La giunta municipale di Enna, guidata dal sindaco Mirello Crisafulli, ha dato il via libera al nuovo programma triennale dei lavori pubblici per il periodo 2027-2029. Il documento traccia la rotta dello sviluppo urbanistico della città per i prossimi anni e prevede investimenti complessivi per circa 160 milioni di euro. Il sindaco Vladimiro Crisafulli e la sua squadra di assessori hanno approvato lo schema predisposto dagli uffici tecnici, gettando le basi per trasformare il volto di piazze, scuole, strade e impianti sportivi.
Un registro delle intenzioni per attrarre risorse
Per comprendere bene questo strumento burocratico occorre fare una precisazione molto importante a tutti i cittadini. Il piano rappresenta la visione strategica dell’amministrazione e non un elenco di cantieri con i soldi già pronti in cassa. Inserire un’opera in questo registro costituisce il primo passo obbligatorio per la pubblica amministrazione. Solo dopo aver programmato un intervento il Comune può infatti mettersi alla ricerca dei fondi necessari, partecipando a bandi regionali, statali o europei. Questo documento rappresenta quindi una dichiarazione di intenti, una bussola che indica le priorità cittadine per le quali gli uffici andranno a caccia di coperture finanziarie.
Il prospetto degli interventi per il primo anno
La parte più corposa e vicina alla realizzazione riguarda l’elenco annuale del 2027, che comprende opere per oltre 25 milioni di euro. L’amministrazione ha individuato interventi in diversi settori chiave della vita cittadina.
- Scuole e palestre: l’elenco include l’efficientamento energetico del plesso Neglia Savarese per quasi 3 milioni di euro e la messa in sicurezza dell’ala est per un ulteriore milione. Appare anche l’adeguamento delle palestre dell’istituto De Amicis con un piano da circa 900 mila euro.
- Sport e motori: il Comune punta a riqualificare il campo di atletica Tino Pregadio impiegando 1,2 milioni di euro. Figurano inoltre la messa a norma della tribuna centrale dell’autodromo di Pergusa per un milione e la costruzione di nuovi spogliatoi al campo comunale per 255 mila euro.
- Viabilità e verde urbano: spiccano il grande progetto del parcheggio intermodale da 5,2 milioni e la realizzazione del tanto atteso parco urbano a Enna Bassa per 3,9 milioni. La viabilità riceverà nuovo respiro tramite due bretelle stradali strategiche nei pressi di via Bornemans, via della Resistenza e viale Aldo Moro, per un totale stimato di 2,8 milioni. Gli uffici hanno inserito anche un fondo da 250 mila euro per ripristinare le strade del centro.
- Cultura e sociale: il prospetto riserva 950 mila euro per trasformare un bene confiscato alla mafia in via San Nicola in un rifugio vitale, creando un centro antiviolenza per le donne. Trovano spazio in lista anche il restauro della Chiesa dello Spirito Santo per oltre un milione, i lavori di potenziamento all’area artigianale Gentilomo per 1,5 milioni e il restauro conservativo delle antiche mura del Castello di Lombardia.
Il passaggio decisivo in aula
L’iter di questo importante strumento di pianificazione non finisce qui. Dopo l’approvazione da parte della giunta, il fascicolo passerà nelle mani del consiglio comunale. I consiglieri dovranno esaminare e votare definitivamente il programma triennale e l’elenco annuale in stretta coerenza con il bilancio di previsione. Questa mossa consegnerà alla città un quadro definitivo degli obiettivi da raggiungere.