Presentato ufficialmente a Catania il Palio dei Normanni, il MadFest e il cartellone estivo degli eventi.

“Storia, leggenda e religione: il mito del Palio dei Normanni è la nuova frontiera del turismo emozionale siciliano”. È stata presentata oggi nella sede catanese dell’assessorato regionale al Turismo la 64esima edizione del Palio di Piazza Armerina, la più importante rievocazione storica medievale del sud Italia e inserita all’interno dei Grandi Eventi della Regione Siciliana. L’evento si svolgerà dal 12 al 14 agosto e quest’anno l’amministrazione guidata dal sindaco Nino Cammarata ha deciso di farlo diventare un evento di caratura nazionale. “Il Palio – ha dichiarato il sindaco Cammarata – è orgoglio dei piazzesi ma patrimonio culturale di tutta la Sicilia. Per questo abbiamo deciso di scommetterci al punto da consentirgli di prendere il volo, sino a diventare un esempio, per tutta la nostra amata Isola, di turismo che oltre ad attrarre coinvolga e stupisca”. Per tali motivi, quest’anno il Palio avrà un’ “anima”, grazie alla regia di Gisella Calì, che farà rivivere i momenti salienti della manifestazione, conservando le tradizioni e mantenendo le stesse incantevoli location, attraverso la drammatizzazione di attori professionisti. Ci saranno la conduzione del volto televisivo siciliano per eccellenza, Salvo La Rosa, e il Mad fest, che vedrà la direzione artistica di Liliana Nigro.

“Abbiamo deciso di estendere i confini del Palio – ha detto Dino Vullo, coordinatore della manifestazione – poiché la forte evocazione storica e la sacralità lo collocano necessariamente in una dimensione più ampia rispetto a quella in cui una volta era considerata una grande festa, ma solo per i piazzesi.  Siamo da sempre sostenitori della internazionalità di questa manifestazione e oggi abbiamo gettato le basi per il grande salto”. La pietra miliare della ripartenza e della ricostruzione è stata certamente l’acquisto per la prima volta di tutto ciò che ci consente di realizzare la manifestazione. “Una scelta che rivendichiamo – ha continuato Vullo – che ha consentito di ridurre sensibilmente i costi di noleggio e aumentando di contro la qualità dell’evento”. Ed è stato scelto il top per la realizzazione dei costumi storici, destinati all’ “esercito” dei 600 figuranti. Saranno confezionati, infatti, in esclusiva per il Palio da un’importante sartoria cinematografica italiana, la “Pierantoni shoes” con sede a Sophia in Bulgaria, che ha realizzato alcuni degli abiti della serie televisiva di fama mondiale Games of thrones – Il trono di spade e per tanti altri colossal tra cui “Agorà”, “Troy” e “Ben Hur”.

“Tolleranza e convivenza – ha dichiarato la regista Gisella Calì -, temi assai attuali, che si intersecano con “prodigi e presagi”. La Storia che si intreccia fortemente con la Leggenda. La Tradizione con  la religiosità popolare. E diventa Teatro.  E’ questa la potente forza attrattiva del Palio. I momenti principali celebrati da un protocollo che negli anni è diventato sempre più rigido e riconoscibile, come la Consegna delle Chiavi e delle Armi, possiedono già in sé una forte teatralità. La mia regia si è limitata a renderla quanto più leggibile e fruibile, affinché gli abitanti di Platia possano riconoscerla e i turisti, che per la prima volta approdano in città, possano comprenderla”.

Alla conferenza stampa erano presenti Manlio Messina, assessore alla Cultura, al Turismo e allo Spettacolo della Regione Siciliana, Nino Cammarata ed Ettore Messina, rispettivamente sindaco e assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Piazza Armerina, Dino Vullo, coordinatore del Palio, Liliana Nigro, Gisella Calì, Salvo La Rosa, Nicola Lo Iacono presentatore della diretta web, il regista della diretta web Gianluca Murella, i rappresentanti dei quartieri storici della città e gli attori che saranno gli attesi protagonisti della rievocazione storica, tra cui Pietro Genuardi, volto noto della tv italiana, che impersonerà Ruggero D’Altavilla.

L’assessore regionale Messina nel suo intervento si è soffermato soprattutto sulla necessità di valorizzare le città d’arte e sulla strategia vincente scelta dal comune di Piazza Armerina di utilizzare il Palio dei Normanni.

Nel corso dell’incontro è stata presentata anche la prima edizione del MadFest, “un evento – ha dichiarato Liliana Nigro, direttore artistico del MadFest – che vuole coniare il sogno e la realtà, la storia e la leggenda, il Medioevo con  il Mediterraneo ed ancor di più la sinergia di un’integrazione sociale, etica e culturale, tra popoli, culture di etnie diverse”.

Protagonisti del MadFest, che si svolgerà dal 10 al 14 agosto nella suggestiva location del castello Aragonese e nello spazio adiacente all’antico quartiere Monte Mira, saranno trampolieri, mangiafuoco, menestrelli , giullari, maghe e megere, artisti internazionali. Dal liutaio Giuseppe Severini al capogruppo di una nota compagnia su trampoli “I Folli”, da musicisti internazionali come i Kalevala, Mario Incudine, Faisal Taher ad Anna Gelsomino.

 

Il filo conduttore del Palio sarà la sfida tra i 4 storici quartieri di Piazza Armerina: Canali in rosso, Casalotto in verde, Castellina in blu e Monte in giallo

 

Ecco il programma del Palio

12 agosto – Consegna delle armi

Nel primo pomeriggio del 12 di agosto, dalla chiesa madre di ogni quartiere si snoda il corteo in costume che percorre le vie della città, riunendosi qualche ora dopo in Piazza Semini (Teatro Garibaldi). Qui, il Gran Magistrato consegna le armi ai Cavalieri giostranti dei quattro quartieri e il pubblico bando al Banditore di Platia. Dopo il corteo raggiunge la Cattedrale per la benedizione dei Cavalieri giostranti e dei Quartieri.

 

13 agosto – Consegna delle chiavi

Dalla chiesa madre dei quattro quartieri partono i cortei di figuranti che si dirigono al piazzale antistante la cattedrale dove avviene la rappresentazione simbolica dell’incontro con il Conte Ruggero al comando delle sue truppe. Qui, dopo la simulazione della celebre pugna contro i Saraceni, il conte riceve l’omaggio del Gran Magistrato che gli porge simbolicamente le chiavi della città.

