Piazza Armerina – Mauro Di Carlo: “Perché il mercato settimanale aperto e le scuole primarie chiuse?”

Mauro Di Carlo, consigliere comunale, critica la decisione del sindaco in materia di prevenzione del  contagio da covid 19. “Non è comprensibile – afferma Di Carlo – come da una parte il sindaco chiuda le scuole primarie e dall’altro lascia che si svolga con regolarità il mercato settimanale del giovedì”. In realtà il dubbio espresso dal consigliere comunale circola da un po’ di tempo in città ma bisogna precisare che non sembrerebbe esserci, nell’ultimo decreto del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, alcuna prescrizione rispetto allo svolgimento dei mercati. Riportiamo qui sotto l’intervento in video di Mauro Di Carlo

Pandemia: la situazione a Piazza Armerina. Il 13 un consiglio comunale sulle iniziative anticovid

Superati i cento casi continua ad impennarsi la curva epidemiologica a Piazza Armerina. Rimangono chiuse agli alunni le  scuole primarie dove è consentita solo la didattica a distanza,  mentre viene convocato per giorno 13 novembre  un consiglio comunale per discutere della situazione. Domani si svolgerà un incontro che prevede la presenza dei comuni della provincia, dell’ASP e  della Prefettura per mettere a punto eventuali strategie comuni e per coordinare gli interventi.
Sempre più indispensabile rimane comunque  rispettare le norme di protezione anche se sono ancora troppe le persone che non indossano correttamente la mascherina e che non rispettano il distanziamento sociale.

 

Screening popolazione scolastica: terminata la seconda giornata

Al termine delle due giornate, 7 e 8 novembre 2020, dedicate allo screening della popolazione scolastica delle scuole superiori di Enna, i soggetti risultati positivi sono 6 a fronte di 714 test antigenici rapidi Covid19 eseguiti a studenti, familiari e operatori delle scuole.
La campagna, voluta dall’Assessorato Regionale  della Salute, d’intesa con l’ANCI Sicilia, è stata realizzata in sinergia con la Protezione Civile  e il Comune presso due punti della città, localizzati nella parte alta e in quella bassa; i test rapidi sono stati somministrati da medici e infermieri delle squadre USCA, Unità Speciali Continuità Assistenziale,  dirette dal Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna.
Lo screening sarà eseguito nuovamente, su altre popolazioni target,  nelle prossime settimane

Troina – Finanziata dalla regione la realizzazione di un parco giochi inclusivo

Il Dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali ha finanziato, per un importo complessivo di 42 mila e 400 euro, nell’ambito dell’avviso pubblico per l’accesso al contributo riservato ai comuni che dispongano di aree verdi da attrezzare alle esigenze dei bambini con disabilità, il progetto per la creazione di un parco giochi inclusivo da realizzare nel quartiere San Michele, nell’area chiamata “Villetta San Pio”.
L’amministrazione, attenta alla manutenzione e alla gestione del patrimonio comunale e sensibile all’assistenza ai minori, soprattutto di quelli disabili, nel novembre dell’anno scorso aveva elaborato, di concerto con i propri uffici tecnici e sociali, un apposito piano volto alla loro crescita personale e sociale ed alla promozione di reti solidali.
Il progetto, primo in graduatoria su 332 presentati in tutta l’Isola, prevede infatti l’adeguamento della zona, già attrezzata con un parco giochi, attraverso l’eliminazione delle barriere architettoniche, per facilitarne l’accesso e la fruizione, e l’installazione di nuove unità ludiche, adatte ad una fascia d’età compresa tra i 4 ed i 14 anni, in grado di consentire a tutte le tipologie di bambini di giocare in condizioni ottimali.
“La città di Troina, luogo di cura ed accoglienza per i disabili, definita da padre Luigi Ferlauto, fondatore dell’Oasi Maria Santissima, ‘Città Aperta e Solidale’, non poteva che cogliere l’opportunità offerta dalla Regione per realizzare un parco giochi inclusivo – dichiarano il sindaco Fabio Venezia e l’assessore alla pubblica istruzione Carmela Impellizzeri – . Localizzato in un’area accessibile a tutti ed immerso nella natura, sarà un luogo di aggregazione ed inclusione e potrà essere anche utilizzato dai nostri fratelli meno fortunati, che si recano quotidianamente all’Oasi per trovare sollievo e cura”.
L’attuale area verde della “Villetta San Pio”, pur essendo dotata di giochi in buono stato, è infatti sprovvista di quelli inclusivi, capaci cioè di accogliere i bambini con diverse abilità e, per la sua ampiezza e peculiarità, necessita di un apposito adeguamento.
Nello specifico, oltre alla ripavimentazione dell’area ed all’installazione di tappetini anti-trauma e di scivole per l’accesso facilitato, si intendono installare una casetta con rampa, un pannello ludico sensoriale inclusivo, un’altalena con cesto e un gioco a molla, con l’intento di rendere il parco sempre aperto e fruibile, sia nei giorni feriali che in quelli festivi o del weekend, per specifici eventi.
Al fine di rendere effettiva l’attività di partecipazione attiva, il Comune ha già coinvolto diversi attori sociali, con i quali sottoscriverà un’apposita convenzione per realizzare il progetto educativo: l’Irccs Oasi Maria Santissima, che metterà a disposizione le proprie figure professionali e le équipe specializzate; le scuole dell’infanzia e primarie di Troina; l’Università degli studi di Catania, con i docenti e gli studenti della locale sede del corso di laurea in “Terapia occupazionale”; i gruppi Scout Agesci locali e regionali; la Pro Loco di Troina e le altre associazioni sportive e culturali della città

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