cisl

Piazza Armerina – Scuola, grande partecipazione al seminario della Flc Cgil per valorizzare il personale Ata

Pubblicato il 28 Ottobre 2026 da • Letto da 316 utenti

Un grande successo di pubblico ha segnato il seminario formativo dedicato al personale Ata. L’evento si è svolto ieri nei locali del liceo scientifico di Piazza Armerina. Organizzato dalla Flc Cgil di Enna in collaborazione con Proteo Fare Sapere, l’incontro ha registrato una partecipazione massiccia. Moltissimi lavoratori del comparto scuola hanno riempito la sala per discutere del proprio futuro professionale. La presenza del segretario regionale della Flc Cgil Adriano Rizza ha dato ulteriore peso al dibattito. L’obiettivo dell’incontro era chiaro e condiviso. Bisogna restituire dignità e riconoscimento a una categoria fondamentale per il funzionamento di tutti gli istituti scolastici.

Il motore silenzioso dei nostri istituti

Spesso il dibattito sulla scuola si concentra esclusivamente sul corpo docente e dimentica chi lavora dietro le quinte. Eppure le nostre scuole semplicemente non potrebbero funzionare senza l’impegno quotidiano di collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici. Queste figure professionali mettono in campo ogni giorno competenze specifiche e assumono responsabilità enormi. Il personale Ata non rappresenta un elemento accessorio del sistema dell’istruzione italiana ma costituisce il vero motore organizzativo. Questa consapevolezza ha animato gli interventi durante il seminario di Piazza Armerina. I relatori hanno ribadito che valorizzare questi lavoratori significa dare valore all’intera comunità educante.

Le rivendicazioni del sindacato per il futuro

Il grande afflusso di partecipanti dimostra l’urgenza di affrontare i problemi concreti della categoria. La Flc Cgil ha tracciato una linea chiara sulle necessità del personale Ata per i prossimi anni. Il sindacato rivendica prima di tutto organici adeguati alle reali esigenze delle scuole. Le richieste proseguono con la necessità di garantire una formazione continua e di sbloccare le progressioni professionali. Serve inoltre un adeguamento degli stipendi per assicurare salari dignitosi a fronte del crescente carico di lavoro. Migliorare le condizioni lavorative di queste persone rappresenta un passo obbligato. Non può esistere una scuola di qualità senza il pieno riconoscimento della dignità di chi la rende possibile giorno dopo giorno.

Home Utilità Radio Piazza StartTv Xbazar