Piazza Armerina – Ex area Siace sede di un polo fieristico siciliano, ma serve iniziare al lavorarci

Piazza Armerina – Ex area Siace sede di un polo fieristico siciliano, ma serve iniziare al lavorarci
Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Uno dei grandi progetti che potrebbe rilanciare in maniera concreta l’economia di Piazza Armerina, creando posti di lavoro e favorendo la nascita di una economia di scala, passa per l’ex area Siace. La nascita di un ente fiera e la realizzazione di strutture adeguate a gestire al coperto più appuntamenti annuali porterebbe alla nascita di un polo espositivo regionale favorito dalla sua localizzazione proprio al centro della Sicilia. All’interno dell’area Siace inoltre  c’è abbastanza spazio per prevedere oltre alle strutture dedicate al commercio anche zone in cui svolgere attività di intrattenimento e spettacolo. Questo in sintesi è il progetto che da queste pagine stiamo cercando di promuovere da diversi anni.

Occorrono molti finanziamenti per realizzare un’opera del genere ma soprattutto la volontà politica di mettersi alla prova su un progetto a lungo termine che, molto probabilmente, potrebbe interessare più amministrazioni sia dal punto di vista temporale che territoriale. Ancora purtroppo la macchina amministrativa è ferma ed è probabile, vista la situazione economica, che lo sarà ancora per molto tempo. Ci permettiamo di suggerire ai politici e al sindaco di avviare quantomeno una prima fase nella quale creare un sorta di tavolo tecnico in grado di definire una prima roadmap dedicata alle fonti di finanziamento e nel contempo redigere, con l’intervento dell’ufficio tecnico del comune, un primo progetto di massima.
Alla creazione di un polo fieristico al centro della Sicilia potrebbe essere interessati anche alcuni comuni vicini come Valguarnera, Aidone, Mirabella, Barrafranca e numerosi altri la cui partecipazione  potrebbe dare forza al progetto e consentire di superare alcuni ostacoli.

Il polo fieristico è uno di quegli argomenti su cui la città e soprattutto i politici dovrebbe fare un patto di non belligeranza impegnandosi nel tempo a utilizzare tutte le energie possibili a realizzarlo senza tenere conto di appartenenze politiche, scaramucce elettorali e mettendo al primo posto l’interesse dei cittadini.

Nicola Lo Iacono

 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi