Settimana europea federiciana 2019. Domani terzo seminario sull’Europa e arrivo dell’imperatore a Janniscuru

La Settimana europea federiciana “Federico II e il sogno europeo” entra nel vivo domani, mercoledì 8 maggio, con il terzo e ultimo seminario su tematiche europeiste e la rievocazione storica dell’arrivo dell’imperatore Federico II alla Porta di Janniscuru. E sono tanti gli studenti ennesi coinvolti nella manifestazione, grazie alla collaborazione tra la Casa d’Europa, presieduta da Cettina Rosso, lo staff della Settimana federiciana e gli istituti scolastici di Enna. Domani l’appuntamento mattutino in galleria civica è alle 9.30 per il seminario dal titolo “La democrazia in Europa: dal deficit democratico al rischio dei nazionalismi”. A presiedere i lavori è Michele Sabatino, docente di Politica economica dell’università Kore e membro del comitato organizzativo della Settimana federiciana. Intervengono Fausto Vecchio, docente di Diritto costituzionale all’Unikore, e Lucia Anna Valvo, docente di Diritto dell’Unione europea all’ateneo Kore.

Alle 18 tamburi, figuranti e musici animeranno il quartiere Fundrisi con l’entrata solenne di Federico II dalla Porta di Janniscuru. Subito dopo il corteo si sposta nella chiesetta di San Bartolomeo per offrire un omaggio floreale alla Madonna dell’Indirizzo qui venerata: l’intero comitato organizzatore della Settimana europea federiciana è presente a questo momento arricchito dall’omelia di don Sebastiano Rossignolo, parroco di San Bartolomeo, e dal canto Salve Regina eseguito dalla corale Beato Girolamo De Angelis.  L’animazione è curata dai tamburi del quartiere U Pupulu. È prevista l’esibizione di danze orientali del gruppo Cena e Raqsat Ghizah di Mary di Blasi. Tra i figuranti, partecipano gli studenti dell’istituto professionale Federico II.

L’istituto guidato dalla dirigente Giuseppina Gugliotta si è infatti reso disponibile a prendere parte alle rievocazioni storiche in costume con un gruppo di studenti che sarà presente anche al Gran corteo storico di domenica prossima.

Gli allievi dell’indirizzo strumentale flauto dell’istituto comprensivo Neglia-Savarese, guidato dalla dirigente Marinella Adamo, sono anch’essi presenti a diversi appuntamenti della manifestazione con esibizioni musicali di ispirazione medievale. Un gruppo di studenti-flautisti si è già esibito lunedì pomeriggio in piazza Duomo nel corso dell’apertura della Settimana federiciana. I plastici artistici (il villaggio medievale e diverse rappresentazioni dell’Europa di oggi) realizzati dagli studenti della scuola media dello stesso istituto sono inoltre presenti nella mostra “L’Europa e il Medioevo”, aperta in questi giorni in Galleria civica (spazio Spe).

Partecipa ai cortei con un gruppo di studenti che vestono gli abiti storici di epoca federiciana anche l’istituto di istruzione superiore Colajanni, diretto da Maria Silvia Messina: nello specifico, aderiscono alla manifestazione gli studenti dell’indirizzo economico-sociale del liceo classico.

Il liceo artistico regionale Cascio, con a capo la dirigente Graziella Bonomo, ha dato, così come negli anni passati, un importante contributo alla Settimana federiciana, curando una parte dell’allestimento artistico urbano: sono stati realizzati dagli studenti i gonfaloni con lo stemma di Federico II che abbelliscono il centro storico di Enna. Un gruppo di liceali ha poi voluto omaggiare il “libro medievale”, creando un enorme librone (di un metro per ottanta) quale contenitore simbolico di cultura e suggestioni artistiche in mostra attualmente nell’ingresso della Galleria civica.

www.casadeuropaenna.it.

