Piazza Armerina – Anche alcuni piazzesi caduti nella trappola di truffatori on line individuati dai carabinieri.

I carabinieri, grazie ad una attenta opera investigativa, sono riusciti a risalire agli autori di due distinte truffe che hanno colpito alcuni utenti internet di Piazza Armerina. In ambedue i casi il meccanismo è stato il medesimo ovvero la richiesta di un acconto per beni e servizi. Nel primo caso due pugliesi avevano messo in vendita  un’attrezzatura agricola, chiedendo prima della consegna un acconto ed inviando  in garanzia  la copia di un documento d’identità. L’ignaro acquirente ha abboccato alla trappola inviando la somma richiesta,  per poi scoprire che il documento inviato dai truffatori era falso e, dopo svariati tentativi di contattarli, non gli è rimasto che denunciare il tutto ai carabinieri  che grazie alle  indagini sono riusciti a risalire a due pugliesi con precedenti di polizia specifici.

Analoga la trappola in cui è finito un secondo piazzese. Questa volta come specchietto delle allodole è stato usato un impiego presso un famoso hotel situato in svizzera, in cui il malcapitato avrebbe dovuto prendere servizio dopo aver versato un bonifico di varie centinai di euro. Questa volta i carabinieri di Piazza Armerina hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Enna un cittadino nato a Milano, ma residente in Sardegna.

Ricordiamo di usare la massima attenzione per questo tipo di annunci soprattutto quando vi vengono chiesti, in particolare da privati, somme in anticipo. Recuperare quanto sottratto al momento della truffa diventa molto difficile anche se gli autori vengono individuati.

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