Il Sindaco Nino Cammarata: “le polemiche del signor Arena non tutelano gli interessi del quartiere Casalotto”

Continuano le polemiche tra l’amministrazione comunale e il comitato Casalotto. Lo scontro questa volta sull’organizzazione della festa di quartiere e la sua collocazione temporale. Riceviamo dall’amministrazione il seguente comunicato.

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Comunicato stampa del Sindaco di Piazza Armerina – Nino Cammarata 

Continuiamo a registrare atti e comportamenti da parte del presidente del quartiere Casalotto, Aldo Arena, che ben lontani dal tutelare gli interessi del quartiere hanno l’unico scopo di portare avanti la sua personale battaglia contro questa amministrazione, la cui unica colpa sembrerebbe essere quella di chiedere che venga rispettata in ogni occasione la legalità.
L’aver squalificato, durante il Palio dei Normanni, un cavaliere appartenente al Casalotto, che è venuto meno all’osservanza non solo del regolamento ma soprattutto al rispetto per le istituzioni e chi li rappresenta, ha sicuramente reso ancora più determinato il sign. Arena a perseguire l’obiettivo di provocare e screditare questa amministrazione, non rinunciando a diffondere notizie che non corrispondono a realtà e affidando ai social illazioni, sospetti, accuse che poi sono smentite dai fatti e dai documenti.
Così facendo il sign. Arena, che da ex appartenete alle forze dell’ordine, dovrebbe avere una conoscenza adeguata di certi fenomeni, finisce per perdere di vista il vero obiettivo del suo mandato: rappresentare il quartiere Casalotto e i suoi abitanti. Un quartiere verso cui l’amministrazione sta investendo risorse tentando di risolvere problemi che si trascinano da anni come, ad esempio, la distribuzione dell’acqua. Non temano i residenti di quella zona, l’amministrazione è impegnata e resterà impegnata su questo fronte perché l’obiettivo è migliorare la città al di là di ogni strumentale rivendicazione e di ogni singola rivalsa.

In merito a quanto accaduto, precisiamo che la concomitanza della festa del quartiere Casalotto con la “Festa della Birra”, che ha scatenato una serie di polemiche, non ci sembra sia stata una scelta dell’amministrazione visto che quest’ultimo evento era già in programma da oltre un mese ed erano noti sia la data che il luogo dello svolgimento. Per favorire l’afflusso di persone avremmo voluto unificare, dal punto di vista della comunicazione, i due eventi creando un’unica locandina. Proposta rifiutata dal quartiere stesso. Infatti, ricordiamo che l’organizzazione della festa per il vincitore del palio spetta all’amministrazione con la collaborazione dell’associazione del quartiere stesso. Il tentativo, semmai, da parte del presidente Arena di far passare il messaggio che la villa era sporca e il farsi ritrarre intendo alla pulizia con persone notoriamente schierate contro la nostra amministrazione, contrasta con la realtà dei fatti. I giardini pubblici piazzesi vengono ormai regolarmente puliti da mesi e non hanno più quell’area di abbandono che avevano qualche anno fa.
Legalità e rispetto sono elementi essenziali della convivenza civile, lo abbiamo già detto ma vogliamo ancor di più sottolinearlo.
Ricordiamo al signor Arena, presidente del comitato del quartiere Casalotto, che da parte dell’amministrazione non ci sono vendette da consumare, non esistono atteggiamenti discriminatori ne, tantomeno, volontà persecutorie perché questa città ha bisogno di sentirsi unita dopo anni di divisioni e, in alcuni casi, di gestione arrogante del potere. Stiamo lavorando perché Piazza cresca con l’idea di condividere sacrifici e risultati e sappiamo benissimo che per perseguire questo obiettivo occorre l’aiuto di tutte le aggregazioni di cittadini, compresa la sua signor Arena,  che le chiediamo di gestire con garbo, serenità, rispetto nell’interesse dei cittadini del Casalotto e dell’intera città di Piazza Armerina.

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