Piazza Armerina – Tutti dobbiamo collaborare per la visita di Papa Francesco. Una probabile bufala gira su Facebook

Quella del 15 settembre sarà una occasione importante per Piazza Armerina: gestire l’afflusso e il deflusso  di migliaia di persone in occasione della visita di Papa Francesco rappresenterà un sorta di banco di prova per la nostra città e un’importante esperienza organizzativa che potrà tornare utile nel momento in cui si dovranno gestire eventi di un certo livello.
Tutto può e deve andare bene ed è per questo che è necessario che ogni cittadino di Piazza Armerina si comporti in maniera responsabile e collabori affinché tutto vada nei migliori dei modi.

In questi giorni si sono fatte diverse ipotesi sul numero di persone che arriveranno in città. Avevamo parlato di 200 mila presenze in base ai primi dati che ci erano stati comunicati dalla Polizia Locale ma nei giorni successivi la previsione si è ridotta a 100 mila. Di parere diverso la Curia che parla di un 40/50 mila presenze. Ne sapremo sicuramente di più giorno 12 settembre quando saranno completate le operazioni di registrazione dei pullman per la prenotazione dei parcheggi. In ogni caso il fatto di poter esser più a stretto contatto con il Papa sta giocando un ruolo importante nella decisione di molti pellegrini nel preferire Piazza Armerina a Palermo

Il piano del traffico, in un primo momento divulgato dalla Diocesi e poi subito ritirato perché incompleto, prevede la chiusura di strade, la rimozione di aree di sosta, la variazione di sensi di marcia: una serie di prescrizioni e divieti all’interno del centro urbano che dureranno per almeno tre giorni. Questo comporterà un grande disagio per i cittadini che dovranno avere molta pazienza e organizzare in tempo le attività quotidiane che necessariamente subiranno intoppi e rallentamenti.

Sembra invece un bufala, quella fatta girare attraverso Facebook, riguardante il divieto di affacciarsi sui balconi lungo il percorso del Papa: attualmente non ci risulta alcuna prescrizione in merito.

 

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