati al contenimento del contagio che ha visto il costante impiego di tutte le componenti del sistema sicurezza. Di particolare rilievo l’impegno svolto in sinergia, con il coordinamento della Prefettura, tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Forestale, Polizia Provinciale e Polizie Locali circa il mantenimento della sicurezza pubblica durante le limitazioni agli spostamenti e nelle c.d. “zone rosse” istituite nel territorio provinciale.

In relazione alla complessa attività espletata dalla Polizia di Stato nella provincia di Enna, particolare menzione meritano gli innumerevoli servizi ordinari e straordinari di controllo del territorio, svolti anche con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, che hanno visto impegnate in prima linea le pattuglie della Questura, dei Commissariati distaccati e della Polizia Stradale: attività preventiva e repressiva mirata ad affermare e riaffermare la cultura della legalità e della civile convivenza, che costituisce anche la cifra della visibilità e della presenza della Polizia di Stato su tutto il territorio provinciale.

Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela delle fasce deboli e delle vittime di violenza di genere, soprattutto donne. Al grido di allarme e di aiuto da chi ha avuto il coraggio di ribellarsi alla violenza di genere e ai soprusi maturati soprattutto tra le mura domestiche, la Polizia di Stato ha prontamente risposto con vari provvedimenti di ammonimento e di divieto di avvicinamento, oltre che con un arresto in flagranza di reato e con un altro arresto in esecuzione di misura cautelare disposta dall’A.G. In tutte queste ipotesi, come previsto dalla normativa relativa al “Codice Rosso”, d’intesa con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna, è stata data immediata priorità alle indagini ed all’accoglienza delle esigenze delle vittime.

Dal punto di vista meramente statistico, questi, in estrema sintesi, i principali risultati conseguiti dalla Polizia di Stato grazie all’impegno info-investigativo di tutte le articolazioni dell’intera provincia:

Presentate alla magistratura 10 proposte per l’applicazione della sorveglianza speciale di P.S.

Emessi 14 avvisi orali.

Notificati 11 provvedimenti di rimpatrio con divieto di ritorno in diversi Comuni della Provincia.

Adottati 5 provvedimenti nei confronti di soggetti resisi responsabili di atti persecutori e di condotte di violenza domestica.

Arrestate 41 persone in flagranza di reato e 19 in esecuzione di provvedimento dell’A.G.

Deferite in stato di libertà 546 persone.

Segnalati 12 casi riguardanti il “Codice Rosso”.

Sequestrate 380 gr. di sostanze stupefacenti.

Sequestrate 4 armi e vario munizionamento detenuti illegalmente.

Sequestrato 1 veicolo.

Controllati 24.812 persone e 16.750 veicoli.

Elevate 302 contravvenzioni al Codice della Strada.

Revocata la licenza ad un Istituto di Vigilanza con provvedimento della Prefettura per accertate gravi irregolarità.

Chiusi 2 centri scommesse che esercitavano l’attività senza autorizzazione.

Eseguiti 15 provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale di cittadini extra-comunitari disposti dalla Prefettura, dei quali 9 con ordine del Questore, 1 con trattenimento al Centro di Permanenza per il Rimpatrio e 1 con partenza volontaria

Ancora i migliori auspici per tutti da parte della Polizia di Stato di Enna!


Questura di Enna
Ufficio Stampa

Aggiudicati i lavori per la manutenzione della strada di accesso alla Villa Romana del Casale

Il Servizio Gare del Libero Consorzio Comunale di Enna, diretto dall’ingegnere capo Giuseppe Grasso, ha completato le procedure per affidare i lavori di manutenzione straordinaria riguardanti la pavimentazione della strada di accesso, del parcheggio e dell’area commerciale della Villa Romana del casale per migliorarne, preservarne, tutelarne l’ambiente e l’accoglienza turistica, del sito Patrimonio dell’Unesco. La commissione di gara ha, infatti, proposto l’aggiudicazione a favore dell’Impresa ALP Consorzio Stabile di Sant’Agata di Militello che ha presentato un’offerta di un milione e 82 mila 481euro circa, con un ribasso percentuale del 33,7280%. Il progetto, redatto dall’architetto Paolo Vaccaro, funzionario dell’Ente, prevede la sostituzione della pavimentazione attuale, dei servizi igienici, dell’impianto di illuminazione e l’istallazione di un sistema di video sorveglianza.

L’attuale pavimentazione è stata realizzata, su indicazioni dell’allora alto commissario Vittorio Sgarbi, con un impasto cementizio impoverito che avrebbe dovuto avere il vantaggio di essere permeabile all’acqua piovana inserendosi in modo armonico nel contesto paesaggistico circostante ma che in realtà ha determinato gravi disagi per via delle polveri che si sprigionano. Per queste ragioni si provvederà a sostituire l’attuale pavimentazione con un conglomerato resinoso, confezionato con la resina LT, di colore giallo sabbia. Il progetto prevede anche il potenziamento dei servizi igienici e una loro nuova dislocazione per essere meglio fruiti dai turisti. Saranno, infatti, collocati all’interno dell’area commerciale.

Per soddisfare l’esigenza di potenziare la fruizione del sito anche nelle ore serali sarà rimodernato l’impianto di illuminazione con fari a led alimentati da pannelli fotovoltaici e batterie di accumulo. Sarà istallato un sistema di video sorveglianza per garantire la sicurezza e la tutela del patrimonio culturale e di quanti operano e transitano nei luoghi del parcheggio e dell’area commerciale. Soddisfazione è stata espressa dal commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna, Girolamo Di Fazio ” Si è posto fine ad una querelle che durava oramai da tanto tempo- commenta Di Fazio- sono certo che prima dell’avvento della bella stagione, auspicando che si possa ritornare presto a viaggiare, la strada di accesso abbia i criteri di sicurezza e di confort a tutela dei turisti e degli operatori commerciali”.

Nicosia – Allevatore avrebbe ucciso i propri animali per eludere i controlli dell’ASP

Un allevatore di Nicosia è stato denunciato per simulazione di reato e maltrattamento di animali. La polizia avrebbe accertato che il titolare di un’azienda agricola che aveva denunciato il furto di 21 bovini,   molto probabilmente per eludere l’imminente piano di risanamento semestrale da parte dell’A.S.P., avrebbe in realtà lui stesso soppresso gli animali.  Nel terreno antistante l’azienda agricola di proprietà dell’anziano allevatore, gli agenti hanno rinvenuto numerose carcasse di animali e, in una stalla di pertinenza della medesima azienda, constatavano la presenza di un cavallo in avanzato stato di decomposizione, con tutte e quattro le zampe legate oltre ad un mulo legato nei pressi di una mangiatoia, ricolma di fieno. L’intero ambiente, pervaso dalle esalazioni della decomposizione, si presentava in pessime condizioni igieniche, anche a causa dei numerosi escrementi sparsi sul pavimento.

 

Piazza Armerina – Convocato per giorno 28 il consiglio comunale. L’ordine del giorno

convocazione di Consiglio Comunale in sessione straordinaria per giorno 28 Dicembre 2020, alle ore 17:00, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. Problematica Ospedale “M. Chiello” – Richiesta chiarimenti al Direttore Sanitario dell’Asp, in ordine ad alcune dichiarazioni espresse da un dirigente medico sull’inaffidabilità del pronto soccorso della struttura ospedaliera piazzese;
2. Approvazione Piano di Lottizzazione ditta “F. V.”, nell’area sita in via A. Manzoni;

3. Riconoscimento debito fuori bilancio, ai sensi dell’art. 191, comma 3, del D.lgs. n. 267/2000, per l’esecuzione dell’ordinanza sindacale n. 55/2020, contingibile e urgente, a sensi dell’art. 54, comma 4, del D.lgs. n. 267/2000 (Azioni di monitoraggio del territorio per la prevenzione degli incendi e di azioni delittuose contro il territorio e la popolazione);

4. Problematica Revisione Tariffe Acqua – Atto di indirizzo.

Terremoto in Sicilia – Aggiornamento ore 22.25 – Nessuna segnalazione di danni. La scossa è durata 10 secondi.

Aggiornamento ore 21.40 – Forte scossa di terremoto nella zona del ragusano: magnitudo tra 4.9 / 5.4. Lo riferisce il sito dell’Ingv. Ancora non si conoscono i danni ma la scossa sarebbe stata avvertita in varie provincie della Sicilia e distintamente anche a Piazza Armerina.

Aggiornamento 21.49 : magnitudo del sisma 4.6 alle ore 21.27
Epicentro a largo della costa siciliana. Golfo di Gela

Aggiornamento 21.56
La scossa è stata avvertita in tutta la Sicilia orientale e soprattutto a Catania, Ragusa e Siracusa ma anche a Reggio Calabria. Il sisma ha avuto magnitudo 4.6 a 29.6 chilometri di profondità. Si temono gravi danni.

Aggiornamento 22.08

Il sisma è stato avvertito distintamente in tutta la Sicilia centrale e orientale. A Caltagirone la gente è suscita per strada. La scossa ondulatoria avvertita a Siracusa. Per il momento non si segnalano danni a persone e cose. Segnalazioni da Paternò, Giarre e Acireale.

Aggiornamento 22.14
A Gela Avvertito un fortissimo boato. La scossa è stata avvertita distintamente anche a Caltanissetta

Aggiornamento ore 22.21
I Vigili del Fuco fanno sapere che al momento ci sono solo “richieste di informazione, nessuna richiesta di soccorso né segnalazioni di danni” sulla forte scossa di terremoto che si è registrata in Sicilia orientale.

 

 

 

 

Piazza Armerina – L’istituto Eris pronto ad accogliere nuovi studenti – Domani 23 presentazione on line. Come visitare i laboratori in presenza.

In tempi duri per la scuola a causa della pandemia l’istituto  Eris di Piazza Armerina ha mantenuto, forse più di altri, la sua capacità formativa grazie ad una diversa impostazione didattica che prevede un massiccio utilizzo di laboratori e stage, tutte attività svolte in presenza. Per le  materie teoriche che completano i vari corsi di studio si è invece utilizzata la didattica a distanza, con lezioni svolte in alcuni casi utilizzando metodologie innovative in grado di mantenere alto il grado di interattività.

“La pandemia – ci fanno sapere dalla direzione didattica dell’istituto – sta mettendo a dura prova la scuola, il segreto per riuscire a ridurre al minimo il disagio è stato, almeno nel nostro caso, quello di trasformare il problema in una sfida. Una impostazione mentale che ci ha consentito di operare mantenendo alto il grado di motivazione degli alunni, degli  insegnanti e di tutto il personale”.

L’Eris, istituto di formazione professionale siciliano, opera ormai da quasi un quinquennio a Piazza Armerina ed è inserito nel tessuto economico e sociale della città dove i suoi alunni spesso partecipano ad iniziative pubbliche mettendo a disposizione  le proprie competenze. Molti dei ragazzi formati hanno avuto la possibilità di avviare attività in conto proprio e trovare occupazione presso affermate aziende locali. Con i corsi gratuiti per acconciatori, estetisti e sala bar, l’offerta formativa Eris permette una formazione di base in settori che , al di là dell’attuale situazione, sono considerati in forte espansione. I percorsi formativi, interamente  gratuiti e basati su molte ore di laboratorio e di stage presso le aziende, offrono la possibilità ai ragazzi di trovare un strada più diretta per il mondo del lavoro e l’indipendenza economica.

I ragazzi  che hanno appena ottenuto il diploma di scuola media, che vogliono assolvere all’obbligo scolastico e nel contempo apprendere un mestiere di grande valore,  possono oggi avere un primo contatto  con l’istituto ERIS,  grazie ad un’iniziativa che prevede un “open day ” virtuale con una diretta streaming che si svolgerà giorno 23 dicembre dalle ore 11.30 alle ore 12.00 mentre nei  giorni 23, 28 dicembre e 4 gennaio sarà possibile effettuare, in tutta sicurezza,  delle visite guidate all’interno dell’istituto durante le quali si potranno fare dell prove pratiche aiutati dai docenti dell’ERIS .  Queste visite vanno prenotate chiamando, anche durante questo periodo natalizio, lo  093 5683703, dalle 8 alle 13  o il numero 3285567353 

CLICCA QUI PER PARTECIPARE ALL’OPEN DAY DI GIORNO 23  DICEMBRE ALLE ORE 11.00

GDF: operazione matrioska. Denunciata famiglia di imprenditori per bancarotta fraudolenta e reati fiscali

COMUNICATO STAMPA GUARDIA DI FINANZA

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Enna, al termine di un’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, hanno sottoposto a sequestro preventivo beni e somme di denaro per circa 500 mila euro nei confronti di un’intera famiglia di imprenditori, denunciati a piede libero per reati fallimentari e tributari.

Il provvedimento, firmato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale ennese, è giunto al termine di complesse investigazioni eseguite dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Enna, partite dall’analisi di alcune operazioni societarie avvenute tra le imprese della famiglia, tutte attive nel settore della grande distribuzione tra le province di Enna e Catania, che hanno portato alla luce ripetuti episodi di distrazione patrimoniale preordinati allo “svuotamento” delle casse e dei beni dell’azienda principale, successivamente fallita con un debito complessivo verso i creditori per oltre 6 milioni di euro.

Il modus operandi adottato era quello di costituire nuove aziende, sempre riconducibili a membri della stessa famiglia, che stipulavano contratti di compravendita di beni aziendali e di merci con la società destinata al fallimento, resa così in breve tempo una “scatola vuota” non più in grado di soddisfare i creditori, apparentemente slegata dalle nuove imprese che, di fatto, subentravano nell’attività sfruttandone l’intero compendio aziendale. Tra i creditori, oltre ai principali fornitori, figura anche lo Stato per il mancato pagamento da parte della società fallita di imposte e contributi previdenziali per circa 2 milioni di euro.

Cinque le persone denunciate a piede libero, in concorso tra loro, per bancarotta fraudolenta aggravata, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e impiego di denaro e beni di provenienza illecita (autoriciclaggio): padre, due figli, un nipote e uno dei membri del collegio sindacale, complice della famiglia di disonesti imprenditori, che ora rischiano, se condannati, pene da tre a dodici anni di reclusione.

Ad essi vanno ad aggiungersi anche quattro società, convolte nel reimpiego e nella sostituzione dei beni aziendali della fallita, che, non avendo adottato modelli organizzativi e di gestione idonei a prevenire delitti della specie, sono indagate per l’illecito amministrativo dipendente dal reato commesso dagli amministratori nel loro interesse o a loro vantaggio, secondo le norme della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche e delle società previste dal decreto legislativo n. 231/2001. In tale circostanza, la sanzione prevista in caso di condanna è di natura pecuniaria, cui si aggiunge la confisca in capo all’ente del prezzo o del profitto del reato.

Sedici le unità immobiliari in sequestro tra appartamenti, capannoni e terreni nella disponibilità degli indagati, in aggiunta alle somme di denaro depositate su quattro conti correnti bancari, per un valore complessivo di 500 mila euro, cautelati dallo Stato in attesa dell’esito del processo.

L’operazione di servizio odierna costituisce un’ulteriore testimonianza del costante impegno delle Fiamme Gialle nella lotta a ogni forma di illegalità nel sistema economico-finanziario: contrastare i reati fallimentari significa restituire quanto dovuto a tutti i creditori delle società, tutelando per primi le imprese, i professionisti e i lavoratori dipendenti che operano onestamente, nella piena e consapevole osservanza delle leggi.

Prefettura – Approvato il documento operativo definitivo per il rientro in sicurezza degli studenti delle scuole superiori di II grado.

Si è conclusa nella giornata di ieri la complessa azione di definizione del piano operativo di rientro degli studenti di scuola secondaria di secondo grado, nel rispetto delle disposizioni anti-Covid, con il fondamentale contributo delle altre componenti istituzionali coinvolte e delle Aziende di trasporto. Si è trattato di una serrata attività sinergica e di confronto, all’esito della quale si è trovato un punto di sintesi tra le proposte delle aziende di trasporto – tradottesi anche nella modifica di alcuni orari dei servizi offerti – e le esigenze del mondo scolastico manifestate dai Dirigenti degli Istituti anche per il tramite del competente USP.

Le risultanze dei molteplici momenti di incontro con le parti interessate hanno avvalorato le perplessità sollevate dal mondo della scuola in ordine alla problematica praticabilità dell’adozione dei doppi turni di ingresso e del conseguente differimento dell’orario di uscita, in ragione anche dei lunghi tempi di percorrenza di alcune tratte, aggravati dalle critiche condizioni della viabilità provinciale e dal carattere montano dei Comuni interessati.

Quale soluzione per il miglior soddisfacimento del fabbisogno dell’utenza scolastica è stata condivisa dal tavolo la scelta di doppiare le corse per le tratte di più breve percorrenza, assicurando comunque l’arrivo degli studenti entro le 08:30, ferma la disponibilità manifestata dai dirigenti scolastici di rendere flessibile l’orario di ingresso garantendo al contempo accoglienza ai ragazzi già a partire dalle 07:30.

All’esito dell’analisi delle possibilità di potenziamento dei mezzi o semplicemente delle corse con veicoli già in servizio, è emerso che presso i 12 istituti scolastici insistenti nel territorio di competenza di questa Prefettura convergono studenti pendolari provenienti da tutti gli altri comuni della provincia nonché da 13 comuni di altre province, per il trasferimento dei quali si è stimata un’aggiunta di 12 corse con mezzi già in servizio e di 12 nuovi pullman.

Delle definitive modifiche degli orari verrà assicurata opportuna diffusione anche con il necessario supporto delle amministrazioni locali interessate.

Inoltre, l’Azienda Sanitaria di Enna si è impegnata a disporre un vademecum informativo per gli utenti del trasporto pubblico nel quale verranno sintetizzate alcune regole per rendere non solo più sicuro il viaggio ma anche più semplice il contact tracing nell’eventualità della riscontrata positività di uno dei passeggeri abituali.