Polizia Stradale di Enna: il bilancio operativo dei primi 4 mesi del 2019

Il Dirigente della Polstrada Ennese, Dott. Giovanni Martino, ha tracciato il bilancio dell’attività svolta, dal primo gennaio al 30 aprile, dagli uomini impegnati in autostrada ed in viabilità ordinaria, inclusi i Distaccamenti di Catenanuova e Nicosia.
Le pattuglie complessivamente impiegate sono state 812, delle quali 539 impiegate sulla A19 e 273 nella viabilità ordinaria (ovvero strade statali, provinciali e comunali). Sono stati controllati 3645 veicoli e 4344 persone, contestate 1440 infrazioni al Codice della Strada (per la gran parte i contesti hanno riguardato il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, l’uso del telefono cellulare alla guida, la mancanza della revisione obbligatoria del veicolo e l’eccesso di velocità). I punti decurtati sono stati 2631, 32 le patenti di guida ritirate ed 83 le carte di circolazione. Le operazioni di soccorso ad auto in panne od in difficoltà, infine, sono state 209.
Solo nel periodo pasquale le pattuglie impiegate sono state 93, con 556 persone controllate, 154 punti decurtati, 469 veicoli controllati e 24 soccorsi prestati a chi si è trovato in difficoltà.
Accanto a questo aspetto repressivo, in questi primi mesi intensa è stata l’opera di prevenzione: oltre che i continui incontri svolti presso gli istituti scolastici (la formazione e la sensibilizzazione al rispetto delle regole, da sempre, contraddistinguono la mission della Polstrada) sono stati anche siglati importanti protocolli finalizzati alla massimizzazione della sicurezza, soprattutto con riferimento al trasporto di persone: uno tra questi, in particolare, ha visto la fattiva collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale Caltanissetta – Enna con specifico riguardo alle gite scolastiche che, proprio in questo periodo, vedono il coinvolgimento di numerosissime ditte. Al fine di garantire il massimo della sicurezza ai nostri ragazzi, le ditte e le imprese di trasporti coinvolte hanno l’obbligo di attenersi a rigorose prescrizioni. In tal senso, anche grazie alla sottoscrizione di questo protocollo, la Polstrada è stata e sarà, in futuro, posta in condizione di conoscere con congruo anticipo l’impresa che effettuerà la gita scolastica, il nominativo degli autisti e le targhe dei mezzi utilizzati, in modo da potere effettuare nei tempi previsti i dovuti accertamenti preventivi. I risultati sono stati importanti ed hanno portato all’interruzione di più di una gita per gravi carenze strutturali dei mezzi o per carenze di requisiti soggettivi degli autisti.

L’anno in corso è iniziato male: troppi i deceduti sulle strade e la Sicilia non fa purtroppo eccezione. Occorre divulgare al massimo il messaggio preventivo di sicurezza alla guida, la distrazione rimane la prima causa di incidenti e l’attenzione dev’essere costante, in linea con l’esponenziale aumento del numero dei veicoli in circolazione. Basta un attimoLa Polizia di Stato in generale – e la Polstrada in particolare – svolgono e continueranno a svolgere la loro mission istituzionale al servizio della collettività: garantire sicurezza. Anche in strada.

ASP- Da oggi è possibile prenotare on line le prestazioni specialistiche di laboratorio

Da oggi è possibile prenotare on line le prestazioni specialistiche, di laboratorio e in regime di ALPI (attività intramuraria) accedendo al sito www.asp.enna.it Il sistema, intuitivo e agevole per l’utente, è stato presentato nel corso della conferenza stampa tenuta presso la Sala Farinato dell’Umberto I di Enna. Alla presenza della Direzione, gli informatici, che hanno predisposto  il programma, hanno illustrato le modalità di utilizzo soffermandosi sulle disponibilità ulteriori alla prenotazione che esso offre, come, ad esempio, il riepilogo delle prenotazioni, l’offerta sanitaria per specialista e struttura, il quadro aggiornato delle disponibilità. Il cittadino che accede ha tutte le informazioni in tempo reale sulla prestazione richiesta e prenota in base alle proprie esigenze. Per accedere, occorre digitare codice fiscale e numero tessera sanitaria, per prenotare la ricetta rilasciata dal medico prescrittore. Numerose le attività possibili con il sistema on line: è possibile disdire, consultare la lista di attesa per singola specialità e conoscere l’importo del ticket. Prossimi step connessi al nuovo sistema: l’APP per prenotare, il pagamento on line, l’invio del referto, la gestione ricoveri con richiesta on line della cartella clinica.

