Piazza Armerina: la rotonda che blocca il traffico.

Le realizzazione delle rotonde e l’abolizione, ove possibile, dei semafori è una della caratteristiche che ha cambiato, e non di poco, la viabilità all’interno dei centri urbani in Italia. Molto spesso le rotatorie sono una soluzione per velocizzare il traffico ma a volte la loro realizzazione ha l’effetto contrario se chi progetta non si attiene ad alcuni principi dinamici e soprattutto, al di là dei calcoli, non usa il buon senso.
A Piazza Armerina la rotonda costruita alla fine di via Libertà rappresenta un grande problema e prima o poi qualcuno dovrà decidere di modificarla. Molto spesso invece di facilitare il traffico è proprio la sua presenza a causare lunghissime file che bloccano via Libertà, arteria stradale che fa parte dell’asse viario principale per l’attraversamento nord-sud della città.  Due le cause principali: la prima è che l’ingresso di via Manzoni, che raccoglie la maggior parte del traffico proveniente da sud, è largo appena 4 metri e, in secondo luogo,  subito dopo immette in 50 metri di strada dove sono presenti: un parcheggio, un negozio di frutta e verdura, un bar, un gommista, una sala giochi, una farmacia, una pasticceria e un ristorante, tutte attività davanti le quali spesso gli avventori si fermano con le loro auto.  Gli effetti della somma dei problemi legati ad un un tale agglomerato di attività commerciali e quelli creati dalla naturale strettoia all’ingresso della rotonda sono visibili nelle foto pubblicate.

Per quella zona vanno studiate soluzione alternative , vanno recuperati spazi e ne vanno inibiti altri. Ovviamente diamo per scontata una maggiore attenzione da parte della Polizia Locale.
Per dare un aiuto al prossimo progettista, visto che si parla della nascita di un nuova rotatoria, tra la via Sturzo e Viale Libertà pubblichiamo, dopo le foto,  un interessante manuale trovato in Rete attraverso il quale qualche esperto potrebbe magari inviarci, tenendo conto dei parametri della rotonda di Costantino,  il risultato delle formule proposte per controllare l’efficienza delle rotonde.

 

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