Unitamente all’avvio dell’attività didattica, secondo le indicazioni contenute nel piano che si pubblica, partirà l’azione di monitoraggio sulla corretta attuazione dello stesso, espressione del migliore bilanciamento tra tutela della salute e diritto allo studio.

QUESTO IL PIANO OPERATIVO (CLICCA QUI PER SCARICARLO)

Piano operativo e Allegato definitivo_rientro studenti scuola seceondaria II grado-signed

ASP Enna. Plasma iperimmune: prima donazione ad Enna

È stata effettuata, presso l’Ospedale Umberto I di Enna, la prima donazione di plasma iperimmune da un paziente guarito dalla SARS-COV2. Ne dà notizia il dott. Francesco Spedale, responsabile del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) dell’Umberto I e componente del Comitato Tecnico Scientifico della Regione Sicilia. “L’attenzione rivolta dalla Direzione Aziendale e dal SIMT dell’ASP di Enna alla raccolta del plasma e al suo relativo utilizzo è stata sempre massima sin dal marzo 2020. Sin da quella data è stata inviata una proposta all’Assessorato per l’avvio della sperimentazione sulla scia di quanto accadeva prima al San Matteo di Pavia e poi all’ospedale di Pisa con i quali centri si sono avuti contatti periodici per essere aggiornati sull’evoluzione della sperimentazione e sulle procedure di raccolta.

Nonostante il plasma iperimmune sia già utilizzato, in alcuni casi con risultati confortanti, giova evidenziare che il Centro Nazionale Sangue, con nota datata 5 novembre 2020, afferma che numerosi studi clinici fin qui condotti, pur confermando la sicurezza della terapia con plasma convalescente, non hanno ancora fornito risultati conclusivi rispetto alla sua efficacia e che quindi l’utilizzo di plasma convalescente è ancora da considerarsi “sperimentale” e il suo impiego al di fuori di studi clinici, auspicabilmente randomizzati e registrati, si configura come un cosiddetto “uso compassionevole”. Nel nostro centro trasfusionale è già presente una banca dati dei soggetti guariti che viene continuamente e costantemente aggiornata.”

La notizia giunge nel momento in cui i dati confermano il trend della discesa nei ricoveri presso le aree Covid dell’Ospedale Umberto I, oggi pari, in totale a n. 32, di cui 19 presso le Malattie Infettive, 9 nella Semintensiva e 4 in Terapia Intensiva. “Il plasma iperimmune non è un farmaco – sottolinea Francesco Spedale – ma un emocomponente che viene raccolto da un soggetto guarito dalla SARS-COV2 , che abbia un titolo anticorpale adeguato. Dopo avere effettuato gli esami preliminari su soggetti candidati , che avevano contratto il virus, si è proceduto alla scelta dei donatori, che devono possedere caratteristiche ben precise: un titolo anticorpale adeguato; uomini, di età non superiore a 65 anni; donne , di età non superiore a 65 anni, che non abbiano avuto gravidanze e/o interruzioni; non avere ricevuto alcuna trasfusione di emocomponenti.

Il plasma viene raccolto con la tecnica dell’aferesi, congelato e contestualmente sottoposto a una serie di controlli per poi essere infine validato e quindi utilizzato.” Nell’attesa che vi siano evidenze scientifiche degli studi sull’efficacia del plasma iperimmune nel trattamento del Coronavirus , l’ASP di Enna, come altri 14 centri, è stata autorizzata alla raccolta di plasma iperimmune per uso compassionevole. “Tutti coloro che, avendo contratto il virus e possedendo i requisiti di cui sopra volessero candidarsi alla donazione, potranno rivolgersi al Servizio Trasfusionale di Enna”, è l’invito rivolto ai pazienti guariti.

(Nella foto, Francesco Spedale, Francesco Iudica, Direttore Generale, ed Emanuele Cassarà, Direttore Sanitario)

Think Local, campagna di sensibilizzazione per promuovere un acquisto responsabile che sostenga l’economia locale

Think Local, questo il nome della campagna di sensibilizzazione attivata a livello regionale di cui la Confartigianto Sicilia si fa portavoce. Collegata all’iniziativa “A Natale #iocomproartigiano #iocomprosottocasa”, l’obiettivo è quello di promuovere un acquisto responsabile che sostenga l’economia locale supportando le attività del proprio territorio e facendo sì che la luce delle loro insegne non venga spenta dall’attuale oscura crisi.

La Confartigianto di Enna, da sempre un punto di riferimento per le imprese, ha deciso di ulteriormente intensificare la pubblicizzazione degli acquisti locali promuovendo lo slogan: “Quest’anno fai un dono speciale, Compra locale Salva il Natale”.
Un invito alla riflessione sul periodo difficile che l’intero Paese sta attraversando e che vede purtroppo imprenditori e professionisti di piccole realtà come quella ennese piegati dall’inesorabile precarietà economica.

I cittadini sono, quindi, chiamati ad essere degli Eroi Normali, perchè per definizione “eroe” è colui che grazie alle proprie possibilità riesce a salvare la vita di qualcuno.

Tutti, quindi, possono esserlo sottraendo da un triste destino coloro i quali quotidianamente riescono con le loro attività ad apportare un fondamentale contributo alla comunità. Pensate un giorno di svegliarvi e non trovare più il vostro fornaio, la vostra parrucchiera, il vostro salumiere. Chi è stato sempre pronto ad accogliervi in quella che poi alla fine è come una casa. Con gentilezza, con umanità con un trattamento che di certo non si troverà mai dietro ad uno schermo ed un acquisto on-line. Senza poi dimenticare che dietro la porta di ogni esercizio commerciale non c’è soltanto un imprenditore ma intere famiglie; madri, padri figli che giorno dopo giorno, con immenso sacrificio e stringendo i denti, hanno deciso di portare avanti un progetto di vita, che non può e non deve fallire.

Sul punto il presidente della Confartigianto Imprese Enna, Peter Barreca ha dichiarato: “È necessario che le imprese locali ricevano il supporto della comunità. Mai come oggi dobbiamo essere uniti e stringerci attorno a coloro che costantemente illuminano le vie della nostra città con le loro insegne. Dobbiamo comprendere che sono un pilastro per la società senza i quali perderemmo parte della nostra identità. Comprare locale oggi significa investire sul futuro della nostra città”.

Associata alla campagna Think Local è stato attivato un progetto social che invita i cittadini ad acquistare locale e fotografare i propri prodotti. Inviato lo scatto all’indirizzo info@eroinormali.org, la Confartigianato Sicilia restituirà lo stesso con l’apposizione del logo dell’iniziativa e le istruzioni sulla condivisione sui social. Una piccola azione che potrebbe contribuire a far conoscere il negozio in cui si è acquistato.

Meteo Piazza Armerina – Tante nuvole ma temperature miti per l’inizio settimana

L’inizio settimana sarà caratterizzato da temperature miti nelle ore centrali della giornata grazie alla rimonta dell’alta pressione che si estenderà fino alla vigilia di Natale. Dal 25 possibilità  di aria gelida ma ne riparleremo nei prossimi giorni…
Lunedì 21 Dicembre
Sarà una giornata nuvolosa con temperature stazionarie, la temperatura massima registrata sarà di 12°C, la minima 6°C

Martedì 22 Dicembre
Sarà una giornata prevalentemente nuvolosa
Temperature in live aumento, la massima registrata sarà di 15°C, la minima  4°C

Mercoledì 23 Dicembre
Sarà una giornata soleggiata,
Temperature in lieve aumento, la massima registrata sarà di 15°C, la minima di 3°C

A cura di

David Cartarrasa
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Piazza Armerina – La guerra a chi abbandona i rifiuti per strada. In arrivo le foto-trappole.

La guerra al malcostume di abbandonare i rifiuti agli angoli della strada è iniziata e promette di fare molte vittime tra l’esercito di cittadini che ogni sera sfidano i controlli della polizia locale. L’arma più potente in mano agli agenti è soprattutto la perquisizione dei rifiuti, mentre il deterrente più efficace sono le salatissime multe che già stanno arrivando nelle case di molti cittadini colti sul fatto, individuati attraverso la perquisizione dei rifiuti o ripresi dalle foto-trappole.
Pochi sanno che sono in fase di installazione , vicino ai cassonetti, delle telecamere che riprenderanno i cittadini al momento del deposito dei rifiuti (alcune funzionano da qualche giorno).  D’ora in poi abbandonare un sacchetto di plastica con dell’organico vicino al raccoglitore di vetro potrebbe costare una multa salatissima. “Il Grande Fratello” prende forma e per qualcuno nei prossimi giorni avrà il volto di qualche agente di polizia che, oltre a riconsegnarvi quanto depositato, vi mostrerà la vostra bella foto  e il relativo verbale di qualche centinaio di euro. Sono però sicuro che non mancherà comunque di augurarvi un Buon Natale.

Nelle foto alcuni sacchetti di immondizia in zona Santa Croce segnalati agli agenti delle polizia locale che guidati dal commissario Walter Campagna si apprestano, con l’aiuto di personale specializzato,  alla perquisizione dei rifiuti dalla quale, ci fa sapere lo stesso commissario, è facile che vengano individuati i responsabili così come è già accaduto nei giorni scorsi.

Enna – Altra condanna per comportamento antisindacale dell’Amministrazione Dipietro.

Il Tribunale di Enna, Sezione Lavoro, in persona della dr.ssa Daniela Francesca Balsamo ha accolto il ricorso ex art. 28 legge n. 300/70 della Fp Cgil di Enna, rappresentata e difesa dall’Avvocato Mario Lo Manto ed ha condannato l’Amministrazione Dipietro difesa dall’avv. Mariangela Corbo incaricata con Determinazione dirigenziale Area 6 n. 162 del 3/12/2020 per la complessiva somma di €. 6.954,17, dichiarando l’antisindacalità della condotta dell’Amministrazione Dipietro nei confronti della Fp Cgil Enna.

Il contenzioso è scaturito dall’omessa adeguata informazione preventiva e dalla negazione del diritto sindacale al confronto perpetrati in relazione all’adozione della deliberazione di G.M. n. 160 del 06.08.2019 “Modifica regolamento per la disciplina dell’area delle posizioni organizzative. individuazione posizioni organizzative transitorie” che ha determinato l’antisindacalità della condotta per violazione della contrattazione collettiva e segnatamente delle fasi di cui agli artt. 4 e 5 del CCNL Funzioni Locali del 21.05.2018

Meteo  Piazza Armerina: weekend nuvoloso con possibili piogge

L’ultimo fine settimana prima delle festività natalizie sarà caratterizzato da condizioni di tempo incerto con molte nubi e il ritorno delle piogge tra sabato e domenica. Dalla serata di sabato è atteso un peggioramento a causa di un vortice afro- mediterraneo.
Sabato 19 Dicembre 
Sarà una giornata nuvolosa, in serata possibilità di piogge sparse
Temperature in calo, la massima registrata sarà di 11°C, la minima di 6°C
Domenica 20 Dicembre 
Sarà una giornata nuvolosa con piogge
Temperature in calo, la massima registrata sarà di 10°C, la minima di 6°C

A cura di

David Cartarrasa
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Vaccinazione Covid-19 del personale sanitario. La pre-iscrizione sul sito siciliacoronavirus.it

L’Assessore Regionale della Salute, con nota rivolta alle Aziende Sanitarie e alle Organizzazioni Sindacali, condivisa immediatamente dalla Direzione dell’ASP di Enna, invita gli operatori sanitari a pre-iscriversi, per la vaccinazione Covid-19, sul sito www.siciliacoronavirus.it, nella sezione dedicata al Vaccino Covid-19. “Non sfuggirà a nessuno – scrive l’Assessore -come l’obiettivo di garantire la più ampia partecipazione sia indispensabile per raggiungere nel più breve tempo possibile la copertura vaccinale della popolazione sanitaria e quindi tutelare sia il lavoro che l’integrità degli operatori impegnati in tutte le strutture”.

Covid19 – Drive in anche a Nicosia per chi arriva in Sicilia

Il Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Enna comunica che sarà attivo anche nella città di Nicosia il drive in per l’esecuzione di tamponi antigenici per coloro che arrivano in  Sicilia. La postazione dedicata sarà presso l’ex Educatorio e sarà attiva a partire da domani sabato 19 dicembre, dalle 9:30 alle 12:30, e a seguire: domenica 9:30/12:30; lunedì 15:00/17:00; martedì 9:30/12:30; mercoledì 15:00/17:00.  Si ricorda di registrarsi sul portale www.siciliacoronavirus.it 
Il Dipartimento provvederà a contattare i cittadini registrati e a prenotare l’esecuzione del tampone.
Sono attivi, per ulteriori informazioni, anche i numeri di telefono 334
1034366  e 0935/520793.

Sanità pubblica. Chiusa ieri in assessorato regionale la trattativa per gli incentivi Covid-19 al personale delle aziende sanitarie

Comunicato stampa Segreteria regionale Ugl Sanità
Sanità pubblica. Chiusa ieri in Assessorato regionale la trattativa per gli incentivi Covid-19 al personale delle aziende sanitarie ed ospedaliere, Ugl: “Risultato che ci rende orgogliosi, con 30 milioni a favore dei lavoratori in prima linea”
Si è conclusa ieri, in tarda serata, la trattativa tra l’Assessorato regionale della Salute e le parti sociali per la ripartizione dei fondi di ristoro per l’attività Covid-19 svolta nelle aziende ospedaliere e sanitarie siciliane dal personale medico, infermieristico, sanitario e dirigenziale, nonchè per il personale della Seus 118. Una svolta salutata positivamente dalla Ugl siciliana presente all’incontro, coordinato dal capo della segreteria tecnica dell’Assessorato Daniele Sorelli, con Carmelo Urzì e Raffaele Lanteri rispettivamente segretari delle federazioni regionali Sanità e Medici, che sin dall’inizio si sono battuti per l’erogazione di queste ulteriori somme (giunte a oltre 30 milioni di euro) a livello nazionale ed isolano. “Portiamo a casa un risultato  che ci rende orgogliosi, essendo stati ancora una volta vicini con i fatti all’intero comparto che in questi mesi ha lavorato in prima linea in questa emergenza epidemiologica. Siamo anche soddisfatti per aver ottenuto una suddivisione che prevede per il 50% il criterio del numero dei casi di Coronavirus trattati da ogni struttura e per il 50% il dato numerico della popolazione presente nell’area provinciale. Questo consente un equilibrio tale da poter garantire in modo adeguato anche le realtà meno popolose – sottolineano i due sindacalisti.” Sotto l’albero di Natale, dunque, i dipendenti di Asp e ospedali troveranno la contrattazione decentrata in ogni struttura, per la successiva esecuzione delle liquidazioni in busta paga, secondo i parametri in funzione dell’esposizione stabiliti dal Decreto assessoriale del 29 maggio e con il successivo Protocollo d’intesa del 24 giugno. Durante il vertice si è inoltre discusso delle analoghe somme da stanziare per quest’anno anche in favore degli operatori della Seus 118 a gennaio e, quindi, con lo stipendio di febbraio, ma anche dei 1.000 euro una tantum per ciascun lavoratore dovuti a seguito dell’adeguamento del contratto Aiop – Aris che sono stati versati in questi giorni così come da impegno assunto dall’assessore regionale Ruggero Razza con la Ugl. “Ancora una volta vogliamo ringraziare il governo Musumeci e lo stesso assessore per la grande attenzione che ha prestato nei confronti delle centinaia di unità lavorative che operano nel sistema sanitario siciliano pubblico, ma anche per l’ascolto nei confronti delle rivendicazioni che noi, come Ugl, abbiamo portato avanti perchè crediamo fortemente che tutto il personale merita di essere sempre più sostenuto ed incentivato soprattutto in una fase altamente delicata come questa – concludono Urzì e Lanteri.

L’ IRCCS Troina e l’assessorato regionale della Famiglia sottoscrivono una convenzione per le funzioni assistenziali

Nel pomeriggio di oggi, giovedì 17 dicembre, è stata sottoscritta la nuova convenzione tra l’Irccs – Ospedale Classificato Oasi di Troina e l’Assessorato Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali, in merito al riconoscimento delle cosiddette “Funzioni Assistenziali” per gli anni 2020/2022, ovvero tre anni. Unica finestra temporale rimasta fuori dalla Convenzione rispetto anche agli anni precedenti il 2019. L’Istituto nonostante ciò si è fatto carico di questi ulteriori oneri sia per l’anno 2019, sia per l’anno in corso, in piena emergenza sanitaria.

Dunque, ancora una volta l’apprezzamento da parte del Governo Regionale nei confronti dell’Istituto Oasi di Troina per la sua attività medico- sanitaria, scientifica, e la qualificata professionalità sul piano diagnostico, terapeutico, riabilitativo ed educativo a favore dei disabili. Nel provvedimento legislativo si assegnano all’Irccs di Troina cinque milioni di euro all’anno. Tra le novità, rispetto al triennio precedente, nella Convenzione è stato aggiunto un milione di euro in più a seguito di un doppio passaggio parlamentare nell’Assemblea Regionale Siciliana, nel mese di aprile scorso, durante il dibattito per la finanziaria regionale. Altra novità contenuta nel provvedimento legislativo, è il rapporto diretto tra l’Irccs Oasi di Troina e l’Assessorato, in merito alla remunerazione e rendicontazione dei fondi, ovvero non ci saranno altri organismi intermedi.

La convenzione è stata sottoscritta dal presidente dell’Irccs di Troina, Don Silvio Rotondo, in qualità di legale rappresentante dell’Istituto e il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali, dottor Rosolino Greco.

“Siamo soddisfatti di questo riconoscimento – commenta Don Silvio Rotondo – che consolida sempre più la nostra attività e il nostro impegno a favore dei disabili e delle loro famiglie. Ringrazio tutti coloro che a vario titolo si sono impegnati per rinnovare la Convenzione, poi un ringraziamento particolare all’Assessore Scavone, al Presidente della Regione on. Nello Musumeci e tutta la sua giunta di governo che convintamente hanno approvato il nuovo schema di convenzione, e dunque hanno creduto nell’Oasi, nella sua mission e nel valore delle attività e prestazioni che quotidianamente vengono esercitate per garantire cura e assistenza ai più deboli. Un’altra bella pagina di storia per il nostro Istituto che arriva nel giorno in cui viene anche e finalmente annunciata la liberazione dei 18 pescatori di Mazara del Vallo trattenuti in Libia da oltre tre mesi”.

