Villa romana del Casale: avviata la gara per i lavori di manutenzione della strada di accesso

l Libero Consorzio Comunale di Enna, ha indetto la procedura di gara per affidare i lavori di manutenzione straordinaria della pavimentazione della strada di accesso, del parcheggio e dell’area commerciale della Villa Romana del casale per migliorarne, preservarne e tutelarne l’ambiente e l’accoglienza turistica, del sito Patrimonio dell’Unesco. Si procederà con il criterio del minor prezzo a base di gara con l’ esclusione delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata dalla normativa vigente.

Dopo l’evidenza pubblica nel rispetto del decreto Semplificazione l’Ente adotterà la procedura ristretta come da normativa in vigore. La selezione avverrà mediante sorteggio pubblico, nel rispetto delle linee guida Anac, tra coloro che avranno aderito alla manifestazione di interesse e che siano in possesso dei requisiti tecnici-economici richiesti. A stanziare le somme pari a circa 2 milioni e 130 mila euro è l’assessorato regionale dei Beni Culturali dell’Identità Siciliana. Il progetto, redatto dall’architetto Paolo Vaccaro, funzionario dell’Ente, prevede la sostituzione della pavimentazione attuale, dei servizi igienici, dell’impianto di illuminazione e l’istallazione di un sistema di video sorveglianza.

L’attuale pavimentazione è stata realizzata, su indicazioni dell’allora alto commissario Vittorio Sgarbi, con un impasto cementizio impoverito che avrebbe dovuto avere il vantaggio di essere permeabile all’acqua piovana inserendosi in modo armonico nel contesto paesaggistico circostante ma che in realtà ha determinato gravi disagi per via delle polveri che si sprigionano a causa di varie motivazioni. Per queste ragioni il progetto prevede la sostituzione dall’attuale pavimentazione, in calcestruzzo impoverito, con un conglomerato resinoso, confezionato con la resina LT, di colore giallo sabbia. Il progetto prevede il potenziamento dei servizi igienici e una loro nuova dislocazione per essere meglio fruiti dai turisti. Saranno, infatti, collocati all’interno dell’area commerciale.

Per soddisfare l’esigenza di potenziare la fruizione del sito anche nelle ore serali sarà rimodernato l’impianto di illuminazione con fari a led alimentati da pannelli fotovoltaici e batterie di accumulo. Il progetto prevede, inoltre, l’istallazione di un sistema di video sorveglianza che scoraggi gli atti vandalici e che garantisca la sicurezza e la tutela del patrimonio dell’Ente e di quanti operano e transitano nei luoghi del parcheggio e dell’area commerciale. “Obiettivo dell’amministrazione- dichiara il commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna, Girolamo Di Fazio- è completare i lavori prima della prossima stagione turistica. Abbiamo accelerato con la collaborazione dei tecnici dell’Ente, diretti dall’ingegnere Giuseppe Grasso, l’iter per arrivare nel più breve tempo possibile alla scelte del contraente. In questo modo mi auguro di aver messo la parola fine alla querelle decennale che ha determinato disagi anche alla salute pubblica”. ​

ASP Enna. Report ricoveri.

In data odierna, 19 novembre 2020, i ricoverati presso l’Umberto I di Enna, colpiti dalla malattia del Coronavirus, sono 71, così distribuiti: 53 nell’Area delle Malattie Infettive, 10 i pazienti nell’area semintensiva, 6 in Terapia Intensiva, 2 pazienti presso l’Ostetricia COVID. Si registra purtroppo il decesso, avvenuto nella giornata di mercoledì 18 novembre, di un paziente di 81 anni, con patologie pregresse. I dimessi, dagli inizi di novembre, sono 26 e 9 i deceduti.

ASP Enna. Tamponi presso i medici di famiglia e i pediatri

Riunione operativa, oggi 19 novembre 2020, presso la Direzione dell’ASP di Enna con il rappresentante della Federazione Italiana dei Medici di Famiglia (FIMMG), dott. Gaetano Adamo, e con il rappresentante della Federazione Italiana Medici Pediatri,(FIMP), dott. Eugenio Taschetta, in merito all’accordo regionale sul “…rafforzamento delle attività territoriali per la prevenzione della trasmissione di Sars-Cov-2”. Nell’accordo regionale, è stato previsto, tra l’altro, che “…i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta possono effettuare i tamponi per i propri assistiti relativamente a contatti stretti asintomatici e casi sospetti di contatto”.

La Direzione dell’ASP e i rappresentanti dei medici ritengono che la procedura prevista nell’accordo regionale possa accelerare i tempi di fine quarantena e agevolare quindi il ritorno dei cittadini alle loro ordinarie attività, con la disposizione del provvedimento di fine quarantena, quando possibile, da parte del medico e del pediatra.

