Il Prefetto di Enna incontra gli studenti dell’Istituto comprensivo “G. Mazzini” di Valguarnera

Su invito del Sindaco di Valguarnera, dott.ssa Francesca Draià, il Prefetto di Enna, dott.ssa Giusi Scaduto, ha presenziato alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2019/2020, svoltasi  presso l’Istituto comprensivo “G. Mazzini” il 26 settembre 2019, unitamente al Comandante della Compagnia Carabinieri di Piazza Armerina ed altre Autorità locali. l dirigente scolastico, dott.ssa Giuseppina Ferrante, ha voluto dare il benvenuto agli studenti, ricordando che i docenti e tutto il personale scolastico continueranno ad impegnarsi per agevolarne il percorso di formazione, sempre stimolando la loro curiosità e creatività. Ha pure voluto ringraziare l’Amministrazione per l’attenzione assicurata al mondo della scuola. Dopo i saluti istituzionali, gli studenti dell’indirizzo musicale hanno eseguito brani classici e moderni, mostrando di possedere cuore e talento. Particolarmente coinvolgente l’esecuzione dell’inno di Mameli che ha reso vivo e tangibile il senso di appartenenza dei presenti alla comunità nazionale. Il Prefetto  ha espresso la gratitudine delle Istituzioni per la dedizione con cui la scuola crea opportunità ma anche coscienze critiche. Ai giovani cittadini ha ricordato che essere parte di un Stato vuol dire che ciascuno ha il diritto/dovere di contribuire al bene comune. In tale ottica – ha concluso – la Prefettura non mancherà di collaborare nei percorsi di sviluppo sociali e culturali, in sinergia con le Amministrazioni del territorio.

Aperte le iscrizioni per partecipare tra le nuove proposte del Festival di Sanremo 2020

Sappiamo che tra i nostri lettori ci sono molti ragazzi la cui passione è il canto. Perché allora non tentarci seriamente? Trovate qui tutto quello che vi serve per partecipare alle selezioni iniziali di Sanremo Giovani 2020. Buona Fortuna! (nella foto uno dei giudici della commissione, Teresa De Sio )

Area Sanremo ha da poco riaperto le iscrizioni che chiuderanno il prossimo 21 ottobre. La Città dei Fiori ospiterà nei giorni 18/20 e 25/27 ottobre la prima fase di corsi e audizioni eliminatorie, nella fase successiva invece dall’8 al 10 novembre, si terrà la finale che decreterà gli 8 vincitori. Da questi ultimi, la commissione Rai sceglierà i due partecipanti alle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2020. La commissione che esaminerà i giovani concorrenti sarà presieduta da Vittorio De Scalzi e formata da soli artisti: Teresa De Sio, Petra Magoni, Andy Bluvertigo e Gianni Testa.

L’intera manifestazione quest’anno sarà totalmente gratuita in tutte le sue fasi grazie all’intervento di un importante sponsor. Tutti i corsi saranno affidati ancora una volta al CPM Music Institute come Educational Partner confermando la proficua collaborazione instaurata nelle scorse edizioni.

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Il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri spiega: «L’edizione 2019 di Area Sanremo sarà all’insegna del rinnovamento. Congiuntamente, Comune e Orchestra Sinfonica, hanno deciso di rimodulare l’evento al fine di consolidarlo e poter ripartire con maggiori ambizioni. La garanzia dei due posti al Festival e la copertura dei costi di iscrizione da parte di uno sponsor, di cui presto comunicheremo il nome, sono i punti fermi per un nuovo inizio».

Il neo presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, Livio Emanueli, dichiara: «Si parte con grande entusiasmo per un’Area Sanremo di qualità grazie anche alla qualità della Commissione di Valutazione dei ragazzi composta da cinque musicisti di fama. Nonostante l’assenza di selezioni sul territorio nazionale, siamo fiduciosi che gli iscritti al concorso saranno numerosi anche quest’anno e che a Sanremo si comincerà presto a respirare aria di Festival».