Nella foto a sx Don Silvio Rotondo e a dx dottor Rosolino Greco

L’On. Luisa Lantieri: un finanziamento per la Villa romana del Casale

L’area esterna alla Villa Romana del Casale di Piazza Armerina sarà riqualificata e migliorata, grazie a un finanziamento di € 250.000 euro ripartiti e suddivisi dal Dipartimento sulla base del consolidato del 2019. L’investimento, che ha lo scopo di migliorare, preservare e tutelare l’area a servizio della Villa del Casale, contribuirà ad aumentare la qualità complessiva dell’accoglienza turistica, e riguarderà interventi rientranti nella manutenzione ordinaria quali: un sistema di recinsione perimetrale adeguato e reti utili ad evitare l’accesso di volatili, , nuovi servizi igienici.
“Il finanziamento per l’ottenimento del quale mi sono molto impegnata – sottolinea l’Onorevole Luisa Lantieri – ci permette di preservare e tutelare in particolare l’attrattività e la funzionalità del sito archeologico della Villa Romana del Casale, migliorando la qualità dei servizi e delle prestazioni in una logica di risparmio economico e di ottimizzazione delle risorse”.
Le opere finanziate riguardano tutta l’area esterna al sito archeologico ed investono diversi aspetti: il rifacimento della segnaletica all’interno della villa, la predisposizione della cartellonistica esterna concernenti piante geometriche della Villa illuminate, l’adeguamento degli impianti di smaltimento delle acquee la manutenzione dei canali di gronda e pluviali in rame.
E’ previsto, anche, un intervento sugli arredi della biglietteria con l’acquisto di nuovi strumenti tecnolgici; verrà, altresì acquistato un drone che verrà utilizzato a seconda delle esigenze all’interno del sito.

Enna – Paziente centenaria guarita dal Covid

La signora Maria Nicotra ha compiuto, il 16 dicembre 2020, cento anni. La signora è stata ricoverata presso l’ospedale di Enna e, in seguito, di Leonforte dal 7 novembre al 3 dicembre presso le aree Covid. Dopo una breve permanenza nel reparto delle Malattie Infettive dell’Umberto I di Enna, è stata trasferita presso il Presidio di Leonforte dedicato ai pazienti che necessitano di cure a bassa intensità. Negativa e in buone condizioni di salute, ha fatto rientro presso la casa di riposo Maria Santissima delle Grazie di Piazza Armerina che la ospita. Il Direttore Generale dell’ASP di Enna, Francesco Iudica, Emanuele Cassara’, Direttore Sanitario, e i primari dell’area delle Malattie Infettive e di Medicina, Luigi Guarneri e Mauro Sapienza, hanno portato il saluto alla signora Maria, esempio di resilienza avendo superato ben due pandemie, la Spagnola e il Coronavirus.

Piazza Armerina – La verità sulle tariffe del servizio idrico: si prospetta un aumento senza precedenti

Al di là delle rassicuranti parole del sindaco di Piazza Armerina sulla tariffazione del servizio idrico, la realtà appare molto più drammatica e difficilmente si potrà evitare nei prossimi mesi un aumento delle bollette. Questo è quanto risulta dalle dichiarazioni del Presidente dell’Assemblea Territoriale Idrica di Enna, Maurizio Dipietro,  sentito ieri dalla IV commissione regionale sul tema del caro bollette. “Sono francamente preoccupato – dichiara il Presidente dell’ATI , sindaco di Enna –  per la tenuta economica finanziaria di imprese e famiglie della nostra provincia,  piuttosto che di quella di Acquaenna. Devo oltretutto registrare, a malincuore, che su un tema che dovrebbe interessare l’intera collettività c’è invece un assoluto silenzio, rotto solo, in questi giorni, da un’organizzazione sindacale“.

Il silenzio a cui si riferisce Dipietro è probabilmente causato anche dall’impossibilità da parte dei cittadini di conoscere la reale situazione  visto che i sindaci, che riferiscono a loro convenienza l’esito delle riunioni,  molto spesso hanno l’abitudine di edulcorare, per una questione di opportunismo politico,  la verità ai cittadini. A far luce su quanto potrebbe accadere nei prossimi mesi, nella qualità di Presidente dell’ATI,  è Maurizio Di Pietro che illustra così la situazione:

«Da documenti venuti in mio possesso in questi ultimi giorni emerge un dato drammatico: nei primi quindici anni del contratto firmato a suo tempo dall’allora Presidente dell’ATO idrico Cataldo Salerno, sono stati realizzati investimenti per poco più di cento milioni di euro, di cui sessantasei a carico della finanza pubblica e trentotto a carico della tariffa e, quindi, degli utenti, e dunque la tariffa è cresciuta anche per questo motivo. Ebbene, da oggi alla fine del programma trentennale dovranno essere realizzati, quale obbligo contrattuale, circa duecento milioni di euro di investimenti, di cui solo trentanove coperti da contributi pubblici e ben centosettantaquattro a carico della tariffa». 

«Sulla base di questi dati è evidente che l’unica strada da percorrere per rendere sostenibile ed equa la tariffa del servizio idrico è quella della revisione del piano d’ambito a partire dal taglio del 5% degli investimenti che è ciò che si può fare subito. Senza un intervento immediato la tariffa è destinata ad aumentare in maniera vertiginosa»

Ci chiediamo se a Piazza Armerina,  in base alle dichiarazioni di Dipietro, potrebbe saltare il finanziamento destinato al rifacimento della rete idrica del Casalotto e se tra qualche mese, mettendo da parte ogni sarcasmo, non risulterà più conveniente utilizzare l’acqua minerale per gli usi domestici.

 

Piazza Armerina – Raccolta differenziata: dove sono finiti i progetti innovativi?

“Nei prossimi giorni verranno posizionati i nuovi cassonetti per il conferimento di vetro e metalli. Contestualmente inizierà la distribuzione dei nuovi kit alle famiglie piazzesi”. Così annuncia il comune di Piazza Armerina per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti. Il nuovo contratto con la nuova azienda che si occupa della gestione della spazzatura sicuramente ha portato dei miglioramenti nella pulizia della città ma mi chiedo: che fine hanno fatto i progetti per la realizzazione delle famose isole ecologiche di smaltimento che sarebbero dovute nascere in città? Avrebbero  consentito attraverso l’utilizzo di una tessera magnetica  ai cittadini un ritorno economico immediato con sconti sulle tariffe.

Quanto dovremo aspettare a Piazza Armerina per vedere un sistema di raccolta moderno e compatibile con determinati criteri di eco-sostenibilità. Ogni cinque anni i programmi elettorali sono pieni di buone intenzioni poi al momento in cui si arriva a governare, come è normale che accada,  tutto diventa più difficile da realizzare, si scoprono i muri di gomma, la burocrazia e a volte l’incapacità di qualche tecnico o di qualche politico. Mi rendo conto che la città, come tante altre, è impegnata a combattere il covid ma non dimentichiamoci che stanno per piovere sull’Italia diversi centinai di miliardi di euro. Visto che gli investimenti nella cosiddetta “transizione green” formeranno uno dei “cluster” principali,  a Piazza Armerina abbiamo dei progetti innovativi nel campo della raccolta dei rifiuti da realizzare magari in collaborazione con altri comuni? C’è qualcuno che si sta occupando di questa opportunità? Attendiamo risposte… la città attende risposte.

 

 

 

 

Dati Istat. Presenze turistiche in positivo nell’ennese per l’anno 2019

Soddisfacenti i dati sulle presenze turistiche nel territorio provinciale per l’anno 2019 rilevati per l’Istat dal servizio Turismo del Libero Consorzio Comunale di Enna. Si registra un incremento delle presenze turistiche in tutto il territorio provinciale. Il dato, infatti, cresce di quasi un punto percentuale rispetto al 2018, sia per gli arrivi che per le presenze. Sono stati registrati nelle strutture ricettive del territorio, sia di tipo alberghiero che extralberghiero 130 mila e 651 turisti con una permanenza media per l’anno 2019 di 1,83 giornate. Gli arrivi sono stati 71 mila e 466 di questi ben 16 mila e 648 nel solo mese di agosto. Al primo posto in termini di arrivi e presenza i turisti italiani con 42 mila e 233 arrivi e con 84 mila e 286 presenze. Tra i turisti stranieri, prevalgono i Francesi con 10 mila presenze seguiti dai tedeschi con circa 6 mila, dai Paesi Bassi con 4 mila, da Malta con oltre 3 mila seguiti dagli U.S.A e dal Regno Unito per un totale complessivo di 6 mila presenze. Le maggiori presenze turistiche si concentrano nei comuni di Enna e Piazza Armerina con una percentuale complessiva pari al 66,65 %

Cambio al vertice amministrativo. Daniela Amato nominata a scavalco segretaria generale dell’Ente

E’ Daniela Maria Amato, palermitana, laurea in Scienze politiche e una vasta esperienza nel settore amministrativo, la nuova segretaria a scavalco del Libero Consorzio Comunale di Enna. Nominata dal commissario straordinario dell’Ente, Girolamo Di Fazio, si è insediata questa mattina, prende il posto del collega Salvatore Pignatello, da oggi segretario generale della città metropolitana di Roma Capitale. Titolare al comune di Bagheria presterà servizio ad Enna fino al 14 gennaio. Dopo un primo colloquio istituzionale con Di Fazio la neo segretaria ha ricevuto i dirigenti e alcuni funzionari dell’Ente per affrontare le questioni più urgenti. ” Metterò a disposizione del Libero Consorzio la mia esperienza in campo amministrativo e manageriale- dichiara la Amato- per continuare il lavoro svolto dal mio predecessore e contribuire a realizzare gli obiettivi strategici dell’Ente. Sono certa di trovare ottime professionalità e di avviare insieme un lavoro di squadra necessario per affrontare nel miglior modo possibile le questioni nell’interesse dell’Ente”. Su disposizioni del Commissario straordinario, la neo segretaria svolgerà ad interim, le funzioni dirigenziali del I Settore “Affari Generali, Risorse Umane, Attività Socio Economiche e Culturali”

Per Enna e provincia approvato il piano rischio neve. Da domani scatta l’obbligo delle catene a bordo

La stagione invernale è alle porte e occorre, quindi, pianificare le attività necessarie per fronteggiare una eventuale emergenza da rischio neve e ghiaccio. Il commissario straordinario del Libero Consorzio comunale di Enna, Girolamo Di Fazio, ha approvato con una delibera di Consiglio il Piano Provinciale di Protezione Civile, per il rischio neve relativo alla stagione invernale anno 2020/2021. Proposto dal dirigente del III settore, ingegnere Giuseppe Grasso, è stato redatto dal Servizio 1″ Gestione e Manutenzione Stradale” in sinergia con il Servizio 12 “Protezione Civile”.

L’obiettivo del Piano è definire, pianificare e coordinare tutte le iniziative che devono essere intraprese durante la stagione invernale lungo le arterie stradali provinciali per assicurarne la transitabilità, ridurne i disagi alla circolazione stradale ed eseguire in tempi brevi lo sgombero e il disgelo stradale. Intanto, a partire da domani 15 dicembre e fino al 15 marzo 2021, come disposto con un ordinanza del Commissario straordinario, gli automobilisti che transitano lungo la rete viaria provinciale devono essere muniti di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio, oppure devono avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati.

Gran parte del territorio provinciale è soggetto a frequenti formazioni di ghiaccio e da sporadiche precipitazioni nevose che determinano difficoltà alla circolazione lungo la viabilità provinciale interessata. Le aree maggiormente interessate sono quelle ricadenti nella zona Nord, come quelle dei comuni di Cerami e Troina compresi nel Parco Regionale dei Nebrodi per la loro considerevole altitudine che supera i 1000 metri dal livello del mare, e ancora i comuni di Nicosia e Gagliano Castelferrato. Per la zona Centro/Sud interessato ai fenomeni nevosi il capoluogo per la sua altitudine, e l’ area della Ronza che ricade in piena R.N.O. (Riserva Naturale Orientata) di Rossomanno, Grottascura, Bellia con un’altezza sul livello del mare pari a m 850 circa. ​

Ricettazione e maltrattamento di animali, denunciati due piemontesi che viaggiavano con un autocarro

Agenti del Distaccamento Polizia Stradale di Nicosia, nel corso dei servizi di prevenzione, hanno fermato sulla S.P. 2, proveniente da Gagliano Castelferrato e diretto verso l’autostrada A/19, un autocarro con 175 capi di ovini. A bordo del mezzo vi erano due soggetti, D.A. di anni 32 e P.S. di anni 45, originari del Piemonte, da dove erano arrivati presumibilmente il giorno prima, che dovevano poi raggiungere località delle province di Viterbo e Imperia. I due non sono stati  in grado di esibire i documenti riguardanti il veicolo pesante e hanno fornito  documentazione inerente il carico di animali del tutto difforme rispetto al numero di capi effettivamente trasportati, 175, tre dei quali erano morti. Da un’attenta verifica, solamente 41 degli animali risultavano regolarmente acquistati presso un’azienda zootecnica del luogo, mentre tutti gli altri erano privi di marca e bollo identificativo. L’autista e il passeggero sono stati condotti condotti presso gli Uffici di Polizia per le formalità di rito e deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna per concorso in ricettazione e maltrattamento di animali. Sono in corso altre indagini per accertare la presenza di eventuali complici.

 

I musicisti Ennesi si “incontrano” on Line per cantare questo strano Natale 2020

Questo 2020 non è stato un anno facile per nessuno, soprattutto per tutti quegli artisti abituati a calcare le scene esibendosi in pubblico. I musicisti Ennesi, anche in virtù di forti legami di stima e amicizia, sono sempre stati capaci di creare forme di collaborazione trasversale che hanno trovato riscontro in diversi progetti discografici, come in estemporanee jam sessions o emozionanti esibizioni nel Teatro Cittadino.

Quest’anno e questo Natale, contrariamente a quanto accaduto ogni anno, non è stato possibile dar vita a nessuna manifestazione, concerto o esibizione e per questo motivo, grazie ad un’idea di Luca Sproviero, diversi musicisti hanno deciso di realizzare un brano ed un video che possa riscaldare il cuore delle persone,  collaborando esclusivamente on line sia per la parte musicale che per le riprese video, ma come se si fosse tutti sopra lo stesso palco.

Il brano scelto è “Christams whit the Yours”, nota canzone di Elio e le Storie Tese, in cui per l’occasione si sono esibiti diversi artisti provenienti da diverse formazioni musicali come Luca Sproviero, Biagio Mendolia e Francesca Bongiovanni alla voce solista, Tony Colina al pianoforte, William Signorelli al Basso, Nicola Merlisenna alla chitarra elettrica, Rocco Lo Bartolo alla chitarra acustica, Max Busa alla Batteria. Cori: Gaetano Fontanazza, Sabrina Sproviero, Adele La Venuta, Carmelo Fontana, Francesca Bongiovanni, Biagio Mendolia, Luca Sproviero. Special cameo: Mauro e Serafino del Sorseggio citato nella canzone, che non è solo un locale della movida, ma piuttosto un luogo di ritrovo per la comunità ennese, dovei è sempre stato possibile incontrarsi, abbracciarsi, fare e ascoltare tanta buona musica dal vivo.

La decisione di registrare questo brano nasce dall’idea di provare ad immaginare che presto tutto tornerà alla normalità nel migliore dei modi ed è anche un antidoto all’impossibilità di poter suonare dal vivo in questo strano 2020. E’ anche e soprattutto un messaggio di speranza e un segno che, anche nelle avversità la collettività Ennese si ritrova coesa e desiderosa di sperare in un prossimo futuro migliore.

Il brano, che in meno di 12 ore ha totalizzato già migliaia di visualizzazioni, si candida ad essere la colonna sonora di questo Natale e per questo motivo i musicisti sperano che la città di Enna possa contribuire a condividere sempre di più questa iniziativa e raccogliere lo spirito con cui è stata pensata e realizzata.

Aeroporto Catania: avviati gli screening per i passeggeri in arrivo

 SAC comunica che, da oggi, è stato avviato lo screening dei passeggeri in arrivo all’Aeroporto di Catania, come disposto dall’ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci che, stamani, ha effettuato un sopralluogo all’interno dello scalo etneo.

La “Covid area” è stata realizzata da SAC all’interno del Terminal C dove, nei giorni scorsi, secondo un piano di intervento messo a punto dal commissario straordinario per l’emergenza, dott. Pino Liberti, sono state realizzate circa 20 postazioni per eseguire i tamponi. Sono circa mille i test previsti per la giornata di oggi, effettuati dai medici dell’Asp, circa 80 in tutto, distribuiti per turni e in base ai voli in arrivo.

“Siamo molto soddisfatti di come stia andando la giornata – ha commentato il commissario Liberti. Abbiamo messo in piedi una struttura veramente importante, dopo tre giorni intensi per organizzare ogni cosa, e devo dire grazie agli enti di Stato, all’Enac, alla SAC e al suo amministratore delegato, Nico Torrisi, che sono stati molto collaborativi. Stamani, nonostante il grande afflusso di passeggeri, tutto si è svolto con estrema rapidità efficacia ed efficienza. Oltre tutto, i risultati dei tamponi arrivano molto velocemente, dopo circa 10 o 15 minuti”.

E di ottima performance ha parlato il presidente Musumeci. “Devo manifestare la mia soddisfazione – ha affermato. Nel primo giorno di avvio dell’ordinanza, ho verificato l’efficienza e l’organizzazione perfetta che abbiamo predisposto, in collaborazione con la società di gestione dell’Aeroporto. Non ci sono file, non c’è ressa. La comunità è soddisfatta e rassicurata e sono convinto che stiamo dando un grande esempio di alto senso di responsabilità”.

