Talenti locali – Su Youtube il nuovo brano di Simone Minacapelli

Fresco fresco, come quello che andiamo cercando in questi giorni a causa della calura estiva, arriva il nuovo brano di Simone Minacapelli. Pubblico la notizia con qualche giorno di ritardo, nel frattempo ho inserito il suo brano tra i miei preferiti e riascoltato più volte. Sono convinto che, dopo averlo ascoltato, anche per voi diventerà la colonna sonora della vostra estate 2020. Fatemi sapere ma soprattutto fatelo sapere a Simone.

 

Federico Fashion Style positivo al Covid-19: “Tornato dalla Sardegna, sono isolato con sintomi”

Federico Lauri, noto come Federico Fashion Style, annuncia di essere positivo al Covid-19. Il noto hair stylist ha voluto rendere noto il risultato del tampone effettuato al rientro dalle vacanze in Sardegna per tutelare chiunque sia stato a contatto con lui recentemente. “Ragazzi voglio informarvi nel rispetto della salute di tutte le persone che sono state a contatto con me… ho contratto il COVID-19″, ha scritto in un post pubblicato solo pochi minuti fa, “Ho eseguito il tampone subito dopo essere tornato dalle vacanze in Sardegna anche se li avevo fatto il test ed era negativo a roma ho fatto il tampone ed è risultato positivo! Sono a casa in assoluto isolamento ho la febbre e ho dei sintomi stranissimi! Mi raccomando ragazzi per tutti quelli che come me sono tornati dalle vacanze e hanno frequentato posti affollati fate subito il tampone! È importante per la vostra e per la salute degli altri! Vi tengo aggiornati!”.

Fonte:Frontpage

Domani ad Aidone. “Il cielo racconta il mito. Passeggiata sotto le stelle”

COMUNICATO STAMPA

Domani 25 agosto 2020 si terrà ad Aidone l’evento “Il Cielo racconta il Mito: Passeggiata sotto le Stelle”. La manifestazione è organizzata dall’Ecomuseo “I semi di Demetra”, dal FAI Giovani di Enna unitamente al Gruppo FAI di Piazza Armerina, dal Gruppo Archeologico di Piazza Armerina e dal Comune di Aidone. Alle ore 20.30 ci si radunerà in Piazza Dante (Chiesa di San Domenico) da dove si raggiungerà il Castellaccio di Aidone. In questo punto d’altura si praticherà l’osservazione astronomica a cura di Roberto Scollo, Direttore del Gruppo Archeologico “L. Villari” di Piazza Armerina e la narrazione dei miti legati alle costellazioni a cura di Sonia Macrì, ricercatrice di Lingua e Letteratura Greca all’Università “Kore” di Enna.

La manifestazione si svolgerà nel rispetto delle disposizioni di sicurezza per la prevenzione del contagio da Covid-19: misurazione della temperatura all’ingresso, obbligo di mascherina e mantenimento della distanza di sicurezza di un metro.
E’ preferibile prenotare contattando su whatsapp il numero: 3334388206.

La Cisl Fp chiede il rinnovo del contratto della sanità privata.Presidio dei lavoratori davanti alla Prefettura di Enna

Ieri “eroi” e “angeli”, quando erano impegnati nella lotta contro il Coronavirus, oggi dimenticati dalle aziende e dalle istituzioni. La Cisl Fp delle province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna, questa mattina ha dato vita ad un sit in per chiedere a gran voce il rinnovo del contratto dei lavoratori del settore della sanità privata, bloccato da 14 anni. Operatori impegnati in primissima linea nei giorni caldi del Covid soprattutto in provincia di Enna, se pensiamo ai tragici giorni vissuti all’Oasi di Troina.

