Sostegno economico per le imprese per i danni subiti in conseguenza di lavori pubblici

Sarà in discussione domani in Consiglio Comunale, la proposta dell’Amministrazione Comunale, condivisa dalla maggioranza consiliare, di stanziare una somma pari a quarantamila euro da destinare a indennizzi a favore delle attività economiche che, nel corso dell’anno corrente, hanno subìto perdite in conseguenza dell’esecuzione di lavori pubblici.

“Abbiamo ritenuto indispensabile e opportuno – spiega il Sindaco di Enna Maurizio Dipietro – individuare questa forma di indennizzo economico stante l’oggettivo pregiudizio di carattere economico che si è determinato in seguito a interventi di lavori pubblici in esecuzione, innanzi tutto, nella zona del Pisciotto e di Piazza Santa Maria del Popolo”.

Successivamente all’approvazione di tale stanziamento, sarà approvato già il prossimo 2 dicembre il relativo regolamento in modo da giungere al necessario impegno di spesa entro la fine dell’anno corrente.

“Abbiamo voluto – conclude il Sindaco – manifestare concretamente l’attenzione dell’amministrazione comunale nei confronti di quelle attività economiche che sonomin sofferenza per tutta una serie di contingenze negative”.

Guida all’acquisto phon professionali

PHON PROFESSIONALI

Quando si deve acquistare un nuovo asciugacapelli bisogna assicurarsi che sia davvero utile e che duri a lungo nel tempo. In primo luogo è necessario essere certi che abbia tutte le caratteristiche di cui si ha bisogno, in base soprattutto al tipo di utilizzo che si fa dell’apparecchio.

 

Per avere dei capelli morbidi, lucenti e per sfoggiare una chioma perfetta è fondamentale acquistare il phon giusto e in commercio ce ne sono davvero per tutti i gusti. Vediamo, allora, come scegliere tra i tanti phon professionali, che si trovano anche online su piattaforme come Eti Italy.

 

Guida all’acquisto phon professionali

 

Prima di lanciarvi nell’acquisto di un nuovo asciugacapelli ci sono diversi elementi da considerare. Ecco quali sono i principali.

 

1. Potenza

 

La potenza di un phon viene espressa in watt ed è una caratteristica importantissima nella scelta di un qualsiasi apparecchio. Maggiore è la potenza, più forte sarà il getto d’aria e quindi minore sarà il tempo che ci vorrà per asciugare i capelli. Inoltre, in questo modo i capelli non saranno esposti a lungo al calore, che può danneggiarli. Un phon professionale deve avere una potenza compresa tra i 1800 e i 2000 watt. Se avete i capelli lunghi vi renderete subito conto della differenza tra l’utilizzo di un prodotto professionale e non.

 

2. Con o senza ioni?

 

Durante il processo di asciugatura i capelli vengono sottoposti a forte stress, pertanto perdono ioni. Questo è il motivo per cui bisogna scegliere un phon agli ioni negativi. Quest’ultimi, oltre a ridurre l’elettricità statica e a rendere i capelli meno crespi, permettono anche di non disidratarli troppo. Un phon agli ioni, poi, ha anche il vantaggio di essere molto più veloce nell’asciugatura, per questo è particolarmente indicato per chi ha tanti capelli o li ha molto lunghi.

 

3. Rivestimento

 

I phon possono avere diversi tipi di rivestimento, ma quali sono i migliori per il benessere della propria chioma? Ceramica e tormalina rappresentano le soluzioni più adatte, perché evitano di seccare eccessivamente i capelli a causa del calore del phon. Questi elementi, infatti, riescono a mantenere una temperatura costante e non eccessiva, ma allo stesso tempo garantiscono un’ottima performance data dalla velocità e dalla potenza scelta.

 

4. Struttura

 

Un asciugacapelli professionale deve essere pratico, comodo e semplice da utilizzare. Innanzitutto, bisogna prendere in considerazione le dimensioni, il peso e la forma, poiché questo apparecchio va tenuto in mano, in alcuni casi anche per diversi minuti.

 

Per evitare di stancare il braccio, dunque, il peso deve essere tra i 700 e gli 800 grammi, ma in commercio si possono trovare anche phon dal peso di soli 600 grammi. Per quanto riguarda le dimensioni, invece, queste sono importanti soprattutto nel caso in cui si abbia la necessità di portarlo con sé durante gli spostamenti. In questo caso potrebbe risultare utile un phon pieghevole.

 

Infine, bisogna porre l’attenzione anche all’ergonomia del prodotto: il manico deve avere un’impugnatura salda e comoda, mentre i pulsanti di controllo devono essere posizionati in modo tale da non modificare involontariamente le impostazioni durante la fase di asciugatura.

 

In conclusione

 

Non tutti i capelli sono uguali e per questa ragione è necessario acquistare un phon che abbia anche i giusti accessori. Il diffusore, ad esempio, risulta molto utile per le chiome ricce o per chi ha dei capelli particolarmente sfibrati. Anche il concentratore è un accessorio fondamentale, perché permette di dirigere il calore in un punto specifico e facilitare la messa in piega.

Gianluca Arena, vicesindaco di Valguarnera, annuncia il suo ingresso in FDI

Il Vicesindaco di Valguarnera ha ufficializzato il suo ingresso in Fratelli d’Italia. “Ufficializzo il mio ingresso – ha dichiarato Gianluca Arena –  in Fratelli D’Italia  e la coordinazione di quest’ultimo a Valguarnera con immenso orgoglio. Dopo due anni di contatti con i massimi esponenti Siciliani di Fratelli D’Italia abbiamo deciso, con il Sen. Salvo Pogliese e il Cardiologo Amico Pippo Arcidiacono, entrambi coordinatori di Fratelli D’Italia per la Sicilia, di portare avanti questa scelta.L’augurio è di un serio lavoro ed una forte collaborazione.”

“Lunedì ho avuto il piacere di avere ospiti a Valguarnera, il Coordinatore provinciale di Enna sindaco di Leonforte Carmelo Barbera e l’Onorevole Eliana Longi con cui si è deciso quanto prima di inaugurare una sede ufficiale a Valguarnera di Fratelli
D’Italia con l’obiettivo di iniziare a lavorare per il bene del Partito e soprattutto per il bene della nostra comunità Valguarnerese”

Dichiarazione del coordinatore provinciale di Fratelli D’Italia,
Sindaco di Leonforte Carmelo Barbera:

“Esprimo soddisfazione per l’ingresso in Fratelli d’talia di Gianluca Arena – ha dichiarato il coordinatore provinciale di Fratelli D’Italia, Carmelo Barbera – siamo certi che con la sua competenza darà un grande contributo non solo alla crescita del partito, ma anche della comunità valguarnerese. L’ingresso del vicesindaco di Valguarnera, peraltro, è segno di crescita di Fratelli d’Italia in provincia e ci rende certi che saremo protagonisti in tutte le prossime competizioni elettorali”.

“L’apertura del circolo FDI di Valguarnera – ha dichiarato l’on. Eliana Longi di FDI – costituisce un altro fondamentale tassello per la costruzione del partito in provincia di Enna. Tutta la delegazione provinciale non può che accogliere con grande soddisfazione l’ingresso Gianluca Arena, che rappresenterà un grande valore aggiunto per l’intero partito”.

Celebrazione defunti Forze dell’ordine

Celebrata dal vicario foraneo di Enna, don Giuseppe Fausciana, presso la chiesa di Sant’Anna, di cui è parroco, la messa in suffragio dei membri delle Forze dell’ordine  della Provincia di Enna. 

La celebrazione è stata fortemente come ogni anno, da tutte le quattro associazioni, ovvero l’associazione Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Carabinieri e Vigili del Fuoco.

“La presenza delle forze dell’ordine nel territorio è indispensabile – ha detto nell’ introduzione don Fausciana– e io sono molto felice di presiederequesta così significativa celebrazione ”. Il sacerdote ha poi, durante l’omelia sottolineato l’importanza delle forze dell’ordinenel territorio e non
ha mancato di mettere in evidenza l’indispensabile  ruolo che le stesse hanno svolto durante il periodo del lockdown e della pandemia. Importante il passaggio in memoria del giudice Rosario Livatino, beatificato il 9 maggio 2021, da Papa Francesco , un busto  del quale, va ricordato, fu fatto collocare nell’atrio del Tribunale di Enna, dall’allora procuratore della Repubblica dottor Salvatore Cardinale, noto per il suo impegno contro la mafia con numerose dichiarazioni a suo tempo  rilasciate in merito. Don Giuseppe ha concluso pregando per tutti i defunti delle forze dell’Ordine, rappresentati, per la Questura, dalla dottoressa Giulia Ceravolo, per i Carabinieri, dal tenente Vincenzo Spadaro, dal maresciallo Daniele Trupia per la Guardia di Finanza.

Le associazioni delle Forze dell’ordine, per le quali  hanno partecipato numerosi iscritti e parenti di componenti defunti , sono state rappresentate da Massimo Brugognone, Presidente dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, da Amedeo Cacciato per I Carabinieri, da Bruno Caporali per leFiamme Gialle e da Giuseppe Garofalo per I Vigili del Fuoco. Presenti le autorità civili.  Alla fine della celebrazione I saluti e il commosso ringraziamento dell’ispettore superiore Massimo Brugognone incaricato quest’anno di dare il saluto.

All’Asp di Enna un bene confiscato alla mafia a Barrafranca

Nella mattinata di oggi, 25 novembre 2022, presso i Saloni di Rappresentanza della Prefettura – UTG di Enna, ha avuto luogo la sottoscrizione della Convenzione/Contratto per l’affidamento, in via non esclusiva, a favore dell’Azienda Sanitaria Provinciale n. 4 di Enna di un bene confiscato alla criminalità organizzata, già acquisito al patrimonio indisponibile del Comune di Barrafranca (EN).

Al fine di assicurare il riuso dell’immobile per fini sociali e nell’ottica di una sperimentata sinergia interistituzionale con il Comune di Barrafranca e l’Azienda Sanitaria Provinciale, la Prefettura di Enna ha promosso l’idea di realizzare nel bene in questione una “Casa di Comunità”, nuova struttura socio-sanitaria, prevista nell’ambito del PNRR, che garantisce, a livello locale, una serie di servizi sanitari per il cittadino.

La riqualificazione del bene confiscato, appartenente in passato ad un esponente di spicco di una consorteria mafiosa del territorio provinciale, vuole rappresentare un forte segnale di nuova legalità e della presenza dello Stato in quel Comune.

L’avvio della predetta “Casa della Comunità” consentirà di portare a compimento un percorso già avviato nel corso della situazione emergenziale del COVID-19, con la concessione in uso alla predetta Azienda Sanitaria per l’attivazione di un HUB vaccinale, nella condivisa ottica di un potenziamento dei servizi socio-sanitari offerti sul territorio.