 

Soddisfatto l’amministratore delegato di SAC, Nico Torrisi, che si appella al senso di responsabilità dei passeggeri per garantire la salute di tutti. “Fatemi ringraziare il presidente Musumeci che ci ha sostenuto nell’azione di salvaguardia della salute per i nostri passeggeri – ha detto Torrisi. Ci siamo messi a disposizione dell’Asp e del commissario Liberti, che ringrazio per l’impegno profuso, così come il personale medico e paramedico che sta facendo un lavoro straordinario per garantire la salute di tutti, soprattutto di fronte ai numeri che ci aspettiamo nei prossimi giorni. Nel nostro scalo siamo partiti prima ancora che si scatenasse la pandemia con i controlli, e oggi facciamo appello al senso di responsabilità della cittadinanza per il rispetto delle norme, chiedendo ancora una volta di evitare comportamenti a rischio, evitare assembramenti e utilizzare i dispositivi di sicurezza individuale”.

 

Come effettuare il tampone

 

Coloro che decideranno di sottoporsi al tampone presso lo scalo, potranno recarsi nel Terminal C, muniti di carta d’imbarco, seguendo la segnaletica o chiedendo informazioni al personale della protezione civile che sarà presente agli arrivi.

 

I passeggeri che risulteranno positivi al test antigenico, come previsto dal protocollo sanitario, saranno isolati in un’apposita stanza e sottoposti a tampone molecolare, il cui esito sarà comunicato nel giro di poco tempo. In caso di positività confermata, il passeggero sarà preso in carico dall’Asp.

 

Per eseguire il test in aeroporto non è necessaria alcuna prenotazione, né modulo da compilare. Si ricorda però che tutti i passeggeri in arrivo all’Aeroporto di Catania hanno l’obbligo di registrarsi al portale della regione www.siciliacoronavirus.it

 

Si ricorda inoltre che, per coloro che avranno effettuato il tampone nelle 48 ore precedenti all’arrivo a Catania, basterà mostrare il risultato del test al personale della protezione civile presente agli arrivi.

ASP Enna. Servizio psicologico di supporto alle attività di assistenza connesse al Covid19.

Mentre continua a rimanere stabile il dato dei ricoveri con incremento del numero dei pazienti dimessi, parte il servizio di supporto psicologico. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha reclutato, con contratto libero professionale, n. 48 professionisti tra Psicologi e Psicoterapeuti per il supporto psicologico telefonico rivolto ai soggetti in quarantena o in isolamento domiciliare , e per il supporto psicologico al personale medico, sanitario e infermieristico dedicato alle attività di assistenza Covid19. Psicologi e Psicoterapeuti, dopo uno stage di formazione, sono già operativi coprendo le necessità dei quattro Distretti Sanitari appartenenti all’ASP di Enna.

Tutti i soggetti positivi, presenti nell’anagrafica Covid19, saranno contattati telefonicamente e riceveranno supporto psicologico telefonico giornaliero fino alla fine quarantena o isolamento. Ascoltare i bisogni e rispondere alle possibili problematiche di ordine psicologico e psicosociale integrano e completano l’offerta sanitaria: cura medica e psicologica per garantire la salute mentale dei cittadini. Per il servizio di supporto alle attività di assistenza connesse al Covid19, come strumento di lavoro, verrà utilizzata una scheda di triage psicologico, finalizzata alla raccolta di informazioni utili a impostare un primo colloquio psicologico e a effettuare, nel tempo, il monitoraggio dello stato di salute della persona contattata e a migliorare le modalità di supporto dei servizi sanitari. Per questo servizio innovativo, l’ASP di Enna e l’Università degli Studi di Enna Kore collaboreranno per analizzare i risvolti psicologici e psicosociali del fenomeno Covid19 e come questi hanno impattato sulla comunità

ASP Enna. “Drive in” per chi arriva in Sicilia da lunedì 14 dicembre a giovedì 7 gennaio

Chi arriverà in Sicilia dal 14 dicembre 2020 al 7 gennaio 2021 dovrà osservare le disposizioni emanate dall’ultima Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana, la n.64 del 10 dicembre 2020. Innanzitutto, occorre registrarsi sul sito www.siciliacoronavirus.it nella sezione dedicata. Se si è in possesso del risultato del tampone orofaringeo eseguito nelle 48 ore precedenti l’arrivo, si indicherà, tra l’altro, il risultato con il numero del certificato rilasciato dal laboratorio dove è stato eseguito il tampone. Sono esclusi i pendolari e coloro che si siano allontanati dall’Isola, nei giorni immediatamente antecedenti, per recarsi nel territorio nazionale per un periodo inferiore a quattro giorni.

In caso contrario, l’Ordinanza prevede più opzioni se non si è in possesso del risultato del tampone molecolare:

1) al momento dell’arrivo, si potrà effettuare il tampone antigenico presso uno dei “drive in” allestiti; in caso di positività, si seguiranno le procedure già seguite per i soggetti positivi al Covid19, tra cui la ripetizione del tampone questa volta molecolare. In caso di negatività, si può giungere al domicilio di destinazione per ripetere il tampone antigenico al quinto giorno dopo l’effettuazione del primo;

2) se non si vuole seguire tale procedura, ci si può recare presso uno dei laboratori autorizzati per sottoporsi al tampone molecolare, a proprie spese, con onere, per la struttura, di darne comunicazione al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente per territorio;

3) nel caso in cui non si seguono le indicazioni precedenti, chi arriva in Sicilia dovrà porsi in isolamento fiduciario per dieci giorni dandone comunicazione al medico di medicina generale e all’ASP di pertinenza.

In provincia di Enna, il “drive in” dedicato per chi rientra in uno dei Comuni di pertinenza dell’ASP (tutti i Comuni Ennesi più il Comune di Capizzi) è allestito in via Trieste (ex Ospedale Umberto I) nella parte alta della città e rimarrà attivo fino al sette gennaio prossimo. Il Dipartimento di Prevenzione, in seguito alla preliminare registrazione sul sito www.siciliacoronavirus.it, provvederà a sottoporre al tampone i cittadini che saranno arrivati nel territorio di pertinenza dell’ASP di Enna.

Meteo Piazza Armerina – Temperature miti con qualche grado in più rispetto alla media del periodo

L’anticiclone dell’Azzorre si estende sulla nostra isola portando temperature miti con qualche grado in più rispetto alla media del periodo, alle prime ore della sera le temperature scenderanno però rapidamente.
Lunedì 14 Dicembre
Sarà una giornata con cielo sereno caratterizzato da un clima gradevole tenendo ovviamente conto del periodo.  La temperatura massima registrata sarà di 13 °C, mentre la minima sarà registrata di 2°C . Attenzione alla formazione della brina in nottata e nelle prime ore del mattino che potrebbe generare zone ghiacciate.
Martedì 15 Dicembre
Sarà una giornata prevalentemente soleggiata con temperature gradevoli. La massima registrata sarà di 14 °C , la minima di 5 °C
Mercoledì 16 Dicembre
Sarà una giornata prevalentemente soleggiata, temperature gradevoli. Massima di 15°C,  minima 6°C

A cura di

David Cartarrasa
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Riunione ieri a Enna dei sindaci che fanno parte dell’Assemblea Territoriale Idrica

Si è svolta ieri a Enna l’assemblea dei sindaci che fanno parte dell’ATI (Assemblea Territoriale Idrica) dove si è anche discusso delle iniziative per tentare di diminuire il costo del servizio idrico  che per gli utenti di questa parte della Sicilia centrale presenta tariffe tra le più alte in Italia. Nel corso della discussione sono emerse alcune incongruenze che avrebbero viziato alla base la determinazione del costo dell’acqua, errori fatti in passato che oggi necessitano di un intervento di revisione che dovrà passare inevitabilmente per il Governo regionale. Nel corso dell’incontro si è anche appreso che i finanziamenti dedicati alle infrastrutture ed in particolar modo alla rete idrica in altri ambiti territoriali vengono finanziati per la quasi totalità dalla Regione mentre in provincia di Enna il finanziamento regionale si ferma al 64%.

Da quanto sta emergendo sembra dunque che in passato siano state effettuate delle scelte molto discutibili anche se la materia è così intricata che difficilmente si potrà arrivare ad attribuzioni di colpe. Quello che però risulta poco comprensibile all’opinione pubblica di Piazza Armerina è il fatto che nonostante il territorio piazzese sia ricco di acqua non si sia previsto lo sfruttamento locale delle risorse idriche esistenti per abbattere il costo finale dell’acqua. Sappiamo che le storiche sorgenti armerine, che per centinaia di anni hanno dissetato la popolazione, irrigato i campi e addirittura mosso pale di mulini, non offrono più lo steso quantitativo di acqua ma in ogni caso avrebbero potuto dare un contributo per colmare il fabbisogno e per far scendere il costo delle bollette.

Piazza Armerina – Si accende la città in attesa del Natale

Questa sera la città di Piazza Armerina si è accesa. Le luci natalizie delle vetrine e delle luminarie hanno creato un bellissimo effetto che purtroppo contrasta con il clima che si respira in città. La pandemia ci costringerà ad un Natale molto diverso rispetto agli anni passati anche se ancora una volta avremo modo di riflettere sui veri valori della vita che sono strettamente connessi al fatto di appartenere ad una comunità ancor prima che ad una famiglia.

Nicosia – Presunto tentativo di approcci sessuali verso una minorenne, divieto di avvicinamento per un 39enne

Una ragazza  di Nicosia sarebbe stata molestata da un uomo di 39 anni anch’egli residente nel centro ennese. La vittima a distanza di qualche mese dai fatti ha raccontato ai genitori di aver subito approcci di carattere sessuale da parte dell’uomo. Il padre della minorenne ha subito sporto denuncia e, dopo aver svolto delle indagini e sentita la vittima dei presunti abusi, la polizia ha proposto al giudice delle indagini preliminari la propria ricostruzione dei fatti in base alla quale è stato emesso  un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa da parte dell’uomo, presunto molestatore. il trentanovenne, noto già alle forze dell’ordine, non potrà avvicinarsi all’abitazione della ragazza ne alla scuola e ai luoghi  frequentati dalla minorenne e  non potrà comunicare con lei in nessun modo.

 

CNA – Estinzione anticipata prestiti: dopo Santander, condannate anche Compass, Futuro e Agos

Anche presso lo sportello di CNA-Movimento Consumatori è possibile aderire all’azione promossa da Movimento Consumatori sui rimborsi per le estinzioni anticipate dei finanziamenti.

In particolare, dopo la sentenza del Tribunale di Torino, che ha condannato Santander, prevedendo la non rimborsabilità di tutti i costi sostenuti e affermando l’applicabilità della sentenza della Corte di Giustizia dello scorso 11 settembre (sentenza Lexitor) per tutti i contratti stipulati a partire dal settembre 2010 e fino al dicembre 2019, anche il Tribunale di Milano, ha accolto i tre ricorsi presentati da Movimento Consumatori e ha accertato la nullità delle clausole contrattuali utilizzate da Compass, Futuro e Agos fino al mese di aprile 2020 che regolano l’estinzione anticipata dei contratti di credito con i consumatori e che prevedono la non rimborsabilità di tutti i costi sostenuti.

Il tribunale, con tre provvedimenti in via d’urgenza, in sede di reclamo, ha affermato l’applicabilità della sentenza Lexitor della Corte di giustizia dello scorso 11 settembre per tutti i contratti stipulati a partire da settembre 2010 e fino a dicembre 2019.

Via Rosso di San Secondo n. 14,CALTANISSETTA
VIA Perugia n. 10 CATANIA
VIA Emilia Romagna n. 3 ENNA
VIA Roma n. 110, SAN CATALDO
TEL 3898518049 caltanissetta@movimentoconsumatori.it

Il Tribunale di Milano, confermando quanto già deciso dal tribunale di Torino, ha inibito alle tre società il comportamento illegittimo consistente nella riduzione dei soli costi recurring (ovvero correlati ad attività destinate a svolgersi nel corso dell’intero rapporto) e non del costo totale del credito comprensivo delle spese fisse, di istruttoria finanziate, dei costi up-front o istantanei o comunque non dipendenti dalla durata del prestito, in caso di estinzione anticipata dei contratti di credito ai consumatori prima del 4 dicembre 2019.

Nei prossimi 60 giorni, le società finanziarie dovranno comunicare l’illegittimità delle clausole e i diritti dei consumatori ad ottenere la restituzione dei costi up-front con una pubblicazione sui loro siti Internet e con una comunicazione indirizzata a tutti i clienti. In caso, pertanto, di estinzione anticipata di un finanziamento, sarà possibile richiedere la restituzione, in quota, rispetto al finanziamento goduto di tutti gli oneri contrattuali applicati al contratto. Invitiamo, pertanto, tutti coloro che avessero estinto un finanziamento a contattarci per procedere alla tutela dei propri diritti.

Screening con tamponi rapidi sabato 12 e domenica 13 dicembre 2020.

Il Dipartimento di Prevenzione  dell’ASP di Enna informa che proseguirà il monitoraggio regionale, tramite effettuazione di tamponi antigenici rapidi Covid 19 su popolazione “target”, nelle giornate di sabato 12 dicembre e domenica 13 dicembre, durante le quali si eseguirà  lo screening per i soggetti già identificati, dalle ore 9:00 alle ore 14:00 in ambedue i giorni.
Le sedi saranno: sabato 12 dicembre,  Troina,  Via Cristoforo Colombo; Agira, Contrada Timpuna. Domenica 13 Dicembre, a Valguarnera Caropepe,  Via Mazzini 133; a Regalbuto, scuola media Gian Filippo Ingrassia, via Monsignor Piemonte.

Innovazione digitale in agricoltura, lotta allo spreco alimentare e nutrizione salutare

La riduzione dello spreco alimentare, le innovazioni tecnologiche in agricoltura e la prevenzione delle malattie non trasmissibili tramite la nutrizione salutare. Queste le tematiche dell’edizione 2020 di “Skills for the Future”, che vedrà sfidarsi gli studenti di 14 scuole proveniente da 8 province dell’Isola.

“Skills for the Future” è un progetto in ambito europeo, proposto da EIT Food (European Institute of Technology per il settore alimentare) e realizzato con JA (Junior Achievement) Europa e JA Italia, che punta a influenzare ed innovare i sistemi di istruzione e accesso al mercato del lavoro. La prima edizione in Sicilia si è svolta l’anno scorso, ha riscosso enorme successo ed ha visto 100 studenti partecipare all’Innovation Camp 2019, svoltosi al Centro per la conservazione del germoplasma vegetale agrario e forestale a Marianelli, nella riserva di Vendicari a Noto.

Quest’anno a causa dell’emergenza sanitaria in corso l’Innovation Camp si svolgerà online, ma i partecipanti saranno ancora di più: ben 25 classi, 5 in più rispetto alla precedente edizione e l’appuntamento è per il 14 e il 15 dicembre. “La crisi dovuta al Covid19 – ha spiegato Mario Roccaro, responsabile del progetto per EIT Food – sconvolge il modo in cui svolgiamo il nostro lavoro, gli affari e la nostra vita. Tuttavia, offre un’ opportunità unica di sperimentare nuovi modi di collaborare e istruire i talenti per risolvere le sfide che hanno un impatto sul sistema alimentare, sulla nostra società e sul nostro pianeta. In questo scenario S4F rimarrà invariato ma si svolgerà interamente online e si avvarrà di una piattaforma (MyJA) attraverso cui docenti e studenti si confronteranno per sviluppare le loro idee imprenditoriali”.

All’ Innovation Camp 2020, che prevede anche un training agli insegnanti sul processo di ideazione, parteciperanno online più di 100 studenti di 25 classi appartenenti a 14 istituti comprensivi siciliani. Le province più rappresentante sono Catania e Siracusa, con 3 scuole a testa, 2 Trapani, 2 Palermo e una scuola per Ragusa, Caltanissetta, Enna e Messina. Per la provincia di Catania sono coinvolti il liceo “Turrisi Colonna”, il Liceo Classico e di Scienze umanistiche e l’istituto “Enrico De Nicola”. Per Siracusa l’ “Enrico Fermi”, il “Matteo Raeli” di Noto e il “Michelangelo Bartolo” di Pachino. Per la provincia di Trapani gli istituti “Salvo” e “Damiani”, per Palermo l’istituto per geometri e turismo “Rutelli” e il “Crispi”, poi il “Rapisardi” di Caltanissetta, il “Citelli” di Regalbuto in provincia di Enna, l’istituto “Majorana” di Milazzo a Messina e il “Curcio” di Ispica, in provincia di Ragusa.

“Gli studenti lavoreranno in team – ha proseguito Mario Roccaro – per sviluppare e formalizzare un’idea imprenditoriale che poggi le basi sull’economia circolare e sul tentativo di rispondere ai cambiamenti globali, e che prepari i giovani al mercato del lavoro di domani. L’economia circolare è diventata il modus-operandi di molte industrie alimentari ma anche delle piccole e medie imprese. Nel caso dell’agri-food, l’economia circolare cerca soluzioni per non dissipare lungo le filiere alimentari prodotti, dati, comportamenti, risparmi energetici e di risorse, in maniera da immettere nella filiera o in altre filiere agro-alimentari il prodotto o servizio reimmesso in ciclo”.

L’edizione 2020 di S4F prevede 3 challenges: i giovani talenti, che potranno avvalersi della collaborazione di 20 mentors della facoltà di Economia dell’università di Catania, si confronteranno sulle due sfide previste già dal progetto nel 2019, ovvero “Food losses and/or waste”, la lotta allo spreco alimentare e “Agriculture 4.0”, ovvero le innovazioni tecnologiche in ambito agricolo, a cui si aggiunge “Healthy nutrition and prevention of non-communicable diseases”, in cui si chiede di trovare soluzioni per contribuire a una nutrizione salutare per prevenire malattie non trasmissibili.

