Piazza Armerina – Il consigliere Cimino:”per la raccolta dei rifiuti valutare la possibilità della gestione in conto proprio”

Comunicato del Consigliere Salvatore Cimino

Ci risiamo. Anche la gara settennale per la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi,urbani è andata deserta. Tra l’altro a breve scadrà anche la proroga tecnica che l’amministrazione ha fatto all’attuale ditta che gestisce il suddetto servizio. Cosa bisogna aspettare ancora per rendersi conto che qualcosa di anomalo sta succedendo? L’ho detto in occasione della gara ponte, anch’essa andata deserta, che dovremmo iniziare a valutare ipotesi alternative, come il servizio di gestione in house( gestione in conto proprio n.d.r). Potremmo intanto considerare l’ipotesi, così come ho già detto, di servirci dell’ex art. 191 d.l. 3 Aprile 2006 n. 152 che permette al Sindaco di affidare, con apposita ordinanza, il servizio ad una ditta per la durata massima di 180 giorni. In questo lasso di tempo,l’amministrazione potrebbe organizzarsi per la gestione in house. Sono convinto che questa sia la strada maestra. Nei prossimi giorni, l’assessore regionale all’Energia e servizi di pubblica utilità Alberto Pierobon, ha programmato una serie d’incontri con le SRR e le sigle sindacali, per chiarire alcuni aspetti poco chiari che riguardano le problematiche inerenti la gestione dei rifiuti ,gli appalti, la situazione del personale e anche la gestione in house. L’amministrazione ha fatto grandi passi per far si che le due gare venissero espletate, ma purtroppo dobbiamo prendere atto che tutti gli sforzi fatti affinché ciò andasse a buon fine, sono risultati vani. Bisogna ora avere il coraggio di prepararsi a nuove sfide per il bene della città.

Salvatore Cimino

Mi scuso con i lettori, ma erroneamente ho citato nel comunicato stampa appena inviato la gara settennale che non c’entra nulla con l’ennesima gara Ponte andata ancora una volta deserta. Per il resto comunque non cambia nulla, i problemi evidenziati ci sono e dovranno essere affrontati.

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