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Enna, la Confraternita di Valverde inaugura la sala espositiva “Custodi delle Origini”

Pubblicato il 25 Agosto 2026 da Letto da 161 utenti

Oggi, martedì 25 agosto, dopo la messa delle ore 20.00, la Confraternita Maria Ss. di Valverde di Enna inaugurerà la sua nuova sala espositiva permanente intitolata “Custodi delle Origini”. Lo spazio, allestito all’interno della Canonica del Santuario, è stato dedicato dal Consiglio di Amministrazione a Padre Luigi Giunta, figura chiave per la congrega. Fu lui, infatti, nel 1935 a promuovere la ricostituzione della Confraternita e, successivamente, a farsi portavoce della ricostruzione della chiesa, pesantemente colpita dai bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale. L’inaugurazione si svolgerà alla presenza delle autorità locali e dei membri della Confraternita.

Un patrimonio inedito finalmente svelato

La nuova sala espositiva rappresenta un vero e proprio scrigno di memorie. Al suo interno troveranno posto preziosi reperti fino ad oggi conservati con cura ma mai mostrati al pubblico. Tra i pezzi forti dell’esposizione spiccano antichi documenti, tra cui il verbale originale del 14 aprile 1935 che sancì la rinascita della Confraternita ad opera di un gruppo di fedeli. I visitatori potranno ammirare inoltre vessilli storici, suppellettili sacre, documenti d’archivio e una ricca collezione di fotografie che ripercorrono le tappe più antiche della storia confraternale.

La corona lignea e gli antichi paramenti

L’allestimento riserva altre sorprese. Per la prima volta, i devoti e i curiosi potranno osservare da vicino la corona lignea dorata che, in seguito ai lavori di restauro dei primi anni Novanta, fu temporaneamente collocata sull’altare maggiore del Santuario. Un’altra novità assoluta è l’esposizione dell’antico abbigliamento confraternale e dei medaglioni un tempo affidati ai portatori del fercolo che ospita il venerato simulacro della Madonna di Valverde. Ad arricchire il percorso di visita, la sala proporrà anche la proiezione di video e immagini che documentano le numerose attività statutarie portate avanti dalla Confraternita nel corso del tempo.

Le parole del rettore Mario Cascio

«Non volevamo un semplice museo, ma un luogo che custodisse la memoria che ci è stata tramandata» ha dichiarato Mario Cascio, rettore della Confraternita Maria Santissima di Valverde. «È un dono che si vuole fare alla città che ha nella festa della Madonna di Valverde, ma anche verso la Confraternita, un legame speciale che sentiamo ogni giorno e che ci viene testimoniato anche in questi giorni di festeggiamenti». L’obiettivo di questo nuovo spazio museale è chiaro: preservare il patrimonio religioso e culturale cittadino per evitarne la dispersione, raccontare la storia alle nuove generazioni affinché conoscano le proprie radici e accogliere devoti e visitatori offrendo loro un luogo dedicato alla conoscenza e alla memoria.

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