Attivato il numero per le richieste di rifornimento idrico non potabile

È stato attivato un nuovo servizio per la cittadinanza, volto a garantire la distribuzione di acqua non potabile. Da oggi, è possibile contattare il numero 0935 982342 per richiedere il rifornimento idrico. Il servizio è operativo dalle 9:00 alle 19:00, dal lunedì alla domenica.

Priorità nelle richieste

L’approvvigionamento verrà fornito seguendo una scala di priorità ben definita. Al primo posto ci sono i cittadini privati che convivono con persone disabili o malati gravi. Successivamente, saranno servite le strutture ricettive, quelle di ristorazione e i servizi alla persona. Gli esercizi commerciali verranno serviti per ultimi.

Limitazioni nella fornitura

È importante notare che l’approvvigionamento potrebbe essere effettuato in modo parziale, a seconda della disponibilità della risorsa idrica e della capacità di accumulo dell’utente richiedente. Questo significa che non sempre sarà possibile ricevere l’intera quantità d’acqua richiesta, ma si cercherà di soddisfare il più possibile le esigenze di tutti.

Il servizio mira a supportare le necessità idriche della comunità, garantendo un sistema equo di distribuzione in base alle priorità definite.

In servizio il medico argentino Rios Formia Miguel Ariel presso l’Unità Operativa di Ortopedia dell’Ospedale Chiello di Piazza Armerina

Il dott. Rios Formia Miguel Ariel, medico argentino, ha recentemente iniziato a prestare servizio presso l’Unità Operativa di Ortopedia dell’Ospedale Chiello di Piazza Armerina. La sua assunzione è stata decisa dalla Direzione Strategica dell’ASP di Enna, in seguito all’emanazione di un avviso pubblico regionale aperto ai medici sia dell’Unione Europea che extra UE per incarichi a tempo determinato in diverse discipline nelle aziende del Servizio Sanitario Regionale.

Rafforzamento delle risorse mediche

Con l’arrivo del dott. Rios Formia, la Direzione intende potenziare le dotazioni organiche dei reparti carenti, come quello di Ortopedia dell’ospedale situato nella città dei mosaici. Questo intervento è parte di una strategia più ampia volta a colmare le lacune nei servizi sanitari, migliorando la qualità delle cure offerte ai pazienti.

Dichiarazioni del Direttore Generale

Il Direttore Generale dell’ASP di Enna, dott. Mario Zappia, ha espresso apprezzamento per l’operato dei medici argentini, sottolineando la loro professionalità e il loro alto senso di umanità. “Continuo a rilevare la qualità professionale e l’alto senso di umanità dei Medici argentini”, ha dichiarato Zappia, lodando il coraggio di coloro che lasciano il proprio paese per offrire il loro contributo in Italia. Ha inoltre ringraziato i colleghi italiani per l’accoglienza e il senso di responsabilità dimostrato nei confronti dei nuovi arrivati.

Ringraziamenti alle autorità regionali

Il dott. Zappia ha voluto anche ringraziare l’Assessorato della Salute, in particolare l’Assessore Giovanna Volo e il Dirigente Generale Salvatore Iacolino, per la loro attenzione verso il territorio di Enna, caratterizzato da difficoltà di viabilità e collegamenti tra i comuni. Ha concluso sottolineando l’importanza della sinergia tra Regione e ASP per il ripristino dei servizi e delle specialità mediche attualmente carenti, con l’obiettivo di migliorare le condizioni sanitarie della popolazione locale e, in alcuni casi, salvare vite umane.

A Piazza Armerina il 12 agosto il gruppo statunitense Creedence Clearwater Revived. La loro storia.

Una nuova avventura Nata dalla Gloria Passata
I Creedence Clearwater Revived rappresentano la naturale continuazione della leggendaria band Creedence Clearwater Revival (CCR), che ha dominato la scena musicale degli anni ’60 e ’70 con il suo inconfondibile stile rock sudista. Mentre i CCR sono conosciuti per successi come “Bad Moon Rising,” “Proud Mary,” e “Fortunate Son,” i Creedence Clearwater Revived (CCR) portano avanti questa eredità con nuove formazioni e concerti in tutto il mondo.