 

14 agosto – Quintana del Saraceno

Nell’ultimo giorno si svolge il Palio vero e proprio al campo sportivo, dove si svolgono le gare cavalleresche che vedono destreggiarsi i cavalieri in costume, in rappresentanza dei quattro quartieri. La squadra che totalizzerà il maggior punteggio vince il Palio e riceve in premio l’antica immagine della Madonna delle Vittorie, la cui effigie viene esposta per tutto l’anno nella chiesa parrocchiale del rione vincitore.

 

PROGRAMMA MAD/FEST 2019

Sabato 10 Agoso (1° giorno): CASTELLO ARAGONESE.

-18.30: gemellaggio con città di Randazzo rappresentato dall’associazione Sicula Ragonensia.

– 18.30: apertura delle taberne presso il castrum medioevale, quartiere Monte Mira.

– 19.00: intervento del maestro Severini, la liuteria e la musica del periodo romantico, esposizioni di strumenti musicali a corde, banco della liuteria con illustrazione delle tecniche di lavorazione.

– 19.30: artisti di strada tra fuoco e giocoleria tra magia e realtà.

– 20.00: la chiromante ed i tarocchi a cura di Anna Gelsomino.

– 20.30: ass. “Secoli bui” musica e laude.

– 21.00: Faisal Taher, muezzin la voce araba dei Kunzertu.

– 21.30: INCANTO spettacolo su trampoli acrobati aerei con virtuosismi di danza accompagnati da costumi spettacoari e coreografie piriche. 

– 23.15: Mario Incudine in concerto.

Domenica 11 Agosto (2° giorno): CASTELLO ARAGONESE.

– 18.30: apertura delle taberne presso il castrum medioevale, quartiere Monte Mira.

– 19.00: ass. “Secoli bui” propone un’attività rivolta al pubblico con nozioni di liuteria e brevi dimostrazioni di musica dal vivo a cura del maestro Severini e Marilena Lanzafame.

– 20.00: artisti di strada tra clavette infuocate, mangiafuoco, menestrelli e giullari.

– 20.30: profezia di arcani e sibille a cura della maga Anna.

– 21.00: spettacolo musicale a cura del maestro Giuseppe Severini, Marilena Lanzafame della Casa della Musica della liuteria di Randazzo.

– 21.30: compagnia dei Folli con lo spettacolo pirico su trampoli “IL FUOCO”.

– 22.30: la magia … sua maestà il FUOCO, “brucia la notte” a cura della pirotecnia Vaccalluzzo Events di Alfredo Vaccalluzzo.

Lunedì 12 Agosto (3° giorno): CASTELLO ARAGONESE.

– 18.30: apertura delle taberne presso il castrum medioevale, quartiere Monte Mira.

–  19.30: artisti di strada tra fuoco e giocoleria tra magia e realtà.

– 20.00: la chiromante ed i tarocchi a cura di Anna Gelsomino.

– 21.00: corteo storico

– 22.00: Kalevala in concerto, contaminazioni celtiche musicali.

Martedi 13 Agosto  (4° giorno): CASTELLO ARAGONESE.

– 22.30: con un intensa sonorità tra folk rockers, celtic e medieval Kalevala

Ufficio Stampa

 

Sebastiano Diamante

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Gisella Calì: una regista per il Palio dei Normanni

Il Palio dei Normanni quest’anno vivrà. Per la prima volta nella sua storia, infatti, sarà drammatizzato attraverso il coinvolgimento di attori, ballerini musici. Una scelta fatta dall’amministrazione comunale, che punta a fare diventare il Palio di Piazza Armerina uno degli eventi più importanti della Sicilia. La regia della 64 esima edizione è stata affidata alla regista Gisella Calì.

“Abbiamo scelto Gisella Calì – ha dichiarato l’assessore al Turismo, Ettore Messina – perché riteniamo sia una brevissima regista e possa dare il proprio importante contributo a fare crescere il nostro evento”.

Gisella Calì è oramai un punto di riferimento nel mondo del musical theatre in Sicilia. Dopo aver studiato recitazione, danza, pianoforte e sceneggiatura ha perfezionato i suoi studi prima da allieva di Marco Bellucci, direttore della Musical Theatre Academy di Roma e poi a Londra. Tanti i riconoscimenti arrivati negli ultimi anni per la regia: da I Promessi Sposi, record di presenze nella scorsa stagione, alla commedia musicale “Save the Cotton’s” che vede come protagonista il ballerino Raimondo Todaro, da Rent, musical da standing ovation al Brancaccio di Roma all’ultimo applauditissimo debutto con la commedia “Tango!” con  l’attore Manlio Dovì. Gisella Calì cura anche la direzione artistica della “Frontiera del libro”, la sezione letteraria del Festival internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi.

“Piazza Armerina è una città magica – ha raccontato la regista – i palazzi, le strade, le pietre trasudano le ricchezze di culture e popoli che l’hanno vissuta. E’ uno straordinario set cinematografico, non in  cartapesta ma con una storia concreta,  una personalità composita. Ha una propria identità, un profumo, un suono ( i tamburi che si sentono in questi giorni riecheggiare fino a tarda notte sono il cuore pulsante della città), un’ anima. Ed è, e non potrebbe essere altrimenti, la scenografia ideale per la più grande manifestazione storica del sud Italia. Oltre seicento figuranti, cavalli e cavalieri, un’intera città che, con l’orgoglio dell’appartenenza, rivive una delle pagine più interessanti della storia siciliana”.

Così attori professionisti, musici, ballerini, i dialoghi redatti insieme allo scrittore Corrado Di Pietro cercheranno di consegnare questo imponente Palio dei Normanni a quanta pìù gente possibile, affinché chi vi assista possa tornare a casa ricco del fascino che questa Storia possiede.

“Tolleranza e convivenza – ha continuato la regista Calì-, temi assai attuali, che si intersecano con “prodigi e presagi”. La storia che si intreccia fortemente con la leggenda. La tradizione con  la religiosità popolare. E diventa teatro. E’ questa la potente forza attrattiva del Palio. I momenti principali celebrati da un protocollo che negli anni è diventato sempre più rigido e riconoscibile, come la Consegna delle Chiavi e delle Armi, possiedono già in sé una forte teatralità. La mia regia si è limitata a renderla quanto più leggibile e fruibile, affinché gli abitanti di Plutia possano riconoscerla e i turisti, che per la prima volta approdano in città, possano comprenderla”.