Nel corso dell’evento, al quale hanno preso parte Il Direttore dell’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), Prefetto Dott. Bruno Corda, l’Assessore alla Sanità della Regione Siciliana, Dott.ssa Giovanna Volo, il Direttore Generale dell’ASP 4 di Enna, Dott. Francesco Iudica, Il Commissario Straordinario del Comune di Barrafranca, Prefetto Dott. Leonardo La Vigna, nonché le Deputazioni Provinciali e Nazionali, è stato affrontato la questione della valorizzazione dei beni confiscati e si è discusso sul tema della legalità e della sanità di prossimità.

In particolare, il Direttore dell’ANBSC, Prefetto Bruno Corda, nel rappresentare la complessità del procedimento di riqualificazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, ha sottolineato l’importanza di coinvolgere al massimo tutte le Amministrazioni Comunali, affinchè partecipino attivamente al processo di restituzione del bene alla collettività.

Microcredito a donne vittime di violenza in tutta Italia

Tre milioni di euro per agevolare microcrediti a donne vittime di violenza che vogliano avviare un’attività: finanziamenti a tasso zero e con garanzia di Mcc presso la rete nazionale di Fidimed e con l’assistenza di un tutor.

Palermo, 25 novembre 2022 – Le donne vittime di violenza, italiane e straniere, regolarmente presenti sul territorio nazionale, con o senza figli, ospiti di Case rifugio, che vogliano ottenere un finanziamento agevolato per avviare o sviluppare, con l’assistenza senza oneri di un tutor, iniziative di microimpresa o di lavoro autonomo o professionale in tutti i settori (escluso quello agricolo e della pesca), potranno rivolgersi ad uno dei Centri antiviolenza del proprio territorio o chiamare il Numero nazionale antiviolenza 1522 per chiedere di aderire al progetto “Microcredito di libertà”.

Così facendo, con l’assistenza della Casa rifugio o del Centro antiviolenza o di un Punto di contatto della Caritas, potranno ottenere l’erogazione di un finanziamento agevolato presso la rete di Fidimed, intermediario finanziario 106 vigilato da Bankitalia presente in Sicilia e su tutto il territorio nazionale.
Si tratta di un finanziamento bancario a tasso zero (grazie all’intervento dell’Ente nazionale per il microcredito) e con garanzia di Mediocredito centrale, di importo fino a 50mila euro da restituire entro sette anni, finalizzato ad avviare una nuova attività o a svilupparne una già esistente, sotto forma di lavoratrice autonoma o libera professionista titolare di partita Iva da non più di 5 anni e fino a 5 dipendenti; di impresa individuale nuova o esistente da massimo 5 anni e fino a 5 dipendenti; di società o cooperativa o associazione attiva da non oltre 5 anni e fino a 10 dipendenti.

L’iniziativa è stata presentata oggi presso la Camera di commercio di Palermo ed Enna da Marco Paoluzi, Responsabile e Coordinatore dell’area Credito e Banche dell’Ente nazionale per il Microcredito; da Fabio Montesano, A.d. di Fidimed; da Guido Barcellona, segretario generale della Camera di commercio di Palermo ed Enna; da Angela Pisciotta, presidente del Comitato imprenditoria femminile; e da Sabrina Musacchia, coordinatrice del Comitato pari opportunità dell’Ordine dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili di Palermo.

Il “Microcredito di libertà” – che mira ad emancipare e ad affrancare da forme di sudditanza economica le donne che, dopo la denuncia, hanno dovuto allontanarsi da casa e dal contesto in cui operavano – può essere utilizzato per l’acquisto di beni, servizi e materie prime, per pagare retribuzioni o per corsi di formazione aziendale. Nella fase di istruttoria e nel periodo di preammortamento è prevista l’assistenza senza oneri di un tutor.

Fidimed è il primo intermediario finanziario in Sicilia e tra i primi in Italia ad avere aderito al Progetto, finanziato con 3 milioni di euro dal Dipartimento delle Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri e gestito dall’Ente nazionale per il microcredito, regolato da un Protocollo sottoscritto dallo stesso Dipartimento, dall’Ente nazionale per il Microcredito, dall’Abi, da Federcasse-Federazione nazionale delle Bcc, e dalla Caritas italiana.

In Sicilia collaboreranno al Progetto la Camera di commercio di Palermo ed Enna, il Comitato imprenditoria femminile e il Comitato pari opportunità dell’Ordine dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili di Palermo.

ASP Enna. Nati per leggere, iniziative nei Consultori

Dal 19 al 27 novembre si celebra la settimana nazionale di “Nati Per Leggere”, programma nazionale di promozione della lettura rivolto alle famiglie con bambini.

Il Dipartimento Materno Infantile dell’ASP di Enna aderisce all’iniziativa organizzando presso i Consultori Familiari di Nicosia, Agira, Piazza Armerina, Leonforte ed Enna degli incontri di presentazione del progetto con l’obiettivo di coinvolgere le famiglie verso il “diritto alle storie” dei bambini: ogni bambino ha il diritto di essere protetto, non solo dalla malattia e dalla violenza, ma anche dallo svantaggio socio-culturale e dalla povertà educativa. Ciò è possibile grazie ai libri e alle storie che, con le loro parole ed immagini, offrono una fonte di stimoli che possono precocemente incidere sullo sviluppo psico-emotivo della vita di un bambino.

Gli incontri svolti finora hanno suscitato coinvolgimento e partecipazione, sia delle donne in gravidanza, sia di genitori e dei loro piccoli, favorendo la consapevolezza che la lettura migliora le capacità genitoriali e le competenze emotive e relazionali di ogni bambino.

Il Lago di Pergusa sotto la lente di ingrandimento

Tutti attorno al tavolo, ognuno con le proprie competenze, per approfondire lo stato di salute del lago di Pergusa, oggi in sofferenza, ed individuare soluzioni da condividere per far si che il “paziente naturale di eccellenza” possa essere curato nel miglior modo possibile. Questa mattina convocato, dal commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna, Girolamo Di Fazio, si è tenuto un primo qualificato incontro, nella sala riunioni dell’Ente tra i tecnici del Libero Consorzio e i rappresentati degli Enti, Regione, Comune, Genio Civile, Forestale, che hanno specifiche competenze in materia, assieme anche ai rappresentati dell’Autorità di Bacino distretto idrografico Sicilia, di Acquaenna, dell’Ente gestore della diga Ancipa e delle associazioni ambientalistiche, Legambiente e WWF.

Scopo del tavolo affrontare, la grave crisi idrica che in questi ultimi mesi ha provocato un evidente ed accelerato prosciugamento delle acque del lago, che sta generando preoccupazioni per le conseguenze ambientali ed economiche per un sito di straordinario interesse naturalistico ma anche fortemente identitario del territorio. Dopo un’attenta relazione illustrativa che ha toccato tutti gli aspetti inerenti la questione a cura del responsabile della Riserva di Pergusa, l’agronomo Antonio Aveni, l’attenzione di ciascun partecipante il tavolo si è incentrata principalmente sulla individuazione di interventi utili per migliorare l’apporto idrico nel lago, la qualità dell’acqua e sulla necessità di mitigare gli effetti negativi sugli ecosistemi legati ai cambiamenti climatici.

I tecnici presenti alla riunione, nell’apportare ciascuno il proprio contributo, hanno convenuto che si è difronte ad una problematica complessa che deve essere affrontata in maniera programmatica e non solo in emergenza. Da qui la proposta di istituire un tavolo tecnico permanente, coordinato dal Libero Consorzio, per avviare una progettazione complessiva sia per la gestione e la manutenzione dei sistemi idrici che alimentano il lago, sia per l’eventuale apporto esterno utile per riequilibrare la riduzione dell’acqua legata all’aumento delle temperature, causa dell’evaporazione eccessiva e alla riduzione delle precipitazioni. Il tavolo ha, inoltre, evidenziato la necessità di introdurre all’interno del bacino lacustre tecniche agronomiche che riducono l’erosione per evitare l’interramento del lago. A questo dovrà associarsi una maggiore vigilanza, e una campagna di sensibilizzazione, per evitare l’abbandono di rifiuti, purtroppo presenti, che trasportati dalle acque piovane attraverso i canali affluiscono all’interno del lago, con evidenti danni all’ambiente. “Si è trattato di un incontro che ha certamente gettato le basi per costruire insieme un percorso coordinato – ha detto Giuseppe Grasso- per migliorare le condizioni di salute del lago e anche per intercettare ai vari livelli istituzionali le risorse economiche necessarie a preservare questo bene naturale, di grande pregio”.

Soddisfatto anche il Commissario Di Fazio per l’esito della riunione. ” Il tavolo di questa mattina- ha commentato il commissario- è l’esempio della buona politica che predilige il confronto costruttivo per arrivare a soluzioni condivise che diano risposte al territorio. Sugli esiti e sui propositi del tavolo terrò informata la neo assessore regionale al Territorio ed Ambiente, l’onorevole Elena Pagana la quale già in un precedente colloquio intercorso ha dato la sua più ampia disponibilità a trovare insieme le soluzioni per preservare l’unico lago naturale della Sicilia, dalla storia millenaria”.

ASP Enna – Evento sulla resistenza agli antibiotici

Evento sull’antibioticoresistenza organizzato dall’ASP di Enna. “L’impiego degli antibiotici ha rivoluzionato il trattamento di numerose malattie infettive, anche se l’uso spesso eccessivo di terapie empiriche ha favorito di contro un pericoloso aumento del fenomeno dell’Antibioticoresistenza, sia nel genere umano che animale”, evidenziano gli organizzatori.

“La resistenza agli antibiotici è una minaccia per la salute pubblica, divenendo una reale emergenza sanitaria. A tal proposito l’Organizzazione Mondiale della Sanità organizza, nel mese di novembre di ogni anno, una settimana per un consapevole uso degli antibiotici, la World Antibiotic Awarenes Week, e l’Unione Europea dedica la giornata del 18 novembre all’uso mirato.”

La Direzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, in linea con quanto enunciato nel merito dell’antibioticoresistenza, ha supportato e coordinato l’Organizzazione di un corso formativo sulla resistenza agli antibiotici rivolto ai professionisti sanitari coinvolti nella tutela della salute umana e animale.

Il corso si svolgerà il 30 novembre 2022 presso la Sala Mingrino dell’Ospedale Umberto I di Enna ed è rivolto ai professionisti della salute, ospedalieri e territoriali, medici, veterinari, infermieri, biologi e tecnici di laboratorio.

I responsabili scientifici dell’evento sono la dottoressa Ada Restivo, Direttore dell’Unità Operativa Complessa Patologia clinica, e il dott. Luigi Guarneri, Direttore UOC Malattie Infettive e responsabile aziendale per l’Antibioticoresistenza; i due dirigenti medici si sono avvalsi della collaborazione della Unità Operativa della Formazione, diretta dalla dott.ssa Gabriella Emma, e della disponibilità dei relatori, appartenenti alle strutture dell’Azienda, “…che tratteranno con competenza i molteplici aspetti dell’importante problematica”. Il corso si concluderà con la tavola rotonda che sarà moderata dalla dottoressa Angela Montalbano, direttore dell’ospedale Umberto I, con la partecipazione dei Capi Dipartimento aziendali.

