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Vietato invecchiare, a Enna gli over 65 diventano volontari attivi contro la solitudine

Pubblicato il 25 Settembre 2026 da • Letto da 1.684 utenti

Dieci cittadini over 65 tornano in gioco per mettere il proprio tempo a disposizione della comunità. Prende il via a Enna il progetto della cooperativa sociale So.Le, sostenuto dalla Regione Siciliana e realizzato in partnership con il Libero Consorzio Comunale. L’iniziativa punta a contrastare l’isolamento sociale e a trasformare gli anziani in risorse preziose per il territorio attraverso percorsi di volontariato attivo. Il fenomeno dello spopolamento e l’invecchiamento demografico richiedono risposte concrete e la creazione di nuovi spazi di socialità.

Formazione e orientamento al centro dell’iniziativa

I partecipanti affronteranno un periodo iniziale dedicato all’apprendimento e alla scoperta delle proprie attitudini. La presidente della cooperativa So.Le, Paola Silvano, chiarisce le fasi del percorso. «Dopo un periodo di formazione e di orientamento il gruppo di 10 volontari che hanno superato i 65 anni di età saranno impiegati all’interno del centro di aggregazione per disabili mentali del consorzio Mare Sol di Enna in cui è attivo un laboratorio di artigianato artistico ma anche in altre realtà come l’Avis e il centro sportivo». Il programma affronterà temi attuali, spaziando dalle buone pratiche solidali all’uso consapevole delle tecnologie digitali, fino alla promozione di stili di vita sani. «L’obiettivo sarà quello di orientare gli aspiranti volontari nella scelta delle attività più adatte alle loro capacità», conclude la presidente.

Porte aperte al centro Mare Sol per la salute mentale

Le attività entreranno nel vivo sabato 10 ottobre. In concomitanza con la Giornata mondiale della salute mentale, la struttura gestita dal consorzio Mare Sol organizzerà un evento aperto al pubblico per mostrare il lavoro quotidiano degli ospiti. In questa occasione speciale i nuovi volontari vestiranno i panni di ciceroni e accoglieranno i visitatori. Il progetto prevede un impegno di sei mesi, articolato in due incontri settimanali all’interno dei diversi centri di aggregazione aderenti, tra cui figurano anche l’ente Casartigiani, il Centro sportivo italiano e l’Avis comunale.

Il sostegno delle istituzioni per una cittadinanza attiva

L’inclusione generazionale rappresenta un tassello fondamentale per lo sviluppo sociale della provincia. Il presidente del Libero Consorzio Comunale di Enna, Piero Capizzi, ribadisce l’importanza del progetto. «Riteniamo fondamentale sostenere e valorizzare queste iniziative. Il volontariato degli anziani non deve essere considerato soltanto come una forma di assistenza agli altri, ma come una componente preziosa della vita della comunità e un’espressione concreta di cittadinanza attiva». Le istituzioni puntano a generare occasioni di incontro durature. «Investire nel volontariato significa creare occasioni di incontro, contrastare l’isolamento sociale e rafforzare i legami tra le persone», sottolinea ancora Capizzi. Gli over 65 possiedono un bagaglio di esperienze vitale per le nuove generazioni. «Attraverso il loro impegno, possono continuare a essere protagonisti della crescita del nostro territorio. Il nostro auspicio è che sempre più iniziative favoriscano l’incontro tra generazioni e permettano alle competenze e alle esperienze degli anziani di diventare patrimonio condiviso della comunità ennese».

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