Palio dei Normanni – Ieri primo turno di prove libere per i cavalieri della quintana

Ieri pomeriggio al campo sportivo Sant’Ippolito si sono svolte le prove libere per i cavalieri del quartiere monte e quelli del quartiere Castellina. Oggi pomeriggio toccherà, alle 18, toccherà a quelli dei quartiere Canali e Casalotto. Scopo delle prove libere è quello di far abituare i cavalli alle varie fasi della gara, soprattutto all’impatto degli attrezzi di gara con il bersaglio durante la corsa. I cavalieri iscritti nei vari quartieri dovranno successivamente affrontarsi in diversi turni di selezioni che permetteranno di stabilire alla fine chi tra loro andrà a comporre la squadra di cinque elementi, più una riserva, che costituirà la squadra ufficiale per ogni quartiere. Ieri è stata l’occasione per mettere alla prova anche il meccanismo con cui è costruito il nuovo saraceno.

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Palio dei Normanni 64esima edizione: “un tuffo nel passato al “sapore” di Games of Thrones”

Musica, luci, danze, dialoghi, eventi e un pizzico di Games of thrones. Ma nel rispetto della tradizione. La 64esima edizione del Palio dei Normanni di Piazza Armerina, il più importante del sud Italia e inserito all’interno dei Grandi Eventi della Regione Siciliana, sarà presentata martedì 30 luglio alle 10,30 a Catania, nella sede etnea dell’assessorato regionale al Turismo, palazzo Esa. 

Tra le novità più importanti dell’edizione 2019 la direzione del palio sarà affidata alla regista Gisella Calì, con la conduzione di Salvo La Rosa, e il Mad fest, che vedrà la direzione artistica di Liliana Nigro, docente dell’accademia di Belle Arti di Catania. La copertura mediatica è assicurata da una diretta televisiva via web curata dal regista Gianlcuca Murella e presentata da Nicola Lo Iacono.  Dal 12 al 14 agosto la città di Piazza Armerina, famosa in tutto il mondo per la magnificenza dei mosaici della Villa Romana del Casale, riconosciuta nel 1997 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, si vestirà di luci, fuoco, colori per donare a turisti e appassionati uno spettacolo unico e dal grande valore artistico. Sempre più affascinanti i costumi storici, destinati all’ “esercito” dei 600 figuranti. Quest’anno verranno realizzati in esclusiva per il Palio da un’importante sartoria cinematografica italiana, la “Pierantoni shoes” con sede a Sophia in Bulgaria, che ha confezionato alcuni degli abiti della serie televisiva di fama mondiale Games of thrones – Il trono di spade e per tanti altri colossal tra cui “Agorà”, “Troy” e “Ben Hur”. 

Alla conferenza stampa saranno presenti Manlio Messina, assessore alla cultura, al Turismo e allo Spettacolo della Regione Siciliana, Nino Cammarata ed Ettore Messina, rispettivamente sindaco e assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Piazza Armerina, Dino Vullo, coordinatore del Palio, Liliana Nigro, direttore artistico del Mad fest, Gisella Calì, regista del Palio dei Normanni, Salvo La Rosa, presentatore dell’evento, Nicola Lo Iacono presentatore della diretta web, il regista della diretta web Gianluca Murella ,ed i rappresentanti dei quartieri storici della Città e gli attori che saranno gli attesi protagonisti della rievocazione storica, tra cui Pietro Genuardi, volto noto della tv italiana, che impersonerà Ruggero D’Altavilla.

“Un evento – spiega Ettore Messina (nella foto)  – nato per esaltare e curare le bellezze naturali ed architettoniche di Piazza Armerina con compagnie di artisti scelti ed apprezzati a livello internazionale, per disegnare e realizzare uno spettacolo itinerante dal forte impatto e dall’estrema eleganza”. 

Il Palio dei Normanni e il Mad Fest nella splendida cornice medievale del Castello Aragonese di Piazza Armerina accompagneranno i tanti turisti e appassionati in un viaggio di luce ricco di diverse forme di spettacolo con un importante cast artistico, che incanterà il pubblico tra tradizione, storia e cultura. L’evento sarà raccontato in costante diretta tv, per la conduzione di Nicola Lo Iacono e la regia di Gianluca Murella. 

“Un palio drammatizzato quello di quest’anno – ha raccontato la regista Gisella Calì – dove musica, luci, danze e dialoghi saranno gli elementi principali. Dopo 64 edizioni, infatti, il palio verrà messo in scena e impersonato da attori professionisti, nei due momenti più importanti dal punto di vista scenico: la consegna delle armi del 12 agosto e la consegna delle chiavi della città il giorno successivo”. 

L’intero programma dell’evento sarà spiegato durante la conferenza stampa.  “Il Mad fest – dichiara Liliana Nigro – è un evento che unisce la magia del sogno con la storia, la leggenda del Medioevo e la cultura del Mediterraneo ricreando un’integrazione sociale, etica e culturale tra i diversi popoli come le differenti dominazioni che hanno conquistato e governato la Sicilia”.

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Piazza Armerina, Palio dei Normanni: i quartieri incontrano la stampa. Prime anticipazioni su alcune novità

Si è svolta ieri, nella sede del comitato del quartiere Castellina,  una conferenza stampa indetta dai quartieri storici della città che partecipano all’organizzazione  il Palio dei Normanni. L’incontro, al quale hanno preso parte il sindaco Cammarata, l’assessore Messina e il coordinatore del Palio Dino Vullo, è stato organizzato  soprattutto per definire alcuni aspetti tecnici relativi all’organizzazione mentre la presentazione ufficiale della manifestazione avverrà in grande stile a Catania  il 30 luglio ore 10,30 nell’auditorium dell’ex palazzo ESA., alla presenza dell’assessore regionale al turismo Manlio Messina.

Nell’incontro di ieri sera sono stati soprattutto chiariti gli aspetti tecnici relativi all’utilizzo del bersaglio delle prove (il c.d. saraceno) che quest’anno, grazie al contributo economico di alcuni cavalieri, verrà sostituito con un attrezzo in grado di diminuire il contraccolpo ricevuto dai concorrenti durante le prove in cui è previsto l’impatto con il bersaglio.  Nel corso dell’incontro è anche stato chiarito che, contrariamente a quanto diffuso sulla stampa, il vecchio saraceno non è mai stato affittato al comune di Piazza Armerina dalla ditta locale che lo aveva progettato e realizzato.

Nel corso dell’incontro sono state rese note le date relative alla prove di qualificazione (riportate sotto) che dovranno  decidere i 20 cavalieri partecipanti , più quattro riserve, che dovranno affrontarsi nella quintana di giorno 14 agosto al campo sportivo Sant’Ippolito. Quest’anno a differenza dalle passate edizioni potranno essere iscritti anche cavalieri che utilizzano purosangue inglesi.

