ISTAT, dilaga la povertà in Italia: oltre 5 milioni in povertà assoluta.

Il dato arriva dall’Istituto nazionale di statistica (Istat) che ha pubblicato oggi il report “La povertà in Italia” relativo al 2017. Se il numero di famiglie in povertà assoluta torna ai livelli del 2013 (quando erano 1 milione 615mila), il numero degli individui registra invece il valore più alto dal 2005: ciò è avvenuto – spiega l’Istituto di statistica – perché la povertà assoluta si è ampliata tra le famiglie con 4 componenti e oltre e tra quelle con almeno un minore. Le famiglie in povertà assoluta sono stimate in 1,778 milioni e vi vivono 5,058 miloni di individui. L’incidenza della povertà assoluta è del 6,9% per le famiglie (era 6,3% nel 2016) e dell’8,4% per gli individui (da 7,9%). Entrambi i valori sono i più alti della serie storica.

I dati odierni hanno scatenato molte polemiche: associazioni di consumatori e per i diritti come lo “Sportello dei Diritti” osserva che il problema della povertà non affligge più solo l’Africa, e tutti gli altri paesi, che insieme a questo, godono di un aggettivo detto “paese del terzo mondo”. Non solo più queste zone sono afflitte da una povertà insaziabile ma anche nel nostro, vi sta sempre di più dilagando. E’ proprio riguardo al nostro paese Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si fa portavoce del grande disagio sociale che colpisce intere famiglie con numeri elevati di figli o anziani che devono far conto solo sulla loro esigua pensione. Infatti, l’Italia è tra i paesi europei che, tra il 2008 e il 2017, hanno registrato i maggiori aumenti del rischio di povertà ed esclusione sociale. I bambini in povertà sono 1 su 8 e che i poveri sono quasi raddoppiati dall’inizio della crisi: erano 2.427.000 nel 2007. “Sono numeri enormi, la politica si muova”.

Agira – Caramanna e Bertolo coordinatori del Partito Democratico

Il Circolo del PD di Agira, riunitosi in data 20 giugno, ha dato mandato all’arch. Giuseppe Caramanna e al Rag. Giuseppe Bertolo il compito di coordinare il circolo in questa delicata fase di transizione. Abbiamo iniziato un percorso comune volto alla ricostruzione del Pd ad Agira. Dopo il 4 marzo abbiamo riflettuto sul risultato politico e ci siamo messi al lavoro per strutturarci nuovamente,- afferma Giuseppe Caramanna, sottolineando la volontà, da parte del Partito Democratico Agirino, di riunire le forze per rilanciare il progetto politico del centrosinistra.

Peppe Bertolo , a seguire, si è soffermato con particolare attenzione, sulla vocazione all’ascolto e ad una politica locale presente e vicina al cittadino. La nuova pagina che oggi si apre rappresenta una grande sfida per il Partito Democratico della nostra Città. Due sono le linee guida che bisogna portare avanti: quella del rinnovamento, non soltanto, ma per le idee e l’energia che porteremo al progetto; e quella della continuità, perché credo fermamente nella bontà delle scelte e nel valore delle persone.
Giuseppe Caramanna, continua sottolineando che ci aspettano mesi intensi, in cui il nostro partito è chiamato radicarsi nuovamente, con la necessità di esprimere un nuovo concetto di politica presente sul territorio, capace di essere un
punto di riferimento per tutti, voce e strumento al servizio di chi opera per la comunità. Insieme ai consiglieri e gli assessori comunali in carica, affronteremo i problemi concreti e le possibili soluzioni per dare forma e sostanza alle nostre idee.
Saremo interlocutori aperti e inclusivi, nello spirito del nostro partito e con la prospettiva di rafforzare l’anima
democratica di Agira”.

