Il Comune di Sperlinga continua a fare i conti con la grave carenza in organico e corre ai ripari affidandosi ai centri vicini. Fino al 31 dicembre 2026 l’ente garantirà il funzionamento della propria area amministrativa grazie a un dipendente in prestito dal Comune di Gangi. L’incarico sarà svolto fuori dall’orario di servizio ordinario del lavoratore. Questa mossa organizzativa evidenzia le enormi difficoltà burocratiche del più piccolo borgo della provincia ennese, sempre più costretto a cercare competenze esterne per mantenere attivi i servizi essenziali.
Spazio alle scelte dei residenti
Contestualmente alla riorganizzazione degli uffici l’ente ha avviato l’iter per coinvolgere la cittadinanza nelle scelte economiche. Nelle scorse ore è stata formalizzata la destinazione del due per cento dei trasferimenti regionali ai progetti di democrazia partecipata per il 2026. Questo passaggio tecnico obbligato apre la strada alla fase operativa, durante la quale si dovrà quantificare l’esatto ammontare delle risorse disponibili e definire le regole con cui i cittadini potranno presentare e votare le proposte per migliorare il paese.