Il direttore artistico di Area Sanremo sarà ancora Massimo Cotto, giornalista, scrittore e speaker di Virgin Radio, che afferma: «Si ricomincia, finalmente. Con grande entusiasmo, con la voglia di scoprire nuovi talenti, di condividere esperienze, suoni e visioni, anche grazie ai corsi affidati nuovamente a Franco Mussida. Ai ragazzi dico una cosa soltanto, perché alle parole preferisco i fatti: ci sono due posti liberi al Festival di Sanremo. Uno può essere vostro. Dovete solo iscrivervi e dimostrarci che lo meritate».

Il presidente e fondatore del CPM, Franco Mussida, illustra le novità di quest’anno: «Il CPM Music Institute di Milano, una struttura di formazione riconosciuta come modello di riferimento per tutto l’ambiente musicale, dal quale sono usciti artisti di successo come Mahmood e Renzo Rubino, anche quest’anno metterà a disposizione di Area Sanremo le sue competenze didattiche. Questo grazie a un programma di 20 laboratori, divisi per livelli di conoscenza e abilità, che consentiranno ai giovani partecipanti di aggiungere al loro bagaglio di esperienze nuovi stimoli creativi, conoscenze tecniche, visioni diverse di un mestiere tutto da scoprire. Sette prestigiosi insegnanti forniranno la propria esperienza con passione e dedizione, lavorando e dialogando con i partecipanti».

In qualità di presidente di commissione Vittorio De Scalzi dichiara: «Sono onorato di essere stato nominato presidente della giuria di Area Sanremo, metterò al servizio del futuro di questi giovani tutta la mia esperienza accumulata in passato».

Dalla cantautrice e scrittrice Teresa De Sio arrivano parole di incoraggiamento per i futuri candidati: «Sono davvero felice di essere in giuria ad Area Sanremo. Da sempre ho rivolto la mia attenzione ai giovani, indirizzando e collaborando con musicisti ed autori in erba. Con la CORE addirittura avevamo costituito una factory con giovani musicisti, interpreti ed autori che oggi sono protagonisti della scena musicale. Ancora oggi sono sempre alla ricerca di talenti emergenti Il mio impegno sarà volto alla ricerca dei migliori giovani che vorranno avviarsi alla musica. In bocca al lupo ai partecipanti».

Accanto a lei la cantante Petra Magoni: «Sono molto onorata da questo incarico ed allo stesso tempo sento che sia una grande responsabilità dover selezionare nuovi talenti. Nutro grande fiducia nelle nuove generazioni e nei confronti dei giovani. Cercherò di svolgere questo compito al meglio valutando i ragazzi attraverso le mie competenze».

In giuria anche il polistrumentista Andy Bluvertigo che dichiara: «Per anni mi sono sempre rifiutato di giudicare il lavoro altrui, forse per titubanza nei confronti del cambio di scena della proposizione musicale. Oggi, stimolato da persone che reputo intelligenti e interessanti che mi coinvolgono, mi ci butto volentieri. Area Sanremo può essere una bellissima opportunità per far conoscere uno dei miei ruoli. Grazie!».

Nei cinque della nuova commissione di Area Sanremo ritroviamo il poliedrico artista Gianni Testa: «Siamo un leggero soffio di vento in mezzo a una tempesta di emozioni ed avere la possibilità anche quest’anno di far parte di una commissione così prestigiosa non può che riempirmi di orgoglio. Sono pronto ad emozionarmi per ogni nota che ci faranno ascoltare i giovani artisti che si proporranno».

 

 

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La Squadra Mobile della Questura di Enna arresta due uomini che abusavano di una minorenne.

Nel pomeriggio di ieri gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Enna hanno arrestato due uomini  entrambi residenti a Valguarnera riconosciuti colpevoli dei reati di violenza sessuale nei confronti di una ragazza all’epoca dei fatti minorenne.  Gli uomini arrestati, oggi entrambi intorno la cinquantina,  tra il 2007 e il 2010 avevano circuito la ragazzina che in un primo momento era stata avvicinata  da uno solo dei due arrestati. Le indagini e il processo hanno permesso di ricostruire che S.F. , queste le iniziali dei uno dei due uomini, aveva avvicinato la minore, in ambito di frequentazioni comuni in Paese, ottenendo una certa fiducia e, fin da subito, intrattenendo una sorta di relazione. Gli incontri avvenivano sempre allo stesso modo: di solito, nel pomeriggio, lui la passava a prendere mentre lei si faceva trovare in giro per il Paese; poi la portava in campagna, lontano da possibili occhi indiscreti e lì, in macchina, venivano consumati i rapporti sessuali.
La ragazzina raccontò della sua relazione alle compagne di scuole ma non fu creduta. Nel frattempo l’uomo decideva di interrompere, per un breve periodo, tale relazione ma, poco dopo, favoriva l’intervento dell’amico I.A. che subentrava al suo posto.

