Al Garibaldi di Piazza Armerina il film Godzilla vs Kong – il nuovo impero: un epico scontro per salvare il mondo

Questo il film in programmazione  
Dal 19 AL 24 Aprile
GODZILLA  E KONG – Il nuovo impero
Spettacoli: Ore 19,00 – 21.30

Il MonsterVerse si arricchisce di un nuovo capitolo con “Godzilla vs Kong – Il Nuovo Impero“, diretto da Adam Wingard. Questo film segue il successo del suo predecessore del 2021, riportando sul grande schermo gli iconici titani Godzilla e Kong in un’avventura che promette di essere più grandiosa e spettacolare.

La trama coinvolgente e l’azione senza sosta

Il film si svolge sullo sfondo di una scoperta rivoluzionaria fatta dalla Monarch, l’organizzazione scientifica che ha svelato l’esistenza di una terra cava popolata da creature titaniche. Mentre Godzilla scatena distruzione a livello globale, Kong viene rapito e portato in questo mondo nascosto. Il dottor Nathan Lind, aiutato dalla giovane orfana Jia, che ha un legame speciale con Kong, si lancia in una missione per salvare il gigante e scoprire le ragioni dell’ira di Godzilla.

Gli aspetti salienti del film

“Il Nuovo Impero” eccelle nella realizzazione di scene di combattimento mozzafiato tra i due mostri, con effetti speciali che elevano lo spettacolo visivo. Il film riesce a ritrovare l’essenza dei suoi protagonisti, concentrando la narrazione sul loro rapporto conflittuale ma anche sulla loro indole protettiva verso l’umanità. Nonostante la trama possa apparire prevedibile e i personaggi umani non si distingano per profondità, il ritmo sostenuto e gli inserti umoristici mantengono l’attenzione dello spettatore.

Valutazione complessiva

“Godzilla vs Kong – Il Nuovo Impero” si conferma un intrattenimento puro, ideale per chi ama le grandi battaglie cinematiche tra creature leggendarie. Sebbene non si distingua per originalità narrativa o sviluppo caratteriale approfondito, offre esattamente ciò che i fan del genere cercano: azione, emozione e, soprattutto, due icone del cinema che lottano per la salvezza del mondo. Un film perfetto per una serata all’insegna del divertimento e della spettacolarità, con un finale che, pur se affrettato, lascia spazio a future evoluzioni nel MonsterVerse.

Voto: 7/10 – Un’avventura epica che, nonostante alcune pecche, riesce a intrattenere e affascinare, confermando il fascino intramontabile di Godzilla e Kong.

Lucia Sansone per StartNews

Cave: Associazioni Sicilia, siti a rischio chiusura e migliaia di posti di lavoro in pericolo

Palermo, 18 aprile 2024 – “Condividiamo l’esigenza di assicurare il recupero ambientale delle cave, ma il valore di 10 euro a metro quadro da prendere in considerazione per la quantificazione dell’intervento è così elevato da rendere estremamente difficile, quasi impossibile, ottenere una fideiussione. Se così rimarranno le cose, molti siti rischieranno la chiusura con la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro”. Lo dicono in una nota congiunta il Consorzio della Pietra Lavica dell’Etna, il Consorzio siciliano cavatori (Consicav) e la Cna Sicilia, commentando la legge recentemente approvata dall’Assemblea regionale siciliana.

 

“La legge – aggiungono – obbliga le attività in esercizio ad adeguarsi, entro un anno, alle nuove garanzie finanziarie richieste per il recupero ambientale di cava. Recupero al quale è già destinato il 50% del canone che gli esercenti versano ai Comuni. Perché allora duplicare questo costo?”.

“L’eccessiva onerosità gestionale delle cave autorizzate, che non ha eguali nel resto d’Italia, rischia di provocare il collasso del comparto lapideo – spiegano – visto che molti esercenti saranno costretti presto a chiudere le attività per l’impossibilità di contrarre garanzie finanziarie così tanto gravose, col rischio di assistere alla recrudescenza dell’abusivismo di cava, visto che le sanzioni previste dalla legge per le attività illegali, tutto sommato, sono meno severe degli obblighi finanziari applicati alle attività estrattive autorizzate”.

“Le aspettative del comparto estrattivo su questo disegno di legge – continuano – erano ben altre. Si chiedeva: una semplificazione delle procedure autorizzative, che ormai hanno raggiunto tempi biblici; una riorganizzazione degli uffici preposti alle autorizzazioni minerarie e alla vigilanza, oggi pesantemente sotto-organico;  un adeguamento del Piano Cave, alla luce di importantissime infrastrutture pubbliche da realizzarsi nei prossimi anni in Sicilia, per le quali la domanda di materia prima di cava richiede un potenziamento del comparto; un piano straordinario per il recupero ambientale di cave dismesse, visto che l’apertura dei numerosi cantieri consentirebbe di utilizzare le terre e rocce da scavo in esubero per il colmamento delle fosse di cava non più attive, con notevoli benefici per la riqualificazione ambientale di questi siti”.