“Alle due importanti tematiche trattate nel 2019 – ha continuato Mario Roccaro – molto apprezzate dagli studenti durante l’Innovation Camp dello scorso anno, nell’edizione 2020 la fida sarà estesa alla lotta alle malattie non trasmissibili (non legate alla presenza di virus o batteri), tramite una corretta alimentazione ed una giusta prevenzione. Questo tipo di malattie (cardiovascolari, cancro, respiratorie, diabete) costituiscono la principale causa di morte nel mondo rappresentando il 63% di tutte le morti annuali con percentuali di incidenza in netto aumento soprattutto nei paesi in via di sviluppo”.

Al termine dell’Inno-Camp i teams saranno chiamati a presentare l’idea scelta, che riceverà dei feedback da parte di esperti e le idee considerate più avanzate e ben presentate, otterranno una menzione. A differenza dello scorso anno è stato cancellato l’evento di carattere europeo a Bruxelles, sempre a causa dell’emergenza sanitaria.

EIT

European Institute of Technology (EIT) è un organismo creato dall’Unione Europea nel 2008 che opera tramite le Comunità della Conoscenza e dell’Innovazione (CCI) per esempio EIT Food. Le CCI sono partenariati pan-europei dinamici e di lungo periodo tra aziende leader, laboratori di ricerca e imprese, ognuna dedicata alla ricerca di soluzioni per una sfida settoriale globale specifica, al fine di rafforzare la capacità d’innovazione dell’Europa.

Junior Achievement (JA) Italia, partner italiano del progetto, collaborerà con EIT Food, il consorzio pan-Europeo che si occupa di imprenditorialità e innovazione del settore food, per incoraggiare la prossima generazione di innovatori e imprenditori in Europa a trovare modi per costruire una società europea più sostenibile nel settore alimentare.

Nella foto : Mario Roccaro assieme ad un gruppo di studenti durante l’edizione 2019 svoltasi al Centro per la conservazione del germoplasma vegetale agrario e forestale a Marianelli, nella riserva di Vendicari a Noto

Sebastiano Diamante

ASP Enna. Continuano in sicurezza le attività di screening per la prevenzione dei tumori

“Le strutture dell’ASP di Enna, preposte a eseguire gli screening gratuiti per la prevenzione dei tumori , sono tutte attive e osservano i protocolli sanitari anti-Covid per realizzare le attività in totale sicurezza.” Lo comunica il Centro Gestionale Screening che sta attuando, nel territorio provinciale ennese, quanto previsto dalla Campagna della Regione Siciliana “Costruire in Salute” finalizzata alla diagnosi precoce dei tumori. In merito allo screening del tumore del collo dell’utero, la dott.ssa Stella Ciarcià, responsabile dell’Unità Operativa Screening del Cervicocarcinoma, la dr.ssa Loredana Disimone, capo del Dipartimento Materno Infantile, e la dott. Ornella Blanca, Dirigente Medico del Centro Gestionale Screening, invitano le donne della Provincia di Enna: “… a sottoporsi con tranquillità al pap-test: i locali sono regolarmente sanificati dopo ogni visita e gli operatori dei consultori lavorano seguendo scrupolosamente tutte le norme anti-Covid”.

La Dott.ssa Stella Ciarcià ribadisce che “Gli inviti non sono mai stati sospesi. I Consultori non hanno mai interrotto la loro attività: grazie ai nuovi protocolli sanitari di prevenzione al Covid-19, sono diminuiti i tempi di attesa e sono aumentate le adesioni allo screening.” L’invito è esteso a tutte le donne tra i 25 e 64 anni che possono prenotare il Pap-Test gratuito chiamando il numero verde 800-404960.

ASP Enna. Report ricoveri

In data odierna, 11 dicembre 2020, i pazienti ricoverati, colpiti dalla malattia del Coronavirus, sono così distribuiti: presso l’Ospedale di Leonforte, 5 pazienti a bassa intensità di cura; presso l’Ospedale Umberto I di Enna, 41 nell’Area delle Malattie Infettive, 10 i pazienti nell’Area Semintensiva, 5 in Terapia Intensiva, 1 paziente nell’Area Covid dell’Ostetricia. Stabile, negli ultimi giorni, il dato dei ricoveri in Terapia Intensiva. I pazienti provenienti da fuori provincia sono 3. Il numero complessivo dei pazienti dimessi è pari a 129. Le persone decedute sono 32. I nuovi contagi in provincia di Enna sono 35, come diramato dal consueto Bollettino della Regione Siciliana.

Agira: SRR richiede commissariamento per il Comune su amministrativi dell’ Ato

Il presidente dell’ S.R.R di Enna il sindaco di Assoro Antonio Licciardo ha inviato una nota all’ Assessorato regionale ai Rifiuti e all’ Energia, per la nomina urgente di un commissario ad acta per procedere con i poteri sostitutivi al fine di far rispettare dall’ ente la legge 9/2010 che prevede il transito degli amministrativi previsti per il servizio dei rifiuti. Nonostante i diversi solleciti reiterati nel corso del tempo a tutt’ oggi secondo l’ S.R.R il comune di Agira è inadempiente. Recentemente il comune di Agira era stato commissariato per il mancato pagamento delle somme dovute alla struttura d’ ambito  S.R.R Enna Ato 6 per un importo complessivo pari ad Euro 37.936,78. Il comune ha disposto il pagamento della somma, ma nello stesso tempo a conferito un mandato ad un legale, per un importo di Euro 9.000 per impugnare la nomina del Commissario ad acta presso il comune da parte della Regione . Sul fronte dei rifiuti emerge anche la notizia che il Tar Regionale ha annullato, a seguito di un ricorso, la procedura di gara settennale evidenziando delle irregolarità nel punteggio assegnato alla ditta vincitrice.

Meteo week end – A Piazza Armerina due giorni di instabilità

Un’altra perturbazione  nord atlantica  attraverserà la Sicilia: sarà un weekend caratterizzato da molta instabilità.   Le condizioni climatiche a Piazza Armerina saranno instabili con temperature rigide.
Sabato 12 Dicembre
Sarà una giornata piovosa con temperature fredde, la massima registrata sarà di 12°C ( durante i fenomeni atmosferici la temperatura si abbassa), mentre la minima sarà registrata di 4°C
Domenica 13 Dicembre
Sarà una giornata nuvolosa, temperature fredde, la massima registrata sarà di 12°C , la minima 4°C.

A cura di 

David Cartarrasa
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SAC: dal 14 dicembre al via gli screening per i passeggeri in arrivo

SAC comunica che, da lunedì 14 dicembre, all’Aeroporto di Catania saranno attivi gli screening per i passeggeri in arrivo, come disposto dall’ordinanza del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci. Il piano di intervento è stato messo a punto dal commissario straordinario per l’emergenza, dott. Pino Liberti, su disposizione della Regione, per contenere la diffusione del contagio da Covid 19 in occasione delle festività natalizie.  La “Covid area” si trova all’interno del Terminal C, dove SAC ha allestito circa 20 postazioni per i tamponi che saranno effettuati dall’Asp. Saranno in tutto 80 i medici dedicati agli screening in aeroporto, suddivisi per turni e distribuiti in base ai voli in arrivo.

Coloro che decideranno di sottoporsi al tampone presso lo scalo, potranno recarsi nel Terminal C, muniti di carta d’imbarco, seguendo la segnaletica o chiedendo informazioni al personale della protezione civile che sarà presente agli arrivi.  I passeggeri che risulteranno positivi al test antigenico, come previsto dal protocollo sanitario, saranno isolati in un’apposita stanza e sottoposti a tampone molecolare, il cui esito sarà comunicato nel giro di poco tempo. In caso di positività confermata, il passeggero sarà preso in carico dall’Asp. Per eseguire il test in aeroporto non è necessaria alcuna prenotazione, né modulo da compilare. Si ricorda però che tutti i passeggeri in arrivo all’Aeroporto di Catania hanno l’obbligo di registrarsi al portale della regione www.siciliacoronavirus.it  Si ricorda inoltre che, per coloro che avranno effettuato il tampone nelle 48 ore precedenti all’arrivo a Catania, basterà mostrare il risultato del test al personale della protezione civile presente agli arrivi.

“Era nostro dovere, come lo è sempre stato, mettersi a disposizione delle autorità sanitarie e dare il nostro contributo per affrontare al meglio la gestione dell’emergenza sanitaria – affermano il presidente e l’amministratore delegato di SAC, Sandro Gambuzza e Nico Torrisi. Sin da subito, abbiamo individuato il Terminal C come luogo ideale per realizzare l’area per effettuare i tamponi ai passeggeri in arrivo, poiché ampio – si estende per circa tremila metri quadrati- raggiungibile facilmente, perché situato a pochi metri dal Terminal A e comunque separato dall’aerea operativa dello scalo. Il nostro personale sarà, ovviamente, a disposizione per offrire tutto il supporto necessario. Cogliamo l’occasione per ribadire l’importanza del distanziamento e dell’uso dei dispositivi di protezione individuale. Ci appelliamo pertanto a tutti i passeggeri affinché rispettino le norme a salvaguardia della salute di tutti”.

Piazza Armerina – Il commissario Walter Campagna ritorna in servizio nel corpo di polizia locale

Il commissario di Polizia Locale Walter Campagna, già in pensione, rientra a titolo gratuito in servizio per dare una mano ai colleghi di Piazza Armerina che in questi mesi, a causa della pandemia, stanno  affrontando un elevato carico di lavoro. Su proposta dello stesso commissario  la giunta municipale ha approvato una delibera con la quale viene riammesso al servizio attivo. La decisione maturata dal comune di Piazza armerina è stata presa anche per evitare che venga dispersa una grande esperienza maturata  sul campo da Walter Campagna che, con grande senso del dovere, oggi si rimette a servizio della comunità piazzese.

Pietraperzia – Iniziano i lavori della nuova illuminazione

Oggi hanno avuto inizio i lavori di efficientamento energetico sulla pubblica illuminazione, lavori tesi al’ammodernamento, all’ adeguamento ed al risparmio energetico mediante le più moderne tecnologie a LED. I lavori sfruttano un incentivo ministeriale che attribuisce ai comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti un contributo di € 70.000. Questi grazie alla collaborazione dell’ Ing. S. Trubia nella qualità di direttore tecnico della LUXOR SRL, ditta esecutrice dei lavori, del progettista Arch. G. Tomasella e dell’ing. G. Di Stefano e del Sindaco geom. Salvuccio Messina che con estrema solerzia ha consentito la presentazione del progetto evitandone la perdita.
Gli assi viari sottoposti ad interventi sono:
Viale Della Libertà;
Via Guglielmo Marconi;
Il prospetto principale dell’Istituto Comprensivo “V. Guarnaccia”;
Viale Santa Croce;
Viale della Pace;
Via Fabio Filzi / Via Caltanissetta;
Via Ville / Salita san Francesco ivi compresi la Croce e il Cristo Risorto.
Tutte le armature e i proiettori sopra elencati saranno in grado di operare al 100% della propria potenza dal momento dell’accensione fino alle ore 24:00, al fine di assicurare la massima efficienza durante le ore di maggiore traffico. Successivamente si avrà una riduzione del 20% della propria potenza dalle 24:00 alle 02:00 e del 40% dalle 02:00 fino allo spegnimento.
Condizione che consente una riduzione dei consumi energetici annui del 64,43% e un notevole risparmio economico. I lavori sono iniziati oggi in Via della pace.

Valguarnera – Pubblicato l’avviso per la presentazione di proposte per progetti di Democrazia Partecipata

Il comune di Valguarnera informa. 
AVVISO PUBBLICO – DEMOCRAZIA PARTECIPATA per la presentazione di proposte progettuali 2020
Proroga Termine
Ai fini della destinazione dei fondi di cui all’art. 6, comma 1 della L.R. n° 5/2014 (come modificato dal comma 2 dell’art. 6 della L.R. n° 9/2015), la quota del 2% delle somme trasferite dalla Regione Siciliana a questo Ente è destinata a forme di “ Democrazia Partecipata utilizzando strumenti che coinvolgono la cittadinanza per la scelta delle azioni di interesse comune”. Le somme a disposizione per l’anno 2020 sono pari ad €. 7.000,00.
A tal fine,
SI RENDE NOTO
A decorrere dal giorno 09/12/2020 e fino alle ore 12:00 del giorno 14/12/2020, tutte le persone fisiche residenti nel territorio comunale che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, le Associazioni, le Società Sportive, i Circoli Culturali, alla data di pubblicazione del presente avviso, possono partecipare alla presentazione di proposte progettuali riferite ad una delle “Aree tematiche“ di cui all’art. 3 del Regolamento Comunale, approvato con delibera di Consiglio Comunale n° 56 del 29.06.2019.
Ulteriori progetti potranno essere presentati all’Ufficio Protocollo del Comune o trasmesse via PEC all’indirizzo : comunevalguarnera@pec.it, secondo le indicazioni di cui all’art 4 “ Scheda Progetto” del Regolamento.
IL SINDACO

Ex Provincia. Il segretario generale Salvatore Pignatello lascia l’incarico e vola a Roma

A nove mesi esatti, dalla sua nomina, avvenuta lo scorso 30 marzo, il segretario generale del Libero Consorzio Comunale di Enna, Salvatore Pignatello, lascia il vertice amministrativo dell’Ente e vola a Roma perchè nominato dalla sindaca, Virginia Raggi, titolare della sede di segreteria generale della Città metropolitana. Ultimi giorni di lavoro nell’Ente e da lunedì prossimo, 14 dicembre, siederà nell’ufficio più autorevole di Palazzo Valentini sede della Provincia di Roma dal 1873. Un riconoscimento alla sua carriera e alla sua spiccata capacità organizzativa e manageriale che gli ha permesso di portare a segno, nonostante il breve lasso di tempo, gli obiettivi prefissati dal commissario straordinario del Libero Consorzio, Girolamo di Fazio, che lo ha voluto proprio per realizzare come lui stesso ha ribadito in più occasioni, a partire dal suo insediamento ” non solo l’ordinario ma anche lo straordinario”.

Arrivato in piena pandemia, Pignatello ha affrontato l’emergenza riorganizzando tutti i processi di lavoro ed amministrativi avviando e poi consolidando la modalità di smart working per una quota di personale in linea alle disposizioni normative. Dopo un primo incontro in video conferenza con i suoi più stretti collaboratori e con il personale il segretario è riuscito, a creare un rapporto di collaborazione e di stima reciproca con il suo team e non solo e a risolvere tante questioni che attendevano da tempo una soluzione. Riorganizzare l’Ente, approvare il contratto decentrato dei dipendenti e non ultimo la stabilizzazione dei precari sono state le questioni sulle quali il segretario generale non si è risparmiato. E i risultati sono tangibili.

Grazie ad una buona relazione sindacale si è arrivati alla firma del contratto decentrato che prevede l’attivazione della progressione orizzontale per una quota del 35 per cento del personale dipendente di ruolo e precario, ferma dal 2006 e l’istituzione delle Posizioni organizzative, punti di riferimento della dirigenza e di raccordo con i responsabili di servizio. Ma è sulla questione della stabilizzazione che il segretario generale chiama in ballo il suo team per l’ottimo lavoro svolto in sinergia con il Governo Regionale, nella persona del Presidente Musumenci e degli assessori, Armao e Grasso. Nella lettera di saluto inviata al Commissario straordinario e a tutto il personale, Pignatello scrive che ” quel problema è stato approfondito e posto all’attenzione degli organi competenti attraverso un serio studio da parte di una precisa squadra . E questo deve essere motivo di orgoglio da parte di tutti. Aver potuto solo prendere parte a tutto questo è stato un onore”.

Ma adesso si volta pagina per un altro e prestigioso incarico. ” Accetto l’ennesima sfida- conclude Pignatello- pur se con un certo rammarico per la consapevolezza del valore di ciò che lascio in termini sia affettivi che professionali. “Ho sempre creduto nelle capacità professionali e manageriali del dottore Pignatello- ha commentato il commissario Girolamo Dio Fazio- tanto da volerlo con me a continuare l’esperienza ad Enna, dopo quella trascorsa al Comune di Termini Imerese. Ne condivido il metodo, il modo di approcciare i problemi, di cercarne la giusta soluzione e non ultimo la sua capacità manageriale che gli consente di valorizzare e motivare i dipendenti in un proficuo lavoro di squadra. Non posso che essere fiero e contento per la sua folgorante carriera. Un merito me lo prendo anch’io. Chissà forse quello di avergli portato fortuna! Pignatello lascerà il Libero Consorzio con in attivo gli atti più importanti per l’attività dell’Ente, molti dei quali non vedevano la luce da troppo tempo”. ​

ASP Enna. Lettera di “reclamo al contrario” da parte di un paziente

Il sig. Michele Seminara rivolge all’Ospedale Umberto I di Enna la sua “lettera di reclamo al contrario” nella quale esprime apprezzamento e gratitudine per l’assistenza ricevuta presso il Pronto Soccorso.

“Lettera di reclamo al contrario”
“Buon giorno.
Ormai in questa nostra società evoluta, e non sempre in versione positiva, in cui la facilità con un clic di arrivare a parlare, ad esprimere le proprie opinioni nei confronti di tutto e di tutti stando ben celati dietro ad un pc o ad uno smartphone, ci dà il coraggio o la superficialità di agire.

Ancora più spesso gli ospedali sono presi di mira e si legge spesso di lamentele o di reclami.
Non si legge mai del bene, dei casi di solo ringraziamento dando per scontato il lavoro di molti.

Così non è.

