Indice
Un traguardo economico atteso da tempo restituisce ossigeno e dignità a un vasto bacino di lavoratori siciliani. Oltre mille operai forestali incasseranno per intero l’indennità professionale, un importo pari a 64 euro mensili. Questa svolta arriva al culmine di una complessa vertenza giudiziaria che ha coinvolto diverse province dell’isola. La sigla sindacale UGL Agroalimentare Sicilia ha diffuso la notizia attraverso un comunicato ufficiale, sottolineando il successo dell’operazione condotta dal segretario regionale Franco Arena insieme all’avvocato Carmelo Sebeto. I tribunali hanno accolto le istanze dei lavoratori sbloccando una voce retributiva rimasta a lungo al centro di accese dispute.
Le sentenze nei tribunali dell’isola
La decisione favorevole non riguarda una singola area ma si estende a macchia d’olio su gran parte del territorio regionale. I giudici hanno emesso sentenze positive a Enna, Siracusa, Sciacca, Palermo e Caltanissetta includendo anche il comprensorio di Barcellona Pozzo di Gotto. Questo doppio binario tra azione sindacale e tutela legale ha permesso di superare le resistenze e garantire un diritto sacrosanto. I dipendenti recuperano così una somma che premia le loro competenze sul campo.
Le prossime sfide sindacali
Il sindacato non abbassa la guardia e fissa già i prossimi obiettivi sul tavolo delle trattative. Il traguardo appena raggiunto rappresenta solo un punto di partenza per sanare ulteriori squilibri contrattuali. L’organizzazione punta a ottenere l’indennità chilometrica per tutti i lavoratori e rivendica il passaggio al quarto livello per gli operai dell’antincendio boschivo, finora bloccati ingiustamente al secondo livello. Questa vertenza coinvolge a pieno titolo anche il personale dell’Azienda forestale regionale.
Il commento del segretario regionale
La voce del sindacato esprime soddisfazione ma ribadisce l’urgenza di continuare a lottare a tutela della categoria. Franco Arena ha commentato il risultato con parole chiare e dirette. «Questo risultato dimostra che la determinazione sindacale, unita alla competenza legale, può produrre risultati concreti», ha sottolineato il segretario. La nota ufficiale riporta anche una chiara promessa per il futuro. «Abbiamo sostenuto oltre mille lavoratori in una battaglia che riguarda il riconoscimento di diritti economici e professionali. Ma il nostro lavoro non si ferma: continueremo a intervenire per correggere le disparità retributive e garantire il giusto riconoscimento delle professionalità forestali e AIB», conclude il documento diffuso da UGL.