L’impatto della tecnologia sullo sviluppo cerebrale dei bambini

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Una revisione approfondita di studi neuroscientifici durata 23 anni rivela l’effetto significativo e a lungo termine del tempo trascorso dai bambini davanti agli schermi sulle loro funzioni cerebrali. La ricerca, pubblicata su “Early Education and Development”, ha analizzato l’impatto della tecnologia digitale sul cervello di oltre 30.000 bambini sotto i 12 anni, rilevando cambiamenti nel cortex prefrontale, responsabile di funzioni esecutive, e in altre aree cerebrali cruciali per il trattamento di informazioni sensoriali e cognitive.

Gli studi hanno evidenziato effetti sia negativi sia positivi. Per esempio, un uso eccessivo di schermi è correlato a una minore connettività funzionale in aree del cervello legate al linguaggio e al controllo cognitivo, influenzando negativamente lo sviluppo cognitivo dei bambini. Tuttavia, sono stati anche osservati impatti positivi, come il miglioramento delle capacità di focalizzazione e di apprendimento, e l’incremento delle funzioni esecutive e delle competenze cognitive grazie all’uso di videogiochi.

I ricercatori enfatizzano la necessità di politiche innovative per sostenere lo sviluppo cerebrale dei bambini nell’era digitale, suggerendo l’adozione di strategie più amichevoli e pratiche per la gestione dell’interazione digitale dei bambini, piuttosto che limitare rigidamente il tempo di schermo.

Luigi Schiavo per StartNews

I paesi più piccoli del mondo

La domanda su quali siano i paesi più piccoli del mondo affascina molti, soprattutto se consideriamo sia la popolazione che l’estensione territoriale. In entrambi i casi, il paese più piccolo è lo stesso: la Città del Vaticano.

1. Città del Vaticano: Con soli 0,49 km², è il paese più piccolo sia in termini di superficie che di popolazione, con circa 800 abitanti. Nonostante le sue ridotte dimensioni, vanta un’economia propria, con posta, sistema telefonico, stazione radio, sistema bancario e persino una moneta propria, l’euro vaticano. La Città del Vaticano è l’unica nazione indipendente che ha scelto di non essere membro delle Nazioni Unite

2. Monaco: Con una superficie di 2,02 km², Monaco è famoso per le sue località turistiche, il Casino de Monte-Carlo e il Gran Premio di Monaco, una gara di Formula 1. Anche se è uno dei paesi più ricchi al mondo per PIL pro capite, è stato coinvolto in uno scandalo di evasione fiscale nel 2008

3. Nauru: Quest’isola di 21 km² nel Pacifico sud-occidentale ha circa 10.876 abitanti. Non è una meta turistica, e gran parte del suo territorio è stato reso inabitabile e non coltivabile a causa dell’estrazione di fosfato

4. Tuvalu: Un arcipelago di 26 km² nel Pacifico meridionale, Tuvalu è minacciato dall’innalzamento del livello del mare e sta cercando di contrastare questo problema con l’aiuto dell’Australia

5. San Marino: Situato all’interno dell’Italia, questo paese di 61 km² è la più antica repubblica del mondo, con una storia risalente al 1600【

Oltre a questi, altri paesi piccoli includono Liechtenstein, Isole Marshall, Saint Kitts e Nevis, Maldive e Malta. Ognuno di questi paesi ha una storia e delle caratteristiche uniche, che ne fanno delle destinazioni interessanti non solo per i viaggiatori ma anche per chi è appassionato di geografia e storia mondiale

Infine, Monaco si distingue anche per essere il paese più densamente popolato al mondo, con una popolazione di 39.783 abitanti

Lucia Sansone per StartNews

Piazza Armerina – Politica: temporali d’autunno

A dispetto delle belle giornate di questi giorni, il meteo politico vede invece l’addensamento di grossi nuvoloni nel cielo delle vicende piazzesi. Epicentro della perturbazione il partito Fratelli d’Italia a cui fa riferimento il sindaco Nino Cammarata, accusato di esercitare il potere politico all’interno della maggioranza con metodi non molto democratici e di operare scelte non condivise. “Sembra aver dimenticato che la sua vittoria elettorale fu frutto di una sinergia di forze politiche strutturate” hanno scritto Calogero Cursale e Aura Filetti di  creare un gruppo autonomo in consiglio comunale. Li ha seguiti il segretario di Fratelli d’Italia, Roberto Velardita, che ha rassegnato le dimissioni. In realtà Velardita aveva già espresso il suo dissenso all’inizio di novembre, manifestando malumore all’interno del partito di Meloni, di cui ci aveva parlato.