Io, Michele Seminara, dietro un pc, ma solo perché obbligato dalla malattia, scrivo oggi per fare arrivare ai diretti interessati, e spero a tutti anche fuori da qui, il piacere che ho di condividere il mio caso, la mia esperienza. Sono arrivato casualmente in questo ospedale senza alcuna conoscenza diretta, senza un aggancio, senza sapere che fine avrei fatto. Sono stato preso in carico da un reparto che mi ha seguito come fossi un personaggio importante, un vip da tutelare e coccolare e rimettere in piedi per interesse nazionale! E invece sono un impiegato, non sono famoso se non per i miei cari e sono stato rimesso quasi in piedi dalle cure di questi grandi professionisti ma non solo, anche dai loro modi, dalle loro attenzioni che mi hanno fatto pensare che avrei dovuto trovare necessariamente la forza di reagire, per dare soddisfazione al loro lavoro e inoltre non posso non considerare che se loro hanno tanto creduto in me perché mai non avrei dovuto fare lo stesso? Anche nei giorni più di sconforto in cui mi sono trovato. Hanno colmato la mancanza della mia famiglia che per precauzione non può tuttora starmi vicino fisicamente.

Hanno trattato la mia via come fosse preziosa. Alla fine mi sono convinto che è così. La vita, e non solo la mia, è preziosa e io ho avuto la fortuna di incontrare dei professionisti, dei medici e degli infermieri, che fanno il loro lavoro con passione non volendo credere e cedere al “tanto è anziano, tanto ha già altre patologie…da chi è raccomandato?” e hanno fatto del loro giuramento un modo di vivere e lo esprimono al meglio nel loro lavoro.

I miei complimenti, il mio plauso, il mio essere riconoscente va al Dott Di Venti, al Dott Scarpinato, al Dott Girasole, all’ Infermiera professionale Morgana, alla struttura ospedaliera che ancora mi ospita e che crede nella mia vita!

La mia è quindi una lettera di RECLAMO AL CONTRARIO.

Auguro a tutti di essere fortunati quanto lo sono io. Buone feste
Michele Seminara, paziente dell’ospedale Umberto I di Enna.”

(nella foto di repertorio, il dott. Renato Valenti, in camice, direttore del Pronto Soccorso con medici della sua Unità Operativa)

E’ morto Paolo Rossi, eroe del mondiale di calcio del 1982

A pochi giorni dalla morte di Maradona se ne va un’altra stella del calcio mondiale: è morto Paolo Rossi eroe del mondiale vinto dalla nazionale di calcio nel 1982 in Spagna. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa poco dopo la mezzanotte dalla moglie del campione. Lo ha stroncato a sessantaquattro anni un male incurabile.
Il mondiale del 1982 rimane uno dei più belli vinto dalla nazionale italiana che, dopo aver stentato nella fase iniziale, si trovò a dover affrontare in sequenza Argentina, il favorito Brasile di Falcao e, dopo la semifinale vinta con la Polonia, la Germania, che in finale sconfisse 3 a 1. Paolo Rossi in quel mondiale segnò 6 gol aggiudicandosi il titolo di capocannoniere.
Recentemente l’eroe di Madrid era diventato un volto noto in televisione commentando come co-conduttore le partite della nazionale e partecipando da opinionista a diverse trasmissioni televisive della Rai.
Paolo Rossi era conosciuto anche come “Pablito”: a scegliere questo vezzeggiativo fu Enzo Bearzot, ct che portò la nazionale alla vittoria mondiale nell’82.
L’ex attaccante azzurro è stato sposato due volte. Dalle nozze con Simonetta Rizzato, è nato il primogenito Alessandro. Dopo il divorzio dalla prima moglie, Rossi si è sposato con la giornalista Federica Cappelletti (nel 2010). La coppia ha avuto due figlie: Maria Vittoria e Sofia Elena.

ASP. Paolo Meli di Piazza Armerina ringrazia l’ospedale Umberto I di Enna

Riceviamo dall’Asp di Enna e pubblichiamo. 

Il sig. Paolo Mela di Piazza Armerina, nell’esprimere ringraziamento per l’assistenza ricevuta presso l’Ospedale Umberto I di Enna, in veste di paziente dializzato colpito dal Covid, si sofferma su alcuni aspetti legati alla percezione della malattia nel territorio ennese.

Ecco la sua testimonianza:

Il Covid c’è, esiste e fa male

Tutto ha inizio il 7 novembre alle 14.10 quando trovandomi all’ospedale Umberto I di Enna per una terapia mi viene fatto il tampone veloce e purtroppo risultato positivo. Immediatamente si attiva la procedura Covid che prevede il trasferimento al pronto soccorso Covid dove mi vengono effettuati altri due tamponi anch’essi positivi. In attesa del posto in reparto, rimango per una notte al pronto soccorso Covid, trovandomi catapultato in mondo sconosciuto, ma grazie a degli angeli che mi hanno dato sicurezza ho affrontato quel giorno e quella notte al pronto soccorso. L’indomani vengo trasferito al reparto Covid2 dove resterò per venti giorni fino alla mia negativizzazione.

Son sempre stato fin dall’inizio asintomatico, senza nemmeno un sintomo, grazie a Dio. Chiaramente si è scatenato un turbinio di emozioni, un misto tra paura di ciò che sarebbe potuto succedere e fiducia nel fatto di non aver sintomi. Ma la vera forza la si trova nell’equipe del reparto fatto di persone uniche. A partire dai medici per arrivare ai pulizieri passando chiaramente per gli infermieri e gli oss e osa ho trovato quello per cui vivo Il SORRISO, la mia forza. Ho trovato nella sfortuna degli amici, come L.F. anch’egli asintomatico che ha vissuto con me e condiviso emozioni fortissime e che oggi trovo al mio fianco come amico vero e sincero Tutti non si sono risparmiati un attimo con il sorriso che traspariva dagli occhi hanno dovuto sopportare per ore e ore raggiungendo anche le 12 ore delle tute, le ormai famose tute bianche, pesanti che non facevano traspirare nulla tre paia di guanti due mascherine, occhiali, visiera e cappuccio, insomma un qualcosa di irreale inverosimile, ma sempre con il sorriso e grande professionalità. Stavano senza bere ne andare alla toilette per ore, ma la cosa stupenda e che non mollavano mai il loro sorriso la loro forza era sempre lì. Lavorano facendo l’impossibile. Io li chiamo angeli, perché sono realmente delle persone che non si risparmiano un attimo.

Qualcuno mi ha detto ” È il nostro lavoro”. Vero, è il loro lavoro ma mettere da parte e non poter vedere i propri figli, mariti, fidanzati, genitori, affittare un appartamento per evitare di infettare la famiglia senza avere un minimo di aumento nello stipendio, senza avere da parte di molta gente un “grazie”, non dico tanto, ma un “grazie” invece di scappare davanti a quelle tute bianche. Molti di loro son caduti sotto i colpi del Covid e oggi stanno combattendo per venirne fuori. Il Covid ti lascia strascichi psicologici pesanti ma con il sorriso e l’amore si può sconfiggere il Covid. Tutti dobbiamo rispettare le regole e solo allora noi vinceremo. Ai negazionisti dico di esporre le proprie idee in maniera civile ma di rispettare le regole, il Covid c’è, esiste ed è viscido e pericoloso perché colpisce in maniera subdola e silenziosa. Non diamo retta a chi dice che il Covid non c’è, spingendo le persone a credere in falsi idoli e a non rispettare le regole. Mettiamo da parte gli egoismi , la presunzione di sapere tutto o di dire il Covid-19 non esiste. Vedere negli occhi dei pazienti la paura il terrore di morire, sentirsi dire da un uomo di 80 anni: “ma sto morendo?” E vederlo morire cinque minuti dopo è qualcosa che ti manda in tilt in angoscia. Vedere negli occhi di chi cerca di salvare vite l’angoscia di non esserci riuscito è dura per chi assiste e per chi la vive, come questi angeli in trincea. Per un attimo il mio sorriso la mia voglia di reagire è venuta meno, ma devo ringraziare un infermiere, del reparto emodialisi, amico G., che salendo in camera per la terapia guardandomi negli occhi mi dice ” Non guardare il bicchiere mezzo vuoto ma guarda il bicchiere mezzo pieno”.

La scintilla è tornata la forza di reagire, il sorriso, che mi ha fatto vivere le vite di altre persone ma con vigore è tornato, grazie a questo amico. Quel sorriso che cerco di donare ogni giorno ai miei bimbi a scuola, ai bimbi in ospedale come clown, anche agli adulti nei miei spettacoli La vita ci riserva tante sorprese, anche nelle difficoltà ed io posso dire che in questa esperienza negativa ma edificante ho conosciuto degli angeli a cui voglio dire Grazie. Dagli infermieri del reparto di Emodialisi guidati da uno splendido professionista, il Dottore Giuseppe Restivo, affiancato da uno staff di medici ed infermieri di altissima professionalità, che si son fatti in mille per poter aiutare i pazienti positivi e negativi, quelli che necesittavano della terapia dialitica in rianimazione. Hanno accolto pazienti da altri reparti di emodialisi senza battere ciglio, con grande umanità. In questo momento e auspico anche in futuro possa cadere l’antica rivalità tra Piazza Armerina ed Enna.

Stiamo combattendo un unico nemico e più siamo uniti, più rispettiamo le regole che ci vengono date, più riusciremo a vincere questo Virus che ci sta portando via un’intera generazione di saggezza, la storia del nostro passato, come li chiamo io i diversamente giovani. Un Grazie al reparto Covid2 dell’Umberto I di Enna che con il sorriso con grandissima professionalità mi hanno guidato alla mia negatività. Cerchiamo di non dimenticare che i più grandi gesti d’amore si fanno in silenzio. Smettiamo di dare importanza a personaggi che ci vengono propinati giornalmente in TV e che lasciano il tempo che trovano e che a volte lanciano messaggi ingannevoli e diamo importanza alle persone quelle vere che ogni giorno combattono per farci stare bene.

Quindi SORRISO AMORE e TANTA UMILTÀ per un mondo da regalare certamente migliore alle nuove generazioni. GRAZIE INFINITO AGLI ANGELI/PROFESSIONISTI CHE HO INCONTRATO IN QUESTA AVVENTURA E CHE INCONTRERÒ NELLA MIA VITA. Vinciamo insieme questa guerra, non sottovalutiamo il problema, aiutiamo nel nostro piccolo questi angeli, non hanno bisogno di applausi ma di gesti concreti, di collaborazione, di sorrisi e di tanto amore. Penso che dentro la parola GRAZIE sia racchiuso tutto ciò che di più importante e di bello ci sia in questo mondo. Grazie a tutte quelle persone che mettono in gioco ogni giorno la loro vita, in qualsiasi settore, vedi la Protezione Civile, gli autisti del 118 (quanti se ne sono ammalati), l’amministrazione dell’ASP che in silenzio cercano di fare l’impossibile e tutti coloro che fuori dagli ospedali combattono a loro modo il Virus. Nessuno è esente dal Covid 19. Molti si ammalano senza che la Tv ne parli e appena guariti ritornano in trincea senza risparmiarsi un attimo. Rispettiamo le regole. Basta falsi profeti.
Il Covid c’è e dobbiamo INSIEME vincerlo… GRAZIE RAGAZZI…GRAZIE ANGELI/EROI…”

ASP Enna. Si riduce il numero di ricoverati per Covid19 in terapia intensiva

Si riduce a cinque il numero dei pazienti ricoverati per Covid 19 in Terapia Intensiva presso l’Ospedale Umberto I di Enna. In data odierna, 9 dicembre 2020, i pazienti ricoverati, colpiti dalla malattia del Coronavirus, sono 62, così distribuiti: 42 nell’Area delle Malattie Infettive dell’Ospedale Umberto I di Enna, 5 a bassa intensità di cura presso l’Ospedale di Leonforte, 10 i pazienti nell’Area Semintensiva e 5 in Terapia Intensiva. Il numero complessivo dei pazienti dimessi è pari a 124. Le persone decedute sono 30. L’andamento dei ricoveri è costantemente monitorato dalla Direzione e dall’Unità di Crisi Aziendale, in riunione puntualmente anche nella giornata odierna.

Tra le misure in discussione, è stato stabilito che, in seguito alla riduzione della pressione esercitata sulle aree ospedaliere dedicate alla cura dei pazienti Covid, due giovani medici, assunti di recente e impiegati nei reparti Covid dell’Ospedale, presteranno servizio da domani presso il Dipartimento di Prevenzione per le attività territoriali legate all’assistenza dei cittadini positivi non ospedalizzati.

“Rafforzare gli organici delle USCA è di primaria importanza per incrementare la filiera dei tracciamenti e decongestionare ulteriormente l’Ospedale Umberto I che continua ad assicurare, in piena sicurezza, ricoveri e attività ambulatoriali per i cittadini dell’intera provincia non colpiti dal Coronavirus”, è stato sottolineato durante l’incontro.

Torna a salire il numero di contagiati a Piazza Armerina. I contagi tra ragazzi e in famiglia.

Ieri i contagiati a Piazza Armerina sono saliti nuovamente di otto unità portando il dato complessivo a 133. La Città dei Mosaici, sebbene abbia fatto segnare una riduzione significativa negli scorsi giorni, vede risalire il dato molto probabilmente anche per la scarsa capacità di alcuni cittadini di rispettare le regole. Da quanto affermano le fonti ufficiali, la maggior parte dei contagi avverrebbe in famiglia e tra i giovani. Dei ragazzi che si riunirebbero in case di campagna ne abbiamo già parlato ed è quella una delle circostanze che potrebbe favorire il contagio in una certa fascia d’età. Un altro aspetto riguarda le riunioni familiari che nonostante i consigli a non creare occasioni di incontro e assembramenti vengono regolarmente organizzate, infatti i grandi vassoi pieni di pezzi di rosticceria che la sera si vedono nelle mani qualcuno non possono che essere destinati ad un consumo in compagnia di amici e parenti. Queste sono le occasioni migliori delle quali si serve il virus per diffondersi.

Misure a favore delle famiglie in difficoltà varate dal comune di Valguarnera

Il sindaco di Valguarnera, Francesca Draià, sull’erogazione dei buoni pesa alle famiglie in difficoltà

«La seduta di seconda commissione, che aveva come punto all’ordine del giorno l’erogazione dei buoni spesa con somme avute dalla regione e dalla Protezione Civile, ha trovato tutti d’accordo sui criteri per l’erogazione degli stessi. Esprimo soddisfazione – afferma il sindaco –  per la collaborazione avuta sia dai componenti della commissione che dal capogruppo D’Angelo Filippa presenti in aula. L’amministrazione e il responsabile dei servizi sociali sono stati aperti e disponibili circa le due modifiche apportate ai criteri che erano stati adottati nella prima ondata di covid, ossia marzo, aprile e maggio 2020. La commissione ha deliberato l’innalzamento della soglia di giacenza per quanto riguarda i cittadini e ha modificato i criteri  in relazione alla cifra per ogni minore presente all’interno del nucleo familiare, la stessa verrà erogata per ciascun componente. Questi sono criteri che permettono, a chi in questo momento sta subendo la crisi, di potere avere quel minimo di supporto economico dall’ente per tramite di queste somme ottenute può erogare. Speriamo che il momento difficile e triste che stiamo vivendo possa subito essere dimenticato e ritornare a vivere la normalità. Così conclude il presidente della seconda commissione, LucaBonanno.»

«La giunta si è riunita ieri – continua Francesca Draià – dopo la seduta di consiglio comunale per approvare l’avvio dell’erogazione dei buoni € 74.000,00 a questi si aggiungono i residui delle somme ancora disponibili. Presto partiremo con altri servizi importanti che serviranno per dare ossigeno alle famiglie in difficoltà (tutte le famiglie), in settimana pubblicheremo l’avviso e il modello della domanda.
Rispetto alla prima consegna dei buoni  le somme verranno direttamente caricate attraverso la tessera sanitaria, eliminando così la consegna diretta da parte delle associazione di volontariato».

Il sindaco di Valguarnera.
Francesca Draià

Conquiste: se lei ci sta lo capisci da una certa espressione.

Esiste un vero e proprio “linguaggio” del flirt, secondo cui si riesce a capire se un’altra persona sta flirtando con noi. A rivelarlo, per la prima volta al mondo, uno studio universitario americano. Ma da cosa nasce l’esigenza di capire “scientificamente” il codice del flirt? É certamente capitato a tutti, almeno una volta nella vita, di chiedersi se qualcuno stesse flirtando con noi. Non è sempre facile infatti riuscire a comprendere quali siano le reali intenzioni di chi lancia i primi segnali di un interesse romantico o sessuale. Malintesi su flirt possono comportare il rischio di non riuscire a cogliere certi segnali e magari perdere un’occasione interessante oppure al contrario di scambiare la semplice cordialità per interesse e ritrovarsi in situazioni spiacevoli.

É del tutto naturale chiedersi, allora, esiste un’espressione del viso tipicamente assunta da chi sta flirtando, che risulti efficace e che possa essere identificata agevolmente e con ragionevole certezza? Secondo una recente ricerca dell”Università del Kansas è possibile.

Il recente studio empirico è stato pubblicato sul Journal of Sex Research ed è stato condotto da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Psicologia con l’obiettivo di stabilire se sia possibile individuare una espressione non verbale del viso specifica e tipica che le donne tendono ad utilizzare per segnalare in modo efficace a un uomo il proprio interesse sessuale.

Nel corso dell’esperimento sono state inizialmente scattate 482 fotografie a un gruppo di 9 donne. Nel campione, sono state selezionate alcune attrici professioniste e alcune donne che, nel corso di un’intervista preliminare, hanno semplicemente riferito di aver flirtato in passato.
Alle donne è stato richiesto di assumere alcune pose che riproducono espressioni facciali allegre oppure pose neutre (in modo da disporre di un gruppo di immagini che fungano da controllo dell’esperimento). Alle donne è stato inoltre richiesto di assumere espressioni ammiccanti (e queste rappresentano il gruppo di immagini sperimentali).

In particolare, è stato loro chiesto, in alcuni casi, di posare riproducendo spontaneamente l’espressione facciale che considerano ammiccante ossia quella che utilizzerebbero all’interno di un locale se volessero attirare l’attenzione di un potenziale partner. In altri casi, sono state fornite alle protagoniste specifiche istruzioni direttamente dai ricercatori.

