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Barrafranca punta sull’efficientamento energetico: nominato il responsabile del progetto per gli edifici comunali

Pubblicato il 5 Novembre 2026 da • Letto da 3 utenti

Il Comune di Barrafranca compie un nuovo passaggio amministrativo verso l’efficientamento energetico del proprio patrimonio immobiliare. Con la determinazione dirigenziale n. 1166 del 30 ottobre 2026, il IV Settore – Gestione del Territorio, Lavori pubblici e Manutenzioni – ha nominato l’ingegnere Vincenzo Piombino Responsabile unico del progetto (RUP) per l’intervento che interesserà numerosi edifici comunali, attraverso il ricorso ai benefici del Conto Termico 3.0.

L’intervento, già suddiviso in tre lotti funzionali con una precedente determinazione del 2 marzo 2026, sarà realizzato attraverso una procedura di partenariato pubblico-privato. La nomina del RUP rappresenta un passaggio necessario per coordinare le diverse fasi dell’operazione, dalla programmazione alla progettazione, fino all’affidamento e all’esecuzione.

Tre lotti per intervenire sul patrimonio comunale

Il programma di efficientamento energetico comprende un numero significativo di immobili pubblici, organizzati in tre gruppi. Il primo lotto riguarda la scuola primaria del plesso Europa, la scuola secondaria di primo grado Giovanni Verga e la palestra annessa. Il secondo comprende la scuola primaria San Giovanni Bosco con la relativa palestra, la scuola primaria del plesso polivalente Gino Novelli e la scuola secondaria di primo grado Don Milani.

Il terzo lotto presenta un perimetro più ampio e coinvolge il Palazzo municipale, la scuola dell’infanzia San Giovannello, la struttura confiscata alla mafia destinata a Centro per le donne vittime di violenza, gli uffici del cimitero e dei Servizi sociali, la Biblioteca comunale e gli uffici del Centro direzionale ex Amandes. Sono inoltre interessati la scuola primaria Leonardo Sciascia con palestra, lo stadio comunale S. Bonfirraro, il Palagiovani Noi Leali, la sede della Polizia municipale, l’ex Comando di via Vasapolli e la Caserma dei Carabinieri con gli alloggi annessi.

L’incarico affidato a un tecnico del Comune di Montedoro

La scelta di un professionista esterno all’organico comunale è stata determinata dalla mancata disponibilità di personale interno. Dopo un interpello rivolto ai dipendenti di Barrafranca, nessuno aveva manifestato la propria disponibilità ad assumere l’incarico. Il Comune ha quindi richiesto l’autorizzazione al Comune di Montedoro per affidare il ruolo all’ingegnere Vincenzo Piombino, responsabile dell’Area tecnica dello stesso ente. L’autorizzazione è stata rilasciata il 26 ottobre 2026 e l’interessato ha successivamente accettato l’incarico, trasmettendo anche il proprio curriculum professionale.

Le condizioni dell’incarico e gli eventuali compensi

La determinazione stabilisce che Piombino dovrà svolgere l’attività esclusivamente al di fuori delle 16 ore settimanali di servizio previste presso il Comune di Montedoro, senza utilizzare mezzi o risorse dell’amministrazione di appartenenza. L’incarico decorrerà dal 30 ottobre 2026 e proseguirà fino al collaudo o al certificato di regolare esecuzione dell’intervento, comunque entro i limiti temporali del rapporto di lavoro e dell’autorizzazione rilasciata dal Comune di Montedoro. Il provvedimento precisa inoltre che non è previsto un compenso professionale autonomo. Potrà eventualmente essere riconosciuto l’incentivo per funzioni tecniche previsto dall’articolo 45 del Codice dei contratti pubblici, nei limiti delle risorse disponibili, della normativa e delle attività effettivamente svolte. È previsto anche l’eventuale rimborso delle spese di viaggio consentite.

La nomina a RUP, infine, non comporta automaticamente l’affidamento di altri incarichi tecnici, come progettazione, direzione dei lavori o coordinamento della sicurezza, che dovranno essere eventualmente assegnati con provvedimenti separati. Il provvedimento definisce dunque la responsabilità tecnica e amministrativa dell’operazione, che coinvolge scuole, uffici e strutture pubbliche di Barrafranca. Resta ora da seguire lo sviluppo delle successive fasi progettuali e operative per verificare tempi, interventi e risultati concreti del programma di riqualificazione energetica.

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