Sulla manifestazione e sulle tanto attese novità  annunciate da tempo solo qualche anticipazione da parte dell’assessore Ettore Messina. A parte gli abiti nuovi il Palio dei Normanni avrà quest’anno una regia vera  che non si limiterà a guidare i movimenti scenici. Inoltre la tre giorni dedicata a Ruggero D’Altavilla, verrà inserita in un più grande contenitore dedicato al medioevo, una manifestazione organizzata e diretta da Liliana Nigro , insegnante dell’accademia delle Belle Arti di Catania con già alle spalle una grande esperienza proprio in questo tipo di eventi. Lo speaker ufficiale sarà Salvo La Rosa mentre la diretta televisiva sarà curata da Giancluca Murella con una formula totalmente rinnovata rispetto allo scorso anno.

L’incontro di ieri è stato concluso dal sindaco Cammarata che ha rinnovato a tutti i cittadini l’invito ad acquistare i biglietti della lotteria del Palio con lo scopo non solo di partecipare per vincere il primo premio consistente in un’auto ma soprattutto per aiutare l’organizzazione ad acquistare gli abiti delle comparse.

Arriva la Lotteria del Palio dei Normanni. Si potrà vincere un’auto

Quest’anno la manifestazione del Palio dei Normanni verrà accompagnato da una lotteria. Nell’intervista il coordinatore Dino Vullo illustra l’iniziativa.

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Il video rimasterizzato di presentazione del Palio dei Normanni realizzato qualche anno fa da StartNews.

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AGGIORNAMENTO.

LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA LOTTERIA


Piazza Armerina, trasferta a Siena del Palio – L’assessore Messina: “operazione a costo zero per le casse comunali”

La trasferta a Siena non è costata un solo centesimo alle casse comunali. E’ questo quanto afferma l’assessore al Turismo Ettore Messina nel fare un primo bilancio della trasferta del Palio dei Normanni nella città toscana. “Vorrei fare un integrazione a ciò che è stato detto dal coordinatore del palio Dino Vullo (la dichiarazione è in fondo alla pagina ndr)  – afferma l’assessore – che ringrazio, perché tutto questo è successo grazie a una macchina organizzativa senza precedenti da lui guidata. La persona che ha disegnato questo progetto e che ha trovato il trait d’union “finanziario “ che potesse essere a impatto zero per la collettività ( sì, perché tutto questo al comune non è costato un centesimo) è il nostro ragioniere capo Alfonso Catalano , grazie anche a lui e agli sponsor , all’autofinanziamento e allo Sprar gestito dall’associazione Don Bosco 2000!

 

La dichiarazione del coordinatore del Palio dei Normanni Dino Vullo

Sono solito fare un bilancio di ciò che mi accade sempre con un po’ di tempo di distacco, perché le cose si percepiscono nella loro interezza e con una maggiore consapevolezza.
L’esperienza di Siena non può essere spiegata perché sarebbe troppo riduttivo e la priverebbe del comparto emozionale che ne ha scandito ogni singolo momento..
Mi limiterò a dire prima di tutto grazie a tutti coloro che hanno deciso di partecipare (nonostante il viaggio si preannunciasse davvero tosto) a questa trasferta culturale eccezionale, voglio ribadirvi che mi avete reso orgoglioso di ognuno di voi a partire da tutti i musici che sono come noi sosteniamo da sempre delle vere eccellenze, siete riusciti a calamitare per ore l’attenzione di migliaia di persone che non potevano fare altro che restare rapiti davanti la vostra bravura, la vostra educazione e il rispetto che avete dimostrato sono stati un valore aggiunto.
Volevo ringraziare il Presidente nonché amico del nobile quartiere Monte Mira Filippo Rausa per la sfrenata passione che mette in tutto ciò che fa e per aver contribuito con tutta la sua rappresentanza in modo eccezionale.
Volevo ringraziare il gruppo dei ragazzi dello SPRAR che si sono distinti anche loro per educazione e rispetto e i loro accompagnatori Giuseppe e Carla (la nostra splendida Gran Dama).
Poi apro una parentesi speciale consentitemelo, per ringraziare il mio “visionario” amico Ettore Messina per aver realizzato qualcosa che rimarrà nella storia aldilà di ogni inutile e gratuita critica, con il supporto di amici e professionsiti instancabili come Giuseppe Di Vita , sei un GRANDE amico mio!!!
Chiudo con la persona più vicina a me che rende questo ultimo ringraziamento intriso di profonda amicizia, mi riferisco al nostro sindaco Nino Cammarata sempre presente ed incredibilmente decisivo con la sua professionalità, la sua competenza e la sua innata diplomazia, hai reso col supporto di tutta l’amministrazione possibile un sogno!!grazie di cuore a tutti voi…

Dino Vullo

Il Palio dei Normanni a Siena: polemiche e chiarimenti

Abbiamo voluto attendere alcune conferme prima di pubblicare questa notizia perché nelle ultime 48 ore si sono succedute una serie di dichiarazioni e smentite che non permettevano di comprendere bene la situazione. Come molti sapranno alcuni figuranti del Palio dei Normanni sono stati in visita Venerdì 28 e sabato 29 settembre, in occasione del “World Tourism Event for Unesco Sites”, a Siena. Lì, secondo quanto era stato comunicato in un primo momento, avrebbero dovuto sfilare per le vie della città per pubblicizzare la nostra manifestazione.

Evidentemente qualcuno aveva fatto i conti senza l’oste. Il sindaco di Siena poco prima della partenza del gruppo del Palio  ha infatti inviato una lettera al comune di Piazza Armerina (che pubblichiamo sotto) informando i nostri amministratori che non sarebbe stato permessa nessuna sfilata nelle strade di Siena, precisando che “essendo la città legata alle proprie tradizioni” non era possibile mostrare eventi diversi  da quelli legati alla cultura senese e delle Contrade.

Al di là della ovvia tirata di orecchi per chi ha sbagliato nella comunicazione bisogna però riconoscere l’importante lezione che in queste ore ci ha dato il sindaco di Siena: le tradizioni non si svendono.
Una lezione che faremmo bene a fare nostra prima di aprire il Palio dei Normanni ad altre realtà e che deve portarci a comprendere che la nostra manifestazione ha un senso se vista a Piazza Armerina. E’ per questo che non dovrebbe mai andare in trasferta  ne essere rappresentata da nessuno fuori dalle mura della città. Ricordo un altro episodio  che può esserci d’insegnamento: si riferisce ad una festa organizzata per la regina d’Inghilterra a cui era stato invitato il Palio  di Siena. La risposta del senesi fu: “se la regina vuol vedere il Palio che venga in piazza del Campo”.

