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Stracciabollo, proroga al 15 dicembre: più tempo per regolarizzare i debiti con la Regione

Pubblicato il 26 Ottobre 2026 da • Letto da 1.108 utenti

L’Assemblea regionale siciliana ha approvato l’estensione del termine inizialmente fissato al 31 ottobre. La definizione agevolata consente di versare la quota capitale senza sanzioni e interessi per le posizioni ammesse. Più tempo per cittadini e imprese siciliane che intendono regolarizzare vecchie pendenze con la Regione. Il termine per aderire alla definizione agevolata conosciuta come “Stracciabollo” è stato prorogato al 15 dicembre 2026, secondo le notizie pubblicate il 26 ottobre dopo l’approvazione della modifica da parte dell’Assemblea regionale siciliana nell’ambito delle variazioni di bilancio.

Quali debiti rientrano nella misura

La definizione agevolata riguarda le posizioni debitorie maturate, in tutto o in parte, entro il 31 dicembre 2025. Per i debiti ammessi, il contribuente può regolarizzare la propria posizione pagando la quota capitale, senza le sanzioni e gli interessi previsti in via ordinaria. Per il bollo auto la misura interessa le annualità dal 2016 al 2024 già iscritte a ruolo e le posizioni relative al 2025. Il decreto attuativo regionale estende inoltre il beneficio ad altre entrate tributarie e patrimoniali di competenza della Regione, comprese alcune tasse sulle concessioni e canoni relativi a beni e risorse pubbliche. L’effettiva ammissibilità dipende dalla tipologia del debito e dalle condizioni previste dal provvedimento.

Come regolarizzare il bollo auto

Per le posizioni relative alla tassa automobilistica, la procedura indicata dalla Regione passa dalle delegazioni ACI e dalle agenzie di pratiche auto autorizzate. Il contribuente deve fornire la targa del veicolo e l’annualità da regolarizzare, così da verificare l’importo dovuto e le condizioni applicabili. Per le altre entrate regionali è prevista una procedura distinta: i dipartimenti competenti individuano le posizioni interessate e predispongono l’avviso di pagamento PagoPA. Le indicazioni operative possono variare in base alla natura del debito, perciò è opportuno consultare l’ufficio regionale competente prima di procedere al pagamento.

Attenzione alla scadenza e alle modalità

La proroga al 15 dicembre è riportata dalle testate che hanno seguito l’approvazione della variazione di bilancio. Al momento della verifica, alcune pagine informative istituzionali continuavano però a riportare la precedente scadenza del 31 ottobre. Prima di effettuare il pagamento, si consiglia quindi di controllare gli aggiornamenti pubblicati dalla Regione Siciliana e dal servizio competente, soprattutto per le istruzioni operative e per l’effettiva applicazione del nuovo termine alla singola posizione debitoria. La definizione agevolata non va confusa con altre forme di rottamazione delle cartelle o con sanatorie deliberate da Comuni e altri enti: ambito, debiti ammessi e modalità di adesione possono essere differenti.

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