Enna – La guardia di finanza festeggia il 244° anniversario della sua fondazione

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Enna ha festeggiato il 244° anniversario della Fondazione del Corpo. Anche quest’anno, la ricorrenza è stata celebrata all’insegna della sobrietà, con una cerimonia a carattere interno riservata ai soli militari appartenenti ai Reparti operanti nella provincia ennese, con una nutrita rappresentanza degli appartenenti all’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia alla sede. Nell’occasione è stata data lettura del messaggio del Capo dello Stato e del Comandante Generale del Corpo e rendicontati dal Comandante Provinciale Colonnello t.ISSMI Giuseppe Licari i significativi ed apprezzati risultati di servizio raggiunti. Come per il recente passato, l’attività operativa è stata incentrata in tre obiettivi “strategici” ed un obiettivo “strutturale”, articolati in 48 piani operativi ricadenti nell’ampio spettro della tutela della sicurezza economico – finanziaria del Paese.

Le linee d’intervento hanno riguardato in particolare il contrasto:

  1. all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali;
  2. agli illeciti in materia di spesa pubblica e all’illegalità nella P.A.;
  3. alla “criminalità economico-finanziaria”,

partecipando, nel contempo, al “concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese”.

E’ da sottolineare che è stata significativa e sentita la partecipazione all’evento di tutti i militari del Provinciale di Enna al Comando dall’agosto 2015 del Colonnello Licari.

Di seguito si riportano, i principali risultati di servizio conseguiti nel contesto operativo delineato, riferiti al periodo 2017 e primi 5 mesi del corrente anno.

LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI

Al fine di contrastare i fenomeni evasivi più gravi e pericolosi, sono stati condotti circa 3.400 interventi:

  • 213 interventi, nei confronti di altrettanti contribuenti ad elevato profilo di rischio, che hanno permesso di constatare una maggiore imposta IVA pari a oltre 4,5 milioni di euro ed una base imponibile sottratta a tassazione per oltre 37 milioni di euro.

Per assicurare il recupero delle imposte evase, sono state avanzate alle competenti Autorità Giudiziarie proposte di sequestro cautelari e per “equivalente” di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un ammontare di ca.16 milioni di euro.

  • Indagini di polizia giudiziaria in tema di reati tributari concluse con la denuncia di 47 soggetti per emissione e/o utilizzo di fatture e altri documenti per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta. Effettuati sequestri preventivi per equivalente per un importo di 1,5 milioni di euro. In tale ambito si inserisce l’operazione “NEMESI” in tema di “Frodi Carosello” che ha portato alla constatazione di operazioni inesistenti per un importo di 1,6 milioni di euro e l’evasione di oltre 300 mila euro di iva dovuta, poste in essere da una ditta operante nel settore informatico con la denuncia di n.10 soggetti per reati fiscali.
  • Lotta all’“economia sommersa”, per il recupero di risorse sottratte ai bilanci pubblici ed il contrasto di fenomeni d’illegalità di sistema che danneggiano il tessuto imprenditoriale sano che opera sul mercato nel rispetto delle regole. In tale contesto sono stati scoperti e verificati 27 “evasori totali”, per una base imponibile di oltre 10 milioni di euro; soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al fisco.
  • In materia di “sommerso da lavoro” sono stati scoperti 44 lavoratori in nero e/o irregolari che operavano senza alcuna norma di sicurezza e privi di assistenza previdenziale.
  • Il controllo economico del territorio ha visto oltre 640 interventi, di cui 1.566 nel comparto degli scontrini e delle ricevute fiscali.
  • 21 gli interventi in materia di tutela del monopolio sui giochi, scommesse e concorsi a pronostico conclusi con la verbalizzazione di 58 soggetti per violazioni alla specifica normativa con il coinvolgimento di due minori.

 

CONTRASTO AGLI ILLECITI IN MATERIA DI SPESA PUBBLICA E ALL’ILLEGALITA’ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.

Il corretto utilizzo delle risorse pubbliche – comunitarie, nazionali e locali – è presupposto imprescindibile per il buon esito delle politiche di sviluppo economico e sociale e per garantire un’armonica crescita dell’area di riferimento.

In tale contesto, la Guardia di Finanza è chiamata ad assicurare una efficace azione di controllo anti-frode sulle erogazioni pubbliche quali i contributi alle imprese, i finanziamenti del servizio sanitario nazionale, le risorse destinate agli appalti pubblici e quelle relative al sistema previdenziale.