Non c’è molto di più da dire anche perché sono vicende vissute e rivissute decine di volte negli ultimi vent’anni. Cambiano i volti, cambiano i partiti, cambiano le motivazioni ufficiali ma alla fine la sostanza è sempre la stessa: l’aiuto dato alle elezioni va ripagato (in senso politico) e quando questo non accade arrivano dimissioni, scontri, litigi personali che poi nella prossima campagna elettorale verranno dimenticati nel nome della conquista di una poltrona o di un seggio. La politica è così, non bisogna farsene un problema, visto che comunque tali vicende, sia nel bene che nel male, influiscono sulla gestione della città solo in maniera marginale.

Sempre restando in ambito politico vi abbiamo già riferito delle discussioni in consiglio comunale sollevate dai consiglieri del Pd sul tema della rendicontazione delle spese per l’estate armerina. Al margine di questa vicenda va riferito che il consigliere Azzolina ci ha comunicato che non invierà più i suoi comunicati stampa alla nostra redazione. La motivazione, ci sembra di capire, sta nel fatto che StartNews ha esposto nello stesso articolo sia le tesi dell’opposizione che la risposta della maggioranza. Vorrei  ricordare al consigliere Dario Azzolina che quando si informano con serietà e professionalità i propri lettori, in fase di cronaca,  sarebbe sempre auspicabile offrire più punti di vista per permettere al lettore di farsi un’opinione e non un’idea sui fatti. Nell’augurargli di accrescere le sua capacità politiche,  lo giustifichiamo per la sua giovane età e la poca esperienza nella gestione del ruolo di consigliere comunale e di comunicatore.

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Nicola          Lo Iacono

 

Rettifica. Erroneamente avevamo riportato che  Roberto Velardita , Aura Filetti e Calogero Cursale avevano abbandonato Fratelli di Italia. L’informazione ricevuta era errata. Ce ne scusiamo con gli interessati

 

Iniziativa dell’ASP Enna per l’assistenza ai pazienti con demenza

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha intrapreso un’importante iniziativa nel campo della salute mentale con il lancio del Progetto “L’ascolto e l’accoglienza del paziente demente”. Questo progetto, situato all’interno del Dipartimento di Salute Mentale, mira a stabilire ambulatori specializzati per l’assistenza ai pazienti affetti da demenza o disturbi cognitivi.

Il progetto è stato finanziato grazie alle risorse del PSN 2016, e in particolare dalla linea di intervento 5 “Gestione della cronicità”, con il supporto dell’Assessorato alla Salute della Regione Sicilia. Sotto la direzione del dottore Giuseppe Cuccì, il Dipartimento Salute Mentale realizzerà ambulatori nelle sedi dei Distretti di Nicosia e Agira, offrendo servizi di Valutazione e Diagnosi precoce per individui che mostrano primi segni di declino cognitivo.

DSM

DSM

Una parte cruciale del progetto include una campagna di sensibilizzazione rivolta ai Medici di Medicina Generale, per promuovere la conoscenza degli ambulatori e incrementare il reclutamento di pazienti tra i 55 e 85 anni. I pazienti selezionati dai medici avranno l’opportunità di accedere a diagnosi precoci per condizioni come demenza, Alzheimer e altre patologie che influenzano le funzioni cognitive. Tale diagnosi precoce è essenziale per rallentare la progressione di tali malattie e per garantire un’assistenza socio-sanitaria coordinata e continua, sia per il paziente che per il suo caregiver.

Il progetto prevede l’implementazione di un sistema di assistenza integrata per pazienti con demenza, dalla diagnosi all’orientamento ai servizi riabilitativi e al trattamento farmacologico. Visti gli effetti devastanti della demenza sulla capacità di svolgere le attività quotidiane e l’impatto emotivo e assistenziale che ha sulle famiglie dei pazienti, l’assistenza verrà personalizzata in base alle esigenze individuali del paziente nel suo specifico contesto familiare e sociale. Un gruppo di lavoro composto dalle psicoterapeute Dott.ssa Maria La Ferrara, Maria Luisa Salamone e Santa Sicali si dedicherà a fornire tale assistenza.

Il dottore Cuccì sottolinea l’importanza di sviluppare modelli di assistenza che tengano conto della complessità della situazione e che mirino sia a supportare l’anziano che i suoi caregiver. L’obiettivo del progetto è quindi di rafforzare il sistema sanitario regionale attraverso un approccio multidisciplinare, offrendo una presa in carico globale e integrata ai pazienti.

