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Il galateo a tavola: come comportarsi in ogni occasione

Il galateo a tavola: come comportarsi in ogni occasione

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Il galateo a tavola è l’insieme delle regole di buona educazione e di buon gusto che si devono seguire quando si partecipa a un pasto, sia in famiglia che in occasioni formali e visto l’avvicinarsi del  Natale oggi ho voluto ricordarvi alcune regole che potrebbero esservi molto utili si se siete i padroni di casa  o che facciate parte degli invitati ad un pranzo o ad una cena. Il galateo a tavola riguarda sia l’apparecchiatura della tavola, sia il comportamento dei commensali, sia la scelta e il consumo degli alimenti. Seguire alcune regole  è importante per mostrare rispetto verso gli altri, verso il cibo e verso se stessi. In questo articolo, vedremo alcune regole essenziali del galateo a tavola, suddivise in quattro categorie: prima di sedersi a tavola, durante il pasto, a fine pasto e in caso di imprevisti.

Prima di sedersi a tavola

La prima regola del galateo a tavola è presentarsi agli altri commensali, se non li si conosce già, e salutarli con cortesia. Se si è ospiti, si deve anche ringraziare il padrone di casa per l’invito e portare un piccolo omaggio, come un mazzo di fiori, una bottiglia di vino o una scatola di cioccolatini. Se si è padroni di casa, si deve accogliere gli ospiti con un sorriso e offrire loro qualcosa da bere prima di sedersi a tavola.

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La seconda regola è scegliere il posto a tavola in base al protocollo. In genere, il padrone di casa si siede alla testata della tavola, mentre la padrona di casa si siede al centro del lato opposto. Gli ospiti di riguardo si siedono alla destra dei padroni di casa, mentre gli altri ospiti si alternano tra uomini e donne. Se non si è sicuri del proprio posto, si può chiedere al padrone di casa o seguire il suo esempio.

La terza regola è apparecchiare la tavola in modo corretto e ordinato. Il piatto deve essere centrato davanti alla sedia, con il tovagliolo piegato a sinistra o sopra il piatto. Le posate devono essere disposte in ordine di utilizzo, partendo dall’esterno verso l’interno. Il coltello va a destra del piatto, con la lama rivolta verso il piatto, mentre il cucchiaio va a destra del coltello, con il concavo rivolto verso l’alto. La forchetta va a sinistra del piatto, con le punte rivolte verso l’alto. Il bicchiere dell’acqua va a destra del piatto, sopra il coltello, mentre il bicchiere del vino va a destra del bicchiere dell’acqua, leggermente spostato in avanti. Il pane va a sinistra del piatto, sopra la forchetta.

Durante il pasto

La quarta regola è aspettare il via del padrone di casa prima di iniziare a mangiare. Il padrone di casa dà il via alzando il tovagliolo e appoggiandolo sulle ginocchia. Gli ospiti devono fare lo stesso e non iniziare a mangiare prima di lui. Se il pasto inizia con una preghiera o un brindisi, gli ospiti devono partecipare con rispetto e attenzione.

La quinta regola è usare le posate in modo appropriato e elegante. Le posate vanno impugnate con le dita e non con il palmo della mano. Il coltello va tenuto con la mano destra e la forchetta con la mano sinistra, senza mai scambiarle. Il cucchiaio va tenuto con la mano destra e portato alla bocca con il concavo rivolto verso il basso. Le posate vanno usate solo per tagliare, portare e mescolare il cibo, e non per gesticolare o puntare. Le posate vanno appoggiate sul piatto quando si fa una pausa o si finisce di mangiare, e non sul tavolo o sul tovagliolo.

La sesta regola è mangiare con moderazione e buon senso. Il cibo va tagliato in piccoli bocconi e masticato con la bocca chiusa, senza fare rumore o parlare. Il cibo va assaggiato prima di condire, per non offendere il padrone di casa o il cuoco. Il cibo va consumato tutto, senza lasciare avanzi o scarti sul piatto. Il cibo va preso solo dal proprio piatto, senza allungare le braccia o chiedere agli altri di passare il cibo. Il cibo va rifiutato con gentilezza, se non si gradisce o se si è sazi, senza dare spiegazioni o scuse.

A fine pasto

La settima regola è terminare il pasto con eleganza e gratitudine. Il pasto termina quando il padrone di casa appoggia il tovagliolo sul tavolo, segnale che gli ospiti devono imitare. Il tovagliolo va appoggiato sul tavolo in modo ordinato, senza piegarlo o arrotolarlo. Le posate vanno appoggiate sul piatto in posizione orizzontale, con il coltello a destra e la forchetta a sinistra, con le punte rivolte verso il basso. Il bicchiere va appoggiato sul tavolo, senza rovesciarlo o svuotarlo. Il piatto, il bicchiere e il tovagliolo vanno lasciati al loro posto, senza spostarli o impilarli.

L’ottava regola è ringraziare il padrone di casa per il pasto e per l’ospitalità. Gli ospiti devono esprimere il loro apprezzamento per il cibo, per il servizio e per la compagnia, senza esagerare o criticare. Gli ospiti devono anche chiedere il permesso al padrone di casa prima di alzarsi da tavola e salutare gli altri commensali. Gli ospiti devono anche offrire il loro aiuto per sparecchiare o pulire, anche se il padrone di casa potrebbe rifiutare.

In caso di imprevisti

La nona regola è affrontare gli imprevisti con calma e discrezione. Gli imprevisti possono essere di vario tipo, come un incidente, una caduta, una macchia, un rumore, una telefonata, una foto, una domanda scomoda o una discussione. In ogni caso, il galateo a tavola richiede di mantenere la compostezza e la cortesia, senza creare imbarazzo o tensione. Se si causa un imprevisto, si deve chiedere scusa e cercare di rimediare. Se si assiste a un imprevisto, si deve ignorare o aiutare, senza commentare o ridere.

 

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