Troina – In piazza Giacomo Matteotti la scultura di Lucio Dalla di Carmine Susinni

Sarà esposta in piazza Giacomo Matteotti, da domenica 12 maggio fino al 30 giugno prossimo, la scultura in bronzo dedicata alla memoria di Lucio Dalla, realizzata dall’artista siciliano Carmine Susinni.
L’opera d’arte, già esposta a Bologna, città natale del celebre cantautore, all’Esposizione internazionale di Milano nel 2015 e al Teatro Ariston di Sanremo a febbraio, in occasione del 69° Festival della Canzone Italiana, farà tappa a Troina, prima di giungere a Matera, capitale europea della cultura 2019.
La scultura, diventata virale in tutta Italia con oltre 3 milioni di selfie, grazie allo storico dell’arte Paolo Giansiracusa, regista dell’operazione culturale, che ha contattato e convinto lo scultore ad esporre a Troina la sua opera, rimarrà in città fino all’avvento dell’estate, a disposizione di cittadini e turisti e di quanti vorranno realizzare uno scatto in compagnia del cantautore bolognese scomparso nel 2012, ritratto dall’amico Susinni mentre è seduto su una panchina.
“Dopo Milano, Bologna e Sanremo – dichiarano il sindaco Fabio Venezia e l’assessore allo spettacolo e al turismo Stefano Giambirtone – , siamo onorati di poter esporre a Troina questa meravigliosa scultura, che ritrae uno dei più grandi cantautori italiani degli ultimi decenni. Un’opera conosciuta in tutto il mondo e diventata virale, che capterà l’attenzione di un vasto pubblico. Abbiamo voluto allocarla in piazza Matteotti, per rivitalizzare uno spazio urbano che per decenni è stato il luogo d’incontro per eccellenza dei troinesi e che speriamo possa tornare presto a esserlo nuovamente. Un grazie al maestro Carmine Susinni per aver accolto il nostro invito e al professor Paolo Giansiracusa per aver ideato l’iniziativa”.
L’esposizione della scultura sarà inaugurata domenica prossima, alle ore 19.30 in piazza Gramsci, in presenza dell’artista Carmine Susinni. 

Enna, carabinieri arrestano due impiegati comunali accusati di assenteismo.

Stamattina i Carabinieri della Stazione di Enna hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di due cittadini ennesi, SPOSITO Dario, quarantatreenne, e la compagna, MILANO Maria Esmeralda, trentacinquenne, impiegati quali lavoratori ASU presso l’Avvocatura del Comune di Enna, entrambi indagati per truffa aggravata ai danni dell’ente. I due,  secondo quanto avrebbero accertato i carabinieri nelle indagini che sono partite ad ottobre dello scorso anno e si sono concluse a febbraio di quest’anno, mediante uso fraudolento dei sistemi di rilevamento della presenza si assentavano in maniera ingiustificata dal posto di lavoro.

In particolare, l’indagine, che prende avvio a seguito di alcune irregolarità nelle abitudini degli indagati, avrebbe consentito di appurare come Dario Sposito si sottraesse, per la gran parte dell’orario di lavoro, allo svolgimento delle sue mansioni, allontanandosi dagli uffici comunali senza esserne autorizzato, nonostante gli fosse stata revocata l’autorizzazione a disimpegnare attività fuori dalla sede di lavoro e comunque senza provvedere a timbrare l’uscita o attardandosi in conversazioni telefoniche per fini personali che lo portavano ad allontanarsi dalla sede di servizio.