Ciascuna foto è stata successivamente sottoposta all’attenzione di un campione di 117 uomini di età compresa tra i 18 e i 41 anni (con una età media di 20 anni) a cui è stato richiesto di identificare quale espressione facciale ritratta consideravano più ammiccante e quali espressioni invece avevano, secondo loro, un intento diverso e fossero neutre o semplicemente cordiali e allegre. Tutte le protagoniste delle foto indossavano semplici maglie bianche e sono state immortalate su uno sfondo blu, in modo da minimizzare il rischio che sul giudizio dell’uomo incidesse anche l’attrattiva della donna fotografata.

Identificato il gruppo di immagini più frequentemente riconosciute come allusive e con intento di flirt i ricercatori hanno utilizzato il Facial Action Coding System (FACS) e sono riusciti a individuare le caratteristiche morfologiche comuni a tali espressioni. In questo modo sono riusciti a delineare una tipica faccia da flirt.

In altre parole, i ricercatori sono riusciti a individuare il “volto del flirting”, ovvero il linguaggio non verbale del viso che le donne utilizzano più frequentemente per attrarre l’attenzione sessuale di un uomo e che gli uomini sono in media in grado di percepire e interpretare correttamente. L’espressione più efficace nel trasmettere un messaggio di corteggiamento risulterebbe includere:

  • L’inclinazione del capo verso un lato

  • Mento leggermente rivolto verso il basso

  • Un lieve sorriso

  • Uno sguardo rivolto in avanti verso il bersaglio prescelto.

Come sottolineato dal professor Amri Gillath, alla guida del team di ricerca: “Nei nostri sei studi, abbiamo riscontrato che la maggior parte degli uomini era in grado di riconoscere una certa espressione facciale femminile come allusiva e ammiccante. Tale espressione ha una morfologia unica ed è diversa dalle espressioni che hanno caratteristiche analoghe ma che sottendono un intento non romantico”.

Ovviamente, i risultati dell’indagine dimostrano anche, come era facile aspettarsi, che alcune donne hanno una maggiore capacità comunicativa non verbale e riescono quindi a raggiungere il proprio obiettivo romantico o sessuale più efficacemente rispetto ad altre donne.

Allo stesso modo, alcuni uomini mostrano, rispetto ad altri, una più spiccata capacità di percepire i segnali non verbali e di interpretare quindi un atteggiamento femminile ammiccante in modo corretto con maggiore probabilità.

Ma al di là di queste differenze individuali, gli uomini sono stati sistematicamente in grado di distinguere una specifica espressione allusiva da altre espressioni neutre o semplicemente allegre. “I risultati della ricerca supportano l’ipotesi di un ruolo fondamentale del flirting nei processi di corteggiamento e di identificazione di un partner”, spiegano gli esperti del portale PsicologiOnline.net.

Le conclusioni della ricerca potrebbero offrire dei suggerimenti per tutti gli uomini più insicuri e meno capaci di cogliere messaggi velati da parte delle donne, riducendo il rischio di fraintendere le intenzioni, ritrovarsi in situazioni imbarazzanti o nella peggiore delle ipotesi essere accusati di molestie sessuali.

Ma la ricerca può rivelarsi utile anche per tutte quelle donne che intendono affinare le proprie tecniche di attrazione di un potenziale partner. Secondo la scienza, quindi, esisterebbe un codice del flirt che fa parte di un più ampio set di comportamenti che servono a favorire l’avvio di una relazione romantica o sessuale. Per la prima volta, lo studio è stato in grado di isolare e identificare le espressioni che possono considerarsi con ragionevole certezza tipiche di chi cerca di flirtare.

(Fonte: psicologiOnline.net – attraverso comunicatistampa.net) 

ASP ENNA – I dati sui pazienti ricoverati per covid

l’ASP DI ENNA COMUNICA

In data odierna, 7 dicembre 2020, i pazienti  ricoverati, colpiti dalla malattia del Coronavirus, sono 59 così distribuiti:  42 nell’Area delle Malattie Infettive, di cui 5 a bassa intensità di cura presso l’Ospedale di Leonforte,  9 i pazienti nell’Area Semintensiva, 8 in Terapia Intensiva.  Il numero complessivo dei pazienti dimessi è pari a 119. Le persone decedute sono 25. Nelle ultime 24 ore, si sono registrati 2 ricoveri di pazienti provenienti rispettivamente da Piazza Armerina e da Leonforte. I nuovi contagi in provincia di Enna sono 56, come diramato dal Bollettino della Regione Siciliana.

 

Enna – Rissa e minacce: quattro persone denunciate dalla polizia

La Squadra Mobile e la Sezione Volanti della Questura di Enna hanno deferito all’Autorità Giudiziaria quattro ennesi, tra i 27 e i 41 anni, per detenzione illegale di armi e munizioni, possesso di stupefacenti, rissa e minacce gravi. Gli agenti erano intervenuti per sedare una rissa tra vicini e avendo raccolto una testimonianza, in base alla quale uno dei protagonisti della disputa aveva mostrato una pistola minacciando di usarla,   hanno proceduto a delle perquisizioni ritrovando un’arma legalmente dichiarata ma munizioni  detenute illegalmente.  Uno degli altri partecipanti alla rissa è stato trovato in possesso di un coltello e di marijuana per uso personale, pertanto veniva deferito per porto abusivo di armi e segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo per la droga. Sequestrate tutte le armi comprese quelle detenute legalmente dal padre di uno dei partecipanti alla rissa.

 

 

L

 

Piazza Armerina – Meteo: la tendenza per i prossimi giorni

Breve pausa del maltempo lunedì 7 dicembre, ma  i modelli matematici prevedono un nuovo peggioramento tra martedì sera e mercoledì in Sicilia, con altre perturbazioni in arrivo , una dietro l’altra, e temperature fredde.
Ecco le previsioni:
Lunedì 7 Dicembre
Sarà una giornata nuvolosa
Temperature fredde, la massima registrata sarà di 10°C, la minima di 4°C.
Martedì 8 Dicembre
Sarà una giornata molto nuvolosa e piovosa soprattutto tra la sera e la notte, temperature fredde, la massima registrata sarà di 9°C, la minima di 6°C
Mercoledì 9 Dicembre
Sarà una giornata piovosa, temperature fredde, la temperatura massima registrata sarà di 9°C, la minima 2°C.

A cura di 

David Cartarrasa
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Avis Enna: il volontariato, una scelta di cuore

Avis Enna: il volontariato, una scelta di cuore Martina, Alessia, Alisea, Serena, Elia, sono solo alcuni nomi dei ragazzi della Consulta Giovani dell’ Avis comunale di Enna che hanno scelto di dedicare il loro tempo libero al volontariato, facendo propri i valori della solidarietà e dell’altruismo. Avrebbero potuto passare il loro tempo in maniera diversa, sul divano a guardare la
tv, a giocare ai videogiochi o con il cellulare ed invece ogni giorno si spendono per aiutare chi ne ha bisogno. Sono in prima linea per promuovere la donazione del sangue, soprattutto in questo periodo che le scorte non bastano a garantire le trasfusioni. Sono sempre pronti a formarsi per conoscere al meglio il mondo della donazione e dell’ associazione che rappresentano. Hanno dato prova di grande maturità e preparazione per la Giornata Internazionale del Volontariato, il 5 dicembre, coinvolgendo oltre venti persone in un incontro online per parlare di informazione e prevenzione contro il
Covid-19.

L’incontro, tenuto da Martina Savoca, coordinatrice della Consulta comunale, Alisea Cufari, vicecoordinatrice, e da Serena Scialfa, membro della Consulta, è nato in seguito alla campagna di promozione del volontariato e diffusione delle norme anti-contagio promossa dal CSVE (Centro di Servizio per il Volontariato Etneo) “Mi curo di Te”. I giovani della Consulta sono l’orgoglio di tutta l’Avis comunale di Enna, in loro è racchiuso il presente ed il futuro dell’Associazione, la loro presenza ed il loro entusiasmo sono il risultato di un lavoro fatto bene e con passione da chi crede che il volontariato sia la chiave di un mondo migliore, un mondo dove aiutare gli altri faccia bene soprattutto a se stessi. Non si tratta soltanto di indossare una

divisa, mettersi in posa per delle foto o ricoprire delle cariche, si tratta di contribuire a salvare la vita di persone che non si
conoscono e mai si conosceranno.

La donazione è il più grande gesto di altruismo che un essere umano possa compiere, con essa si regala un altro Natale , un altro compleanno, un’altra giornata al mare e altre possibilità di essere felici a molte persone e alle loro famiglie. Ai giovani volontari, il Direttivo dell’Avis comunale di Enna, esprime profonda gratitudine, rinnovando il proprio supporto per tutte le iniziative che già sono in cantiere e per quelle future e si unisce all’ appello della Consulta sulla necessità di recarsi a donare soprattutto in questo periodo. Donare è semplice e sicuro, basta prenotare la propria donazione al 380 2195246. A coloro che doneranno verrà effettuato il tampone.

ASP Enna. Scende a 59 il numero dei ricoverati per COVID

Scende a 59 il numero dei pazienti ricoverati presso le aree Covid dell’Umberto I dell’ASP di Enna. In data odierna, 6 dicembre 2020, i ricoverati, colpiti dalla malattia del Coronavirus, sono così distribuiti: 42 nell’Area delle Malattie Infettive, di cui 6 a bassa intensità di cure trasferiti presso l’Ospedale di Leonforte; 10 i pazienti nell’area semintensiva, 7 in Terapia Intensiva. Il numero dei dimessi sale a 115 e 23 sono, in totale, le persone decedute. Le azioni di screening, previste in data odierna per le città di Agira e Troina, sono state rinviate, per allarme meteo, al prossimo 12 dicembre 2020.

Piazza Armerina – Pochi danni per il maltempo di questa mattina.

Il temporale delle prime ore di questa questa mattina ha causato alcuni danni. Risultano alcuni alberi abbattuti dal vento sulla 117 bis dove si è anche verificato un incidente che ha coinvolto tre autovetture. In alcune zone della città il maltempo ha provocato dei problemi alla rete elettrica con interruzioni dell’energia subito risolte dalle squadre di intervento.
Non si registrano smottamenti e crolli.

Piazza Armerina : arrestato perché avrebbe stalkerizzato la sua ex compagna

Gli agenti del commissariato di P.S. di Piazza Armerina hanno arrestato un uomo, 31 anni con l’accusa di atti persecutori aggravati nei confronti della ex compagna. L”intervento della polizia dopo  le dichiarazioni della donna che avrebbe indicato nel suo ex compagno l’uomo che la terrorizzava da mesi con pedinamenti, molestie e minacce anche di morte. L’uomo sembra volesse ad ogni costo riallacciare la relazione. Gli agenti del commissariato di Piazza Armerina, ricevuta la denuncia, hanno subito attivato la procedura del “Codice Rosso” prevista nei casi di violenza di genere.

La ragazza ha raccontato agli inquirenti di aver subito pedinamenti, continue chiamate e messaggi telefonici anche con pesanti minacce di morte o con la dichiarata volontà sfregiarla con l’acido muriatico. L’uomo, secondo quanto raccontato dalla vittima agli agenti, le inviava messaggi con foto ritraenti nodi scorsoi da impiccagione, coltelli e mannaie o che lo ritraevano  con una cartucciera a tracolla.Una situazione che ha generato nella donna un grave stato di ansia.  Le immediate indagini da parte degli investigatori del Commissariato di Piazza Armerina hanno permesso al giudice per indagini preliminari ,  dr.ssa Luisa Maria Bruno, di emettere un mandato di cattura eseguito dagli agenti.

La polizia, nel corso dell’esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari dello stalker, ha effettuato una perquisizione domiciliare durante la quale sono stati sequestrati una mannaia, già riprodotta in una delle fotto inviate alla vittima, e il telefono cellulare, che conteneva ancora molti messaggi minatori. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato ricondotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’ulteriore seguito processuale. Nei confronti della donna è stata immediatamente attivata la “rete di protezione” anche da parte della Polizia di Stato.

Iniziative sociali: in distribuzione come ogni anno il calendario dell’AGEDI

Informiamo tutti che il 15° calendario Agedi 2021 è disponibile da oggi . I nostri figli disabili gravissimi protagonisti delle magnifiche foto di Giuseppe Di Vita. Per prenotarne una o più copie anche come idea regalo per Natale, contattateci al 3281197991 aiutandoci a sostenere così il nostro centro diurno. Grazie.

Il consigliere comunale di Valguarnera Enrico Capuano: “nessuno ha parlato della nomina di Interlicchia”. Ma è falso

Il consigliere comunale di Valguarnera Enrico Capuano ha inviato un comunicato stampa nel quale afferma che”nel silenzio della stampa locale, abbiamo appreso che il ragioniere capo del Comune di Valguarnera, Dott. Giuseppe Interlicchia, è stato nominato dal Sindaco di Piazza Armerina”. Evidentemente il consigliere comunale è distratto o non frequenta le giuste fonti giornalistiche, altrimenti si sarebbe accorto, come oltre diecimila persone che si sono collegate al sito StartNews nella giornata del 25 novembre, che la notizia è stata riportata con tanto di foto. ” Il gruppo Diventerà Bellissima di Valguarnera – scrive Capuano – coglie l’occasione per congratularsi e augurare buona fortuna al dott. Interlicchia per questa nuova sfida e siamo lieti che un Sindaco di un Comune importante quale è Piazza Armerina, abbia nominato assessore un nostro concittadino di Valguarnera”. Noi invece auguriamo a Capuano oltre a trascorrere un buon Natale anche di trovare il tempo per aggiornare le sue conoscenze in tema di informazione on line.

Piazza Armerina – Nominato il nuovo assessore al Bilancio. E’ Giuseppe Interlicchia, ragioniere capo a Valguarnera

 

Piazza Armerina – Meteo: weekend con tanta pioggia

Il primo weekend del mese di Dicembre inizia con cieli  molto nuvolosi e tanta pioggia. Riguardo alle temperature ci sarà un lieve rialzo tra venerdì e sabato, ma non durerà molto perché già da domenica 6 Dicembre si prevede un crollo termico.
Venerdi 4 Dicembre
Giornata nuvolosa e temperature in lieve aumento a causa dei venti tiepidi.  Le temperature, vista l’altezza sul mare di Piazza Armerina,  non supereranno comunque la media del periodo.  12°c la massima 8°c la minima
Sabato 5 Dicembre
Sarà una giornata piovosa
La temperatura massima registrata sarà di 14°C, mentre la minima di 9 °C
Domenica 6 Dicembre
Sarà una giornata piovosa.
Temperature in netto calo. La temperatura massima registrata sarà di 9°C, la minima sarà registrata di 3°C

A cura di
David Cartarrasa
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Asp Enna – Il report ricoveri per Covid19. Il numero dei decessi in totale è pari a 20.

L’ASP COMUNICA

In data odierna, 4 dicembre 2020, i pazienti  ricoverati, colpiti dalla malattia del Coronavirus, sono 67 così distribuiti:  50 nell’Area delle Malattie Infettive, di cui 7 a bassa intensità di cura presso l’Ospedale di Leonforte,  10 i pazienti nell’Area Semintensiva, 7 in Terapia Intensiva.
Si conferma la flessione nel numero dei ricoveri e si alza a 102 il numero complessivo dei pazienti dimessi. Il numero dei decessi, in totale,  è pari a 20. I pazienti provenienti da fuori provincia sono attualmente 3.   Sono 28 i nuovi contagi in provincia di Enna, come diramato nel consueto bollettino della Regione Siciliana.

Piazza Armerina: la gdf scopre palestra aperta nonostante i divieti

Continuano incessanti i controlli delle Fiamme Gialle ennesi finalizzati a garantire il rispetto delle regole imposte per il contenimento dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19. I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Enna, nel corso dei quotidiani servizi di controllo economico-finanziario del territorio, hanno individuato una palestra nel Comune di Piazza Armerina aperta al pubblico nonostante il divieto imposto dalle norme, che ancora prevedono la sospensione, tra le altre, delle attività di palestre, piscine e centri benessere al fine di limitare il contagio tra i cittadini.

Durante il servizio, i militari della Tenenza di Piazza Armerina hanno accertato che la palestra in questione, pur risultando apparentemente chiusa, di fatto continuava a consentire ai clienti di allenarsi normalmente al proprio interno. Ad insospettire i finanzieri della «città dei mosaici» è stata la costante presenza, all’esterno dell’edificio, di diverse autovetture parcheggiate che però si alternavano nel corso della giornata. Un breve appostamento nei pressi della palestra, seguito dalla decisione di intervenire all’interno dei locali per effettuare un controllo, ha consentito ai militari di trovarvi il proprietario, nella veste di personal trainer, e alcuni clienti intenti ad allenarsi utilizzando le attrezzature messe a disposizione dalla struttura.

Nei confronti del titolare e dei due sportivi colti sul fatto è stata applicata la sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro, che, se pagata entro sessanta giorni, consente l’applicazione dell’importo minimo (pari a 400 euro). Per il proprietario della palestra, in aggiunta, è scattata la segnalazione al Prefetto per l’applicazione della sanzione accessoria della chiusura dell’attività per un periodo da 5 a 30 giorni, che sarà efficace al termine delle misure restrittive attualmente in vigore per la pandemia.

In caserma con la droga in tasca: i carabinieri di Catenanuova arrestano un presunto spacciatore

I Carabinieri di Catenanuova hanno tratto in arresto un cinquantanovenne che, come tutte le mattine, si era recato in caserma per ottemperare alla misura cautelare dell’obbligo di firma. A differenza delle altre volte l’uomo era apparso molto nervoso ai militari che, insospettiti proprio da questo atteggiamento, lo hanno perquisito trovandogli addosso due spinelli di marijuana. Una attenta perquisizione da parte dei carabinieri è stata successivamente eseguita nell’abitazione dell’uomo dove sono stati rinvenuti  ulteriori 35 grammi della stessa sostanza stupefacente. Non potendo giustificare il possesso di quella quantità di droga, non più destinata ad un uso strettamente personale ma ad una presumibile attività di spaccio, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e successivamente,su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Enna, sottoposto agli arresti domiciliari presso il proprio domicilio.

