Piazza Armerina – Se son sindaci fioriranno. Le ultime novità

Ore cruciali per la scelta dei candidati a sindaco della città di Piazza Armerina. Oggi pomeriggio sono previste due importanti riunioni dalle quali dovrebbero venir fuori i nomi di altrettanti concorrenti alla poltrona di Primo Cittadino. Il condizionale è ovviamente d’obbligo anche perché la situazione è abbastanza confusa con diversi soggetti alla ricerca di un posto al sole che, come anime in pena, si aggirano nelle varie riunioni alla ricerca di un’opportunità da sfruttare.

Intono alle 18.30, a pochi metri l’una dall’altra, le due riunioni vedranno da un parte il centrosinistra e dell’altra il centrodestra, ammesso che questi termini abbiano ormai un senso. In parole più chiare in piazza Garibaldi, nella sede di un sindacato, Forza Italia ha convocato Fabrizio Tudisco per tentare una mediazione e presentarsi unita a Fratelli d’Italia e alla Lega alle elezioni.
E’ probabile, almeno così i soliti ben informati dicono,  che verrà chiesto a Fabrizio Tudisco di fare un passo indietro per far posto a Nino Cammarata, vicino alle posizioni di Nello Musumeci. La regia dell’operazione è dell’ex sindaco  Maurizio Prestifilippo ma coinvolge anche la Lega di Matteo Salvini motivo in più quest’ultimo, ma è una nostra considerazione,  per aspettarsi un deciso no da parte di Fabrizio Tudisco.

L’altra riunione in via Umberto vede impegnata una parte del centrosinsitra locale  che però oggi deve registrare anche l’abbandono del tavolo delle trattative  di Salvo Alfarini che potrebbe decidere di percorrere un strada diversa.  Nel tavolo organizzato dal PD  si è arrivati alle battute finali e oggi dovremmo conoscere il nome del candidato ufficiale ma la strada,  come si vede,  non è perfettamente in discesa.

In realtà a creare scompiglio e confusione in tutte le liste, sia del centrodestra che del centrosinistra, sono gli ex amministratori e i politici che hanno appoggiato il sindaco Miroddi. L’impressione è che alcuni vorrebbero mettere le mani sul tesoretto di voti che Giuseppe Mattia, Sinuhe Curcuraci  dicono di possedere. In realtà è probabile che qualcuno non si renda conto che i cittadini sono consapevoli  quali responsabilità hanno queste persone nel disastro amministrativo della città e sicuramente penalizzeranno le liste che li accoglieranno o nelle quali i due proporranno loro candidati.

Al momento, tanto per fare un riepilogo, la situazione è la seguente. I candidati ufficiali sono: Fabrizio Tudisco, Mauro Di Carlo. I probabili sono Pino Maniscalco, Marco di Dio Datola, Salvo Alfarini, Nino Cammarata. Per il momento nessuna donna, peccato. C’è comunque tempo per decidere. Le liste e i candidati vanno presentati entro la metà di maggio.

Nicola Lo Iacono

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