Per smorzare le polemiche il sindaco Cammarata ha rilasciato comunque una dichiarazione a Radio Siena nella quale spiega i motivi  dell’incomprensione nata tra le due amministrazioni.
Questo quanto riportato sul sito di Radio Siena.  “Siamo venuti per pubblicizzare la nostra manifestazione ad un evento turistico importante quale è il World Tourism Event al Santa Maria della Scala – spiega il primo cittadino siciliano – in quanto abbiamo avuto il riconoscimento Unesco del quale siamo orgogliosi. Purtroppo un articolo fuorviante ha lasciato intendere che volevamo effettuare una specie di gemellaggio con il Palio di Siena. Non è assolutamente così e ce ne dispiace. L’ho spiegato anche al sindaco De Mossi che è stato molto cortese a incontrarci. La nostra presenza è legata solo all’evento di promozione turistica. Siena è una città meravigliosa così come il suo Palio che è unico”.

Il Palio dei Normanni incontra il Palio di Siena

Venerdì 28 e sabato 29 settembre, in occasione del “World Tourism Event for Unesco Sites” che si svolgerà a Siena, una delegazione del Palio dei Normanni di Piazza Armerina sfilerà in corteo per le vie della città del più noto Palio al mondo, Siena. Il corteo che rievoca le gesta di Ruggero d’Altavilla verrà accolto dall’amministrazione comunale di Siena alla quale sarà consegnato, in segno di incontro e stima reciproca, il vessillo di Maria Santissima delle Vittorie. Proprio la figura di Maria è un importante trait d’union tra le due manifestazioni: a Piazza Armerina il Palio si svolge in onore di Maria Santissima delle Vittorie, festeggiata il 15 agosto, giorno dell’Assunzione, così come a Siena il Palio di agosto è in onore dell’Assunta.

Il Palio dei Normanni, che racconta l’integrazione tra il popolo arabo e i Normanni che Ruggero mise in atto, è più che mai attuale in un momento storico dove è invece troppo spesso difficile accettare “lo straniero”. Per questo, il corteo di 70 figuranti vedrà la presenza del giovane gambiano ospite del progetto SPRAR che lo scorso 15 settembre è stato vittima di violenza da parte di razzisti proprio nella giornata della visita di Papa Francesco a Piazza Armerina. Il progetto è stato ideato dall’assessore al turismo Ettore Messina, particolarmente sensibile alle dinamiche dell’integrazione.

In occasione della visita di Papa Francesco Piazza Armerina gioca la carta del Palio dei Normanni

“Tutto quello che bisognerà fare per pubblicizzare il Palio dei Normanni giorno 15 settembre in occasione della visita di Papa Francesco verrà fatto”. Non sono parole del coordinatore della manifestazione, Dino Vullo ma gli si leggono in faccia quando lo incontriamo stamattina nella stanza attigua alla Sala delle Luci. “Sto lavorando affinché il Palio dei Normanni venga pubblicizzato ma per il momento non voglio sbilanciarmi sulle varie iniziative e su come verranno offerte ai turisti. Ho bisogno di ponderare bene ogni mossa”.

La venuta di Papa Francesco  servirà a far parlare di  Piazza Armerina in tutto il mondo e accanto gli obiettivi religiosi è chiaro che, molto più laicamente o prosaicamente se volete, vi sono quelli legati all’immagine della città. Nella mattinata del 15 ci giochiamo l’intera stagione turistica del prossimo anno e forse degli anni a venire. Non è poco tenuto conto delle perdite nette che abbiamo avuto grazie alla precedente amministrazione sulle presenze turistiche dal 2014 al 2017, mitigate solo dal’ultima stagione grazie al Giro d’Italia che l’ex assessore regionale Barbagallo e l’On. Lantieri sono riusciti a far transitare per Piazza Armerina.
Tutti abbiamo il dovere di partecipare rendendo per un giorno la città il principale argomento delle nostre attenzioni e in questa direzione vanno gli sforzi dell’amministrazione per creare un buon ricordo in coloro che verranno e una buona immagine a chi seguirà l’evento attraverso i mass media. Ecco spiegato perché il Palio  dovrà essere protagonista  in qualche maniera nella giornata del 15 settembre a parte ovviamente … i  monumenti del nostro fantastico centro storico.

Nicola Lo Iacono

(nella foto il coordinatore del Palio dei Normanni Dino Vullo)

Palio dei Normanni – Vince il quartiere Monte – La cronaca della Giostra del Saraceno [VIDEO]”

La terza giornata del Palio dei Normanni ha visto impegnati i cavalieri dei quartieri storici della città, Monte, Castellina, Canali, Casalotto, nella Giostra del Saraceno.  In tre ore e 11 minuti  di diretta abbiamo raccontato una sfida avvincente che si è risolta solo nei minuti finali a favore del quartiere Monte. Nel video interviste con tutti i protagonisti dentro e fuori dal campo.
Il video contiene anche un’intervista con l’assessore regionale al turismo Sandro Pappalardo, presente alla manifestazione. Tre ore di diretta Facebook molto seguite con la telecronaca di Nicola Lo Iacono e le riprese di Debora Buttiglieri. Buona visione

Intervista al Conte Ruggero d’Altavilla : “libererò Siracusa, Girgenti e Butera”

Il Conte Ruggero d’Altavilla ci riceve nella sua tenda da campo sistemata a pochi chilometri dal centro abitato, su un’altura dalla quale si domina quella valle dove ieri l’esercito saraceno e quello normanno si sono affrontati per contendersi la città di Plutia.

Nonostante siano stati numerosi i morti in battaglia l’atmosfera al campo normanno è euforica. Gli uomini, sfiniti, sono per lo più adagiati vicino alle loro tende, qualcuno affila la spada, altri accudiscono il fuoco, altri ancora preparano il cibo per la festa che inizierà al tramonto organizzata per celebrare la vittoria ottenuta con l’aiuto di San Giorgio che “risplendente di luce, ha galoppato innanzi a noi cristiani per guidarci alla vittoria”, così come ci tiene a precisare un arciere.

Vicino la tenda del Conte si trovano tutti gli stendardi e le insegne che hanno accompagnato il condottiero in ogni sua battaglia in Sicilia; tra tutti spicca l’immagine del vessillo di Maria Santissima delle Vittorie, donatagli da Papa Alessandro II.

