Il caso Chiello: Concetto Arancio e i presidenti dei quartieri di Piazza Armerina presentano una denuncia alla Procura della Repubblica

La vicenda della Paziente originaria di Pietraperzia , deceduta a causa del Covid 19 ha suscitato in noi paura, sgomento ma ancor di più rabbia. La signora, dall’ ospedale Umberto I di Enna dove era ricoverata venne trasferita , in gravi condizioni, conclamata insufficienza respiratoria all’ Ospedale Chiello di Piazza Armerina reparto di Medicina Generale. Solo a trasferimento avvenuto, i medici in particolare il Direttore del Reparto dott. Rosario Camerino, con grande responsabilità , ritenevano opportuno effettuare un tampone alla Paziente al fine di rilevare un possibile contagio da Covid 19. Nel corso della notte la donna è deceduta e il tampone effettuato sulla stessa la mattina precedente dava esito positivo. Non si capisce perché l’esame non fu fatto prima, in considerazione del fatto che la donna presentava chiari sintomi ascrivibili al Covid 19. Palesi sono le lacune di fronte a tanta negligenza, in primis: aver sottovalutato con imperizia e superficialità il quadro clinico della paziente, determinando, verosimilmente lo scaturire di un possibile focolaio nel reparto in cui è stato deciso di tradferire la stessa; in secundis : come è stato possibile il trasferimento di una paziente che manifesta già tutti i sintomi ascrivibili al virus Covid 19 in altra struttura Ospedaliera al momento sfornita di sala intensiva in un momento di emergenza sanitaria così grave.

È assolutamente incomprensibile come il tutto non abbia destato il minimo dubbio in capo a ” chi ” ha deciso questo scellerato trasferimento non curante dell’estremo pericolo contagio a cui ha esposto i medici e tutto il personale del reparto. Il dissennato comportamento messo in atto dai Sanitari del nosocomio ennese ha messo a serio rischio la salute di tutto il Personale Medico del Chiello, dei Ricoverati e di tutta la Comunità Piazzese. Per dare seguito a quanto denunciato in un comunicato di qualche giorno addietro dal Consigliere Comunale Concetto Arancio, Presidente della Commissione Sanità, presenteremo congiunta denuncia presso la Procura della Repubblica di Enna nei confronti di Ignoti, per i reati che l’ Autorità Giudiziaria competente riterrà asrcivibili ai fatti sopra descritti, con riserva di costituirci parte civile onde ottenere il risarcimento di tutti i danni subiti e subenti in conseguenza delle sopra descritte condotte, chiedendo altresì di essere informati circa l’eventuale archiviazione del procedimento.

Firmato: Concetto Arancio Consigliere C. e Presidente Commissione Sanità; Leonardo Arena Presidente Comitato Quartiere Casalotto; Salvatore Arena Comitato Quartiere Canali; Massimo Di Seri presidente Comitato Quartiere Castellina; Filippo Rausa Presidente Comitato Nobile Quartiete Monte Mira e Stefano Di Dio Priore del Magistrato dei Quartieri.

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