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Sicilia, De Luca attacca Schifani: «La nostra terra non sia merce di scambio»

Pubblicato il 26 Ottobre 2026 da • Letto da 1.373 utenti

Il leader di Sud chiama Nord critica il presidente della Regione e contesta la gestione delle tensioni nel centrodestra. Al centro dello scontro la scadenza della legislatura e l’ipotesi di elezioni anticipate. Cateno De Luca torna ad attaccare Renato Schifani, accusandolo di essere sempre più isolato nel quadro politico regionale. Il leader di Sud chiama Nord è intervenuto dopo le dichiarazioni del presidente della Regione sul proprio futuro istituzionale e sulla volontà di completare il mandato fino alla scadenza della legislatura.

Schifani respinge le indiscrezioni sul proprio futuro

Il presidente della Regione ha smentito le voci relative a una possibile candidatura al Consiglio superiore della magistratura o alla guida dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali, definendole notizie false. Schifani ha inoltre ribadito l’intenzione di portare la Sicilia al voto alla scadenza indicata per novembre 2027. De Luca ha replicato sostenendo che le dichiarazioni del governatore si inseriscano in una fase di tensione interna al centrodestra. Le sue valutazioni sulle possibili motivazioni di Schifani restano interpretazioni politiche e non fatti accertati.

L’ipotesi di elezioni anticipate

Nel suo intervento, De Luca ha richiamato la possibilità di arrivare a elezioni anticipate attraverso le dimissioni contestuali di 36 deputati dell’Assemblea regionale siciliana. Si tratta della strada politica indicata dal leader di Sud chiama Nord; la sua effettiva praticabilità e i relativi passaggi istituzionali vanno valutati alla luce delle norme applicabili. De Luca contesta anche la data indicata da Schifani per la scadenza naturale della legislatura: secondo il leader di Sud chiama Nord, il termine sarebbe a settembre e non a novembre. Il calendario elettorale resta quindi uno dei punti di confronto tra i due esponenti politici.

«La Sicilia non sia merce di scambio»

La critica di De Luca si estende alle dinamiche politiche nazionali e regionali. Il leader di Sud chiama Nord sostiene che gli interessi dell’Isola non debbano essere subordinati alle trattative per incarichi e carriere personali. Ribadisce inoltre di voler concentrare la propria attività politica sulla Sicilia e rilancia l’ambizione di guidare la Regione, usando l’espressione «Sindaco di Sicilia». Le dichiarazioni confermano la distanza politica tra De Luca e Schifani, ma non costituiscono di per sé un annuncio ufficiale di elezioni anticipate né una conferma dei possibili scenari di candidatura. Il quadro resta legato agli equilibri delle forze politiche e alle decisioni istituzionali che saranno assunte nei prossimi mesi.

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