Le coppe europee del 22 ottobre si chiudono con un bilancio amaro per le squadre italiane: la Juventus pareggia 2-2 con il Rennes, il Milan perde 3-0 sul campo del Bournemouth e l’Atalanta cade 2-0 ad Amsterdam contro l’Ajax.
Juventus, il Rennes rimonta e Woltemade evita la sconfitta
La Juventus non va oltre il 2-2 casalingo contro il Rennes nella terza giornata della fase campionato di Europa League. I bianconeri partono bene e sbloccano il risultato al 7’ con Zeki Çelik, servito da Nick Woltemade. La reazione francese, però, arriva in pochi minuti: Musa Al-Taamari firma il pareggio al 15’, mentre Boulaye Dia trasforma un rigore allo scadere del primo tempo e porta avanti gli ospiti. Nella ripresa la squadra torinese aumenta la pressione e trova il 2-2 con Woltemade, anche lui dal dischetto. Nel finale la Juventus crede di aver completato la rimonta con Jhon Lucumí, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Il pareggio interrompe il percorso a punteggio pieno dei bianconeri in Europa League e lascia la sensazione di un’occasione mancata, soprattutto dopo il vantaggio iniziale.
Milan, il rosso a Maignan cambia la partita
Serata complicata anche per il Milan, sconfitto 3-0 dal Bournemouth. I padroni di casa passano in vantaggio all’8’ con Justin Kluivert, che realizza un calcio di rigore concesso dopo un controllo al VAR per un tocco di mano in area. Al 27’ il portiere rossonero Mike Maignan viene espulso dopo un contatto con Tyler Adams. L’inferiorità numerica pesa immediatamente: Marcus Tavernier trasforma il secondo rigore al 32’ e porta il Bournemouth sul 2-0 prima dell’intervallo. Nella ripresa il Milan prova a riorganizzarsi, ma fatica a costruire occasioni nitide. All’84’ Amine Adli chiude la partita con una punizione, fissando il risultato sul 3-0. Per i rossoneri, la sconfitta rende ancora più importante la risposta nelle prossime gare europee e il recupero di energie in vista degli impegni di campionato.
Atalanta, doppio colpo nel finale ad Amsterdam
L’Atalanta perde 2-0 sul campo dell’Ajax nella seconda giornata della fase campionato di Conference League. La partita resta in equilibrio a lungo, con entrambe le squadre alla ricerca dell’episodio decisivo. I bergamaschi non riescono però a trasformare le occasioni in gol e cedono nel finale: Tolu Arokodare sblocca il risultato all’87’, mentre Abdellah Ouazane firma il raddoppio al 93’. Il successo consente all’Ajax di agganciare l’Atalanta a quota tre punti. Per la squadra nerazzurra è la prima sconfitta europea dopo le due vittorie iniziali e un risultato che impone di ripartire dall’efficacia sotto porta e dalla gestione degli ultimi minuti.
Tre risultati diversi, un bilancio europeo negativo
Il bilancio della serata è sfavorevole alle italiane: la Juventus raccoglie un punto dopo essersi fatta rimontare, mentre Milan e Atalanta tornano a casa senza segnare. Le tre partite hanno avuto sviluppi differenti, ma mettono in evidenza aspetti da correggere: la gestione del vantaggio per i bianconeri, la disciplina e la tenuta difensiva per i rossoneri, la capacità di mantenere equilibrio fino al fischio finale per i bergamaschi. I risultati non decidono da soli il destino delle rispettive campagne europee, ma rendono più importante il prossimo turno.