Entriamo con rispetto, spostando il pesante drappo che protegge l’ingresso della tenda. Ruggero è seduto su un ceppo, il suo volto è disteso, in testa non porta la corona, al collo un grosso medaglione d’oro con il simbolo del casato del padre, Tancredi d’Altavilla. Indossa un abito rosso porpora, al fianco la spada, fedele compagna di tante battaglie.

Si alza e ci viene incontro, ancora prima che ce ne potessimo rendere conto ci abbraccia e sorridendo dice:” Voi cittadini di Plutia siate i benvenuti. Che iddio vi protegga “. Sorpresi dal suo atteggiamento così poco formale, ci accomodiamo su due comodi cuscini mentre lui riprende posto sul ceppo. Iniziamo la nostra intervista.

Conte, è stato difficile sconfiggere in questa battaglia i saraceni?

“Devo dire di no. Con loro ho avuto scontri ben più cruenti. In verità alcuni nostri informatori qualche giorno fa ci avevano riferito che la battaglia di Cerami, nella quale abbiamo sgominato gran parte dell’esercito saraceno, aveva demoralizzato non poco le loro truppe. Sapete in queste battaglie il morale conta molto”.

Abbiamo saputo che di recente ha avuto dei contrasti con suo fratello Roberto il Guiscardo. Questo comprometterà la sua avventura in Sicilia?

“Mio fratello ha un proprio modo di intendere le cose che non corrisponde al mio. Lui è solo un gran condottiero, io sono anche un diplomatico. Penso debba avergli dato fastidio il mio rapporto con Papa Alessandro II e il fatto ch’egli m’abbia nominato Gran Conte di Sicilia. Ma sono fatti privati, non vorrei dire altro.

Come va il matrimonio? Sappiamo che s’è sposato da poco, sua moglie è qui?

Giuditta (Giuditta d’Evreux ndr) non è qui, ma presto mi raggiungerà. Del mio matrimonio posso solo dirvi che si è celebrato a Mileto circa sei mesi fa. Per ora va tutto bene, anche se le battaglie ci tengono lontani“.

Quali sono i suoi progetti futuri?

Ancora abbiamo da conquistare diverse città in Sicilia: Siracusa, Girgenti, Butera e Noto. Credo che fra qualche giorno muoverò le mie truppe, ma prima è necessario che i miei uomini recuperino energie. Mi fermerò qui per qualche settimana. Mi pare che la vostra Plutia sia il posto ideale per ritemprare spirito e corpo.

La città ha preparato per Lei grandi festeggiamenti. Parteciperà?

Oggi mi recherò a Plutia per ricevere le Chiavi della città, incontrare il Gran Magistrato, la nobiltà del luogo ed assistere ad una giostra a cui parteciperanno i migliori cavalieri. Mi dicono che le vostre donne sono particolarmente belle. Ma sono altrettanto disponibili? Ma …questo non scrivetelo. La mia giovane moglie avrebbe qualcosa da ridire.

L’intervista è terminata. Ci alziamo per uscire dalla tenda dopo aver rispettosamente salutato il Conte. Congedandoci questa volta è lui a fare una domanda. “Strano popolo i siciliani: tutto sommato vengo da dominatore, perché mi accogliete con tanta gioia e rispetto?”.  “Vede…Conte…  lei può cibarsi della nostra selvaggina, conquistare le nostre donne, usare le nostre braccia, ma siamo sicuri che alla fine sarà lei a sentirsi più siciliano che noi normanni.”

Un sopracciglio del Conte si alza e lo sguardo diventa inquisitorio, poi una sonora risata … per fortuna. L’impertinente risposta ci sarebbe potuta costare la vita!

Testo : Nicola Lo Iacono

 

Palio dei Normanni: disturbata da un’acquazzone estivo inizia la manifestazione

Ha avuto inizio ieri a Piazza Armerina la tre giorni dedicata al Palio dei Normanni , ricostruzione storica che  con centinai di figuranti narra la storia della conquista normanna della Sicilia da parte di Ruggero d’Altavilla. Giunta alla sua 63esima edizione la manifestazione oggi vivrà un secondo importante momento con la consegna delle chiavi della città al condottiero normanno in onore del quale domani al campo sportivo si disputerà un giostra dove si contenderanno  il Palio dei Normanni i quattro quartieri storici della città.

Ieri la pioggia ha disturbato l’inizio della manifestazione che quest’anno si è prolungata fino a tarda sera con il corteo che ha percorso le vie cittadine prima e dopo il rito religioso celebrato al Duomo. Oggi è previsto cielo nuvoloso con pochissime possibilità che si verifichino precipitazioni. La manifestazione avrà inizio alle 18.00 in piazza Cattedrale.

Palio dei Normanni. L’attore Alessandro Cremona impersonerà il Conte Ruggero d’Altavilla

Alessandro Cremona, che impersonerà il conte Ruggero nel Palio dei Normanni,   è un attore professionista legato a Piazza Armerina, oltre che per motivi famigliari, anche perché da giovane ha frequentato l’Istituto professionale. Interprete di numerosi film e fiction è anche attore di teatro. Nel cinema è molto conosciuto per  la sua partecipazione al film Spectre della serie James Bond dove recita nei panni del cattivo di turno in una lunga scena che vi mostriamo nel filmato.

Palio dei Normanni. Dino Vullo sotto attacco. Aldo Arena: “solidarietà al nuovo coordinatore”

Il Palio è ancora nella sua fase organizzativa ma il suo coordinatore generale , bersagliato pesantemente su Facebook, è già nell’occhio del ciclone. La tempestività con cui queste critiche lo stanno raggiungendo è anche un po’ sospetta visto che molti, ancor prima di aver visto il “prodotto finito”, sono già giunti a delle conclusioni. Non vorremmo che dietro questo vociare digitale ci fosse la regia di qualche politico… non proprio vincitore. StartNews ha sempre avuto un sguardo molto critico nei confronti della manifestazione ed è sostenitrice di un forte cambiamento ma, tenuto conto che il Dino Vullo si è appena insediato alla guida del Palio e che non esistevano i tempi tecnici per apportare grossi cambiamenti, bisogna essere bonari nei giudizi. D’altra parte non ci sembra si sia stravolto nulla. Sentenza dunque rinviata al prossimo anno.

Su questo argomento interviene con un comunicato anche il presidente del comitato del quartiere Casalotto Aldo Arena che afferma: ” Il coordinatore del Palio , Dino Vullo, sta subendo in queste ore sui social network  un attacco che a mio parere  è ingiustificato . Si sta puntando il dito contro una persona mentre l’organizzazione del Palio è comunque un lavoro di gruppo in cui moti di noi si stanno spendendo. Inoltre su Facebook ci sono molti giudizi di persone che ignorano totalmente  i regolamenti, sempre rispettati in questi gironi. Contro questi attacchi, pesanti e ingiustificati, al coordinatore Vullo voglio esprimere la mia personale solidarietà e quella di tutto il quartiere Casalotto. Per i giudizi e le critiche costruttive ci sarà tempo”.