Carabinieri Enna, celebrata la virgo fidelis

Anche nella Provincia di Enna l’Arma dei Carabinieri ha celebrato la propria Patrona, la Virgo Fidelis, l’81° anniversario della Battaglia di Culqualber e la “Giornata dell’orfano”. Nel capoluogo, presso il Convento di Montesalvo è stata officiata una Santa Messa a cui ha presenziato una rappresentanza dei carabinieri in servizio ed in quiescenza dell’A.N.C.. Analoghe celebrazioni si sono tenute a Nicosia, presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore, e a Piazza Armerina, nella chiesa di Sant’Antonio. La “Virgo Fidelis” divenne Patrona dell’Arma dei Carabinieri l’11 novembre 1949, data di promulgazione del Breve relativo di Papa Pio XII, che in tal senso aveva accolto il voto unanime dei cappellani militari dell’Arma e dell’Ordinario Militare per l’Italia. Il titolo di “Virgo Fidelis” era stato sollecitato in relazione al motto araldico dell’Arma “Nei secoli fedele”.

L’8 dicembre 1949 Papa Pio XII, proclamava ufficialmente Maria “Virgo Fidelis” Patrona dei Carabinieri”, fissando la celebrazione della festa il 21 novembre, giorno in cui si ricorda nella Chiesa la Presentazione di Maria Vergine al Tempio. Al termine della funzione, il Colonnello Angelo Franchi, Comandante Provinciale di Enna, nel ringraziare i Frati francescani del Convento di Montesalvo per l’ospitalità e il Prefetto di Enna Matilde Pirrera per la sua partecipazione, ha evidenziato l’importanza della giornata in cui di fatto l’Arma celebra ben tre aspetti: religioso, storico e sociale. Infatti oltre alla Virgo Fidelis viene ricordata la conclusione della battaglia di Culqualber a seguito della quale l’Arma dei Carabinieri ricevette una Medaglia d’oro al Valore Militare. Battaglia che ebbe inizio il 6 luglio del 1941 e si concluse dopo quattro mesi, il 21 novembre.

Fu l’atto finale della presenza italiana in Africa Orientale, durante il quale il contingente oppose resistenza all’avanzata inglese, i combattimenti ebbero esiti alterni, con posizioni perdute e riconquistate a prezzo di gravi perdite, e con la pressante minaccia del taglio dei rifornimenti per la penetrazione avversaria fra le linee difensive. L’esito si ebbe fra il 18 e il 21 novembre, quando l’aviazione inglese, con oltre cinquanta velivoli, prese d’assalto gli elementi difensivi del caposaldo: prima bombardato, poi investito da nord e da sud da non meno di 20mila assalitori, il Gruppo Carabinieri fu infine costretto a cedere, dopo aver lasciato sul campo innumerevoli vittime. Alcuni superstiti si ritirarono a Gondar, contribuendo a un’estrema difesa conclusasi il 27 novembre successivo con la caduta del presidio, che segnò la fine della guerra in Africa Orientale. A seguire presso il Comando Provinciale è stato consegnato un attestato di lodevole comportamento del Presidente Nazionale dell’ANC, Generale Libero Lo Sardo, concesso al Coordinatore Provinciale dell’ANC ennese Cacciato per l’impegno profuso nel corso dell’emergenza epidemiologica covid19.

La polizia di stato incontra i genitori degli alunni dell’istituto “chinnici-roncalli” di Piazza Armerina per affrontare la tematica relativa ai rischi e ai pericoli del web

Nel pomeriggio di ieri, presso la sede dell’Istituto Comprensivo Chinnici-Roncalli di Piazza Amerina (EN), si è svolto il secondo dei due incontri previsti con la Polizia di Stato di Enna, nell’ambito del corso di formazione sulla tematica “Rischi e pericoli del web: come difendersi”.

All’evento, destinato ai genitori degli alunni, ha presenziato il Dirigente del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina (EN), Commissario Capo della Polizia di Stato Dr. Alberto Salerno, unitamente al Dirigente Scolastico, prof. Fernando Cipriano, e alla referente del progetto, prof.ssa Stella Caffarelli.

I lavori sono stati introdotti dal Dr. Salerno che ha illustrato i rischi connessi all’utilizzo distorto del Web e ai pericoli cui possono andare incontro i minori attraverso l’uso (o meglio l’abuso) di internet e delle varie piattaforme social.

Sono state evidenziate alcune condotte illecite come il phishing e il sexting che possono coinvolgere alcune categorie di utenti web particolarmente vulnerabili, quali i minori, ed illustrate le cautele ed i comportamenti che possono essere adottati per prevenire i rischi di coinvolgimento.

Primo fra tutti l’attento controllo da parte dei genitori al fine di un uso consapevole degli strumenti telematici.

Lo stesso Dirigente il Commissariato di P.S ha approfondito il tema del cyberbullismo, con particolare riferimento alla disciplina introdotta dalla legge nr. 71 del 2017, sia sotto l’aspetto preventivo, evidenziando la funzione educativa del referente scolastico, sia sotto l’aspetto delle misure urgenti e monitorie in capo alle pubbliche Autorità.

In tale contesto sono stati illustrati i comportamenti che possono sfociare in illeciti di rilevanza penale nonché i rimedi, anche di natura amministrativa e preventiva, a disposizione delle vittime: la richiesta al gestore del sito internet di rimozione dei contenuti a loro pregiudizievoli e, per l’appunto, la richiesta di ammonimento del minore (di età compresa tra 14 e i 18 anni) da rivolgere al Questore, a cui la predetta legge ribadisce il ruolo di “Autorità di prevenzione sociale”.

Festa dell’Albero, l’istituto comprensivo Santa Chiara in campo con bambini e ragazzi a Enna e Calascibetta

Poesie, canzoni e girotondi attorno agli alberi del Belvedere di Enna e della villa comunale di Calascibetta, piantumazioni di alberelli al plesso di Cicirello, partecipazione al convegno in Sala Cerere voluto da Prefetto e Comune di Enna per gli alunni delle classi primarie e l’avvio di un nuovo progetto di tutela ambientale con orto didattico al plesso di scuola media Verga di Calascibetta.

Per bambini e ragazzi dell’istituto comprensivo Santa Chiara Enna, diretto da Maria Concetta Messina, la giornata della Festa dell’Albero celebrata ieri, 21 novembre 2022, è stata l’occasione per riflettere, giocare e lavorare “per un mondo migliore”.

E se per i più piccoli delle scuole dell’infanzia dei diversi plessi ennesi della scuola Santa Chiara i docenti hanno puntato soprattutto su elaborazioni grafiche con grandi cartelloni, filastrocche, racconti e tanta musica, assieme all’esperienza di piantare assieme in classe un alberello e prendersene cura, per celebrare la Giornata dell’Albero diversi ragazzi di scuola primaria hanno preso parte in Sala Cerere al convegno “Adottiamo il nostro ambiente”, voluto dal Prefetto di Enna, Matilde Pirrera, e organizzato in collaborazione con il Comune, il Libero consorzio comunale di Enna, la Soprintentenza ai Beni culturali, l’Ispettorato ripartimentale delle foreste, i vigili del fuoco, l’azienda Foreste demaniali e dall’Ordine dei dottori agronomi.

I ragazzi e i docenti delle classi prime e seconde del plesso di scuola media Verga hanno invece avviato un progetto che li vedrà impegnati fino al novembre 2023, la futura Giornata dell’Albero, in un orto sperimentale inaugurato nella loro stessa scuola.

La manifestazione d’apertura, fortemente voluta in occasione della Giornata dell’Albero, è stata presenziata dalla dirigente scolastica Messina, l’assessore alla Pubblica istruzione del comune di Calascibetta Maria Rita Speciale e dall’agronomo Lucio Notarrigo, vice presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e Dottori Forestali della provincia di Enna, nonché docente dell’istituto Santa Chiara.

Gli alunni hanno manifestato le loro riflessioni sull’importanza degli alberi, in particolare sul patrimonio storico degli arbusti monumentali, ma l’attenzione è stata posta anche sulla legislazione nazionale che salvaguarda e tutela il verde. Si è passato poi alla vera e propria semina, sperimentando diverse modalità di piantumazione di essenze arboree, come mandorli, albicocchi e carrubi, e la messa a dimora di talee di fico e piante officinali. Da questo momento in poi l’intero orto e le piantine saranno curati dagli studenti che si sono impegnati a far crescere piante e alberi per poi ripopolare le aree verdi della zona. In vista di questo importante percorso, la dirigente Messina ha voluto donare ai suoi ragazzi il libro “L’albero è amico”, edito dalla Regione siciliana.

Per portare avanti, infine, progetti dedicati alla tutela dell’ambiente e sensibilizzare sempre più bambini e ragazzi di tutti i plessi scolastici, la dirigente Messina ha annunciato l’avvio di una collaborazione con partenariato con un istituto agrario del territorio.

L’AVIS di Troina incontra i giovani studenti dell’Istituto “Don Bosco-Majorana”

L’AVIS di Troina incontra i giovani studenti dell’Istituto Omnicomprensivo “Don Bosco-Majorana” per rafforzare la campagna di sensibilizzazione sulla donazione del sangue. La sezione AVIS di Troina è tra i centri regionali che più contribuisce alla raccolta di sangue. Da qualche anno a fronte di una forte e crescente richiesta di sacche, purtroppo, non corrisponde un’adeguata risposta. Dunque, l’obiettivo è aumentare il numero dei donatori volontari soprattutto tra i giovani, i quali presentano certamente un’alta percentuale di idoneità.

L’Avis di Troina ha voluto avviare un progetto, trovando la disponibilità dei vertici dell’Istituto scolastico, con gli alunni dell’Omnicomprensivo “Don Bosco-Majorana”. Un primo incontro informativo-formativo si è tenuto agli inizi del mese in corso. In quell’occasione il neurologo dott. Giuseppe Calabrese, in qualità di medico responsabile della selezione del donatore e della raccolta del sangue, ha spiegato ai ragazzi delle classi quarte e quinte della scuola quanto sia importante la consapevolezza che attraverso un piccolo gesto è possibile contribuire ad aiutare chi, purtroppo, ha necessità e bisogno.

A seguito di quell’incontro ieri, giovedì, si è svolto invece il primo percorso di idoneità per donatori volontari del sangue rivolto proprio agli studenti. Ad effettuare la visita e dunque adesso volontari donatori, sono stati ben 11 alunni maggiorenni: 4 appartenenti alla classe 5A, 3 appartenenti alla classe 5L, 2 appartenenti alla classe 4F, 1 appartenente alla classe 5M e 1 appartenente alla classe 4E. Un’iniziativa ben accolta da studenti, docenti e dai rappresentanti della sezione Avis di Troina. “Come rappresentante degli studenti dell’Omnicomprensivo – ci ha detto Flavio Fiore – sono molto contento. Si tratta di attività molto importanti poiché contribuiscono, e non poco, alla formazione sociale, civica e morale del “cittadino che verrà”. Esprime soddisfazione per la buona riuscita dell’iniziativa Dario Bottita, responsabile AVIS di Troina. “Siamo contenti che ci sia stato un buon riscontro – dice- e la disponibilità dei giovani a diventare dei donatori volontari, soprattutto in un periodo in cui registriamo scorte esigue di sacche. La nostra sezione è una realtà forte sul territorio, ci siamo da tanti anni e lavoriamo per rafforzare la rete dei volontari. Un piccolo gesto aiuta chi soffre”

Il Commissario Di Fazio riceve la neo eletta alla Camera Eliana Longi

Il Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna, Girolamo Di Fazio, ha ricevuto la parlamentare ennese, Eliana Longi eletta per la prima volta alla Camera dei deputati nel partito della Meloni. Si è trattato di un incontro istituzionale improntato sulla reciproca cordialità e disponibilità all’ascolto che ha consentito di affrontare le tante emergenze ma anche le tante potenzialità di un territorio che vuole scrollarsi il peso della marginalità e che invece anela a un riscatto economico grazie anche alle opportunità offerte dal PNRR.