Le radici del successo: Creedence Clearwater Revival
Fondati nel 1967 a El Cerrito, California, i CCR sono stati una delle band più influenti del loro tempo. La formazione originale comprendeva John Fogerty, Tom Fogerty, Stu Cook e Doug Clifford. Il loro sound unico, che mescolava rock, blues, e country, insieme ai testi impegnati, li rese subito famosi. I CCR pubblicarono una serie di album di successo tra il 1968 e il 1972, prima di sciogliersi a causa di tensioni interne e divergenze creative.

La nascita dei Creedence Clearwater Revived
Dopo lo scioglimento dei CCR, i membri della band seguirono strade diverse. Tuttavia, la musica dei CCR continuava a vivere nei cuori dei fan. Negli anni ’90, Stu Cook e Doug Clifford decisero di riformare una band che potesse continuare a suonare i classici dei CCR dal vivo. Così nacquero i Creedence Clearwater Revisited, successivamente ribattezzati Creedence Clearwater Revived per evitare confusioni legali e per dare un nuovo impulso al progetto.

L’evoluzione della Band
I Creedence Clearwater Revived hanno subito diverse modifiche nella loro formazione nel corso degli anni. Nonostante questi cambiamenti, la band ha mantenuto vivo lo spirito e il sound dei CCR, continuando a esibirsi in concerti e festival in tutto il mondo. I loro spettacoli sono una celebrazione della musica che ha definito un’era, portando i classici dei CCR a nuove generazioni di fan.

L’impatto culturale e la legacy
L’impatto dei CCR sulla musica rock e sulla cultura popolare è innegabile. Canzoni come “Have You Ever Seen the Rain?” e “Down on the Corner” continuano ad essere amate e suonate in tutto il mondo. I Creedence Clearwater Revived contribuiscono a mantenere viva questa eredità, offrendo performance che rendono omaggio alla band originale e al suo contributo alla musica.

Il futuro dei Creedence Clearwater Revived
Con una base di fan devoti e una storia ricca di successi, i Creedence Clearwater Revived continuano a portare avanti la torcia dei CCR. Il futuro della band appare luminoso, con nuovi concerti e possibili nuove registrazioni che manterranno viva la magia della musica dei Creedence per molti anni a venire.

I Creedence Clearwater Revived rappresentano un ponte tra il passato glorioso dei CCR e il presente, assicurando che la musica che ha definito una generazione possa continuare a ispirare e a emozionare il pubblico di tutto il mondo.

Regalbuto: rinasce il Partito Socialista Italiano

Riceviamo e pubblichiamo

Nella città che diede i natali a Riccardo Lombardi, una delle figure più originali e significati-ve della storia del movimento socialista italiano, rinasce il Partito Socialista.
Alla presenza del segretario provinciale, Alessio Genovese, di alcuni iscritti e simpatizzanti, è stato nominato coordinatore comunale, l’agrotecnico Salvatore Liuzzo e vicecoordinatore, Vito Maida, politico regalbutese di lungo corso. Maida ha iniziato la sua carriera politica come consigliere comunale nel 1978, con il Partito Socialista Italiano (PSI). È sempre rimasto fedele al suo partito politico e ha ricoperto ruoli come segretario locale e responsabile provinciale del PSI. È stato consigliere comunale per cinque mandati, ha ricoperto il ruolo di assessore e anche di Presidente del Consiglio comunale.

