Piazza Armerina – FDI: ” sull’assistenza domiciliare in atto un vergognoso sciacallaggio politico”

COMUNICATO STAMPA

Assistiamo ormai da tempo ad un tentativo vergognoso di strumentalizzare la vicenda dell’assistenza domiciliare solo per svilire l’impegno dell’Amministrazione con la diffusione da parte di qualcuno di notizie false e distorte.

Nella situazione finanziaria attuale del Comune possono infatti essere garantiti solo i servizi obbligatori per legge, e, purtroppo, fra questi non rientra l’assistenza domiciliare: l’Amministrazione non può quindi impegnare somme come invece fatto per altri settori, come la protezione civile, ma ha comunque garantito, nei limiti del possibile, che il servizio si svolgesse tramite la destinazione dei fondi ricevuti dalle rinunce – totali – all’indennità del Vice Sindaco, la dott.ssa Vagone, e del Presidente del Consiglio comunale, il prof. Incalcaterra.

L’assenza del bilancio non è certo una scelta della Giunta o della maggioranza, visto che i revisori dei conti ed il commissario regionale sono ancora oggi al lavoro per definire la vera situazione economica del Comune. Questa è l’unica verità che non fa certamente comodo a chi ha sostenuto che la situazione finanziaria del Comune fosse rosea, ma la pronuncia della Corte dei Conti, che arriverà ormai a giorni, creerà più di un problema a qualche vecchio amministratore.

Ci sarebbe da chiedersi, poi, come mai la proposta fatta in Commissione consiliare da Calogero Cursale (Fratelli d’Italia) di procedere alla decurtazione dei gettoni di presenza dei consiglieri per far fronte al pagamento del servizio sia stata respinta con forza da alcuni consiglieri: che ben venga la discussione in Consiglio su questo tema, sarà il luogo ideale per sbugiardare certi politicanti che hanno avuto anche la sfrontatezza di portare fra il pubblico, in qualche seduta precedente, gli operatori dell’assistenza sperando di rimediare qualche consenso.

Ci auguriamo che questi consiglieri invitino di nuovo gli operatori ad essere presenti, così potranno spiegare direttamente a loro come mai non intendono rinunciare, come fatto dall’Amministrazione, alle loro indennità pur di garantire un servizio che invocano a gran voce.

Alessio Cugini

Portavoce Comunale FdI

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