A tenere banco i problemi della viabilità, delle infrastrutture considerate fondamentali per mettere in collegamento un territorio che vuole rimettersi in moto. ” Grazie ad un lavoro non ordinario ma straordinario- ha detto Di Fazio- siamo riusciti da ridare dignità istituzionale a questo Ente che sconta gli esiti di una riforma mai compiuta e che invece dovrà riappropriarsi del ruolo di ente intermedio capace di promuovere azioni coordinate per i territori”. Il Commissario Di Fazio ha colto l’occasione per tracciare alla parlamentare ennese un bilancio di quanto realizzato in questi tre anni alla guida dell’Ente.

Ha informato l’onorevole sullo stato dell’arte della Panoramica, del piano di manutenzione straordinaria delle strade provinciali, della stabilizzazione degli ex precari ai quali è stato incrementato a 32 ore il loro monte orario, dei tanti progetti destinati all’edilizia scolastica e dell’avvio dei lavori sulla San Calogero, importante arteria di collegamento con i principali siti turistici del capoluogo. E’ stato illustrato alla parlamentare nonché componente della Commissione Trasporti, l’ambizioso concorso promosso e ideato in partnership con l’Università Kore e gli ordini professionali sulla Via del Grano, una rete di ciclovie nel cuore verde della Sicilia. Tanti gli argomenti affrontati per i quali è auspicabile avviare un lavoro sinergico che nel rispetto reciproco dei ruoli possa concorrere la realizzazione di azioni positive mirate alla soluzione delle istanze dei territori.

Da parte dell’onorevole la massima disponibilità nella convinzione che solo attraverso un lavoro di squadra si potranno realizzare azioni per la crescita delle comunità amministrate. “Abbiamo la necessità – ha detto la Longi- di coagulare comuni sinergie istituzionali per la crescita, lo sviluppo di risorse e fondi, nell’interesse dei cittadini”.

Università kore Enna – “Quel mattino a Lampedusa”

Martedì 29 novembre 2022, presso l’Auditorium Scelfo dell’Università Kore di Enna, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, si svolgerà il seminario “Quel mattino a Lampedusa”, coordinato dal Prof. Romano Alessandro, ricercatore di Didattica e Pedagogia Speciale con le testimonianze di Remon Karam, oggi studente dell’Università Kore e componente del Consiglio dei Garanti dell’Ateneo, che nel 2013 a soli 14 anni si mise su una barca con altri 180 disperati per giungere fino alle coste della Sicilia e Vito Fiorino che nel naufragio del 2013 salvò 47 migranti.

ASP Enna. Iniziativa contro la violenza con Fondazione Onda e Comitato Consultivo Aziendale

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna aderisce all’Open week promosso a livello nazionale dalla Fondazione Onda, l’Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, che ha assegnato, nell’ultimo concorso nazionale, due bollini rosa all’Ospedale Umberto I di Enna, riconosciuto come ospedale ‘vicino alle donne’, per i servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, riservando particolare attenzione alle specifiche esigenze dell’utenza rosa.

Nella giornata di giovedì 24 novembre 2022, con inizio alle ore 15:30, presso la sala riunione “Mingrino” dell’Ospedale Umberto I di Enna, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna e la Fondazione Onda, in collaborazione con il Comitato Consultivo Aziendale e il Nucleo Antiviolenza dell’Azienda, aprono le porte dell’Ospedale “Bollini Rosa” per incontrare operatori, associazioni e popolazione.

L’iniziativa vuole promuovere l’informazione, la prevenzione e la cura al femminile attraverso la programmazione strategica con il Terzo Settore e le Associazioni di Volontariato.

Il programma dell’evento si compone di temi che saranno trattati nel modo più esauriente possibile per fornire la corretta informazione e lasciare spazio a domande e ad approfondimenti.

Dopo i saluti della Direzione Aziendale, Loredana Disimone, Direttore Dipartimento Materno Infantile e Referente Aziendale Bollini Rosa, presenterà le iniziative del Dipartimento e del Nucleo Antiviolenza; Oriana Ristagno, Coordinatore Ostetrico Area Sud e referente comunicazione bollini rosa, relazionerà sui bollini rosa assegnati all’Umberto I; Renato Valenti, Direttore Dipartimento di Emergenza, e Linda Vitali, Dirigente Medico Referente Stanza Rosa del P.O. M. Chiello di Piazza Armerina, presenteranno la procedura ospedaliera del Codice rosa e la Stanza Rosa; infine, il tema dei “Consultori familiari: il territorio per promuovere la cultura della prevenzione” sarà trattato da Stella Ciarcià, Responsabile UOS Consultori Familiari.

Enza Bartoli, presidente Federconsumatori Enna e vice presidente Comitato Consultivo Aziendale ASP Enna, parlerà di “Risorse e criticità della Rete a sostegno delle donne”;

Tommaso Careri, Presidente Comitato Consultivo Aziendale ASP Enna, tratterà il tema: Il lavoro del terzo settore nella prevenzione ed erogazione dei servizi a favore della donna vittima di violenza”.

Sarà poi dato spazio ai seguenti relatori per gli ulteriori interventi:

Maria Tiziana Milazzo (Terapeuta EMDR), “L’inganno del cuore: quando l’amore diventa una trappola”;

Antonio Morgano (Maestro di Jujutsu 7 dan – Aikido 6dan, esperto in difesa personale femminile e forze dell’ordine, antibullismo) e Daniela Renna (Maestro di aikido 4 dan – jujutsu 1 dan , esperta di difesa personale femminile, insegnante di arti marziali) presenteranno: “L’aikido, l’arte della pace a servizio delle donne”

Fabia Mustica (Fumettista): Il Fumetto e la comunicazione contro la violenza di genere;

Elisabetta Gugliara (Avvocato): Diritti Umani delle donne; normativa contro la violenza di genere.

Il dibattito e il confronto tra i presenti in sala chiuderanno i lavori.

Troina, pnrr: in arrivo oltre 200 mila euro per la digitalizzazione dei servizi comunali

A annunciarlo, l’assessore con delega ai servizi informatici Giuseppe Schillaci: “In questi anni, abbiamo sfruttato tutte le opportunità di finanziamento e oggi stiamo cercando di sfruttare al massimo anche le somme messe a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. I nostri servizi informatici – spiega – , pur essendo abbastanza efficienti, sono carenti di un’adeguata erogazione di servizi a cui il cittadino può accedere con identità digitale per il disbrigo delle proprie pratiche senza la necessità di recarsi presso gli uffici. Abbiamo, quindi, colto l’occasione di partecipare a questi bandi per colmare questo gap e speriamo, prima di concludere il nostro mandato, di consegnare a chi verrà dopo di noi un sistema integrato a 360°, in linea con i tempi moderni e più vicino alle esigenze di cittadini e imprese”.

I progetti d’innovazione digitale finanziati riguardano infatti l’integrazione dei sistemi informatici comunali tramite: l’app IO, l’applicazione che permette di interagire in modo semplice e sicuro con la pubblica amministrazione direttamente dal proprio smartphone; l’identità digitale, attraverso l’impiego della Carta d’Identità Elettronica (CIE) o del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID); pagoPA, la piattaforma che consente ai cittadini la possibilità di scegliere diverse modalità di pagamento elettronico a seconda delle proprie esigenze e abitudini; il miglioramento dell’uso del sito istituzionale e dei servizi digitali a offerti al cittadino.

Con questi e altri progetti in fase di presentazione l’amministrazione comunale dunque, con l’ausilio degli uffici e degli addetti ai servizi informatici, intende avviarsi alla transizione digitale, per migliorare complessivamente i servizi in favore dei propri cittadini e consentire l’interazione e la comunicazione con la pubblica amministrazione attraverso le moderne applicazioni in qualsiasi momento della giornata, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. L’utilizzo inoltre dell’identità digitale, dell’app IO, di pagoPA e di tutti gli altri interventi previsti nei progetti finanziati consentiranno, infatti, al cittadino, una migliore esperienza digitale, nonché la fruizione di servizi e l’espletamento delle pratiche di competenza comunale in maniera più efficiente ed efficace.

Controlli della polizia di stato ad Enna con etilometro e “drogometro”

La guida sotto l’effetto di alcool e droghe rappresenta una delle cause principali di incidentalità stradale e decessi, soprattutto tra i giovani.

I dati diffusi dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza registrano un costante aumento rispetto agli anni precedenti: in considerazione di questa emergenza il Questore di Enna Dott. Corrado BASILE ha disposto tutta una serie di controlli da espletarsi in tutta la provincia ennese.

Durante l’ultimo week-end pattuglie dell’ufficio volanti della Questura e della Polizia Stradale di Enna hanno effettuato una serie di controlli nel comune capoluogo, congiuntamente al personale del locale Ufficio Sanitario Provinciale che a bordo di unità mobile, alla presenza del medico della Polizia di Stato, mediante l’uso di apparecchi precursori “alcolblow” ed etilometro, hanno verificato la concentrazione di alcool espirata dai conducenti dei veicoli, e mediante l’utilizzo del “drogometro” in dotazione all’ufficio sanitario, hanno riscontrato se i conducenti fossero sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e/o psicotrope attraverso l’esame della saliva.

In totale sono stati controllati 73 veicoli e 91 persone e, tra queste, due sono risultate in stato di ebbrezza alcolica ed una positiva all’uso di sostanze stupefacenti; le sanzioni previste hanno comportato l’immediato ritiro della patente di guida ed importanti sanzioni amministrative.

I controlli, finalizzati a garantire la sicurezza e l’incolumità delle persone, proseguiranno anche nelle settimane a venire al fine di cercare di porre un freno ad un fenomeno ancora tristemente troppo diffuso lungo le strade.

L’amministrazione comunale dona un libro ad ogni nuovo nato

“Leggere quotidianamente alle bambine e ai bambini fin da piccolissimi, costituisce una grande opportunità di sviluppo cognitivo, relazionale e sociale”.

Con queste parole il Sindaco di Enna, Maurizio Dipietro, commenta l’iniziativa assunta di concerto con l’assessore per i diritti all’infanzia, Rosalinda Campanile, unitamente a tutta l’Amministrazione comunale, di donare un libro ad ogni bambino che nasce.