Nello specifico a tutela della spesa pubblica l’attività nel comparto ha permesso di constatare frodi comunitarie per un ammontare di 11 milioni di euro. Tra le principali attività di maggior spicco, si segnalano:

  • la denuncia di 13 soggetti per truffa aggravata per il conseguimento di indebite erogazioni pubbliche e conseguenti sequestri per equivalente e confische per un importo complessivo di ca.400 mila euro in materia di truffe all’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura .
  • l’operazione “NEBROS” contro la criminalità organizzata che ha permesso di accertare una serie di irregolarità a carico di più soggetti, relative all’illegale percezione di contributi comunitari di ca.300 mila euro nell’area del Parco dei Nebrodi – Troina – Caronia.
  • l’operazione “MAGLIE LARGHE” in collaborazione interforze secondo le specifiche competenze istituzionali, che ha evidenziato una colossale truffa all’U.E. perpetrata attraverso l’indebita assegnazione di titoli della “Riserva Nazionale” e la conseguente riscossione illecita di fondi comunitari; eseguite misure cautelari personali nei confronti di n.27 soggetti e patrimoniali per ca.10 milioni di euro.

I danni erariali segnalati ammontano a oltre 15,6 milioni di euro, con la denuncia di 67 soggetti responsabili. In tale ambito risalta l’operazione “FACETE” che ha consentito di accertare l’indebita acquisizione di denaro pubblico per oltre 1 milione di euro da parte di un funzionario di un Ente di riscossione crediti.

 

Reati contro la P.A. Eseguiti 14 interventi a contrasto dei reati contro la Pubblica Amministrazione (peculato, concussione, corruzione, abuso d’ufficio) con la denuncia di 10 Pubblici Ufficiali di cui 1 in stato di arresto; valore delle condotte di peculato oltre il milione di euro. In tale settore emergono le l’attività investigative:

  • SOLDI FACILI” che ha consentito di smascherare ed arrestare un funzionario dell’Azienda Foreste Demaniali di Enna resosi responsabile dei reati di peculato e concussione per aver costretto un imprenditore all’indebita dazione di denaro per l’ottenimento di un appalto per conto dell’Azienda Demaniale di Enna;
  • TESEO” che ha consentito di rilevare irregolarità riconducibili all’esecuzione di lavori pubblici finanziati mediante fondi riferiti al Progetto P.S.R. Sicilia 2007/2013, nelle procedure di assegnazione degli appalti e nella rendicontazione contabile delle opere. In esito agli accertamenti effettuati, sono state rilevate plurime violazioni di legge perpetrate da due dirigenti dell’Azienda Forestale, operanti in seno alla predetta amministrazione, rispettivamente Responsabile Unico del Procedimento e Direttore dei Lavori.

In tema di appalti, sono stati denunciati 9 soggetti procedendo al sequestro delle somme di oltre 3,3 milioni di euro corrisposte dalla P.A. in seguito all’aggiudicazione irregolare.

Sono stati, inoltre, svolti i controlli diretti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione delle cc.dd. “prestazioni sociali agevolate” e per l’esenzione dal ticket sanitario.

 

CONTRASTO ALLA CRIMINALITA’ ECONOMICO-FINANZIARIA

La Guardia di Finanza, attraverso l’esecuzione di indagini patrimoniali e di polizia giudiziaria, individua e sottrae beni e disponibilità riconducibili non solo a soggetti indagati o indiziati di reati di mafia od altri gravi reati, ma anche ai responsabili di delitti di natura economica e finanziaria, nonché ai loro prestanome, per recuperare a favore della collettività la ricchezza illecitamente accumulata e rafforzare vieppiù il valore educativo della legalità e del rispetto delle regole a vantaggio dei cittadini onesti.

A completare il quadro operativo descritto, l’attività svolta a tutela dell’economia, laddove il Corpo è impegnato a ricercare e reprimere quei fenomeni illeciti quali, in particolare, il riciclaggio, l’usura, il trasferimento fraudolento dei valori, i reati bancari, societari e fallimentari, in grado di contaminare sistematicamente i circuiti legali dell’economia e di alterare le condizioni di concorrenza e la corretta collocazione e distribuzione delle risorse.

