Ultima settimana di campagna elettorale. Vince il fair play.

Manca una settimana circa al voto per le amministrative a Piazza Armerina e molti si chiedono e mi chiedono quale sia la posizione degl’otto candidati. Si sprecano le ipotesi e mai come in queste elezioni si è respirato un clima così incerto su chi, in prima battuta, dovrà affrontare il ballottaggio. Ogni ipotesi è lecita, giustificata e sostenuta da testimonianze dirette. E’ però probabile che le differenze fra la maggior parte dei candidati siano minime e che una manciata di voti separerà il secondo arrivato dal terzo.

Alcune considerazioni generali su questa campagna elettorale si possono comunque già fare. In primo luogo i programmi elettorali dei candidati quest’anno sono molto più dettagliati e sarà più facile controllare l’operato del futuro sindaco. Ovviamente non tutti hanno avuto la cortesia nei confronti dei cittadini di pubblicizzare i loro programmi e recapitarli a StartNews ma questo fa parte dello stile di qualche politico che in questi anni abbiamo imparato a conoscere. Ovviamente ogni riferimento al sindaco Filippo Miroddi non è puramente casuale. (QUI LA SUA STORIA) o (ANCHE QUI)

Un altro aspetto positivo della campagna elettorale e l’aver trovato in quasi tutte le liste dei giovani molto preparati e disposti a impegnarsi anche prendendo la parola durante i comizi. Forse in alcune fasce di età si sta nuovamente iniziando a insinuare l’idea che fare politica e occuparsi dei problemi della città può essere un’esperienza stimolante e comunque molto utile alla crescita personale.

Un terzo elemento positivo è il fair play tra i vari candidati che si conoscono da tempo e in generale si stimano. Certo, i comizi urlati e pieni di offese sono rimasti un ricordo dei tempi andati. Sarà per questo che  le urla del sindaco Filippo Miroddi durante il suo ultimo comizio al piano Duilio aveva un vago sapore retrò.

Fra una settimana toccherà a noi cittadini essere protagonisti ed è per questo motivo che vi invito ancor una volta a leggere con attenzione quanto scritto nella pagina “IO VOTO CON LA TESTA”. Non possiamo permetterci di sbagliare ancora una volta. Abbiamo bisogno di un progetto di crescita, di un sindaco capace e di gente motivata che si metta subito al lavoro.

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