L’Esercito bonifica un ordigno in provincia di Enna

I genieri della Brigata “Aosta” disinnescano un residuato della Seconda Guerra Mondiale.

Palermo, 11 febbraio 2022. Si sono concluse oggi le operazioni di bonifica di un ordigno bellico di 113 chilogrammi, rinvenuto in contrada Cavalcatore nel comune di Assoro (Enna).
Gli specialisti dei nuclei Explosive Ordnance Disposal del 4° reggimento genio guastatori della Brigata “Aosta” di Palermo hanno impegnato circa quattro ore per disinnescare il proietto d’artiglieria tedesco della Seconda Guerra Mondiale, contenente oltre 15 kg di esplosivo ad alto potenziale.
Gli specialisti dell’Esercito, per aumentare il livello di sicurezza durante le operazioni di distruzione dell’ordigno, hanno edificato una struttura di contenimento con gabbioni metallici riempiti di sabbia, al fine di ridurre sensibilmente l’area di pericolosità. Pur avendo limitato la zona di rischio è stato comunque necessario allontanare i residenti di alcune case limitrofe, che risultavano all’interno dell’area considerata critica.
È stato inoltre necessario inibire il sorvolo del luogo, interrompendo l’energia elettrica di alcune linee a bassa tensione e impedendo la circolazione nelle strade provinciali limitrofe.
Nello corso dell’ultimo anno, in tutto il territorio siciliano, i guastatori del 4° reggimento della Brigata “Aosta” hanno pianificato e portato a termine con successo la distruzione di 297 ordigni in 79 interventi, 10 dei quali effettuati, come questa volta, proprio nella provincia di Enna.

Covid in Sicilia – La Brigata “Aosta” è impiegata in prima linea

Messina, 31 gennaio 2022. Da oltre un anno anche in Sicilia, come su tutto il territorio nazionale, l’Esercito conduce l’operazione “Eos”, voluta dal Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, disposta dal Capo di Stato Maggiore della Difesa e diretta dal Comando Operativo di Vertice Interforze, per assicurare la capillare distribuzione dei vaccini agli hub vaccinali e alle Aziende Sanitarie Provinciali dislocati su tutto il territorio nazionale.

In questo importante sforzo, la Brigata “Aosta”, con i propri reparti dipendenti, ha svolto un ruolo determinante sin dall’inizio dell’esigenza nel dicembre del 2020, mettendo in campo oltre 400 uomini e 100 mezzi di trasporto che hanno consentito di consegnare, in totale, oltre 2.600.000 dosi di vaccino agli enti e ai centri designati alla somministrazione.

Dopo la delicata fase di distribuzione, la Brigata “Aosta” ha contribuito, insieme a tutti gli altri operatori sanitari dell’isola, alla somministrazione giornaliera dei vaccini alla popolazione siciliana, attraverso l’impiego dei propri assetti sanitari e impegnando, a rotazione, la totalità dei suoi medici e infermieri.

Da dicembre 2021, inoltre, con l’avvio dell’operazione “Athena”, grazie al dispiegamento di team diagnostici mobili della Difesa, medici ed infermieri provenienti da tutte le unità della Brigata sono impiegati nell’esecuzione di tamponi presso gli Istituti scolastici delle principali provincie siciliane, effettuando oltre 2.500 tamponi agli studenti sottoposti ad osservazione sanitaria.

Si tratta, nel complesso, di un importante impegno che, insieme alle altre molteplici attività addestrative e operative svolte dall’Esercito in Sicilia, sta riscuotendo l’apprezzamento delle autorità ed Istituzioni locali, nonché della popolazione.

Esercito, la Brigata Aosta e l’addestramento “virtual”

Si è conclusa alla Caserma “Crisafulli Zuccarello” di Messina, sede del 5° reggimento fanteria “Aosta”, l’esercitazione “Deep Hook” condotta con il sistema Virtual Battle Space (VBS), finalizzata all’addestramento del singolo Soldato e delle minori unità nell’applicazione dei principi dottrinali di impiego in scenari operativi simulati.
L’attività addestrativa ha permesso sia di verificare il livello di preparazione del personale nella pianificazione delle attività di movimento per il contatto e di quella difensiva del frenaggio, sia di addestrarsi alle procedure tecnico-tattiche proprie della successiva fase di condotta.

L’evento esercitativo ha visto impegnati un posto comando alternato del 5° reggimento fanteria “Aosta”, il comando della compagnia supporto alla manovra e il plotone esploratori. Sfruttando le potenzialità del sistema VBS, è stato altresì possibile simulare lo schieramento, in concorso all’unità esercitata, di altri assetti del complesso pluriarma, quali la componente deputata al supporto di fuoco, con il plotone mortai da 81 mm, e quella degli assetti genio, con compiti di contro-mobilità.

L’impiego dei sistemi di simulazione “virtual” rappresenta una grande opportunità per addestrare le unità dell’Esercito all’impiego in ambienti operativi altamente realistici, caratterizzati dal confronto con le forze contrapposte in condizioni di sicurezza difficilmente perseguibili nelle attività reali. Inoltre, grazie alle tecnologie informatiche disponibili, tutte le Unità di manovra della Brigata “Aosta” hanno potuto collegarsi su piattaforma web, assistendo all’esercitazione “Deep Hook” e traendone in tempo reale criticità e lezioni apprese.

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