“I bambini a cui si leggono regolarmente storie, filastrocche e poesie – spiega il primo cittadino ennese – evidenziano un precoce sviluppo del linguaggio, un vocabolario più ricco ed una migliore capacità di esprimere il proprio pensiero. Il dono di un libro ai nuovi nati, riteniamo rappresenti la giusta attenzione dovuta alle nuove generazioni della nostra città affinché crescano cittadini più consapevoli e con maggiore sensibilità culturale”.

Il beneficio che il bambino trae dalla lettura ad alta voce è documentato da molti studi scientifici. La qualità di queste esperienze precoci influisce sul suo linguaggio, sulla capacità di comprendere un testo scritto all’ingresso a scuola e, se praticata ai bambini nei primi anni di vita, ne influenza considerevolmente lo sviluppo cerebrale, con effetti positivi che dureranno per tutta la vita.

“Dove la lettura è abitudine diffusa – aggiunge il Sindaco – è migliore la qualità della vita, la società è più coesa, sono maggiori la capacità di innovazione e la propensione alla crescita. Oggi più che mai, in un contesto di crisi economica e sociale, i settori culturali e socioassistenziali dell’ente locale possono trasformarsi in strumenti per la promozione dello sviluppo socioeconomico degli individui e della qualità della vita”.

“Dunque – conclude Dipietro – nell’anno della candidatura della nostra città a capitale della cultura, non c’era migliore idea che donare un libro ai nuovi nati ad Enna”.

Sospensione energia elettrica Poliambulatorio di Nicosia

Nicosia – Comunicata dal fornitore la sospensione della erogazione dell’energia elettrica, per lunedì 14/11/2022 dalle ore 08:45 alle ore 16:30, in numerose località di Nicosia, tra cui le zone adiacenti al PTA-Poliambulatorio dell’ASP, sito in Piazza san Francesco.

Il dott. Antonino Viglianesi, che dirige il Poliambulatorio, comunica che “si sospenderà l’attività ambulatoriale posto che l’energia elettrica è alla base del funzionamento dei servizi telematici, telefonici e dell’erogazione dell’acqua nei servizi igienici”.

ASP Enna. Una storia di buona sanità raccontata da un paziente di Piazza Armerina

“Nel mese di settembre scorso, a causa di una ascite dovuta a malattia cronica di fegato scompensata mi recai al pronto soccorso dell’Umberto I di Enna.

Fui trattenuto in attesa di un posto letto nel reparto Medicina Interna, posto che, per mia fortuna, ottenni la mattina del giorno seguente.

Il reparto Medicina, con il suo Primario dott. Mauro Sapienza, è strutturato in modo gradevole per i pazienti.
Il personale del reparto è formato da Professionisti che non trascurano di offrirsi ai pazienti con cordialità, trattando gli stessi non come un numero di stanza e di letto, ma come persona.

Ho avuto modo di apprezzare la professionalità dei Medici che mi hanno seguito, guidati da quello splendido esempio di bravura ed umanità del loro Primario.

La mia condizione era grave, pertanto, il dott. Sapienza ha personalmente eseguito paracentesi, dopo aver sollecitato diverse volte l’ISMeTT di Palermo, al fine di ottenere, in tempi brevi, il Trapianto di Fegato, che era necessario per continuare a vivere.

Un sabato sera, improvvisamente, arrivò la chiamata dall’ISMeTT di Palermo, per il Trapianto di Fegato; grazie alla presenza fattiva del Dott. Luigi Prato Militello, è stato immediatamente approntato il trasferimento a Palermo, dove al mio arrivo sono stato sottoposto a Trapianto.

Il trapianto, dunque , è avvenuto a distanza di pochi mesi dalla visita epatologica effettuata dal Dott. Sapienza.
Infine, volevo dire che il mio ricovero presso il reparto di Medicina Interna di Enna ha modificato le mie convinzioni negative nei confronti della Sanità Siciliana che, purtroppo, fino a quel momento mi aveva deluso.

Ringrazio ancora una volta il Personale Medico e Sanitario non Medico dell’Ospedale di Enna ed i Chirurghi dell’ISMeTT di Palermo.

Il sindaco Dipietro incontra il presidente dell’università kore

Si è svolto ieri pomeriggio, dando seguito a quanto previsto da un recente deliberato consiliare, l’incontro tra il Comune di Enna e l’Università Kore di Enna, rappresentati rispettivamente dal Sindaco Maurizio Dipietro e dal Presidente Cataldo Salerno, mentre il civico consesso ennese è stato rappresentato dal suo Presidente, Paolo Gargaglione.

L’incontro, che si è svolto in un clima di grande serenità e in uno spirito di collaborazione tra le due istituzioni, rappresenta un ulteriore passo nel percorso da tempo intrapreso di confronto e dialogo tra l’ente comunale e l’università ennese.

“Per quanto ci riguarda – ha evidenziato il Sindaco Dipietro – i rapporti con la Kore sono sempre stati improntati da un dialogo continuo e connotati da uno spirito costruttivo nell’interesse prioritario della città”.

Dal canto suo il Presidente Salerno ha riassunto le principali esigenze della collettività universitaria, individuate essenzialmente nella necessità di individuare uno studentato a Enna bassa, una maggiore attenzione al decoro urbano dell’area universitaria e l’individuazione di ulteriori aree di parcheggio in zone limitrofe alle strutture universitarie.

Il Sindaco di Enna ha riaffermato la più ampia disponibilità rispetto a tali esigenze, compresa la questione relativa allo studentato, con ipotesi di localizzazione alternative a quella impedita dalla normativa urbanistica.

“Ho rassegnato al Presidente Salerno – spiega il Sindaco – l’impellente necessità per la comunità ennese di un trasferimento a Enna alta di una o più facoltà, in modo da riequilibrare la presenza dell’università nel territorio cittadino, dando al contempo un impulso al tessuto economico della parte alta della città”.

Il primo cittadino ennese ha poi evidenziato la possibilità, nell’ambito di un sempre più forte sistema di relazioni tra il Comune e la Kore, di giungere alla modifica della destinazione d’uso individuata nell’anno 2004 della struttura dell’ex CISS di Pergusa, per favorire nella nostra città l’istituzione del primo insediamento del nascente policlinico universitario, che l’amministrazione comunale ha da sempre rivendicato per la nostra città.

I due rappresentanti istituzionali hanno concluso l’incontro, ripromettendosi di meglio approfondire le tematiche trattate e le esigenze rappresentate dalle parti, dandosi appuntamento per un ulteriore confronto da tenersi in tempi brevi.

Cna: scellerata la scelta del governo di ridurre la soglia del 110%.Così si blocca il settore

“Una scelta scellerata, non ci sono altre parole. La riduzione immediata della agevolazione creerà un disastro per il comparto e per l’indotto.” – così il Presidente di CNA Costruzioni Geom. Vincenzo Savoca – “Il settore è in emergenza a causa del blocco dei crediti ceduti alle imprese e a causa dei rincari per le materie prime. Ci aspettavamo provvedimenti che sostenessero il settore, questo è la mazzata finale!”

In poche ore sono decine le telefonate e i messaggi di protesta che hanno raggiunto la CNA di imprese che temono di fallire da un momento all’altro.

“Le imprese in crisi per i crediti bloccati sono più di 100 mila. Imprese che aspettavano una soluzione con gli istituti di credito per poi riprendere a lavorare con altri condomini messi in attesa. Adesso – continua il Presidente di CNA Costruzioni – cosa dovranno fare con i lavori in attesa e contrattualizzati?.”

“È veramente surreale. Pochi giorni fa si pubblicavano studi sul valore del super bonus, su come nel lungo periodo si pagasse da solo e su come stesse trainando la crescita della nazione e poi in pochi giorni diventa il male dell’Italia, al punto da fare una norma capestro. – con queste parole anche il Presidente di CNA, Filippo Scivoli, ha voluto rappresentare la posizione dell’organizzazione – È impensabile un norma con un impatto del genere da applicare in poco più di un mese. Ci sono migliaia di imprese e ancora più condomini che saranno danneggiati. Il settore, l’indotto e in questo caso non è esagerato dire il paese non possono sostenere una norma così.”

L’on. Longi componente della IX commissione “trasporti, poste e telecomunicazioni”

L’Onorevole Eliana Longi di Fratelli d’Italia, è da ieri componente della “IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni”, della Camera dei Deputati, guidata dal Presidente On. Salvatore Deidda.

La parlamentare ennese ha espresso soddisfazione per la nomina: “con la composizione delle Commissioni Parlamentari, e la relativa elezione degli Uffici di Presidenza, il Parlamento entra nella pienezza delle sue funzioni. Sarà un piacere ed un onore affiancare il Presidente Deidda ed i colleghi parlamentari nel lavoro in commissione”.

Sono numerosi i dossier territoriali, inerenti le materie della Commissione, di cui si occuperà l’Onorevole Longi.

Oggi in Sicilia ha avuto inizio ufficialemnte la XVIII Legislatura. Insediamento ufficiale dell’On. Luisa Lantieri

E’ Gaetano Galvagno, deputato di Fratelli d’Italia, 37 anni, il nuovo presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana.L’elezione è avvenuta al secondo scrutinio, con  43 voti, sette in più del quorum necessario. Prima dell’elezione del Presidente si era tenuta la proclamazione ufficiale dei deputati tra cui quella della deputata piazzese Luisa Lantieri confermata dagli elettori per la terza volta a rappresentare il territorio ennese.  “Con lo stesso entusiasmo di sempre si continua a lavorare”, sono state queste le parole con cui l’On. Lantieri ha voluto inaugurare il nuovo quinquennio di lavoro che l’aspetta. Nelle foto in testa all’articolo con il figlio Giuseppe

   

La rivoluzione del sorriso: il dentista digitale

La digitalizzazione, intesa come processo di trasformazione dall’analogico al virtuale, sta cambiando anche la professione odontoiatrica. In tal senso, il dentista digitale si distingue per la capacità di intervenire sul paziente mediante l’utilizzo di software e strumenti d’avanguardia. I vantaggi sono molteplici consentendo al professionista di operare con estrema accuratezza e pre-visualizzando il risultato finale del lavoro svolto: dall’impronta ottica alla costruzione di ponti, protesi e impianti provvisori. Ne consegue una riduzione sostanziale dei tempi di esecuzione della terapia e, quindi, minor disagio e sofferenza per il paziente che si sottopone al trattamento.

La salute orale al primo posto

Anche se in modo digitale, lo scopo dei dentisti non dovrebbe cambiare: uno dei compiti principali infatti degli specialisti nel campo dell’odontoiatria è quello di insistere sulla necessità di prendersi cura della salute orale su base giornaliera e di visitare regolarmente uno specialista, per prevenire e affrontare le malattie. Tuttavia, un altro aspetto su cui è necessario sensibilizzare i pazienti è l’importanza di scegliere il centro odontoiatrico in cui andare.

