Valguarnera – Il Coordinamento Comunale di Diventerà Bellissima: orgogliosi di entrare a far parte dell Giunta comunale.

Siamo orgogliosi e onorati di entrare a far parte della Giunta comunale, grazie alla nomina ad Assessore del nostro caro amico Giovanni Giarrizzo. Un attestato di stima importante per lui e per il nostro movimento politico, che si è battuto (e lo farà
sempre), per una politica sana, giovane e volenterosa. Un doveroso ringraziamento lo dobbiamo al Sindaco Francesca Draià, che ha dimostrato coraggio e lungimiranza politica sorprendente per la sua giovane età; pronta nel volere condividere in prospettiva, nuove energie positive e dinamiche, per dare slancio ad una comunità che si era quasi  assopita e che è stata per troppo tempo dilaniata da un passato di politiche austere e lontane dalle esigenze dei cittadini. Stiamo condividendo insieme, un percorso che ci lega nel presente e che rimarrà saldo nel prossimo futuro, per essere protagonisti assoluti nella prossima tornata elettorale, che sarà decisiva per le sorti economiche e sociali del nostro paese. Insieme abbiamo sposato un progetto che è volto a dare continuità al percorso di radicale cambiamento politico realizzato, che ha portato Valguarnera ad essere un paese certamente migliore rispetto a 5 anni fa. Suggelleremo questa intesa con una candidatura alle prossime elezioni, scegliendo il profilo più adatto che ci rappresenti degnamente, come lo sta già facendo il nostro Giovanni Giarrizzo. La nostra è una scelta coerente e precisa volta a mandare finalmente in pensione i depositari del fallimento politico degli ultimi vent’anni, che da troppo tempo hanno approfittato della bontà dei cittadini e che, da sempre, hanno anteposto gli interessi personali a quelli della collettività. Quei vecchi volponi che recentemente hanno ritrovato fiato e verve (non a caso in tempo di campagna
elettorale) per gettare fumo e discordia, creando un’accozzaglia (inedita) ad hoc, per governare sullo scranno Comunale, in un gioco perverso di lotta per il potere. Hanno capacità innate di traviamento e dopo aver esaurito gli argomenti, colpiscono sul personale, riducendo la politica a una becera discussione da cortile.

Noi vogliamo dare una spallata definitiva a questo modo di fare, vecchio e logoro e dare vitalità, speranza ai cittadini e alle generazioni future. Per questo abbiamo intenzione di ripartire dal nostro programma, come dichiarato dal neo assessore
Giovanni Giarrizzo, sin da subito, facendo parlare i fatti anche con poco tempo a disposizione: vogliamo sfruttare le risorse previste dal GAL “Rocca di Cerere” coinvolgendo nei progetti i professionisti locali; controllare lo stato dei lavori del nuovo Poliambulatorio; organizzare incontri con i rappresentanti del tessuto produttivo locale; creare lo Sportello Unico delle Edilizie (SUE); supportare l’attività della polizia municipale. Questi sono alcuni dei punti che potranno essere attuati in tempi brevi.

Sarà un percorso lungo e tortuoso, irto di difficoltà e mai scevro da errori. Ne siamo consapevoli; nessuno possiede la bacchetta magica per risolvere i problemi che ci portiamo avanti da decenni, ma se sbaglieremo lo faremo nella certezza di aver fatto il massimo, senza rimpianti, con umiltà e sincerità. Ai cittadini di Valguarnera glielo dobbiamo, perché meritano di
vivere con gioia il loro paese. Diventerà Bellissima c’è oggi e ci sarà domani, per un progetto vincente che punti sui giovani, sulle idee e sull’onestà.
Il Coordinamento Comunale di Diventerà Bellissima.