“Ciò che appare particolarmente grave è che le associazioni datoriali – dicono il segretario provinciale Salvatore Parello e il segretario territoriale Gianluca Vancheri – dopo aver illuso questi lavoratori con la firma della preintesa lo scorso 10 giugno, li abbiano in seguito scaricati rifiutandosi di apporre la firma definitiva al rinnovo del Ccnl, cosa questa mai accaduta in tutta la storia delle relazioni sindacali”. Per questo lo stato di agitazione permarrà fino al 31 agosto, sino ad arrivare allo sciopero generale.

“Non si può più procrastinare il rinnovo del contratto per questo personale – dicono ancora Parello e Vancheri. L’emergenza sanitaria che ci ha investito negli ultimi mesi ha dimostrato chiaramente che i lavoratori della sanità privata hanno diritto alle stesse garanzie e alle stesse tutele dei colleghi della sanità pubblica. È una questione di dignità professionale. Inoltre – concludono Parello e Vancheri – non ci fermeremo sino al rinnovo del contratto e solleciteremo ancora l’Assessorato regionale alla Salute perché è inammissibile che i datori di lavoro, dopo tutte le garanzie, economiche e giuridiche, ottenute, continuino a sfruttare e sottopagare i lavoratori, continuando a ricevere soldi pubblici”.

Agira: Campione( Forza Italia)”Troppe tasse, Forza Italia contro sindaco uscente Greco”

Comunicato Stampa

“Ad Agira in questi anni si sono registrate troppe tasse per i cittadini e scarsa attenzione per le problematiche del territorio, Forza Italia scendera’ in campo con autorevoli rappresentanti del partito contro il sindaco uscente Maria Greco. Non permetteremo che Agira sia isolata politicamente da una visione politica ristretta e priva di interesse per le molteplici problematiche delle imprese e dei cittadini. Forza Italia a tutti i livelli coinvolgera’ i suoi massimi rappresentanti per garantire i giusti  collegamenti istituzionali per un’ alternativa politica competente e credibile.” Lo rende noto il Commissario provinciale di Forza Italia e vice sindaco di Leonforte  Salvo Campione

Troina, Convocato per giovedì 27 agosto, alle ore 18.30, nell’aula consiliare del palazzo municipale il consiglio comunale

Convocata per giovedì 27 agosto prossimo, alle ore 18.30, nell’aula consiliare del palazzo municipale, la prossima seduta del consiglio comunale. Cinque i punti di trattazione fissati all’ordine del giorno dal presidente Gaetano Monastra: intitolazione del tratto viario tra la villa Coutances e la Casa Bivio ed il tratto riqualificato di contrada Parapià al fondatore dell’Oasi Maria Santissima, padre Luigi Ferlauto; approvazione del DUP e del bilancio di previsione finanziario 2020/2022; designazione dei componenti del comitato di indirizzo e vigilanza strategica della società in house “Troina Ambiente srl”; modifiche al regolamento sul servizio di assistenza domiciliare; approvazione regolamento per la disciplina di installazione e gestione di dehors.

1970-2020: cinquantesimo anniversario della creazione delle Regioni

Non possiamo far passare inosservato il 50° anniversario della creazione delle regioni. Non dobbiamo farlo passare inosservato dal momento che questo provvedimento è la causa prima del disastro finanziario del nostro Paese. E non si è trattato di un fatto accidentale imprevisto, dal momento che quello che è accaduto era stato regolarmente valutato in sede di discussione del provvedimento.

Negli anni ‘60, quando si cominciò a parlare della possibile istituzione delle regioni, il principale fautore on. Ugo La Malfa a quanti si preoccupavano che l’economia italiana non era nelle condizioni di sopportare il relativo onere, rispondeva che  con l’approvazione della legge automaticamente  si poneva fine alla sovrastruttura della provincia ed i comuni avrebbero avuto come interlocutore solo la regione.

Allora le province erano 94 ed oggi, dopo l’ impegno di soppressione formalmente assunto dal nostro Parlamento, sono più di 110. Ed il periodo in cui si discuteva  questo problema non solo era successivo alla cosiddetta fase del boom economico, ma al centro della prima crisi collegata alla nazionalizzazione dell’energia elettrica. Ancora non si riesce a capire come un forte governo pentapartito, all’interno del quale il Partito Repubblicano rappresentava una sparutissima minoranza, si piegò alla richiesta dell’on. La Malfa.

