L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato uno stanziamento di due milioni di euro destinato all’Ati idrico di Enna all’interno della nuova Finanziaria. La somma servirà a sostenere il sistema idrico del territorio ennese e ad affrontare il problema dei costi legati agli investimenti in infrastrutture. Queste spese incidono oggi per circa il 31 per cento sulla bolletta finale degli utenti. Il finanziamento arriva dopo un lungo percorso di confronto e una serie di precise richieste portate avanti nelle settimane precedenti ai lavori del parlamento siciliano.
Il commento del presidente e i ringraziamenti istituzionali
Il presidente dell’Ati di Enna Nino Cammarata ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto a Palermo. Il rappresentante dell’ente ha voluto sottolineare l’importanza del dialogo costruttivo con le istituzioni regionali. «Desidero ringraziare la Commissione Bilancio e l’intera Assemblea Regionale Siciliana per l’attenzione dimostrata nei confronti della provincia di Enna e delle esigenze dei suoi Comuni» ha dichiarato Cammarata. Questa importante iniezione di liquidità rappresenta un segnale forte per un’area che ha un bisogno estremo di interventi concreti volti a migliorare la fornitura del servizio.
I prossimi passi per l’utilizzo strategico dei fondi
L’obiettivo principale adesso diventa l’impiego rapido ed efficace delle risorse economiche appena ottenute. I vertici dell’Ati valuteranno nei prossimi giorni i dettagli tecnici legati alla precisa destinazione delle somme. «Approfondiremo attentamente la destinazione assegnata alle somme stanziate, affinché possano essere utilizzate nel modo più efficace possibile, a beneficio dei Comuni dell’Ati e delle comunità amministrate» ha precisato il presidente. L’intento della governance rimane quello di alleggerire il peso delle tariffe sui cittadini e garantire al contempo una gestione più moderna delle reti provinciali.
La sinergia tra gli enti locali e la Regione
Il lavoro congiunto tra i sindaci del territorio ennese e il governo della Regione promette di proseguire con slancio anche nei prossimi mesi. Il potenziamento delle vecchie infrastrutture idriche richiede infatti un impegno costante e una programmazione a lungo termine per evitare dispersioni e disservizi. Il presidente Cammarata ha confermato la ferma volontà di mantenere sempre aperto il canale di comunicazione con le istituzioni palermitane. «Continueremo a lavorare in sinergia con le istituzioni regionali per sostenere le esigenze del territorio e promuovere interventi capaci di rafforzare le infrastrutture e la qualità del servizio idrico» ha concluso il rappresentante dell’ente.