L’attuazione degli obiettivi previsti in questa area strategica è stata realizzata attraverso 24 interventi e la denuncia di 32 soggetti con l’accertamento di 6 milioni di euro di valore di distrazione nel comparto dei reati fallimentari.

In tale ambito, l’analisi dei flussi finanziari è l’elemento che caratterizza ogni investigazione che consente di risalire ai reali originatori e beneficiari dei profitti illeciti. L’approfondimento delle segnalazioni sospette, i controlli e le ispezioni antiriciclaggio costituiscono un ulteriore importante punto di riferimento per il controllo degli operatori che devono attenersi ai vincoli della normativa antiriciclaggio.

Nel contesto operativo si evidenzia l’operazione “ELDORADO2” che ha consentito di ricostruire la situazione economico-patrimoniale di un soggetto precedentemente denunciato per truffa ai danni dell’INPS, l’attività si concludeva con la denuncia dello stesso per il reato di auto-riciclaggio con la contestuale proposta di sequestro.

“Money Transfer”. Eseguiti 51 controlli, di cui 30 su attivazione del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo; in tale ambito sono stati identificati 11 soggetti, di cui 9 extra-comunitari.

Certificazioni antimafia. Ai sensi degli artt. 82 e ss. del D.Lgs 159/2011, sono stati eseguiti n. 167 accertamenti per il rilascio della documentazione antimafia.

Lotta alla Contraffazione e alla Pirateria Audiovisiva e Informatica.

La lotta alla contraffazione, all’abusivismo commerciale ed alla pirateria audiovisiva si è svolta con più interventi mirati, in occasione di feste patronali, mercati rionali e fiere. Nel settore sono stati eseguiti n.22 interventi per i quali sono stati denunciati n.19 soggetti e sequestrati oltre 13.000 articoli contraffatti, pericolosi per la salute ovvero recanti false indicazioni di origine e provenienza per un totale di oltre 90 mila euro di valore commerciale.

Nel comparto emerge l’attività investigativa “PUREBLACK” la quale ha permesso di accertare l’esistenza di un circuito illecito tra la Cina e l’Europa attraverso il quale venivano immessi nel mercato Europeo prodotti –ceramiche da pavimentazione–  risultati pericolosi per la salute in quanto contenenti materiali tossici ed altamente nocivi. L’attività si concludeva con il deferimento all’Autorità Giudiziaria di 2 soggetti importatori dei prodotti in argomento per violazione del Codice del Consumo e per il reato di Frode in Commercio.

 

OBIETTIVO STRUTTURALE: CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO E CONCORSO ALLA SICUREZZA INTERNA ED ESTERNA DEL PAESE

Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza del Paese, la Guardia di Finanza assicura attraverso il “controllo economico del territorio”, un costante presidio contro le diverse forme di illegalità.

In tale ambito spiccano le seguenti operazioni:

  • “BUCEFALO” con la quale è stato disarticolato, congiuntamente alla Questura di Enna, un sodalizio criminale dedito alla promozione ed organizzazione di competizioni clandestine di corse di cavalli aggravate dalla partecipazione di 2 minori. L’attività si è conclusa con l’arresto di 8 soggetti tra i 21 denunciati a piede libero. Sequestrati beni per ca.50 mila euro.
  • “LUPUS” che ha riguardato un’attività investigativa in materia di estorsione aggravata e circonvenzione di incapace conclusa con l’esecuzione di due ordinanze di misure cautelari in carcere nei confronti di 2 soggetti responsabili.

Nella continua lotta al traffico ed allo spaccio di stupefacenti sono stati disposti specifici servizi con particolare riferimento agli ambienti scolastici, giovanili ed ai mercati all’aperto. L’attività ha consentito di pervenire al sequestro di droghe leggere ed alla conseguente verbalizzazione di 32 soggetti.

Il contrasto ai traffici illeciti nel comparto ambientale ha permesso di sequestrare un’area di ca.2.000 mq adibita a discarica con la denuncia a piede libero di 3 soggetti resisi responsabili di inquinamento ambientale.

Concluse, infine, n.354 indagini di Polizia Giudiziaria su delega dell’A.G. che hanno comportato la denuncia di 570 individui per varie violazioni.

