Nicosia precetto pasquale interforze

Si è celebrato presso la Cattedrale di Nicosia il precetto pasquale interforze. Alla celebrazione eucaristica, presieduta da Monsignor Schillaci, Vescovo di Nicosia, hanno preso parte oltre ai cappellani militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, una folta rappresentanza delle forze di polizia in servizio nell’ambito della Diocesi. I numerosi presenti hanno partecipato con vivo interesse alla Santa Messa, prendendo parte alle varie fasi della funzione che si è conclusa con la lettura della Preghiera della Patria, a sugello dell’unità e del sacrificio dei rappresentanti dello Stato. Oltre al personale in servizio e in quiescenza, erano presenti i vertici provinciali delle Forze di Polizia e il Sindaco di Nicosia Luigi Bonelli.

Biennale di Malta. Parla Alessia Montani curatrice del padiglione di Piazza Armerina

Nell’ambito della Biennale d’Arte Contemporanea di Malta, Alessia Montani, curatrice del padiglione di Piazza Armerina, ha offerto interessanti spunti sulla valorizzazione delle antiche sementi e il loro impatto sulla biodiversità e la cultura. Montani, attraverso il suo progetto espositivo, si è concentrata sull’importanza di preservare la biodiversità non solo per le generazioni attuali ma anche per quelle future, in linea con le recenti riforme della Costituzione che vedono il diritto all’ambiente come inviolabile.

“Sono le antiche sementi, quei semi del mondo che hanno di fatto creato le civiltà” ha affermato Alessia Montani, sottolineando come le colture antiche rappresentino un patrimonio di inestimabile valore, intrinsecamente legato ai paesaggi, agli usi, e ai costumi derivanti dall’agricoltura. Questa visione pone l’accento non solo sull’importanza biologica e botanica delle sementi ma anche sul patrimonio immateriale che esse rappresentano. L’idea portante del padiglione di Piazza Armerina è quella di tutelare la biodiversità, “non solo per noi ma anche per le future generazioni,” ha aggiunto Montani, citando il riconoscimento costituzionale del diritto all’ambiente. Un approccio che abbraccia nuovi sistemi produttivi, valorizzando le antiche sementi.

Un punto focale del progetto di Montani è il coinvolgimento delle nuove generazioni. “È molto importante… Per far sì che loro possano comprendere il valore della biodiversità ed essere educati a preservarlo,” ha detto. In questo contesto, viene evidenziata una collaborazione con Michelangelo Pistoletto che ha visto la realizzazione di un’opera collettiva coinvolgendo bambini e lasciando le loro impronte nella farina di grano Russello, simbolo dell’antica sementa.

Questa iniziativa fa parte di un    progetto più ampio del Consorzio di tutela delle Antiche Sementi AVASIM di cui parte anche  di Piazza Armerina, che mira a creare la prima banca dei semi del mondo con finalità educative e divulgative. Montani conclude, “Questo è il motivo per cui ho pensato a un progetto curatoriale che unisca come tasselli di un mosaico le colture e le culture, prendendo spunto dal mosaico di Piazza Armerina, uno dei capolavori più famosi al mondo.”

Attraverso il padiglione di Piazza Armerina alla Biennale d’Arte Contemporanea di Malta, Alessia Montani offre una visione innovativa e profondamente radicata nella storia e nella cultura, evidenziando l’importanza della biodiversità e dell’educazione ambientale per le generazioni future.

Al Garibaldi di Piazza Armerina il film “La zona di interesse”

Dal 15 la 20 Marzo
LA ZONA D’INTERESSE
Ore 19,00 – 21,00
RECENSIONE DEL FILM a cura di Lucia Sansone

La Zona d’Interesse, diretto da Jonathan Glazer, è un film che si districa tra documentario, biopic e thriller dell’anima. Liberamente adattato dall’omonimo romanzo di Martin Amis, il film racconta le dinamiche familiari del criminale di guerra tedesco, Rudolf Franz Ferdinand Höss, membro delle SS e primo comandante del campo di concentramento di Auschwitz.