“Con questa legge di riordino delle cave – concludono – si corre il rischio di compromettere la continuità aziendale di molti esercenti di cava e, nello stesso tempo, di provocare un tracollo dell’offerta delle materie prime che, inevitabilmente, andrebbe a pregiudicare la realizzazione delle infrastrutture pubbliche”

“Valutazione: Associazioni, giudizi sintetici fanno regredire la scuola”

Roma, 18 aprile 2024 – “Ieri il Senato della Repubblica con il voto favorevole di 74 senatori ha approvato il DDL sul voto in condotta nel quale, su proposta del governo, è stato inserito un emendamento approvato nella 7° Commissione cultura per introdurre nella scuola primaria i giudizi sintetici per la valutazione degli apprendimenti. Con un’ennesima decisione dall’alto e senza ascoltare il mondo della scuola, delle associazioni professionali e dei genitori fortemente contrario, si è voluto azzerare un processo di cambiamento avviato solo tre anni fa. Un atto pedagogicamente ingiustificato che rischia di far regredire la scuola”. Lo dichiarano con una nota congiunta le associazioni e organizzazioni AIMC, ANDIS, CEMEA, CGD, CIDI, FLC CGIL, LEGAMBIENTE SCUOLA E FORMAZIONE, MCE, PROTEO FARE SAPERE.

“Compito della scuola – aggiungono – non è etichettare e classificare i soggetti con i giudizi sintetici, ma emanciparli attraverso una valutazione attenta ai processi di apprendimento, che sappia descriverli e raccontarli, per regolarli e migliorarli. La valutazione degli apprendimenti delle bambine e dei bambini in funzione formativa è nell’interesse di tutte le forze politiche e della società civile, perché da essa dipendono lo sviluppo delle competenze di cittadinanza di ciascuno e il benessere dei soggetti, nonché lo sviluppo della comunità del Paese”.

“Non ci fermeremo” – concludono – “Durante la mobilitazione organizzata il 15 aprile 2024 all’Università Roma Tre dalle associazioni professionali e dei genitori è stato chiaro che gli insegnanti della Repubblica utilizzeranno tutti gli spazi consentiti dalla norma per affermare il valore formativo della valutazione e con esso quello del loro ruolo e della scuola italiana”.

Addio al fondatore del Treno Museo di Villarosa. Lutto per la scomparsa di Primo David

La scomparsa di Primo David, fondatore del Treno Museo di Villarosa, ha lasciato un vuoto nel cuore di coloro che lo conoscevano. Ieri pomeriggio in una chiesa piena in ordine di posti si è celebrato l’ultimo saluto ad un padre buono, un amico e un uomo buono,così come descritto da tanti che ne conoscevano l’acqua dedizione a tutto ciò che ha messo in piedi. Primo David è stato un pioniere nel settore della cultura e della storia ferroviaria. La sua vita straordinaria e il suo contributo alla storia ferroviaria sono stati commemorati con profonda gratitudine e rispetto. La funzione religiosa è stata preceduta da un ultimo saluto sul luogo in cui ha trascorso la sua vista di capostazione, la sua stazione. Tanta gente, tra presenze militari, protezione civile,i ragazzi dei boy scout che spesso facevano tappa a Villarosa, e quant’altro, si è commossa alle parole spese dal parroco e, dal fischio del treno che passando ne ha reso onore al suo modo di essere.

Le sue stesse parole, “Il mondo è di chi ha idee”, riflettono la sua determinazione e la sua visione innovativa nel dare vita al Treno Museo, diventando lui stesso un’icona del progetto. Non solo un fondatore, ma l’essenza stessa del museo ferroviario. Dopo anni di servizio nelle Ferrovie, David aveva abbracciato la sua pensione con lo stesso entusiasmo, continuando a promuovere la cultura ferroviaria. Il suo impegno gli ha meritato il riconoscimento della senatrice Liliana Segre, un onore che purtroppo è rimasto incompiuto a causa della sua prematura scomparsa. Oltre al suo lavoro come ferroviere, David è stato celebrato come un grande uomo, generoso e altruista, sempre pronto a aiutare gli altri senza mai chiedere nulla in cambio. La sua eredità non solo vive nel Treno Museo che ha creato, ma anche nei cuori di coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di essere influenzati dalla sua passione e dedizione.

Antonio David

Piazza Armerina – La Villa Romana del Casale domani su Rai Tre nazionale.

La Villa Romana del Casale sarà protagonista domani in uno speciale a firma della giornalista Lara Nicoli che andrà in onda su Rai Tre nazionale nel programma Fuori Tg, alle ore 12,25. La troupe della Rai è stata a Piazza Armerina martedì scorso dove ha incontrato tra gli altri il direttore del dipartimento Beni culturali, Mario La Rocca e l’architetto Guido Meli che per anni ha seguito il progetto di restauro e recupero della Villa. Il servizio prende spunto dalle criticità sollevate nei giorni addietro che hanno messo in luce il ristagno di acqua nei locali della Villa con conseguenti danni alle tessere per l’umidità di risalita. La Villa romana del Casale è un bene di grande valore storico e architettonico punta di diamante dei beni culturali siciliani merita maggiore attenzione e soprattutto un impegno corale e continuo di chi è preposto alla sua salvaguardia e gestione. Le notizie apprese direttamente dal Direttore del dipartimento fanno ben sperare.