Lo stesso, secondo quanto affermano i  carabinieri,  faceva la donna arrestata che, oltre ad allontanarsi frequentemente dal posto di lavoro in compagnia dell’uomo, avrebbe beneficiato in più di un’occasione  della timbratura del proprio cartellino da parte di quest’ultimo, usufruendo, anche per prolungati periodi, dell’attestazione di presenza in ufficio dovuta alla timbratura del badge da parte del compagno.

La tecnica sarebbe stata sempre la stessa: timbrare l’ingresso per allontanarsi subito dopo dall’ufficio, o anche timbrare più volte il cartellino. Lo SPOSITO, in particolare, dopo aver timbrato il cartellino, si sarebbe allontanato  quotidianamente dall’ufficio per dirigersi in svariati luoghi, tra cui supermercati, bar, tabacchi, negozi di informatica e talora anche presso gli uffici di un sindacato o la sede dell’agenzia di assicurazioni del padre.

L’attività di pedinamento, svolta contestualmente all’ascolto delle conversazioni telefoniche, avrebbe confermato le condotte illecite dell’uomo  e della donna che alcune volte attendevano, in base alle intercettazioni dei carabinieri,   davanti all’apparecchiatura marca-tempo l’orario in cui timbrare in uscita.

Gli accertamenti svolti hanno quindi permesso agli investigatori di cristallizzare una serie di condotte reiterate con abitudinarietà dai due indagati, sul conto dei quali è stata raccolta una grande quantità di elementi di prova, che ha consentito al GIP, Dott.ssa Luisa Maria Bruno, di emettere un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei loro confronti, concordando con la richiesta del Pubblico Ministero, Dott. Orazio Longo, sulla base delle refertazioni puntigliosamente messe a sistema dai militari.

 

Enna, Confcommercio – Incontro per discutere sulla riapertura al transito della via Roma

Una folta rappresentanza di commercianti e artigiani del centro storico di Enna ha partecipato questo pomeriggio all’incontro tenutosi nella sede di Confcommercio Enna per discutere del problema legato alla riapertura al transito della via Roma. All’incontro, voluto da Confcommercio e da CNA, hanno partecipato la Presidente di Confcommercio Enna Fabiola Lo Presti, il Presidente di CNA Enna Angelo Scalzo e il Direttore di Confcommercio Gianluca Speranza.

In rappresentanza del Comune di Enna ha partecipato il Comandante della Polizia Locale Stefano Blasco il quale, di fronte alla sala gremita, ha comunicato che da domani il centro storico tornerà ad essere riaperto al traffico, nel senso di marcia tradizionale. La notizia è stata accolta con sollievo dai commercianti presenti all’incontro, provati dai lunghi lavori di ristrutturazione, da mesi di forzate sperimentazioni e di incerte decisioni sulla chiusura o apertura dei sensi di marcia.

Mesi difficili per il commercio ennese, come ha sottolineato il Presidente della Delegazione comunale Confcommercio Enna Fabiola Lo Presti: «Ringraziamo il Comandante Blasco per la sua disponibilità ad incontrarci e per come ha gestito la fase di emergenza legata ai lavori in corso. Ma l’Amministrazione comunale dovrà fare tesoro di questa faticosa esperienza e in futuro, ci auguriamo che intraprenda la strada della concertazione e della condivisione con le associazioni di categoria, affinché si trovino insieme soluzioni che riducano i disagi e le penalizzazioni».

Dello stesso tenore l’intervento del Direttore di Confcommercio Enna Gianluca Speranza, che ha ribadito quanto sia importante che i commercianti ritrovino la propria identità e rafforzino il loro ruolo di traino dell’economia della Città: «I commercianti devono prendere maggiore coscienza di essere il motore pulsante dell’economia del nostro territorio. Una città senza vetrine è una città morta. Abbiamo il dovere di tutelare i nostri associati e di rafforzare tra di essi lo spirito associativo, perché solo essendo uniti si hanno maggiori possibilità di ottenere risultati utili. Confcommercio, nella vicenda dei lavori che hanno costretto ad una limitazione del centro storico, ha esercitato il delicato ruolo di intermediazione, rappresentando esigenze e malumori dei commercianti all’Amministrazione comunale, mantenendo un atteggiamento di grande equilibrio. Adesso tocca a noi, in concerto e numerosi come oggi, a proporre per il futuro idee e progetti per rivitalizzare il centro storico e superare le criticità».