Il prof. Vittorio Di Gangi sul dimensionamento scolastico: “Scempio senza ragion d’essere”

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Riceviamo e pubblichiamo questa lettera del del prof. Vittorio Di Gangi

Impatto della Soppressione delle Autonomie Scolastiche

Mi sento in dovere di esprimere il mio pensiero, e penso anche quello di tantissimi altri, in merito alla soppressione nella nostra Provincia di ulteriori 6 autonomie scolastiche, approvata a maggioranza dalla Conferenza Provinciale nei giorni scorsi.
In quarant’anni di servizio nella scuola e nella mia pregressa attività di sindacalista prima e di politico poi, non ho mai assistito ad uno scempio simile senza alcuna ragion d’essere.
In appena un quarto di secolo questa provincia perde ben 49 istituzioni scolastiche autonome (-69%).

Conseguenze della Riduzione delle Istituzioni Scolastiche

Questa drastica contrazione è solo in parte giustificata dal calo della popolazione scolastica; per la stragrande maggioranza, invece, è legata a scelte scellerate che continuano a perpetrarsi a discapito di un territorio che invece andrebbe tutelato e valorizzato.
A fronte di un calo della popolazione scolastica del 36,5% si sopprimono il 69% di scuole autonome, costituendo così scuole con la media di 916 studenti, più del doppio rispetto alla media di 25 anni fa.

Vittorio Di Gangi

Vittorio Di Gangi

Ciò significa gestire scuole più complesse, molto spesso dislocate tra comuni diversi. Questi continui accorpamenti tra diverse scuole hanno creato e continueranno a creare danni gravi e permanenti al territorio e alle loro popolazioni, sia in termini occupazionali che in termini di garanzia di pari opportunità per gli studenti delle nostre scuole.

Impatti Occupazionali e Finanziari

In termini occupazionali, senza contare l’incidenza che gli accorpamenti hanno sulla dotazione organica dei docenti, si sono persi oltre 200 posti di lavoro tra Dirigenti scolastici, personale amministrativo, tecnico e ausiliario.
In termini di mancate risorse finanziare da investire nelle nostre scuole il danno è molto più grave. Basti pensare che un istituto scolastico autonomo per le stesse misure può presentare un solo progetto e riesce a ricevere finanziamenti Europei (PON, FESR, PNRR, ecc.) mediamente per 100.000 euro all’anno.
In 25 anni si sono perse opportunità di finanziamento per oltre 65.000.000 di euro e, cosa ancor più grave è che queste soppressioni determinano un ulteriore danno permanente nel tempo di oltre 5.000.000 di euro all’anno di mancate opportunità.

Effetti a Lungo Termine e Disparità Regionali

Tutto ciò si ripercuote inevitabilmente sulla qualità del servizio offerto dalle nostre scuole, costrette come sono a dover scegliere a quale scuola (la ex scuola X o la ex scuola Y), destinare le risorse provenienti dai Fondi Europei, aumentando surrettiziamente il divario tra NORD e SUD e contribuendo notevolmente allo spopolamento delle zone interne.

Gestione Amministrativa

In termini di servizi amministrativi bisogna tener conto dell’enorme lavoro necessario per l’accorpamento o smembramento degli archivi, degli inventari e delle varie banche dati (di gestori diversi) delle singole istituzioni di origine, oltre che a tutti gli atti contabili e amministrativi. Oggi capita molto spesso che studenti o genitori non trovino affatto risposta, o la trovano con enorme ritardo, alle numerose richieste di certificazioni. Immaginate voi cosa succederebbe se un Comune si accorpasse con un altro e poi entrambi si accorpassero con alcuni quartieri di un altro Comune. Il caos totale e un disservizio continuo. È solo grazie alla buona volontà degli operatori che a volte si riescono a risolvere grossi problemi. Tutto ciò è inaccettabile. Mi stupisce il voto favorevole espresso da alcuni sindaci (forse perché non è stato toccato il loro campanile) alla proposta di soppressione di ben 6 autonomie scolastiche (-20,7%); mi rimane incomprensibile il voto favorevole del Sindaco di Enna (Comune in cui si manifesteranno maggiormente gli effetti negativi); mi stupisce ancor di più, o forse no, il voto favorevole dei rappresentanti dei genitori e del personale scolastico (soggetti nominati dal Dirigente dell’ex Provveditorato agli Studi di Enna e che rappresentano se stessi e non certo l’intero mondo scolastico).
Che dire poi dell’operato del Dott. Ciancio, Dirigente dell’ex Provveditorato che, pur essendo originario di questa provincia, non ha messo in campo nessuna delle deroghe previste dalla norma e, anzi, con le sue proposte mutevoli nel brevissimo spazio temporale, ha contribuito nel corso di questi anni ai continui colpi di scure.

