Piazza Armerina – I danni causati dai nubifragi e i cambiamenti climatici. L’UPTL ne parla oggi alla Cascino

I recenti gravissimi danni registrati a Piazza Armerina e in molte altre città della Sicilia a causa degli improvviso nubifragi (o bombe d’acqua come si chiamano ora) dimostrano che le nostre città non sono pronte ad affrontare i cambiamenti climatici.
Infatti è proprio la combinazione dei cambiamenti climatici che hanno modificato il regime delle piogge nella fascia mediterranea e dell’uso dissennato del territorio con un esagerato consumo di suolo (impermeabilizzazione dei terreni) e l’incapacità di regimentare le acque superficiali, che provoca alluvioni, frane, dissesti e, spesso, morti.

Molte città, anche in Italia, hanno cominciato ad adeguare la loro struttura e il sisetma degli spazi pubblici a queste nuove condizioni.  Venerdì 26 ottobre alle 17.30 alla scuola media Cascino, ne parlerà il prof. Francesco Martinico aprendo l’anno accademico dell’Università popolare del tempo libero “Ignazio Nigrelli” .

Martinico è professore ordinario di Urbanistica presso la SDS di Architettura dell’Università di Catania di cui è anche vicepresidente. Negli ultimi anni si è occupato degli strumenti urbanistici ai diverse città della Sicilia orientale da Catania ad Avola, da Ragalna a Rosolini, per conto dell’ateneo catanese.

La Presidente dell’Università Popolare del Tempo Libero.

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