Il Presidente di CNA Enna Angelo Scalzo ha sottolineato come il rilancio del centro storico deve passare attraverso un piano di sviluppo: «Confidiamo molto nell’Agenda urbana che potrà consentire ad Enna uno sviluppo di attività artigianali sperimentali nel centro storico. Potrebbero essere più di trenta gli artigiani che andrebbero ad arricchire il centro storico con l’avvio di attività legate alla gastronomia e all’artigianato di qualità. È questa la sfida da raccogliere e queste le uniche armi per invertire la tendenza di degrado del nostro centro storico».

ASP Enna. La Neurologia si arricchisce di una nuova unità medica

Il nuovo medico da oggi in servizio presso l’Unità Operativa Complessa di Neurologia  è il dott. Roberto Grimaldi, ennese, proveniente dall’Azienda Sanitaria di Caltanissetta. Il dr. Roberto Grimaldi ha dedicato, presso l’ASP nissena, l’attività medica alle procedure connesse alla Stroke Unit, “che interviene nell’ictus acuto sin dall’insorgenza al fine di prevenire le gravi invalidità della patologia”.

“Il contratto a tempo indeterminato, sottoscritto dal dott. Grimaldi, è oltremodo importante – dichiara il Direttore Generale, Francesco Iudica – perché renderà possibile l’attivazione della Stroke Unit nella nostra Azienda, con la presa in carico globale del paziente colpito da ictus. Oltre a far leva sulla professionalità in questo campo del nuovo neurologo, l’incremento numerico dei medici, infatti, consentirà la formazione di ogni singolo specialista del reparto, per giungere alla piena operatività,  24 ore su 24,  della Stroke Unit”.

Grande soddisfazione è espressa anche dal dr. Salvatore Zappulla, direttore ff dell’UOC di Neurologia dell’Umberto I, per l’arrivo del dott. Grimaldi che “consente di rimpinguare la dotazione organica del reparto e di avviare l’attivazione della Stroke Unit, aumentando il livello qualitativo delle prestazioni che la nostra Neurologia già attualmente garantisce all’utenza”.

AVIS – Il Centro Trasfusionale di Enna, invita i suoi donatori a recarsi a donare

L’Avis comunale di Enna, in seguito alle richieste da parte del Centro Trasfusionale di Enna, invita i suoi donatori a recarsi a donare per far fronte alla carenza di sangue che si sta presentando in questi giorni e che riguarda tutti i gruppi sanguigni. Le scorte del nosocomio ennese sono in esaurimento e si rischia di non poter far fronte alle esigenze che si verificano sul territorio. Donare è un gesto di immensa generosità, richiede pochissimi minuti del nostro tempo, ma permette di salvare la vita di molte persone (con una sacca di sangue è possibile salvare tre vite). La donazione periodica (due volte l’anno per le donne e quattro volte l’anno per gli uomini) riduce notevolmente il verificarsi della carenza di sangue presso gli ospedali che, in caso contrario, si trovano a fronteggiare con grandissima difficoltà non solo le emergenze ma anche le richieste giornaliere del territorio. É possibile effettuare la donazione o la predonazione, per chi volesse diventare donatore, da lunedì a sabato, dalle 8:00 alle 11:00. L’Avis, certa che i suoi donatori risponderanno in maniera massiccia e costante all’invito, rimane a disposizione per qualunque informazione che può essere richiesta sia al 380 21 95 246 che a ennavis@libero.it. L’associazione é attiva anche sui social.

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