Il neoeletto coordinatore, Liuzzo, ha sottolineato l’impegno della sezione socialista a dare voce a tutti i cittadini che si richiamano ai valori di giustizia sociale, libertà, uguaglianza e trasparenza nell’amministrazione pubblica. Obiettivo principale è quello di presentare, alle prossi-me amministrative, una lista con il proprio simbolo, creando una forte alleanza tra i partiti di centrosinistra per contrastare efficacemente l’avanzata delle forze di destra e difendere i diritti di tutti i cittadini. Prima iniziativa pubblica sarà la raccolta firme per il referendum contro l’autonomia differenziata e a sostegno della campagna “Io voglio scegliere”, referendum per scardinare il sistema elettorale. I quesiti propongono di abolire le norme che impediscono agli elettori di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento sottraendo questo potere ai vertici dei grandi partiti, che attraverso il voto congiunto tra candidati uninominali e liste plurinominali, nonché le pluricandidature, riescono di fatto a controllare preventivamente la composizione dell’intero Parlamento. Allo stesso tempo, si propone una legge d’iniziativa popolare per introdurre il voto di preferenza e abolire le liste bloccate.

Sono estremamente soddisfatto, ha dichiarato il segretario provinciale, Alessio Genovese, dell’entusiasmo e dell’impegno di Liuzzo e dei compagni socialisti, in una città con una lunga tradizione socialista. Penso che l’ideale del socialismo debba essere interpretato come passione e impegno, come slancio verso una società più unita e un mondo più giusto e solidale.

Alessio Genovese
Segretario provinciale Partito Socialista Italiano (Enna)

Crisi idrica nell’ennese: le proposte del Partito Democratico

Da almeno quattro anni, le precipitazioni annuali in Sicilia sono significativamente inferiori alla media storica, causando difficoltà nel riempimento delle falde acquifere e degli invasi naturali e artificiali. La siccità, ormai cronica, è aggravata da infrastrutture inadeguate e da perdite nelle reti idriche che raggiungono il 50%. La situazione è critica, con il ritorno delle autobotti nelle strade dei centri abitati dell’ennese e una riduzione della fornitura idrica. Secondo il PD provinciale, questa crisi “non è una semplice fatalità, ma il risultato di una mancata pianificazione degli interventi e di una cattiva gestione del sistema idrico.”

Responsabilità e gestione inefficace

Il comunicato del Partito Democratico evidenzia che nel 2021, sotto l’amministrazione Musumeci, sono stati bocciati 31 progetti idrici, finanziabili con fondi del PNRR per un totale di 360 milioni di euro. “Questa decisione ha rappresentato una grande occasione persa per la manutenzione straordinaria e l’ammodernamento delle reti idriche,” afferma il PD. Una gestione efficiente della rete idrica richiede un monitoraggio continuo per identificare i volumi d’acqua immessi e le pressioni di esercizio. Tuttavia, in Sicilia, è più comune acquistare acqua da privati e distribuirla tramite autobotti, con costi elevati per i cittadini, che pagano la tariffa idrica più alta d’Italia.

Le proposte del Partito Democratico

Nel comunicato, il Partito Democratico propone diverse soluzioni per affrontare la crisi:

1. Riduzione della tariffa idrica: L’onorevole Venezia ha presentato un ordine del giorno all’Assemblea Regionale Siciliana per ridurre la quota capitale della tariffa idrica destinata agli interventi infrastrutturali dal 31% all’1,82%. Questa misura, secondo il PD, “comporterebbe una riduzione immediata della tariffa idrica, un segno di attenzione verso i cittadini che subiscono continui razionamenti di un bene fondamentale.”

2. Ricerca e attivazione di nuovi pozzi: Il PD sostiene che questa proposta offrirà ai comuni dell’area sud dell’ennese l’opportunità di emanciparsi dalla principale fonte di approvvigionamento idrico attuale, l’ANCIPA, che ha ridotto la fornitura da 450 l/s a 100 l/s.

3. Dissalatori e riuso delle acque reflue: Per affrontare l’inarrestabile desertificazione dell’isola, il PD ritiene essenziale “progettare sistemi di desalinizzazione dell’acqua marina per ottenere acqua potabile e riutilizzare le acque reflue in agricoltura.”

La crisi idrica richiede la collaborazione tra tutte le istituzioni e le forze politiche, con il supporto e la pazienza dei cittadini. Il Partito Democratico conclude il comunicato dichiarandosi “pronto a fare la sua parte per superare definitivamente questa emergenza idrica.”

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