Per concludere, un cenno alla crescente fiducia che il cittadino dimostra di nutrire verso il servizio di pubblica utilità ‘117’.

Molte delle segnalazioni pervenute presso la Sala Operativa hanno innescato specifiche attività di controllo da parte delle componenti territoriali del Corpo, consolidando sempre più il prestigio della Guardia di Finanza nella provincia di Enna, quale Polizia Sociale a competenza Economico-Finanziaria.

……………………………………………………

Troina – Nominata la nuova giunta comunale e conferite le deleghe assessoriali

Troina, 26 giugno 2018 – Si è insediata ufficialmente stamane, al palazzo municipale di via Conte Ruggero, la nuova giunta  targata Fabio Venezia, riconfermato sindaco della città di Troina per il secondo mandato consecutivo, per il quinquennio 2018/2023, alle elezioni amministrative del 10 giugno scorso, con 4.489 preferenze, pari al 77,69% dei 5.778 voti.
Accanto al presidente uscente del consiglio comunale Alfio Giachino e al segretario dei Giovani Democratici Stefano Giambirtone, già designati in prima battuta, il primo cittadino ha nominato nella nuova squadra di governo Giuseppe Schillaci, segretario della locale sezione del Partito Democratico e, riconfermato nella carica istituzionale,Carmela Impellizzeri, unico assessore uscente della precedente amministrazione.
Nominato vice sindaco del Comune di Troina l’assessore Alfio Giachino.
Queste le deleghe conferite, con decreto sindacale, ai neo assessori designati:

CARMELA IMPELLIZZERI:
Formazione; Istruzione; Servizi scolastici; Asilo nido; Rapporti con le associazioni di volontariato; Politiche per la tutela del consumatore; Pari opportunità; Emigrazione e Immigrazione; Servizi sociali; Rapporti con il D23; Tutela della famiglia, dei minori, degli anziani e dei disabili; Cantieri di servizio; Igiene pubblica;

ALFIO GIACHINO:
Edilizia; Urbanistica; Infrastrutture; Lavori pubblici; Protezione civile; Traffico urbano; Sosta, parcheggi e Segnaletica; Gestione e manutenzione del patrimonio; Pubblica illuminazione; Servizi cimiteriali; Centro storico; Mobilità sostenibile; Viabilità rurale; Verde pubblico; Arredo urbano; Polizia municipale; Rapporti con il Consiglio Comunale;

GIUSEPPE SCHILLACI :

Artigianato; Agricoltura; Commercio; Mattatoio comunale; Attività produttive e sviluppo economico; Politiche energetiche; Politiche del lavoro; Gestione dei rifiuti e delle risorse idriche; Innovazione tecnologica; Servizi informatici;

STEFANO GIAMBIRTONE:

Politiche giovanili; Sport; Gestione impianti sportivi; Eventi; Spettacoli; Turismo; Promozione e valorizzazione dei prodotti tipici locali; Cooperazione internazionale e gemellaggi; Tempo libero; Tutela dell’ambiente; Attività rurali; Servizi demografici ed elettorali; Servizio civile; Diritti degli animali.

Il sindaco FABIO VENEZIA, ha invece riservato per sé stesso le seguenti deleghe:

Legalità; Sicurezza dei cittadini; Ordine pubblico; Personale; Controllo di gestione; Affari generali; Contenzioso; Programmazione; Bilancio; Tributi; Diritti; Cultura; Biblioteche e musei; Promozione e valorizzazione delle tradizioni locali; Beni culturali; Beni paesaggistici; Rapporti con l’Azienda Silvo-Pastorale; Rapporti con l’Oasi; Rapporti con le Università; Rapporti con il Parco dei Nebrodi; Rapporti con istituzioni ed enti esterni; Comunicazione istituzionale; Rapporti con i cittadini.

“Da oggi inizia un nuovo cammino sul solco già tracciato dai cinque anni passati di amministrazione – dichiara il primo cittadino. Anche in questa legislatura abbiamo scelto una squadra qualificata e motivata, all’altezza delle sfide che ci siamo posti nel nostro programma”.

