Il presidente dell’ATI Cammarata ad AcquaEnna: ” sospendete riscossione bollette”

L’Assemblea territoriale idrica di Enna, presieduta dal sindaco di Piazza Armerina Nino Cammarata, ha deliberato che AcquaEnna sospenda immediatamente il prelievo delle bollette 2023 inviate ai cittadini. Nel corso dell’assemblea di ieri i sindaci hanno chiesto formalmente al gestore – che l’anno scorso per problemi tecnici dovuti all’acquisto per obbligo di legge di un nuovo programma informatico non ha inviato bollette ai cittadini e quest’anno ha avviato un’azione di recupero in sole 2 rate, ritenuta insostenibile dal presidente Cammarata e dai sindaci – di spalmare la tariffa del 2023 in 6 anni e prevedere pagamenti bimestrali, aggiungendo una “settima rata” all’anno in corso per recuperare il 2023. La proposta è stata avanzata dal Comune di Troina e condivisa dal presidente e da tutti i sindaci.

“Per quanto ci riguarda i cittadini non possono pagare per colpe non loro ed essere costretti a esborsi insostenibili per uno sbaglio che non è stato loro – afferma il presidente Cammarata -. Per questo abbiamo chiamato AcquaEnna, che si è assunta le proprie responsabilità del problema tecnico, a essere consequenziale e venire incontro ai cittadini-utenti. Ora ci aspettiamo che la nostra delibera venga applicata. O, tutt’al più, che avanzino una controproposta sostenibile per l’utenza. Quello che non ci aspettiamo assolutamente è che la delibera venga impugnata”.

Palermo – Agricoltura: istituita Unità di Crisi

Il governo regionale ha istituito l’Unità di crisi sull’agricoltura con l’obiettivo di fronteggiare le gravi difficoltà che il settore sta vivendo in Sicilia, come nel resto d’Europa. A presiederla sarà l’assessore regionale al ramo, Luca Sammartino. La prima riunione è prevista per martedì 6 febbraio alle 15 a Palazzo d’Orléans, alla presenza del presidente della Regione, Renato Schifani. Ne faranno parte, oltre all’assessore, i dirigenti generali dei dipartimenti Agricoltura, Attività sanitarie ed osservatorio epidemiologico (Dasoe), Acqua e rifiuti e Protezione civile, oltre al segretario generale dell’Autorità di bacino.

I principali compiti assegnati alla Commissione includono:

  1. Ricevere le segnalazioni delle aree più colpite, ad esempio gli allevamenti senza acqua, e richiedere l’eventuale intervento della Protezione civile, coinvolgendo anche i Comuni.
  2. Individuare la necessità di deroghe e provvedimenti che derivano dallo stato di crisi, bloccando altri percorsi come l’agricoltura biologica.
  3. Includere le strategie di adattamento climatico dell’agricoltura nei bandi del Piano strategico della Politica agricola comune (Psp), analizzando gli effetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e valutando la cancellazione di sussidi ambientalmente dannosi, come quelli sul gasolio agricolo, meccanizzazione elettrica, acque reflue, ecc.

La Commissione è aperta al confronto con le associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e rappresentanti del settore agricolo. Il presidente Schifani ha sottolineatol’importanza dell’agricoltura come settore chiave dell’economia, con grandi potenzialità, soprattutto in Sicilia, una regione che vanta eccellenze riconosciute in tutto il mondo

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