In questo scenario terribilmente spietato e mortifero, La Zona d’Interesse sorprende per la sua intimistica rappresentazione. Non vi è alcuna violenza nel visibile, ma piuttosto un fuoricampo colmo di angoscianti grida di dolore, fucilate ed esplosioni. La paura serpeggia sotterraneamente, emergendo all’improvviso e immergendo lo spettatore nell’angoscia e nel mistero.

La famiglia Höss, nonostante il contesto, cerca tranquillità costruendo un giardino dell’Eden e un’abitazione gelida, retta da logiche sadiche e violente. Il film si interroga sulle ambiguità e debolezze del singolo nella società, portando a una resa dei conti con dubbi, fantasmi e consapevolezze.

La Zona d’Interesse è un’opera complessa e ibrida, che sfida le convenzioni di genere e offre uno sguardo inedito sul periodo nazista. Un’esperienza cinematografica che sconvolge e rimane impressa nella mente dello spettatore  🎥

Agira soddisfazione della Consigliera Casullo per la prosecuzione dell’ iter per il restauro della chiesa di Santa Margherita

Viva soddisfazione ha espresso la Consigliera Comunale dell’UDC di Agira, Benedetta Casullo, per l’Atto autorizzativo della Soprintendenza BB. CC.AA. di Enna che ha dato il via agli interventi PNRR finalizzati al progetto di miglioramento sismico del Campanile e della Chiesa dedicata a Santa Margherita ad Agira. Unitamente all’On. Decio Terrana e ai vertici regionali dell’Unione di Centro, la Casullo,  facendosi interprete delle istanze della cittadinanza, sta seguendo da tempo con costanza e determinazione l’ iter procedurale affinché la Chiesa, che affonda le sue origini nel periodo svevo, venga ristrutturata e riaperta al culto della comunità ecclesiale agirina. Si attende ora che l’ufficio regionale UREGA espleti in tempi brevi il bando di gara per affidare i lavori di ristrutturazione previsti dal progetto al fine di non vanificare quanto ben fatto fino adesso e consentire a tutti di fruire di un patrimonio artistico,  storico e culturale che rappresenta un unicum nella provincia di Enna.  Nel ringraziare per la solerte opera della Soprintendenza nell’espletamento dei compiti istituzionali di tutela,  conservazione e valorizzazione dei beni architettonici, Benedetta Casullo sì è detta fiduciosa che la sinergia tra le istituzioni sia il volano per lo sviluppo del territorio.

Un ponte tra studenti e disabili per l’inclusione e l’integrazione

Nella giornata di oggi, gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Fratelli Testa” di Nicosia e alcuni ragazzi diversamente abili, ospiti dell’IRCCS Oasi di Troina, hanno condiviso un’esperienza unica nell’ambito delle attività di un Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO), dal nome “L’orto dell’Inclusione si apre alla Comunità”. Gli studenti e gli ospiti dell’IRCCS di Troina, accompagnati da educatori e psicologi, hanno lavorato uno accanto all’altro condividendo l’arte della cucina e le basi della coltivazione delle piante. È stata dapprima organizzata una sessione dedicata alla preparazione della pasta, diventata base principale per realizzare dei dolci e dunque tutte le varie fasi della preparazione. Terminato questo momento, altra sessione dedicata invece alla coltivazione degli ortaggi. Gli ospiti hanno appreso i vari passaggi che stanno alla base della piantumazione dei semi di vari ortaggi e la cura delle piante. A conclusione delle attività tra studenti, ospiti dell’Oasi, docenti e accompagnatori un momento conviviale che ha rappresentato il culmine di una giornata di inclusione e integrazione.

Tanta soddisfazione tra gli studenti e gli stessi ospiti dell’Istituto che insieme hanno condiviso un percorso non solamente caratterizzato da attività ludico ricreative, ma anche carico di un significato fortemente sociale. “Deboli e forti insieme” come amava spesso ripetere il fondatore dell’Oasi, padre Luigi Ferlauto, per costruire un mondo migliore. Il lavoro congiunto è diventato il cuore pulsante di questa esperienza, unendo persone diverse per promuovere la diversità e l’uguaglianza, la solidarietà e la crescita personale.