È stata già richiesta la disponibilità a tutti i medici e i pediatri della provincia di Enna ed è in corso l’organizzazione delle attività, possibilmente in ogni Comune, nello studio del pediatra e del medico di famiglia o nei locali mesi a disposizione dall’Azienda Sanitaria.

Il management dell’ASP di Enna ringrazia i medici di famiglia, i pediatri e i loro rappresentanti sindacali per la disponibilità e la collaborazione offerte anche nella fase attuale dell’epidemia.

La CNA incontra l’On. Andrea Giarrizzo e il Sen. Fabrizio Trentacoste.

Enna 18/11/2020- “Un incontro importante che ha messo al centro i problemi e le istanze delle imprese”. Questo il giudizio del Presidente di CNA, Filippo Scivoli sull’incontro che il gruppo dirigente di CNA ha avuto con i deputati nazionali dell’ennese, l’On Andrea Giarrizzo e il Sen. Fabrizio Trentacoste.
“La situazione in cui versa l’economia ennese è particolarmente grave e abbiamo voluto esprimere tutte le preoccupazioni delle imprese a chi rappresenta il territorio. Abbiamo trovato una grande disponibilità da parte dei due deputati, che hanno condiviso con noi le preoccupazioni e l’impegno a migliorare i provvedimenti legislativi in discussione” – continuano i dirigenti di CNA – “A partire dal decreto ristori a tanti provvedimenti passati che vanno corretti e adesso speriamo possano tradursi in provvedimenti”
L’incontro ha discusso dell’allargamento della platea dei ristori a coloro che hanno subito un calo del fatturato, della necessità di provvedimenti straordinari che diano liquidità alle imprese, scongiurando il rischio di default, a un sistema di incentivi che sia certo, di lungo periodo e con procedure semplici.
“Non possiamo permetterci più contributi a pioggia, click day, decine di bonus con regole e modalità diverse. Così non possiamo programmare la ripartenza.” Conclude il presidente di CNA. “La vicinanza a questi argomenti che hanno dimostrato il Senatore Trentacoste e l’On Giarrizzo è stato un segnale importante ma è necessario uno sforzo di tutti per migliorare le cose.

Il comune di Troina aderisce all’associazione nazionale “Città dell’olio”

Il Comune di Troina aderisce a “Città dell’Olio”, l’Associazione Nazionale fondata a Larino (Campobasso) nel 1994, che riunisce i Comuni, le Provincie, le Camere di Commercio, le comunità montane, i GAL ed i Parchi siti in territori in cui si producono oli che documentino un’adeguata tradizione olivicola connessa a valori di carattere ambientale, storico, culturale o rientranti in una Denominazione di Origine.
“Aderire al circuito – spiega l’assessore alle attività produttive ed allo sviluppo economico Giuseppe Schillaci – , significa valorizzare ancora di più questa grande risorsa e produzione d’eccellenza del nostro territorio. L’obiettivo è quello di fare entrare le nostre aziende in un interessante circuito promozionale e, al contempo, innescare nel periodo autunnale, che coincide con la raccolta delle olive, l’organizzazione di eventi e degustazioni in cui i nostri produttori possano promuovere il loro olio, affiancandolo anche a circuiti di turismo esperienziale, che vanno dalla raccolta delle olive all’affascinante processo di molitura dei nostri frantoi, fino ad arrivare al prodotto finito. Insomma, un eccezionale esempio di come turismo ed enogastronomia possano camminare a braccetto”.
Scopo fondamentale dell’Associazione è infatti quello di: divulgare la cultura dell’olivo e dell’olio di oliva di qualità; tutelare e promuovere l’ambiente ed il paesaggio olivicolo; diffondere la storia dell’olivicoltura; garantire il consumatore attraverso la valorizzazione delle denominazioni di origine; organizzare eventi ed attuare strategie di comunicazione e di marketing, mirate alla conoscenza del grande patrimonio olivicolo italiano; incentivare lo studio e la ricerca per valorizzare le varietà locali; elaborare norme di tutela e valorizzazione delle aree ad alta vocazione olivicola; promuovere seminari, incontri e dibattiti sulla qualità e la buona salute; partecipare ad iniziative per informare ed educare il consumatore ad una corretta alimentazione.

ASP Enna. Numero dedicato per il Covid19

Parte oggi il nuovo servizio dedicato all’utenza per ricevere informazioni e indicazioni utili in merito a procedure e assistenza legate al Covid19. Il numero telefonico dedicato è 0935 516860, attivo sette giorni su sette dalle ore 9:00 alle 18:00, e raccoglierà le richieste di notizie provenienti dai cittadini dell’intera provincia di Enna. Il Dipartimento di Prevenzione vaglierà il contenuto di ogni segnalazione per procedere di conseguenza. Le postazioni sono garantite dai volontari della Protezione Civile di Enna.