La responsabilità maggiore fu della Democrazia Cristiana di allora che. per giustificarne il comportamento, chiamò in causa il pensiero di Luigi Sturzo il quale sosteneva  soltanto l’autonomia dei Comuni. C’è molta differenza tra autonomia dei comuni e quella delle regioni. Con questo provvedimento si voleva allentare la pressione della Lega di  Bossi sull’indipendenza della Padania che per lui  rappresentava un passo avanti rispetto agli Statuti speciali riconosciuti ad alcune regioni.

Il 15 dicembre 2013, con una mia nota pubblicata su diversi giornali on line scrivevo: “ Un suggerimento vorrei dare a Renzi di valutare in sede di riforma costituzionale la opportunità di abrogare il termine  di “, Statuto speciale” attribuito a quattro regioni in un particolare momento storico tenuto conto anche del modo in cui questo particolare “Status” è stato malamente gestito da più di una regione”.

Nell’aprile del 2014 in una trasmissione radiofonica il Segretario Regionale della CISL Maurizio Bernava affermava che la CISl promuoverà un movimento per abolire la status “Speciale” dello Statuto della Regione Siciliana, causa del disastro e di tutte le disfunzioni politiche, economiche ed  amministrative che da sempre attanagliano la nostra isola e di malcostume, di clientelismo e della accertata contiguità con ambienti mafiosi.

La cronaca giudiziaria ci ha fatto conoscere che centinaia di Presidenti, Assessori e Consiglieri regionali sono stati indiziati , e molti condannati, per gravissimi reati commessi nell’esercizio delle loro funzioni. A chiusura devo chiarire che a spingermi a scrivere questa nota è stata una discussione radiofonica ascoltata questa notte, dove si è ampiamente parlato delle regioni e dei loro difetti per proporne la soluzione: la creazione della macro regioni. Una nuova struttura che aumenterebbe, oltre che i costi, la grande confusione che già regna sovrana nel nostro Paese.

Angiolo Alerci

Pietraperzia – Il “verde scolastico” come setting pedagogico da valorizzare.Enza Di Gloria: “i bambini vanno educati a vivere da protagonisti gli spazi”

La società moderna, quella nella quale oggi viviamo e ci relazioniamo, si connota sempre più come una pluralità di elementi che da una parte seducono, con onnipotenti promesse di globalizzazione e integrazione culturale e sociale, e dall’altro generano percezioni e condizioni di insicurezza, precarietà ed esclusione. L’insicurezza e la trascuratezza dei luoghi educativi diventa sempre più un’emergenza sociale che va attenzionata e discussa. Partendo da questa riflessione e affrontando l’universo scuola dopo lo strascico lasciato dal Coronavirus, Enza Di Gloria, candidato a sindaco di Pietraperzia e prima ancora madre non poteva che porsi delle domande: in quali condizioni rientreranno i nostri figli a scuola? E in quale stato essa si farà trovare? Il Coronavirus ha inferto profonde ferite alla sensibilità di ognuno di noi oltre che all’economia del Paese ma qualcosa ce l’ha insegnata. Dare il giusto valore alle cose.