Progetto Enna Sport 2004: ufficiale l’affiliazione con l’Atalanta

L’Asd Polisportiva Progetto Enna Sport 2004 entra a far parte della famiglia dell’Atalanta Bergamasca Calcio. E’ stato firmato nei giorni scorsi, infatti, un contratto di affiliazione tra la società lombarda, la cui prima squadra milita nel campionato di Serie A, e la scuola calcio del presidente Luigi Di Dio. Un rapporto di affiliazione rinnovabile di anno in anno, fondato su principi di collaborazione e crescita e nato, secondo quanto sottolineato dagli incaricati dell’Atalanta Calcio, da una sintonia di principi morali prima che sportivi.

“E’ nata subito un’empatia – ha commentato Claudio Lucchini, osservatore ufficiale in Sicilia per l’Atalanta e referente delle Academy della società lombarda – con la scuola calcio Progetto Enna Sport ed, in particolare, con il suo presidente Luigi Di Dio. Dopo aver effettuato tutte le verifiche del caso, abbiamo deciso di concludere l’iter di affiliazione. L’auspicio – ha concluso Lucchini – è che anche dalla Progetto Enna Sport possa essere monitorato qualche ragazzino di talento che un giorno possa entrare a far parte delle nostre rose”.

L’Atalanta Bergamasca Calcio, tra le realtà più all’avanguardia in Italia per ciò che concerne il settore giovanile, si riserva di avere, infatti, secondo quanto stipulato dal contratto di affiliazione, un diritto di esclusività sui piccoli calciatori della scuola calcio ennese. L’accordo di affiliazione, che avrà inizio dal prossimo 1 Luglio, consentirà, invece, alla Progetto Enna Sport, tra le numerose possibilità, quelle di far partecipare i propri piccoli calciatori ad incontri e stage organizzati dall’Atalanta riguardanti il settore giovanile e la possibilità di recarsi periodicamente a Bergamo presso le strutture della società lombarda. L’Asd Polisportiva Progetto Enna Sport 2004 è d’ora in avanti l’unico punto di riferimento del centro Sicilia dell’Atalanta Bergamasca Calcio per ciò che concerne il calcio giovanile.

“Siamo felici ed orgogliosi – questo il commento del presidente Luigi Di Dio – di questa prestigiosa affiliazione. Ringrazio tutto lo staff dirigenziale e tecnico della polisportiva che mi onoro di rappresentare e l’Atalanta Bergamasca Calcio nelle persone di Stefano Bonaccorso e Loris Margotto per l’opportunità di crescita che ci sta offrendo. Mi auguro che questa affiliazione possa essere l’inizio di altri importanti risultati per la nostra scuola calcio”.

Intanto la polisportiva ennese si prepara a concludere la stagione con una festa in programma domani, martedì 26 Giugno, a partire dalle ore 19 presso i campi del centro sportivo “Don Bosco” siti in contrada Cutura. Annunciate le presenze della selezionatrice di calcio femminile per la Sicilia Antonia Giammanco, dell’assessore allo sport Dante Ferrari e dei delegati provinciali di Coni e Figc Angelo Sberna e Paolo Rosso.

Nella giornata di domani sarà presentato anche il nuovo organigramma dello staff dirigenziale e tecnico della polisportiva. Tra i nuovi ingressi quelli di Luigi Bonasera nuovo responsabile del settore giovanile, Nello Seminara dirigente collaboratore tecnico, Gaetano Gulina dirigente, Francesco Salotta direttore sportivo, Francesco Ottimo pubbliche relazioni e marketing e della nutrizionista Valentina Colajanni.

Dal 1° Luglio si apriranno le iscrizioni per la stagione 2018/2019. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi all’Asd Polisportiva Progetto Enna Sport 2004 chiamando i seguenti numeri: 335.7022978 (Luigi Di Dio), 392.0789849 (Sebastiano Restivo) e 389.0031109 (Francesco Salotta).

Enna – Divieto di vendere bevande in bottiglie di vetro il 2 e il 15 luglio. Niente mercato il 3

Ordinanza del sindaco di Enna.

