A proposito di adunate … un consiglio a Salvini

Salvini ha deciso di organizzare una grande manifestazione a Milano per  il 24 maggio, vigilia delle elezioni europee. Per la  buona riuscita della manifestazione ho voluto suggerirgli di tener conto di quella fatta da Mussolini il 24 ottobre del 1922 a Napoli.  Il 24  ottobre i dirigenti fascisti scelgono Napoli per una grande manifestazione di forza con lo scopo di ottenere  la definitiva conquista del potere politico del paese. Quarantotto ore dopo due alti esponenti del partito, De Vecchi e Ciano, fanno sapere al Re Vittorio Emanuele III che i fascisti chiedono le dimissioni del governo, pena il ricorso all’azione armata. Secondo i piani il quadrunvirato costituito da De Bono, Bianchi, Balbo e De Vecchi, avrebbe assunto i pieni poteri nella notte tra il 26 e 27 ottobre e nei due giorni successivi  si sarebbero mobilitati ventottomila soldati pronti a marciare verso Roma. Quando i fascisti entrano nella capitale, il 28 ottobre, era stato già tutto deciso.  Il Re infatti, rifiutandosi di firmare il decreto esecutivo del Presidente del consiglio Facta, che avrebbe sbarrato ai fascisti l’ingresso a Roma, aveva già affidato a Mussolini l’incarico per la formazione del nuovo governo. Il 31 ottobre  1922 il fascismo celebrò la sua vittoria  ringraziando  il Re, il quale si illuse che la violenza fascista potesse essere  riconducibile alla legalità. Matteo non sbagliare vista la grande facilità con la quale Mussolini riuscì nell’impresa. D’altronde è  cosa buona e giusta che ogni popolo venga governato dal governo che si merita.

Angiolo Alerci

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