Grandi educatrici come Giuseppina Pizzigoni, Maria Montessori, hanno lavorato, alla   nascita   di   un   metodo   didattico   che   necessitava   inevitabilmente degli spazi adeguati per essere opportunamente attuato. Le scuole di metodo sono le prime che hanno identificato nello spazio un formidabile dispositivo pedagogico per potenziare il messaggio che guida la loro azione didattica. “Occorre predisporre e ripensare degli spazi adeguati agli studenti abili ma soprattutto agli alunni disabili, occorre ideare un ambiente inclusivo che tende a rimuovere gli ostacoli che impediscono alla persona la piena partecipazione alla vita sociale, didattica, educativa della scuola – dichiara Enza Di Gloria –  La parola scuola a mio avviso fa rima con inclusione ed includere vuol dire avere le stesse opportunità di partecipazione, fornendo il proprio e personale contributo”. La Di Gloria aspira al ruolo di sindaco per dare un nuovo volto alla città ma è con il suo sguarda di madre che osserva gli edifici scolastici, con la sensibilità di madre che ascolta e condivide le preoccupazioni delle mamme pietrine. “Da una prima ricognizione prestando particolare attenzione al plesso Verga mi viene in mente un solo commento: la situazione non è delle migliori, eppure settembre è alle porte. Tenendo in considerazione lo stato di emergenza sanitaria in cui si trova la Nazione l’utilizzo degli spazi esterni, in particolare i cortili, sarebbero molto utili per la didattica scolastica e da qui bisogna ricominciare. Da qui vorrei ricominciare, rendere agibili e agevoli i cortili delle scuole rimuovendo ogni barriera architettonica”.

Coinvolgere il bambino in un’educazione outdoor significa sostenerlo nella crescita e nella formazione, in un habitus morale rispettoso della propria irripetibilità, unicità, nel rispetto degli altri, delle cose e dell’ambiente. I giardini scolastici e gli spazi verdi esterni alla scuola, se valorizzati, possono avere un grande valore aggiunto per i bambini e i ragazzi. Offrono un luogo di incontro, di gioco e di socialità ma hanno anche un ulteriore potenziale educativo da non sottovalutare. Cortili, giardini e spazi esterni possono essere inseriti nella programmazione scolastica: dalla pratica sportiva ad attività didattiche all’aperto come orti, laboratori e aule verdi.

L’uso continuativo e partecipato del “verde scolastico”, e in generale degli spazi fuori dalla scuola, offre opportunità educative a tutto tondo. “Creiamo ponti dialoganti con le istituzioni che ci permettano di utilizzare e valorizzare le risorse che un territorio possiede, il ruolo della politica risulta fondamentale per gettar luce sulle esigenze e opportunità che molte famiglie riportano. La scuola è un bene comune prezioso, è il luogo dove risiede il bambino di oggi e l’adulto del domani, la mia amministrazione se ne prenderà cura”, conclude Enza Di Gloria

Piazza Armerina, meteo : si abbassano le temperatura in questo inizio settimana

Dopo il caldo inteso di questi giorni, a inizio settimana ci sarà un netto calo delle temperature per l’arrivo di aria più fresca dai Balcani.

Previsioni meteo Piazza Armerina

Lunedì 24 Agosto
Cielo quasi sereno temperature: 33°C /16°C
Venti : da ONO a N 10-25 km/h

Martedì 25 Agosto
Cielo quasi sereno
Temperature : 31°C / 16 °C
Venti: da N da 15-30 km /h

Mercoledì 26 Agosto
Cielo quasi sereno
Temperature : 31°C / 16 °C
Venti : da NO A NNO da 15-25 km / h

A cura di
David Cartarrasa
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A Barrafranca durante un controllo la polizia trova la droga in un insolito nascondiglio.

Il silenzio è prezioso, è d’oro si dice, ma questa volta è proprio il silenzio ad aver tradito un uomo che, dopo essere stato fermato ad un posto di blocco dalla polizia mentre viaggiava su un auto in compagnia di un amico, non ha proferito parola durante i controlli,  neanche quando gli agenti gli hanno rivolto alcune domande. Il fatto ha insospettito i tutori dell’ordine che non hanno tardato a capire che l’uomo non proferiva parola per il semplice fatto che aveva la bocca occupata a nascondere un qualcosa che poi è risultato essere una bustina piena di cocaina (vedi foto). Il fatto è accaduto a Barrafranca e gli individui fermati erano noti alle forze dell’ordine. L’uomo che celava la droga è stato deferito all’autorità giudiziaria per detenzione di sostanza stupefacente.

 

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