Il Libero consorzio comunale di Enna diventa ente accogliente per otto nuovi progetti di servizio civile, promuovendo inclusione e sicurezza nel territorio. L’iniziativa nasce dalla stretta collaborazione con l’associazione socioculturale degli Erei e coinvolge attivamente le scuole provinciali e la Protezione civile. Il presidente dell’ente, Piero Capizzi, e il consigliere delegato Giuseppe Castello hanno annunciato l’avvio di questi percorsi dedicati ai giovani volontari, confermando l’attenzione verso le politiche sociali e la cittadinanza attiva.
Supporto agli studenti e inclusione scolastica
Sette degli otto progetti in programma si rivolgono direttamente agli istituti scolastici del territorio ennese. I giovani volontari affiancheranno i docenti di sostegno durante le ore di lezione e nelle diverse attività didattiche. Questa presenza mira a favorire la partecipazione degli studenti alla vita della scuola, trasformando le classi in ambienti educativi sempre più accoglienti e pronti a rispondere ai bisogni di tutti.
Prevenzione e sicurezza con la Protezione civile
Un progetto specifico riguarda il settore della Protezione civile e punta a valorizzare l’impegno dei ragazzi nelle campagne di sensibilizzazione sul campo. L’obiettivo consiste nel diffondere una solida cultura della sicurezza e della solidarietà tra i cittadini. «Abbiamo accolto la proposta dell’associazione degli Erei perché riteniamo che i progetti rivolti agli studenti delle scuole superiori rappresentino un’importante opportunità per promuovere l’inclusione, la partecipazione attiva e il senso di responsabilità delle nuove generazioni», dichiara il presidente Capizzi.
Il ruolo da protagonisti delle nuove generazioni
Il coinvolgimento giovanile rappresenta il vero fulcro dell’intera iniziativa. «Il nostro obiettivo – spiega ancora Capizzi – è coinvolgere i giovani in percorsi che li rendano protagonisti della vita della comunità, valorizzandone le idee, le competenze e la capacità di contribuire al bene comune. Protezione civile non significa soltanto intervenire nelle situazioni di emergenza, ma soprattutto diffondere la cultura della prevenzione, della sicurezza e della solidarietà». I volontari diventeranno così promotori di consapevolezza all’interno delle famiglie e del contesto urbano, migliorando la conoscenza dei rischi e dei comportamenti corretti da adottare in caso di calamità.
Sinergia istituzionale per la crescita del territorio
L’accordo consolida la rete di cooperazione tra istituzioni, scuole e realtà impegnate nel sociale, offrendo risposte concrete alle esigenze della collettività. Il consigliere provinciale Giuseppe Castello evidenzia la portata di questa intesa. «La sinergia tra l’amministrazione provinciale e le istituzioni scolastiche ha rappresentato un elemento fondamentale per la promozione del diritto all’inclusione e per rafforzare il senso civico dei giovani e la loro consapevolezza dell’importanza della prevenzione e della tutela del territorio», afferma Castello. Lo stesso consigliere ringrazia il collega Domenico Scavuzzo, delegato alla Pubblica istruzione, e i dirigenti scolastici per il grande contributo offerto nella fase di stipula delle necessarie convenzioni.