Nella stessa giornata, le classi quarte e quinte dell’indirizzo “Scienze Umane” dello stesso Istituto di Nicosia sono state impegnate invece in un incontro formativo per orientare gli studenti nella scelta universitaria e verso le professioni sanitarie, in particolare il corso di laurea in Terapia Occupazionale.

Ad illustrare il corso i vari professionisti dell’Oasi: i Terapisti Occupazionali dott.ssa Giovanna Suraniti e dott. Salvo Siciliano, la logopedista dott.ssa Patrizia Ragusa, la coordinatrice dei fisioterapisti dott.ssa Patrizia Galiano, la dott.ssa Eleonora Di Fatta, il prof. Giuseppe Lanza come vice-presidente del CDL in T.O., e i saluti in video della coordinatrice dei tirocini del percorso universitario la prof.ssa Roberta Zito e la prof.ssa Manuela Pennisi presidente del CDL in T.O..

Alle due iniziative ha anche partecipato il Direttore Generale dell’IRCCS Oasi, il dott. Arturo Caranna. Soddisfazione è stata espressa dal Dirigente Scolastico dell’Istituto di Nicosia, prof. Josè Chiavetta il quale ha ringraziato l’Oasi per questa sinergia e collaborazione e tutti i docenti e gli alunni che hanno partecipato a questa attività di PCTO, in particolare la coordinatrice delle attività, la prof.ssa Serena Vanadia, il prof. Oscar La Delfa e la prof. ssa Antonella D’Angelo, mentre il Dg Caranna ha voluto sottolineare come queste esperienze rappresentano un’opportunità di crescita e valorizzazione per gli ospiti dell’Istituto.

ASP Enna, Piazza Armerina. Iniziativa CIF e Dipartimento Materno Infantile

Venerdì 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, il CIF, Centro Italiano Femminile, di Piazza Armerina e il Dipartimento Materno Infantile dell’ASP di Enna hanno promosso un incontro presso il Consultorio Familiare di Piazza Armerina per la presentazione dei servizi socio-sanitari rivolti alla salute femminile. In tale occasione è stato distribuito l’opuscolo “La salute della donna – Guida ai servizi”, stilato dal Dipartimento Materno Infantile e redatto dal CIF, con la finalità di stimolare nelle donne la cultura della prevenzione.
Ha introdotto i lavori la prof. Lucia Giunta, presidente provinciale del CIF: “La donna è la figura di riferimento per la salute dell’intera famiglia in cui assume il ruolo di care-giver e, pertanto, promuovere la salute della donna vuol dire sostenere la salute di tutto il nucleo familiare”.

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Sono intervenuti l’On. Regionale Luisa Lantieri, che ha illustrato le iniziative promosse e realizzate a livello regionale in favore della sanità ennese, il direttore del Distretto di Piazza Armerina, Dott.ssa Sara Colletto, che ha presentato la rimodulazione dei servizi sanitari territoriali prevista dal PNRR, la referente del Codice Rosa, dott.ssa Rosalinda Vitali, che ha illustrato il percorso per le donne vittime di violenza.

La dott.ssa Stella Ciarcià, Ginecologo e responsabile dei Consultori Familiari dell’ASP di Enna, e la dott.ssa Maria Arena, Psicologo del Consultorio di Piazza Armerina, hanno ampiamente esposto il ruolo del Consultorio nella tutela della salute femminile. “Ogni periodo della vita femminile richiede attenzioni diverse legate alle trasformazioni che il corpo manifesta nel corso degli anni; il Consultorio Familiare, in particolare, si occupa della salute della donna a tutte le età con l’apporto di operatori di diverse professionalità”, ha evidenziato Stella Ciarcià.

A conclusione dell’incontro, la dott.ssa Loredana Disimone, direttore del Dipartimento Materno-Infantile ha affermato: “La promozione della salute della donna in tutte le fasi del ciclo vitale rappresenta l’obiettivo dei servizi socio-sanitari del Dipartimento Materno Infantile che, attraverso l’orientamento e l’offerta attiva di interventi multidisciplinari integrati, favorisce l’attivazione di processi di empowerment volti a sostenere scelte salutari per la donna e per la famiglia” .

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