Premettiamo ovviamente che la tecnologia sta facendo passi da gigante, mettendo a nostra disposizione soluzioni sempre più avanzate per lavorare, comunicare, curarci e divertirci. In questo vasto universo, sono molte le realtà e le aziende, piccole e grandi, che stanno investendo nel digitale, dall’e-commerce all’informazione, dalla sanità appunto, ai passatempi come le piattaforme di videogiochi che offrono realtà alternative per i giochi di ruolo, da tavola o addirittura le slots di diversi temi, come quello dedicato all’Egitto: tutti sono pronti a puntare su queste soluzioni per favorire un’esperienza più immersiva ai propri utenti.

I vantaggi del dentista digitale

Quali sono dunque i vantaggi nell’affidarsi ad un “professionista del sorriso” digitale? Le nuove tecnologie digitali in odontoiatria garantiscono riduzione dei tempi di lavoro, trattamenti di altissima qualità, rispetto dell’ambiente.

Grazie alle nuove tecnologie, oggi le terapie odontoiatriche si semplificano portando innumerevoli vantaggi sia al paziente, sia allo specialista. Del resto, l’evoluzione delle tecnologie digitali rappresenta, un po’ in tutti i campi, la naturale evoluzione dei sistemi analogici: anche l’odontoiatria ne beneficia, con evidente ritorno persino dal punto di vista ecologico.

I vantaggi sono evidenti e si riflettono a vari livelli, sia sul piano operativo che gestionale:

  • migliore gestione del paziente, dei fornitori e del personale
  • abbattimento dei tempi delle terapie
  • maggiore precisione e diminuzione del margine d’errore nei trattamenti
  • archiviazione dei documenti con ridotto spreco di carta e maggior vantaggio per l’ambiente

C’è da dire però che secondo vari studi, gli over 50 sono sempre più tecnologici, ma il divario digitale è ancora ampio. Questo significa che anche i senior – che sono in teoria la classe di età con maggiore disponibilità economica – si stanno digitalizzando, ma non sono ancora al livello dei più giovani. Ci va dunque ancora del tempo prima che tutta questa digitalizzazione possa entrare a fare parte della vita quotidiana delle persone.

Dei passi avanti in tale senso comunque si stanno facendo: in primis con aiuti e contributi economici da parte dello Stato e delle Camere di Commercio, volti proprio a favorire investimenti nel mondo del digitale.

Per concludere, possiamo affermare che l’odontoiatria digitale inizia ad evolversi rapidamente e molti dentisti guardano di buon occhio lo sviluppo delle tecnologie digitali utilizzate a favore delle cliniche odontoiatriche. La crescente digitalizzazione degli studi odontoiatrici è lo specchio evidente della nascita di una nuova identità che, inevitabilmente, migliorerà il flusso di lavoro dentista-laboratorio. Secondo statistiche autorevoli, circa il 40% dei dentisti inizia a prendere in forte considerazione l’utilizzo di tecnologie avanzate, come lo scanner intraorale, nei prossimi 3 anni.

Oltre a questi dati, l’aumento costante del numero di dentisti che investono nel digitale ha permesso un’evoluzione altrettanto tenace dell’odontoiatria restaurativa.

#Risparmialacqua, tappa a Enna 10 – 11 Novembre del “Roadshow” della campagna di informazione, educazione e sensibilizzazione della regione siciliana sull’uso consapevole dell’acqua

Tappa in piazza Europa a Enna del “road show” della campagna di informazione, educazione e sensibilizzazione #Risparmialacqua, voluta dalla Regione Siciliana sull’uso consapevole delle risorse idriche. Giovedì 10 e venerdì 11, dalle 10 alle 18, sosterà un ‘truck’ all’interno del quale sarà possibile fruire di tecnologia VR e schermi touch dove si potranno ottenere ulteriori informazioni sul risparmio idrico e fare giochi a tema.

Protagoniste saranno anche le scuole che possono partecipare inviando una mail al dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti: risparmialacqua@gmail.com . La campagna è partita da Palermo lo scorso 13 ottobre, passando finora per Catania, Messina e Ragusa: nelle principali piazze delle città siciliane sono state coinvolte migliaia di studenti e cittadini. Dopo la due giorni di Enna, sono previste le tappe del 14-15 novembre in corso Umberto a Caltanissetta, 17-18 novembre in piazza Vittorio Emanuele ad Agrigento, 21-22 novembre in piazza Vittorio Emanuele a Trapani e, infine, 24-25 novembre nel parcheggio Sant’Antonio a Siracusa.

Attivo l’ambulatorio per effettuare l’agoaspirato ecoguidato all’Umberto I di Enna

Avviato, presso l’Ospedale “Umberto I” di Enna, l’ambulatorio di Agoaspirato Ecoguidato del Nodulo Tiroideo, prestazione che viene eseguita dal dott. Gaspare Stabile, Specialista in Endocrinologia e Malattie del Ricambio, medico presso il reparto di Medicina Interna di Enna diretta dal dott. Mauro Sapienza, che ha promosso l’iniziativa.

“L’agoaspirato – sottolineano i due specialisti- è una procedura diagnostica mini-invasiva, utilizzata per confermare o escludere la natura maligna di un nodulo. L’accertamento si esegue in ambulatorio e prevede il prelievo di un piccolo quantitativo di cellule dal nodulo sospetto. Il materiale aspirato viene strisciato su appositi vetrini che vengono successivamente osservati al microscopio: l’esame citologico rivela il tipo del tumore e può essere integrato da ulteriori test per definire ulteriormente le caratteristiche della malattia.

Per raggiungere il nodulo si usa un ago molto sottile che viene inserito nella parte anteriore del collo sotto la guida dell’ecografia, che permette di visualizzare l’area attraversata dall’ago e il nodulo. In questo modo si migliora nettamente l’efficacia dell’esame, riducendo la probabilità di danneggiare le altre parti del collo (vene, arterie, nervi). Tale attività completa il percorso di diagnosi e cura delle malattie tiroidee già avviato anni fa presso ambulatorio di Endocrinologia, in grado di offrire oggi al paziente un iter assistenziale strutturato che si avvale anche dell’attività di altre Unità Operative quali la Medicina Nucleare, l’Anatomia Patologica e la Chirurgia.

L’avvio di tale attività altamente specialistica nasce dall’esigenza definita dalla Direzione dell’ASP di Enna di implementare l’offerta assistenziale per la diagnosi precoce delle neoplasie tiroidee, considerata la notevole incidenza della patologia nodulare nella popolazione generale, specie nelle zone endemiche iodio-carenti.

È stata espressa pertanto soddisfazione anche per la possibilità offerta alla popolazione di usufruire di una procedura indispensabile per la diagnosi presso il nostro Ospedale di Enna, evitando così i disagi dello spostamento verso altre ASP limitrofe.”

Enna – La polizia di stato incontra i docenti dell’istituto comprensivo chinnici-roncalli di Piazza Armerina

Nel pomeriggio del 4 novembre u.s., presso la sede dell’Istituto Comprensivo Chinnici-Roncalli di Piazza Amerina (EN), si è svolto il primo dei due incontri previsti con la Polizia di Stato di Enna, nell’ambito del corso di formazione sulla tematica “Rischi e pericoli del web: come difendersi”.

All’evento, destinato esclusivamente al personale docente, ha presenziato il Questore di Enna, dott. Corrado Basile, il Dirigente il Commissariato di P.S. di Piazza Armerina (EN), Commissario Capo della Polizia di Stato Dr. Alberto Salerno, unitamente a personale di quel Commissariato di P.S., nonché il Dirigente Scolastico, prof. Fernando Cipriano, e la referente del progetto de quo, prof.ssa Stella Caffarelli.

I lavori sono stati introdotti dal Questore che, dopo i saluti ai partecipanti, si è soffermato sul tema del cyberbullismo ed in particolare sullo strumento dell’ammonimento, quale misura monitoria adottabile ad istanza di parte nei confronti dell’autore di tali condotte, provvedimento di competenza dell’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza.

A seguire il Dirigente il Commissariato di P.S. di Piazza Armerina (EN), coadiuvato da personale di quel Commissariato, ha relazionato nel dettaglio le caratteristiche e le differenze tra i fenomeni del bullismo tradizionale e del cyberbullismo, evidenziandone i sintomi rivelatori, per poi soffermarsi sulla procedura dell’ammonimento del cyberbullo introdotta dalla legge nr. 71 del 2017.

In particolare, nell’ambito del fenomeno del cyberbullismo sono stati illustrati i comportamenti che possono integrare fatti di rilevanza penale nonché i rimedi, anche di natura amministrativa e preventiva, a disposizione delle vittime: la richiesta al gestore del sito internet di rimozione dei contenuti a loro pregiudizievoli e, per l’appunto, la richiesta di ammonimento del minore (di età compresa tra 14 e i 18 anni) da rivolgere al Questore, a cui la predetta legge ribadisce il ruolo di “Autorità di prevenzione sociale”.

Infine, sono stati rassegnati gli oneri di denuncia spettanti agli insegnanti nella loro qualità di pubblici ufficiali nonché le relative responsabilità penali, amministrative e civili, con particolare riferimento alle ipotesi di “culpa in vigilando”.

Enna – La polizia di stato esegue 9 misure cautelari personali in ordine ai reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti

A conclusione di un’articolata e complessa attività investigativa, svolta da personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Enna, il G.I.P. del Tribunale di Enna, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha emesso Ordinanza Applicativa della Misura Cautelare (nello specifico 5 obblighi di dimora e 4 obblighi presentazione alla polizia giudiziaria), a carico di 9 soggetti, tutti pregiudicati, resisi responsabili dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attività d’indagine, svolta dall’estate del 2021 fino ai primi mesi dell’anno in corso, ha consentito di individuare, attraverso attività investigative tipiche e fattivi riscontri, una rete di spacciatori dedita al commercio di marijuana, hashish e cocaina tra Enna, Castel Di Iudica (CT) e Catania. Spesso gli spacciatori usavano rivolgersi l’uno all’altro chiamandosi “fratello” o “brother” così ispirando il nome attribuito all’odierna operazione. Con gli acquirenti, di ogni estrazione sociale, soprattutto giovani e giovanissimi, gli spacciatori, per contrattare le cessioni di droga, usavano espressioni convenzionali del tipo “papello”, “balle di fieno”, “la solita cosa”, “quella buona”, “giga”.

Tra essi spiccava la figura di un imprenditore ennese, il quale ricorreva a frequenti rifornimenti di cocaina da un catanese e da due soci-spacciatori, dimoranti a Castel di Iudica (CT), dove gestivano un fiorente traffico di droga. Questi ultimi, in alcune occasioni, provvedevano a rifornirsi da un loro compaesano e periodicamente da due soggetti, padre e figlio, che rifornivano, inoltre, un altro soggetto residente in un paese della provincia di Enna, anch’egli dedito all’attività di spaccio.

Più isolata la figura di un altro spacciatore domiciliato ad Enna, il quale smerciava droga ad Enna Bassa nelle zone vicine all’Università, rifornendosi a Gela, Palermo e Caltanissetta.