 

ASP Enna. Raffronto dati epidemiologici tra prima e seconda ondata Covid19

Quale ondata è stata più virulenta e contagiosa? Rispetto a marzo, quando non si conosceva il virus e la pandemia ha colto tutti impreparati, abbiamo imparato quali sono le caratteristiche di SARS COV-2, in che modo si diffonde e come prevenire il contagio, ponendo l’attenzione soprattutto sulla prevalente presenza di soggetti asintomatici ma che possono egualmente trasmettere il virus. Nella prima ondata il sistema era palesemente non pronto (sia in Italia che nel resto del mondo), quindi la quota di malati non identificati da screening e tracciamenti è via via aumentata. Per capirne di più, la dottoressa Maria Grazia D’Agati, Dirigente Medico della Direzione Medica del Presidio Umberto I di Enna, ha messo a confronto alcuni indicatori riferiti al periodo marzo-maggio e quanto emerso nell’arco dell’intero mese di novembre 2020.

Per quanto riguarda il numero di ricoveri, si osserva un aumento pari al 36,5%: nel mese di novembre sono stati 157 a fronte dei 115 della prima ondata (marzo-maggio); la degenza media tuttavia si abbassa considerevolmente passando da 27 giorni a 12 giorni nel mese di novembre. Attualmente i posti letto attivati disponibili sono 119 a fronte di 170 attivati nella prima ondata. Un ulteriore dato che spicca è la percentuale dei decessi sui ricoverati: si passa dal 25,2%, registrato nel periodo marzo-maggio, al 12,1%, tenendo conto, tuttavia, che il secondo dato è calcolato solo su novembre, mese di inizio attività dei reparti covid presso l’ASP Enna.

Si alza l’età media dei ricoverati che passa da 63 anni agli attuali 69; rimane invariata l’età media al decesso che risulta essere di 77 anni. Altro dato emerso nell’arco del mese di novembre è l’aumento della percentuale dei ricoveri provenienti da fuori provincia: il 13% dei ricoverati non è residente nella provincia di Enna a fronte del 10,5% registrato nella prima ondata.

“Sono migliorate le capacità diagnostiche dei medici, la risposta del sistema sanitario, la protezione verso le categorie più fragili” afferma la dott.ssa D’Agati, (nella foto, al centro, con la dr.ssa Montalbano e la Coordinatrice Professioni Infermieristiche, dr.ssa Rosa Schilirò). In aggiunta la dott.ssa Angela Maria Montalbano, Direttore Medico degli Ospedali Umberto I di Enna, Michele Chiello di Piazza Armerina e F.B.C. di Leonforte, dichiara: “Rispetto alla prima ondata, nella fase attuale, tutto il Sistema ha mantenuto la sua fisiologica organizzazione, continuando a garantire le attività sanitarie di tutte le altre specialità, le sedute operatorie, le prestazioni ambulatoriali, senza subire né contraccolpi né interruzioni. A tale scopo, per fronteggiare in maniera efficace l’attuale fase della pandemia è stata ulteriormente ampliata la dotazione organica. Infatti, ai reparti Covid sono stati assegnati sia medici che personale di comparto già presenti in Azienda, che continuano a espletare il proprio servizio con abnegazione, sia giovani medici, infermieri e OSS assunti con contratti flessibili”.

Troina – Riapre il mercato settimanale

L’amministrazione di Troina informa

A partire da sabato 5 dicembre prossimo riapriranno il mercato settimanale in via Donatori del Sangue e quello contadino all’interno del Loggiato di Sant’Agostino. Lo dispone un’ordinanza del sindaco Fabio Venezia con la quale, in seguito alla sensibile riduzione dei casi di contagio al Covid-19 registratasi in città ed alle numerose sollecitazioni degli operatori commerciali e delle associazioni di categoria, si revoca la precedente di chiusura, emanata l’11 novembre scorso.

Sedie in legno: eleganti e personalizzabili per una tavola regale

La sedia fa parte della storia del mondo da quando esiste vita su questo pianeta. Secondo gli storici i primi esempi di sedia sono stati realizzati nell’antico Egitto. Sono infatti stati ritrovati alcuni resti di quella che è considerata la sedia più antica del mondo, presso una tomba della Valle dei Re. Si tratta di sedili realizzati con materiali pregiati come ad esempio l’ebano e l’avorio e decorati con raffigurazioni varie come animali o schiavi. La sedia ha fatto ovviamente parte anche dell’antica Roma, ossia la sella curulis. Si tratta di un sedile pieghevole a forma di X che presenta decorazioni in avorio e simboleggia il potere giudiziario.

La sella curulis nell’Antica Roma era un privilegio riservato solo alle alte cariche pubbliche come pretori e consoli. Nella maggior parte dei casi la sella curule era realizzata in legno, ovviamente legno pregiato, ed era pieghevole. Nel Medioevo, invece, le sedie pregiate erano riservate ai re ed ai principi della Chiesa. In questo caso le sedie erano finemente decorate, spesso anche in oro. Uno degli esempi più famosi è la sedia in marmo di Massimiano, arcivescovo di Ravenna che è ancora conservata nel museo della città.

La sedia oggi
Con l’evoluzione del mondo del design le sedie sono diventate sempre più confortevoli e di tendenza. Oggi è possibile trovare sedie di qualunque materiale e di qualunque colore, ma quelle più amate sono le sedie in legno, come le le sedie in legno in offerta su Sendero Deals, realizzabili su misura in termini di colore e imbottitura, al 100% prodotte in Italia con legno di alta qualità.

Per la cucina, ad esempio, che è uno tra i luoghi più trafficati della casa, le sedie in legno sono sicuramente la scelta migliore perché sono resistenti, comode e allo stesso tempo di tendenza. Per un arredamento country, ad esempio, sono particolarmente indicate le sedie in legno massello oppure quelle realizzate con materie prime esotiche come il teak.

Per quanto riguarda la sala da pranzo, invece, è sempre importante abbinare le sedie al tavolo per ottenere un risultato davvero elegante. Molto dipende dal colore visto che è possibile acquistare sedie delle diverse tonalità. Ma proprio nel soggiorno è bene mantenere una linea coerente e non mischiare i colori.

Quando si ha particolarmente spazio è possibile scegliere anche sedie con braccioli che sono molto confortevoli ma allo stesso tempo molto eleganti. Di solito questo genere di sedie presentano uno schienale più alto per garantire raffinatezza alla sala. Le sedie in legno sono perfette anche per il giardino, come le sedie in legno pieghevoli che possono essere abbinate ai tavoli allungabili da esterno.

Un materiale che si presta molto ai diversi utilizzi e che, come sappiamo, è sempre molto resistente agli urti. Non è un caso, dunque, che il legno sia il materiale più utilizzato al mondo per la realizzazione delle sedie, e d’altronde è una storia che va avanti da migliaia di anni.

ASP Enna. Report ricoveri al 3 dicembre.

In data odierna, 3 dicembre 2020, i pazienti  ricoverati, colpiti dalla malattia del Coronavirus, sono 70, così distribuiti:  53 nell’Area delle Malattie Infettive, di cui 6 a bassa intensità di cura presso l’Ospedale di Leonforte,  10 i pazienti nell’Area Semintensiva, 7 in Terapia Intensiva. Aumenta il numero dei dimessi che assommano in totale a  97. Il numero dei decessi è pari a 19.  Sono 6 i nuovi contagi, come diramato nel consueto bollettino della Regione Siciliana

Piazza Armerina: nessuna novità per l’apertura delle scuole e del mercato settimanale

Il sindaco di Piazza Armerina,Nino Cmmarata,  ha annunciato che nonostante la progressiva riduzione dei contagiati, il cui numero si è ridotto notevolmente rispetto alla scorsa settimana, le scuole rimarranno per il momento chiuse. Sarà l’Asp a decidere, dopo un ulteriore screening della popolazione scolastica e della famiglie degli studenti, se vi saranno le condizione per poterle riaprire. D’altra parte in tutta Italia sembra prevalere la linea della prudenza, anche perché appare sempre  più evidente come l’andamento della pandemia sia collegato anche all’apertura delle scuole. Vi segnalo un interessante articolo che contiene un intervista a Roberto Battiston, fisico che ha perfettamente disegnato l’andamento dei questa seconda ondata dell’epidemia riuscendo ad individuare la data in cui si sarebbe toccato il picco dei contagi. Lo scienziato afferma che andrebbero vaccinati prima i liceali degli ottantenni e che l’apertura delle scuola  andrebbe fatta solo a certe condizioni. (Interessante dal leggere).

Ritornando a Piazza Armerina nessuna novità per il mercato settimanale che resta ancora sospeso. Devono esserci tutte le condizioni di sicurezza per poterlo riaprire. Visto che la categoria degli ambulanti non accede neanche ai “ristori” previsti dallo Stato andrebbe fatto qualcosa in più per garantire loro un minimo di giro d’affari. Si potrebbe, ad esempio, aprire il mercato contingentando il numero di persone e stabilendo un tempo massimo di permanenza all’interno dell’area di vendita. Si manterrebbe molto più facilmente la distanza sociale e sarebbe facile controllare chi non indossa la mascherina correttamente. Inoltre andrebbe introdotto l’utilizzo obbligatorio dei guanti per toccare la merce. Abbiamo a disposizione le transenne usate per la visita del Papa, utilizziamole per definire i percorsi, un unico ingresso e un’uscita.

 

Avis Enna in tempo di Covid: “Mi curo di Te”.

Comunicato AVIS ENNA

“Mi curo di Te”.
La Consulta Giovani Avis Enna partecipa alla campagna di promozione del volontariato e diffusione delle norme anti-contagio promossa dal Csve – Centro di Servizio per il Volontariato Etneo. Saranno distribuiti gratuitamente igienizzanti e opuscoli informativi a coloro che seguiranno l’incontro cliccando sul link sotto indicato.
I nostri giovani volontari sono sempre impegnati nel territorio per aiutare il prossimo e accendere una “nuova speranza”!
La consulta giovanile Avis Enna è felice di invitarvi al suo incontro online per parlare di informazione e prevenzione contro il covid-19!!
Vi aspettiamo sabato 5 Dicembre alle ore 16:00.
Ecco qui il nostro link per poter partecipare:

 

Agira eletti i componenti della commissione elettorale e dei giudici popolari

Ad Agira in occasione dell’ ultimo consiglio comunale sono stati eletti i componenti della commissione elettorale comunale e quella per l’ aggiornamento dei giudici popolari. La commissione elettorale comunale è composta dal Sindaco, che la presiede, e da tre componenti effettivi e da tre componenti supplenti. Eletti componenti effettivi Cardaci Ausilia, Zito Angelo e Benedetta Casullo  supplenti  Bannò Giuseppe, Lupo Maria Elena e Gagliano Maria mentre per la Commissione per la formazione e l’aggiornamento degli elenchi dei Giudici Popolari della Corte d’Assise e della Corte d’Assise d’Appello sono stati eletti Lupo Maria Elena e Manno Pietro Luigi

ASP Enna. Nuovi ecografi consegnati

Consegnati all’Umberto I di Enna i primi 6, di un lotto di 18, nuovissimi apparecchi ecografici che andranno a sostituire, o a integrare, la dotazione tecnologica di parte delle Unità Operative e delle strutture territoriali dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, contribuendo con ciò all’ammodernamento del parco macchine diagnostiche voluto dal Direttore Generale, dott. Francesco Iudica. I primi nuovi ecografi sono già in dotazione all’Unità Operativa Complessa di Radiologia diretta dal dott. Enrico M. Di Maggio, nella foto con la su

Agira – Padre e figlio arrestati dai carabinieri per detenzione illegale di armi e allaccio abusivo alla rete elettrica

Detenzione abusiva di arma clandestina e munizionamento e furto aggravato di energia elettrica, con queste accuse sono finiti in manette un padre e un figlio di Agira, arrestati dai carabinieri. I militari di Enna , che hanno operato con  l’ausilio dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, hanno effettuato un blitz in una proprietà terriera degli indagati e hanno rinvenuto durante la perquisizione,   ben occultato all’interno di un magazzino, un fucile semiautomatico, calibro 12, con matricola abrasa e perfettamente funzionante, oltre ad otto cartucce dello stesso calibro.

Nel corso della stessa perquisizione, i carabinieri hanno anche verificato la presenza di un allaccio abusivo alla rete elettrica, realizzato con un collegamento diretto alla rete Enel. L’elettricità serviva ad alimentare le celle frigorifere e le caldaie dell’azienda agricola dei due arrestati.   Padre e figlio sono stati posti agli arresti domiciliari presso il proprio domicilio, ad Agira, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Enna.

Inoltre i carabinieri  a Troina  nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di armi nonché del fenomeno dell’esercizio abusivo dell’attività venatoria, hanno deferito in stato di libertà 5 cacciatori messinesi. Gli stessi venivano sorpresi in contrada “Sambuchello” ricadente nell’area protetta del parco dei Nebrodi inequivocabilmente intenti a svolgere attività venatoria di frodo. Durante il controllo sono stati  sequestrati 3 fucili da caccia e circa 120 munizioni di vario calibro illegalmente detenute. I 5 cacciatori sono stati denunciati  per i reati di “detenzione illegale di armi e munizioni” e “introduzione di armi in area protetta sottoposta a vincolo”.

Meteo Piazza Armerina: temperature in picchiata. Attenti al ghiaccio

Complice di  un flusso perturbato nord Atlantico, che arriverà sulla nostra isola portando aria fredda e precipitazioni, ci sarà  un  forte  peggioramento di stampo invernale per i prossimi giorni. Giovedì 3 Dicembre il termometro toccherà i zero gradi durante la notte; nelle  zone  di periferia si potranno toccare temperature ancora più rigide (-2°)
Mercoledì 2 Dicembre 
A Piazza Armerina  giornata molto nuvolosa con piogge. Temperature in calo. Massima 12 gradi, minima 6
Giovedì 3 Dicembre 
Sarà una giornata nuvolosa con piogge  intensificazione nel corso della serata. Occhio alle gelate notturne.
La temperatura massima registrata sarà di 8°C, la minima di 0°C
Pericolo ghiaccio ❄️sulla  SS117bis (zona Bannata e zona Bellia)

A cura di
David Cartarrasa
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Violenza sessuale, arrestato un ennese

La Squadra Mobile e la Sezione Volanti della Questura di Enna hanno tratto in arresto per tentata violenza sessuale un trentaseienne ennese che nella serata del 26 novembre si sarebbe reso protagonista di un episodio che ha coinvolto una donna  di Enna Bassa. L’uomo avrebbe disattivato a più riprese il contatore della luce costringendo la donna a scendere nel vano contatori per ripristinare la corrente e  l’avrebbe aggredita alle spalle tentando di immobilizzarla. Le grida della vittima, riuscitasi a liberare dalla stretta,  hanno però attirato l’attenzione di alcuni giovani che hanno subito chiamato il numero unico di emergenza. I ragazzi hanno fornito alcuni particolari che hanno consentito di rintracciare il presunto aggressore successivamente fermato dalla polizia. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna, condividendo l’impianto accusatorio della Squadra Mobile, ha chiesto ed ottenuto la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. ” Fondamentale – fanno sapere le forze dell’ordine  – l’immediato intervento avvenuto grazie alla tempestiva segnalazione di alcuni cittadini. In questo caso la collaborazione dei giovani con la Polizia di Stato è stata encomiabile, in quanto sono stati forniti alcuni importanti elementi che hanno permesso agli investigatori di individuare immediatamente il pericoloso soggetto.”

 

ASP Enna. Call center e contatti durante la pandemia

Migliora il servizio del Call Center del Centro Unico di Prenotazione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna. I numeri a disposizione dell’utenza, 0935 520810 per i cellulari e il numero verde 800 67 99 77 per gli apparecchi telefonici fissi, consentono, grazie alle migliorie tecniche adottate recentemente, un più veloce e agevole contatto con gli operatori del CUP per prenotare, e disdire, visite specialistiche presso gli ambulatori presenti nelle strutture dell’intero territorio ennese e presso gli ospedali dell’ASP di Enna.

Il sistema telefonico a servizio dell’utenza è stato potenziato anche in relazione alle necessità legate al Covid. In questo caso, per ricevere informazioni, è attivo il numero 0935 516860 con più postazioni gestite dal Dipartimento di Prevenzione in collaborazione con i volontari della Protezione Civile di Enna che si alternano sette giorni su sette dalle 9:00 alle 18:00.

Sempre in merito al tema Coronavirus, le strutture del Dipartimento della Salute Mentale sono raggiungibili telefonicamente, come nella prima fase della pandemia, per coloro che avvertono il bisogno di un supporto emotivo.

Attive le postazioni dell’URP dislocate in ogni Distretto per consentire, come dettato dalla normativa, l’approccio riservato e tutelato per esporre problematiche, reclami, segnalazioni e suggerimenti. Gli operatori dell’URP, anche telefonicamente, forniscono indicazioni utili sull’assistenza erogata dalle strutture e sui servizi dei settori amministrativi.

Sul sito www.aspenna.it , in prima pagina, sono disponibili, in modo diretto e immediato, le informazioni in merito al CUP, URP, problematica Coronavirus.

Stabile il dato dei ricoveri. In data odierna, 1 dicembre 2020, i ricoverati presso l’Umberto I di Enna, colpiti dalla malattia del Coronavirus, sono così distribuiti: 58 nell’Area delle Malattie Infettive, di cui 4 a bassa intensità di cure attualmente ricoverati presso l’Ospedale di Leonforte, 10 i pazienti nell’Area Semintensiva, 7 in Terapia Intensiva. Dimessi finora 70 pazienti dal 1 novembre 2020. I nuovi contagi, diramati nel consueto bollettino della Regione Siciliana, sono 24.

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