Palio dei Normanni: concluse le selezioni , scelti i 20 cavalieri che si affronteranno giorno 14 agosto

Si sono concluse ieri sera le selezioni dei cavalieri che si affronteranno per la giostra del saraceno giorno 14 agosto. I cinque qualificati con il punteggio più alto per i singoli quartieri  formeranno le squadre  a cui verrà aggiunto un sesto cavaliere di riserva.

Per contendersi uno dei cinque posti a disposizione come al solito è stata una lotta assai serrata  fino all’ultima gara. Rispetto a qualche decennio fa dove si presentavano improbabili quanto pittoreschi personaggi su ronzini, promossi al rango di cavallo per l’occasione, oggi si può tranquillamente parlare di atleti che, nella maggior parte dei casi, mettono in mostra un ottimo stile e si allenano per mesi prima dell’evento. I cavalli pur non essendo dei purosangue (per regolamento è comunque vietato utilizzarli) hanno delle bellissime forme e nella maggior parte dei casi si tratta di animali americani e anglo\arabi.

Il riquadro in basso contiene i nomi dei cavalieri che formeranno le squadre e le vittoria riportate dai quartieri a partire dal 1952

 

 

Palio dei Normanni – Le dame a cavallo: belle e brave

Le dame del Palio dei Normanni hanno da sempre un certo fascino. Ogni anno inoltre rappresentano la parte più elegante ed apprezzata della  manifestazione e il loro passaggio e atteso con curiosità non solo dagli uomini. In fin dei conti il Palio è anche una “esposizione” delle bellezze locali e come sempre anche quest’anno c’è da rispettare un certa tradizione visto che Piazza Amerina in Sicilia è conosciuta come la città delle belle ragazze.
Non abbiamo ancora visto le dame che sfileranno nel corteo, quelle a cavallo le abbiamo fotografate durante la selezione nelle quali le “giovani pulzelle” hanno dovuto dimostrare non solo di saper salire a cavallo ma anche di governarlo sia al trotto che al galoppo. Anche se durante la sfilata verranno assistite da un palafreniere è indispensabile che in qualunque momento siano in grado di tenere a freno il cavallo. Sulla loro bellezza non penso ci siano dubbi.

(nella foto in alto Martina Sciarpa)

Presentato il Palio 2018. E’ stato disegnato da Pietro Rausa

Pietro Rausa ha realizzato un Palio nel quale c’è sembrato molto più ispirato delle precedenti opere. Il racconto visivo, lineare ma incisivo, riesce a trasmettere sia il senso della competizione a cui è destinato il drappo come premio ambìto ma nel contempo mostra una grande forza narrativa. Nel video, trasmesso in diretta le fasi più importanti della presentazione avvenuta oggi in municipio.

Nella foto Pietro Rausa

 

Pubblicato da StartNews Piazza Armerina su Mercoledì 8 agosto 2018

Palio dei Normanni: oggi si scelgono le dame a cavallo, mercoledì le “battle” finali per i cavalieri

Ci siamo. Mercoledì sera conosceremo i nomi di tutti i cavalieri che parteciperanno alla Giostra del Saraceno del 14 agosto  dove, sotto le insegne dei quartieri storici della città di Plutia, si contenderanno il vessillo di Maria Santissima delle Vittorie e il drappo che rappresenta il Palio.
Le prove delle selezioni che si sono svolte nelle ultime settimana hanno già permesso di stilare una classifica che fino all’ultimo potrebbe però subire dei cambiamenti: mai dare nulla di scontato in una gara che per tradizione storica si decide di solito con le ultime prove. L’ultima giornata per la selezione dei cavalieri a partire dalle ore 18 di mercoledì al campo sportivo Sant’Ippolito..

Oggi, martedì, sempre al campo sportivo, sono previste le selezioni delle “dame e cavallo”; comparse fortemente volute da nuovo coordinatore del Palio Dino Vullo  che però hanno fatto storcere il muso a qualcuno. In realtà la dama a cavallo, o meglio  le donna a cavallo, non è una figura fuori dalla storia o una forzatura come qualcuno può pensare. Le donne normanne seguivano i mariti con dei cavalli che comunque dovevano essere di misura molto ridotta rispetto a quelli utilizzati  degli uomini. Sappiamo anche che l’abbigliamento femminile dell’inizio del secondo millennio era molto “essenziale”.   Quello che non sappiamo è se fossero presenti donne al seguito nell’esercito con cui il Conte Ruggero giunse in Sicilia con l’obiettivo di  liberarla dagli arabi. Goffredo Malaterra, storico del Conte Ruggero,  non ne parla in compenso narra in maniera esagerata, tra “presagi e prodigi”,  la storia del Conte. Insomma… se il Malaterra avvia un’abile operazione di marketing intorno al guerriero normanno non vedo perché noi contemporanei non dovremmo aggiungere qualche dettaglio per rendere un po’ più appetibile al mercato turistico l’intera vicenda. Buon Palio.

Nicola Lo Iacono

 

Piazza Armerina – Palio dei Normanni: con l’alzabandiera prende il via la 63esima edizione

Che il Palio abbia inizio! Aperta ieri ufficialmente la sagra del Palio dei Normanni. Con la cerimonia dell’alza bandiera in piazza generale Litterio Villari sono state issate, accompagnate dal rullo dei tamburi e dallo squillo delle trombe, le bandiere dei quattro quartieri storici della Città: Monte, Castellina, Casalotto e Canali.

La cerimonia è partita ieri pomeriggio alle 18 dalla piazza Garibaldi, cuore del centro storico della città di Piazza, accompagnata dai rappresentanti dei quartieri con le rappresentanze dei consigli direttivi.

Sarà il primo Palio, giunto alla 63esima edizione, diretto da un figlio d’arte, Dino Vullo nominato coordinatore del Palio dal neo sindaco Nino Cammarata: «Avere una figura che faccia riferimento alla nostra amministrazione – commenta il sindaco Cammarata – era importante per iniziare una serie di attività, direttamente collegabili e riconducibili al Palio dei Normanni, che sono già state programmate e pianificate». Quest’anno tra le novità sono state reintrodotte le dame a cavallo con alcune modifiche degli abiti.