In particolare, il summenzionato spacciatore catanese compiva frequenti viaggi verso la provincia di Enna per rifornire l’imprenditore sopra detto: il giorno in cui è stato indagato per detenzione ai fini di spaccio di cocaina ha disvelato il suo astuto modus operandi, avendo portato con sé la compagna – che peraltro aveva occultato parte della cocaina tra le dita dei piedi – ed anche il figlio minore, in modo da sfuggire ad eventuali controlli dando l’impressione della “famigliola modello” in viaggio.

Molti gli episodi di spaccio rilevati a carico di alcune delle persone anzidette che operavano a Castel Di Iudica e nella provincia di Enna rifornendosi principalmente nella vicina Catania: in occasione di un fattivo riscontro operato dal personale della locale Squadra Mobile, uno degli spacciatori operanti a Castel di Iudica veniva arrestato in flagranza di reato dopo una cessione-lampo, in favore di un’acquirente, avvenuta nei pressi della Stazione ferroviaria di Dittaino.

Nelle tasche aveva altre quattro dosi di cocaina, destinate ad ulteriori cessioni. Infine, nel corso dell’esecuzione avvenuta nelle prime ore di oggi, i poliziotti hanno rinvenuto in casa di uno degli indagati residenti nella provincia di Enna due dosi di marijuana ed un pugnale-baionetta di cui è vietata la detenzione.

ASP Enna. Chiusura hub vaccinale di Leonforte nella giornata di mercoledì 9 novembre 2022

Avviso. L’hub vaccinale di Leonforte contro il Covid19 rimarrà chiuso nella giornata di mercoledì 9 novembre 2022. La giornata di vaccinazione sarà recuperata eccezionalmente nella giornata di giovedì 10 novembre 2022.

L’orario di apertura sarà dalle ore 8:00 alle ore 14:00 per le vaccinazioni degli adulti; dalle ore 15:00 alle ore 19:00 per le vaccinazioni pediatriche.

Dalla settimana prossima, il giorno di apertura tornerà a essere il mercoledì.

Al via il progetto “Cicli solidali”

Rafforzare la mobilità sostenibile e l’utilizzazione dei mezzi a pedalata assistita non solo come strumento di svago e/o di trasporto personale ma anche come strumento di servizio alla cittadinanza e come mezzo di mobilità quotidiana.

Questo è l’obiettivo del progetto “Cicli solidali” finanziato da Fondazione con il Sud. Capofila è il CEA Alexander Von Humboldt ONLUS di Legambiente Enna, partner sono i Comuni di Caltanissetta ed Enna, il circolo Legambiente Caltanissetta, la Cooperativa ALETEIA, il CRAS SRL ed Etnos Soc. Cooperativa Sociale.

Il progetto, che si svilupperà nell’arco di 36 mesi, interesserà il territorio compreso fra Comuni di Caltanissetta, Enna, Calascibetta (EN), Villarosa EN), San Cataldo (CL), Valguarnera Caropepe (EN), Delia (CL), Sommatino (CL), un’area che rappresenta il cuore della Sicilia interna.

Il progetto intende intervenire su di una realtà che ha visto la mobilità mediante i cicli limitata a singoli gruppi di sportivi e o diportisti e non considerandone gli indiscutibili vantaggi nella quotidianità.

“Cicli solidali” creerà una rete complessa di vettori a pedalata assistita verso le fasce deboli della cittadinanza e per la diffusione delle modalità di mobilità sostenibile, che consentirà di decongestionare il traffico e abbattere gli inquinanti. Nel corso del progetto saranno create, a Caltanissetta e a Enna, due ciclofficine sociali e punti di noleggio per i mezzi a pedalata assistita con un parco di 22+22 cicli a pedalata assistita in versione city da adibirsi a noleggio per utilizzazione quotidiana, diportistica e turistica. Le ciclofficine saranno anche un punto di aggregazione sociale per la diffusione delle tematiche della mobilità sostenibile e più in generale dell’ambiente. A queste verrà affiancato un sistema di distribuzione di merci alimentari e farmaci alle persone fragili delle due città.

Ma non solo, il progetto prevede una serie di azioni di educazione rivolte sia alle scuole di ogni ordine e grado che a gruppi sociali diversamente distinguibili (club services, associazioni, circoli, gruppi sportivi, gruppi informali). Previsto anche l’accompagnamento alla creazione di Gruppi di Acquisto solidale per la diffusione dei mezzi a pedalata assistita. Le azioni tese alla educazione ambientale alla mobilità sostenibile ed in particolare all’uso dei mezzi a pedalata assistita saranno un vero e proprio training che va dalla presentazione del mezzo, dei suoi costi d’esercizio, della sua facilità d’uso e della versatilità, alla possibilità di far provare lo stesso mezzo in una simulazione di una giornata “tipo”.

Inoltre, la progettualità svilupperà un percorso di coinvolgimento delle comunità attraverso la stipula di protocolli di intesa con scuole, per la realizzazione delle attività di educazione ambientale ed alla sostenibilità, con associazioni, per eventi di presentazione e conoscenza dei mezzi a pedalata assistita, con gli enti gestori delle strade, per la messa a punto di segnaletiche orizzontali e verticali atte a garantire maggiormente la percorribilità della rete stradale dell’area ai mezzi a pedali, con le Camere di Commercio, Industria Agricoltura ed Artigianato per intercettare il fabbisogno di distribuzione dei beni di qualità attraverso l’uso dei cicli cargo a pedalata assistita, con lo stimolo alla creazione di Gruppi di Acquisto (GAS) tesi a rafforzare la massa critica per l’acquisto collettivo di mezzi di mobilità sostenibile e non solo di mezzi a pedalata assistita ma anche di auto e mezzi commerciali a motore elettrico. L’idea è quella di innescare meccanismi che vadano verso un rafforzamento delle competenze degli individui e delle risorse delle comunità nella realizzazione delle iniziative, in un’ottica di sostenibilità sociale ed economica delle politiche messe in atto e da sostenere.

I Carabinieri incontrano i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “EUROPA” di Barrafranca

Sono stati circa 150 gli alunni che hanno accolto i Carabinieri all’Istituto Comprensivo “Europa” di Barrafranca. I ragazzi della Scuola Secondaria di primo grado, guidati dal Dirigente scolastico Prof.ssa Maria Filippa AMARADIO, hanno ascoltato il Capitano Emanuele Grio, Comandante della Compagnia di Piazza Armerina. L’incontro che rientra tra le iniziative nell’ambito del progetto “Formazione alla cultura della legalità” è stato il primo del ciclo scolastico 2022/2023 ed interesserà tutte le scuole del comprensorio di Piazza Armerina. Il focus principale dell’incontro è stata la sicurezza in rete, la dipendenza da smartphone e social network, il furto di identità, l’adescamento dei minori, il body shaming, con particolare riferimento al fenomeno molto attuale quale quello del bullismo e del cyberbullismo.

Nel corso della lezione è stato spiegato agli studenti quali sono le condotte che integrano il fenomeno e quali sono gli accorgimenti da adottare per potersi difendere da queste spiacevoli situazioni. Sono stati forniti preziosi consigli e raccomandazioni, al fine di permettere ai giovani una sicura navigazione in rete. Tutti gli argomenti trattati sono stati affrontati con un dibattito molto partecipato da parte degli alunni che hanno posto numerose domande al Capitano Grio. L’Ufficiale ha anche spiegato ed evidenziato le principali attività che svolgono quotidianamente i Carabinieri, illustrando in che modo l’Arma persegue la cultura della legalità, soprattutto in via preventiva, con il contatto diretto con le scuole, che hanno lo scopo di formare i giovani all’educazione ed al rispetto delle regole. L’iniziativa “Cultura della Legalità”, promossa dal Comando Generale, costituisce un’importante opportunità per far conoscere le funzioni e i compiti dell’Arma dei Carabinieri.

Tale conoscenza è necessaria per l’orientamento delle giovani generazioni verso un concetto di “legalità” al fine di promuovere una formazione improntata ai valori democratici e all’amore per il bene comune. Con questo spirito, i Carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina stanno incrementando le occasioni di incontro e dialogo con le istituzioni scolastiche del territorio, al fine di consolidare un rapporto di continuo interscambio valoriale per far crescere nei giovani l’entusiasmo verso il rispetto delle regole di convivenza sociale.

ASP Enna. Campagna di prevenzione del tumore al seno nei Comuni della provincia ennese

A partire da lunedì 7 novembre, fino a lunedì 12 dicembre 2022, il camper dotato di tomografo per mammografia e di ecografo sarà presente nei Comuni della provincia di Enna secondo il calendario prestabilito e comunicato ai Sindaci dal Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, dott Francesco Iudica. Il mezzo mobile, in seguito alla convenzione scaturita dall’avviso di consultazione preliminare, sarà fornito dalla LILT, Lega Italiana Lotta contro i Tumori, la cui sezione ennese è partecipe della campagna di prevenzione “Vieni e previeni” organizzata dall’ASP di Enna.

“Pur con risultati che vedono la nostra Azienda – scrive il Direttore Generale dell’ASP, Francesco Iudica – la prima in Sicilia per adesione alla campagna di prevenzione del tumore al seno, riteniamo di dover compiere un ulteriore sforzo per ampliare l’opportunità e la facilità di accesso all’esecuzione di una mammografia per il maggior numero di donne, comprese nella fascia di età tra i 50 e i 69 anni, che trovano nella distanza tra il loro Comune ed Enna una ragione di rinuncia”.

Il camper, attrezzato di strumentazione tecnologica all’avanguardia, con personale specializzato sanitario e medico, stazionerà presso i Comuni nelle ore mattutine e pomeridiane fino alle 19:00. Saranno eseguite 40 mammografie al giorno per le donne che, pur rientrando nella fascia di età dello screening gratuito, non hanno finora accettato l’invito a sottoporsi alla mammografia presso l’Ospedale Umberto I di Enna. Le signore, che rientrano nel target, riceveranno l’invito diretto a presentarsi e sarà rispettato l’ordine indicato nella scaletta giornaliera in base alla chiamata ricevuta.

Il primo Comune dove il camper stazionerà sarà Aidone, lunedì 7 novembre prossimo. Dall’8 fino al 13 novembre, sarà attivo presso gli altri Comuni del Distretto di Piazza Armerina per poi raggiungere le altre località della provincia.

La dottoressa Teresa Bizzini, che dirige l’UOS di Senologia dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, invita le donne aventi diritto ad aderire alla campagna: “Tale iniziativa rappresenta la realizzazione di un programma di screening oncologico più ampio che ha ragione di essere nella misura in cui diffonde il messaggio, raggiunge più persone possibili per avvicinarle al percorso della prevenzione: prevenzione che è cultura ed inno alla vita, di se stessi e di chi ci sta vicino, che abbiamo l’obbligo di preservare dalla sofferenza della malattia. Come tutti i progetti di rilevante valenza sanitaria, anche questa campagna di prevenzione necessita di grande organizzazione perché sia realizzata e raggiunga l’obiettivo: mi preme, pertanto, ringraziare la LILT, anche a nome di tutte le donne di questo territorio.”