Un ruolo fondamentale nella vicenda è stato svolto dalle istituzioni scolastiche che, raccolto lo stato di disagio della ragazzina,   lo hanno segnalato alle autorità. Gli investigatori della Squadra Mobile e della Sezione di P.G. della Polizia di Stato presso il Tribunale di Enna effettuarono al tempo una delicata, complessa e rapida indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Enna, che portò alla iniziale custodia cautelare in carcere dei due uomini. Gli autori del reato sono stati condannati rispettivamente S.F. quattro anni e un mese di reclusione; I.A. due anni e nove mesi di reclusione. Ieri l’arresto.

(l’immagine è puramente esplicativa e non riguarda i soggetti coinvolti nella vicenda)

 

Showrooming, il nuovo fenomeno dello shopping online

Si moltiplicano le mode grazie ad internet e lo showrooming è l’ultimo fenomeno nato nello shopping online. Come funziona? Ecco un semplice esempio. Entriamo in un negozio, proviamo un indumento e, annotata la taglia, salutiamo il rivenditore. Una volta usciti, basta una breve ricerca sullo smartphone per trovare lo stesso prodotto ad un prezzo migliore ed ordinarlo online. Semplice, comodo e conveniente, almeno per il consumatore.

Sono gli stessi commercianti ad accorgersi subito di chi fa uso di questa più recente “tecnica d’acquisto”. Un cliente impegnato a scattare una foto sull’etichetta di un prodotto fa intuire all’istante al negoziante che molto probabilmente acquisterà altrove. Un fenomeno sempre più diffuso, soprattutto tra i giovani alla ricerca dell’ultimo prodotto griffato, l’unica condizione è rispettare i consigli di base per muoversi in sicurezza tra i negozi online.

D’altronde la tecnologia ha radicalmente cambiato il modo di approccio d’acquisto dei consumatori. La pubblicità orienta le scelte ma solo fino ad un certo punto, poi ci pensa il web, mettendo a disposizione degli utenti la possibilità di effettuare approfondite ricerche. C’è naturalmente il rovescio della medaglia: i negozianti, trasformati in una sorta di showroom dove recarsi a guardare e misurare la merce, per poi optare verso un più conveniente acquisto online. I negozi della piccola distribuzione fisica si trasformano pertanto in una sorta di vetrina a favore non soltanto di colossi dell’e-commerce ma di qualsiasi attività che lavora principalmente su internet, capace di offrire prodotti a prezzi concorrenziali. Non solo grandi catene multiprodotto come Amazon ma anche attività di nicchia, per chi ricerca una precisa categoria di articoli dopo averli visti e provati nel negozio sotto casa. È il caso del noto brand “Zalando”, piattaforma su cui scoprire le ultime tendenze e le novità di abbigliamento per donna, uomo e bambino. Per gli amanti del lusso, c’è il rinomato portale “YOOX”, specializzato nell’offerta di marchi quali Dolce e Gabbana, Chloé, Prada. Le sue peculiarità? Qualità e accattivanti offerte per risparmiare sul prezzo originale.