Appuntamento per il 12 agosto quanto in piazza Teatro si aprirà la prima delle tre giornate del Palio con la consegna delle armi ai quattro cavalieri giostranti dei quartieri storici della città che saranno benedette da Mons. Fillippo Bognani in Basilica Cattedrale. La manifestazione proseguirà il 13 agosto in piazza Duomo con la consegna delle chiavi della città al gran conte Ruggero D’Altavilla e il 14 agosto con la quintana dove i quattro quartieri storici della città si contenderanno il vessillo di Maria Santissima delle Vittorie e il diritto a tenerlo all’interno della chiesa Madre del quartiere vincente.

Tutto a ricordare l’evento storico della liberazione della nostra Città dai Saraceni ad opera dei Normanni. Squillino le trombe e rullino i tamburi, che il Palio abbia inizio!

Guglielmo Bongiovanni

Palio dei Normanni, Dino Vullo : facciamo questa edizione e poi spazio al cambiamento

Il nuovo coordinatore dl Palio dei Normanni, Dino Vullo, chiarisce nel video alcuni aspetti tecnici legati alla manifestazione che riguardano l’iscrizione e la partecipazione dei  i cavalieri giostranti, inoltre parla del suo tentativo di riunire attorno al Palio tutte le persone che hanno collaborato alla sua realizzazione negli anni passati. Un tentativo non accolto favorevolmente dal gruppo dell’ex coordinatore Germano Crocco che ha declinato l’invito.
Dino Vullo sembra consapevole che la manifestazione dovrà in futuro essere profondamente cambiata e, al di là del’annunciato Ente Palio, occorrerà mettere mano proprio ai vari appuntamenti che la contraddistinguono e a quelli di contorno. Il Palio dei Normanni va reinventato e adeguato alle sfide di un mercato turistico profondamente  cambiato rispetto agli anni della sua invenzione. Se ne riparlerà, afferma Dino Vullo, il 15 agosto. Buon lavoro.

Dino Vullo, coordinatore del Palio, comunica alcuni avvisi importanti. E racconta la sua esperienza di queste settimane di lavoro.

Dino Vullo, coordinatore responsabile del Palio dei Normanni comunica alcuni avvisi importanti in merito alla modalità di iscrizione e alle caratteristiche dei cavalli. Per l’occasione ha anche raccontato la sua esperienza durante queste settimane di intenso lavoro in qualità di coordinatore responsabile.

Pubblicato da Assessorato Turismo Spettacolo Piazza Armerina su Martedì 17 luglio 2018

Facebook – Palio dei Normanni

Palio dei Normanni – Si lavora alacremente. Ancora tutto da decidere sulla nascita dell’ente Palio

Dino Vullo, la cui ufficializzazione alla guida del Palio dei Normanni da coordinatore generale dovrebbe arrivare nelle prossime ore, è al lavoro da diversi giorni per organizzare la sessantatreesima edizione della manifestazione. Anche se oggi sono apparse sulla stampa notizie  che danno per certe alcune scelte fatte dell’amministrazione sulla futura gestione del Palio  il sindaco questa mattina ha smentito di aver preso delle decisioni. “Non c’è nulla di ufficiale – ha detto Cammarata – quelle riportate da un quotidiano sulla futura gestione del Palio sono solo indiscrezioni non confermate”.

Vullo è invece impegnato a ridare al Palio una certa immagine di serietà e coerenza storica e anche lui, pur rimandando ogni dichiarazione all’incontro con i giornalisti che si terrà nei prossimi giorni, fa intendere di voler limitare fortemente alcuni aspetti trasgressivi che hanno caratterizzato la manifestazione negli ultimi anni. Non dovremmo più vedere mini catapulte gommate, spari di coriandoli  e musici acrobati. Per quanto riguarda le esibizioni di quest’ultimi molto probabilmente potranno avvenire solamente a certe condizioni e in alcuni luoghi precisi del percorso.

(nella foto Aldo Arena del quartiere Casalotto)

Piazza Armerina – Palio: il sindaco Cammarata incontra i rappresentanti dei quartieri

Questa mattina in vista dell’organizzazione della sessantaduesima edizione del Palio dei Normanni il sindaco ha voluto incontrare i rappresentanti dei quartieri storici della città che hanno sottoposto al sindaco tutta una serie di problematiche inerenti la manifestazione e il lavoro svolto negli scorsi anni. A collaborare con l’amministrazione  quest’anno verrà chiamato Dino Vullo, figlio del Prof. Nino Vullo sotto la cui organizzazione il Palio dei Normanni visse un’epoca d’oro.

E’ chiaro che la manifestazione va corretta in molti suoi aspetti ma è altrettanto evidente quest’anno non ci sono i tempi per potere pensare ad un vero è proprio rilancio. Ci auguriamo che comunque si evitino certi errori come quello di costumi fuori epoca, la presenza di un modellino di catapulta all’interno del corteo storico montato su pneumatici Michelin o alcune esibizioni di musici con spari di coriandoli e coreografie da circo.

Piazza Armerina – Bilancio: necessario trovare i soldi per l’estate piazzese e la visita del Papa

Il bilancio previsionale si trova già sulla scrivania della dirigente dell’ufficio ragioneria Maria Rosa Pascolato e l’iter per la sua esecutività si completerà non appena il consiglio comunale avrà approvato le variazioni che intenderà apportare la nuova Giunta. Questa estate ci sono ben tre eventi per cui devono essere rese disponibili delle risorse economiche: il primo è il Palio dei Normanni, il relativo capitolo di spesa contiene 65.000 euro già impegnati che servono per tutte le azioni fondamentali per la realizzazione della manifestazione, occorrerà rimpinguarlo di circa altri 60/70 mila euro per avere la certezza di potere organizzare il Palio dei Normanni. In questo caso comunque si ci aspetta anche un grosso contributo regionale.

Un altro capitolo di spesa riguarda l’estate piazzese: in questo caso è totalmente  vuoto  e le somme andranno trovate rastrellandole da altri settori. Speriamo che almeno questa amministrazione non decida, come è avvenuto regolarmente in passato, di prelevarli anche dal capitolo di spesa che riguarda il verde pubblico dove si trovano attualmente 53.000 euro, insufficienti ma necessari al mantenere il decoro della città.

Per il terzo evento bisognerà fare i classici “salti mortali”. Si tratta della venuta di Papa Francesco il 15 settembre. Qui la spesa più grossa sembra siano le transenne per delimitare le strade dove passerà la papamobile. Si parla di una spesa che, a detta del comandante della Polizia Locale, potrebbe superare, in base al percorso scelto, anche i 150mila euro.