Disabili. Ieri a Barrafranca la “festa di primavera” del CSR: in 350 da tutta la sicilia.


Nemmeno il clima poco propizio ha fermato l’arrivo della Primavera, ieri al Consorzio Siciliano di Riabilitazione-Aias di Barrafranca, dove circa 350 persone hanno affollato il centro di riabilitazione per disabili. L’occasione è stata la nona edizione della “Festa di Primavera” che, come ogni anno, viene organizzata dal Csr il 21 marzo come momento di socializzazione, condivisione, divertimento e incontro tra Assistiti e operatori di tutti i 19 Centri di riabilitazione della Sicilia.
Nella sede del Csr-Aias Kikki Lo Trovato di Barrafranca, nella strada Vicinale Pozzillo, si è svolta l’edizione 2019 dell’iniziativa, un’occasione di festa all’insegna dell’integrazione sociale durante la quale alcuni tra i disabili assistiti dai Centri socio-riabilitativi del Consorzio Siciliano di Riabilitazione-Aias hanno la possibilità di incontrarsi, giocare, trascorrere una giornata in compagnia. La nona “puntata” della “Festa di Primavera” ha avuto come titolo E gira…solo intorno a noi. Tema scelto quindi i girasoli, un fiore simbolo di allegria e spensieratezza, che infonde gioia e che simboleggia anche l’amore. Un tema che è stato scelto anche per sottolineare l’importanza dello stare insieme, del divertirsi in compagnia proprio come è accaduto ieri, in una festa che ha riunito tante persone in un’unica grande famiglia, allegra, felice di trascorrere una giornata di condivisione e divertimento. Ad allietare la giornata, l’animazione dell’agenzia “New style animation”, con Filippo Monica e lo spettacolo di magia del mago Luca Piaz, che ha coinvolto tutti i presenti con giochi divertentissimi.
E quest’anno la “Festa di Primavera” è stato un momento anche per sottolineare l’importanza dell’integrazione dei migranti e della solidarietà. Alla manifestazione infatti hanno partecipato alcuni ragazzi provenienti da Senegal, Costa d’Avorio e Gambia che fanno parte della Cooperativa Cas Sud Servizi di Barrafranca, un centro di accoglienza che organizza corsi di alfabetizzazione per persone straniere, attività scolastiche, di riciclo e di inserimento lavorativo. Assieme a loro, c’era la mediatrice interculturale Khalfouni Naoual, accolta con gioia dal procuratore del Csr Calogero Vetriolo, dalla Presidente della Sezione Aias di Barrafranca Samantha Vetriolo e da tutti i partecipanti. All’evento hanno preso parte anche il sindaco di Barrafranca Fabio Accardi, il dirigente dell’ASP di Enna Claudio Millia, direttore dell’Unità Operativa Handicap e Anziani, i direttori sanitari del Csr, il presidente del Comitato scientifico dell’Aias nazionale Francesco Nicoletti, la responsabile dell’Ispettorato Integrazione Sociale del Csr Anna Talbot. “Questa è un’occasione sempre bella e molto attesa per i nostri ragazzi – ha detto il procuratore Vetriolo – Un evento che si svolge soprattutto grazie ai nostri operatori, che da tutta la Sicilia vengono qui a Barrafranca per far trascorrere una giornata diversa ai nostri Assistiti”.
Contento per la giornata, il sindaco Fabio Accardi ha come sempre mostrato vicinanza e sensibilità nei confronti delle persone con disabilità, mentre Millia ha assicurato che “l’ASP di Enna ha in programma un importante potenziamento delle attività riabilitative in provincia di Enna”: “Speriamo entro un anno di poter festeggiare questo importante traguardo, che potrà portare due milioni in più proprio per l’assistenza e la riabilitazione delle persone disabili”.
La “Festa di Primavera” si è conclusa con un pranzo tutti insieme, il taglio della torta, zucchero filato per tutti e ancora canti e balli di gruppo.

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