A quasi due anni dal drammatico ritrovamento del corpo senza vita di Larimar Annaloro nel giardino della sua abitazione a Piazza Armerina il caso giudiziario della quindicenne fa registrare una svolta decisiva. I magistrati hanno infatti stabilito l’archiviazione del fascicolo aperto per la grave ipotesi di omicidio. Su questa specifica pista la famiglia della giovane vittima aveva depositato una formale denuncia chiedendo agli inquirenti di scavare a fondo per ottenere verità e giustizia.
Il filone minorile resta aperto
Il provvedimento di archiviazione non mette però la parola fine alle indagini sulla tragica e prematura scomparsa della ragazzina. A Caltanissetta i magistrati della Procura per i minorenni continuano a lavorare senza sosta su un altro fronte investigativo altrettanto delicato. Resta ancora in piedi l’inchiesta parallela che ipotizza i reati di istigazione al suicidio, revenge porn e bullismo nel tentativo di chiarire definitivamente il contesto in cui è maturata l’intera tragedia.
Ecco la ricostruzione con tutte le notizie sulla vicenda

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