“Ringraziamo a nome dell’Azienda – dichiarano il dott. Giuseppe Mazzola, Direttore del Dipartimento di Prevenzione e il dott. Franco Belbruno, Responsabile del gruppo operativo COVID – la Protezione Civile di Enna per il supporto notevole che sta garantendo nella gestione del nuovo servizio”. Attiva da oggi anche l’email dedicata alla richiesta di informazioni e segnalazioni da parte dei cittadini: covid19.segnalazioni@asp.enna.it

Piazza Armerina – La GDF sequestra beni per 100mila euro

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Enna nelle scorse ore hanno eseguito la confisca dei beni di due persone, entrambi di Piazza Armerina (EN), condannate dal Tribunale di Enna, rispettivamente, per frode fiscale e per l’inosservanza della normativa antimafia.

Con entrambe le sentenze di condanna, ora divenute definitive dopo il secondo grado di giudizio, il predetto Tribunale si era, infatti, pronunciato anche per la confisca dei beni degli interessati fino a raggiungere un importo equivalente al profitto dei reati contestati ai due; beni che i militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria già nel corso delle indagini preliminari avevano cautelato con un sequestro preventivo su delega della Procura della Repubblica di Enna.

Il primo destinatario della confisca è stato un imprenditore che, per evadere le imposte sui redditi e l’Iva, aveva utilizzato fatture relative ad operazioni inesistenti scoperte dalle Fiamme Gialle ennesi durante l’esecuzione di una verifica fiscale nei confronti della sua impresa. Ritenuto colpevole del reato di dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture false e condannato ad un anno di reclusione, ha altresì subìto la confisca di 19 unità immobiliari, costituite in prevalenza da terreni e da alcuni fabbricati rurali, di una autovettura e di una quota pari al 50% del capitale sociale di una società di gestione di alberghi e discoteche di cui era proprietario, per un controvalore complessivo di circa 90.000 euro, pari all’ammontare delle imposte sottratte al fisco.

Nel secondo caso, l’interessato era stato denunciato dai militari del Nucleo P.E.F. di Enna al termine di una serie di accertamenti eseguiti nei suoi confronti, in quanto non aveva rispettato l’obbligo imposto dalla legge ai condannati per associazione per delinquere di stampo mafioso e alle persone sottoposte a misure di prevenzione personali previste dalla normativa antimafia, di comunicare alla Guardia di Finanza le variazioni del proprio patrimonio intervenute nei dieci anni successivi alla condanna o all’applicazione della misura di prevenzione.

L’uomo, infatti, avendo ceduto la propria quota di proprietà di alcuni appezzamenti di terreno ad uso agricolo realizzando un ricavo di circa 20.000 euro, ovvero superiore alla soglia d’obbligo di tali comunicazioni, pari a 10.000 euro, non ne ha informato entro i successivi 30 giorni il Nucleo di polizia economico-finanziaria delle Fiamme Gialle competente sulla provincia di residenza. La confisca, in questo caso, seguita alla condanna a due anni di reclusione e 10.330 euro di multa, ha riguardato la somma di 12.000 euro depositata in parte su un conto corrente bancario ed in parte su un libretto di deposito postale.

Tanto il denaro quanto tutti i beni confiscati sono, quindi, definitivamente transitati nel patrimonio dello Stato, che potrà ora destinarli ad un effettivo riutilizzo sociale, a conferma dell’incessante impegno della Guardia di Finanza nell’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati ovvero nella sottrazione dei beni agli evasori, quali efficaci strumenti per togliere risorse a chi si arricchisce indebitamente a spese della collettività.

Il gruppo “Per Aidone” chiede la riaperture delle scuole.

In un lungo post il gruppo “Per Aidone” chiede la riapertura delle scuole . “La D. A. D è stata utilissima in fase di emergenza ma, come sancito pacificamente da ogni parte, non sostituisce assolutamente la scuola in presenza quindi la didattica, le relazioni fra pari, la piena inclusione degli alunni H, i rapporti umani” Questo il testo integrale del post.

Leonforte – Il sindaco vieta l’accesso ad alcune zone particolarmente frequentate

Con propria ordinanza, il Sindaco di Leonforte  e fino al prossimo 3 dicembre 2020 ha disposto la chiusura al pubblico delle seguenti Vie e Piazze:
• Piazza Grillo;
• Piazza Europa;
• Via A. Musco (Piazzetta degli Innamorati);
• C.da Cernigliere area antistante il simulacro della “Madonnina del Monte Cernigliere”;
• Piazza Giulia;
• Villa Bonsignore;
• Parco giochi accanto al distributore “Esso”.

È consentito l’accesso a queste vie agli esercizi commerciali legittimamente aperti e ai residenti.

 

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