In concomitanza con lo svolgimento della festa della Patrona nei prossimi giorni 2 e 15 luglio 2018

1.Ai gestori di esercizi commerciali della Città di Enna il divieto di vendita per asporto, sia in forma fissa che itinerante, di bevande contenute in bottiglie di vetro, in lattine, anche dispensate da distributori automatici;
2. A chiunque, il divieto di detenzione e il consumo di bevande contenute in bottiglie di vetro, in lattine, bicchieri di vetro e di altro materiale comunque contundente nelle vie e piazze della Città;

Inoltre il sindaco , con altra ordinanza, ordina la sospensione del mercato settimanale di Enna alta previsto per la giornata di martedì 3 luglio 2018

Piazza Armerina – Bilancio: necessario trovare i soldi per l’estate piazzese e la visita del Papa

Il bilancio previsionale si trova già sulla scrivania della dirigente dell’ufficio ragioneria Maria Rosa Pascolato e l’iter per la sua esecutività si completerà non appena il consiglio comunale avrà approvato le variazioni che intenderà apportare la nuova Giunta. Questa estate ci sono ben tre eventi per cui devono essere rese disponibili delle risorse economiche: il primo è il Palio dei Normanni, il relativo capitolo di spesa contiene 65.000 euro già impegnati che servono per tutte le azioni fondamentali per la realizzazione della manifestazione, occorrerà rimpinguarlo di circa altri 60/70 mila euro per avere la certezza di potere organizzare il Palio dei Normanni. In questo caso comunque si ci aspetta anche un grosso contributo regionale.

Un altro capitolo di spesa riguarda l’estate piazzese: in questo caso è totalmente  vuoto  e le somme andranno trovate rastrellandole da altri settori. Speriamo che almeno questa amministrazione non decida, come è avvenuto regolarmente in passato, di prelevarli anche dal capitolo di spesa che riguarda il verde pubblico dove si trovano attualmente 53.000 euro, insufficienti ma necessari al mantenere il decoro della città.

Per il terzo evento bisognerà fare i classici “salti mortali”. Si tratta della venuta di Papa Francesco il 15 settembre. Qui la spesa più grossa sembra siano le transenne per delimitare le strade dove passerà la papamobile. Si parla di una spesa che, a detta del comandante della Polizia Locale, potrebbe superare, in base al percorso scelto, anche i 150mila euro.

Piazza Armerina – Tributi e ragioneria : due settori chiave da separare

Anche se sono passate appena poche ore dall’insediamento del nuovo sindaco di Piazza Armerina è già chiaro che il Primo Cittadino dovrà subito prodigarsi per riparare i danni fatti dal suo predecessore in diversi settori dell’attività amministrativa. La distribuzione dei servizi comunali, degli uffici e del personale rappresenta per ogni neo sindaco da sempre il punto cardine dal quale partire per la realizzazione del proprio programma. Siamo convinti che Cammarata si renderà facilmente conto che affidare ad un unico dirigente sia l’ufficio tributi che quello di ragioneria, così come ha fatto la passata amministrazione, è stato un grave errore che genera confusione e non permette di gestire al meglio due servizi fondamentali per il comune.

Mentre la ragioneria comunque è riuscita a gestire il proprio servizio, altrettanto non può dirsi del settore tributi, dove alcuni atti amministrativi di alcuni mesi fa, finalizzati a privatizzare il sistema di riscossione, hanno creato tutta una serie di problemi il cui risultato è misurabile dall’invio di cartelle pazze ai contribuenti e da mancate entrate per milioni di euro.
In consiglio comunale peraltro è stato approvato da tempo un regolamento che permetterebbe al’ufficio di proporre ai contribuenti morosi di rientrare dalle somme dovute rateizzando gli importi fino a 36 mesi senza alcun interesse ma sembra che tale regolamento sia stato ignorato.

Dal lato delle entrate il comune non gode d buona salute  e una delle prime azioni di Cammarata sarà sicuramente quello di rivedere la gestione dei tributi. Non occorre pensare a “esternalizzazioni” del servizio basta rendere più efficienti gli uffici e valorizzare il lavoro di chi al loro interno ha competenza.

Pubblichiamo qui il regolamento che consente ai cittadini di rateizzare il rientro dal proprio debito nei confronti del comune. Basta farne richiesta all’ufficio tributi.


Scarica Regolamento

Home Utilità Radio Piazza Mille&uno Xbazar