Il presidente della sezione ennese della LILT, Milko Pavone, ringrazia il management dell’ASP di Enna “… per questa grande opportunità di realizzare la prevenzione dei tumori nel territorio ennese in cui, come LILT, svolgeremo la nostra mission accanto agli operatori sanitari. Ringraziamo i Sindaci dei Comuni per la collaborazione fornita per la realizzazione di queste giornate e per altre iniziative di prevenzione, tra cui Salute in Comune, già in cantiere in molti centri, in cui sarà data la possibilità ai cittadini di sottoporsi a molteplici visite specialistiche. Il messaggio forte che come LILT, in raccordo con l’ASP, intendiamo ribadire è che la prevenzione salva la vita e migliora la sua qualità”.

Meteo Piazza Armerina : weekend piovoso, primo freddo della stagione in arrivo

Il caldo è agli sgoccioli il primo freddo è in arrivo.

Una perturbazione Atlantica porterà instabilità già dal tardo pomeriggio di venerdì 4 novembre ma entriamo nei dettagli.

Venerdì 4 novembre

Sarà una giornata nuvolosa con piogge già dal tardo pomeriggio che dureranno per tutta la notte.

Temperature in diminuzione, la massima registrata sarà di 20°C, mentre la minima 9°C
I venti saranno moderati a tratti forti.

Sabato 5 novembre

Sarà una giornata piovosa.

Temperature in diminuzione la massima registrata sarà di 10°C , la minima 9°C. I venti saranno forti.

Domenica 6 novembre

Sarà una giornata instabile con la possibilità di qualche pioggia.

Le temperature saranno fredde. La massima registrata sarà di 15°C, mentre le minima 6°C.

Venti moderati.

A cura di
David Cartarrasa
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Piattaforme di trading: tra le più gettonate del momento Capital.com, eToro e Trade.com

Le piattaforme di trading sono ormai una realtà sempre più interessante, in quanto vengono utilizzate da tantissime persone con età tra loro anche molto differenti. Negli ultimi anni infatti i migliori broker hanno lavorato duramente per rendere queste piattaforme sempre più sicure e al tempo stesso per sviluppare tantissime funzionalità utili per gli investitori. Nell’ultimo anno solare sono state particolarmente gettonate tre piattaforme che hanno avuto il merito di interessare un numero molto elevato di utilizzatori, queste nello specifico sono: Capital.com, eToro e Trade.com.

Questi broker, oltre ad offrire dei servizi di qualità elevata, hanno avuto il merito di condurre delle campagne informative importanti che hanno trasmesso informazioni utili sulle modalità di investimento che possono essere considerate sicure. Infatti i migliori broker del settore, di cui fanno parte anche altre piattaforme, sono caratterizzati dal possesso di certificati di garanzia particolarmente importanti, i quali rendono il livello di sicurezza delle loro realtà paragonabile a quello delle banche online.

Capital.com e Trade.com: servizi con alcune similitudini

 

Per avere maggiori informazioni circa questi due broker si consiglia visitare il portale specializzato Piattaformetrading.online: andando qui è possibile conoscere e le peculiarità di Capital.com e Trade.com grazie a guide e approfondimenti dedicati realizzati da professionisti del settore. Entrambe le due alternative presentano le particolarità di essere completamente sicure, di aver sviluppato un articolato servizio di segnali per il trading online ed entrambe possono essere abbinate all’utilizzo di sistemi avanzati per il trading online (come la piattaforma MetaTrader 4 o 5). Inoltre le due piattaforme presentano le principali funzionalità, come la modalità demo e l’analisi tecnica (molto sviluppata nel loro caso).

Capital.com è considerato il broker di riferimento per lo smart trading, ovvero per chi ha una notevole fiducia nei sistemi di intelligenza artificiale e vuol provare ad utilizzare il trading automatico, con i rischi e le potenzialità che questo comporta. Questa piattaforma include più di 6000 attività negoziabili che possono essere utilizzate per gli investimenti degli iscritti ed offre quindi un’ampia varietà di scelta, basata su tanti asset diversi tra loro e non focalizzata principalmente solo su uno o due di questi.

Trade.com presenta un numero di titoli in catalogo inferiore ma comunque cospicuo (superiore a 2100) ed ha la particolarità di essere perfetta per i principianti, in quanto presenta un corso di formazione di altissimo livello e completamente gratuito. Inoltre questo broker si caratterizza anche per un’assistenza tecnica di alto livello che consente agli iscritti di ricevere informazioni dirette durante il periodo della formazione o di utilizzare dei pacchetti di investimento “preconfezionati” che permettono così di ridurre il grado di rischio attraverso una diversificazione elevata.

Le particolarità di eToro

 

Questa piattaforma è attualmente la più conosciuta e utilizzata al mondo, tanto da essere per questo leader del settore. I motivi del suo successo sono da ricercare sicuramente in alcuni aspetti essenziali che la caratterizzano, come la presenza di grafiche molto intuitive e il livello di sicurezza elevato. In generale poi eToro ha avuto negli anni anche il merito di investire bene le proprie risorse, con l’obiettivo di farsi realmente conoscere e apprezzare in tutto il mondo. Gli aspetti che hanno reso famoso questo broker sono:

  • grafiche intuitive.
  • Copytrading.
  • Social trading.
  • Modalità demo gratuita.
  • Velocità nelle transazioni.
  • Strumenti di gestione avanzati.

Il broker eToro è quello che ha ideato diverse delle funzionalità maggiormente utilizzate oggi dai traders di tutto il mondo. Tra queste vi è sicuramente il copytrading, lo strumento che permette di replicare le operazioni di altri investitori ma con importi diversi e conoscendone in anticipo il grado di rischio. In generale è eToro è poi apprezzato e conosciuto per la modalità demo con cui permette ai propri iscritti di fare pratica senza rischiare di perdere dei fondi importanti (magari per errori commessi a causa dell’inesperienza).

Di eToro è molto conosciuto il social trading che permette agli iscritti di scambiarsi tra loro impressioni e suggerimenti ed è particolarmente apprezzato il fatto che il broker seleziona continuamente i nuovi asset del momento, in modo da aggiungerli al proprio catalogo molto ampio. Inoltre eToro sottopone sempre i nuovi iscritti ad un test, in modo da verificare le competenze del nuovo iscritto e da non sottoporlo quindi ad un eccessivo grado di rischio, soprattutto nel caso in cui questo sia un principiante. In conclusione è quindi evidente che eToro, Capital,com e Trade.com sono piattaforme particolarmente gettonate grazie ai servizi di alto livello che sono in grado di offrire.

Polizia di Stato Segreteria Provinciale di Enna

In data 31 Ottobre u.s. Calogero Filippo DI DIO PERNA, Segretario Generale Provinciale della FSP Polizia di Stato per la Provincia di Enna, Organizzazione Sindacale tra le più rappresentative nel panorama Nazionale, ha incontrato l’Onorevole Eliana LONGI della Camera dei Deputati del gruppo di Fratelli d’Italia alla quale sono state rappresentate le gravi carenze di risorse Umane della Questura, dei Commissariati Distaccati e delle Specialità della Polizia di Stato presenti nella Provincia di Enna.

La FSP Polizia di Stato di Enna, trovando nell’Onorevole LONGI un’interlocutrice molto attenta, ha delineato nello specifico come le gravi carenze di risorse Umane che oggi gravano sul Comparto Sicurezza si ripercuotono inesorabilmente anche sugli uffici di Polizia dislocati nel territorio Ennese.

La conseguenza logica di tale situazione fa sì che i Poliziotti Ennesi vengano chiamati il più delle volte a ricoprire più incarichi ovvero, sia compiti burocratici sia compiti operativi e/o di vigilanza aumentando, di fatto, lo stress correlato al carico di lavoro. Solo grazie allo spirito di abnegazione e all’attaccamento all’Istituzione che rappresentano, i Poliziotti continuano a fornire al Cittadino degli standard di sicurezza sempre più elevati. Il dato de “il Sole24H” che indica la Provincia di Enna tra le più sicure d’Italia è soltanto il frutto dello splendido lavoro e dell’impegno quotidiano di ogni appartenente alle esigue Forze dell’Ordine
operanti nella Provincia di Enna.

La FSP Polizia di Stato, da sempre attenta alle necessità dei Poliziotti Ennesi, non può che battersi affinché s’investa sulla Sicurezza di una terra a volte dimenticata, come la Provincia di Enna, con l’invio altro Personale, dando corso alle istanze di trasferimento verso questa località. Il Segretario Calogero Filippo DI DIO PERNA ha inoltre chiarito che avere più Uomini e Donne in divisa, considerata la notevole estensione della Provincia di Enna, garantirebbe un meticoloso controllo del territorio, aumentando così la sicurezza dei Cittadini e invogliando possibilmente le grandi Società ad investire nel nostro territorio.

Sul tema della sicurezza la FSP Polizia di Stato di Enna ha inoltre esplicitato che non si può solo guardare alle risorse Umane, ma bisogna anche impegnarsi sul lato tecnico/logistico assicurando all’apparato di sicurezza Provinciale un idoneo contributo in ordine all’equipaggiamento individuale e all’assegnazione di veicoli adeguati alle caratteristiche morfologiche del territorio.

Infine abbiamo invitato l’Onorevole LONGI ad intercedere affinché si riesca a far ripartire la macchina burocratica, attualmente in stallo, propedeutica per l’assegnazione di una nuova sede al Commissariato di P.S. di Leonforte, poiché gli attuali locali non garantiscono idonei standard di salubrità ed efficienza.

L’Onorevole LONGI ha affermato: “Ringrazio la FSP Polizia di Stato di Enna per il dialogo comune intrapreso. L’incontro avuto è stato proficuo e produttivo: mi sono posta in ascolto degli Agenti di Polizia e cercherò nel futuro prossimo di porre soluzione alle problematiche emerse e rappresentate. Confermo il mio impegno Politico e Istituzionale accanto ed a sostegno delle Forze dell’Ordine.” Il Segretario Generale Provinciale Calogero Filippo DI DIO PERNA ha ringraziato l’On. LONGI per l’attenzione rivolta agli Uomini e alle Donne della Polizia di Stato.

Discariche abusive? Sequestriamo l’auto agli incivili. 

Mentre ancora piangiamo i danni causati dai soliti cretini che hanno vandalizzato la città nella notte dei morti viventi e dei viventi deficenti, una bella iniziativa, dedicata a contrastare gli incivili, viene dal comune siciliano Santa Croce Camerina. Il sindaco ha deciso di procedere con la confisca dell’auto nei confronti di chi non paga le multe relative all’abbandono dei rifiuti in zone del territorio urbano  in cui è vietato. Il mezzo sarebbe poi messo a disposizione della collettività.

Non so se esistono i presupposti giuridici per creare questo “circolo virtuoso” ma quantomeno assistiamo a un tentativo di contrastare l’imbecillità e l’inciviltà di alcuni cittadini poco corretti e poco intelligenti.

Segnaliamo l’iniziativa del comune di Santa Croce Camerina al nostro sindaco Nino Cammarata, sperando di poter essere d’aiuto alla lotta contro l’imbecillità.

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