Mobilitazione Sociale

Adesso, a mio personale avviso, bisogna far valere le ragioni di un territorio attraverso una forte mobilitazione di tutte le forze sociali, degli studenti, dei genitori e di tutta la popolazione, oltre che delle istituzioni scolastiche, dei rappresentanti politici, prima che questo piano venga discusso e approvato presso l’Ufficio Scolastico Regionale.
E se ciò non dovesse bastare mi auguro che i Sindacati o chi ne avrà la titolarità possa impugnare il provvedimento.
Non dimentichiamo che i problemi della scuola coinvolgono oltre il 65% della popolazione (20.000 studenti, 32.000 genitori, 50.000 nonni e personale scolastico)
In fondo lottiamo per il futuro dei nostri giovani.

VITTORIO DI GANGI

Cerami trionfa nel campionato di terza categoria, Piazza Armerina in fondo della classifica

La terza giornata del campionato di terza categoria si è conclusa con una vittoria decisiva per il Cerami, che ha sconfitto i biancorossi 3-0 allo stadio Zuccaleo. Fin dall’inizio della partita, il Cerami ha imposto la sua superiorità, mettendo sotto pressione i biancorossi che hanno peccato in precisione e non sono riusciti a trovare la via del gol. Questa sconfitta segna la seconda battuta d’arresto stagionale per l’Armerina, che ora si trova all’ultimo posto in classifica con un solo punto. La prossima sfida per l’Armerina sarà in casa contro l’Azzurra, una partita che si preannuncia cruciale per risollevare le sorti della squadra.

In altre partite della terza giornata, abbiamo visto risultati misti. Lo Sporting Casale ha battuto l’Iudica 2-1 in una partita combattuta. Nel frattempo, l‘Azzurra ha subito una pesante sconfitta per 0-5 contro il Raddusa, mostrando evidenti lacune nella propria formazione. Il Gagliano e il Branciforti hanno invece pareggiato 1-1, in una partita equilibrata. Il risultato del Cerami contro Piazza Armerina, con un netto 3-0, dimostra la forza e la determinazione della squadra, che si sta affermando come una delle contendenti principali per la vittoria finale del campionato. La prossima giornata di campionato sarà fondamentale per tutte le squadre, soprattutto per l’Armerina che cerca di risalire la classifica e riscattarsi di fronte ai propri tifosi al sant’Ippolito.

David Cartarrasa per StartNews

Meteo Piazza Armerina dal 20 al al 23 novembre: inizio settimana variabile, da mercoledì piogge in arrivo.

Le previsioni meteo per Piazza Armerina mostrano un inizio di settimana con tempo stabile e temperature piacevoli. Lunedì 21 e martedì 22 saranno caratterizzati da cielo sereno e un clima autunnale mite. Tuttavia, da mercoledì è prevista l’arrivo della pioggia, con un calo delle temperature. Mercoledì le precipitazioni saranno leggere, ma giovedì si intensificheranno, specialmente nelle zone interne della Sicilia. Le temperature rimarranno sopra i 20 gradi oggi e domani, per scendere a una massima di 19 gradi mercoledì e una minima di 16 gradi. Giovedì, nonostante la pioggia intensa, le temperature saranno ancora gradevoli, con un ulteriore calo delle minime previsto per venerdì, ma senza scendere sotto i 14 gradi​

Lunedì 20 Novembre
☀️ il cielo si presenterà sereno con qualche velatura. 🌡️Temperature :
max: +21°C, Min : +10°C. La ventilazione sarà debole.
Martedì 21 Novembre
🌤️ il cielo si presenterà prevalentemente soleggiato, non si prevedono piogge.
🌡️Temperatura : Max : +20°C, Min: +10°C. a ventilazione sarà debole a tratti moderata
Mercoledì 23 Novembre
La ventilazione sarà moderata a tratti forte. Giovedì 24 Novembre : ⚠️⛈️ Nelle prime ore del mattino c’è rischio di forti temporali, nel corso della giornata le condizioni atmosferiche saranno instabili. La ventilazione sarà moderata a tratti forte.

Seguite i vari aggiornamenti.

David Cartarrasa per StartNews

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