Esistono poi attività con punti vendita sul territorio ma presenti in rete con proprie piattaforme. Tipico esempio è “H&M”, celebre brand di moda che offre un’ampia varietà di prodotti e accessori al miglior prezzo. Un marchio attivo sia online con un completo portale, sia offline con grandi aree di vendita ubicate nei principali centri commerciali. In questa categoria rientra anche Calcio shop, ecommerce specializzato in abbigliamento da calcio. Non soltanto il sito è diventato un punto di riferimento per calciatori, ma anche i negozi fisici (in primis quello di Milano) sono riusciti a mantenere il proprio successo aiutando tutti i clienti non avvezzi alla rete o che semplicemente preferiscono provare i prodotti prima di acquistare. È dunque evidente perché la gente sceglie di provare nell’attività sotto casa e poi comprare online: toccare con mano la qualità del prodotto e risparmiare. Un connubio di successo, soprattutto in un’era in cui siamo sempre connessi, per una pratica diffusa tra i giovanissimi e seguita anche da chi è un po’ più avanti con l’età. Entrambi accomunati dal rispetto delle linee guida alle base dello showrooming: misurare in negozio e ordinare sul web, in pochi semplici click.

La Coldiretti di Piazza Armerina promuove la raccolta firme “Eat Original: smaschera il tuo cibo”

Si tratta di una richiesta formale alla Commissione europea, affinché la stessa proponga un nuovo atto legislativo che imponga una dichiarazione obbligatoria sull’origine di tutti i prodotti alimentari al fine di prevenire le frodi, proteggere la salute pubblica e garantire il diritto dei consumatori all’informazione. A Piazza Armerina è possibile firmare la richiesta recandosi nella sede della Coldiretti in via G. Lo Giudice (Tel 0935 681515)

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Enna, ASP – Continua la campagna di sensibilizzazione e promozione dello screening oncologico

Continua la campagna prevenzione dei tumori attraverso gli screening gratuiti offerti dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna. Dopo l’iniziativa in via Mercato Sant’Antonio, nel centro storico della città di Enna, il banchetto informativo (foto) è stato allestito nella galleria sita nella Piazza Vittorio Emanuele II del capoluogo  ennese. La Responsabile della  Unità Operativa Educazione e Promozione della Salute, dr.ssa Eleonora Caramanna,  ha fornito ai cittadini le informazioni corrette sugli screening oncologici gratuiti che l’Azienda Sanitaria di Enna offre agli assistiti appartenenti alle fasce d’età individuate dalla campagna di prevenzione: donne di età compresa tra 50 e 69 anni per la mammografia, donne tra 25 e 64 anni per lo screening carcinoma del collo dell’utero, uomini e donne tra 50 e 69 anni per lo screening carcinoma colon retto. La dr.ssa Caramanna è stata coadiuvata dai giovani volontari del Servizio Civile Nazionale,  in servizio nell’ambito del  progetto “M’informo… mi curo” presso i front office dei Poliambulatori   e degli ospedali di Enna e Piazza Armerina. Altri appuntamenti sono in programma nelle prossime settimane.

 

 

Enna. Giovane catanese in manette per detenzione di marijuana e cocaina

COMUNICATO STAMPA CARABINIERI

Alle prime ore dell’alba di mercoledì 25 settembre, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Enna hanno tratto in arresto un diciannovenne di origini catanesi, poiché colto in flagranza dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

L’attività è scaturita nel corso di un servizio di controllo alla circolazione stradale allorquando i carabinieri hanno intimato l’alt all’autovettura su cui il giovane viaggiava insieme a un suo amico. Notando sin dalle prime battute che l’atteggiamento dei due ragazzi appariva insolito e agitato, i militari hanno approfondito il controllo tramite una perquisizione personale e veicolare, sorprendendo il conducente del mezzo nella disponibilità di una piccola quantità di marijuana, di un coltello a serramanico e di un’ingente somma di denaro in contanti di cui il giovane non era in grado di giustificare il possesso. Date le contingenze insolite, la pattuglia ha esteso la perquisizione presso il domicilio del giovane, rinvenendo all’interno della camera da letto altri 60 grammi di marijuana oltre a 1 grammo di cocaina, bilancini di precisione e altro materiale destinato al taglio e al confezionamento dello stupefacente, tutte circostanze che facevano propendere per un uso non personale. Il ragazzo è stato così portato in caserma, dove i militari lo hanno dichiarato in stato di arresto per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e porto in luogo pubblico del coltello, sottoponendolo al regime degli arresti domiciliari, come disposto dal P.M. di turno.

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