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Marzamemi: la bella Sicilia e le sue contraddizioni

Marzamemi: la bella Sicilia e le sue contraddizioni

Marzamemi é stata di recente al centro delle cronache per la presenza di numerosi vip e per la sontuosa sfilata di moda di Dolce e Gabbana. Il borgo marinaro é delizioso per il mare, le spiagge, l’atmosfera rilassante. È il luogo ideale per godersi il mare, mangiare bene e rigenerarsi dopo un anno di duro lavoro.  Tutto perfetto dunque? No, perché la Sicilia é la terra delle grandi contraddizioni e anche Marzamemi non sfugge a questa regola. Così, proprio ai margini della sua spiaggia più bella, a poche centinaia di metri dal centro storico, i rifiuti sparsi su una scogliera, come mostrano le nostre foto, offrono uno spettacolo indecoroso.  Da settimane nessuno interviene per la pulizia, mentre i cumuli di immondizia continuano ad aumentare,  cocci di  di bottiglie rotte formano un pericoloso tappeto tra le rocce e luridi sacchi neri fanno bella mostra di sé ai margini del sentiero che attraversa la scogliera.

Quella é una zona in cui stazionano spesso camper di turisti in cerca di luoghi caratteristici che dopo aver ammirato il mare cristallino non possono fare a meno di notare il degrado di un luogo unico per la bellezza del paesaggio e per le piccole insenature in cui si nascondono suggestive spiaggette.

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Chi é responsabile del degrado?  Ovviamente i soliti idioti incivili,  come quei ragazzini che si divertivano, alcuni giorni fa, a far esplodere sulle rocce  delle  bottiglie vuote, lasciate da degli imbecilli.

Resta da comprendere chi sono i responsabili della mancata pulizia che, in un luogo così rappresentativo delle bellezze paesaggistiche siciliane,  dovrebbe essere costante. Lo chiediamo al sindaco di Noto, Corrado Figura, che rappresenta l’autorità civica della zona. Speriamo che almeno lui si vergogni un po’ guardando le foto che Pubblichiamo e decida di intervenire.

Andate comunque a Marzamemi perché é un posto incantevole, ma non dimenticate mai di proteggere e rispettare l’ambiente.

Nicola Lo Iacono

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