Ritrovato anziano scomparso nelle campagne dell’ennese

È stato ritrovato sano e salvo dai carabinieri, a poco più di dodici ore dalla denuncia di allontanamento, un cinquantunenne originario di Enna che aveva fatto perdere le proprie tracce ormai da qualche giorno. La scomparsa dell’uomo, affetto da disturbi di natura psicofisica, era stata denunciata la sera di martedì 7 gennaio ai militari della Stazione di Assoro da parte della sua affidataria, nominata dai Servizi Sociali del Comune di Enna con la finalità di fornire ospitalità all’uomo in un immobile al confine tra Assoro e Leonforte. Le ricerche, diramate nell’immediatezza dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Enna, hanno visto il coinvolgimento di un consistente dispositivo, costituito da numerose pattuglie dei carabinieri e delle altre forze di polizia al momento impiegate nella perlustrazione del territorio e sono proseguite nel corso di tutto l’arco notturno. La mattina seguente, la Prefettura di Enna ha immediatamente attivato il piano per la ricerca delle persone scomparse, al fine di coordinare le attività di ricerca tra tutti gli attori istituzionali coinvolti nello specifico settore. Nel frattempo, però, è giunta la buona notizia: l’uomo è stato individuato nella stessa tarda mattinata da una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Nissoria, nel corso di un rastrellamento a tappeto di tutte le proprietà adiacenti al luogo in cui il malcapitato era stato avvistato l’ultima volta. L’uomo, ascoltato dai carabinieri, pare avesse trovato rifugio in un’azienda agricola del posto, dopo essersi allontanato dal luogo di dimora, non riuscendo a mettersi in contatto telefonicamente con la persona che lo aveva in affidamento. Il tutto si è concluso con un pasto caldo in caserma insieme ai carabinieri della Stazione di Assoro e, successivamente, con il suo collocamento temporaneo, su diretto interessamento della Prefettura di Enna e con il contributo dell’assessorato alle politiche sociali del Comune di Enna, presso una casa di cura sita ad Aidone, in attesa di una sistemazione definitiva.

Dopo quattro anni i nodi arrivati al pettine: Piazza Armerina verso il dissesto.

Per qualche anno dovremo limitare le uscite, rinunciare a qualche servizio e a qualche investimento  e tentare di recuperare i crediti vantati verso i cittadini. Questa per sommi capi la ricetta che dovrà essere applicata per poter ridurre il disavanzo e ritornare ad essere un comune virtuoso. La procedura di dissesto finanziario verrà innescata a breve dal consiglio comunale che prenderà atto dell’impossibilità di far quadrare i conti. Debiti che, secondo quanto affermato in più occasioni dagli attuali amministratori, sarebbero stati accumulati dalla precedente amministrazione su cui pende anche un processo penale legato alla gestione del bilancio. La Corte dei Conti, appena l’iter verrà inviato,  dovrà successivamente stabilire se vi è stato dolo o colpa grave  da parte dei vecchi amministratori.

La normativa che si occupa di regolamentare le ipotesi di illecito per provocato dissesto è contenuta nel d.lgs. 149/2011 che, in linea generale prevede l’irrogazione di sanzioni inibitorie e patrimoniali nei confronti di chi ha contribuito, nell’esercizio delle proprie funzioni, a determinare il dissesto dell’ente territoriale. Le sanzioni consistono nella: • Interdizione, della durata di dieci anni, per tutti gli autori degli illeciti dalle cariche di: assessore, revisore dei conti di enti locali e di rappresentante degli stessi verso altre istituzioni ed organismi pubblici e privati. •  Incandidabilità, della durata di dieci anni, per sindaci e presidenti di provincia (fonte:”Il dissesto finanziario negli enti locali di Nicola Giofrè ).

L’amministrazione comunale per seguire l’intera vicenda si è rivolta ad un esperto di acclarata fama, il dott. Francesco Bruno che vanta esperienze come dirigente provinciale e ragioniere capo al comune di  Catania con il sindaco Scapagnini. Un professionista che ha seguito casi anche molto più complessi rispetto a quello di Piazza Armerina e che è unanimamente riconosciuto un esperto nel settore.

 

Piazza Armerina – Sospesa per oggi la raccolta dei rifiuti organici

Avviso del comune di Piazza Armerina

Si avvisa la cittadinanza che, per assoluta indisponibilità di impianti di compostaggio ai quali conferire, il giorno 10 gennaio 2020 non sarà possibile procedere alla raccolta dei rifiuti organici compostabili. Nelle more che il servizio sia riattivato, si invitano i cittadini a non esporre tale rifiuto e incrementare le forme di autosmaltimento mediante uso di compostiere domestiche. Si segnala che anche il CCR è impossibilitato a ricevere rifiuti organici compostabili. Quanto sopra rappresenta misura di emergenza mentre si procede alla ricerca di un centro di compostaggio disponibile a ricevere i rifiuti organici del nostro Comune. A tal proposito è stata convocata a Riesi, domani pomeriggio, una riunione con gli altri comuni della SRR /ATO 4 Caltanissetta Provincia Sud per verificare la possibilità di conferire presso l’impianto consortile nella zona industriale di Gela.

Home Utilità Radio Piazza Mille&uno Xbazar