PIAZZA ARMERINA –IL CASO DEL FALSO FINANZIAMENTO DELLE OPERE PUBBLICHE

L’avvicinarsi della campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco sta già infuocando il clima politico piazzese. Anche se nulla sembra accadere in realtà uomini, generali, politici di razza e mezze cartucce sono al lavoro per costruire la proposta elettorale di potenziali candidati alla poltrona di sindaco.

Ovviamente alcuni di loro si rendono conto che quella che sta per partire è una campagna elettorale molto diversa rispetto al 2013 altri invece, un po’ a causa dell’età o per semplice ignoranza, non si rendono conto del mutamento genetico dell’elettorato e degli strumenti che lo influenzano.
Non mi addentro nelle questioni politiche ma è chiaro come il sole che questa volta conteranno poco le conoscenze personali, i ricatti morali, le proposte allettanti e le promesse “farlocche” perché la gente è comunque ben informata e alla fine chi vincerà le elezioni lo farà perché soprattutto è riuscito a convincere un certo tipo di elettorato della bontà della proposta politico-amministrativa.

Come testata giornalistica non staremo a guardare dalla finestra ma analizzeremo ogni proposta nel dettaglio, cercando di proteggere i cittadini dai progetti irrealizzabili e populisti. Ricordiamo ai potenziali candidati  che analizzeremo i programmi che dovranno contenere proposte concrete e obiettivi raggiungibili, quantificabili e segnati da precise scadenze.
Naturalmente , nei limiti del possibile, attiveremo le procedure di Fact-cecking come abbiamo già fatto nel 2013, ovvero controlleremo le affermazioni fatte nei vari comizi o attraverso la stampa e qualora dovessero risultare false pubblicheremo un dettagliato rapporto.

Un esempio. Oggi il quotidiano LA SICILIA ha pubblicato un articolo riguardante Piazza Armerina  intitolato “Finanziate quatto opere infrastrutturali”. In realtà il titolo fa un’affermazione falsa. Le opere infatti sono state semplicemente inserite nel piano triennale che rappresenta un po’ il libro dei sogni delle amministrazioni. Non ci sono soldi ma solo potenziali progetti da far finanziare.

L’articolo fa’ un elenco di opere inserite nel piano triennale ma c’è da sottolineare che le scelte politiche che sono alla base di questo piano non sono chiare. Il quadro che risulta è assai confuso anche perché nella progettazione mancano alcune opere strategiche per Piazza Armerina. Occorre un buon sindaco per tracciare un percorso che individui una strada di crescita della città in cui le opere pubbliche rappresentano un importante elemento.

Al sindaco Miroddi non sarebbe dispiaciuto poter presentare opere finanziate ma purtroppo in questi cinque anni ha fatto poco o nulla da questo punto di vista. L’attuale amministrazione si è limitata a gestire i cantieri delle opere pubbliche finanziati durante la precedente amministrazione del sindaco Nigrelli. Dimenticavo…c’è la rotonda di via Alessandro Manzoni che fra qualche giorno sarà completa. Una rotonda sul mare… di cose che il sindaco Miroddi non ha fatto.

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