La Nota di Nicola Lo Iacono

Come annuncia un comunicato da parte della Provincia, domani avremo modo di vedere in TV l’ennesimo servizio televisivo sulla Villa romana del Casale. Speriamo che la testata giornalistica della Rai sia più corretta di quanto ha fatto l’inviato della trasmissione “Splendida Cornice”, lo show di Geppi Cucciari, in onda su Rai Tre. Con ironia fuori luogo e tanta malizia, si è voluto far credere che la Villa Romana del Casale si trovi vicino a una cittadina sporca e abbandonata. Le riprese mostrano scorci da Piazza Armerina sapientemente inquadrati proprio per far rientrare la nostra città nei canoni del paesino del sud, sporco, in cui gli asini sono l’unico mezzo di trasporto. La malafede dell’inviato è stata evidente quando, per dimostrare le sue tesi, è stato costretto a far inquadrare dei tabelloni pubblicitari non utilizzati al momento per evidenziare il degrado cittadino. Speriamo che almeno si vergogni un po’ per il fango che ha buttato su Piazza Armerina e i piazzesi. Speriamo anche che Geppi Cucciari abbia il buon gusto di rettificare quanto mandato in onda. La realtà è diversa e le menzogne televisive andate in onda rischiano di danneggiare l’immagine di una delle città più importanti per i flussi turistici che muove in Sicilia. Posto questa nota sulla pagina Facebook della Cucciari sperando in una reazione della presentatrice. (https://www.facebook.com/profile.php?id=100044064462437)

 

Pallavolo: giochi sportivi studenteschi. ll liceo Majorana Cascino di Piazza Armerina si aggiudica il titolo provinciale

Nell’ambito dei giochi sportivi studenteschi, il Liceo Majorana Cascino di Piazza Armerina ha ottenuto un significativo riconoscimento, aggiudicandosi il titolo di campione provinciale nel torneo di pallavolo. Questo risultato rappresenta un importante traguardo per l’istituto, che si è distinto per le eccellenti performance dei suoi studenti atleti. Il torneo ha visto la partecipazione di diverse scuole superiori della provincia, ma è stato il Liceo Majorana Cascino a emergere come il più forte, grazie a una serie di partite giocate con grande maestria e spirito di squadra. Questo successo non solo eleva il prestigio della scuola nell’ambito sportivo scolastico, ma contribuisce anche a promuovere l’importanza dello sport come mezzo di formazione e crescita personale per gli studenti.

Infrastrutture: un piano da 82 miliardi per il sud

Le analisi condotte da Uniontrasporti hanno messo in luce la necessità di interventi infrastrutturali critici nel Mezzogiorno, un’area dove il 33% delle imprese italiane trova spazio ma che contribuisce in misura limitata al Pil nazionale. Un fabbisogno quantificato in 535 opere, con 40 interventi prioritari nel Sud che richiederebbero un investimento di 82 miliardi di euro.

Un deficit infrastrutturale che frena lo sviluppo

Secondo i dati presentati, il Sud registra un indice di performance infrastrutturale di 83 su 100, al di sotto della media nazionale. Questo gap si riflette in una crescita economica e occupazionale inferiore rispetto al resto d’Italia. Antonello Fontanili, direttore generale di Uniontrasporti, evidenzierà al convegno dei Giovani Sud di Ance a Catania le urgenze e le prospettive per il rilancio attraverso infrastrutture cruciali come l’alta velocità ferroviaria e il Ponte sullo Stretto di Messina.

Il ruolo dei porti nel sistema logistico nazionale

Alessandro Panaro, capo dell’area Maritime & Energy di Srm, sottolinea come oltre la metà del traffico marittimo nazionale Ro-Ro transiti attraverso i porti del Sud, proponendo un investimento nella Zes unica per ampliare le capacità portuali e migliorare le connessioni con l’entroterra. L’efficienza di questi scali è vista come fondamentale per sfruttare l’aumento previsto del traffico merci nel Mediterraneo.

L’appello di Ance per un rinnovamento generazionale

Angelica Krystle Donati, presidente di Ance Giovani, e Marco Oloferne Curti, coordinatore per la Macroarea Sud, lanciano un appello per un patto generazionale che promuova la continuità e lo sviluppo infrastrutturale. Rilevano l’importanza di valorizzare il settore edile per attrarre giovani talenti, indispensabili per colmare il deficit infrastrutturale e promuovere una crescita equilibrata.

Il convegno si concluderà con un dibattito su come le iniziative infrastrutturali possano trasformare il Sud in un fulcro di sviluppo sostenibile e competitivo, in linea con le esigenze delle comunità locali e del contesto economico più ampio.

Attilio Franchi per StartNews

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