Rischi e problemi in cui incappa chi non rinnova la carta d’identità

Rischi e problemi in cui incappa chi non rinnova la carta d’identità

È difficile stare dietro alla nostra agenda. Tra scadenze e appuntamenti, spesso finiamo col dimenticarci qualcosa. A volte quel qualcosa è il fatto che è arrivato il momento di rinnovare la nostra carta d’identità. Questo documento è di fondamentale importanza e una volta scaduto, se non viene rinnovato, può portarci diversi problemi.

Quando scade la nostra carta d’identità?

La carta d’identità è il documento di riconoscimento utilizzato dai cittadini italiani. Su questo sono presenti le principali informazioni sulla persona come nome, indirizzo, data di nascita, residenza, altezza e segni particolari. Correda il tutto una foto di riconoscimento. La carta d’identità per gli adulti ha validità decennale e scade in concomitanza con il compleanno del suo proprietario. Se un tempo le carte d’identità erano cartacee, queste dal 2019 sono state sostituite con quelle elettroniche sotto forma di tessera. Sono molti i vantaggi portati da questo cambiamento.

Queste nuove carte permettono infatti non solo di riconoscere la persona ma su di esse è anche possibile caricare il badge del lavoro, l’abbonamento dei mezzi e perfino pagare ticket e multe. Se oggi la carta d’identità elettronica è d’obbligo per tutti coloro che rinnovano questo documento, in rari casi di emergenza è ancora possibile richiedere quella tradizionale cartacea.

I rischi del non rinnovare la carta d’identità

Che succede se ci dimentichiamo di rinnovare in tempo la carta d’identità? Ci sono casi in cui non dobbiamo preoccuparci. Se veniamo fermati dalla polizia, ad esempio, la patente è un documento di riconoscimento perfetto che può essere mostrato al posto della carta d’identità. Anche se andrebbe sostituita, la carta d’identità scaduta inoltre ha ancora una certa valenza in quanto permette comunque di riconoscere il suo proprietario. Può quindi essere ancora utilizzata quando viene richiesto dalle forze dell’ordine o per votare. Ci sono però casi in cui l’essersi dimenticati di rinnovare la carta d’identità può provocare dei problemi. È il caso ad esempio dei viaggi. Grazie agli accordi tra i Paesi europei, noi italiani non abbiamo bisogno del passaporto per visitare gran parte dell’Europa. Ci serve però un documento di riconoscimento valido per l’espatrio.

Nel nostro Paese è la carta d’identità ad assumere questa funzione e a venir richiesta al momento della prenotazione su siti come Ryanair o ai controlli doganali. Mostrare una carta scaduta può farci imbattere in non pochi problemi. Lo stesso discorso vale quando vogliamo iscriverci a siti web che richiedono il riconoscimento degli utenti. Siti come il portafoglio elettronico Statispay o i più moderni casinò online elencati sulla pagina di Casinos richiedono ai nuovi utenti di caricare la foto del loro documento valido per poter effettuare l’iscrizione. Ciò è importante perché questi servizi prevedono l’uso di somme di denaro anche considerevoli e il riconoscimento degli utenti è utile per prevenire truffe e tutelare i clienti.

Fonte: Unsplash

 

Come rinnovare la carta d’identità

La carta d’identità è rinnovabile a partire da 180 giorni prima della scadenza. Il rinnovo può essere richiesto anche prima solo se la carta è tanto rovinata da essere illeggibile. Chi non si è accorto che la sua carta d’identità è scaduta non deve però preoccuparsi. Abbiamo infatti fino a sei mesi di tempo per rinnovare la carta, periodo dopo il quale il documento verrà emesso come nuovo e non più come rinnovo. Per richiedere una nuova carta d’identità bisogna rivolgersi all’ufficio anagrafe del nostro comune di residenza. Il rinnovo ha un costo di circa ventidue euro suddivisi tra spese di emissione e diritti. In comune dobbiamo presentare la vecchia carta d’identità, codice fiscale, ricevuta di pagamento e talvolta una foto in formato fototessera.

Qui ci verranno inoltre prese le impronte digitali, che verranno registrare con il documento, e potremo dare il consenso, se lo vogliamo, alla donazione degli organi. Non c’è inoltre più bisogno di passare a ritirare la nuova carta in comune. Questa viene infatti direttamente consegnata a casa dell’interessato entro sei giorni lavorativi. Da poco, inoltre, chi ha bisogno di rinnovare la carta d’identità può anche farlo presso le Poste Italiane del proprio comune di residenza se questo risulta più comodo rispetto al rinnovo in comune.

La carta d’identità è un documento di grande importa per ogni italiano. Una volta scaduta questa va rinnovata il prima possibile perché l’assenza di una carta d’identità valida può portarci diversi disagi. Fortunatamente oggi rinnovare la carta, in comune o alle Poste, è facile e veloce.

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